Apr 022021
 

Sabato 27 marzo 2021 si è svolto, in modalità FAD sincrona sulla piattaforma Zoom, il final meeting del progetto DoMoMEA.

Molteplici e variegati sono stati gli interventi durante tutto l’arco della mattinata.
Due gli ospiti esterni al progetto coinvolti: il Dott. Maurizio Melis dell’ARNAS G. Brotzu di Cagliari, che ha approfondito il percorso diagnostico-terapeutico dei pazienti con ictus cerebrale, e la Prof.ssa Maura Casadio dell’Università degli Studi di Genova che ha presentato le tecnologie robotiche per la neuroriabilitazione del paziente post-ictus in clinica.
Quindi è toccato ai timonieri dei gruppi di ricerca coinvolti, il Responsabile Scientifico Prof. Danilo Pani, il Prof. Andrea Cereatti e il Prof. Marco Monticone, e ad una parte dei tanti giovani ricercatori e ricercatrici dei tre gruppi di ricerca che hanno reso DoMoMEA una realtà: Andrea Zedda, Elisa Gusai, Salvatore Spanu e Andrea Pibiri per l’Università degli Studi di Cagliari, e Marco Caruso per l’Università degli Studi di Sassari.

Non sono mancati video dimostrativi dell’intero sistema di tele-riabilitazione neuromotoria domiciliare sviluppato, per presentare nello specifico l’esecuzione, la misurazione e la registrazione delle informazioni derivate dagli esercizi del protocollo riabilitativo. In chiusura, gli spunti per opportunità di finanziamento ulteriori da parte di Sardegna Ricerche presentati dal Dott. Dario Carbini e la testimonianza di YouandTech, una delle imprese più attive del Cluster.

Oltre 200 i partecipanti che hanno seguito l’intero evento, tra studenti e professionisti del settore, 173 gli attestati di profitto conseguiti al termine dell’evento. Ma è solo l’inizio: non finisce qui!

Ringraziamo di cuore tutti coloro che con grande passione e professionalità hanno lavorato alla realizzazione del progetto.
Grazie a tutte le imprese coinvolte nel Cluster e alla loro attiva partecipazione.
Grazie al provider ECM Accademia Eraclitea per il supporto nella gestione dell’evento.
Last but not least, grazie Sardegna Ricerche per la fiducia che ci ha dimostrato nel finanziare il progetto e per l’apertura verso ulteriori sviluppi dello stesso.

La sperimentazione clinica sta per iniziare presso l’ARNAS G. Brotzu di Cagliari, grazie all’interesse e alla passione dei clinici coinvolti. Stay tuned!

Mar 222021
 

Il progetto DoMoMEA al webinar su “La Teleriabilitazione nell’era del Covid-19”

Il Responsabile Scientifico del progetto Prof. Danilo Pani e il Prof. Dott. Marco Monticone sono stati invitati, in qualità di relatori, al webinar ECM “La Teleriabilitazione nell’era del Covid-19” che si svolgerà il prossimo 12 giugno 2021

Nel programma del webinar, organizzato dal Prof. Calogero Foti su richiesta del Direttore Scientifico Dott. Francesco Cirillo della Fondazione S. Angela Merici di Siracusa, realtà operante nel settore della riabilitazione, è prevista una fitta serie di interventi durante l’intero arco della mattinata (dalle 9:00 alle 14:00).

In un momento storico in cui la telemedicina da semplice soluzione di emergenza si è trasformata in opportunità atta a garantire continuità assistenziale, ponendo al centro il cittadino-paziente, è importante analizzare da vari punti di vista gli impieghi e i benefici di una tele-riabilitazione che integri i tradizionali servizi riabilitativi.

Nello specifico l’intervento del Prof. Pani e del Prof. Monticone (previsto per le ore 10:00) riguarderà la tele-riabilitazione neuromotoria e il protocollo riabilitativo domiciliare per pazienti con esiti di ictus cerebrale proposto dal progetto cluster top-down DoMoMEA.

Qui ulteriori informazioni sul webinar e la scaletta completa degli interventi.

Qui l’Abstract Book del Webinar in formato PDF 

Mar 022021
 

Lo scorso 11 febbraio 2021 il Responsabile Scientifico del progetto Danilo Pani è intervenuto per parlare del progetto DoMoMEA nella cornice di un virtual meeting organizzato dal Prof. Matteo Cioni, docente di Medicina fisica e riabilitativa dell’Università di Catania.

Lo scopo dell’intervento, dal titolo “Sistemi innovativi di tele-neuroriabilitazione basati su tecnologie low-cost che consentono la valutazione quantitative delle prestazioni del paziente per fornire feedback in tempo reale e telemonitoraggio differito”, era illustrare ai partecipanti quali potrebbero essere gli sviluppi del sistema di tele-riabilitazione domiciliare per pazienti con esiti di ictus cerebrale a  disabilità moderata di tipo neuromotorio, con uno sguardo ai futuri adattamenti del sistema per il trattamento di altre patologie (problemi ortopedici o di altra natura neurologica).

In un’ora e mezza si è tentato di riassumere come, a febbraio del 2018, è nato il progetto Cluster Top-Down di trasferimento tecnologico finanziato da Sardegna Ricerche con fondi POR FESR 2014/2020,  fino a descrivere cosa e chi è oggi DoMoMEA.

Grazie al video realizzato dal team di ricerca del Dipartimento di Ingegneria Elettrica ed Elettronica dell’Università degli Studi di Cagliari, in occasione della presentazione del progetto alla “Notte Europea dei Ricercatori 2020” , durante il virtual meeting è stato possibile mostrare non solo la composizione dell’intero sistema e dei suoi singoli dispositivi ma anche alcune dimostrazioni di sessioni riabilitative eseguibili dal paziente e monitorate dal terapista sull’apposita Web App.

All’interno della presentazione si sono voluti riassumere gli obiettivi che il progetto e tutto il team DoMoMEA aveva a cuore e si era prefissato di raggiungere:

• L’obiettivo primario di sviluppare un sistema di tele-riabilitazione domiciliare semi-autogestita per pazienti con esiti di ictus cerebrale con disabilità moderata di tipo neuromotorio, complementando e non sostituendo i tradizionali servizi riabilitativi;
• L’obiettivo tecnologico di integrare nel sistema dispositivi elettronici avanzati, caratterizzati da estrema semplicità d’uso e in grado di comunicare con l’infrastruttura software di telesalute sviluppata;
• L’obiettivo scientifico di studiare l’importanza della teleriabilitazione e dell’exergaming con piattaforme accessibili;
• L’obiettivo sostenibile di quantificazione del gesto motorio del paziente e di produzione automatica di report sintetici sulla prestazione nei singoli esercizi proposti al fine di garantire, da remoto, il monitoraggio quantitativo differito delle sedute riabilitative.

Infine, al termine dell’intervento, si è svolta un’animata tavola rotonda dalla quale non solo sono emersi interessanti spunti, utili sia per la validazione del sistema che per la sua estensione, ma grazie alla quale è stato possibile raccogliere importanti idee e potenziali nuove collaborazioni scientifiche.

A fine marzo si terrà il final meeting interamente dedicato ad approfondire obiettivi, risultati raggiunti e progetti futuri del progetto DoMoMEA.

 

Nov 112020
 

Applicazioni pratiche, vantaggi, accessibilità e diffusione del sistema di tele-riabilitazione domiciliare proposto dal progetto cluster Top-Down DoMoMEA.

Di questo e di tanto altro si è discusso ai microfoni di Unica Radio, durante l’intervista al Responsabile Scientifico del progetto: il professore associato di Bioingegneria Elettronica ed Informatica Danilo Pani.

 

 

DoMoMEA, come qualsiasi sistema di telemedicina, risolve le difficoltà di accedere ad un servizio di assistenza o di terapia necessario. Nel caso specifico in una regione come la Sardegna, che ha una densità di popolazione molto bassa, in alcune aree, su una superficie che però è piuttosto estesa, può risultare difficile garantire un’assistenza uniforme in tutti i centri di cura sparsi sul territorio. 

“Nel momento in cui si dispone di un sistema che è in grado di trasferire dati e informazioni, misurando, quantificando, il movimento e l’esercizio del paziente e si possa, grazie alle tecnologie delle ICT, trasferire non il paziente o il medico o il fisioterapista, ma direttamente il dato […] si può tenere il paziente a casa e fargli eseguire una riabilitazione controllata, ben seguita ma da remoto. Questo può dare un beneficio al paziente dal punto di vista economico ma anche pratico.”

Queste le parole di Danilo Pani, estrapolate da una delle domande poste dall’intervistatrice, capaci di racchiudere il cuore del progetto DoMoMEA mirato a sviluppare una piattaforma di tele-riabilitazione, in grado di andare incontro alle varie esigenze dei pazienti con disabilità moderata dovuta a esiti di ictus cerebrale.

Per leggere l’articolo e riascoltare l’intervista potete visitare direttamente il sito di Unica Radio, oppure visitare le principali piattaforme streaming (Google Podcast, Spotify, iTunes, TuneIn) per ascoltarla in formato podcast sui vostri smartphone.

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