Competenze personali e relazionali
| Numero studi | Numero studenti | Effetto | Solidità delle evidenze | |
| Rendimento scolastico | 11 | 9.343 | 🟧⬜⬜ | 3/4 |
| Riduzione abbandono | 12 | * | 🟧🟧🟧 | 3/4 |
Che cosa è
Questi interventi sono volti a rafforzare un ampio insieme di comportamenti, atteggiamenti e qualità personali, come abilità sociali, comunicative, relazionali e comportamentali. Alcuni interventi si focalizzano sulla riduzione di una varietà di comportamenti problematici od oppositivi, come aggressività, violenza, bullismo e attività antisociali in generale. Altri interventi si focalizzano sulle capacità decisionali degli studenti, l’interazione con gli altri e l’autoregolazione delle proprie emozioni.
Due tipologie possono essere individuate nella letteratura:
- Programmi universali, che mirano a migliorare il comportamento e/o abilità socio-emotivo che si svolgono generalmente in classe;
- Programmi rivolti agli studenti che presentano specifici problemi comportamentali o socio-emotivi e a conseguente rischio di abbandono scolastico.
Quanto è efficace
In media, gli interventi hanno un impatto positivo piccolo sugli esiti accademici e medio sulla riduzione dei tassi di abbandono scolastico. è però opportuno considerare che:
- E’ importante considerare anche altri benefici che questi programmi portano, quali la capacità di gestire efficacemente le proprie emozioni, migliori abilità relazionali e attitudini positive verso l’apprendimento.
- I miglioramenti risultano più probabili quando questi approcci sono integrati nelle pratiche educative quotidiane e sostenuti da adeguate iniziative di formazione del personale scolastico.
Come metterlo in pratica
Per lavorare su competenze socio-emotive e comportamentali è consigliabile combinare approcci universali e mirati. A livello universale, questi approcci dovrebbero essere adottati in tutto l’istituto, mentre un supporto mirato verrà fornito agli studenti che necessitano di interventi aggiuntivi.
Gli interventi mirati a studenti a rischio – spesso individualizzati o a piccolo gruppo – sono attuati per un periodo più breve, ad esempio un trimestre, oppure estendersi per l’intero anno scolastico se finalizzati a un cambiamento a livello dell’intera scuola.
Quanto sono solide le evidenze a supporto
La solidità delle evidenze su interventi per abilità personali e relazionali è valutata come moderata. Sono stati individuati 11 studi che soddisfano i criteri di inclusione, tra questi la maggior parte degli studi sono su piccoli campioni oppure con risultati non statisticamente significativi. Un totale di 12 studi sui tassi di abbandono scolastico è stato incluso nella revisione sistematica di Wilson et al. (2010).
Quella presentata qui è una sintesi dell’impatto medio degli studi che hanno impiegato questa strategia. È importante leggere i risultati sulla base del proprio contesto e della propria saggezza professionale per implementare al meglio questa strategia nella propria scuola.
In sintesi
- Interventi su competenze personali e relazionali possono essere universali o rivolti a studenti a rischio o una combinazione di questi approcci.
- In media questi interventi hanno un effetto piccolo sul rendimento scolastico e medio sui tassi di abbandono ma registrano inoltre effetti positivi su fattori psicologici e attitudini utili all’apprendimento.
- Gli studi hanno analizzato l’efficacia di questi interventi principalmente su studenti della scuola secondaria.
* Nota metodologica: Il dato relativo alla numerosità campionaria complessiva (N totale degli studenti) per l’esito “Riduzione abbandono” non è disponibile. La revisione sistematica di riferimento (Wilson et al., 2011) non riporta il dato aggregato dei partecipanti per questo specifico sottogruppo di studi, limitandosi a fornire la stima dell’effetto combinato.