Resoconto informale SA 20.07.2018

 Avvisi, Resoconti SA  Commenti disabilitati su Resoconto informale SA 20.07.2018
Lug 302018
 

Comunicazioni del Rettore

TERZA MISSIONE. Su invito del Rettore, il Dott. Fabio Pinna (Dip. di Storia, Beni culturali e Territorio), referente scientifico dell’Ateneo nel comitato promotore di «Monumenti Aperti», presenta al SA la manifestazione cagliaritana, alla realizzazione della quale UniCa partecipa sin dal 2004 e che oggi può essere considerata una buona prassi di terza missione, oltre ad offrire buoni esperimenti in ordine all’orientamento ed essere strettamente collegata alla ricerca sul patrimonio culturale e alla didattica laboratoriale. Fra gli obiettivi a breve termine che il Dott. Pinna propone per UniCa vi sono: la possibilità della formalizzazione di un rapporto con l’organizzazione della manifestazione, affinché l’Università di Cagliari e le sue strutture siano valorizzate come partner anche per le iniziative che avvengono a livello nazionale e internazionale; il censimento delle iniziative realizzate da UniCa in questi anni; l’attivazione di un raccordo organico con il CIMCAS; lo studio delle modalità di estensione del format per iniziative di proiezione dell’Università verso il territorio, in cui si tengano insieme ricerca, didattica e terza missione secondo uno stile riconoscibile.

DOCUMENTO STRATEGICO DI PROGRAMMAZIONE INTEGRATA. A luglio è stato effettuato il monitoraggio semestrale degli obiettivi del DSPI.

ASSEMBLEA CRUI. Il Rettore riporta le novità più importanti emerse nell’assemblea della CRUI del 19.07.2018: il MIUR ha definito i nuovi criteri (validi per i prossimi tre anni) per il calcolo del Costo standard unitario di formazione per studente in corso. I nuovi criteri prevedono diverse novità:

  • l’introduzione di un coefficiente di perequazione per l’insularità, che riguarderà gli Atenei di Sicilia e Sardegna;
  • la perequazione per reddito degli iscritti che sarà calcolata utilizzando come base il reddito medio delle regioni di provenienza degli studenti iscritti e non più il reddito della regione in cui è localizzato l’Ateneo;
  • l’introduzione di una perequazione per le difficoltà legate ai trasporti;
  • la decisione di considerare come studenti regolari anche gli iscritti al primo anno fuori corso;
  • l’introduzione di un premio per i mega atenei (con più di 20000 studenti regolari iscritti) corrispondente ad Euro 556 per ogni studente regolare in più oltre i 20000 sopra indicati.

Complessivamente il risultato appare positivo, essendo stati riconosciuti quei principi, come quello dell’insularità, per il riconoscimento dei quali hanno lottato il Rettore e il precedente SA, con il sostegno del Presidente della Regione.

Il Rettore ha evidenziato come l’introduzione di alcune di queste novità, soprattutto del coefficiente di perequazione per l’insularità, siano da considerarsi un’importante vittoria politica: bisogna però considerare che l’importo del Fondo di Finanziamento Ordinario da ripartire tra gli Atenei resterà invariato e sarà incrementato solo delle somme a compensazione delle minori entrate derivanti dall’innalzamento della soglia ISEE di esenzione delle tasse universitarie. Questo significa che le variazioni della quota dei singoli Atenei, in aumento o diminuzione, saranno presumibilmente basse.

PASSAPORTO EUROPEO PER I RIFUGIATI. In conformità con le politiche e le pratiche di inclusione del nostro Ateneo, il 25 luglio prossimo si svolgerà la cerimonia di consegna dei titoli di studio conseguiti dai rifugiati che nelle settimane scorse si sono sottoposti al processo di valutazione dei propri percorsi formativi. Si tratta della prima implementazione in Italia dello European Qualifications Passport for Refugees, progetto del Consiglio d’Europa sostenuto dal MIUR, che ha l’obiettivo di consegnare un documento attestante la valutazione delle qualifiche dei rifugiati o titolari di protezione umanitaria che, pur avendo conseguito un titolo finale di scuola secondaria o universitario, non hanno con sé la relativa documentazione per dimostrarlo. L’Ateneo di Cagliari e quello di Sassari sono i primi due Atenei in Italia a ospitare tale sperimentazione.

PRIVACY BY DESIGN. Il Rettore ricorda che il 25 maggio ha trovato piena applicazione nel nostro ordinamento il Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati (regolamento UE n. 2016/679) relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali nonché alla libera circolazione di tali dati.

EVENTI.

– 19 settembre: premiazione “UniCa per l’Etica”. Percorso multidisciplinare e Concorso video finalizzato a coinvolgere attivamente gli studenti su tematiche etiche.

– 28 settembre: manifestazione “Notte dei Ricercatori” (coordinamento della Prof.ssa Micaela Morelli).

– 11/12 ottobre: cerimonia di inaugurazione dell’Anno Accademico. Prolusione dell’archistar Prof. Carlo Gatti che insegna presso il Massachusetts Institute of Technology di Boston, USA, dove dirige il MIT Senseable City Lab.

IMPRESA-UNIVERSITÀ. Il Rettore ringrazia tutti i ricercatori che hanno partecipato ai bandi in partenariato con le imprese del territorio nei settori della smart specialization strategy della Regione Sardegna. Sono stati finanziati 61 progetti per un valore totale di circa 21 milioni di euro nei quali UniCa partecipa ed è protagonista insieme a 285 piccole e medie imprese.

 

Ratifica decreti rettorali

Parte A

DIDATTICA. Il SA ha ratificato i decreti emessi dal Rettore per esigenze di urgenza. Tra questi il decreto relativo alle modalità di autocertificazione dell’effettivo svolgimento delle attività di didattica e didattica integrativa svolte dai docenti. Si tratta delle autocertificazioni che saranno utilizzate per la valutazione dei docenti ai fini dell’attribuzione degli scatti e della formazione delle commissioni ASN e di reclutamento. Il regolamento in vigore prevedeva la compilazione di un diario su cui annotare giorno per giorno le attività; il decreto emanato e ratificato prevede semplicemente il consuntivo annuale delle attività. Tuttavia, il decreto è oggetto di ricorso al TAR, per cui il regolamento potrebbe tornare alla formulazione originaria.

È inoltre emersa la necessità di armonizzare, o integrare in unico testo, i regolamenti relativi all’attribuzione e alla valutazione dei compiti didattici. È stata evidenziata una possibile criticità legata all’abolizione della definizione di CdS di prima afferenza, contenuta nel regolamento elettorale.

POLITICHE SULLA QUALITÀ.

  1. a) È stato aggiornato il piano triennale per la prevenzione della corruzione ai sensi dell’aggiornamento del piano nazionale anticorruzione PNA 2017.
  2. b) Il SA ha approvato l’istituzione di “UNICApress”, il Centro servizi di Ateneo per l’editoria accademica, che offrirà un importante supporto alla ricerca di base e favorirà la pubblicazione dei risultati dell’attività scientifica e didattica dei docenti dell’Ateneo. Il SA ha approvato anche il Regolamento del Centro servizi ed espresso parere favorevole sulla proposta di nomina della Prof.ssa Elisabetta Marini alla carica di Direttore di UNICApress. La Dott.ssa Tatiana Cossu chiede la parola e ringrazia il Rettore di aver concesso l’utilizzo dei primi codici ISBN di UNICApress per la realizzazione dei numeri monografici delle riviste digitali ospitate in UniCA Open Journals. Si tratta di 8 riviste internazionali, peer-reviewed e open access, di alta qualità scientifica ed editoriale: due riviste sono in Classe A nella classificazione ANVUR e tre rappresentano associazioni nazionali di afferenza ed enti di ricerca. Il raggiungimento di questi obiettivi è stato possibile grazie all’attenta ed efficace cura nella gestione delle riviste e della piattaforma OJS da parte della Direzione Servizi Bibliotecari.

NUOVO CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE. A partire da una rosa di nomi proposti dal Rettore, il SA ha nominato il nuovo Consiglio di Amministrazione per il triennio 2018-2021 che sarà composto da quattro docenti (Riccardo De Lisa, Giuseppe Mazzarella, Valentina Onnis, Cecilia Tasca), da un componente del personale tecnico-amministrativo (Stefania Lecca) e da due rappresentanti esterni (Alessandra Argiolas, Anna Ducato). Esprime un voto contrario il Dott. L. Barberini, rappresentante del PTAB.

REGOLAMENTO PROGRESSIONE VERTICALE PERSONALE TA. Il SA ha discusso e approvato il Regolamento per la disciplina delle progressioni verticali del personale tecnico amministrativo.

REGOLAMENTO CONTRIBUZIONE STUDENTESCA. Il SA ha ascoltato e discusso il parere (negativo) del Consiglio degli Studenti sul regolamento tasse studenti. In considerazione delle novità introdotte nel calcolo del costo standard, l’Ateneo abolirà la sovrattassa per il primo anno fuori corso, inoltre inserirà la premialità (sconto sulle tasse) per gli studenti meritevoli, anche fra quelli fuori corso, che abbiano ottenuto 50 CFU in un anno.

COMMISSARI ESTERNI PER SELEZIONI RTDB. Il SA ha nominato le commissioni giudicatrici delle selezioni per il reclutamento dei 16 RTDB assegnati all’Ateneo dal piano straordinario nazionale di reclutamento.

 

Parte B

Il SA ha approvato l’Istituzione del Centro di Ricerca Interuniversitario “Pragmatismo, Costruzione dei Saperi e Formazione”, ha infine nominato i componenti del Consiglio del “Centro di servizio per la didattica e l’inclusione nell’alta formazione delle professionalità educative” e il Direttore del “Centro di Servizio per l’e-learning e l’innovazione didattica”.

 

Autori:  Tatiana Cossu, Michele Mascia, Iole Tomassini Barbarossa

 

IMPORTANTE

Le informazioni contenute in questo resoconto informale sono intese per il solo uso interno dell’Ateneo Cagliaritano. Le informazioni che troverete nei resoconti NON HANNO valore di verbale e sono solo a titolo di informazione generale e di complemento di informazione.

Le informazioni ufficiali alle quali fare riferimento sono UNICAMENTE quelle che saranno disponibili nei verbali ufficiali approvati dal Senato Accademico dell’Università degli Studi di Cagliari. Le informazioni e i dati contenuti nei resoconti non potranno in nessun caso essere utilizzati come riferimento per azioni contro i singoli redattori, gli organi di governo dell’Ateneo o l’Ateneo stesso.

Lug 022018
 

La riunione è iniziata con le Comunicazioni del Rettore:

1) Incremento borse di studio La giunta regionale ha deliberato di estendere la soglia per accedere alle borse di studio ERSU da €20.000 a €23.253 di ISEE, adeguando anche l’indicatore ISPE con un’estensione sino a €50.550. Previsto anche l’adeguamento degli importi delle borse di studio ai minimi nazionali: quindi €5.174,66 per lo studente fuori sede, €2.852,71 per lo studente pendolare e €1.950,44 per studente in sede. A fronte di un aumento delle riduzioni delle borse per chi usufruisce di posto alloggio (da €1.275 a €1.990,25) e di servizio mensa (da €481 a €600), vi è un incremento netto delle borse di €562,41 per i fuori sede con posto alloggio e servizio mensa, di €1277,66 per i fuori sede con servizio mensa ma senza posto alloggio, di €658,71 per i pendolari che usufruiscono del servizio mensa, e di €491,44 per gli studenti in sede.

2) Rettifica bandi RTD-B è stato necessario correggere un bando di concorso per RTD-B richiesto dal Dipartimento di Filologia, letteratura e linguista SC 10/D4 Inserendo il corretto profilo L-FIL-Lett/05 invece di L-FIL-Lett/06

3) Progetto miglioramento efficienza energetica Cittadella universitaria di Monserrato,  è stato avviato progetto affidato dalla RAS all’Ateneo. In totale saranno disponibili derivanti da questo e un altro bando circa 14 milioni di euro. Si prevede che la riqualificazione energetica porti un risparmio di 155.000 Euro annui, la riduzione delle emissioni di anidride carbonica del 50% ed un risparmio energetico del 25%.

4) Si è concluso il Corso di Specializzazione per la formazione di docenti di sostegno per alunni con disabilità. I 132 specializzati avranno accesso alle graduatorie per insegnanti di sostegno.

5) L’Accordo quadro tra Agenzia Spaziale Italia e UniCA  recentemente stipulato è aperto ad iniziative di ricerca proposte da tutti i dipartimenti. Le proposte possono essere presentati ai professori Vanzi e Mazzarella rappresentanti dell’Ateneo nel comitato scientifico.

6) E’ stato stipulato un Accordo quadro tra l’istituto idrografico e la Marina Militare e UniCA che prevede l’esecuzione di ricerche congiunte e la possibilità per gli studenti di effettuare tirocinii.

7) Nell’ambito del Piano urbano per la mobilità sostenibile del Comune di Cagliari il cui referente per UniCA è il prof. Italo Meloni (https://www.unica.it/unica/it/news_notizie_s1.page?contentId=NTZ108685 ) sulle abitudini di mobilità in particolare verso le strutture dell’ateneo. Tutte le componenti dell’Ateneo sono caldamente invitate a partecipare ai sondaggi che vengono periodicamente attivati.

8) Case dello Studente, il 29 giugno prossimo è prevista la consegna del progetto esecutivo per il nuovo Campus di Viale La Playa. L’ERSU sta approntando i bandi per lavori di manutenzione alle case dello studente di Via Biasi, Via Businco, Via Montesanto e Via Trentino, i lavori potrebbero iniziare alla fine dell’anno.

9) Punti ristoro nelle strutture universitarie, le attività necessarie per la concessione degli spazi di ristoro nella cittadella universitaria di Monserrato potrebbero essere completate entro luglio. E’ stato più volte richiesto all’ERSU l’ampliamento della mensa di Monserrato. E’ in discussione l’attivazione di una sala di ristorazione presso la casa dello studente di Via Trentino e la riconversione dell’attuale mensa Caritas di Viale Sant’Ignazio (che potrebbe essere trasferita negli edifici dell’ex deposito carburanti di Monte Urpinu) in mensa universitaria.

10) La RAS ha deliberato un aumento dei fondi LR 26/1996 per il triennio 2018-2020. L’importo complessivo pari a circa 26 milioni di euro sarà ripartito per il 65% al nostro e Ateneo e per il 35% all’Università di Sassari. I fondi verranno utilizzati in parte per gli stipendi del personale ed in parte per far fronte ai mancati ricavi dovuti all’estensione della No Tax area fino a 23.000 euro di ISEE.

11) Centro di servizio di Ateneo su E-learning, è stato nominato il comitato tecnico scientifico composto dal Prof. Gianni Fenu e Giovanni Bonaiuti, dal pro-rettore per la didattica

12) La CRUI ha organizzato la Conferenza Nazionale dei delegati dei Rettori per i Poli Universitari Penitenziari, il Rettore ha nominato la prof.ssa Cristina Cabras come proprio delegato

13) La CRUI ha iniziato la costituzione del sistema nazionale dei musei universitari: il Rettore ha nominato come referente dell’Ateneo il prof. Gianluigi Pillola, attuale direttore del CIMCAS. Nei prossimi mesi l’Ateneo intende riorganizzare il CIMCAS.

14) Nel mese di luglio verrà portato in discussione negli organi centrali il nuovo Regolamento sull’utilizzo di locali e spazi d’Ateneo

15) Atti vandalismo, danneggiamenti e furti nel polo di Sa Duchessa L’associazione studentesca organizzatrice del concerto durante il quale sono stati compiuti gli atti vandalici è stata messa in mora con richiesta di risarcimento danni e sospensione dei fondi concessi per progetti. L’associazione o altre associazioni ad essa correlabili non potranno avere spazi in concessione e si sta valutando la cancellazione dall’albo delle associazioni studentesche riconosciute. E’ stata inoltre presentata denuncia alle competenti autorità per i danneggiamenti e furti nonché per l’occupazione abusiva di locali da parte di studenti o sedicenti studenti.

16) Il 12 luglio si terrà l’evento UniCA Comunica con la presentazione dell’offerta formativa 2018-19 e le premiazioni dei migliori laureati.

Sono stati quindi Ratificati i seguenti decreti rettorali:

422 Modifica Regolamento Elettorale di Ateneo – Titolo I – Norme per la costituzione degli organi governo dell’ateneo e delle strutture didattiche e di ricerca e nel Consiglio di Amministrazione dell’ERSU (REA) per confermare la numerosità massima di 30 rappresentanti complessivi dei dipartimenti nel Consiglio di Facoltà (articolo 30 comma 1) e comunque non oltre il 10% dei componenti dei Consiglio dei dipartimenti che partecipano alla Facoltà.

436 Scuola estiva di preparazione ai test d’ingresso per i corsi di studio della Facoltà di Medicina e Chirurgia A.A. 2018/2019 – approvazione piano formativo e piano finanziario.

Per quanto riguarda gli argomenti all’ordine del giorno:

  1. POLITICHE SULLA QUALITA’ 

a) Informativa sulle Politiche di Genere l’Ateneo partecipa al progetto Horizon 2020 «SUPERA» «Supporting the Promotion of Equality in Research and Academia» il cui obiettivo è quello di articolare una struttura di studio e analisi delle disuguaglianze di genere, degli stereotipi e dei pregiudizi nella ricerca. L’obiettivo ultimo è quello di predisporre un «gender equality plan» che miri a sensibilizzare le istituzioni che operano nel campo o a sostegno della ricerca sulle tematiche delle dimensione di genere nella gestione delle carriere e nei processi decisionali, rafforzando la dimensione di genere nella ricerca e nel trasferimento delle conoscenze. Il ruolo del nostro Ateneo è fare una rilevazione sull’applicabilità. La CUG di Ateneo sta inoltre lavorando per costruire il bilancio di genere.

b) Linee guida di Ateneo per l’istituzione e il funzionamento dei percorsi di “eccellenza” o “approfondimento” Il SA ha dato parere favorevole alle linee guida che specificano i requisiti per l’accesso e per la frequenza dei percorsi, la tipologia di attività che deve essere riservate alle lauree magistrali e magistrali a ciclo unico. I progetti presentati dalle strutture didattiche potranno essere cofinanziati per il primo anno dall’ateneo mentre per gli anni successivi graveranno sul budget della struttura proponente.

  1. BILANCIO UNICO D’ATENEO D’ESERCIZIO 2017 E DESTINAZIONE UTILE D’ESERCIZIO

Il SA ha dato parere favorevole sul Bilancio unico d’Ateneo d’esercizio 2017 corredato dalla Relazione sulla gestione, del Rendiconto unico d’Ateneo in contabilità finanziaria e del Riclassificato per Missioni e Programmi 2017. Il SA ha quindi dato parere favorevole sulla seguente destinazione dell’utile d’esercizio:

– € 4.000.000, ad incremento della riserva di Patrimonio Netto Vincolato denominata “Riserva per interventi di edilizia e altri investimenti”. Su tale quota a partire dal 2019 potranno essere realizzati sistemi multimediali per le aule magne, ulteriori interventi volti all’abbattimento delle barriere architettoniche e per il recupero la ristrutturazione del patrimonio edilizio;

– € 3.371.935,29 ad una Riserva di Patrimonio Netto destinata alla copertura dei costi da sostenere sui progetti a finanziamento interno (cosiddetti “NOCTC”) nati successivamente all’istituzione della contabilità economico patrimoniale in “Riserva vincolata di Patrimonio netto (da utili COEP) destinata a copertura costi progetti NOCTC post 01/01/2013”.

  1. ATTIVAZIONE II ANNO X CICLO e I ANNO XI CICLO SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE IN BENI ARCHEOLOGICI – A.A. 2018/2019 – Dipartimento di Storia, Beni Culturali e Territorio

Il SA ha dato parere favorevole all’attivazione e al relativo piano finanziario nonché all’integrazione budget per l’attivazione nell’A.A. 2018-19 mediante l’utilizzo di risorse di Ateneo pari a € 10.000,00.

  1. PROROGA INCARICO DI DIRETTORE DEL DIPARTIMENTO DI FILOLOGIA, LETTERATURA, LINGUISTICA E DEL DIPARTIMENTO DI STORIA BENI CULTURALI E TERRITORIO 

I due dipartimenti hanno deliberato di formare un unico dipartimento a partire dal primo gennaio 2019, hanno pertanto richiesto che venisse prorogato fino al 31/12/2018 il mandato dei direttori, vicedirettori e componenti della giunta (in deroga allo statuto vigente). Il SA ha accettato la richiesta. Il mandato del direttore del nuovo dipartimento avrà scadenza 30 giugno 2021.

  1. PROPOSTA DI NOMINA COMMISSIONE ELETTORALE CENTRALE 

Il SA ha dato parere favorevole sulla commissione che ai sensi del regolamento elettorale è composta da due docenti di ruolo e da un rappresentante del personale tecnico amministrativo, che svolge anche le funzioni di segretario. I componenti sono la Prof.ssa Maria Francesca Cortesi (Presidente), il Dott. Antonio De Giudici e la Dott.ssa Alessandra Orrù (Segretario).

  1. DIPARTIMENTI RACCORDATI DALLE FACOLTA’

Il Rettore ha ricordato che con l’entrata in vigore del nuovo statuto è stato cassato l’articolo di quello precedente riguardante le Facoltà costituite in fase di prima applicazione e che quindi si rende necessario formalizzare l’esistenza delle sei attuali Facoltà. Il SA ha dato parere favorevole alla conferma delle sei strutture di raccordo denominate Facoltà, in dettaglio:

– Facoltà di Studi Umanistici, che raccorda i dipartimenti Pedagogia, psicologia, filosofia; Filologia, letteratura, linguistica; Storia, beni culturali e territorio.

– Facoltà di Ingegneria e Architettura, che raccorda i dipartimenti di: Ingegneria civile, ambientale e architettura; Ingegneria elettrica ed elettronica; Ingegneria meccanica, chimica e dei materiali.

– Facoltà di Scienze, che raccorda i dipartimenti di: Fisica; Scienze chimiche e geologiche; Matematica ed informatica.

– Facoltà di Biologia e Farmacia, che raccorda i dipartimenti di: Scienze biomediche; Scienze della vita e dell’ambiente.

– Facoltà di Scienze Economiche, Giuridiche e Politiche che raccorda i dipartimenti di: Giurisprudenza; Scienze economiche ed aziendali; Scienze sociali e delle istituzioni.

– Facoltà di Medicina e Chirurgia, che raccorda i dipartimenti di: Scienze chirurgiche; Scienze mediche e sanità pubblica; Scienze biomediche.

  1. ISTITUZIONE DEL CENTRO DI SERVIZIO PER LA DIDATTICA E L’INCLUSIONE NELL’ALTA FORMAZIONE DELLE PROFESSIONALITA’ EDUCATIVE  

Il SA ha approvato l’istituzione del Centro di servizio per la didattica e l’inclusione nell’alta formazione delle professionalità educative ed il relativo regolamento. Il Centro si rende necessario per coordinare l’attività di progettazione, organizzazione e realizzazione dei percorsi di formazione e qualificazione professionale degli operatori educativi della scuola ed extra-scuola ai diversi livelli, quali ad esempio il FIT che ha visto la partecipazione di 4000 corsisti e di cui il MIUR ha già richiesto l’attivazione per il prossimo A.A. Il Centro di servizio ha l’obiettivo di raccordare gli esiti della più avanzata ricerca scientifica con le esigenze culturali di qualificazione dei futuri professionisti dell’educazione e dell’inclusione e di quelli già operanti nelle differenti istituzioni e agenzie educative, al fine di contribuire al progresso etico, sociale ed economico della comunità e del territorio. Il Centro avrà sede nei locali della Presidenza della ex Facoltà di Scienze della Formazione. Il SA ha nominato come direttore del centro prof. Antonello Mura Professore associato del Dipartimento di Pedagogia, psicologia, filosofia.

  1. MODIFICA REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL PROCEDIMENTO DI CHIAMATA DEI PROFESSORI DI PRIMA E SECONDA FASCIA 

Il SA secondo le nuove linee guida dell’ANAC anticorruzione per le università ha approvato alcune modifiche all’art. 8 del regolamento. In particolare:

  1. La Commissione di valutazione è nominata con Decreto Rettorale dopo la scadenza del termine per la presentazione delle domande.
  2. Al fine di garantire la qualità scientifica e la valenza internazionale, la commissione è composta da tre professori ordinari afferenti al settore concorsuale per cui è stata bandita la procedura, che:
  • siano in possesso dei requisiti per far parte delle commissioni dell’Abilitazione Scientifica Nazionale (ASN);
  • siano stati valutati positivamente da parte dell’Ateneo di appartenenza, ai sensi dell’art. 6, comma 7, della Legge, n. 240/2010;

Nel caso di oggettiva impossibilità alla nomina di Commissari dello stesso Settore Concorsuale, si potrà far riferimento a Commissari appartenenti al Macro Settore concorsuale di riferimento.

I Commissari verranno scelti con le seguenti modalità:

  • un componente, interno o esterno, è indicato dal Dipartimento che ha richiesto la copertura del posto;
  • gli altri due componenti la commissione devono essere soggetti esterni all’Università di Cagliari; di questi:

– uno è individuato tramite sorteggio dal Senato Accademico su una rosa di tre nominativi proposti dal Dipartimento che ha chiesto la copertura del posto. Nell’indicazione dei nominativi il Dipartimento dovrà, ove possibile, rispettare il principio di pari opportunità tra uomini e donne;

– uno è sorteggiato dal Senato Accademico dalle liste degli aspiranti commissari sorteggiabili per la formazione delle commissioni di abilitazione scientifica nazionale ex art. 16, L. 240/2010. Il sorteggio avrà luogo estraendo il posto percentuale di riferimento da applicare a ciascuno degli elenchi dei docenti appartenenti allo stesso settore concorsuale indicato nel bando e procedendo, mediante scorrimento della lista a partire dalla posizione estratta (con arrotondamento all’unità superiore), all’individuazione della prima professoressa disponibile alla nomina. Nel caso in cui non fossero presenti professoresse nella lista o nessuna delle presenti dovesse essere disponibile alla nomina, si procederà all’individuazione del primo professore disponibile alla nomina, scorrendo la lista a partire dalla posizione estratta.

Nel caso di elenchi con un numero di docenti inferiori a dieci, gli stessi saranno integrati utilizzando i macrosettori concorsuali di riferimento.

Le delibere del Dipartimento dovranno essere assunte dal Consiglio nella composizione ristretta che garantisca il rispetto del principio di giudizio tra pari.

  1. La Commissione individua al suo interno un Presidente ed un Segretario verbalizzante.
  2. La Commissione svolge i lavori in modo collegiale, assumendo le proprie deliberazioni a maggioranza assoluta e può altresì avvalersi di strumenti telematici di lavoro collegiale.

5.Il Decreto Rettorale di nomina della Commissione viene pubblicato sul sito web dell’Ateneo.

  1. Dalla predetta data di pubblicazione decorre il termine di trenta giorni per l’eventuale ricusazione dei commissari da parte dei candidati.

L’incarico di commissario è limitato a due procedure all’anno, eventualmente estendibile a un numero massimo di tre per i settori concorsuali di ridotta consistenza numerica.

  1. MODIFICA REGOLAMENTO PER L’ASSUNZIONE DI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO 

Il SA secondo le nuove linee dell’ANAC anticorruzione per le università ha approvato alcune modifiche all’art. 13 del regolamento. Ed in particolare:

1. La Commissione giudicatrice verrà nominata con Decreto Rettorale e sarà composta da professori di ruolo afferenti al settore concorsuale per cui è stata bandita la selezione, valutati positivamente da parte dell’Ateneo di appartenenza, ai sensi dell’art. 6, comma 7, della Legge, n. 240/2010 e che:

a) per i professori ordinari, siano in possesso dei requisiti per far parte delle commissioni dell’Abilitazione Scientifica Nazionale (ASN);

per i professori associati: siano in possesso degli indicatori previsti per l’abilitazione ai ruoli di professore di prima fascia;

Oppure, in alternativa a quanto previsto alla lettera a):

b) siano in possesso dei requisiti relativi agli indicatori per essere ammessi all’abilitazione ai ruoli di prima fascia (per i professori ordinari) e ai ruoli di professore di seconda fascia (per i professori associati) e abbiano pubblicato almeno tre prodotti scientifici dotati di ISBN/ISMN/ISSN o indicizzati su WoS o Scopus negli ultimi cinque anni.

Nel caso di oggettiva impossibilità alla nomina di Commissari dello stesso settore concorsuale, potranno far parte della Commissione i professori afferenti al macrosettore concorsuale di riferimento.

La Commissione giudicatrice sarà così composta:

  • da un professore, interno o esterno, indicato dal Dipartimento che ha richiesto la copertura del posto;
  • da due professori esterni indicati dal Senato Accademico nel seguente modo:

– il primo sorteggiato da una terna di nominativi fornita dal Dipartimento che ha richiesto il posto. Nell’indicazione dei nominativi il Dipartimento dovrà, ove possibile, rispettare il principio di pari opportunità tra uomini e donne;

– il secondo, di genere femminile, sorteggiato dalle liste degli aspiranti commissari sorteggiabili per la formazione delle commissioni di Abilitazione Scientifica Nazionale ex art. 16, L. 240/2010.

Il sorteggio avrà luogo estraendo il posto percentuale di riferimento da applicare a ciascuno degli elenchi dei professori appartenenti allo stesso settore concorsuale indicato nel bando e procedendo, mediante scorrimento della lista a partire dalla posizione estratta (con arrotondamento all’unità superiore), all’individuazione della prima professoressa disponibile alla nomina. Nel caso in cui non fossero presenti professoresse nella lista o nessuna delle presenti dovesse essere disponibile alla nomina, si procederà all’individuazione del primo professore disponibile alla nomina, scorrendo la lista a partire dalla posizione estratta. Nel caso di elenchi con un numero di docenti inferiori a dieci, gli stessi saranno integrati utilizzando i macrosettori concorsuali di riferimento. Le delibere del Dipartimento dovranno essere assunte nella composizione ristretta ai soli professori ordinari e associati. La Commissione deve prevedere la presenza di almeno un professore ordinario per le selezioni di cui all’art.3, comma 1, lett. a) e di due professori ordinari per le selezioni di cui all’art. 3, comma 1, lett. b). L’incarico di commissario è limitato a due procedure all’anno, eventualmente estendibile a un numero massimo di tre per i settori concorsuali di ridotta consistenza numerica.

Il nuovo regolamento entrerà in vigore nel mese di Novembre 2018.

  1. INDIVIDUAZIONE DEI CRITERI PER L’ATTRIBUZIONE DELL’IMPORTO UNA TANTUM AI PROFESSORI E AI RICERCATORI DI RUOLO

In seguito alla pubblicazione del D.M. n. 197/2018, registrato alla Corte dei Conti con il n. 1-669 il 9.04.2018, il MIUR ha provveduto a stabilire “Criteri e modalità per la ripartizione delle risorse e l’attribuzione dell’importo una tantum ai professori e ai ricercatori di ruolo previsto dall’articolo 1, comma 629, Legge 27 dicembre 2017, n. 2051”. Al nostro Ateneo sono stati assegnati € 882.950,00 per l’anno 2018 e € 706.360,00 per l’anno 2019, da attribuire ai 793 docenti di ruolo beneficiari (professori e ricercatori universitari di ruolo in servizio alla data di entrata in vigore della presente legge e che lo erano alla data del 1° gennaio 2011, o che hanno preso servizio tra il 1° gennaio 2011 e il 31 dicembre 2015). ll SA ha approvato i seguenti criteri per l’attribuzione dell’una tantum ai beneficiari del nostro Ateneo:

1) l’importo totale assegnato per ciascun anno è diviso per il numero totale dei beneficiari mantenendo le proporzioni relative alle differenze del valore delle classi, così da individuare l’importo riconosciuto a ciascun ruolo. Quindi, stabilito in “1” l’importo spettante ai professori ordinari, ai professori associati spetterà lo “0,70” di tale importo e ai  ricercatori lo “0,50”;

2) per coloro che nel periodo 2011-2013 hanno beneficiato degli incentivi una tantum di cui all’articolo 29, comma 19, della legge n. 240/2010, l’importo di cui al punto 1) è ridotto nella seguente misura percentuale:

a) del 20% per coloro che ne hanno beneficiato per una sola annualità;

b) del 50% per coloro che ne hanno beneficiato per due annualità;

3) l’importo una tantum sarà riconosciuto esclusivamente all’esito della positiva valutazione ottenuta ai sensi dell’articolo 6, comma 14, della legge n. 240/2010. A tal fine i 793 beneficiari dovranno compilare un’autocertificazione su modello predisposto dagli uffici dalla quale risulti che nel periodo 2011-2015 hanno svolto le loro attività didattiche, di ricerca e gestionali. Il beneficio non sarà attribuito a coloro che per il periodo 2011-2015 non risultino in possesso di almeno 2 prodotti della ricerca inseriti nella piattaforma IRIS e validi ai fini della VQR dell’area scientifica di appartenenza;

4) le somme non assegnate dopo l’applicazione dei criteri di cui ai punti 2) e 3), saranno ripartiti proporzionalmente agli altri beneficiari con le modalità di cui al punto 1).

5) L’importo una tantum sarà attribuito ai beneficiari in due annualità: la prima nel 2018 e la seconda nel 2019;

6) L’attribuzione dell’importo una tantum non produrrà effetti ai fini della successiva progressione nelle classi stipendiali.

  1. PROGRAMMAZIONE POSTI RICERCATORE A TEMPO DETERMINATO DI TIPOLOGIA A) FINANZIATI DALLA RAS CON FONDI POR FSE “AVVISO DI CHIAMATA PER IL FINANZIAMENTO DI PROGETTI DI RICERCA – ANNO 2017”

Il SA ha dato parere favorevole alla programmazione dei seguenti posti da ricercatore a tempo determinato di tipologia a) finanziati dalla RAS

DIPARTIMENTO

 

N. RTDA

 

SETTORE CONCORSUALE

 

PROFILO SSD

 

Filologia, Linguistica, Letteratura 3 10/D1 L-ANT/02 – Storia greca
10/F2 L-FIL-LET/11 – Letteratura italiana contemporanea
10/L1 L-LIN/12 – Lingua e traduzione – lingua inglese
Giurisprudenza

 

3 12/B1 IUS/04 – Diritto commerciale
12/C1 IUS/08 – Diritto costituzionale
12/E3 IUS/05 – Diritto dell’economia
Ingegneria civile, ambientale e architettura

 

4 (1 TP e 3 TD di cui uno cofinanziato dal Dip)

 

08/B1 ICAR/07 -Geotecnica (tempo definito)
08/B2 ICAR/08 – Scienza delle costruzioni (tempo definito)
08/B3 ICAR/09 – Tecnica delle costruzioni (tempo pieno)
08/C1 ICAR/11 – Produzione edilizia (tempo definito)
Ingegneria elettrica ed elettronica

 

2

 

09/E1 ING-IND/31 – Elettrotecnica
09/G1 ING-INF/04 – Automatica
Ingegneria meccanica, chimica e dei materiali 2 09/C1 ING-IND/09 – Sistemi per l’energia e l’ambiente
09/D3 ING-IND/25 – Impianti chimici
Matematica e informatica 2 01/A5 MAT/08 – Analisi numerica
13/D1 SECS-S/01 – Statistica
Scienze biomediche 3 05/D1 BIO/09 – Fisiologia
05/G1 BIO/14 – Farmacologia
06/A3 MED/07 – Microbiologia e microbiologia clinica
Scienze chimiche e geologiche 2 03/B1 CHIM/03 – Chimica generale ed inorganica
04/A2 GEO/01 – Paleontologia e paleoecologia
Scienze chirurgiche 2 06/F4 MED/33 – Malattie apparato locomotore
06/H1 MED/40 – Ginecologia ed ostetricia
Scienze della vita e dell’ambiente

 

3

 

03/D1 CHIM/08 – Chimica farmaceutica
03/D1 CHIM/10 – Chimica degli alimenti
05/C1 BIO/07 – Ecologia
Scienze economiche ed aziendali

 

3

 

13/B2 SECS-P/08 – Economia e gestione delle imprese
13/B4

 

SECS-P/11 – Economia degli intermediari finanziari
NON INDIVIDUATO, RIMANDATO AL PROSSIMO ANNO
Dipartimento di scienze mediche e sanità pubblica

 

3

 

06/D1 MED/11 – Malattie dell’apparato cardiovascolare
06/N1 MED/46 – Scienze tecniche di medicina di laboratorio
06/N1

 

MED/48 – Scienze infermieristiche e tecniche neuro-psichiatriche e riabilitative
Scienze sociali e delle istituzioni

 

2

 

14/A2 SPS/04 – Scienza politica
14/B2 SPS/14 – Storia e istituzioni dell’Asia
Storia, beni culturali e territorio

 

2

 

10/A1 L-ANT/07 – Archeologia classica
11/A5 M-DEA/01 – Discipline demoetnoantropologiche

I bandi potranno essere emessi solo dopo la firma della convenzione con la RAS. I progetti di ricerca dovranno essere conclusi entro e non oltre il 31 dicembre 2022, per cui le procedure selettive per il reclutamento degli RTD-A saranno avviate, secondo le esigenze segnalate dai Dipartimenti, in due distinti periodi: il primo bando nel 2018 (per 2 ricercatori per progetto) e il secondo bando nel 2019 (un ricercatore).

  1. SORTEGGIO DEI COMMISSARI ESTERNI PER LE COMMISSIONI GIUDICATRICI DELLE PROCEDURE PER IL RECLUTAMENTO DI COMPLESSIVI N. 9 PROFESSORI ORDINARI (D.R. N. 280 DEL 27.04.2018 – AVVISO PUBBLICATO NELLA GAZZETTA UFFICIALE – 4° SERIE SPECIALE –D.R. N. 346 DEL 23.05.2018 – PUBBLICATO SUL SITO D’ATENEO IL 23.05.2018

SA ha sorteggiato il numero 2 nelle terne di commissari proposte dai dipartimenti interessati. Il SA ha quindi sorteggiato il posto percentuale 0,70305069 da applicare a ciascuno degli elenchi per settore concorsuale degli aspiranti commissari sorteggiabili nelle commissioni di abilitazione scientifica nazionale.

  1. SORTEGGIO DEI COMMISSARI DALLE ROSE RICOSTITUITE, A SEGUITO DI RINUNCIA DEI PROFESSORI SORTEGGIATI NELLA PRECEDENTE SEDUTA DEL S.A., PER LE COMMISSIONI GIUDICATRICI DELLE PROCEDURE PER IL RECLUTAMENTO DI N. 2 PROFESSORI ASSOCIATI E INDICAZIONE DEI COMMISSARI ESTERNI DELLA SELEZIONE PER IL RECLUTAMENTO DI UN RTDB PRESSO IL DIPARTIMENTO DI SCIENZE SOCIALI E DELLE ISTITUZIONI

Il SA ha sorteggiato il numero 1 nelle terne di commissari proposte dai dipartimenti interessati. Il SA ha quindi nominato il secondo commissario esterno per la selezione per il reclutamento del RTD-B.

  1. INDICAZIONE NOMINATIVO DEL COMMISSARIO ESTERNO PER LA COMMISSIONE GIUDICATRICE DELLA SELEZIONE PUBBLICA PER IL RECLUTAMENTO DI N. 1 RICERCATORE A TEMPO DETERMINATO DI TIPOLOGIA A) PRESSO IL DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA ELETTRICA ED ELETTRONICA PER IL SETTORE CONCORSUALE 09/G2 – BIOINGEGNERIA (PROFILO SSD ING-INF/06) FINANZIATO DAL MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO

Il SA ha nominato il commissario esterno.

Per quanto riguarda la parte B sono stati approvati tutti punti.

Autori: Roberto Crnjar, Gianluca Gatto, Valentina Onnis

DISCLAIMER

Le informazioni contenute in questo resoconto informale sono intese per il solo uso interno dell’Ateneo Cagliaritano. Le informazioni che troverete nei resoconti NON HANNO valore di verbale e sono solo a titolo di informazione generale e di complemento di informazione. Le informazioni ufficiali alle quali fare riferimento sono UNICAMENTE quelle che saranno disponibili nei verbali ufficiali del Senato Accademico dell’Università degli Studi di Cagliari. Le informazioni e i dati contenuti nei resoconti non potranno in nessun caso essere utilizzati come riferimento per azioni contro i singoli redattori, gli organi di governo dell’Ateneo o l’Ateneo stesso.

 

 

 

Resoconto informale SA 29.05.2018

 Avvisi, Resoconti SA  Commenti disabilitati su Resoconto informale SA 29.05.2018
Giu 042018
 

La riunione è iniziata con la ratifica dei decreti rettorali:

265 Istituzione Centro di servizio dell’Università degli Studi di Cagliari per l’e-learning e l’innovazione tecnologica nella didattica ed emanazione del Regolamento di istituzione e funzionamento;

278 Affidamento diretto ad esperto di alta qualificazione – A.A. 2017/2018 Facoltà di Biologia e Farmacia – insegnamento di Genetica molecolare, SSD BIO/18, 2° semestre, ore 32 didattica frontale (4 CFU) del corso di laurea magistrale in Biologia Cellulare e Molecolare

Per quanto riguarda gli argomenti all’ordine del giorno:

1. POLITICHE DI QUALITA’

a) Revisione e armonizzazione del sistema di Assicurazione della Qualità di Ateneo: Il SA ha approvato la revisione 3 dei documenti “Il Processo di Assicurazione della Qualità di Ateneo” e “Organizzazione e gestione della Qualità di Ateneo”. La revisione dei documenti non comporta variazioni sostanziali del sistema AQ ed è principalmente di tipo formale per aggiornare i riferimenti normativi e documentali alle ultime linee guida emesse per l’Accreditamento periodico delle Sedi e dei Corsi di Studio. E’ stato inoltre inserito il Comitato di Indirizzo di Ateneo. Nelle prossime sedute verranno invece discusse modifiche sostanziali anche alla luce delle risultanze del rapporto CEV sull’accreditamento dell’Ateneo.

b) Relazione integrata sulle performance 2017: Il SA ha dato parere favorevole sulla relazione che si compone di 5 sezioni:

– Sezione 1 – Informazioni di interesse per gli stakeholder: presenta informazioni di interesse generale per gli Stakeholder, e dunque i principali dati dimensionali, gestionali e organizzativi dell’Ateneo nel contesto del sistema universitario italiano;

– Sezione 2 – La performance strategica: illustra i dati di sintesi della gestione dell’Ateneo e i principali risultati rispetto agli obiettivi del Piano Strategico programmati nelle quattro finalità strategiche didattica, ricerca, terza missione e assicurazione della qualità, organizzazione e comunicazione. La sezione i risultati del processo di miglioramento continuo intrapreso dall’Ateneo nel suo complesso e da Dipartimenti, Corsi di studio e Facoltà tramite i dati su indicatori, target e risultati raggiunti per ciascun obiettivo strategico ed operativo;

– Sezione 3 – Risultati organizzativi e individuali: riporta a consuntivo i risultati organizzativi e individuali raggiunti compresi i risultati dei principali indicatori di bilancio;

– Sezione 4 – Bilancio di genere e pari opportunità: illustra i dati relativi al bilancio di genere e alle pari opportunità, dando evidenza alle politiche adottate.

– Sezione 5 – Il processo di redazione della relazione sulla performance: evidenzia i punti di forza e le aree di miglioramento del ciclo della performance, anche in considerazione dei commenti e suggerimenti espressi dal Nucleo di Valutazione nella Relazione AVA 2017 e nel documento di validazione della Relazione sulla Performance 2016.

c) Regolamento per l’attivazione e la gestione di una Carriera Alias per soggetti in transizione di genere: il SA ha approvato il regolamento che, al fine di agevolare il difficile percorso di transizione di genere, prevede il rilascio di un doppio badge e la creazione di una carriera alias (parallela a quella preesistente collegata ai dati anagrafici legalmente validi). La carriera alias sarà utilizzabile per le attività che si svolgeranno all’interno dell’Ateneo e non avrà alcuna rilevanza esterna, per cui lo studente non potrà stampare o richiedere certificati riferiti alla carriera alias. La carriera ufficiale, costantemente aggiornata, sarà utilizzata per l’invio dei dati all’ANS, per il rilascio di certificati e del titolo finale. La carriera alias sarà utilizzata fino a quando lo studente non otterrà una sentenza del tribunale ordinario, passata in giudicato, che ordinerà all’ufficiale dello stato civile del comune dove è stato compilato l’atto di nascita di effettuare la rettificazione nel relativo registro (art. 31 del DLgs. n. 150/2011). Lo studente che intende attivare la carriera alias dovrà presentare apposita istanza corredata da idonea documentazione che attesti la presa in carico da parte di una struttura sanitaria che si occupi di Disforia di Genere, per l’attivazione di un percorso psicoterapeutico o/e medico e a stipulare un accordo confidenziale con l’Università.

2. INTEGRAZIONI/MODIFICHE SUA CDS A.A. 2017/2018

Il SA approvato alcune modifiche dei dati precedentemente inseriti nella programmazione didattica, richieste successivamente all’accreditamento dalle Facoltà. Gli Atenei non possono modificare direttamente la SUA-CdS per la rettifica delle informazioni contenute nella scheda ma è necessario acquisire preventivamente l’autorizzazione dell’ufficio V del MIUR.

3. OFFERTA FORMATIVA 2018/2019 – ATTIVAZIONE CORSI DI STUDIO A.A. 2018/2019

Il SA ha dato parere favorevole:

a) all’attivazione dei corsi di studio caricati in procedura SUA e la relativa offerta formativa per l’anno accademico 2018/2019. Le schede SUA sono state verificate dalla Direzione per la didattica e l’orientamento. I corsi di nuova istituzione sono stati accreditati dall’ANVUR ed i corsi in modifica hanno ricevuto parere favorevole dal CUN.

b) sulle proposte di numero programmato locale degli accessi;c) sulla previsione di un numero minimo di CFU pari a 5 per insegnamenti o moduli coordinati, ai sensi del D.M. 987/2016 allegato A lett. C per alcuni insegnamenti dei corsi di studio secondo le richieste presentate dalle Facoltà di Farmacia e Biologia, Scienze, Ingegneria e Architettura, Medicina e chirurgia, Studi Umanistici;d) sull’attivazione insegnamenti/moduli nella tipologia a scelta dello studente per i corsi secondo le richieste presentate dalla Facoltà di Scienze;

e) sull’autorizzazione con riserva per l’A.A. 2018/2019 al superamento del carico didattico dei docenti entro il limite del 30% del carico istituzionale. Le Facoltà e i Dipartimenti interessati dovranno preparare, entro i termini che saranno stabiliti dal Rettore e comunque non oltre quelli previsti per la definizione di tutta l’Offerta formativa dell’Ateneo, un piano di rientro che preveda la contrazione dei CFU, la non apertura temporanea di un insegnamento o programmazione per andare verso la soluzione del problema entro il prossimo triennio. Senza la presentazione dei suddetti piani di rientro non saranno resi pareri favorevoli sulle autorizzazioni al superamento del carico didattico istituzionale. Ciò è già in vigore per i corsi di studio istituiti negli A.A. 2017/19 e 2018/19 e verrà applicato a tutti i corsi di studio.

Il DID potenzialmente erogabile ammonta a 111.930 ore di cui 62.040 ore per i professori a tempo pieno, 820 per i professori a tempo definito, 23.340 ore per Ricercatori e 25.830 ore di docenza a contratto (30% delle ore totali erogate). Il DID effettivamente erogato che potrebbe subire variazioni in seguito al caricamento della offerta formativa in procedura SUA è pari a 95.436 ore di cui 56.957,5 ore per i professori a tempo pieno, 812 ore per i professori a tempo definito, 20.678,03 ore per i ricercatori e 16.988 ore per contratto di insegnamento, affidamento o supplenza.

Il SA ha dato mandato al Rettore di:

– verificare se nella programmazione della didattica A.A. 2018/2019 siano presenti insegnamenti da erogare con incarico retribuito o contratto esterno all’Ateneo giustificati da effettive esigenze didattiche, con particolare riferimento agli insegnamenti del tutto discrezionali o facoltativi. L’attivazione di incarichi retribuiti e contratti esterni è condizionata al risultato di tale verifica;

– effettuare ulteriori verifiche sull’offerta formativa proposta dalle strutture didattiche anche al fine di valutarne la coerenza con le politiche di sostenibilità previste nel Documento Politiche di Ateneo e Programmazione.

4. Attivazione Percorsi di Eccellenza corso di Laurea Magistrale LM-33 Ingegneria Meccanica

Non discusso e rinviato alla prossima seduta

5. MODIFICA REGOLAMENTO ELETTORALE DI ATENEO – TITOLO I – NORME PER LA COSTITUZIONE DEGLI ORGANI DI GOVERNO DELL’ATENEO  E DELLE STRUTTURE DIDATTICHE E DI RICERCA E NEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DELL’ERSU

Il SA ha approvato le modifiche al Regolamento Elettorale di Ateneo necessarie per adeguare il testo allo Statuto di Ateneo emanato con D.R. rep. 292 del 04.05.2018. Il regolamento entrerà in vigore l’11 giugno p.v. e contiene alcune norme transitorie in modo da consentire il rinnovo di organi periferici e centrali rispettivamente entro il mese di giugno e luglio. Le relative indicazioni operative sono già state inviate a direttori di dipartimento e decani. E’ stato precisato che ai fini del rinnovo della carica, sono conteggiabili i mandati che si svolgono per un periodo pari o superiore alla metà del triennio del mandato.

6. REGOLAMENTO CONTRIBUZIONE STUDENTESCA 2018/19 E ADEGUAMENTO PRECEDENTI REGOLAMENTI

Il SA ha dato parere favorevole al regolamento che dopo l’approvazione del CdA verrà sottoposto al Consiglio degli Studenti per il parere obbligatorio.  Il Regolamento prevede:

– l’incremento della soglia del valore ISEE per l’applicazione dell’esonero totale dalla contribuzione studentesca da 13.000,00 a 23.000,00 euro. Ciò è stato reso possibile dall’incremento del Fondo Unico L.R. n. 26/96 a seguito dello stanziamento previsto dal Consiglio Regionale della Sardegna;

– l’eliminazione all’articolo 9 – Passaggi di corso – la differenziazione tra i passaggi all’interno della stessa Facoltà e quelli tra diverse Facoltà prevedendo in tutti i casi l’importo minimo;

– l’integrazione degli articoli 7 e 31 nei quali è indicato il termine per la presentazione del valore ISEE, fissato con la scadenza dell’anno accademico, con la dicitura “salvo che per gravi motivi personali o familiari, che devono essere adeguatamente certificati.”. L’integrazione verrà applicata a partire dall’A.A. 2016-17;

– la sostituzione nell’articolo 23 – Studenti che si laureano nei mesi di marzo e aprile – le parole “nella misura minima di € 216,00”, con le seguenti “nella misura di € 216,00 o nel minore importo previsto a seguito dell’applicazione del calcolo ordinario”. La modifica verrà applicata a partire dall’A.A. 2017-18;

– l’integrazione dell’articolo 37 che prevede la modalità di calcolo del contributo per gli studenti particolarmente poveri anche per gli studenti che provengono da paesi in guerra. La modifica verrà applicata a partire dall’A.A. 2017-18;

–  l’integrazione dell’allegato 3 del Regolamento, relativo agli studenti iscritti ai Corsi di laurea erogati in modalità e-learning e blended e-learning, con l’indicazione degli esoneri (indicati negli articoli 14, 15, 16, 17, 18, 19 e 23) applicabili, che per un refuso non erano stati precedentemente riportati. La modifica verrà applicata a partire dall’A.A. 2017-18.

7. ADEMPIMENTI PER IL PASSAGGIO AL NUOVO REGOLAMENTO EUROPEO IN MATERIA DI PRIVACY (N. 679/2016)

Il SA ha preso atto del recepimento da parte dell’Ateneo a partire dal 25 maggio u.s. del Regolamento UE/2016/679 (RGPD) sulla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali nonché alla libera circolazione di tali dati.  Già da Febbraio scorso Direttore generale ha costituito il gruppo di lavoro “Processo Privacy” come struttura temporanea di supporto che curi le attività correlate alla definizione e organizzazione del processo di protezione, gestione e trattamento dei dati in Ateneo. Il gruppo, che rimarrà attivo fino alla definizione ed organizzazione del processo privacy, ha per questo primo periodo concentrato la propria attività sulla implementazione dell’applicativo KRCTM/Privacy della società KEISDATA s.r.l., che l’Ateneo ha recentemente acquisito al fine di disporre un sistema gestionale informatico che registra e supporta la rilevazione e l’aggiornamento del dato e del trattamento, la valutazione di impatto sulla protezione dei dati (DPIA, che comprende l’analisi, la valutazione del rischio e le misure di sicurezza), la gestione documentale dell’informativa, del registro dei trattamenti, nonché un sistema di reporting per la segnalazione delle criticità e di monitoraggio delle azioni. Entro il 25 maggio u.s. del Registro delle attività di trattamento previsto dal RGPD. Allo stato attuale, la struttura organizzativa del sistema privacy “fotografata” dal Registro delle attività di trattamento rispecchia l’organizzazione di Ateneo articolata in Uffici di staff al Magnifico Rettore, Direzione Generale, Direzioni, Dipartimenti, Facoltà come rappresentati dai soggetti apicali alle stesse preposti (Capo ufficio  Gabinetto del Rettore, Responsabile RSPP, Coordinatore Ufficio per la valutazione, Coordinatore Segreteria Tecnica del Presidio della Qualità di Ateneo, Direttore generale, Dirigenti, Direttori di Dipartimento, Presidenti di Facoltà.

Il RGPD introduce una nuova figura e professionalità che anche nelle Pubbliche Amministrazioni deve necessariamente affiancarsi al titolare ed ai responsabili dei trattamenti: il “Data Protection Officer” (“DPO”) o “Responsabile della protezione dei dati” (“RPD”). Il RPD, da nominarsi entro il 25 maggio 2018, deve possedere un’adeguata conoscenza della normativa e delle prassi di gestione dei dati personali, adempiendo alle sue funzioni in piena indipendenza ed in assenza di conflitti di interesse. L’Ateneo ha pubblicato un avviso di selezione interno per il conferimento dell’incarico rivolto al personale docente per l’impossibilità, al momento, di procedere all’attribuzione dell’incarico al personale tecnico amministrativo con qualifica di Dirigente e di Elevata Professionalità perché i compiti e le funzioni già assegnati non sono compatibili con la designazione a RPD in quanto o in contrasto o in conflitto di interesse con l’eventuale incarico. Il 23 maggio scorso, al termine della procedura di selezione, il Rettore ha conferito l’incarico di RPD al Dott. Massimo Farina, ricercatore a tempo determinato. L’Ateneo ha, inoltre, attivato le procedure per l’adozione delle modalità di notifica delle violazioni di dati personali (Data Breach), che consente di documentare le eventuali violazioni di dati personali che dovessero malauguratamente verificarsi in una delle strutture universitarie e di notificarle entro 72 ore dall’accadimento, e comunque senza ingiustificato ritardo. E’ in corso di predisposizione una disposizione di delega ai Responsabili delle Strutture per la sottoscrizione degli atti di individuazione dei Responsabili del trattamento nei casi in cui una persona fisica o giuridica, un’autorità pubblica tratterà i dati personali per conto dell’Ateneo (Titolare del trattamento). Sono state organizzate e realizzate, infine, le prime attività formative sul nuovo Regolamento Europeo in materia di privacy e i suoi riflessi sull’attività amministrativa delle università che hanno coinvolto per il momento circa 300 dipendenti.

8. INTEGRAZIONI E MODIFICHE AL REGOLAMENTO PER L’UTILIZZO DI AULE, LOCALI E SPAZI DELL’UNIVERSIT’ DEGLI STUDI DI CAGLIARI 

Il SA ha approvato alcune modifiche al regolamento ed in particolare all’art. 2 limitando la possibilità di richiedere l’utilizzo degli spazi alle associazioni studentesche iscritte all’albo di ateneo e enti e associazioni pubbliche e private escludendo i singoli studenti e cittadini; all’art. 3 sostituendo le parole “senza alcun rimborso spese a titolo gratuito” con “con l’eventuale rimborso delle spese sostenute dall’Ateneo per l’erogazione dei servizi necessari per garantire il corretto svolgimento delle attività”; all’art. 4 innalzando il termine per la presentazione delle richieste da parte delle associazioni studentesche a dieci giorni prima dello svolgimento dell’attività oggetto della richiesta. Il SA ha dato mandato al Rettore per concordare con i rappresentanti degli studenti ulteriori modifiche alla possibilità di utilizzo e alle modalità di richiesta da parte degli studenti dell’Ateneo.

9. MODIFICA REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DI BORSE DI RICERCA 

Il SA ha approvato alcune modifiche al regolamento in particolare all’art. 7 per chiarire che il borsista può svolgere attività di lavoro parasubordinato (lavoro autonomo di qualsiasi tipo e contratti a progetto), anche se solo in via del tutto residuale in termini d’impegno rispetto all’attività formativa e di ricerca. La borsa di ricerca è anche compatibile con il ridotto impegno di tempo che richiede lo svolgimento dell’attività di tutorato presso l’Ateneo. Rimane invece invariata la disciplina delle incompatibilità per le Borse di ricerca di tipo B – Borse di ricerca per studiosi descritta all’art.16.

10. PIANO STRAORDINARIO 2018 PER IL RECLUTAMENTO RICERCATORI DI CUI ALL’ARTICOLO 24, COMMA 3, LETTERA B) DELLA LEGGE 240/2010: ESITI VALUTAZIONE PROGETTI PRESENTATI DAI DIPARTIMENTI E ATTRIBUZIONE POSTI

Il prorettore vicario ha illustrato la procedura utilizzata dalla commissione per la selezione delle proposte in particolare sono stati utilizzati gli indicatori FFABR 2017 per ottenere:

1) il punteggio medio dei prodotti equivalenti 2012-16 (rapporto tra punteggio totale del soggetto e numero di prodotti equivalenti)

2) il punteggio medio nazionale del SSD di riferimento per ogni proponente

3) il rapporto tra il punteggio medio individuale ed il punteggio medio di SSD (2) per evidenziare i casi di performance individuale superiori ed inferiori alla media nazionale. E’ stata quindi calcolata la media ponderata dell’indicatore 3) del primo proponente con peso 0,5 ed il risultato medio degli altri proponenti (escluso il principale) con peso 0,5. I risultati ottenuti con questa valutazione automatica sono stati integrati con la valutazione dei progetti presentati anche in considerazione delle necessità di Ateneo e Dipartimenti esplicitate nel piano strategico. Alla fine le attribuzioni sono state le seguenti: Dipartimento di Filologia, letteratura e linguistica SC 10/D; dipartimento di Fisica SC 02A; Dipartimento di Giurisprudenza SC 12/H, Dipartimento di Ingegneria civile, ambientale ed architettura SC 08/C; Dipartimento di Ingegneria elettrica ed elettronica SC 09/E; Dipartimento di Ingegneria meccanica, chimica e dei materiali SC 09/D; Dipartimento di Matematica e informatica SC 01/A; Dipartimento di Pedagogia, psicologia, filosofia SC 11/D; Dipartimento di Scienze biomediche SC 05/G; Dipartimento di Scienze chimiche e geologiche SC 03/A; Dipartimento di Scienze chirurgiche SC 06/C; Dipartimento di Scienze della vita e dell’ambiente SC 03/D2; Dipartimento di Scienze economiche ed aziendali SC 13/B; Dipartimento di scienze mediche e sanità pubblica SC 06/D; Dipartimento di Scienze sociali e delle istituzioni SC 14/B; Dipartimento di Storia, beni culturali e territorio SC 11/A.

I punteggi conseguiti dai proponenti, come da indicazioni di ANVUR e MIUR in seguito alla entrata in vigore della nuova normativa sulla privacy, non possono essere resi pubblici ma possono essere richiesti esclusivamente dai singoli interessati al Rettore.

I relativi bandi saranno pubblicati al più presto in modo che i vincitori delle selezioni possano prendere servizio entro il mese di novembre p.v.

11. REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE MODALITA’ DI AUTOCERTIFICAZIONE E VERIFICA DELL’EFFETTIVO SVOLGIMENTO DELL’ATTIVITA’ DIDATTICA E DI SERVIZIO AGLI STUDENTI DA PARTE DEI PROFESSORI E DEI RICERCATORI, AI SENSI DELL’ART. 6, COMMA 7, DELLA LEGGE 30.12.2010, n. 240

Il SA ha approvato il regolamento necessario anche perché sarà obbligatorio per gli aspiranti commissari per l’ASN 2018-20 ottenere il rilascio dell’attestazione relativa alla positiva valutazione, come specificato dal MIUR con nota prot. n. 5723 del maggio scorso. Il regolamento riprende in parte quando riportato nel Regolamento per il conferimento di incarichi di insegnamento e tutorato e nel Regolamento per la valutazione del complessivo impegno didattico, di ricerca e gestionale ai fini dell’attribuzione degli scatti stipendiali triennali ai professori e ai ricercatori di ruolo. In particolare, per ottenere l’attestazione sulla positiva valutazione ai sensi dell’art. 6, comma 7, della legge 240/2010 a partire dall’A.A. 2016-17 professori e i ricercatori sono tenuti ad autocertificare le attività didattiche e quelle integrative mediante la compilazione settimanale del Registro docente e del Diario docente, presenti sulla procedura ESSE3. Relativamente agli incarichi di didattica frontale, entro 30 giorni dalla conclusione del corso, il professore o ricercatore provvede al completamento e alla verifica, nonché a renderlo immodificabile mediante l’operazione di “stampa ufficiale”, del Registro Docente presente sulla procedura ESSE3. Sul Registro dovranno essere annotati il giorno, l’ora e il luogo in cui sono state tenute le lezioni o le esercitazioni ed una sommaria indicazione degli argomenti trattati. Relativamente ai compiti di didattica integrativa e di servizio agli studenti, il professore o ricercatore provvede, entro 30 giorni dalla conclusione dell’Anno Accademico, al completamento e alla verifica, nonché a renderlo immodificabile mediante l’operazione di “stampa ufficiale”, del Diario Docente presente sulla procedura ESSE3. Sul Diario dovranno essere annotate le ore dedicate mensilmente alle attività didattiche integrative.

Il SA ha richiesto l’impegno dell’Ateneo perché l’autocertificazione delle attività didattiche integrative sia annuale e non giornaliera.

I criteri di verifica dei risultati dell’attività di ricerca sono quelli definiti dall’ANVUR. Resta salva la competenza esclusiva dell’Ateneo di valutare positivamente o negativamente le attività svolte dai singoli professori o ricercatori. Il Rettore, per mezzo degli uffici della Direzione per il Personale, verifica l’effettivo svolgimento delle attività autocertificate dai professori e dai ricercatori. In caso di esito negativo delle verifiche, ferma restando l’eventuale responsabilità disciplinare, i professori e i ricercatori non potranno far parte delle commissioni di abilitazione nazionale e di quelle per la selezione e progressione di carriera del personale accademico (procedure di chiamata dei professori, selezioni dei ricercatori td, selezioni per il conferimento degli assegni di ricerca), nonché degli organi di valutazione dei progetti di ricerca, come previsto dall’articolo 6, comma 8, della Legge n. 240/2010.

12. SORTEGGIO DEI COMMISSARI ESTERNI PER LE COMMISSIONI GIUDICATRICI DELLE PROCEDURE PER IL RECLUTAMENTO DI COMPLESSIVI N. 6 PROFESSORI ORDINARI E N. 24 PROFESSORI ASSOCIATI (DD.RR. 16.03.2018, N. 172, 173 E 174 – Avviso Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – 4° Serie Speciale – n. 23 del 20.03.2018

Il SA ha effettuato il sorteggio del numero 1 della terna deliberata dai dipartimenti e il 0,31943904 come posizione percentuale da applicare agli elenchi per settore concorsuale degli aspiranti commissari sorteggiabili nelle commissioni di abilitazione nazionale, mentre nel caso di due procedure per lo stesso settore la seconda percentuale da utilizzare è il 0.74830855 %. La prima percentuale verrà utilizzata per tutte le procedure singole per settore concorsuale e nel caso di due procedure di chiamata per lo stesso settore, per le procedure di I fascia o a parità di fascia per la procedura 1. La seconda percentuale sarà applicata, nel caso di due procedure per lo stesso settore, per quelle di II fascia, o a parità di fascia per la procedura 2.

13. INDICAZIONI NOMINATIVI DEI COMMISSARI ESTERNI PER LE COMMISSIONI GIUDICATRICI DELLE SELEZIONI PUBBLICHE PER IL RECLUTAMENTO DI COMPLESSIVI n. 6 RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO DI TIPOLOGIA B) (D.R. 14.03.2018, n. 169 – Avviso pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – 4° Serie Speciale – n. 23 del 20.03.2018)

Il SA ha effettuato il sorteggio del numero 1 della terna deliberata dai dipartimenti e nominato il secondo commissario esterno per tutte le selezioni tranne per quella del SSD 14/D1 in quanto il Dipartimento di Scienze sociali e delle istituzioni non ha deliberato.

14. INDICAZIONE NOMINATIVO DEL COMMISSARIO ESTERNO PER LA COMMISSIONE GIUDICATRICE DELLA SELEZIONE PUBBLICA PER IL RECLUTAMENTO DI n. 1 RICERCATORE A TEMPO DETERMINATO DI TIPOLOGIA A) PRESSO IL DIPARTIMENTO DI FISICA PER IL SETTORE CONCORSUALE 02/C1 – Astronomia, Astrofisica, Fisica della Terra e dei Pianeti (Profilo SSD FIS/05) Finanziato dall’ASI (Agenzia Spaziale Italiana) (D.R. 14.03.2018, N. 167 – Avviso pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – 4° Serie Speciale – n. 23 del 20.03.2018)

Il SA ha nominato il commissario esterno.

15. INDICAZIONE NOMINATIVO DEL COMMISSARIO ESTERNO PER LA COMMISSIONE GIUDICATRICE DELLA SELEZIONE PUBBLICA PER IL RECLUTAMENTO DI n. 1 RICERCATORE A TEMPO DETERMINATO DI TIPOLOGIA A) PRESSO IL DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA CIVILE, AMBIENTALE E ARCHITETTURA PER IL SETTORE CONCORSUALE 08/A3 – Infrastrutture e sistemi di trasporto, estimo e valutazione (profilo SSD ICAR/05) finanziato dalla Regione Toscana, autorità di gestione del programma interreg Italia Francia marittimo 2014-2020 (D.R. 14.03.2018, n. 168 – Avviso pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – 4° Serie Speciale – n. 23 del 20.03.2018)

Il SA ha nominato il commissario esterno.

 

Per quanto riguarda la parte B sono stati approvati tutti gli argomenti all’OdG.

Autori: Roberto Crnjar, Gianluca Gatto, Valentina Onnis

 DISCLAIMER

Le informazioni contenute in questo resoconto informale sono intese per il solo uso interno dell’Ateneo Cagliaritano. Le informazioni che troverete nei resoconti NON HANNO valore di verbale e sono solo a titolo di informazione generale e di complemento di informazione. Le informazioni ufficiali alle quali fare riferimento sono UNICAMENTE quelle che saranno disponibili nei verbali ufficiali del Senato Accademico dell’Università degli Studi di Cagliari. Le informazioni e i dati contenuti nei resoconti non potranno in nessun caso essere utilizzati come riferimento per azioni contro i singoli redattori, gli organi di governo dell’Ateneo o l’Ateneo stesso.

Apr 052018
 

La riunione è iniziata con le COMUNICAZIONI DEL RETTORE:

1) E’ stata attivata la Scuola per il paesaggio della Sardegna. La scuola è rivolta a funzionari delle pubbliche amministrazioni che si occupano di progettazione e di valutazione dell’impatto ambientale. L’Ateneo è rappresentato nel comitato di coordinamento della scuola dal prof. Antonello Sanna e dal dott. Marco Betzu.

2) Indagine ANVUR sui dottori di ricerca: nell’ambito della valutazione per l’accreditamento dei corsi di dottorato di ricerca l’ANVUR terrà conto delle opinioni dei dottori di ricerca con un’indagine di tipologia simile a quella di AlmaLaurea sui laureati. L’indagine partirà con i dottorandi del 29° e 30° ciclo che verranno intervistati a 2 e 4 anni dal conseguimento del titolo. E’ pertanto necessario porre ancora più attenzione al percorso formativo durante i tre anni di dottorato con attività ed esperienze che possano risultare utili per un futuro inserimento nel mondo del lavoro.

3) PON Ricerca e Innovazione 2014-2020 Attrazione e Mobilità dei ricercatori: il 27 Febbraio è stato pubblicato il bando, scadenza 31 maggio 2018, per il finanziamento delle proposte gli atenei statali e non statali aventi sede amministrativa ed operativa nelle regioni in ritardo di sviluppo (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia) o nelle regioni in transizione (Abruzzo, Molise, Sardegna). Il bando prevede due linee di intervento:

  1. a) Linea 1 (Mobilità dei ricercatori): sostegno alla contrattualizzazione come ricercatori a tempo determinato di cui all’art. 24, comma 3, lett. a) della legge 240/2010, di soggetti in possesso del titolo di dottore di ricerca conseguito da non più di quattro anni alla data del presente avviso, da indirizzare alla mobilità internazionale. Durata 36 mesi, con previsione, per ciascun contratto, dello svolgimento di un periodo obbligatorio da 6 a 15 mesi di lavoro (anche non consecutivo) in uno o più Atenei/Enti di Ricerca al di fuori del territorio nazionale, incentrato sulla partecipazione alle attività tecnico-scientifiche relative a progetti/programmi di ricerca;
  2. b) Linea 2 (Attrazione dei ricercatori): sostegno alla contrattualizzazione, come ricercatori a tempo determinato di cui all’art. 24,comma 3, lett. a) della legge 240/2010, di soggetti in possesso del titolo di dottore di ricerca conseguito da non più di otto anni alla data del presente avviso, operanti presso atenei/enti di ricerca/imprese fuori dalle Regioni obiettivo del PON R&I 2014-2020 o anche all’estero, con esperienza almeno biennale presso tali strutture (conseguita anche in strutture diverse da quella in cui afferisce alla momento della presentazione della domanda/presa di servizio), riferibile: 2.1) sia alla partecipazione o alla conduzione tecnico-scientifica di programmi e/o progetti di ricerca; 2.2) sia alla gestione diretta (o alla relativa assistenza) nelle fasi di predisposizione, di organizzazione, di monitoraggio e di valutazione dei programmi/progetti di ricerca. Durata 36 mesi, con la possibilità, per ciascun contratto, di un eventuale periodo da 6 a 15 mesi di ulteriore “work experience”, presso una o più istituzioni pubbliche italiane (ovunque ubicate nel territorio nazionale) o europee, incentrato sulla partecipazione alle attività tecnico-scientifiche relative a progetti/programmi di ricerca, o sulla gestione delle procedure relative alle fasi di predisposizione, di organizzazione, monitoraggio e di valutazione dei programmi/progetti di ricerca.

Ogni dipartimento (nel bando chiamato centro di spesa) potrà presentare un piano con massimo tre linee di ricerca nell’ambito delle 12 aree individuate nella strategia nazionale per la ricerca. Non potranno essere ripresentati gli stessi progetti presentati nel bando RAS per RTD-A e i dipartimenti dovranno garantire le risorse per il rinnovo biennale del contratto dopo i 36 mesi o, per la linea 2, per i contratti RTD-B. La compilazione delle domande sarà possibile dal 23 aprile prossimo e per l’11 è previsto un incontro a Roma con l’ing. Masulli del MIUR responsabile del bando in cui verranno dati chiarimenti sulla procedura, sui progetti e sui costi standard. I progetti presentati saranno valutati da revisori Reprise scelti dal CNGR, i bandi sono in competizione con quelli presentati da atenei delle altre regioni. I progetti potranno essere valutati positivamente e finanziati in toto o per singola linea di ricerca.

4) Ricercatori inattivi: in Ateneo sono presenti 54 ricercatori inattivi (che non sono autori di almeno due prodotti conferibili per la prossima VQR nell’area di appartenenza o che non li hanno caricati su IRIS). Di questi 20 erano inattivi anche nella VQR 2010-2014 mentre gli altri 34 erano attivi o non hanno partecipato alla VQR perché neo reclutati. I direttori di dipartimento riceveranno una lettera dal Rettore contenente i dati degli interessati che saranno tenuti a relazionare al Consiglio di Dipartimento e quindi al Rettore sulle motivazione dell’inattività scientifica o sul mancato inserimento dei prodotti della ricerca su IRIS. I ricercatori inattivi anche nella precedente VQR saranno chiamati a presentare al Consiglio di Dipartimento un progetto di ricerca biennale. In caso di mancata presentazione o di manifesta carenza del progetto, il Dipartimento è tenuto a rendere nota la situazione al Rettore che prenderà i provvedimenti del caso.

5) Progetti innovativi di Facoltà – anno 2016: l’analisi delle relazioni delle Facoltà sull’utilizzo dei finanziamenti ottenuti ha messo in evidenza che alcuni progetti non avevano caratteristiche di innovatività e che non sono stati esplicitamente indicati gli obiettivi da raggiungere ed i loro indicatori. Pertanto, per il futuro potranno essere finanziati solo progetti innovativi e recanti obiettivi e indicatori. E’ obbligatorio che i progetti vengano discussi dalle commissioni paritetiche di facoltà prima della presentazione.

6) Seminari UniCA per l’Etica: avranno inizio il 28 marzo e proseguiranno secondo calendario. Il 3 maggio è inoltre previsto l’evento Etica e corruzione organizzato in collaborazione con la Guardia di Finanza.

7) Nell’adunanza del 20-22 marzo il CUN ha presentato la relazione preliminare sull’attività istruttoria della Commissione speciale “Semplificazione e aggiornamento della classificazione dei saperi” e dalla Commissione permanente “Politiche per la valutazione, la qualità e l’internazionalizzazione della formazione universitaria”, deputate alla semplificazione di settori scientifico disciplinari e classi di laurea.

Sono stati quindi ratificati i seguenti decreti rettorali:

  1. 154 Integrazione programmazione P.O. 2017 con inserimento in PROPER di 3,80 PO, derivanti dalla conclusione del contratto di ricercatori tda, nella quota relativa agli RTD;
  2. 156 Autorizzazione a Filippo PETRONI per insegnamento fuorisede A.A. 2017-18 per il Corso di laurea in Economia dell’Università Telematica Guglielmo Marconi.

Per quanto riguarda gli argomenti all’ordine del giorno:

  1. POLItiche qualita’
  2. a) Regolamento per l’utilizzo degli spazi, beni e strumenti di lavoro dei docenti, ricercatori e personale cessati.

Il SA ha approvato il nuovo regolamento che prevede che il personale in pensione non possa utilizzare spazi, beni e strumenti di lavoro dell’Ateneo. Dai docenti in quiescenza che svolgono attività didattica a contratto possono essere utilizzati solo spazi condivisi. Ai professori emeriti l’utilizzo di spazi deve essere rinnovato ogni tre anni, i professori emeriti devono stipulare una polizza di assicurazione che copra i rischi derivanti dall’attività lavorativa svolta nei locali dell’Ateneo compresa quella sperimentale. Inoltre, sempre per motivi di copertura assicurativa, deve essere formalizzata la presenza e attività nei dipartimenti di ricercatori strutturati in altri atenei quando questa sia superiore a qualche giorno.

  1. b) Individuazione Cluster della ricerca

come previsto dall’aggiornamento del piano triennale di Ateneo la Direzione ricerca e territorio ha effettuato l’analisi dei piani triennali dei dipartimenti per individuare le macroaree di ricerca già esistenti sulla base dei settori ERC inseriti nei piani stessi. E’ previsto ora l’avvio di una serie di incontri dei direttori e i consigli dipartimento con i prorettori alla ricerca e alla terza missione per la condivisione della strategia complessiva dell’Ateneo. Per rafforzare il raccordo tra le direzioni ed i dipartimenti, verrà istituito entro giugno un gruppo di lavoro formato da un rappresentante per ciascun Dipartimento in modo da favorire l’attuazione di progetti congiunti. I cluster potranno essere supportati da una piattaforma software che si avvale di tecnologie proprie dell’intelligenza artificiale, che sarà realizzata con il progetto UniCa STARTS finanziato dalla RAS a valere sul POR FESR 2014-2020 nell’ambito del bando “Promozione di nuovi mercati per l’innovazione nella PA”.

  1. Attivazione dottorati di ricerca XXXIV ciclo A.A. 2018/2019 e ripartizione borse di studio per frequenza corsi

Il SA ha dato parere favorevole all’attivazione di tutti i corsi di dottorati presentati dai dipartimenti e dato mandato al Rettore per eventuali modifiche legate soprattutto alla stipula delle convenzioni con atenei stranieri attualmente in corso. Le borse di studio ministeriali e di Ateneo sono stati ripartite tra i dottorati in base alla loro tipologia ed in base al numero di borse derivanti da altri fondi in modo da garantire la media necessaria di 4 borse come riportato nella seguente tabella

  Corsi di dottorato UniCA MIUR XXXIV

ciclo (A)

 

BORSE

ATENEO (B)

 

TOTALE N. MIN. 4 BORSE per ogni corso(C=A+B)

 

BORSE FINANZIATE dai DIP. con fondi

propri/esterni(D)

 

BORSE MIUR/ATENEO

residuate

XXXIII ciclo(E)

 

TOTALE BORSE(F=C+D+E)

 

1 Filosofia, Epistemologia e Storia della cultura 3 1 4     4
2 Fisica 4   4 2   6
3 Ingegneria civile e Architettura 4   4 2   6
4 Ingegneria elettronica ed informatica 4   4 5   9
5 Ingegneria industriale 4   4 3   7
6 Matematica e Informatica 4   4 5   9
7 Medicina molecolare e traslazionale 3 1 4 1 1 6
8 Neuroscienze 3 1 4     4
9 Scienze della Vita, dell’Ambiente e del Farmaco 3 1 4     4
10 Scienze e tecnologie della Terra e dell’Ambiente 4   4 2 1 7
11 Scienze e tecnologie per l’innovazione (convenzione internazionale) 3 1 4     4
12 Scienze economiche ed aziendali 3 1 4 1 1 6
13 Scienze giuridiche 3 1 4     4
14 Storia, Beni culturali e Studi internazionali 3 1 4 1 1 6
15 Studi filologico-letterari e storicoculturali

– Philological and literary, historical and cultural studies (convenzione internazionale)

3 1 4     4
  TOTALE 51 9 60 22 4 86

 

  Corsi di dottorato con sede amministrativa esterna            
16 Scienze e tecnologie chimiche (UniSS -UniCA) 3   3     3
  TOTALE 54 9 63 22 4 89

Come stabilito per i precedenti cicli, ogni corso di dottorato dovrà obbligatoriamente riservare almeno un posto coperto da borsa a candidati in possesso di cittadinanza straniera e di titolo di studio conseguito all’estero. Il Nucleo di Valutazione esprimerà il parere sui requisiti dei dottorati proposti per il rinnovo entro il 6 aprile. Nel mese di maggio partirà la nuova programmazione in modo da trasformare tutti i dottorati autonomi in dottorati in convenzione con atenei stranieri o italiani o in dottorati industriali.

  1. TIROCINI CURRICOLARI AI SENSI dell’art. 2 c. 10, 11 e 12 del DL 76/2013

L’Ateneo ha ricevuto 98.081,00 euro facenti parte della quota base FFO 2016, comprensiva dei recuperi e delle riassegnazioni una tantum, stanziata per il sostegno delle attività di Tirocinio curricolare ai sensi dell’art. 2 commi 10,11,12 e 13 del Decreto Legge 76/2013, convertito con Legge. 99/2013. I tirocini considerati sono solo quelli di tipo “curricolare non professionalizzanti”, attivati dalle Università statali con enti pubblici o privati, che devono prevedere una durata minima di 3 mesi e l’acquisizione di almeno 6 CFU. Saranno presi in considerazione i crediti previsti per i tirocini curricolari non professionalizzanti presenti in ordinamento e in offerta formativa rilevati dalla SUA CDS; tali dati saranno incrociati con quelli ANS estrapolati dal Ministero e pubblicati nella pagina dell’OFF, sottosezione Tirocini curricolari a disposizione di ciascun Ateneo.

Il SA ha dato parere favorevole sulle seguenti modalità di gestione del bando di concorso per l’assegnazione dei rimborsi per i tirocini curriculari nella misura massima di € 200 mensili per studente o laureato, a copertura della quota del 50%, e la copertura del 100% sino a € 400 solo in caso di disponibilità di risorse per mancanza di beneficiari. L’Università provvederà all’attribuzione agli studenti o laureati che hanno svolto i tirocini negli A.A. 2013-14 e 2014-15 delle risorse assegnate sulla base di graduatorie di merito formate secondo i criteri previsti del D.L. n. 76/2013 e di seguito riportati:

  1. regolarità del percorso di studi;
  2. votazione media degli esami;
  3. condizione economica dello studente individuata sulla base dell’indicatore della situazione economica equivalente per l’Università di cui al Dlgs 31 marzo 1998, n. 109 e successive modificazioni.

L’Ateneo assegnerà le risorse agli studenti collocati utilmente in graduatoria, fino a esaurimento delle stesse, dando priorità agli studenti che hanno concluso gli esami del corso di laurea.

  1. SCHEDA INTERVENTI LEGGE 17/99 – ESERCIZIO FINANZIARIO 2017 – APPROVAZIONE PIANO DI UTILIZZO DELLE RISORSE DESTINATE ALL’UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI CAGLIARI PER GLI STUDENTI CON DISABILITÀ E D.S.A. (DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO)

L’Ateneo nel FFO 2017 ha ricevuto 189.537 euro (80% in proporzione al numero totale di studenti diversamente abili e 20% in proporzione al numero totale di studenti con disturbi specifici dell’apprendimento iscritti nell’A.A. 2016/17). Il SA ha dato parere favorevole all’utilizzo delle risorse ottenute per i seguenti interventi: € 14.537,00  per la rilevazione delle barriere architettoniche presenti negli edifici delle diverse strutture didattiche al fine di promuovere azioni mirate per l’abbattimento delle stesse barriere in uno o più edifici; € 120.000,00 per coprire i costi del rinnovo del contratto per il 2018 per l’erogazione servizio di tutorato specializzato con tutor ad alta specializzazione presenti nella sede centrale e nelle 4 sedi decentrate nelle diverse Facoltà destinato agli studenti con disabilità e D.S.A.

  1. Attivazione di una selezione pubblica per il reclutamento di un ricercatore a tempo determinato di tipologia a) presso il Dipartimento di Ingegneria Elettrica ed Elettronica per il settore concorsuale 09/G2 – Bioingegneria (profilo SSD ING-INF/06) finanziato con fondi del Ministero per lo sviluppo economico per il Progetto “insieme

Il SA ha dato parere favorevole all’attivazione della selezione pubblica per il reclutamento di un ricercatore a tempo determinato di tipologia a) e a tempo pieno presso il Dipartimento di Ingegneria elettrica ed elettronica per il settore concorsuale 09/G2 – Bioingegneria (profilo SSD ING-INF/06), a valere su fondi del Ministero per lo sviluppo economico – bando Horizon 2020 – PON 2014/2020 per il progetto “INSIEME: INtelligent Systems for Integrated hEalth ManagEment” (responsabile scientifico prof.ssa Annalisa Bonfiglio). Secondo quanto stabilito dalla legge di stabilità 2016 per cui al reclutamento dei ricercatori TDA non sono applicate le limitazioni del turn over, al Dipartimento di Ingegneria elettrica ed elettronica non verrà imputato alcun consumo di punti organico.

 

  1. INDICAZIONE NOMINATIVO DEL COMMISSARIO ESTERNO PER LA COMMISSIONE GIUDICATRICE DELLA SELEZIONE PUBBLICA PER IL RECLUTAMENTO DI N. 1 RICERCATORE A TEMPO DETERMINATO DI TIPOLOGIA A) PRESSO IL DIPARTIMENTO DI STORIA, BENI CULTURALI E TERRITORIO PER IL SETTORE CONCORSUALE 11/A4 – SCIENZE DEL LIBRO E DEL DOCUMENTO E SCIENZE STORICO RELIGIOSE (PROFILO SSD M-STO/08) FINANZIATO CON FONDI DEL PROGETTO “ARCHIVIO STORICO DELL’ATENEO (RIORDINO E NUOVA COLLOCAZIONE DELL’ARCHIVIO STORICO DELL’UNIVERSITÀ DI CAGLIARI)” – (D.R. 13.02.2018, N. 72 – AVVISO PUBBLICATO NELLA GAZZETTA UFFICIALE – 4° SERIE SPECIALE – N. 15 DEL 20.02.2018)

Il SA ha nominato il commissario esterno Prof.ssa Laura Gianbastiani dell’Università di Firenze.

  1. REGOLAMENTO PER L’AUTORIZZAZIONE ALL’ESERCIZIO DEGLI INCARICHI NON ISTITUZIONALI SVOLTI DAL PERSONALE TECNICO AMMINISTRATIVO 

Il SA ha approvato il regolamento che si rende necessario per regolare gli incarichi esterni svolti dal personale non docente in analogia al regolamento riguardante il personale docente. Il regolamento recepisce quanto previsto dal DPR 1957 n. 3 e dall’art. 53 del Dlgs 2001 n. 165 e indica quali incarichi esterni siano incompatibili con la posizione presso l’Ateneo, quali siano ammissibili e quali tra gli ammissibili siano soggetti ad autorizzazione nonché le modalità di richiesta e rilascio dell’autorizzazione.

  1. REGOLAMENTO DI ATENEO PER LA DISCIPLINA DELLE ATTIVITA’ SVOLTE DAL PERSONALE DOCENTE E DAL PERSONALE TECNICO AMMINISTRATIVO CON FINANZIAMENTI ESTERNI

Nei progetti Marie Curie Sklodowska Action (MSCA) – H2020, una quota del finanziamento europeo, determinata direttamente dalla Commissione, è vincolata obbligatoriamente, nel caso delle MSCA-ITN (Innovative Training Network), IF (Individual Fellowship) e COFUND (Co-funding of Regional, National and International Programmes), alla copertura dei costi del salario del ricercatore e nel caso delle MSCA-RISE (Research and Innovation Staff Exchange), alla copertura dei costi di mobilità. Pertanto, il SA ha approvato la seguente modifica al comma 9 dell’art. 6 del regolamento:

Nel caso di finanziamento di progetti di ricerca e cooperazione a finanziamento esterno, l’utilizzo delle risorse finanziarie, rimborsate direttamente dall’ente finanziatore, deve prevedere che:

–  una quota pari al 3% venga destinata al bilancio dell’Ateneo;

– una quota del 1 % venga destinata al Fondo per il trattamento accessorio del personale tecnico amministrativo;

– una quota non superiore al 1,25% deve essere destinata dal responsabile scientifico del progetto all’Ateneo al fine di incrementare la dotazione del dipartimento di riferimento.

Il totale di tali quote percentuali, calcolate sull’ammontare totale del finanziamento del progetto, non potrà comunque superare il 50% delle voci esenti da specifici vincoli di spesa e delle risorse derivanti dalla rendicontazione del costo del personale strutturato calcolato sulla base del massimo previsto a bando, nel caso in cui tali spese ammissibili e rendicontabili siano rimborsate direttamente dall’ente finanziatore. In tal caso la riduzione delle quote da trasferire dovrà essere rimodulata proporzionalmente.

Per le azioni Marie Sklodowska-Curie (MSCA) dei programmi UE, è esclusa dalla base di calcolo del contributo la quota di finanziamento direttamente destinata al ricercatore. Tale quota, determinata dalla Commissione, è indicata nei programmi di lavoro (work programme) con le voci: “staff-member unit” cost nelle MSCA-RISE, “living, mobility and family allowance” nelle MSCA-ITN e IF e “researcher unit cost” nelle MSCA-COFUND.

Il vincolo delle quote deve avvenire all’atto della iscrizione a budget del progetto sulla base della approvazione definitiva del piano finanziario da parte dell’Ente/Organismo finanziatore. Il trasferimento delle quote dovrà avvenire non oltre l’esercizio di riconoscimento del rendiconto finale del progetto da parte dell’ente finanziatore.

Il Consiglio di Amministrazione potrà valutare particolari situazioni che richiedano una deroga ai criteri di ripartizione sopra indicati.

  1. REGOLAMENTO PER LA RIPARTIZIONE DELLA QUOTA DELL’80% DEL FONDO DI CUI ALL’ART.113 del D.Lgs. n. 50 del 18/04/2016 e s.m.i.

Il SA ha approvato il regolamento che sostituisce il vecchio Regolamento per la ripartizione del fondo per la progettazione e l’innovazione ex art. 93, D.Lgs. n. 163 del 12/04/2006. Tale modifica è dovuta all’entrata in vigore del D. Lgs n. 50 del 18/04/2016 (nuovo codice degli appalti) che all’art. 113 prevede l’obbligo per le amministrazioni pubbliche, di costituire un “Fondo per la progettazione e l’innovazione” destinando ad esso risorse finanziarie in misura non superiore al 2% degli importi posti a base di gara di opere o lavori. La legge prevede che l’80% di tale fondo venga ripartito per ciascuna opera o lavoro, servizio e fornitura secondo modalità e criteri previsti in sede di contrattazione integrativa recepiti in un regolamento. Il restante 20% del fondo dovrà essere invece destinato all’acquisizione di beni, strumentazione e tecnologie funzionali a progetti di innovazione anche per il progressivo uso di metodi e strumenti elettronici specifici di modellazione elettronica informativa per l’edilizia e le infrastrutture, di implementazione delle banche dati per il controllo e il miglioramento della capacità di spesa e di efficientamento informatico, con particolare riferimento alle metodologie e strumentazioni elettroniche per i controlli. Una parte delle risorse può essere utilizzato per l’attivazione presso le amministrazioni aggiudicatrici di tirocini formativi e di orientamento di cui all’articolo 18 della legge 24 giugno 1997, n. 196 o per lo svolgimento di dottorati di ricerca di alta qualificazione nel settore dei contratti pubblici previa sottoscrizione di apposite convenzioni con le Università e gli istituti scolastici superiori. Il regolamento disciplina i criteri e le modalità per la ripartizione della quota del Fondo da destinare al responsabile unico del procedimento e i soggetti che svolgono le attività di programmazione della spesa per investimenti, di valutazione preventiva dei progetti, di predisposizione e di controllo delle procedure di gara e di esecuzione dei contratti pubblici, di RUP, di direzione dei lavori ovvero direzione dell’esecuzione e di collaudo tecnico amministrativo ovvero di verifica di conformità, di collaudatore statico ove necessario per consentire l’esecuzione del contratto nel rispetto dei documenti a base di gara, del progetto, dei tempi e costi prestabiliti. nonché tra i loro collaboratori.

  1. LIQUIDAZIONE SOCIETA’ IN HOUSE UNITEL CAGLIARI s.r.l. E COSTITUZIONE DEL “CENTRO DI SERVIZIO PER L’E-LEARNING E L’INNOVAZIONE DIDATTICA” 

La società Unitel Cagliari, secondo i pareri del Ministero dell’Economia e delle Finanze e dell’Autorità Nazionale Anticorruzione, non ha la consistenza economica prevista perché l’Ateneo mantenga la partecipazione societaria pertanto deve essere messa in liquidazione. In attesa dei chiarimenti di MEF ed ANAC, l’Ateneo ha sviluppato un progetto di riorganizzazione dell’erogazione dei servizi di didattica e-learning, assicurando le esigenze prioritarie, in particolare dei corsi di studio, dei corsi post universitari, delle attività formative indicate dal ministero e dei progetti finanziati da portare a definizione. Tale progetto ha evidenziato la necessità di attivazione di nuovi servizi e l’accrescimento di quelli esistenti, nonché l’acquisizione e l’introduzione di nuove tecnologie, che ha comportato la valutazione, l’individuazione, l’attuazione e l’assestamento di cambiamenti organizzativi adeguati, e soprattutto la conseguente valutazione di fabbisogno di personale. Pertanto, contestualmente alla liquidazione della società in house necessari il SA ha dato parere favorevole alla costituzione del un Centro di Servizio di Ateneo per l’e-learning e la didattica innovativa. Il Centro di servizio avrà il compito di promuovere, produrre, erogare e gestire i servizi di e-learning e di innovazione didattica a supporto di tutti i Dipartimenti, le Facoltà, i Centri di Servizio e le Direzioni dell’Università degli Studi di Cagliari, nonché di promuovere attività di servizio in favore del territorio.

  1. SOSTITUZIONE COMPONENTE CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE 

Il Rettore ha comunicato che il dott. Guido Mula per impreviste ed ineludibili ragioni personali ha rassegnato le dimissioni dal CdA. Il SA ha avuto conferma dal Rettore sulla irrevocabilità delle dimissioni e ha espresso apprezzamento per il lavoro svolto dal Dott. Mula durante il suo mandato. Il SA quindi sulla base della rosa di consiglieri presentata dal Rettore ha nominato il prof. Alberto Devoto come componente del CdA fino alla scadenza del mandato fissata al 21 luglio p.v.

  1. REGOLAMENTO PER L’ACCESSO A TEMPO INDETERMINATO NEL RUOLO DI DIRIGENTE DI SECONDA FASCIA E PER LA DEFINIZIONE DELLE MODALITA’ DI CONFERIMENTO DI INCARICHI DIRIGENZIALI DI SCECONDA FASCIA A TEMPO DETERMINATO

Il SA ha approvato il regolamento che ha ricevuto il preventivo benestare delle organizzazioni sindacali interessate.

 

Per quanto riguarda la parte B sono stati approvati tutti gli argomenti all’OdG.

 

Autori: Roberto Crnjar, Gianluca Gatto, Valentina Onnis

DISCLAIMER

Le informazioni contenute in questo resoconto informale sono intese per il solo uso interno dell’Ateneo Cagliaritano. Le informazioni che troverete nei resoconti NON HANNO valore di verbale e sono solo a titolo di informazione generale e di complemento di informazione. Le informazioni ufficiali alle quali fare riferimento sono UNICAMENTE quelle che saranno disponibili nei verbali ufficiali del Senato Accademico dell’Università degli Studi di Cagliari. Le informazioni e i dati contenuti nei resoconti non potranno in nessun caso essere utilizzati come riferimento per azioni contro i singoli redattori, gli organi di governo dell’Ateneo o l’Ateneo stesso.

contatti | accessibilità Università degli Studi di Cagliari
C.F.: 80019600925 - P.I.: 00443370929
note legali | privacy