Nasce IDEA-GEO – Scuola Nazionale per l’Insegnamento delle Scienze della Terra, la prima iniziativa nazionale dedicata alla formazione dei docenti di Scienze delle scuole secondarie di primo e secondo grado.
Promossa dalla Società Geologica Italiana, in collaborazione con la Società Italiana di Mineralogia e Petrologia (SIMP) e il coinvolgimento di numerosi Atenei italiani, IDEA-GEO rappresenta un progetto di eccellenza finalizzato a rinnovare l’insegnamento delle Scienze della Terra attraverso metodologie didattiche innovative, attività sul campo e un costante dialogo tra ricerca scientifica e scuola.
Da oggi sono ufficialmente aperte le iscrizioni ai primi corsi, rivolti ai docenti che desiderano aggiornare le proprie competenze e trasformare la Geologia e le Scienze della Terra in un’esperienza coinvolgente, attuale e strettamente connessa alle grandi sfide del nostro tempo.
L’iniziativa nasce anche dalle esigenze emerse durante il confronto sulle nuove Indicazioni Nazionali per la scuola, che hanno evidenziato la necessità di fornire agli insegnanti strumenti culturali e didattici capaci di affrontare i temi complessi delle geoscienze quali: il cambiamento climatico, la gestione sostenibile delle risorse naturali, la mitigazione dei rischi geologici e la tutela del territorio.
Una scuola diffusa su tutto il territorio nazionale
Per favorire la partecipazione dei docenti e valorizzare le peculiarità geologiche delle diverse aree italiane, IDEA-GEO sarà organizzata in più sedi distribuite sul territorio nazionale. Pur articolandosi in differenti poli regionali, la Scuola garantirà programmi, obiettivi formativi e standard qualitativi comuni.
Le attività saranno affidate a professori universitari e ricercatori esperti nelle Geoscienze, favorendo un dialogo diretto tra il mondo della ricerca e quello della scuola.
I pilastri della formazione
Il percorso didattico, strutturato per un minimo di 20 ore complessive, si svilupperà prevalentemente in estate e all’inizio dell’anno scolastico, offrendo ai docenti un patrimonio di competenze spendibile fin da subito nella programmazione annuale.
Il modello pedagogico si fonda su tre linee guida imprescindibili:
- Didattica laboratoriale replicabile: con esperienze pratiche e attività facilmente riproducibili nelle classi per favorire un apprendimento attivo e partecipato.
- Outdoor education: attraverso escursioni sul terreno — sia in contesti urbani sia in ambienti naturali — per trasformare il territorio nel principale laboratorio delle Scienze della Terra.
- Coerenza con le Indicazioni Nazionali: affinché tutti i contenuti e le attività siano immediatamente integrabili nei percorsi curricolari della scuola secondaria.
Come partecipare
Le iscrizioni sono aperte a tutti i docenti di scienze della scuola secondaria di I e II grado. I posti sono limitati per garantire l’efficacia delle attività laboratoriali.
Per informazioni sulle modalità di iscrizione, sul calendario e sulle sedi è possibile consultare il sito della Società Geologica Italiana: [inserire link].
Calendario delle sedi:
– Camerino 13-16 luglio 2026, Responsabile Prof.ssa Eleonora Paris – EMAIL scuola
– Napoli 2-5 settembre 2026, Responsabile Prof. Alessandro Iannace – aleianna@unina.it
– Pavia 3-5 settembre 2026, Responsabile Prof.ssa Claudia Lupi – EMAIL scuola
– Padova 17 settembre + altra data 2026, Responsabile Prof. Manuel Rigo – EMAIL scuola
– Cagliari 9-10 ottobre 2026, Responsabili Prof.ssa Carla Buosi, Prof.ssa Stefania Da Pelo, Prof. Antonio Funedda – plsgeo@unica.it
Responsabile Scientifico:
Prof.ssa Claudia Lupi, Coordinatrice Divisione Didattica delle Geoscienze SGI, Università di Pavia
Comitato Tecnico Scientifico:
Prof. Rodolfo Carosi, Presidente SGI, Università di Torino
Prof. Paolo Mazzoleni, Presidente SIMP, Università di Catania
Prof.ssa Carla Buosi, Università di Cagliari
Prof. Alessandro Iannace, Università degli Studi di Napoli Federico II
Prof.ssa Eleonora Paris, Università di Camerino
Prof. Manuel Rigo, Università di Padova
Unisciti alla prima rete nazionale di docenti dedicata alle Scienze della Terra. Perché una migliore educazione geologica significa cittadini più consapevoli e un Paese più preparato ad affrontare le sfide del futuro.