resoconto schematico CdA 29.6.2016

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Lug 142016
 

Consiglio di Amministrazione del 29/06/2016

 

Ratifica del verbale della seduta del 27/05/2016

Verbale ratificato.

Il verbale sarà consultabile on line al seguente link http://www.unica.it/pub/2/show.jsp?id=32150&iso=145&is=2

 

 

Ratifica Decreti Rettorali

Sono stati ratificati i seguenti D.R.:

  1. D.R. n. 903 del 30/05/2016 “Bilancio consuntivo 2014 UnitelCagliari – controllo analogo”.
  2. D.R. n. 684 del 20/05/2016 “Offerta Formativa A.A. 2016/2017: Modifica Dipartimenti di Riferimento”.
  • D.R. n. 688 del 24/05/2016 “Ripartizione quote fondi associazioni studentesche bando A.A. 2015/16”.
  1. D.R. n. 698 del 27/05/2016 “Modifica delle tariffe in uso per l’utilizzo del servizio di Foresteria Universitaria”.
  2. D.R. n. 736 del 15/06/2016 “Appalto fornitura e installazione nuovo impianto climatizzazione al servizio della Facoltà di Lettere (Aula Magna e Corpo Aggiunto)”.

I Decreti Rettorali saranno consultabili contestualmente alla pubblicazione del verbale della presente seduta, in quanto allegati del medesimo.

 

 

Comunicazioni del Rettore

Le comunicazioni riguardano:

  • Resoconto CRUI del 23/05/2016.
  • Piano straordinario per gli Ordinari: il nostro Ateneo ha avuto un punto organico;
  • Incontro CRUI-Israele: una delegazione è andata in Israele; verrà istituito un tavolo permanente con l’obiettivo di individuare le possibili collaborazioni con le Università e i Centri di ricerca israeliani e rinforzare le collaborazioni esistenti;
  • ITS (Istituti Tecnico Scientifici): si tratta di “scuole ad alta specializzazione tecnologica” appartenenti al segmento di formazione terziaria non universitaria. La CRUI ritiene che il numero di crediti rilasciato dagli ITS sia eccessivo e che questo possa provocare confusione tra gli studenti e le famiglie. A breve formulerà un documento.
  • TFA: la CRUI, a fine marzo, ha mandato al MEF e al MIUR il documento ma non vi è stato alcun riscontro. Se questo non pervenisse entro metà luglio, il ritardo sarà tale da non poter permettere una qualità nell’offerta formativa e nello standard qualitativo richiesto agli Atenei nell’organizzazione dei TFA, che porterà per forza a saltare l’anno accademico.
  • UNIVERSIADI 2019: Le Universiadi del 2019 si svolgeranno a Napoli. In collaborazione con il CUS, l’Ateneo dovrà organizzarsi per rafforzare la sua partecipazione.
  • Intervento del Dott. Riccardo Luna, giornalista e consigliere del Presidente del Consiglio, che ha presentato il progetto SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale): è una soluzione che, attraverso un’identità digitale permette l’accesso a tutti i servizi online della pubblica amministrazione. Il cittadino (nel nostro caso principalmente gli studenti ma anche le imprese) devono poter accedere tramite le credenziali SPID ai servizi online erogati dall’Ateneo. In questo modo, invece di registrarsi inizialmente nei siti delle pubbliche amministrazioni e avere delle credenziali differenti per ogni organizzazione, si accederà con delle credenziali uniche.
  • Addio al prof. Carlo Muntoni, Professore Ordinario di Fisica Generale del Dipartimento di Fisica dell’Università degli Studi di Cagliari.
  • Piano straordinario 2016 per la chiamata di professori di prima fascia – Decreto Interministeriale 8 aprile 2016 n. 242. Il D.I. è consultabile al link http://attiministeriali.miur.it/anno-2016/aprile/di-08042016.aspx
  • Campus Viale la Playa: al momento non ci sono novità rispetto alle tappe precedenti. L’8 giugno è previsto un nuovo incontro tra Regione e ERSU per valutare la convenzione.
  • Protocollo di intesa tra la Regione Autonoma della Sardegna e le Università degli Studi di Cagliari e di Sassari: c’è il massimo coinvolgimento dei due Atenei che hanno elaborato insieme un documento da sottoporre alla Regione in un prossimo incontro. Gli argomenti principali riguardano: partecipazione delle Università alla programmazione sanitaria regionale; assetto organizzativo delle Aziende Ospedaliero Universitarie; organizzazione Dipartimentale dell’Azienda; strutture assistenziali; dotazione organica e personale; trattamento economico dei Professori Universitari e Ricercatori Universitari.
  • CUS Cagliari: il CUS è stato commissariato. I due Commissari Ippolito e Aprile, per assicurare la ordinaria amministrazione del CUS Cagliari, hanno proposto una variazione della delibera di Giunta, con la nomina di un ulteriore Commissario, da scegliere necessariamente sul territorio di Cagliari, per poter fronteggiare anche le ordinarie attività di istituto del CUS Cagliari. La Giunta ha quindi deliberato: di integrare la delibera di nomina commissariale con la nomina di un terzo commissario nella persona del Consigliere Federale Marcello Vasapollo; di confermare i poteri disgiunti in favore dei tre commissari, per la gestione ordinaria del CUS ed il ripristino della regolarità del corpo sociale; di autorizzare i Commissari a regolare tra di loro, l’esercizio dei poteri, per garantire nel modo più opportuno, l’obiettivo di immediata regolarizzazione del corpo sociale e di quotidiana gestione del CUS, di dare mandato alla Segreteria Generale per l’esecuzione del provvedimento dandone comunicazione al CUS Cagliari, all’Università di Cagliari, ai già nominati commissari Gianni Ippolito, Nicola Aprile nonché al Consigliere Federale Marcello Vasapollo.
  • Iniziative CRUI:
  • Giornata mondiale del rifugiato: https://www.unhcr.it/cosa-facciamo/eventi-e-campagne/giornata-mondiale-del-rifugiato

L ’Ateneo ha presentato il progetto «UNICA4REFUGEES» che verrà mandato anche alla Regione e alla Prefettura con richiesta di finanziamento. L’obiettivo riguarda l’attivazione di azioni dedicate a rifugiati, titolari di protezione internazionale e umanitaria e richiedenti asilo residenti nella Regione Sardegna, al fine di migliorare l’accesso all’Università, facilitare il riconoscimento dei titoli di studio esteri e favorire l’avviamento al lavoro. Le azioni saranno gestite tramite lo sportello “SMILE”, creato dal Settore Mobilità studentesca per supportare gli studenti stranieri che intendono iscriversi all’Università di Cagliari, in collaborazione con il Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati (SPRAR) ed in particolare con gli Enti locali e le Associazioni che collaborano alla gestione dei centri presenti nella Sardegna Meridionale.

Il progetto prevede di costruire un reale sistema integrato di peacekeeping culturale capace di definire un modello operativo veloce, autonomo e attivo, atto a rispondere al recupero del patrimonio culturale sia in caso di scontri bellici sia nel caso di calamità naturali. Viene chiesto se esistono presso l’Ateneo docenti, ricercatori o tecnologi interessati a rendersi disponibili per queste squadre di pronto intervento.

  • Rilevazione sulle attività per la cultura della legalità, contro le mafie: il Presidente della CRUI ha incontrato la Commissione Antimafia presieduta dall’On. Rosy Bindi, a margine dell’iniziativa “Le Università contro le mafie – La Collaborazione tra Commissione parlamentare e Conferenza dei Rettori”. Nel corso dell’incontro è emersa l’opportunità che la CRUI effettui una rilevazione presso tutte le università italiane per realizzare l’obiettivo di costituire un anagrafe della didattica sul tema delle mafie, al fine di avere conoscenza degli insegnamenti sulla criminalità organizzata mafiosa o similare in tutte le sue declinazioni, con particolare riferimento agli insegnamenti nei corsi di laurea, nei master, nelle scuole di specializzazione, ma anche ai corsi seminariali e alle iniziative congressuali.
  • Missione CRUI in Israele 28-29-30 maggio: la missione è avvenuta su sollecitazione del Governo Israeliano e della sua Ambasciata a Roma. Ha visto la partecipazione di nove università italiane tra cui l’Università degli Studi di Cagliari rappresentata dal Prorettore per la Ricerca. Il Prof. Fabio Rugge, delegato CRUI per le Relazioni Internazionali, era a capo della delegazione.
  • Decreto Ministeriale sui Criteri di ripartizione del Fondo di Finanziamento Ordinario (FFO) per l’anno 2016: non è ancora stato emanato il provvedimento.
  • Formazione della lista di Atenei da sorteggiare quali sedi per le procedure di Abilitazione Scientifica Nazionale e designazione di un componente del Comitato Tecnico: l’Università degli Studi di Cagliari si è candidata per la formazione di una lista di Atenei da sorteggiare quali sedi per le procedure di abilitazione nazionale.
  • Nomina del Prorettore Prof. Ignazio Efisio Putzu all’interno del Comitato Scientifico della Fondazione Scano Lecca ONLUS.
  • Nomina del Dott. Sergio Nuvoli portavoce Rettore.
  • Nomina della Dott.ssa Roberta Silvagni nel gruppo di lavoro rifiuti, RUS CRUI.
  • UNICAcomUNICA: il 30/06/2016 c’è stata la giornata di incontro tra l’Università degli Studi di Cagliari e il territorio. Tutte le notizie sono consultabili al link http://www.unica.it/pub/7/show.jsp?id=33301&iso=96&is=7
  • Direzione per i Servizi Bibliotecari: per l’acquisto delle monografie (didattica e ricerca) l’aggiudicazione definitiva è stata assegnata alla ditta Leggere srl di Bergamo.

 

 

 

Parte A

  1. Politiche sulla qualità: Linee strategiche del Rettore 2016-2021.

Il Rettore sottopone al Consiglio di Amministrazione il documento “Linee Strategiche 2016-2021” nel quale vengono esplicitati, in coerenza con le Linee Generali di Indirizzo della Programmazione delle Università 2016-2018 del MIUR, ancora all’esame della Corte dei Conti, gli indirizzi che costituiranno l’orientamento di fondo nella definizione del Piano Strategico di Ateneo 2017-2021. Il documento individua quattro finalità strategiche, che derivano dalla missione istituzionale dell’Ateneo: la “Didattica”, la “Ricerca”, la “Terza Missione”, l’”Assicurazione della Qualità, Organizzazione e Comunicazione”. Su queste finalità il Piano Strategico disegnerà lo sviluppo futuro dell’Ateneo.

  1. Bilancio Unico d’Ateneo d’esercizio 2015 – (allegati parte fiscale).

Si sottopone all’attenzione del Consiglio di Amministrazione il Bilancio unico di Ateneo dell’esercizio 2015, come previsto dall’art. 15 dello Statuto e dall’art. 5 del Regolamento di Ateneo per l’Amministrazione, la Finanza e la Contabilità, per l’approvazione dei documenti pubblici di sintesi consuntivi.

Il Rettore evidenzia che il progetto di Bilancio unico d’Ateneo dell’esercizio 2015 si chiude con un risultato positivo che testimonia l’efficacia e l’efficienza dell’azione dell’Ateneo. Esso assume ulteriore valore poiché la gestione ha permesso di operare importanti accantonamenti che tutelano la nostra Università dai possibili rischi futuri e accantona importanti risorse per le manutenzioni relative ai fabbricati e già programmate, senza aver rinunciato ad operare importanti investimenti ed a soddisfare le esigenze della gestione ordinaria, pur in un contesto di continua riduzione dei finanziamenti del MIUR.

Una importante decisione, che è stata assunta dal nostro Ateneo, e che ha avuto un impatto positivo è stata quella di procedere alle chiamate a inizio semestre (non a semestre avviato).

  1. Variazione budget 2016.

Il Rettore ricorda che in sede di predisposizione del bilancio d’esercizio 2015 si è provveduto a imputare a ricavo l’intero ammontare dell’accantonamento al fondo oneri futuri relativi alla copertura di costi stipendiali relativi al Piano straordinario associati. Ciò in quanto il MIUR ha consolidato nell’FFO la quota annualmente necessaria e, pertanto, non vi erano più i presupposti, in base ai principi contabili, per mantenere tale fondo nel passivo dello stato patrimoniale. Poiché una quota di utilizzo di tale fondo era stata iscritta tra i ricavi del budget economico 2016 sorge l’esigenza di procedere ad una variazione del budget stesso.

Occorre inoltre provvedere all’iscrizione a budget del maggiore ricavo derivante da maggiori assegnazioni della Regione Sardegna per la Legge Regionale 26/96, e alla diminuzione di alcune voci di costo che, sulla base dei consumi effettivi 2015 e dell’andamento dei primi mesi del 2016, risultano ad oggi sovrastimati.

Il Rettore evidenzia infine l’opportunità e la necessità di provvedere ad incrementare di 100.000 euro la voce relativa al finanziamento del Contributo di Ateneo per la Ricerca (CAR).

  1. Regolamento tasse A.A. 2016/17.

Il Regolamento tasse per il prossimo Anno Accademico 2016/2017 per un mero disguido non è stato inoltrato al Consiglio degli studenti per il parere obbligatorio ai sensi dell’articolo 22 dello Statuto. Per tale ragione il Senato Accademico, nella seduta del 28/06/2016, ha deliberato di dare mandato al Rettore di emanare con decreto rettorale il Regolamento Tasse per l’A.A. 2016-2017, apportandogli eventuali modifiche e con l’acquisizione del parere obbligatorio del Consiglio degli studenti. Analogamente delibera il CdA.

 

  1. Adozione del Patto di Integrità.

Il Piano Triennale per la Prevenzione della Corruzione dell’Università di Cagliari (PTPC 2016-2018) prevede, tra le misure da implementare entro il 2016, l’adozione del Patto di Integrità. Si tratta di uno strumento previsto dal Piano Nazionale Anticorruzione (PNA) la cui adozione è necessaria essendo una delle misure di prevenzione “obbligatorie”. È un documento in cui L’Università degli Studi di Cagliari e l’operatore economico stabiliscono la reciproca formale obbligazione di conformare i propri comportamenti ai principi di lealtà, trasparenza, correttezza nonché l’espresso impegno anticorruzione di non offrire, accettare o richiedere somme di denaro o qualsiasi altra ricompensa, vantaggio o beneficio, sia direttamente che indirettamente.

Il patto prevede un controllo incrociato e sanzioni nel caso in cui qualcuno dei partecipanti cerchi di eluderlo, è immediatamente applicabile e non complica l’iter burocratico per gli operatori economici né comporta alcun costo o onere.

Con l’adozione del Patto di integrità l’Ateneo non solo adempie un obbligo previsto dal PTPC ma si dota di uno strumento di tutela nella prevenzione della corruzione che garantirà un livello più ampio di legalità nelle relazioni con gli operatori economici.

  1. Espansione Storage Area Network servizi amministrativi.

L’aumento esponenziale delle informazioni presenti nei data base, in particolare per l’avvio della presentazione online della tesi da parte degli studenti, e la necessità di migliorare la performance dei sistemi determinano l’esigenza di espandere la quota disco da destinare ai data base.

Si autorizza pertanto la spesa per l’espansione della Storage Area Network del data center di via Università n. 40.

  1. Attività edilizia – Attivazione negli immobili dell’Ateneo del Servizio Integrato Energia, in adesione alla convenzione CONSIP – SIE 3.

Approvata.

  1. Attività edilizia – Fornitura Energia elettrica Ateneo – adesione a convenzione CONSIP Energia elettrica 13.

Approvata.

  1. Riordino Sistema delle Concessioni di Ateneo.

La Direzione Acquisti, Appalti e Contratti si è attivata per rilevare quali fossero le occupazioni per attività commerciali presenti all’interno dei locali e/o degli spazi dell’Ateneo. A tutt’oggi, anche se alcune strutture devono ancora fornire risposta, è emersa la presenza di una serie di attività commerciali non regolamentate e che attualmente operano attraverso vecchi accordi prorogati di fatto o stipulati in maniera informale a fronte di altre, invece, opportunamente regolamentate. In base alle informazioni raccolte e a quelle già possedute viene presentato al Consiglio un primo prospetto riassuntivo delle diverse concessioni di locali e/o spazi per lo svolgimento di attività di carattere commerciale da parte di terzi attualmente presenti all’interno dell’Ateneo.

Il CdA delibera di:

  1. autorizzare la predisposizione di tre diverse gare per la concessione di locali e/o spazi per lo svolgimento di attività di carattere commerciale da parte di terzi così suddivise:
  • concessione di spazi per l’erogazione dei servizi di ristoro a mezzo distributori automatici
  • concessione di spazi per servizi ricreativi e di ristoro (bar)
  • concessione di spazi per servizi di fotocopisteria
  1. disporre che la Direzione Acquisti, Appalti e Contratti, prima di provvedere alla predisposizione delle procedure di gara sopra citate, contatti le diverse strutture per chiedere se sono sorte eventuali nuove esigenze al riguardo finalizzate a rendere più confortevole la permanenza degli studenti all’interno dei locali universitari;
  2. autorizzare, nell’attesa della stipula dei nuovi contratti, la proroga delle concessioni contrattualizzate scadute o che scadranno durante l’espletamento delle procedure per l’individuazione dei nuovi concessionari ad eccezione della concessione inerente lo spazio espositivo dei libri e delle riviste della UTET, presente a Monserrato;
  3. autorizzare l’espletamento di tutte le procedure necessario per il rilascio e lo sgombero dei locali del Complesso universitario di Monserrato attualmente adibiti a spazio espositivo di libri e riviste della UTET.
  4. Modifica delibera C.d.A. n. 80/16C del 27.05.2016- autorizzazione n. 7 contratti di proroga e n. 8 contratti di rinnovo per attività di innovazione e trasferimento tecnologico.

Deliberato.

Pratica: Ottemperanza sentenza TAR Sardegna n. 377/2016 – ricorso Dott. Giorgio Pia per la mancata proroga del contratto di ricercatore. Ulteriori precisazioni sulle motivazioni della delibera del 27 maggio 2016.

Il CdA ha assunto una nuova deliberazione che ha preso in esame tutti i Dipartimenti di afferenza dei Ricercatori TDa che seguono in graduatoria il Dott. Pia e che hanno ottenuto una proroga.

 

 

Parte B

  1. ATTIVITÀ EDILIZIA – Attuazione programma interventi edilizi: riconduzione alla nuovo regime normativo degli interventi deliberati dal C.d.A..
  2. Progetto di promozione dell’Ateneo.
  3. Approvazione della proroga del contratto della Dott.ssa Raffaella Origa, ricercatrice TDA in scadenza nel mese di settembre 2016.
  4. Programmazione reclutamento ricercatore TDB presso il Dipartimento di Scienze chirurgiche.
  5. Integrazione al Nuovo Regolamento per l’utilizzo di aule, locali e/o spazi dell’Università degli Studi di Cagliari.
  6. Modifica art. 12 allo Schema di Regolamento per il funzionamento dei Dipartimenti.
  7. Richiesta di rinnovo quinquennale del Centro Interuniversitario di ricerca in Psicologia ambientale: CIRPA.
  8. Approvazione del Bilancio anno 2015 e Budget anno 2016 della Società in house UnitelCagliari S.c.a r.l.
  9. Cessione quote Spin Off Flosslab s.r.l.
  10. Dismissione quote Società Consortile a Responsabilità Limitata Gal Marmilla.

Le istruzioni inserite nella parte B sono state approvate.

 

DISCLAIMER

Le informazioni contenute in questo resoconto informale sono intese per il solo uso interno dell’Ateneo Cagliaritano. Le informazioni che troverete nei resoconti NON HANNO valore di verbale e sono solo a titolo di informazione generale e di complemento di informazione. Le informazioni ufficiali alle quali fare riferimento sono UNICAMENTE quelle che saranno disponibili nei verbali ufficiali del Consiglio di Amministrazione dell’Università degli Studi di Cagliari. Le informazioni e i dati contenuti nei resoconti non potranno in nessun caso essere utilizzati come riferimento per azioni contro i singoli redattori, gli organi di governo dell’Ateneo o l’Ateneo stesso.

 

 

Lug 012016
 

Resoconto informale della seduta del Consiglio di Amministrazione del 29.6.2016

Si ricorda ai lettori che lo scopo di questi resoconti è contestualizzare le sedute e le decisioni prese dal CdA, senza alcuna pretesa di sostituzione dei verbali ufficiali che soli fanno testo ufficiale di riferimento. Si veda il disclaimer in coda al resoconto.

 

Comunicazioni del Rettore

a) Riunione CRUI del 23.6.2016.

1. Organizzazione punti organico. Il MIUR ha ripartito i posti del piano straordinario ordinari (e il relativo finanziamento). A UniCA sono stati assegnati 1 PO complessivo, da utilizzare antro il 31 dicembre 2016. Ma 0,2 di questi sono obbligatoriamente da utilizzare per concorsi riservati ad esterni. E’ chiaro che se la frazione di punto organico da dedicare alla concorsualità verso gli esterni dovrà essere spesa entro il 2016, allora potrà essere bandito solo un posto, riservato agli esterni. Se invece questa parte può essere utilizzata entro il 2019, allora cambiano significativamente le modalità possibili di spesa di quella quota.

2. CRUI – Israele. E’ stato istituito un tavolo permanente CRUI-MIUR-Ambasciata d’Israele con l’obiettivo del trasferimento tecnologico, un punto importante anche per il nostro Ateneo.

3. Istituti Tecnico Scientifici. Questi istituti stanno ampliando le proprie attività in ambiti che sono molto vicini alle lauree triennali. Serve fare una riflessione sulla possibilità di attivazione di lauree professionalizzanti negli atenei, mantenendo però chiaramente fermo il principio che gli Atenei non sono scuole professionalizzanti ma che possono in alcuni casi aprirsi alla possibilità di istituire lauree professionalizzanti (intendendo con questo lauree nelle quali la percentuale di attività “pratica”, stages o simili, ricopre percentuali dell’ordine del 50% del totale dei crediti del corso)

4. Sanità. La CRUI si oppone ai cambiamenti che si vogliono imporre da parte del MInistero nelle scuole di Specializzazione di medicina. C’è attualmente un tavolo MIUR-MEF- Min. Salute per valutare il numero dei posti per il numero chiuso di medicina.

 

b) Campus V.le La Playa

Sono state riscontrate delle criticità per la firma, che non è stata ancora apposta nel contratto. La RAS ha recuperato risorse aggiuntive per queste criticità, e manca ancora, da parte dell’ERSU, un progetto per la viabilità. Ci si aspetta di arrivare in tempi rapidi a convergenza per l’avvio dei lavori.

c) Protocollo d’intesa RAS-UniCA-UniSS

Le Università sarde chiedono una partecipazione maggiore alla programmazione della RAS (Regione Autonoma della Sardegna). Chiedono inoltre una migliore organizzazione dell’AOU (Azienda Ospedaliero-Universitaria) al fine di una struttura in dipartimenti con una dotazione organica che tenga conto anche degli universitari

d) CUS CAgliari

Il TAR ha sospeso la delibera del precedente Consiglio Direttivo del CUS che indiceva le elezioni. Allo stato attuale quindi il CUS Cagliari, dato che il nuovo consiglio direttivo è anche lui sospeso come effetto della decisione del TAR, è stato commissariato da parte del CUSI (il CUS italiano). I commissari sono Gianni Ippolito e Nicola Aprile, ai quali è stato affiancato come terzo commissario Marcello Vasapollo, consigliere federale del CUSI. Se da un lato questo limita la possibilità di costruire un percorso chiaro con il CUS Cagliari dato che non è chiaro quanto potrà durare questa situazione di stallo, è altresì importante rimarcare che con il nuovo Consiglio Direttivo, ora sospeso, si stava instaurando un ottimo spirito di collaborazione. Ci sono numerosi appuntamenti importanti, tra i quali le universiadi 2019 che avranno luogo a Napoli, alle quali sarebbe importante potessero partecipare in modo ottimale le squadre del CUS Cagliari. Nell’ottica di continuare a mantenere vivo lo spirito di collaborazione tra Università e CUS Cagliari, peraltro evidenziato bene dal successo di Ateneika 2016, L’Università vuole predisporre un progetto di collaborazione con il CUS, da presentare a SA e CdA, da proporre poi ai commissari.

e) Il MIUR ha attivato l’iniziativa “#U4Refugees” per un’accoglienza non solo umanitaria dei rifugiati. L’Ateneo intende attivare attività di mediazione linguistica e corsi di lingua italiana, valutare il riconoscimento di titoli e qualifiche acquisiti nel paese d’origine, anche individuando percorsi per il riconoscimento di dette qualifiche in assenza della documentazione a supporto, ha previsto l’esonero dalle tasse universitarie. Inoltre sarà necessario valutare la possibilità di attivare un corso di formazione per mediatori culturali. Interessante l’idea dei “tandem linguistici” tra i rifugiati che vogliono imparare l’italiano e gli studenti italiani che vogliono imparare la lingua dei rifugiati.

f) Progetti caschi blu MIUR MiBACT, il Rettore invita i Dipartimenti che non hanno ancora risposto a voler comunicare entro il 30 giugno p.v. le manifestazioni di interesse del proprio personale a partecipare, sotto il coordinamento dell’Arma dei Carabinieri, ad attività di medicina legale sulle vittime della migrazione clandestina o di tutela dei beni culturali minacciati dall’ISIS della durata di sessanta giorni.

g) La CRUI ha iniziato un’analisi delle attività didattiche svolte negli atenei sul tema delle mafie,  a livello di corsi di laurea ma anche di Master, etc. Il Rettore ricorda che è obbligo per i Dipartimenti rispondere alle richieste che pervengono dal Rettorato, anche con un semplice nulla da segnalare.

h) Ripartizione FFO. Manca ancora il provvedimento, quindi resta ancora incertezza sull’ammontare del finanziamento che ci sarà concesso. Resta tuttavia il limite del 29 luglio per le chiamate dirette, per cui il Rettore invita i dipartimenti a valutare le eventuali proposte di chiamata diretta da comunicare entro il 12 luglio.

i) UniCA si è candidata come sede per l’Abilitazione Scientifica Nazionale. Le spese sono a carico dell’Ateneo ma sono previste forme di compensazione. Inoltre, è importante dare un segnale per dire che l’Ateneo è presente anche per l’ambito delle abilitazioni.

j) Nuovi incarichi:

1. il prof. Ignazio Putzu è stato nominato componente del Comitato scientifico della Fondazione Scano Lecca che si occupa della rivalutazione dell’area del Chiostro di San Francesco in Via Mameli.

2. il dott. Sergio Nuvoli è stato nominato portavoce del Rettore

3.  la dott.ssa Roberta Silvagni è stata nominata delegato nel gruppo lavoro rifiuti nell’ambito del progetto Rete Università per la Sostenibilità

k) Libri e riviste. E’ stato firmato il nuovo contratto con la società Leggere srl

 

Punti all’Ordine del Giorno

PARTE A

  1. Linee strategiche 2016-2021

Il Rettore ha presentato le linee strategiche 2016-2021. Dichiaratamente in uno stato di bozza, queste linee guida hanno tuttavia alcuni punti fermi molto chiari. Primo fra tutti il fatto che l’attività dell’Ateneo deve essere guidata dall’identità e dall’innovazione. Identità perché le radici culturali che sono alla base della nostra società vanno riconosciute e su quella base si andrà a costruire l’innovazione. Innovazione che non deve essere intesa come ricerca applicata ma anzi come ricerca di base, l’unica dalla quale può nascere la vera innovazione. la Cultura, che l’Ateneo ha come missione di diffondere, deve poi essere strumento di condivisione, pace e integrazione, sia essa di ambito umanistico che scientifico. Sarà anche importante stabilire e far propri indicatori di sostenibilità della nostra offerta, innovando anche in questo caso dove serve per rendere il nostro lavoro più efficace e più attrattivo per i giovani.

Il lavoro dell’Università deve anche essere quello di creare le basi culturali indispensabili per uscire dall’immobilismo che caratterizza invece la società moderna, nella quale i cambiamenti sono spesso superficiali e volatili e non, come sarebbe opportuno, profondi e costruttivi.

C’è una deadline posta dal Rettore al 20 dicembre per la definizione finale delle linee strategiche, che verranno in questi mesi sempre più condivise con i componenti dell’Ateneo al fine di raccogliere i suggerimenti e renderle, nell’ambito di scelte di fondo condivise e già approvate come indicato anche nei resoconti passati, ottimali.

2. Bilancio 2015

Il Rettore nell’illustrare il bilancio 2015 sottolinea che grazie alle azioni di razionalizzazione messe in opera si è avuto un risparmio di circa 2 milioni di euro, un risparmio importantissimo in questo momento.

Un altro punto fondamentale è quello che riguarda la sostenibilità di quanto facciamo. Il nostro Ateneo ha un bilancio nel quale il rapporto assegni fissi/FFO è inferiore all’80% solo e unicamente grazie al finanziamento regionale nell’ambito della legge 26. Proprio per questo deve essere chiaro a tutti che le scelte che facciamo non possono prescindere da questo fatto, vale a dire che non siamo nelle condizioni di fare scelte che possono portarci a non poter più garantire la sostenibilità economica delle nostre azioni.

Un punto importante è, quindi, l’ottimizzazione della didattica. La spesa per la didattica è stata enorme, triplicata rispetto all’anno precedente per i contratti di docenza e aumentata anche per i tutor. Se ci fosse stato un risparmio su quelle voci, vale a dire se si fossero mantenuti i costi precedenti, la cifra risparmiata sarebbe stata l’equivalente di diverse decine di punti organico.

E’ quindi ormai una scelta inevitabile, tenendo conto anche del fatto che le ore erogabili di docenza non potranno che diminuire stante il quadro attuale nel quale non siamo ancora al 100% del turnover, quella di ragionare operativamente su una razionalizzazione dell’offerta didattica, ottimizzando la struttura dell’offerta tenendo d’occhio l’indispensabile sostenibilità finanziaria. Su questo punto, se è perfettamente chiaro che i parametri di sostenibilità finanziaria in vigore per i singoli corsi sono del tutto aberranti in generale e discriminatori per realtà come quelle della Sardegna, è chiaro che se non abbiamo docenti e contemporaneamente il finanziamento dell’Ateneo si riduce pesantemente di anno in anno che ci piaccia o no queste scelte le dovremo affrontare. Proprio per questo, meglio affrontarle prima che i problemi diventino insormontabili e che le scelte siano altri a farle a nostro discapito.

Un altro punto importante riguarda i progetti della Fondazione Sardegna. A questo proposito il Rettore sottolinea che devono essere progetti, pur nella limitatezza delle risorse a disposizione, che devono avere dignità scientifica seria e che dovranno essere debitamente rendicontati. Saranno progetti che possono essere anche bocciati, e serve quindi che non siano giusto raccolte di gruppi di colleghi più o meno affini senza un reale progetto dietro. E’ importante sottolineare che per la ricerca di base, slegata da progetti come questi, ci saranno risorse specifiche, perché non è assolutamente intenzione dell’Ateneo lasciare ricercatori attivi senza neanche quella minima disponibilità di risorse tipica delle risorse tipo CAR. E’ previsto anche di valutare come riservare queste risorse a chi ha disponibilità di fondi inferiore ad una quantità minima, da definire, al di sopra della quale non si avrebbe diritto di partecipare al bando proprio per indirizzare questi fondi alle situazioni più critiche.

4. Regolamento tasse

Considerato che il regolamento, per un disguido burocratico, non è stato inviato al Consiglio degli Studenti per il parere obbligatorio, il CdA, analogamente a quanto fatto dal SA nella seduta del 28.6.2016, ha dato mandato al Rettore per la sua emanazione dopo l’acquisizione del parere del Consiglio degli Studenti e comunque in tempo utile per consentire l’apertura delle procedure di immatricolazione l’11 luglio.

5. Patto di integrità

Il patto di integrità è un obbligo e va sottoscritto tra l’Università e i suoi fornitori, impegnando i firmatari non solo alla mera osservanza delle leggi ma anche alla prevenzione dei comportamenti scorretti e con la previsione di sanzioni in caso di mancato rispetto del patto.

6. Espansione storage fisico e passaggio a cloud storage

Il CdA ha approvato l’acquisto di storage per l’aumento della quantità di dati da mantenere con la progressiva dematerializzazione delle procedure. Si pensa tuttavia, dato che questo aumento continuerà in futuro, di passare a soluzioni di storage in cloud al fine di ottenere un risparmi degli oneri di gestione dello stoccaggio dei dati dell’Ateneo

7. e 8. Forniture elettriche

E’ stata approvata l’adesione alle convenzioni CONSIP per la fornitura di energia elettrica, il cui fornitore sarà Enel Energia.

9. Concessioni

E’ stata autorizzata la predisposizione di tre diverse gare per la concessione di locali e/o spazi per lo svolgimento di attività di carattere commerciale da parte di terzi così suddivise:

  • concessione di spazi per l’erogazione dei servizi di ristoro a mezzo distributori automatici
  • concessione di spazi per servizi ricreativi e di ristoro (bar)
  • concessione di spazi per servizi di fotocopisteria

E’ stato inoltre disposto che la Direzione Acquisti, Appalti e Contratti, prima di provvedere alla predisposizione delle procedure di gara sopra citate, contatti le diverse strutture per chiedere se sono sorte eventuali nuove esigenze al riguardo finalizzate a rendere più confortevole la permanenza degli studenti all’interno dei locali universitari

10. Proroga contratti

Sono stati rinnovati fino a fine anno i contratti a tempo determinato di diversi contratti, inclusi quelli degli attuali collaboratori tecnici del laboratorio CESAR. Nella scorsa seduta del CdA è stata approvata la messa a bando di tre posti (un fisico, un chimico e un biologo), e nelle more dell’espletamento di detti concorsi, al fine di evitare un’interruzione dei contratti in questo momento di attivazione, si è scelto di rinnovare i contratti fino a fine anno.

10bis. Ottemperanza sentenza TAR Sardegna n.377/2016

Su richiesta dell’avvocato del Dr. Pia, sono state aggiunte ulteriori specifiche sulla decisione del CdA riguardo ai rinnovi dei contratti dei ricercatori TDA operati lo scorso anno.

16. Modifica art. 12 allo Schema di Regolamento per il funzionamento dei Dipartimenti

L’articolo è stato modificato per introdurre quanto detto nella scorsa riunione del CdA a proposito della composizione dei consigli di Dipartimento nei vari momenti della procedura di chiamata, sottolineando che la composizione deve rispettare quella di legge prevista dalla L. 240/10, ovvero che per la chiamata (ivi compresa la richiesta di bando) dei ricercatori TD di tipo A e B la composizione è ristretta ai soli PO e PA.

E’ tuttavia chiaro che non è possibile escludere i ricercatori TI e le altre componenti dei dipartimenti da ogni discussione e decisione nell’ambito delle azioni strategiche dei dipartimenti, dei quali sono parte integrante.

La delibera approvata prevede quindi esplicitamente l’impegno a rivedere quanto prima, possibilmente entro la prossima seduta di metà luglio, l’intero articolo 12 del regolamento per il funzionamento dei dipartimenti sia per renderlo compatibile con la legislazione attuale sia, in particolare, per quanto riguarda l’attività di programmazione delle attività e delle risorse umane e finanziarie: queste attività dovranno essere svolte in con cadenza regolare e con il coinvolgimento del consiglio di dipartimento in composizione piena e non ristretta.

 

PARTE B

Tutti i punti all’OdG nella parte B, fatta eccezione per il punto 16 portato in parte A, sono stati approvati senza discussione esplicita.

Giuseppe Mazzarella, Guido Mula, Sonia Melis, Aldo Pavan, Olivetta Schena

Rendiconto schematico dei punti sopra citati, con riferimenti anche ai decreti rettorali ratificati (a cura di Sonia Melis)

 

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Regole per i commenti

Resoconto informale SA 28-06-2016

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Giu 302016
 

La riunione è iniziata con le Comunicazioni del Rettore:

1)Durante la Riunione CRUI del 23 giugno sono stati discussi i seguenti argomenti:

– FFO 2016 non si hanno notizie sui tempi e criteri definitivi di assegnazione.

– il prof. Novelli, delegato CRUI per la Sanità, ha riferito sul nuovo decreto Patto salute in cui sembra scongiurata la presenza di un doppio binario per le scuole di specializzazione. E’ stato inoltre istituito un tavolo tecnico che si occuperà di numero programmato per gli studenti e specializzandi di medicina di cui farà parte anche la CRUI.

– nei giorni 30 maggio – 2 giugno una delegazione CRUI ha partecipato ad incontri in Israele per individuare possibili collaborazioni con Università e centri di ricerca israeliani e rinforzare le collaborazioni esistenti. Per dar seguito alle prospettive emerse verrà istituita una commissione paritetica CRUI, MIUR Ambasciata israeliana avente come obiettivi: organizzare giornate di studio italo-israeliane su temi di ricerca specifici, incontri per presentare l’approccio e la struttura degli Uffici di trasferimento tecnologici israeliani, sviluppare un modello di riferimento per l’istituzione di titoli doppi e congiunti, effettuare un censimento delle collaborazioni in essere tra università italiane e israeliane. I rappresentanti degli studenti nell’esprimere perplessità sugli accordi si riservano di chiedere la discussione in SA.

Istituti Tecnico Scientifici (ITS) la CRUI pubblicherà un documento in cui sarà messo in evidenza che il percorso formativo debba essere in maggioranza professionalizzante con un limitato numero di crediti teorici in modo da avere un percorso che consenta l’accesso ad una specifica professione senza sovrapposizioni con le lauree triennali. Il Rettore invita dipartimenti, corsi di studio/classe e facoltà a presentare proposte di istituzioni di lauree professionalizzanti di tipo non sanitario da attivare nell’A.A. 2017-18 purché diano accesso ad una professione realmente esistente.

TFA A.A. 2015-16, la CRUI non ha ancora ricevuto risposte in merito da MEF e MIUR. Se queste non arriveranno entro la prima metà di luglio sarà impossibile organizzare i corsi nel corrente A.A.

Piano straordinario professori ordinari, la recente assegnazione di 1 punto organico al nostro ateneo vincola 0,2 PO da riservare agli esterni. La CRUI chiederà di poter conteggiare il vincolo del 20% per gli esterni nel triennio 2016-2018 che consentirebbe, secondo la programmazione esistente, di bandire più di un concorso ex art. 18 legge 240/2010, mentre in caso di non accoglimento della richiesta CRUI il nostro ateneo potrebbe bandire un solo concorso riservato agli esterni.

Assegnazione punti organico 2016, dati i ritardi accumulati dalla VQR 2011-2014 sarà ben difficile che venga rispettata la scadenza di ottobre 2016 per la pubblicazione dei risultati e che questi vengano utilizzati per la ripartizione dei punti organico tra gli atenei.

– Le Universiadi 2019 si svolgeranno a Napoli.

– Sistema Pubblico per l’Identità Digitale (SPID): è stato proposto di federare gli atenei attraverso la rete GARR in modo da ottenere l’accreditamento dall’Agenzia per l’Italia Digitale per l’erogazione di SPID.

2) Campus Viale La Playa: l’iter è ancora fermo alla stipula della convezione con il Comune di Cagliari. Il SA ha dato mandato al Rettore perché chieda un incontro con ERSU, RAS e Comune.

3) Bozza protocollo intesa RAS – Atenei sardi, le università di Cagliari e Sassari hanno elaborato congiuntamente una bozza di protocollo con differenze sostanziali, soprattutto in materia sanitaria, rispetto a quella ricevuta dalla RAS. La bozza sarà discussa con i sindacati all’inizio del mese di luglio.

4) CUS Cagliari, l’elezione del presidente Arrica è stata dichiarata nulla dal TAR per cui sarà necessario procedere a nuove elezioni con riconfigurazione dell’elettorato. Il CUS è stato pertanto commissariato con la nomina dei tre commissari straordinari Gianni Ippolito, Nicola Aprile e Marcello Vasapollo (già facente parte del consiglio di amministrazione quale consigliere federale. Il prof. Mola mette in evidenza che nonostante la precarietà gestionale il CUS svolge in maniera egregia le sue funzioni come recentemente dimostrato nell’organizzazione e gestione di tutte le attività sportive e culturali di Ateneika 2016.

5) Il MIUR ha attivato l’iniziativa “#U4Refugees” per un’accoglienza non solo umanitaria dei rifugiati. L’Ateneo ha presentato il progetto «UNICA4REFUGEES» che verrà mandato anche alla Regione e alla Prefettura con richiesta di finanziamento. Il progetto ha come obiettivo l’attivazione di azioni dedicate a rifugiati, titolari di protezione internazionale e umanitaria e richiedenti asilo residenti nella Regione Sardegna, al fine di migliorare l’accesso all’Università, facilitare il riconoscimento dei titoli di studio esteri e favorire l’avviamento al lavoro. Le azioni saranno gestite tramite lo sportello “SMILE”, creato dal Settore Mobilità studentesca per supportare gli studenti stranieri che intendono iscriversi all’Università di Cagliari, in collaborazione con il Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati (SPRAR) ed in particolare con gli Enti locali e le Associazioni che collaborano alla gestione dei centri presenti nella Sardegna Meridionale.  L’ateneo intende attivare attività di mediazione linguistica e corsi di lingua italiana, valutare il riconoscimento di titoli e qualifiche acquisiti nel paese d’origine, e ha previsto l’esonero dalle tasse universitarie. Inoltre sarà necessario valutare la possibilità di attivare un corso di formazione per mediatori culturali.

6) Progetti caschi blu MIUR MiBACT, il Rettore invita i Dipartimenti che non hanno ancora risposto a voler comunicare entro il 30 giugno p.v. le manifestazioni di interesse del proprio personale a partecipare, sotto il coordinamento dell’Arma dei Carabinieri, ad attività di medicina legale sulle vittime della migrazione clandestina o di tutela dei beni culturali minacciati dall’ISIS della durata di sessanta giorni.

7) CRUI questionario antimafia, il Rettore invita tutti i Dipartimenti a compilare entro il 3 luglio p.v. il questionario online per realizzare un’anagrafe della didattica sul tema delle mafie, al fine di avere conoscenza degli insegnamenti sulla criminalità organizzata mafiosa, sulla criminalità organizzata ed argomenti similari con particolare riferimento agli insegnamenti nei corsi di laurea, nei master, nelle scuole di specializzazione, ma anche ai corsi seminariali e alle iniziative congressuali. Il Rettore ricorda che è obbligo per i Dipartimenti rispondere alle richieste che pervengono dal rettorato, anche con un semplice nulla da segnalare.

8) nel decreto di ripartizione del FFO 2016 sarà previsto come gli scorsi anni la ripartizione di fondi di cofinanziamento di Chiamate Dirette per assunzione di ricercatori di cui all’articolo 24, comma 3, lettera b), della legge 30 dicembre 2010, n. 240 non già in servizio nell’ateneo ai sensi dell’articolo 18, comma 4 della legge 30 dicembre 2010, n. 240 e per chiamate dirette di professori o ricercatori di cui all’articolo 24, comma 3, lettera b), della legge 30 dicembre 2010, n. 240, ai sensi dell’art. 1, comma 9, della legge 4 novembre 2005, n. 230 e successive modificazioni.  Sono escluse dal presente intervento le chiamate per “chiara fama”. Gli interventi di cofinanziamento sono pari al 50% del valore medio nazionale della qualifica corrispondente con esclusione delle chiamate dirette di soggetti che hanno beneficiato di interventi di cui ai DD.MM. n. 13 del 26.1.2001, n. 501 del 20.3.2003, n. 18 del 1.2.2005, n. 230 del 27.11.2009, n. 486 del 11.11.2011 e n. 539 del 27.11.2012 (progetti Rientro Cervelli e Rita Levi Montalcini), per le quali il relativo cofinanziamento è elevato fino a concorrenza del 95%. Per i ricercatori di tipologia b) il relativo cofinanziamento sarà reso consolidabile esclusivamente all’atto della eventuale chiamata nel ruolo di professore ai sensi dell’articolo 24, comma 5 della legge 30 dicembre 2010, n. 240. I dipartimenti dovranno inviare le proposte di chiamata entro il prossimo 12 luglio per consentire a SA e CdA di deliberare in merito nelle seduto fissate per il mese di luglio.

9) ASN, l’Ateneo ha presentato la propria candidatura come sede si svolgimento delle nuove procedure di Abilitazione Scientifica Nazionale. Per gli Atenei che saranno selezionati è prevista una quota parte del FFO.

10) il prof. Ignazio Putzu è stato nominato componente del Comitato scientifico della Fondazione Scano Lecca che si occupa della rivalutazione dell’area del Chiostro di San Francesco in Via Mameli.

11) il dott. Sergio Nuvoli è stato nominato portavoce del Rettore

12) la dott.ssa Roberta Silvagni è stata nominata Componente nel gruppo lavoro Rifiuti nell’ambito del progetto Rete Università per la Sostenibilità. Il gruppo di lavoro elaborerà un documento condiviso dai diversi atenei che si occupano della gestione dei rifiuti in modo da portare ad una maggior tutela rispetto alle odierne prassi “individuali”.

13) il Rettore illustra il programma della giornata UniCAComunica del 30 giugno ed invita tutti a partecipare

14) la procedura di gara per la Fornitura di servizi bibliotecari è stata vinta dalla ditta Leggere S.r.l. di Bergamo. Nei prossimi giorni verrà completato l’iter amministrativo e stipulato l’accordo quadro per cui a breve dovrebbe essere assicurata la piena operatività per gli ordini alle biblioteche di distretto.

15) è stato presentato il Progetto Dottorati di Ricerca in risposta all’Avviso di chiamata per il finanziamento di Borse di Dottorato – Anno 2016- POR Sardegna FSE 2014-2020 della RAS. Per alcuni dottorati di ambiti scientifici non coerenti con le linee strategiche del PNR e della Smart specialisation regionale le borse saranno garantite in toto o in parte su fondi FFO.


Sono stati quindi Ratificati i seguenti decreti rettorali:

N° 683 approvazione attivazione master di primo livello in International Hotel management A.A. 2015-16 in deroga al numero minimo di partecipanti previsto dal bando di selezione

N° 684 modifica per A.A. 2016-17 dei dipartimenti di riferimento dei corsi di laurea LM-6 Biologia cellulare e molecolare (Scienze della Vita e dell’Ambiente), LS/NT2 Fisioterapia (Sanità pubblica, Medicina clinica e molecolare), LM-41 Medicina e Chirurgia (Scienze Biomediche)

N° 693 Conferimento incarico di delegato in materia informatica, sistemi informativi e ICT al prof. Gianni Fenu.


Per quanto riguarda gli argomenti all’ordine del giorno:

1. Linee Strategiche 2016-2021

Il Rettore ha illustrato il documento “Linee Strategiche 2016-2021” contenente gli indirizzi che costituiranno l’orientamento di fondo nella definizione del Piano Strategico di Ateneo 2017-2021. Il documento individua quattro finalità strategiche, che derivano dalla missione istituzionale dell’Ateneo: a Didattica, la Ricerca e la Terza Missione si aggiunge una quarta priorità trasversale, che rafforza ulteriormente le altre, definita Assicurazione della Qualità, Organizzazione e Comunicazione. Entro l’anno sarà definito un Documento di Programmazione Integrata che stabilisca le priorità strategiche e gli obiettivi dell’Ateneo.  Il SA dopo lunga discussione sulle finalità ed in particolare sull’offerta didattica, anche in relazione alle ricadute del costo standard studente sul FFO, e sulla ricerca di base ha approvato le linee strategiche 2016-2021. Il Rettore invita i Dipartimenti a far pervenire osservazioni e proposte per il Documento di Programmazione Integrata.

2.Bilancio unico ateneo anno 2015

Il Rettore invita il Direttore generale ad illustrare il Bilancio 2015 su cui il SA ha dato parere favorevole e dato mandato al Rettore ad apportare le modifiche eventualmente necessarie prima dell’approvazione da parte del CdA. Durante l’illustrazione di Stato patrimoniale, Conto economico e Nota integrativa il SA ha discusso in particolare:

– dei potenziali effetti sulle entrate da FFO dell’aumento della clausola di salvaguardia al 5% e dell’aumento della percentuale del costo standard per studente nella quota base;

– della riduzione della numerosità del personale e del relativo costo, quest’ultimo imputabile principalmente al differimento delle chiamate dei vincitori di concorso al mese di Ottobre 2015;

– dell’eccesivo costo dei docenti a contratto, solo in parte imputabile al pagamento di arretrati 2014, e comunque da ridurre;

– dell’eccessivo costo dei tutor didattici; per il prossimo A.A. i fondi per i tutor verranno concessi solo dietro presentazione di progetti di Facoltà accompagnati dalle descrizione degli obiettivi da raggiungere

– della necessità di accantonamenti per i numerosi contenziosi in corso e per richieste di restituzione di somme non correttamente rendicontate da parte di pubbliche amministrazioni

3. Regolamento tasse anno accademico 2016/2017

Considerato che il regolamento per un disguido burocratico non è stato inviato al Consiglio degli studenti per il parere obbligatorio, il SA ha dato mandato al Rettore per la sua emanazione dopo l’acquisizione del parere del Consiglio degli Studenti e comunque in tempo utile per consentire l’apertura delle procedure di immatricolazione l’11 luglio.

4. Integrazione al Nuovo Regolamento per l’utilizzo di aule, locali e/o spazi dell’Università degli Studi di Cagliari.

Il SA ha approvato la modifica delle tariffe per la concessione dell’aula magna del rettorato nei giorni feriali e festivi e l’inclusione tra gli spazi concedibili dal Rettore degli Spazi esterni del complesso di Sa Duchessa. Il Rettore ricorda, che stanti i vincoli dello straordinario del personale, i locali del rettorato non potranno essere concessi a titolo gratuito il venerdì pomeriggio, il sabato e la domenica.

5. Indicazione nominativo del commissario esterno per la commissione giudicatrice della selezione pubblica per il reclutamento di un ricercatore a tempo determinato di tipologia A) presso il Dipartimento di Scienze Mediche “Mario Aresu” per il settore concorsuale 06/D6 – Neurologia (Profilo SSD MED/26).

Il SA ha indicato il prof. Nicola De Stefano, professore associato presso l’università di Siena.

6. Art. 26 Statuto d’Ateneo: afferenza docenti al Dipartimento di Scienze Mediche e Sanità Pubblica

Il comma 4 dell’articolo 26 dello statuto, che disciplina l’afferenza dei docenti ai dipartimenti, specifica che la stessa può essere modificata prima che sia decorso un triennio solo previo parere del Senato Accademico, senza specifica alcuna per i casi in cui la nuova afferenza scaturisca dall’accorpamento di due strutture dipartimentali già esistenti, ciascuna con proprio personale docente afferente.

Il SA ha dato la seguente interpretazione autentica del testo dello Statuto: l’applicazione del comma 4 dell’articolo 26 è limitata ai soli casi in cui l’afferenza al dipartimento abbia avuto origine dalla manifestazione di volontà di un singolo docente, che così esclude la nuova afferenza a seguito dall’accorpamento di due o più strutture dipartimentali poiché, in tale caso, l’anzianità di afferenza del docente proveniente da una delle strutture dipartimentali interessate deve intendersi senza soluzione di continuità.

7. Nomina componenti Collegio di Disciplina

Il SA ha rinnovato tutti i componenti del Collegio di Disciplina

8. Parere per richiesta di passaggio di settore concorsuale e settore scientifico disciplinare

Il SA ha approvato la richiesta di passaggio di SSD della Dott.ssa Ester Cois dal SPS/08 – (Sociologia dei Processi Culturali e Comunicativi) – Settore Concorsuale 14/C2 (Sociologia dei Processi Culturali e Comunicativi) al SSD SPS/10 (Sociologia dell’Ambiente e del Territorio), Settore Concorsuale 14/D1 (Sociologia dei Processi Economici, del Lavoro, dell’Ambiente e del Territorio).

Il Rettore comunica che i Dipartimenti nel presentare richieste di passaggio di SSD dovranno motivare la decisione con assunzione di responsabilità sulle conseguenze didattiche e scientifiche del passaggio. In particolare è richiesta l’attenta valutazione delle ricadute sull’attività didattica del SSD di partenza e di destinazione nonché la presenza di docenti dell’ateneo abilitati nel SSD di destinazione. Ogni delibera carente di questi elementi non potrà essere presa in considerazione da parte degli organi centrali.


Per quanto riguarda la parte B sono stati approvati tutti punti.


Autori Roberto Crnjar, Gianluca Gatto, Patrizia Mureddu, Valentina Onnis

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Rendiconto schematico CdA 27.5.2016

 Resoconti, Resoconti schematici CdA  Commenti disabilitati su Rendiconto schematico CdA 27.5.2016
Giu 092016
 

Consiglio di Amministrazione del 27/05/2016

Ordine del Giorno

 

 

Ratifica del verbale della seduta del 05/05/2016

Verbale ratificato.

Il verbale sarà consultabile on line al seguente link http://www.unica.it/pub/2/show.jsp?id=32150&iso=145&is=2

 

 

Ratifica Decreti Rettorali

Sono stati ratificati i seguenti D.R.:

  1. D.R. n. 515 del 07/03/2016 “Bando per l’assegnazione di contributi alle associazioni studentesche Anno Accademico 2015/2016 (Budget 2015)”.
  2. D.R. n. 644 del 26/04/2016 “Autorizzazione alla spesa e stipula Convenzione Unitel Cagliari per il completamento degli insegnamenti del terzo anno del corso in Economia e Gestione Aziendale”.
  • D.R. n. 645 del 26/04/2016 “Approvazione ex art. 11, c. 2, statuto attivazione Master in Management Socio Sanitario, A.A. 2015/2016, in deroga al numero minimo di partecipanti previsto dal bando di selezione, D.R. n. 301 del 11.12.2015”.
  1. D.R. n. 646 del 26/04/2016 “Approvazione ex art. 11, c. 2, statuto modifiche proposta Master in Relazioni Industriali nel lavoro privato e pubblico – A.A. 2015/2016”.
  2. D.R. n. 662 del 05/05/2016 “autorizzazione pagamento onorari per esame pratica e deposito memoria di risposta domanda di brevetto in Russia n. 2013108961 depositata il 28 luglio 2011 a nome Università degli Studi di Cagliari e ASI Agenzia Spaziale Italiana dal titolo Process for manufacturing physical asset for civil and/or industrial facilities on moon, mars and/or asteroid”.
  3. D.R. n. 663 del 05/05/2016 “storno risorse conto terzi 2013 e 2014 da G.22.01.02.03.01 a G.22.02 01.03.03”.
  • D.R. n. 667 del 05/05/2016 “Deroga per versamento quote 12% su proventi derivanti da utilizzo spazi, Foresteria e utilizzo nome e logo”.
  • D.R. n. 672 del 12/05/2016 “Scuola estiva di preparazione ai test d’ingresso per i corsi di laurea della Facoltà di Medicina e Chirurgia A.A. 2016/2017. Approvazione piano formativo e piano finanziario”.
  1. D.R. n. 683 del 18/05/2016 “storno approvazione ex art. 11, c. 2, statuto attivazione Master di I livello in International Hotel Management A.A. 2015/2016, in deroga al numero minimo di partecipanti previsto dal bando di selezione, D.R. n. 445 del 08/2/2016”.
  2. D.R. n. 685 del 20/05/2016 “Variazione Bilancio 2016 – storno da G.22.01.02.03.01 a G.22.02 .. 01.03.03”.

Tale decreto è stato emanato per consentire di rendere disponibili le risorse sul Budget 2016 per mandare in pagamento l’indennità di produttività 2015 per il personale di categoria B, C, D, con la retribuzione di giugno, in considerazione del fatto che il processo di valutazione delle prestazioni del 2015 si è concluso.

  1. D.R. n. 686 del 20/05/2016 per autorizzazione espletamento procedura negoziata in economia ai sensi dell’art. 125, c. 10, lettera c) e c. 11, sul MePa, per l’affidamento, mediante Accordo Quadro con unico operatore economico, del completamento della fornitura di libri didattici e/o scientifici editi da case editrici italiane e straniere e servizi gestionali minimi connessi per le biblioteche dell’Università degli Studi di Cagliari per il 2016.
  • D.R. n. 692 del 26/05/2016 “Variazione Bilancio 2016 – storno da G.22.01.02.03.01 a G.22.02.01.03.03 per accantonamento PEO 2014”.

Tale decreto è stato emanato per consentire di rendere disponibili le risorse sul Budget 2016 per mandare in pagamento l’indennità di produttività 2015 per il personale di categoria B, C, D, con la retribuzione di giugno, in considerazione del fatto che il processo di valutazione delle prestazioni del 2015 si è concluso.

I Decreti Rettorali saranno consultabili contestualmente alla pubblicazione del verbale della presente seduta, in quanto allegati del medesimo.

 

 

Comunicazioni del Rettore

Le comunicazioni riguardano:

  • Elezioni Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari.

Per la prima volta uno studente sardo entra nel CNSU. È aumentata notevolmente la partecipazione alle elezioni, questo è un importante segnale del nostro Ateneo a livello nazionale. Notizie ai seguenti link http://www.cnsu.miur.it/ e http://www.unica.it/pub/2/show.jsp?id=32706&iso=482&is=2

  • Riunione CRUI del 26/05/2016.

Nel corso della riunione si è parlato di FFO e Piano Triennale. Il parere approvato dall’Assemblea Generale della CRUI è consultabile al seguente link http://www.crui.it/component/k2/item/2431-parere-crui-su-ffo.html

  • Questione Human Technopole.

Il Presidente della CRUI, Gaetano Manfredi, ha scritto una lettera al Presidente del Consiglio e al Ministro dell’Università. Il documento è consultabile al link http://www.crui.it/component/k2/item/2421-human-technopole-sono-la-competizione-aperta-e-la-sinergia-pubblico-privato-le-chiavi-per-il-futuro.html

  • Articolo su l’Unità del 19/05/2016, “Una moratoria per finanziare l’Università” di Manuela Ghizzoni, Deputata PD Commissione Cultura, Scienza e Istruzione. L’articolo è integralmente consultabile al seguente link http://www.manuelaghizzoni.it/wp-content/uploads/2016/05/articolo-unita.pdf
  • Il 14 giugno 2016 si terrà un incontro, presso il Ministero, con il Capo Dipartimento, Prof. Marco Mancini, e il Direttore Livon, sul tema “insularità Sardegna/FFO 2016”.
  • In data 19/05/2016 si è insediato il Comitato di Indirizzo per lo sviluppo del nuovo portale di Ateneo, che dovrà fornire indicazioni sulla “mappa concettuale del sito”, ossia sull’architettura del medesimo.
  • È stato realizzato uno strumento che consentirà di avere il quadro complessivo dell’offerta didattica erogata in un dato Anno Accademico. Interrogando tale sistema, si potranno acquisire informazioni dettagliate per Settore Scientifico Disciplinare, Docente, carico didattico, etc. L’utilizzo di questo modello consentirà di valutare la sostenibilità nel tempo dei Corsi di Studio del nostro Ateneo.
  • Documenti strategici di Ateneo.

Al fine di accrescere l’efficacia del ciclo di programmazione e assicurare una maggiore coerenza interna tra la fase di programmazione strategica, di competenza degli organi di governo, e la fase di pianificazione gestionale e operativa, di competenza delle strutture amministrative, in un’ottica di miglioramento continuo, per il prossimo ciclo di programmazione del 2017, l’Ateneo adotterà il modello di proposto dall’Università di Torino, con un unico documento di programmazione. Quest’ultimo si articolerà in quattro sezioni: 1) Piano Strategico 2017-2021; 2) Piano Triennale (L. 43/2005); 3) Documento sulla politica della qualità di Ateneo (D. lgs. 19/2012); 4) Piano Integrato 2016 (D. lgs. 150/2009 e Linee guida ANVUR 2015).

Il documento di Programmazione Integrata 2016 dovrà essere approvato nel mese di dicembre 2016.

 

 

 

 

Parte A

  1. Politiche sulla Qualità: azioni ed interventi sulle strutture didattiche (aule) anche in un ottica di miglioramenti per l’accreditamento periodico della sede – Approvazione piano e autorizzazione della spesa.

In relazione all’esigenza di migliorare la situazione delle aule e delle strutture per la didattica, il Magnifico Rettore e il Direttore Generale hanno condiviso di realizzare un piano di miglioramento. da realizzare gradualmente, con particolare riferimento al traguardo dell’accreditamento periodico, cui l’Ateneo si è candidato per il 2017. È stato quindi costituito un gruppo di lavoro composto dal Direttore Generale e dai Dirigenti: Ing. Pillai (Opere Pubbliche), Ing. Vargiu (Servizio Prevenzione e Protezione), Dott. Melis (Reti e i Servizi Informatici), Dott.ssa Locci (Didattica e Orientamento), Dott. Cherchi (Acquisti, Appalti e Contratti) e Dott.ssa Negrini (Audit e Segreteria Tecnica del PQA).

L’obiettivo ha per oggetto l’individuazione, la pianificazione e la realizzazione (tenuto conto dei tempi previsti dalla normativa in materia di contrattualistica pubblica e del budget a disposizione) di azioni di razionalizzazione, interventi manutentivi essenziali e acquisizioni di beni e servizi per la dotazione standard delle aule dell’Ateneo, per il miglioramento continuo, anche finalizzato ai processi di accreditamento della sede. Le attività previste riguardano: a) stesura del piano generale di attività; b) mappatura, informatizzazione, identificazione delle aule (piano di informatizzazione delle gestione delle aule, con cartellonistica adeguata per una più rapida individuazione da parte dell’utenza); c) miglioramento degli aspetti relativi alla sicurezza; d) interventi per l’acquisizione dei beni e dei servizi di dotazione standard; e) interventi di manutenzione essenziali (strutture e impianti).

In particolare, per quanto riguarda le aule, l’obiettivo è quello dell’ottimizzazione e della razionalizzazione nell’utilizzo delle stesse. A tal fine, è in corso di sperimentazione l’utilizzo dell’applicativo Univesity Planner (UPlan) a cura della Facoltà di Scienze Economiche, Giuridiche e Politiche (progetto pilota).

La generazione del calendario lezioni attraverso UPlan richiede la presenza in applicativo di: 1) attività formative offerte nell’A.A. 2016/2017 per ciascun Corso di Studio, con l’indicazione dell’esatto numero di ore di attività frontale da erogare; 2) aule utilizzabili a livello di Ateneo. La prima informazione sarà resa disponibile con l’esportazione dell’offerta didattica in Esse3/UPlan. Per quanto riguarda le aule, la Direzione Reti e Servizi Informatici e la Direzione Didattica Orientamento – una volta conclusa la rilevazione e la denominazione ex novo delle stesse – procederanno al caricamento dei relativi dati in UPlan, avvalendosi eventualmente di studenti collaboratori.

Il successivo utilizzo di UPlan da parte di altre Strutture di raccordo che ne facciano eventualmente richiesta, sarà condizionato dagli esiti della sperimentazione sulla Facoltà campione e dall’analisi concernente le caratteristiche/potenzialità dell’applicativo in relazione anche agli interventi migliorativi annunciati dal CINECA.

 

  1. Programmazione e reclutamento del personale Docente e Ricercatori TDB anno 2016.

Nella seduta del 5 maggio 2016 il CdA ha approvato l’assegnazione dei Punti Organico ai Dipartimenti. In particolare, degli 8 PO destinati alla concorsualità per Ordinari e Associati: 2,10 PO, rientrano nella disponibilità del Rettore per la chiamata di n. 3 Associati esterni; i restanti 5,9 PO, invece, sono stati ripartiti, sulla base di parametri di premialità e depauperamento, ai Dipartimenti.

Oltre ai posti di Professore Ordinario e Associato, a ciascun Dipartimento è stato inoltre assegnato un posto da Ricercatore a Tempo Feterminato di tipologia B).

Sulla base delle assegnazioni, i Dipartimenti hanno quindi deliberato le richieste di posti di Professore Ordinario, Associato e Ricercatore a Tempo Determinato di tipologia B).

Sulla base delle richieste formulate dai Dipartimenti, anche con riferimento al carico didattico e alle esigenze scientifiche riferite ai Settori Scientifico Disciplinari indicati nelle richieste stesse, si propone di attivare le procedure di chiamata. In particolare, si dà mandato al Rettore affinché i bandi per le procedure di chiamata selettiva dei Professori Ordinari e Associati e per il reclutamento dei Ricercatori TD di tipologia B) siano pubblicati nel mese di giugno 2016, mentre le procedure di chiamata valutativa dei Professori Ordinari e Associati siano avviate nel mese di ottobre 2016.

Rispetto alla tabella presentata nel corso della precedente seduta del CdA, il Rettore fa notare che l’assegnazione al Dipartimento di Scienze Chimiche e Geologiche è stata corretta a 0,30 PO, perché dopo aver effettuato gli arrotondamenti, per mero errore materiale, era stato riportato 0,40 PO.

 

  1. Programmazione e reclutamento personale Tecnico Amministrativo anno 2016.

Nelle sedute del mese di aprile 2016 il SA e il CdA hanno deliberato le modalità di utilizzo dei Punti Organico residui relativi agli anni 2012-2013-2014, considerato che il MIUR (prot. n. 3672 del 15 marzo 2016) in tema di reclutamento per l’anno 2016, aveva invitato gli Atenei a confermare o rimodulare i Punti Organico residui delle programmazioni precedenti. A fronte di una disponibilità residua di 16,97 P.O., a causa delle limitate risorse finanziarie dell’Ateneo, gli Organi di Ateneo avevano deliberato l’utilizzo di soli 11,80 PO residui, per i quali è presente la disponibilità nel budget 2016.

Nella ripartizione fra le varie categorie di personale, sono stati attribuiti, per la concorsualità e le assunzioni del Personale Tecnico Amministrativo, 2,30 Punti Organico, che dovranno essere utilizzati non oltre il 31.12.2016.

I fabbisogni di personale e le modalità di reclutamento proposte riguardano:

POSTI

 

Consumo PO Modalità di reclutamento
N.3 posti di tecnici Cat. D, Area Tecnico Scientifica per le esigenze dei Laboratori Caesar (n.1 biologo, n,1 fisico; n.1 chimico) 0,90 Concorsi da espletare
N.1 posto di amministrativo Cat. C, Area amm.va per le esigenze connesse alla internazionalizzazione degli studenti e dei neo laureati e della didattica 0,25 Chiamata da graduatoria DDG 464 del 18.12.15 – codice selezione

C /Internazionale

N.1 posto di amministrativo Cat. D, Area amm.va, per le esigenze della DAAC in materia di gare e appalti

 

0,30 Chiamata da graduatoria DDG 320 del 31.07.14 – codice selezione D/Appalti
N.1 posto di amministrativo Cat. D, Area amm.va, Avvocato per le esigenze dell’ufficio legale della Direzione Generale 0,30 Concorso da espletare
N.1 posto di amministrativo Cat. C, Area amm.va per le esigenze della Direzione Opere Pubbliche

 

0,25 Chiamata da graduatoria DDG 447 del 1.12.14 –codice selezione C/Centrale
N.1 posto di tecnico di Cat. C, Area elaborazione dati, per le esigenze della DRSI

 

0.25 Chiamata da graduatoria DD 205 del 16.12.08 –codice selezione

C/ Tecnico direzione reti

TOTALE

 

2,25  

Il Rettore fa presente che il consumo di Punti Organico previsto è meramente indicativo in quanto dovrà essere valutato il consumo effettivo in caso di vincita del concorso da parte di personale strutturato; in tal caso il consumo di PO è pari alla differenza fra ruolo ricoperto e nuovo ruolo.

Il CdA approva la proposta di programmazione per le assunzioni del personale Tecnico Amministrativo 2016.

 

  1. Richiesta proroga contratto Ricercatore TDA Dott. Giorgio Pia – Ottemperanza sentenza TAR Sardegna n. 377/2016.

Nella seduta del 29/10/2015 il CdA, sulla base delle disponibilità finanziarie nel budget dell’Ateneo, aveva deliberato di approvare le proroghe di 21 contratti triennali da Ricercatore a Tempo Determinato di tipologia A), dei 39 originariamente finanziati dalla RAS con fondi POR FSE 2007/2013 nell’ambito del progetto “assegni di ricerca”.

A seguito di ciò, il Dott. Giorgio Pia, Ricercatore TDA cui non è stata concessa la proroga, ha presentato ricorso. Il TAR Sardegna, con la sentenza n. 377/2016, ha annullato la suddetta deliberazione del CdA perché carente di motivazione. Pertanto, si pone la necessità di rinnovare la succitata delibera del 29/10/2015 specificando meglio le motivazioni alla base di questa. Infatti, se il Consiglio avesse approvato la proroga del contratto del Dott. Pia, e non quello del Dott. Scotho del Dott. Tropeano, i rispettivi Settori Scientifico Disciplinari si sarebbero trovati in sofferenza perché potevano contare a solamente su un Professore Associato. Eventualità non verificatasi invece con la mancata proroga del Dott. Pia, perché, già in partenza, il Settore Scientifico Disciplinare risultava coperto da tre Docenti di ruolo e da un Ricercatore TDA, a cui si sarebbe comunque aggiunto entro l’anno un ulteriore ricercatore TDB con contratto triennale.

 

  1. Fondi per il sostegno dei giovani: ripartizione fondi assegnazione Esercizio 2015 ex D.M. n. 976/2014, art. 2.

L’Ateneo è risultato beneficiario della somma di Euro 126.383,00 a seguito della ripartizione ministeriale del finanziamento di cui all’art. 2 del D.M. n. 976/2014 Fondo per il sostegno dei giovani, finalizzato ad incentivare le attività di tutorato e di recupero scolastico. Detti Fondi sono destinati all’erogazione di risorse – sotto forma di assegni – agli studenti capaci e meritevoli che verranno chiamati mediante selezione a svolgere attività didattiche integrative, di tutorato, propedeutiche e di recupero. Per i criteri di ripartizione dei fondi fra le Facoltà si propone di utilizzare gli stessi adottati negli anni precedenti.

Una quota pari al 10% del monte ore totale, ripartito tra le Facoltà, sarà destinato per le varie attività di Orientamento e di promozione dell’Ateneo organizzate in Rettorato.

Sarà cura di ciascuna Facoltà, sulla base del monte ore disponibile, determinare a quali Corsi di Studio destinare i tutori (anche in base alla numerosità degli studenti, alla situazione della docenza disponibile e alla qualificazione degli insegnamenti – di base e caratterizzanti), ed emanare i relativi bandi di selezione.

 

  1. M. n. 976 del 29/12/2014 – Fondo per il sostegno dei giovani e per favorire la mobilità degli studenti, art. 3 – Aree disciplinari di particolare interesse comunitario.

Il D.M. n. 976 del 29/12/2014, all’art. 3 “Aree disciplinari di particolare interesse comunitario e Piano lauree scientifiche”, prevede che, annualmente, il MIUR determini il contributo ripartito tra le Università statali, in proporzione alla media tra il numero degli studenti iscritti al secondo anno che hanno acquisito almeno 30 CFU e il numero di laureati entro il primo anno oltre la durata normale del corso, nei Corsi di Laurea afferenti alle Classi L-27 (Scienze e tecnologie chimiche), L-30 (Scienze e tecnologie fisiche), L-35 (Scienze matematiche), L-41 (Statistica), L-34 (Scienze Geologiche), L-8 (Ingegneria dell’informazione), L-9 (Ingegneria industriale), L-31 (Scienze e tecnologie informatiche), L-7 (Ingegneria civile e ambientale).

Ciascun Ateneo determina poi, in seguito, i criteri e le modalità di supporto ed incentivazione rivolte ai propri studenti. In particolare si ricorda che, con riferimento alla prima assegnazione, relativa all’esercizio 2014, il nostro Ateneo ha scelto, quale tipologia di incentivi erogabili, il rimborso tasse, per motivi di semplificazione gestionale e per lasciare agli studenti piena autonomia nella scelta delle modalità di spendita delle risorse di cui risultano beneficiari. Si delibera quindi di ripartire l’assegnazione per l’anno 2015, pari a Euro 38.321,00, secondo i medesimi criteri ministeriali impiegati per l’attribuzione delle risorse agli Atenei.

 

  1. Abbandono brevetti COSMIC e cessione gratuita agli inventori.

Si delibera di autorizzare l’abbandono anticipato, con annessa cessione gratuita agli inventori di Unica, delle famiglie di brevetto denominate brevetti COSMIC:

  • COSMIC 1 “Procedimento di fabbricazione di elementi per le strutture abitative e/o industriali sul suolo lunare e/o marziano”
  • COSMIC 2 “Procedimento per l’ottenimento di prodotti utili al sostentamento di missioni spaziali sul suolo marziano mediante l’utilizzo di risorse reperibili in situ”.

 

  1. Variazioni di budget economico (finanziamento progetto di ricerca “Horizon 2020” del Dipartimento di Giurisprudenza).

Si delibera di autorizzare le variazioni di budget economico che determinano maggiori proventi vincolati alla realizzazione del progetto “Horizon 2020” per Euro 889.330,00.

 

  1. Attivazione 2° anno VIII ciclo e 1° anno IX ciclo Scuola di specializzazione in Beni Archeologici (D.M. 31/01/2006) – A.A. 2016/2017 – Dipartimento di Storia, Beni Culturali e Territorio.

Si delibera di:

  • attivare, per l’A.A. 2016/2017, il 2° anno del VIII ciclo e 1° anno IX ciclo della Scuola di specializzazione in Beni Archeologici;
  • consentire l’accesso alla prova di ammissione ai laureandi della sessione autunnale di ottobre e novembre 2016 (conseguimento titolo entro il 30/11/2016) secondo quanto approvato dal Consiglio della Scuola in Beni Archeologici in data 20/01/2016;
  • approvare i criteri di accesso e di valutazione dei titoli per la selezione in funzione della partecipazione alla prova dei laureandi secondo quanto approvato dal Consiglio della Scuola nella seduta del 20/01/2016;
  • di approvare il Piano Finanziario approvato in data 20/01/2016 dal Consiglio della Scuola.

 

 

  1. “Avviso per la presentazione di progetti di ricerca nell’Università di Cagliari” in attuazione della Convenzione triennale tra la Fondazoine di Sardegna e gli Atenei Sardi siglata il 12/06/2015.

Si delibera di esprimere parere favorevole sulla bozza di “Avviso per la presentazione di progetti di ricerca nell’Università di Cagliari” e di approvare la ripartizione delle risorse fra le aree, alle procedure e ai criteri individuati per la fase preselettiva e per la valutazione dei progetti. Si delibera altresì di dare mandato al Rettore, nell’eventualità si dovessero rendere disponibili ulteriori finanziamenti da destinare all’integrazione del budget attuale,  di ripartire le quote alle singole aree mantenendo le medesime proporzioni

 

 

Parte B

  1. Attestazioni ProPer – verifiche anno 2015.
  2. Regolamento per il reclutamento dei tecnologi a tempo determinato ai sensi dell’art. 24 bis della Legge 30/12/2010 n. 240.
  3. Modifiche all’art. 12 del Regolamento per l’assunzione di Ricercatori a Tempo Determinato.
  4. Parere ai sensi dell’art. 13, comma 1 lettera g) dello Statuto sul Regolamento del Sistema Bibliotecario di Ateneo.
  5. Convenzione di collaborazione per attività di formazione e ricerca scientifica nell’ambito del Corso di Dottorato di Ricerca in Scienze e Tecnologie della Terra e dell’Ambiente dell’Università degli Studi di Cagliari – cicli XXIX, XXX, XXXI e XXXII.
  6. Proposte di modifica dello Statuto del “Consorzio Interuniversitario di Economia Manageriale” (CUEIM).
  7. Proposta di modifica alla Convenzione di adesione al Centro Interuniversitario di ricerca ARETAI.
  8. Proposta di concessione dei diritti sull’innovazione brevettabile dal titolo provvisorio “Valutazione quantitativa della sensibilità gustativa tramite elettrodo conformabile per la misura di biopotenziali generati dalle cellule gustative della lingua umana” e relativo deposito di domanda di brevetto. Inventori: Iole Tomassini Barbarossa, Annalisa Bonfiglio, Danilo Pani, Roberto Massimo Crnjair, Giorgia Sollai, Melania Melis, Piero Cosseddu.
  9. Proposta costituzione spin off accademico “ECONOMIX”. Pratica sospesa
  10. Anno Accademico 2014/2015 – Borse per i laureati in corso.
  11. Anno Accademico 2014/2015 – Migliori laureati per Facoltà.
  12. Richiesta autorizzazione all’utilizzo della disponibilità di budget per l’importo superiore a Euro 000,00

Le istruzioni inseirte nella parte B sono state approvate, ad eccezione della pratica n. 19 che è stata sospesa.

 

Resoconto informale CdA 27.5.2016

 Resoconti, Resoconti CdA  Commenti disabilitati su Resoconto informale CdA 27.5.2016
Mag 302016
 

Resoconto informale della seduta del Consiglio di Amministrazione del 27.5.2016

Si ricorda ai lettori che lo scopo di questi resoconti è contestualizzare le sedute e le decisioni prese dal CdA, senza alcuna pretesa di sostituzione dei verbali ufficiali che soli fanno testo ufficiale di riferimento. Si veda il disclaimer in coda al resoconto.

 

Comunicazioni del Rettore

 

a) Elezioni CNSU (Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari). La Prof.ssa del Zompo sottolinea gli aspetti positivi di queste elezioni studentesche. Prima di tutto l’ampia partecipazione degli studenti, che testimonia la migliorata percezione degli studenti verso questo strumento democratico e importante. Il Rettore sottolinea inoltre il successo dell’essere riusciti a mandare uno studente sardo nel CNSU, cosa che non era mai accaduta in precedenza proprio per la mancanza di partecipazione degli studenti al voto.

 

b) Riunione CRUI. La riunione della CRUI ha visto un ampio dibattito sulla questione dei finanziamenti universitari. E’ in approvazione un documento che la CRUI invierà al Ministero in proposito. Nel documento saranno evidenziate le palesi criticità del sistema, a partire dalla gestione inaccettabile della VQR e dai suoi evidenti ritardi. Ritardi, questi, che rischiano di bloccare totalmente gli atenei per l’incertezza dei bilanci data dal non conoscere l’ammontare del finanziamento concesso agli Atenei, cosa che rende impossibile anche la validazione dei bilanci da parte dei revisori dei conti. Questa situazione è ovviamente un pesante aggravio gestionale per gli Atenei, che operano in regime di incertezza e di precarietà che si aggiungono alla già pesante situazione generale di sottofinanziamento. La CRUI chiede quindi di dissociare l’assegnazione della quota premiale dalla VQR 2011-2014, in modo da poter procedere all’assegnazione definitiva delle quote di FFO (Fondo di Finanziamento Ordinario) ai singoli Atenei quanto prima.

Un punto importante della discussione è la questione della premialità da assegnare a scapito degli Atenei “meno virtuosi”. La CRUI ritiene all’unanimità questa pratica scorretta e chiede che la premialità sia data su fondi aggiuntivi, con un mantenimento più a lungo termine della quota storica del FFO. Non dimentichiamo che dati evidenti che il Prof. Vieschi ha pubblicato mostrano, al di là di ogni possibile dubbio, come questo sistema sia tale che la sorte degli atenei è definita in anticipo, con uno scenario che si autoavvera a causa della costruzione dei parametri di valutazione e del loro utilizzo nella determinazione dei finanziamenti.

La CRUI chiede inoltre di fermare l’aumento della percentuale di finanziamento basata sul costo standard, portando questa percentuale al 25%, poiché i criteri di costruzione del costo standard non sono ragionevoli e sonoanzi fonte di ulteriori problemi. Da segnalare a questo proposito l’intervento della parlamentare Manuela Ghizzoni, che nel suo blog e nelle pagine del quotidiano l’Unità sottolinea molti di questi aspetti, in particolare quello dell’insularità che ci vede particolarmente penalizzati da un uso scriteriato del costo standard.

Un’altra richiesta importante della CRUI è sulla cosiddetta “clausola di salvaguardia”, ovvero quella percentuale massima di riduzione del finanziamento di un dato Ateneo rispetto a quello dell’anno precedente. L’anno scorso era al 2%, quest’anno il ministro (è il Ministro che decide) la vuole portare al 2,5%, la CRUI chiede che sia ridotta all’1.5%. E’ abbastanza stupefacente come al Ministero da un lato, a parole, riconoscano che ci sono problemi di finanziamento e dall’altra, in totale dicotomia con queste affermazioni, continuino ad attuare una logica di finanziamento che è disegnata in modo tale da accrescere le disparità e le difficoltà indipendentemente dalle volontà e impegno degli Atenei.

A questo proposito, la CRUI, è un punto importante e del tutto condivisibile, ritiene che debbano essere valutati prioritariamente i miglioramenti degli Atenei e non solo i valori assoluti. Andando infatti a guardare quanto ogni Ateneo fa per risolvere le proprie difficoltà è possibile innescare un percorso virtuoso nel quale a maggiore sforzo corrisponde maggiore finanziamento, mentre sull’assoluto (fermo restando le pesantissime critiche che sono state fatte e sono ancora ribadite sulla iniqua scelta dei parametri di valutazione) chi è sotto il valore arbitrariamente deciso come riferimento non potrà che vedere la propria situazione peggiorare, ineluttabilmente.

Un altro punto è la decisione della CRUI di prendere posizione sulla questione Human technopole (HT) con una lettera del presidente della CRUI Prof. Gaetano Manfredi. In questa lettera il Presidente della CRUI apprezza gli sforzi del governo e sottolinea che il progetto HT per essere efficace non può non essere gestito in maniera trasparente senza affidamenti diretti a privati: “Riteniamo inopportuno attribuire governo e direzione di un tal progetto ad un unico soggetto, di natura privata e individuato senza alcuna valutazione comparativa. Se tale indirizzo è stato assunto temendo l’eccessiva complessità e farraginosità in cui operano la ricerca e le università pubbliche, allora il progetto HT diventi la leva per cambiare le regole, per tutti e subito, in modo da potersi confrontare e misurare sullo spessore e sul valore delle idee e dei progetti“. La posizione della CRUI non è certo ferma come quella della Sen. Elena Cattaneo che da diversi mesi ribadisce in ogni ambito la propria contrarietà al modello HT adottato dal governo. La CRUI fa comunque dei passi avanti, rispetto alla propria posizione appiattita sulle scelte governative che tutti ricordiamo perfettamente fino a neanche un anno fa, e sceglie, seppure in maniera non particolarmente forte, di associarsi alle critiche alla gestione di un progetto che vede impiegate risorse annuali pari a quasi il doppio di quelle spese (assegnate) per la totalità dei progetti PRIN di tutti gli ambiti disciplinari di ricerca.

 

c) Incontro al MIUR. Il Rettore informa il Consiglio dell’incontro presso il Ministero con il Capo Dipartimento Prof. Marco Mancini e il Direttore Livon che avrà luogo il 14 giugno 2016. Il tema dell’incontro sarà l’insularità e la correlazione Sardegna/FFO 2016.

 

d) Portale di Ateneo. A questo proposito il Rettore segnala che il 19.5.2016 si è insediato il Comitato di Indirizzo per lo sviluppo del nuovo portale di Ateneo.

 

e) Politiche della qualità e AVA. Nel portale di Ateneo saranno messe in evidenza le politiche della qualità e AVA. Sarà anche messo un contatore per aiutare tutti nell’attuazione di quanto è nelle competenze di ciascuno per arrivare al momento dell’accreditamento nelle migliori condizioni possibili. E’ una tappa importante e, che la si condivida o meno, tale da condizionare pesantemente la vita futura del nostro Ateneo. L’impegno di tutti è fondamentale.

 

f) Didattica in Ateneo. E’ stato messo a punto un interessantissimo sistema che permette di seguire e capire i flussi della didattica nell’Ateneo. E’ un sistema che tiene conto degli incarichi di insegnamento di ciascuno di noi, dei flussi di didattica erogata e ricevuta da ogni dipartimento, settore disciplinare, area disciplinare. E’ uno strumento di fondamentale importanza dato il calo delle risorse umane ed economiche a sostegno della nostra offerta didattica, sempre più difficile da sostenere con la struttura attuale.

 

g) Programmazione integrata. E’ ormai indispensabile che l’Ateneo si doti di una programmazione strategica complessiva pluriennale. Questo concetto è già stato ribadito a più riprese anche nelle passate riunioni del CdA, come è possibile vedere anche dai resoconti. Si sta quindi puntando ad un unico documento che contenga il piano strategico, il piano triennale e il documento delle politiche della qualità. La messa in opera di questo documento è già cominciata e continuerà nei prossimi mesi per poter arrivare alla sua approvazione entro il 2016.

 

h) Amministrazione efficiente. L’Università di Cagliari è stata classificata tra gli enti più virtuosi nel pagamento delle fatture, con oltre l’80% (di più di 8100 fatture per un totale di circa 36M€) pagate entro 27 giorni. Un importante riconoscimento per il lavoro svolto dall’amministrazione.

 

 

Punti all’Ordine del Giorno

PARTE A

  1. Politiche sulla Qualità: Azioni ed interventi sulle strutture didattiche (aule)

Saranno svolti lavori (in parte già in atto) per la messa a norma delle strutture didattiche e per il loro miglioramento. Questo è un’attività importante sia in quanto tale che in vista dell’accreditamento. Verranno anche uniformate la cartellonistica e le indicazioni delle aule, con riferimenti storici per le aule che ne hanno i requisiti, in quanto sono ormai numerosi i turisti che vogliono visitare le nostre strutture. Si procederà anche ad una “personalizzazione” delle aule che, in quanto strutture che vengono anche utilizzate per convegni e attività con pubblico, devono avere un’indicazione della loro appartenenza all’Università degli Studi di Cagliari.

 

  1. e 3. – Politiche del personale

Sono state approvate le proposte di chiamate presentate dal Rettore per il corpo docente e per il personale TA. C’è stata una correzione della tabella approvata in precedenza per un errore materiale. Da notare la previsione di tre unità di personale di categoria D per il Cesar (1 biologo, 1 chimico e 1 fisico). Per il  dettaglio si rimanda al verbale e al resoconto del SA, per non appesantire questo resoconto che non ha come finalità quello di riportare in dettaglio le singole decisioni ma di contestualizzarle. E’ da sottolineare che queste procedure saranno bandite con i punti organico 2011-2014. I punti organico 2015 non sono stati ancora intaccati.

E’ evidente che le procedure avviate non sono sufficienti a coprire tutte le carenze di personale, nessuno se lo nasconde. Purtroppo i vincoli imposti agli Atenei, unitamente alle inique procedure di calcolo dei finanziamenti con il costo standard e le premialità a scalare sugli altri, non fanno che aggravare il quadro complessivo nonostante gli sforzi evidenti e i risultati chiari del nostro Ateneo, come accennato nel punto b) delle comunicazioni del Rettore.

Un punto importante è quello della composizione del Consiglio di Dipartimento nel momento in cui si devono fare le richieste agli organi di governo per i ricercatori a tempo determinato. Questo è un punto delicato, ovviamente. L’origine del problema sta nella legge 240/10 (nota come “Legge Gelmini”) che stabilisce che per le chiamate degli RTD (a e b) il Consiglio di Dipartimento deve deliberare in composizione ristretta ai soli professori ordinari e associati. Il nodo è cosa sia una “chiamata”. L’interpretazione che viene presa come più corretta della chiamata è che il procedimento di chiamata cominicia con la richiesta del Dipartimento di uno specifico profilo agli Organi di Governo dell’Ateneo. Questa intepretazione, che potrebbe essere vista come restrittiva, è in realtà supportata dalla stessa legge 240/10, come si può evincere per esempio all’Art.18, comma 1.

E’ chiaro tuttavia che nessuno vuole estromettere i Ricercatori a tempo indeterminato dalle scelte del proprio ateneo in termini di politica del personale. Durante la seduta del CdA è intatti stato sottolineato, come peraltro già nella seduta ultima del Senato Accademico, che la programmazione è invece una procedura che può e deve essere fatta in composizione allargata. E’ quindi chiaro che se da un lato il dettaglio della definizione del profilo che si cerca verrà rifinito in sedute del Consiglio di Dipartimento in composizione ristretta, questo non vale per la programmazione, nella quale la discussione sui profili da chiamare non potrà che essere ampia e la strategia delle chiamate definita con un confronto che coinvolge tutti la componente docente del Consiglio.

Al fine di chiarire questi punti, sono oggetto di ridefinizione i regolamenti di ateneo e dei dipartimenti sul tema, in modo da uniformare le pratiche ed evitare situazioni di poca chiarezza dovuti alla poca uniformità delle norme interne.

 

  1. Proroga contratti RTDa – ricorso al TAR

A seguito dei rinnovi dei contratti di RTDa fatti a ottobre dello scorso anno, è stato fatto un ricorso al TAR contro l’Ateneo. Il ricorso verteva su una posizione in classifica non rispettata e il TAR ha accolto il ricorso dicendo che l’Ateneo deve motivare meglio le proprie scelte. Per questo, il CdA ha ritenuto di ribadire le scelte iniziali ma aggiungendo sostanziali motivazioni ulteriori alla delibera iniziale.

E’ chiaro a tutti, in questo momento, che le difficoltà economiche in qui versano gli Atenei italiani non sono affatto banali e, di conseguenza, gli Organi di Governo non possono esimersi da scelte che inevitabilmente non saranno, se non in rare occasioni, tali da soddisfare tutte le aspettative. Anche al punto precedente sulle procedure da attivare per l’assunzione di personale abbiamo fatto riferimento allo stesso problema. La strategia del Rettore e degli Organi di Governo non può quindi che essere quella di mettere in atto quanto possibile per cercare di garantire al meglio le necessità strutturali dell’Ateneo nelle varie aree, cercando nel contempo di massimizzare la riduzione del danno che le politiche governative di fatto stanno causando. Si cerca quindi di garantire l’indispensabile e di permettere, ove possibile, di avere qualcosa in più dello stretto minimo.

 

  1. e 6. Sostegno ai giovani

L’Ateneo ha ricevuto dei finanziamenti per il sostegno dei giovani e della loro mobilità. Questi fondi sono stati ripartiti tra le facoltà e i corsi di studio sostanzialmente in funzione del numero di studenti in corso e delle esigenze di tutoraggio.

 

  1. – Progetti biennali Fondazione di Sardegna

Questo finanziamento della Fondazione di Sardegna è lo stesso che, sulla base di una convenzione tra la Fondazione e la nostra Università, l’anno scorso ha visto l’attivazione dei famosi PRID. La procedura tuttavia per i PRID non è più utilizzabile per vincoli esistenti sulle modalità con le quali le fondazioni possono dare sostegno economico agli Atenei. E’ pertanto fondamentale passare ad una procedura con valutazione esterna di progetti di ricerca.

Il finanzimento totale è pari a 1.59M€, dai quali sono sottratti 26k€ che saranno utilizzati per la valutazione dei progetti. Questa valutazione sarà fatta da revisori della Fondazione Cariplo che ha una lunga storia di affidabilità e serietà in queste attività.

Questi sono gli importi assegnati per area:

Aree Importo assegnato

Importo finanziabile per singolo progetto

01 -Scienze matematiche e informatiche 54.204,00 27.102,00
02 -Scienze fisiche 80.578,00 40.289,00
03 -Scienze chimiche 154.803,00 77.401,50
04 -Scienze della terra 47.997,00 47.997,00
05 -Scienze biologiche 229.417,00 76.472,30
06 -Scienze mediche 264.844,00 88.281,30
08 -Ingegneria civile e architettura 105.786,00 52.893,00
09 -Ingegneria industriale e dell’informazione 173.775,00 86.877,50
10 -Scienze dell’antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche 124.223,00 62.116,50
11 -Scienze storiche, filosofiche e pedagogiche e scienze psicologiche 130.974,00 65.487,00
12 -Scienze giuridiche 79.733,00 39.866,50
13 -Scienze economiche e statistiche 75.177,00 37.588,50
14 -Scienze politiche e sociali 42.489,00 42.489,00
Totale 1.564.000

 

Al fine di ottimizzare la procedura, la predisposizione dei progetti avverrà in due fasi, una interna con la stesura di un abstract e una esterna con la redazione di un progetto più strutturato. Nella fase interna, il punteggio sarà stabilito sulla base delle pubblicazioni 2007-2014 del Principal Investigator (PI), con riferimento ai quartili delle riviste nell’anno di pubblicazione, della posizione nella lista degli autori e delle citazioni. Ci saranno poi dei punteggi aggiuntivi per i progetti che vedranno coinvolte più persone. I progetti devono essere costituiti da minimo 1 PI e tre componenti e massimo tre unità. Non c’è un massimo dei componenti del gruppo, anche se i punteggi premiali andranno a salire fino a oltre 10 (il dettaglio è da definire).

Chi ha presentato domanda un anno non potrà partecipare alla selezione dell’anno successivo. Sono previste penalizzazioni per chi non ha rendicontato integralmente i progetti degli ultimi cinque anni.

I parametri sono costruiti in modo da spingere i docenti alla collaborazione, cercando quindi di costruire proposte sensate e nel contempo di coinvolgere al meglio i propri colleghi. E’ uno spirito di collaborazione che non può non giovare, in questo momento, in ogni attività del nostro Ateneo.

 

 

 

PARTE B

Tutti i punti all’OdG nella parte B sono stati approvati senza discussione esplicita. In particolare, è stato approvato il regolamento per il reclutamento dei tecnologi a tempo determinato ai sensi dell’Art. 24 bis della legge 240/10. Per i dettagli si rimanda al resoconto informale del SA.

 

 

Giuseppe Mazzarella, Guido Mula, Sonia Melis, Aldo Pavan, Olivetta Schena

 

Rendiconto schematico dei punti sopra citati, con riferimenti anche ai decreti rettorali ratificati (a cura di Sonia Melis)

 

 

DISCLAIMER

Le informazioni contenute in questo resoconto informale sono intese per il solo uso interno dell’Ateneo Cagliaritano. Le informazioni che troverete nei resoconti NON HANNO valore di verbale e sono solo a titolo di informazione generale e di complemento di informazione. Le informazioni ufficiali alle quali fare riferimento sono UNICAMENTE quelle che saranno disponibili nei verbali ufficiali del Consiglio di Amministrazione dell’Università degli Studi di Cagliari. Le informazioni e i dati contenuti nei resoconti non potranno in nessun caso essere utilizzati come riferimento per azioni contro i singoli redattori, gli organi di governo dell’Ateneo o l’Ateneo stesso.

Regole per i commenti

Mag 272016
 

La riunione è iniziata con le COMUNICAZIONI DEL RETTORE:

1) Il Convegno UniCA & Imprese si terrà il 22 e 23 giugno presso il Business Center dell’Aeroporto di Cagliari Elmas. Saranno presentati i servizi dell’Ateneo per le Imprese, sono previste tavole rotonde di dialogo tra ricercatori ed imprese e si terranno presentazione delle attività di ricerca svolte in ateneo.

2) Incontro MIUR – Rettori atenei sardi. E’ stato fissato per la prima metà di giugno un incontro in cui verrà discusso il FFO in relazione ai problemi legati all’insularità.

3) Articolo Unità “Una Moratoria per finanziare l’università” di Manuela Ghizzoni deputato componente della commissione cultura della camera in cui si propone che i criteri di ripartizione del FFO 2016 rimangano invariati rispetto al 2015 in cui viene fatto specifico riferimento alla situazione particolare degli atenei delle isole. L’articolo è un sunto di quanto esposto alla Camera dei deputati http://www.manuelaghizzoni.it/2016/05/23/sostenere-luniversita-diritto-allo-studio-serve-al-paese/

4) La scorsa settimana si è insediato il Comitato di indirizzo per lo sviluppo del nuovo portale di ateneo. Nel nuovo portale è prevista una sezione dedicata alle politiche della qualità dell’ateneo nell’ottica del miglioramento continuo anche in previsione della procedura di accreditamento dell’ateneo.

5) Il Piano strategico integrato verrà presentato dal Rettore nel mese di giugno per essere poi approvato entro dicembre. Il documento sarà costituito dalle seguenti sezioni: introduzione (Informazioni su caratteristiche ateneo e dati significativi di maggiore utilità per i portatori di interesse), piano strategico 2017-2021 (definisce Obiettivi strategici, azioni, indicatori target), Piano Triennale ex Legge 43/2005 (Documento di programmazione triennale adottato in coerenza con il DM sulla programmazione delle università 2016-2018), Documento sulla politica della qualità di ateneo di cui al Decreto legislativo 19/2012 (evidenzia la trasversalità delle politiche per la qualità ed esplicita gli indirizzi da seguire per perseguire il miglioramento continuo e l’accreditamento dell’Ateneo), Piano Integrato 2016 di cui al Decreto legislativo 150/2009 e linee guida ANVUR 2015 (evidenzia il collegamento tra obiettivi strategici e operativi con gli obiettivi di performance organizzativa e individuale)

6) Tempi pagamento fatture. L’ateneo si colloca terzo in graduatoria tra gli enti pubblici sardi per la velocità nei pagamenti dei fornitori. Nel 2015 l’Università di Cagliari ha saldato 8139 fatture impiegando in media 27 giorni.

 

Sono stati quindi Ratificati i seguenti decreti rettorali:

N° 645 approvazione attivazione master in Management sociosanitario A.A. 2015-16 in deroga al numero minimo di partecipanti previsto dal bando di selezione

N° 646 approvazione modifiche proposta master in relazioni industriali nel lavoro privato e pubblico A.A. 2015-16

N° 672 approvazione piano formativo e piano finanziario scuola estiva di preparazione ai test di ingresso per i corsi di laurea della Facoltà di Medicina e Chirurgia A.A. 2016-17.

 

Per quanto riguarda gli argomenti all’ordine del giorno:

1.POLITICHE SULLA QUALITA’: AZIONI ED INTERVENTI SULLE STRUTTURE DIDATTICHE ANCHE IN OTTICA DI MIGLIORAMENTI PER L’ACCREDITAMENTO PERIODICO DELLA SEDE – APPROVAZIONE PIANO E AUTORIZZAZIONE DELLA SPESA.

Nel contesto del piano delle performance, il Direttore Generale (DG) ha costituito un gruppo di lavoro costituito dal DG stesso, dal Dirigente per le Opere Pubbliche (DOP), Ing. Pillai, dal Dirigente del Servizio Prevenzione e Protezione (DSPP), Ing. Vargiu, dal Dirigente per le Reti e i Servizi Informatici (DRSI), Dott. Melis, dal Dirigente per la Didattica e l’Orientamento (DDO, Dott.ssa Locci, dal Dirigente per gli Acquisti, Appalti e Contratti (DAAC), Dott. Cherchi, dal Dirigente dell’Ufficio Audit e Segreteria Tecnica del PQA, Dott.ssa Negrini.  Il CdA con delibera del 28/01/2016 ha stabilito per il gruppo un obiettivo annuale:

  • Piena conoscenza delle strutture a disposizione: mappatura delle aule, chi usa le strutture e quando.
  • Definizione dello stato minimo di dotazione e potenzialità d’uso delle strutture della didattica: mappatura della dotazione esistente e delle esigenze, cosa c’è e cosa “dovrebbe” esserci.
  • Definizione del piano di miglioramento (continuo): metodo uniforme di identificazione, cartellonistica topografica, piano di informatizzazione per la gestione, sicurezza, acquisizioni di dotazione standard, interventi di manutenzione essenziali, razionalizzazione dell’uso.
  • Programma delle attività e implementazione delle azioni: budget e tempi per gli anni 2016 e 2017.

La mappatura delle strutture didattiche è stata completata i dati di tutte le Facoltà sono stati riversati in un formato, sono state verificate le informazioni fornite dalle Facoltà, sui temi della sicurezza, impiantistica, edilizia, e dotazione informatica. E’ stato stabilito, con l’accordo del Presidente, che la Facoltà di Scienze Economiche, Giuridiche e Politiche fungerà da “pilota” per sperimentare l’approccio alle problematiche e le possibili soluzioni.

Allo scopo di facilitare la comunicazione e le indicazioni logistiche è stato definito il nuovo sistema unitario di denominazione ed identificazione per le aule e laboratori per la didattica, un codice costituito da due parti principali: la prima composta da denominazioni alfabetiche che segnalano il campus cui segue un’altra denominazione alfabetica che identifica l’edificio nel campus. In parallelo sono state individuate le dotazioni standard delle aule e strutture per la didattica, gli interventi ed i livelli di priorità di esecuzione. Le aule sino a 69 posti dovranno essere dotate di computer e impianto video, le aule da 70 posti in su dovranno essere dotate di lavagna interattiva multimediale, impianto di proiezione video e impianto audio. I criteri generali sono naturalmente soggetti ai dovuti approfondimenti, per chiarire la fattibilità, caso per caso, delle installazioni programmate.

Sono state individuate le risorse necessarie, oltre a quelle già disponibili nei contratti di manutenzione per l’attuazione degli interventi manutentivi, per la realizzazione degli investimenti da attuare nei giusti tempi di realizzazione e compatibilmente con la disponibilità delle risorse pari a € 897.772,50 su cui il SA ha dato parere favorevole.

L’Ufficio Audit e Segreteria Tecnica del PQA sta studiando un sistema per determinare l’indice di saturazione per l’utilizzo di ciascuna aula. Nell’ottica di un costante miglioramento in termini di ottimale utilizzo delle aule, sarebbe utile la rilevazione dei dati attraverso unico applicativo come University Planner (U Plan) sviluppato dal Cineca e attualmente in sperimentazione che si intende estendere a tutto l’Ateneo.  In questa maniera si avrebbero a disposizione informazioni regolarmente aggiornate e organizzate in modo uniforme a livello di Ateneo, si potrebbe assicurare alle strutture decentrate uno strumento di pianificazione delle attività didattiche per un più razionale utilizzo degli spazi e fornire comunicazioni in tempo reale agli studenti tramite sistemi informatici appositamente studiati.

Il SA ha espresso parere favorevole sul piano di lavoro presentato.

 

2.PROGRAMMAZIONE RECLUTAMENTO PERSONALE DOCENTE E RICERCATORI TD-D ANNO 2016 

Il Rettore rammenta che:

Nella seduta del 3 maggio 2016 il SA ha espresso parere favorevole sulla assegnazione dei punti organico ai dipartimenti. Degli 8 PO destinati alla concorsualità per professori ordinari e associati: il 26% circa, pari a 2,10 PO, rientrano nella disponibilità del Rettore per la chiamata di n. 3 associati esterni; i restanti 5,9 PO sono stati ripartiti, sulla base di parametri di premialità e depauperamento, tra i dipartimenti oltre ad un posto da ricercatore a tempo determinato di tipologia b) per ciascuno.  Rispetto alla tabella presentata nel corso della seduta del 3 maggio 2016, l’assegnazione al Dipartimento di Scienze chimiche e geologiche è stata corretta a 0,30 P.O., perché dopo aver effettuato gli arrotondamenti, per mero errore materiale, era stato riportato 0,40 P.O. Tenendo conto delle priorità richieste nelle delibere dei Dipartimenti come, dell’equilibrio tra le fasce e delle esigenze delle aree scientifico-disciplinari, anche compensando le varie assegnazioni per soddisfare le richieste proposte dai Dipartimenti, risulta comunque una disponibilità residua di 0,70 P.O., che come deliberato dagli Organi Accademici andranno ad incrementare la quota del Rettore da utilizzare per posti di professore associato riservate agli esterni.

Il Rettore nella consapevolezza che la programmazione non sia sufficiente a colmare le esigenze dell’ateneo in riferimento al carico didattico e alle esigenze scientifiche ribadisce l’impegno a poter utilizzare almeno in parte i P.O. 2015 nel 2017.

Il Rettore fa rilevare che le discussioni sulla programmazione del reclutamento del personale docente e ricercatori a tempo determinato devono avvenire in consiglio di dipartimento in composizione allargata, mentre nel rispetto degli art. 18 e 24 della legge 240/2010 e del vigente regolamento d’ateneo per l’assunzione di ricercatori a tempo determinato di tipologia a) e b) le richieste di posti di ricercatori a tempo determinato di tipologia a) e b) in quanto primo atto della procedura di chiamata devono essere deliberate in seduta ristretta ai soli professori di I e II fascia.

Il SA ha espresso parere favorevole alla proposta di attivazione delle seguenti procedure:

Dipartimento di Filologia, Letteratura e Linguistica:

associato riservata esterni SC 10/D4 (profilo SSD L-FIL-LET/06–Letteratura cristiana antica quota Rettore;

associato SC 10/I1 (profilo SSD L-LIN/06 –Lingua e letterature ispano-americane);

associato SC 10/L1 (profilo SSD L-LIN/12 –Lingua e traduzione –lingua inglese);

ricercatore TD tip. B SC 10/D2 –(profilo SSD L-FIL-LET/02 –Lingua e letteratura greca);

Dipartimento di Fisica:

ordinario SC 02/A1 (profilo SSD FIS/01 –Fisica sperimentale);

associato riservata esterni SC 02/D1 (profilo SSD FIS/07 –Fisica applicata (a beni culturali, ambientali, biologia e medicina) quota Rettore;

ricercatore TD tip. B SC 02/B2 –(profilo SSD FIS/03 –Fisica della materia);

Dipartimento di Giurisprudenza:

ordinario SC 12/C1 (profilo SSD IUS/08 –Diritto costituzionale);

associato riservata esterni SC 12/E1 (profilo SSD IUS/13 –Diritto internazionale) quota Rettore;

ricercatore TD tip. B SC 12/C2 (profilo SSD IUS/11 –Diritto ecclesiastico e canonico);

Dipartimento di Ingegneria civile, ambientale e Architettura:

associato SC 08/A2 (profilo SSD ICAR/03 –Ingegneria sanitaria -ambientale);

ricercatore TD tip. B SC 08/D1 (profilo SSD ICAR/14 –Composizione architettonica e urbana);

Dipartimento di Ingegneria elettrica ed elettronica:

ordinario SC 09/G2 (profilo SSD ING-INF/06 –Bioingegneria elettronica e informatica);

ricercatore TD tip. B SC 09/G2 (profilo SSD ING-INF/06 –Bioingegneria elettronica e informatica);

Dipartimento di Ingegneria meccanica, chimica e dei materiali:

ordinario SC 09/A3 (profilo SSD ING-IND/14 –Progettazione meccanica e costruzione di macchine); ricercatore TD tip. B SC 03/B2 (profilo SSD CHIM/07 –Fondamenti chimici delle tecnologie);

Dipartimento di Matematica e informatica:

ordinario SC 01/A2 (profilo SSD MAT/03 –Geometria);

associato riservata esterni SC 01/A2 (profilo SSD MAT/02 –Algebra) quota Rettore;

ricercatore TD tip. B SC 01/A5 (profilo SSD MAT/08 –Analisi numerica);

Dipartimento di Pedagogia, Psicologia, Filosofia:

ordinario SC 11/A4 (profilo SSD M-STO/08 –Archivistica, bibliografia e biblioteconomia);

ricercatore TD tip. B SC 11/C2 (profilo SSD M-FIL/02 –Logica e filosofia della scienza);

Dipartimento di Sanità pubblica, medicina clinica e molecolare:

ricercatore TD tip. B SC 06/M1 (profilo SSD MED/45 –Scienze infermieristiche generali, cliniche e pediatriche);

Dipartimento di Scienze biomediche:

ordinario SC 05/E1 (profilo SSD BIO/10 –Biochimica);

associato SC 05/G1 (profilo SSD BIO/14 –Farmacologia);

ricercatore TD tip. B SC 05/D1 (profilo SSD BIO/09 –Fisiologia);

Dipartimento di Scienze chimiche e geologiche:

associato SC 03/A2 (profilo SSD CHIM/02 –Chimica fisica);

ricercatore TD tip. B SC 03/C1 (profilo SSD CHIM/06 –Chimica organica);

Dipartimento di Scienze chirurgiche:

ordinario SC 06/C1 (profilo SSD MED/18 –Chirurgia generale);

ricercatore TD tip. B non essendo pervenuta nessuna richiesta il SA ha deliberato di imputare questo concorso sui punti di Ateneo e rimandare alla prossima seduta l’approvazione della richiesta del Dipartimento;

Dipartimento di Scienze economiche ed aziendali:

ordinario SC 13/A2 (profilo SSD SECS-P/02 –Politica economica);

ricercatore TD tip. B SC 13/D1 (profilo SSD SECS-S/01 –Statistica);

Dipartimento di Scienze mediche “Mario Aresu”:

ricercatore TD tip. B SC 06/D3 (profilo SSD MED/16 –Reumatologia);

Dipartimento di Scienze sociali e delle istituzioni:

associato SC 11/B1 (profilo SSD M-GGR/02 –Geografia economico politica);

associato SC 14/B2 (profilo SSD SPS/06 –Storia delle relazioni internazionali, delle società e delle istituzioni-extraeuropee);

ricercatore TD tip. B SC 13/D3 (profilo SSD SECS-S/04 –Demografia);

Dipartimento di Scienze della vita e dell’ambiente:

ordinario SC 05/B1 (profilo SSD BIO/08 –Antropologia);

ricercatore TD tip. B SC 05/A1 (profilo SSD BIO/02 –Botanica sistematica);

Dipartimento di Storia, beni culturali e territorio:

associato SC 10/G1 (profilo SSD L-LIN/01 –Glottologia e linguistica) (extra a valere su resti P.O. da restituire nei concorsi di Ottobre 2016);

associato SC 10/D1 (profilo SSD L-ANT/03 –Storia romana);

associato SC 10/N1 (profilo SSD L-OR/06 –Archeologia fenicio-punica);

ricercatore TD tip. B SC 10/C1 (profilo SSD L-ART/07 – Musicologia e storia della musica)

Il SA ha espresso parere favorevole perché i bandi per le procedure di chiamata selettiva dei professori ordinari e associati e per il reclutamento dei ricercatori TD di tipologia b) siano pubblicati nel mese di giugno 2016, mentre le procedure di chiamata valutativa dei professori ordinari e associati siano avviate nel mese di ottobre 2016, tenendo conto della conclusione delle procedure bandite, dell’ISEF e dei P.O. disponibili. Il CdA deliberà sulla tipologia di concorso da attivare per ciascuna procedura di chiamata dei professori ordinari e associati.

3. REGOLAMENTO PER IL RECLUTAMENTO DEI TECNOLOGI A TEMPO DETERMINATO AI SENSI DELL’ART. 24 BIS DELLA LEGGE 30.12.2010, N. 240

Tenuto conto del fatto che sui progetti di ricerca finanziati dall’Unione europea non è più possibile imputare spese per ricercatori a tempo determinato e assegnisti di ricerca e che invece è possibile imputare su questi e altri progetti di ricerca le spese per contratti di tecnologo a tempo determinato il SA ha approvato il relativo regolamento. Tale  figura come previsto dall’art. 24 bis della legge 30.12.2010, n. 240, svolge attività di supporto tecnico e amministrativo alle attività di ricerca e l’onere del trattamento economico è posto a carico dei fondi dei progetti di ricerca. Il tecnologo ai sensi della stessa legge non fa parte del comparto università benché il trattamento economico sia assimilabile alle categorie D3-EP3 (a seconda della tipologia di tecnologo previsto dal progetto di ricerca) e di conseguenza non consuma P.O.

Il SA ha dato mandato al Direttore Generale di informare le organizzazioni sindacali dell’emanazione del regolamento. Il Rettore raccomanda di utilizzare questa tipologia di contratto per esigenze di supporto tecnologico ai gruppi di ricerca e di riservare i contratti di ricercatore a tempo determinato e assegno ai casi di esigenze didattiche e di sviluppo scientifico dei gruppi di ricerca

4. MODIFICHE ALL’ART. 12 DEL REGOLAMENTO PER L’ASSUNZIONE DI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO

Il SA ha approvato seduta stante le modifiche agli art. 12 e 19 del regolamento che saranno pertanto applicate ai bandi di concorso in pubblicazione a Giugno. L’art. 12 è stato modificato per uniformare i requisiti di accesso alle recenti indicazioni del MIUR (D.I. 924/2015) e all’equipollenza degli assegni pre legge 240/2010 agli assegni ex art. 22 legge 240/2010 come previsto dal decreto mille proroghe 2015. E’ stata inoltre meglio precisata la cumulabilità ai fini del conseguimento del triennio di attività di diversi periodi anche non consecutivi di attività di ricerca in qualità di assegnista e RTD-A.  L’art. 19 è stato abrogato in quanto la possibilità di partecipare ai corsi senza dottorato di ricerca era possibile solo fino al 31/12/2015.

5. APPROVAZIONE MODIFICHE DEL REGOLAMENTO DEL SISTEMA BIBLIOTECARIO DI ATENEO 

Viste criticità operative rilevate nel corso degli ultimi anni e la necessità di una semplificazione delle procedure rendono necessario un adeguamento. La modifica del Regolamento sul Sistema Bibliotecario non comporta invece alcun adeguamento o modifica del vigente Regolamento Quadro sui Servizi del SBA. Il SA ha approvato le seguenti proposte di modifica:

Art. 3 vengono eliminati i Presidenti dei consigli di biblioteca e sostituiti con quattro rappresentanti dei docenti e ricercatori designati dal Rettore sentiti i Direttori dei Dipartimenti di ciascuno dei raggruppamenti d’area riferibili alle biblioteche di Distretto; viene ridotto ad uno il rappresentante degli studenti, designato dal Consiglio degli studenti.

Art. 6 viene cassato in quanto non sono previsti i consigli di biblioteca;

Art. 7 modifiche compiti del direttore di biblioteca per quanto riguarda i rapporti con i Dipartimenti. In particolare il  direttore di biblioteca trasmette annualmente, entro il mese di settembre, ai Direttori di Dipartimento della propria area la proposta per l’attivazione o disattivazione di abbonamenti a singole riviste. Per il relativo parere vige la regola del silenzio assenso; predispone annualmente, entro il mese di ottobre, la proposta di rinnovo o attivazione degli abbonamenti a singole riviste che tiene conto delle osservazioni o richieste pervenute dai Dipartimenti della propria area; trasmette al Dirigente, entro la prima metà di novembre, la relazione consuntiva delle attività annuali svolte.  Con la stessa relazione fornisce altresì un resoconto dei rapporti intercorsi con i Direttori di Dipartimento in relazione alle esigenze e sollecitazioni ricevute.

Sulla modifica di regolamento il CdA esprimerà il parere nella seduta del 27 maggio p.v.

Il Rettore invita i Dipartimenti a segnalare rappresentanti dei docenti nella CAB che siano in grado e vogliano fattivamente adoperarsi per lo sviluppo del sistema bibliotecario di ateneo e tutti a proporre nuove iniziative editoriali cartacee o elettroniche d’ateneo ed eventi pubblici da svolgersi nei locali delle biblioteche.

6. MODIFICA ARTICOLO 59 DELLO STATUTO D’ATENEO A SEGUITO DELLA  COSTITUZIONE DEL DIPARTIMENTO DI SCIENZE MEDICHE E DI SANITA’ PUBBLICA

Il SA ha approvato la modifica del testo dell’articolo 59, comma 1, punto 6 cassando i riferimenti al Dipartimento di Sanità pubblica, medicina clinica e molecolare e al Dipartimento di Scienze Mediche ed inserendo il riferimento al nuovo Dipartimento di Scienze Mediche e di Sanità Pubblica la cui costituzione è stata approvata all’inizio di maggio da SA e CdA.

7. D.M. n. 976 del 29/12/2014 -FONDO PER IL SOSTEGNO DEI GIOVANI E PER FAVORIRE LA MODILITA’ DEGLI STUDENTI –Art. 3 –AREE DISCIPLINARI DI PARTICOLARE INTERESSE COMUNITARIO.

Il Rettore comunica che in base al D.M. n. 976 del 29/12/2014, annualmente, il MIUR determina un contributo che è ripartito tra le Università statali in proporzione alla media tra il numero degli studenti iscritti al secondo anno che hanno acquisito almeno 30 CFU e il numero di laureati entro il primo anno oltre la durata normale del corso, nei corsi di laurea afferenti alle classi L-27 (Scienze e tecnologie chimiche), L-30 (Scienze e tecnologie fisiche), L-35 (Scienze matematiche), L-41 (Statistica), L-34 (Scienze Geologiche), L-8 (Ingegneria dell’informazione), L-9 (Ingegneria industriale), L-31 (Scienze e tecnologie informatiche), L-7 (Ingegneria civile e ambientale). Poiché il DM 976/14 prevede classi di laurea che riguardano la Facoltà di Scienze e la Facoltà di Ingegneria, il SA ha approvato di ripartire l’assegnazione per l’anno 2015, pari ad euro 38.321,00, tra le due Facoltà, impiegando i medesimi  criteri ministeriali secondo il seguente prospetto:

Assegnazione

Facoltà

corso classe iscritti laureati media percentuale assegnazione
Scienze

13.065

Informatica L-31 78 44 61 15.46 5.925
Scienze geologiche L-34 17 15 16 4.06 1.554
Matematica L-35 16 11 13,5 3,42 1.311
Fisica L-30 30 18 24 6,08 2.331
Chimica L-27 28 8 18 4,56 1.748
Scienze dei materiali L-27 0 4 2 0,51 194
Ingegneria e architettura

25.556

Ingegneria elettrica ed elettronica L-8/L-9 81 4 42,5 10,77 4.128
Ingegneria biomedica L-8/L-9 83 29 56 14,20 5.440
Ingegneria per l’ambiente ed il territorio L-7 53 15 34 8,62 3.303
Ingegneria civile L-7 90 18 54 13,69 5.245
Ingegneria chimica L-9 19 5 12 3,04 1.166
Ingegneria meccanica L-9 87 25 56 14,29 5.440
Ingegneria elettronica L-8 0 11 5,5 1,39 534
 Totali 582 207 394,5 100 38.321

dando mandato a ciascuna Facoltà di provvedere alle fasi successive per l’effettiva attribuzione degli incentivi.  I termini per l’uso delle risorse ed il loro monitoraggio, con previsione di recupero delle stesse a valere sul Fondo di Finanziamento Ordinario (FFO) degli anni successivi a quello di assegnazione, pertanto, le risorse 2015 potranno essere spese entro l’A.A. 2016/2017. Si invitano inoltre le facoltà ad utilizzare, se ritenuto opportuno, la stessa tipologia di incentivi utilizzata nell’esercizio 2014, per motivi di semplificazione gestionale e per lasciare agli studenti piena autonomia nella scelta delle modalità di spesa delle risorse di cui risultano beneficiari.

8. ATTIVAZIONE II ANNO VIII CICLO E I ANNO IX CICLO SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE IN BENI ARCHEOLOGICI (D.M. 31/01/2006) – A. 2016/2017, DIPARTIMENTO DI STORIA, BENI CULTURALI E TERRITORIO.

Il SA ha dato parere favorevole all’attivazione, per A.A. 2016/2017, il II anno del VIII ciclo e il I anno del IX ciclo (anno accademico 2016-2017) della Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici, alla possibilità di consentire l’accesso alla prova di ammissione ai laureandi della sessione autunnale di ottobre e novembre 2016 (conseguimento titolo entro il 30/11/2016),  sul relativo Piano Finanziario secondo quanto approvato dal Consiglio della Scuola in Beni Archeologici in data 20/01/2016

9. AVVISO PER LA PRESENTAZIONE DI PROGETTI DI RICERCA BIENNALI NELL’UNIVERSITA’ DI CAGLIARI IN ATTUAZIONE DELLA CONVENZIONE TRIENNALE TRA LA FONDAZIONE DI SARDEGNA E GLI ATENEI SARDI SIGLATA IL 12.06.2015

Il pro-rettore per la ricerca Prof.ssa Micaela Morelli ha illustrato il finanziamento ottenuto dalla Fondazione Banco di Sardegna per il finanziamento di progetti di ricerca su bandi competitivi (euro 1.590.000 di cui 26.000 destinati a costi di valutazione, i criteri di suddivisione dell’importo tra le aree scientifiche (basati sulla numerosità dei ricercatori scientificamente attivi e sui costi della ricerca per ciascuna area riconosciuti a livello internazionale), le modalità di presentazione e le fasi di selezione dei progetti.

L’importo è stato suddiviso tra le aree come riportato nella seguente tabella

Aree Importo assegnato € Importo finanziabile per singolo progetto €
01 – Scienze matematiche e informatiche 54.204,00 27.102,00
02 – Scienze fisiche 80.578,00 40.289,00
03 – Scienze chimiche 154.803,00 77.401,50
04 – Scienze della terra 47.997,00 47.997,00
05 – Scienze biologiche 229.417,00 76.472,30
06 – Scienze mediche 264.844,00 88.281,30
08 – Ingegneria civile e architettura 105.786,00 52.893,00
09 – Ingegneria industriale e dell’informazione 173.775,00 86.877,50
10 – Scienze dell’antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche 124.223,00 62.116,50
11 – Scienze storiche, filosofiche e pedagogiche e scienze psicologiche 130.974,00 65.487,00
12 – Scienze giuridiche 79.733,00 39.866,50
13 – Scienze economiche e statistiche 75.177,00 37.588,50
14 – Scienze politiche e sociali 42.489,00 42.489,00
Totale 1.564.000

 

I progetti dovranno essere presentati da un responsabile (PI), che coordini un gruppo di ricerca di minimo 3 componenti e avente massimo 3 unità di ricerca. Il PI ed i componenti oltre ad appartenere all’’Università di Cagliari devono essere ricercatori attivi ai sensi del bando VQR 2011-2014, fatta salva la possibilità di partecipazione ai ricercatori a tempo determinato che non siano in possesso del requisito perché assunti successivamente al periodo considerato e non cessare dal servizio per raggiunti limiti di età nei successivi due anni rispetto alla data di pubblicazione del bando.

Il finanziamento è concesso nella misura del 100% del costo dell’intero progetto. Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  1. a) borse e/o contratti di ricerca che dovranno essere fruiti entro il periodo di vigenza del progetto;
  2. b) acquisizione di servizi;
  3. c) acquisizione di materiale inventariabile, materiale bibliografico e materiale di consumo;
  4. d) pubblicazioni, organizzazione di convegni e/o quote di iscrizione;
  5. e) missioni: il costo non deve superare il 15% del costo totale del progetto, a meno di eccezionali esigenze che devono essere evidenziate nel progetto.

 

La selezione dei progetti ammessi a finanziamento avviene in due fasi:

1) Fase: selezione produzione scientifica (autocertificazione)

-Punteggio relativo a 10 pubblicazioni ultimi 8 anni (2007-2014) max 60 punti attribuiti:

Potranno essere presentate un massimo di 10 pubblicazioni nel periodo 2007-2014 e saranno prese in considerazione esclusivamente le pubblicazioni indicizzate nel data base dell’Ateneo IRIS mediante gli indici di seguito riportati.

  1. A) Articoli su rivista – aree bibliometriche

Il P.I. dovrà utilizzare il quartile di collocazione della rivista (I-IV) nei ranking elaborati da ISI (JCR) o da Elsevier (SJR di SCIMAGO). In caso la rivista sia classificata in più discipline (Subject categories), il P.I. dovrà utilizzare la classificazione più favorevole al candidato. Il quartile della rivista dovrà essere relativo all’anno di pubblicazione (a stampa oppure online) dell’articolo presentato, secondo le indicazioni illustrate nella successiva sezione 2.

 

Tab. 1a – Punteggi correlati agli articoli su rivista in aree bibliometriche

Articolo

su rivista

ISI o SCOPUS

Quartile

I

Quartile

II

Quartile

III

Quartile

IV

primo, ultimo nome o corresponding author*  

5 punti

 

3 punti

 

1 punti

 

0,5 punti

nome in posizione indiscriminata  

3 punti

 

2 punti

 

0,5 punti

 

0,25 punt

 

La visualizzazione (screenshot) della pagina web della banca dati (ISI o Scopus) in cui risulta il numero delle citazioni ottenute dalla pubblicazione, nonché quella da cui si evince il quartile di collocazione della rivista (secondo le indicazioni fornite nella successiva sezione 2) devono essere salvate e allegate alla domanda di partecipazione.

A ciascuna pubblicazione dovrà essere inoltre aggiunto un punteggio in relazione al numero delle citazioni, rilevate nei database di ISI o SCOPUS. Nel caso in cui il proponente, anche in possesso del requisito, non indichi il punteggio da attribuirsi alle citazioni, non verrà attribuito alla pubblicazione alcun punteggio aggiuntivo.

Tab. 2a – Punteggi correlati alle citazioni

meno di 4 citazioni nessun punteggio aggiuntivo
5 – 20 citazioni 0,5 punti
più di 20 citazioni 1 punto

 

  1. B) Articoli su rivista – aree non bibliometriche

Si utilizzerà la distinzione tra riviste di fascia A e riviste non di fascia A, sulla base dell’ultima classificazione predisposta dall’Anvur (settembre 2015).

Tab. 1b – Punteggi correlati agli articoli su rivista in aree non bibliometriche

Articolo su rivista

primo, ultimo nome o corresponding author *

FASCIA A FASCIA NON-A
 3 punti 1         punto

 

  1. C) Altri prodotti

Tab. 1c – Punteggi correlati a Monografie

Monografie (sottoposte a referaggio o a controllo di comitato scientifico) Pubblicazione internazionale**

 

Pubblicazione nazionale
primo, ultimo nome o corresponding author * 5 punti 3 punti
nome in posizione indiscriminata 3 punti 1 punto

 

Tab. 2c – Punteggi correlati a Contributi in volume

Contributi in volume (sottoposto a referaggio o a controllo di comitato scientifico) Pubblicazione internazionale**

 

Pubblicazione nazionale
primo, ultimo nome o corresponding author * 3 punti 2 punti
nome in posizione indiscriminata 2 punti 1 punto

 

Tab. 3c – Punteggi correlati a Traduzioni

Traduzioni Comprendenti saggio introduttivo e note critiche Non comprendenti saggio introduttivo e note critiche
primo, ultimo nome o corresponding author * 1,5 punti 0,5 punti
nome in posizione indiscriminata 1 punto 0,25 punti

 

Tab. 4c – Punteggi correlati a Recensioni, Curatele e Atti di convegno

Recensioni e curatele con analisi critica, atti di convegno Pubblicazione internazionale** Pubblicazione nazionale
primo, ultimo nome o corresponding author * 0,5 punti 0,3 punti
nome in posizione indiscriminata 0,25 punti 0,15 punti

 

I frontespizi delle pubblicazioni di questa sezione C) dovranno essere allegati in formato pdf alla domanda di partecipazione.

*Per le pubblicazioni con unico autore oppure ove l’indicazione degli autori sia basata sull’ordine alfabetico, o comunque nei casi in cui la posizione degli autori non rilevi, si applicherà il massimo punteggio previsto per la relativa categoria

**Per pubblicazione internazionale si intende una pubblicazione in lingua inglese o in una lingua riconosciuta di livello internazionale dalle comunità scientifiche di riferimento nell’ambito di specifiche discipline che, a prescindere dalla sede editoriale, abbia una diffusione internazionale accertata con apposite indagini su OPAC e Metaopac  e sia presente in almeno quattro biblioteche internazionali di almeno due Paesi diversi.

 

– Coautoraggio internazionale: max15 punti

– Numerosità partecipanti: max25 punti

– Dal punteggio complessivo verranno sottratti 20 punti ai P.I. titolari di progetti finanziati su bandi Prin o L.R. 7/07 terminati nel quinquennio 2011-2015 e non rendicontati integralmente, con un margine di tolleranza del 2% sull’importo finanziato

Verifica da parte di una commissione di Ateneo (13) e selezione di numero doppio dei progetti finanziabili

2) Fase: valutazione progetto di ricerca (valutazione esterna) da parte di revisori anonimi a cura della Fondazione CARIPLO (accordo con Fondazione Banco Sardegna)

Durante la successiva discussione vengono posti diversi quesiti interpretativi e presentate richieste di modifica sulle modalità di valutazione e presentazione dei progetti, sulla composizione dei gruppi di ricerca, sulla composizione e percentuali delle singole voci del piano finanziario, sulla gestione amministrativa dei progetti in relazione ad aree, dipartimenti, PI e componenti del gruppo di ricerca.

Nel prendere atto delle difficoltà economiche dell’Ateneo, il SA ha dichiarato indispensabile il prevedere una quota d’ateneo dedicata al finanziamento di sussistenza della ricerca di base.

Al termine della discussione il SA ha approvato i contenuti della bozza di “Avviso per la presentazione di progetti di ricerca nell’Università di Cagliari” (con gli emendamenti e/o le integrazioni proposte) e ha dato mandato al Rettore, nell’eventualità si dovessero rendere disponibili ulteriori finanziamenti da destinare all’integrazione del budget attuale, di ripartire le quote alle singole aree mantenendo le medesime proporzioni.

Per quanto riguarda la parte B sono stati approvati tutti punti

 

Autori Roberto Crnjar, Gianluca Gatto, Valentina Onnis

 

DISCLAIMER

Le informazioni contenute in questo resoconto informale sono intese per il solo uso interno dell’Ateneo Cagliaritano. Le informazioni che troverete nei resoconti NON HANNO valore di verbale e sono solo a titolo di informazione generale e di complemento di informazione. Le informazioni ufficiali alle quali fare riferimento sono UNICAMENTE quelle che saranno disponibili nei verbali ufficiali del Senato Accademico dell’Università degli Studi di Cagliari. Le informazioni e i dati contenuti nei resoconti non potranno in nessun caso essere utilizzati come riferimento per azioni contro i singoli redattori, gli organi di governo dell’Ateneo o l’Ateneo stesso.

 

 

 

Resoconto informale CdA 5.5.2016

 Resoconti, Resoconti CdA  Commenti disabilitati su Resoconto informale CdA 5.5.2016
Mag 162016
 

Resoconto informale della seduta del Consiglio di Amministrazione del 5.5.2016

Si ricorda ai lettori che lo scopo di questi resoconti è contestualizzare le sedute e le decisioni prese dal CdA, senza alcuna pretesa di sostituzione dei verbali ufficiali che soli fanno testo ufficiale di riferimento. Si veda il disclaimer in coda al resoconto.

 

 

Consiglio di Amministrazione del 05/05/2016

Ordine del Giorno

 

 

Ratifica del verbale della seduta del 13/04/2016

Verbale ratificato.

Il verbale sarà consultabile on line al seguente link http://www.unica.it/pub/2/show.jsp?id=32150&iso=145&is=2

 

 

Ratifica Decreti Rettorali

Sono stati ratificati i seguenti D.R.:

  1. D.R. n. 613 del 14/04/2016 “Autorizzazione pagamento tasse, concessione, stampa, deposito della risposta alla comunicazione europea e delle traduzione delle rivendicazioni in francese e tedesco – Domanda di brevetto europeo n. 127592269 depositata il 24/07/2012 (inventore Prof. Giacomo Cao et al., Titolarità Università degli Studi di Cagliari, A.S.I. Agenzia Spaziale Italiana, CRS4”.
  2. D.R. n. 614 del 14/04/2016 “Autorizzazione pagamento onorari per esame pratica e deposito memoria di risposta domanda di brevetto in USA n. 13/812,472 depositata il 25/01/2013 per “Process for manufacturing Physical assts for civil and/or industrial facilittes on moon, mars and/or asteroid” – Inventore Prof. Giacomo Cao et al., Titolarità Università degli Studi di Cagliari, A.S.I. Agenzia Spaziale Italiana, CRS4”.
  • D.R. n. 619 del 14/04/2016 “Convenzione tra l’Università degli Studi di Cagliari e l’Università degli Studi di Padova per lo svolgimento di tirocini formativi e di orientamento”.
  1. D.R. n. 638 del 22/04/2016 “Anno 2015 – Contributo versato dagli studenti per il CUS Cagliari – Autorizzazione spesa e liquidazione del saldo”.

I Decreti Rettorali saranno consultabili contestualmente alla pubblicazione del verbale della corrente seduta, in quanto allegati del medesimo.

 

 

Comunicazioni del Rettore

Le comunicazioni riguardano:

  • Resoconto CRUI 21/04/2016 sui seguenti argomenti:
  • CINECA: la Giunta ha chiesto un incontro per trovare una soluzione ai diversi problemi, nell’ottica di una migliore organizzazione e di una maggiore efficienza.
  • Technopole: si tratta di una struttura privata finanziata dal Governo, in relazione alla quale la CRUI presenterà una mozione per chiedere trasparenza nella assegnazione dei fondi (che non possono essere attribuiti senza una selezione pubblica). La CRUI chiederà, inoltre, un finanziamento di pari entità per il sistema della ricerca universitaria pubblica.
  • E’ partito l’iter per il FFO 2016: http://hubmiur.pubblica.istruzione.it/web/ministero/cs070516                                                   con varie novità, mediamente non piacevoli per UniCA.
  • Sta per uscire il bando sul Piano Straordinario per gli Ordinari. L’ipotesi per l’Università degli Studi di Cagliari è di un posto nel 2016 e due posti nel 2017.
  • I Punti Organico per i Ricercatori a Tempo Determinato-B (2012‐2013‐2014) potrebbero non scadere a dicembre 2016.
  • C’è l’idea di portare avanti un nuovo Corso di Studi (triennale) sull’Intelligence, per la creazione di figure specializzate nella lotta contro il crimine. A tal fine si è tenuto un seminario, nel corso del quale sono intervenuti i Rettori di Cagliari e Trento, che hanno suggerito l’opportunità di procedere a un attivazione di una Laurea Magistrale in Scienze della Sicurezza. Le competenze sulle quali si dovrà basare il CdS sono, prevalentemente, informatica, statistica, matematica, sociologia, storia delle popolazioni e competenze linguistiche. Il nostro Ateneo valuterà con i Direttori di Dipartimento e con la Direzione Didattica la possibilità di attivare questo CdS.
  • Il Prof. Vincenzo Zara, Rettore dell’Università del Salento, ha esposto i punti essenziali della revisione del processo AVA (Autovalutazione, Valutazione, Accreditamento) che riguardano, in particolare:
  • maggiore aderenza agli standard europei ESG 2015 http://www.enqa.eu/index.php/home/esg/
  • alleggerimento degli adempimenti istituzionali; diminuzione dei Requisiti di AQ (da 7 a 4)

http://www.anvur.org/attachments/article/26/2.%20onvenzionali%20%20Finalit%C3%A0%20e%20procedure.pdf

  • diminuzione dei punti di attenzione nelle visite in loco (da 56 a 30);
  • eliminazione delle ridondanze e incongruenze; uniformità lessicale e semantica (glossario).

Nello specifico, la semplificazione del lavoro per gli Atenei riguarda: meno punti di attenzione da controllare in vista delle visite in loco per l’accreditamento periodico (da 56 a 30); indicatori di monitoraggio per il riesame annuale forniti dall’ANVUR (in modo tale da evitare elaborazioni individuali e, soprattutto, si la possibilità di fare comparazioni a livello nazionale); semplificazione delle attività della commissione paritetica docenti-studenti (invece di tutte le attività attualmente previste, elabora annualmente una relazione che prende in considerazione le rilevazioni dei questionari sulla didattica e il complesso dell’offerta formativa, indicando eventuali problemi specifici).

Per i CdS la semplificazione riguarda: il riesame annuale, che diventa un breve commento agli indicatori forniti dall’ANVUR (da presentare su schede già predisposte); l’acquisizione della relazione della commissione paritetica

docenti-studenti che non viene inviata all’ANVUR; il riesame ciclico ogni 5 anni (quindi con minore frequenza rispetto a quella attuale) oppure in casi specifici (visita CEV, richiesta del Nucleo, modifiche sostanziali dell’ordinamento), e con un formato flessibile e prevede azioni di miglioramento con obiettivi pluriennali.

E’ prevista  nuova graduatoria dell’accreditamento, che vale solo per gli atenei:

  • A: Prassi meritevole
  • B: Raccomandazione minore (con verifica interna)
  • C :Raccomandazioni importanti (con verifica ANVUR)
  • D: Non accreditato per criticità importanti (comporta la chiusura, ma dovrebbe essere un caso eccezionale)

Poi verranno valutati i CdS (scelti solo da ANVUR). Se l’ateneo è accreditato, ogni CdS valutato sarà accreditato o non accreditato, senza punteggi. Eventualmente l’accreditamento di un CdS può essere con rilievi, che verranno verificati dal Nucleo di Valutazione.

Viene dato mandato al Rettore per l’istituzione di un gruppo di lavoro dell’Ateneo per approfondire l’argomento e portarlo per la discussione in Senato.

  • Indicatori MEF di sostenibilità 2015 (Indicatori DLgs. 49/2012)
Spese

personale

(IP)

Spese

indebitamento

(I DEB)

Sostenibilità

economico-finanziaria

(I SEF)

Effetti
71,18 (ok) 0,00 (ok) 1,15 (ok) Nuovi mutui OK

Assunzioni entro

30% cessazioni in

temini di PO

dell’anno

precedente +

Delta in funzione

di ISEF con limite

110%

 

  • Il “Movimento per la dignità della Docenza universitaria” dell’Ateneo di Parma ha chiesto le dimissioni del direttivo ANVUR. Al seguente link è consultabile il documento http://www.roars.it/online/wp-content/uploads/2016/05/Lettera-allANVUR_Richiesta-dimissioni.pdf
  • Aggiornamento Campus Via la Plaja: si sta avanzando bene, nel giro di pochi giorni si procederà alla stipula della Convenzione tra Ersu e Comune di Cagliari. Si passerà poi, quindi, alla fase successiva, relativa al rilascio della concessione edilizia da parte del Comune di Cagliari.
  • È stato firmato protocollo d’intesa tra l’Università degli Studi di Cagliari e l’Ufficio Scolastico Regionale per i progetti di alternanza scuola lavoro, rivolti agli studenti del secondo biennio e dell’ultimo anno della scuola secondaria di secondo grado. L’ Ateneo riconosce il ruolo essenziale dell’orientamento e garantisce il costante raccordo con gli istituti di istruzione secondaria superiore per orientare la scelta agli studi universitari e per favorire l’inserimento nel mondo del lavoro. La progettazione si baserà sull’analisi dei bisogni formativi nel territorio e sulla loro correlazione con il Piano dell’Offerta Formativa, nonché sulla specificità dei curricula delle Istituzioni scolastiche. Considerato che l’Ateneo intende ospitare gli studenti delle scuole secondarie superiori della Sardegna nelle proprie strutture (Dipartimenti, Facoltà, uffici dell’amministrazione centrale), queste verranno contattate in via preliminare per fornire la propria disponibilità ad aderire all’iniziativa.
  • Sistema Evacuazione. Si stanno programmando le prove di evacuazione nelle varie strutture, allo scopo di simulare l’uscita da un edificio in assenza di una reale emergenza, in modo da “abituare” le persone presenti a conoscere i percorsi da seguire.
  • Protocollo Piattaforma Energie Rinnovabili. In data 21 aprile abbiamo firmato, con Sardegna Ricerche, un protocollo di collaborazione per la gestione e lo sviluppo della piattaforma energie rinnovabili di Sardegna Ricerche, con particolare riferimento alla promozione e realizzazione di iniziative comuni nell’area di specializzazione delle “reti intelligenti per la gestione efficiente dell’energia” della smart specialisation strategy (s3) regionale. Il referente scientifico dell’Ateneo è il prof. Alfonso Damiano del Dipartimento di Ingegneria Elettrica ed Elettronica.
  • Nuove date per l’evento “UniCa&Imprese”: 22-23 giugno (in luogo delle precedenti 21-22 giugno).
  • Nuvola Rosa. Si tratta di un progetto di Microsoft nato per promuovere la digitalizzazione e colmare il divario di genere nel campo della scienza e della tecnologia, promuovendo la formazione scientifica delle ragazze, in vista dell’inserimento nel mondo del lavoro. Dettagli sul progetto sono consultabili al link http://www.unica.it/pub/7/show.jsp?id=32946&iso=96&is=7
  • Notizia de “L’Unione Sarda” di martedì 3 maggio 2016 – Fatture onorate in media dopo 35 giorni: prima erano 103.

Consultabile al link http://www.unica.it/pub/7/show.jsp?id=32983&iso=1027&is=7

L’Università di Cagliari ha saldato fatture per 29.872.439 di euro con una media di 27 giorni.

 

 

Parte A

  1. Offerta formativa 2016/2017 – Attivazione corsi di studio A.A. 2016/2017 e accesso programmato nazionale e locale.

L’offerta formativa e la programmazione didattica, per l’Anno Accademico 2016/2017, sono state caricate nell’applicativo U-GOV e poi migrate nella Scheda Unica Annuale dei relativi Corsi di Studio. Tali procedure hanno consentito alla Direzione per la Didattica di procedere alla verifica dei dati, delle informazioni nonché di verificare la sussistenza dei requisiti minimi necessari richiesti dalla normativa. In particolare relativamente a:

In corrispondenza di alcuni CdS sono state rilevate criticità.

L’offerta formativa è stata approvata, si è tuttavia dato mandato al Rettore di:

  • verificare se nella programmazione della didattica prevista per l’A.A. 2016/2017 siano presenti insegnamenti da erogare con incarico retribuito o contratto esterno all’Ateneo giustificati da effettive esigenze didattiche, con particolare riferimento agli insegnamenti del tutto discrezionali o facoltativi. L’attivazione di incarichi retribuiti e contratti esterni è condizionata al risultato di tale verifica;
  • di integrare le informazioni, i dati e adottare i provvedimenti necessari alla chiusura della procedura AVA entro la scadenza prevista, portandoli a ratifica nella prossima seduta utile;
  • di valutare le modifiche atte a migliorare l’efficacia dell’Offerta formativa a seguito di incontri con i Direttori di Dipartimento, i Coordinatori dei Corsi di Studio e i Presidenti delle Facoltà.

 

  1. Punti Organico Residui anni 2012/ 2013/ 2014 – Criteri di ripartizione e assegnazione ai Dipartimenti.

Per quanto riguarda la ripartizione dei punti organico ai Dipartimenti, il Rettore segnala che intende adottare i criteri presentati alla Consulta dei Dipartimenti del 18 aprile scorso.

In particolare, dei n. 8 PO destinati alla concorsualità per Ordinari e Associati, il 26%  circa, pari a 2,10 PO, resterà nella disponibilità del Rettore per la chiamata di n.3 associati esterni mentre i restanti n.5,9 PO verranno ripartiti sulla base di parametri di premialità e depauperamento come di seguito rappresentati:

 PO 8 disponibilità Rettore (26%)  2,1 PO per chiamate di n. 3 associati
PO=5,9 da ripartire sulla base di parametri di premialità e depauperamento 35% DIDATTICA 25% Costo Standard FFO 2015
7% Internazionalizzazione-studenti ERASMUS in uscita a.a. 2013-14
3% Valutazione della didattica 2014-15
35% RICERCA 15% IRD 1 (VQR 2004-2010), qualità della ricerca
10% IRD 2 (VQR 2004-2010), attrazione delle risorse
10% IRD 3 (VQR 2004-2010), internazionalizzazione
25% TURN OVER 25% Cessazioni 2015 riconducibili ai dipartimenti al netto delle nuove assunzioni nel 2015 esclusi i passaggi di qualifica
5% NUMEROSITA’ DOCENTI PER DIPARTIMENTO  5% numerosità dei docenti per dipartimento al 31/12/2015

Si delibera di approvare i criteri di ripartizione dei punti organico proposti; di approvare la assegnazione dei punti organico ai Dipartimenti; di approvare la proposta di utilizzo presentata dal Rettore.

 

  1. Ripartizione budget Facoltà 2016.

Il Rettore propone che il  Budget per l’anno 2016 sia ripartito per € 900.000,00 con gli stessi criteri di ripartizione utilizzati per l’assegnazione del saldo Budget di Facoltà anno 2015 (ossia i criteri rideterminati in conformità ai nuovi parametri di assegnazione del FFO di cui al D.M. 335/2015) e di riservare € 100.000,00 quale quota a diposizione del Rettore per far fronte a situazioni di fabbisogno finanziario legate all’attività dei laboratori didattici, a progetti innovativi sulla didattica o altre esigenze segnalate dalle facoltà stesse. Tale quota sarà assegnata a seguito della presentazione al Rettore di progetti innovativi che prevedano chiari obiettivi da raggiungere e correlati indicatori di realizzazione.

I costi ammissibili sul budget di Facoltà sono: docenze a contratto, docenti/ricercatori, esperti linguistici, altro personale dedicato alla didattica (tutor), acquisto materiale di consumo per laboratori, trasferimenti diversi (esempio trasferimenti al CLA per test di lingua), costi specifici diversi, acquisito materiali, utenze, servizi ausiliari, manutenzione e riparazioni, altri servizi, leasing e noleggio beni, licenze d’uso, altri costi di Ateneo (per spese correnti non classificabili nelle altre voci)

Al contrario, i costi pluriennali (quali interventi sui fabbricati,  acquisto di mobili e arredi e attrezzature informatiche) saranno attuati, compatibilmente alle risorse disponibili (a valere sul budget degli investimenti dell’ateneo 2016) dalle competenti Direzioni dell’Amministrazione Centrale, alle quali dovranno essere prontamente segnalate eventuali ulteriori esigenze rispetto a quanto già previsto nel budget degli investimenti approvato dal C.d.A. nello scorso dicembre 2015.

Il Rettore ricorda che le Facoltà dovranno prestare una particolare attenzione al contenimento dei relativi costi

E’ stato fatto notare da Mazzarella che molti criteri di ripartizione usati da UniCA si basano sullo scostamento dalla media di Ateneo, che è un criterio fortemente instabile. Per le prossime ripartizioni l’implementazione andrebbe costruita definendo un intervallo di indifferenza (legato alla media, o al valore assoluto dell’indicatore), in cui tutti i soggetti valutati siano alla pari. Premiando ovviamente chi è sopra e penalizzando (rispetto agli altri) chi è sotto.

.

 

  1. Costituzione del Dipartimento di Scienze Mediche e di Sanità Pubblica.

Si delibera di approvare la soppressione dei Dipartimenti di Sanità Pubblica, Medicina Clinica e Molecolare e del Dipartimento di Scienze Mediche “Mario Aresu” per consentire la fusione degli stessi per istituire il nuovo Dipartimento di Scienze Mediche e di Sanità Pubblica. Si delibera altresì di approvare la nascita del Dipartimento di Scienze Mediche e di Sanità Pubblica, derivante dalla fusione del Dipartimento di Sanità Pubblica, Medicina Clinica e Molecolare e dal Dipartimento di Scienze Mediche “Mario Aresu”.

 

  1. Modifica art. 59 dello Statuto di Ateneo a seguito della costituzione del Dipartimento di Scienze Mediche e di Sanità Pubblica.

Deliberato.

 

  1. Disapplicazione del Regolamento per le spese in economia e Regolamento per il fondo economale.

Il Regolamento per le spese in economia e per il fondo economale è stato approvato, dal Consiglio di Amministrazione, nella seduta del 25 luglio 2014. Il presupposto normativo per le spese in economia era dato dall’art. 125 del D.LGS. 163/2006, Codice dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture degli appalti, e dagli art. 329 e seguenti del DPR 207/2010, Regolamento di esecuzione e di attuazione del Codice.

A seguito dell’abrogazione del D.LGS. 163/2006 e degli artt. 329 e seguenti del DPR 207/2010 avvenute sulla base rispettivamente dell’art. 217, comma 1 lett. e) e dell’art. 217, comma 1 lett. u) del D.LGS. 50/16 il suddetto Regolamento risulta quindi superato nella parte relativa alle spese in economia.

Si rende pertanto necessario modificare il “Regolamento per le spese in economia e per il fondo economale” che, nella nuova versione, si comporrà di soli due articoli e muterà nome in “Regolamento per la gestione del fondo economale”.

 

 

 

 

Parte B

  1. Approvazione calendario accademico A.A. 2016/2017.
  2. Visiting Professor 2016: apertura fase preliminare, budget e elementi essenziali per la selezione.
  3. Autorizzazione stipula accordo di collaborazione Dipartimento di Scienze Economiche ed Aziendali – Centro Interuniversitario di Ricerche Economiche e Mobilità e Azienda Regionale Sarda Trasporti S.P.A. (ARST).

 

Considerato che le istruzioni inserite nella Parte B sono quelle per le quali si ritiene non necessaria un’illustrazione verbale del contenuto e la successiva esplicita discussione, poiché non vi è stata alcuna richiesta espressa da parte di uno o più componenti del Consiglio in tal senso, le istruzioni sono state tutte approvate.

Giuseppe Mazzarella, Sonia Melis, Aldo Pavan, Olivetta Schena

 

DISCLAIMER

Le informazioni contenute in questo resoconto informale sono intese per il solo uso interno dell’Ateneo Cagliaritano. Le informazioni che troverete nei resoconti NON HANNO valore di verbale e sono solo a titolo di informazione generale e di complemento di informazione. Le informazioni ufficiali alle quali fare riferimento sono UNICAMENTE quelle che saranno disponibili nei verbali ufficiali del Consiglio di Amministrazione dell’Università degli Studi di Cagliari. Le informazioni e i dati contenuti nei resoconti non potranno in nessun caso essere utilizzati come riferimento per azioni contro i singoli redattori, gli organi di governo dell’Ateneo o l’Ateneo stesso.

Regole per i commenti

Resoconto informale SA 03-05-2016

 Resoconti, Resoconti SA  Commenti disabilitati su Resoconto informale SA 03-05-2016
Mag 092016
 

La riunione è iniziata con le Comunicazioni del Rettore:

1) Resoconto Assemblea CRUI 21 Aprile
– La CRUI ha discusso su Human Technopole, centro di ricerca che sorgerà nell’area dell’Expo di Milano affidato alla gestione dell’IIT per cui sono state stanziate ingenti risorse con meccanismi sulla cui trasparenza si sono pronunciati eminenti studiosi. Nella prossima assemblea dovrebbe essere presentata una mozione contro il finanziamento con fondi pubblici di istituti di ricerca privati, in questa mozione dovrebbe essere richiesto un finanziamento di pari entità per la ricerca pubblica e soprattutto per la ricerca di base.
– Nella prossima assemblea è possibile venga presentata la ripartizione del FFO 2016.
– Il bando relativo al Piano Straordinario per i Professori Ordinari sembra sia all’esame della Corte dei Conti e quindi in via di emanazione. La previsione per il nostro Ateneo è di un posto per il 2016 e due posti per il 2017.
– I Punti Organico (2012-2014) destinati agli RTD-B potrebbero essere prorogati oltre la scadenza attuale (dicembre 2016).
– In coda all’assemblea CRUI si è svolto un Seminario sulla possibile istituzione di una Laurea triennale sull’Intelligence organizzato in collaborazioni con il Direttore del Dipartimento delle Informazioni per la Sicurezza della Repubblica. La laurea verrebbe incontro all’esigenza manifestata da molte imprese di figure professionali con alto livello di conoscenza di informatica, statistica, matematica, sociologia, storia delle popolazioni, linguistiche, criminalità e cyber crime.
Alcuni rettori, tra cui quello di Cagliari, hanno suggerito che le tematiche sarebbero più confacenti ad una laurea magistrale. Il Rettore valuterà con la direzione per la Didattica ed i Direttori di Dipartimento l’opportunità e la fattibilità di attivazione di questa laurea
– La CRUI ha approvato una mozione sui contenuti della Legge di stabilità 2016 in merito ai Piani di rientro per le Aziende Ospedaliere Universitarie. Il Rettore comunica che questa mozione non riguarda l’azienda mista di Cagliari che risulta in attivo.
– Il Prof. Vincenzo Zara ha riferito alla CRUI sulla revisione di AVA caratterizzata da una maggiore aderenza agli standard ESG 2015 dell’ENQA, un alleggerimento degli adempimenti istituzionali, la riduzione dei Requisiti di AQ (da 7 a 4), la riduzione dei punti di attenzione nelle visite in loco (da 56 a 30), l’eliminazione di ridondanze e incongruenze, l’uniformità lessicale e semantica, Semplificazione delle attività della commissione paritetica docenti-studenti (invece di tutte le attività attualmente previste, elabora annualmente una relazione che prende in considerazione le rilevazioni dei questionari sulla didattica e il complesso dell’offerta formativa, indicando eventuali problemi specifici)
Su invito del Rettore, il Coordinatore del Presidio della Qualità d’Ateneo Prof. Usai illustra le principali novità, le implicazioni per l’accreditamento dell’ateneo e le iniziative in atto e programmate, secondo i seguenti punti:
Verrà data più attenzione alla didattica con:
Politiche di Ateneo rivolte ad una progettazione centrata sugli studenti, ad una attenzione agli studenti lavoratori e alla sostenibilità della didattica.
Formazione e reclutamento dei docenti (innovazione e sperimentazione didattica, valorizzazione competenze scientifiche).
Gestione delle informazioni (comunicazione Università-studenti, monitoraggio continuo dei corsi di studio, rilevazione e analisi opinioni degli studenti).
Internazionalizzazione.
La nuova AVA prevede una semplificazione del lavoro dei corsi di studio con:
Semplificazione del riesame annuale che diventa un breve commento agli indicatori forniti dall’ANVUR (da presentare su schede già predisposte)
Acquisizione della relazione della commissione paritetica docenti-studenti che non viene inviata all’ANVUR.
Riesame ciclico ogni 5 anni (quindi con minore frequenza rispetto a quella attuale) oppure in casi specifici (visita CEV, richiesta del Nucleo, modifiche sostanziali dell’ordinamento).
Il riesame ciclico ha un formato flessibile e prevede azioni di miglioramento con obiettivi pluriennali.

Le visite in loco saranno più semplici con:
Visita di un numero di CdS proporzionale alle dimensioni dell’Ateneo (per Cagliari i corsi saranno 9) tutti scelti dall’ANVUR ma non si sa ancora secondo quali criteri.
Stesura rapporto preliminare in loco.
La durata della visita viene ridotta (in proporzione alle dimensioni dell’Ateneo).
L’accreditamento dell’Ateneo e dei corsi di studio hanno la medesima durata.
Il giudizio di accreditamento assegnato all’Ateneo si applica a tutti i corsi di studio.
I risultati dell’analisi dei CdS esaminati verranno trasmessi sia al Rettore, che al NdV che ai singoli CdS.

Gli indicatori sulla didattica saranno forniti direttamente dall’ANVUR
Indicatori sulla regolarità delle carriere degli studenti:
1. Primo anno di corso
– CFU conseguiti su CFU da conseguire
– Inattività (quota con meno del 20% di CFU conseguiti)
2. Passaggio al II anno
% Prosecuzioni nel sistema universitario
% Prosecuzioni stabili
% Prosecuzioni stabili con >39 CFU conseguiti al I anno
3 . Esito dopo N e N+1 anni dall’immatricolazione
% Abbandoni del sistema universitario
% Laureati stabili
% Laureati stabili regolari (N anni)
Indicatore di attrattività del CdS.
Indicatore sull’internazionalizzazione.
Indicatori sull’occupabilità dei laureati (dovrebbe essere parametrato sulle condizioni economiche dell’area).
Occupazione/disoccupazione a 1/3/5 anni.
Destini occupazionali a 1/3/5 anni.
Indicatori sulla qualificazione del corpo docente dei CdS.
Indicatore Poggi sulla VQR del collegio dei docenti del CdS (parere negativo della CRUI sull’utilizzo di dati VQR individuali).
Indicatore sulla quota di ore di docenza erogata da docenti assunti a tempo indeterminato sul totale (dovrebbe dipendere anche dal numero totale di docenti dell’Ateneo).
Per il momento ANVUR non è ancora in grado di fornire un’elaborazione affidabile sulle risposte ai questionari degli studenti. Il cruscotto degli indicatori potrà essere aggiornato in futuro.

Compiti del Nucleo di Valutazione sull’AQ
Redige relazione annuale da inviare ad ANVUR.
Acquisisce ed eventualmente integra i dati ANVUR del monitoraggio sui CdS.
Verifica e valuta i CdS a rotazione (con ciclicità massima pari a quella dei rapporti di riesame ciclico, max 5 anni), anche con audizioni.
Può imporre riesami ciclici ravvicinati in presenza di elementi critici.
Verifica la risoluzione delle criticità riscontrate nei CdS dalle CEV.
Controllo della relazione di autovalutazione del Presidio della Qualità in occasione dell’accreditamento periodico.

Compiti del Presidio della Qualità ai fini dell’AQ
Ogni Ateneo è libero di determinarne la composizione e il funzionamento.
Di norma comprende quelle competenze e responsabilità utili per assicurare la realizzazione dei monitoraggi dei CdS e degli adempimenti relativi alla AQ a livello di Ateneo e nei CdS.
Organizza e verifica: compilazione delle schede SUA-CDS, procedure di AQ a livello di Ateneo, riesami dei CdS.
Assicura i flussi informativi tra i vari attori impegnati nel processo di AQ.
Predispone la relazione di autovalutazione sui requisiti ZQ1-2 in preparazione alla visita di accreditamento.

La nuova scala delle valutazioni che eviterebbe gli attuali problemi di appiattimento verso il basso è la seguente:
A “segnalato come prassi meritevole”
B “approvato con qualche raccomandazione minore” (a cui fa seguito una verifica interna)
C “accettato con raccomandazioni importanti” (a cui fa seguito una verifica da parte dell’ANVUR)
D “non approvato per criticità importanti”: comporta la chiusura (casi eccezionali)

Infine il Prof. Usai comunica che dal 6 al 13 giugno si svolgeranno incontri con i Direttori di dipartimento, i coordinatori dei corsi di studio ed i Presidenti di Facoltà specifici per l’accreditamento dell’ateneo. Questo verrà effettuato seguendo la nuova procedura AVA che valuterà non solo il processo, ma anche le performance ed in particolare come l’Ateneo viene incontro alle esigenze degli studenti.
Il Rettore comunica che verrà dedicata grande attenzione alla formazione dei docenti con obbligo per gli RTD-B di seguire corsi specificamente istituiti ai quali potranno partecipare anche i docenti di ruolo ed alla sperimentazione didattica con particolare attenzione all’utilizzo delle nuove tecnologie

2) La procedura di gara per lo sviluppo del nuovo portale web d’Ateneo è stata avviata. Il Rettore ha nominato un comitato di indirizzo per lo sviluppo del nuovo portale del quale faranno parte, oltre che il Rettore, il Pro-rettore e il Direttore generale, il Prof. Ignazio Efisio Putzu, delegato del rettore per la comunicazione e l’orientamento, il Prof. Gianni Fenu e il Prof. Antioco Floris (in qualità di espert), la Prof.ssa Anna Maria Fadda (in rappresentanza dei Dipartimenti), il Prof. Stefano Usai (in rappresentanza delle Facoltà), la Prof. Paola Fadda (in rappresentanza dei Coordinatori dei corsi di studio), la Dott.ssa Giuseppa Locci (Dirigente Direzione per la didattica e l’orientamento o suo delegato), la Dott.ssa Silvana Congiu (Dirigente direzione per la ricerca ed il territorio o suo delegato), la Dott.ssa Donatella Tore (Dirigente Direzione per i servizi bibliotecari o suo delegato), il Dott. Gaetano Melis (Dirigente Direzione per reti ed i Servizi informatici o suo delegato), il sig. Giuseppe Esposito come rappresentante degli studenti.

3) VQR: in seguito alla riapertura dei termini per il conferimento dei prodotti l’Ateneo ha conferito ulteriori 4 prodotti. La percentuale di conferimento è di conseguenza salita dall’89.9% al 90.1% dei prodotti attesi. A livello nazionale, la percentuale complessiva di conferimento è salita dal 92.0% al 93.8% (+1,8%) per cui Cagliari si trova al ‐3,7% rispetto alla media nazionale. Le percentuali di astensione al 14 marzo sono 7,46% di cui il 4,83% ha negato la delega all’Ateneo per la presentazione dei prodotti.

4) Il CUN ha formulato una proposta di revisione della L. 30 dicembre 2010 n.240.
https://www.cun.it/uploads/6250/Lamanutenzionedellalegge240nellepropostedelCUN.pdf
Il Senato ha accolto la proposta del Rettore di istituzione di un gruppo di lavoro dell’Ateneo per approfondire l’argomeDipartimentonto e portarlo per la discussione in Senato.

5) Sono stati pubblicati gli Indicatori MEF di sostenibilità 2014 (https://ba.miur.it/index.ph?action=indicatori) che vedono il nostro Ateneo tra “i virtuosi” con possibilità di attivare nuovi corsi di laurea e di utilizzare pienamente il turnover. La simulazione per il 2015 vede il mantenimento dei valori.

6) Richiesta del “Movimento per la dignità della Docenza universitaria” dell’Ateneo di Parma di dimissioni del direttivo ANVUR.
L’iniziativa si inquadra tra quelle tese alla richiesta del ripristino dei diritti della docenza dell’università italiana in merito allo sblocco degli scatti stipendiali a partire dal gennaio 2015 e al riconoscimento dell’anzianità giuridica per il periodo 2011‐2015. La lettera è stata inviata al Direttivo ANVUR, e per conoscenza al Presidente del Consiglio, al Ministro Giannini, al Ministro dell’Economia e delle Finanze, al Presidente del CUN, a tutti i Rettori delle Università Italiane.

7) Lo stato di avanzamento per il Campus Via la Plaja non è mutato rispetto a quanto comunicato nella seduta del SA del 12 Aprile.

8) Il protocollo d’intesa sottoscritto nel mese di Marzo tra l’Ateneo e l’Ufficio Scolastico Regionale per i progetti di alternanza scuola lavoro rivolti agli studenti del secondo biennio e dell’ultimo anno della scuola secondaria di secondo grado anche come strumento strategico nell’ambito delle attività di Orientamento universitario. L’Ateneo intende ospitare gli studenti delle scuole secondarie superiori della Sardegna nelle proprie strutture quali Dipartimenti, Facoltà, uffici dell’amministrazione centrale.
A tal fine tutte le strutture dell’Ateneo verranno contattate in via preliminare per fornire la propria disponibilità ad aderire all’iniziativa nonché ulteriori informazioni (numero di studenti massimo ricevibile,
attività da svolgere, requisiti e competenze richieste agli studenti). I Dipartimenti sono caldamente invitati a presentare progetti di alternanza scuola – lavoro.

9) L’ing. Marcella Vargiu responsabile dell’ufficio sicurezza e prevenzione illustra la normativa che regola le Prove di evacuazione per le simulazione delle situazioni d’emergenza, le modalità di svolgimento ed il calendario delle prove effettuate e da effettuarsi.

10) Il 21 aprile è stato firmato un protocollo di collaborazione tra Ateneo e Sardegna Ricerche per la gestione e dello sviluppo della piattaforma energie rinnovabili di Sardegna Ricerche, con particolare riferimento alla promozione e realizzazione di iniziative comuni nell’area di specializzazione delle “reti intelligenti per la gestione efficiente dell’energia” della “smart specialisation strategy” (s3) regionale.
Il referente scientifico dell’ateneo è il prof. Alfonso Damiano del Dipartimento di Ingegneria Elettrica ed Elettronica.

11) Il Convegno UNICA & IMPRESE in cui i ricercatori presenteranno le proprie attività alle imprese si svolgerà dal 23 al 26 giugno prossimi.

12) Il 12 e 13 maggio si terrà presso il Polo economico giuridico “Nuvola Rosa”. Un progetto di Microsoft per la promozione della digitalizzazione e per colmare il divario di genere nel campo della scienza e della tecnologia. Il progetto vedrà coinvolte circa 200 studentesse universitarie, circa 200 studentesse degli ultimi anni delle scuole superiori e neo laureate. Per queste ultime sono previsti anche colloqui di selezione “job-speed date”, per offrire reali opportunità di lavoro alle ragazze laureande e alle giovani laureate.

Sono stati quindi Ratificati i seguenti decreti rettorali:
N° 600 concessione nulla osta per insegnamento fuori sede al Prof. Andrea Manuello Bertetto,
N° 607 stipula contratto a titolo oneroso ad esperti di alta qualificazione per l’insegnamento di Teoria e tecnica del linguaggio giornalistico per il corso di studio in Beni culturali e spettacolo.
N° 619 stipula convenzione tra Università di Cagliari e Università di Padova per lo svolgimento di tirocinii formativi e di orientamento.
N° 649 nomina della prof.ssa Carla Cannas come rappresentante per l’Ateneo in seno al Consiglio Direttivo Interuniversitario per la Scienza e la Tecnologia dei materiali (INSTM) per il quadriennio 2016-2020.

Per quanto riguarda gli argomenti all’ordine del giorno:

1.Offerta formativa 2016/2017: Attivazione Corsi di Studio A.A. 2016/2017 e Accesso Programmato Nazionale e Locale.
In vista della scadenza del 11 maggio per la compilazione in procedura AVA Cineca della Scheda Unica Annuale (SUA) la Direzione per la Didattica ha verificato le informazioni e la sussistenza dei requisiti minimi necessari richiesti dalla normativa:
1) Requisiti di Docenza (numero e caratteristiche dei docenti di riferimento previsti dall’allegato A del D.M 1059/2013 lett. b.). Si è reso necessario inserire come docenti di riferimento dei docenti a contratto nei seguenti corsi di studio: LM‐6 Neuropsicobiologia (SSD BIO/18) ed L‐31 Informatica (SSD MAT/03).
E’ necessario porre rimedio a questa anomalia per cui i Direttori di dipartimento coinvolti saranno tenuti a interagire con i Coordinatori e a presentare al Rettore possibili soluzioni che non siano il semplice chiedere un docente di ruolo, ma che siano frutto di una generale riflessione sui corsi di studio e sui CFU attribuiti a quei SSD .

2) Parcellizzazione e diversificazione dei corsi di studio
Per quanto attiene al rispetto dei minimi di 6/5 CFU le seguenti Strutture didattiche chiedono agli Organi Accademici di deliberare in merito alla previsione dell’attivazione di insegnamenti delle attività base e caratterizzanti con 5 CFU:
Facoltà Biologia e Farmacia con la seguente motivazione: l’assegnazione di un numero di CFU superiore sarebbe in contrasto con gli obiettivi specifici del corso. Si tratta per la maggior parte di moduli di corsi integrati.
Facoltà di Ingegneria‐ Architettura con la seguente motivazione: necessità di organizzazione della didattica e contenuti disciplinari, si tratta per la maggior parte di moduli di corsi integrati.
Facoltà di Medicina e Chirurgia: relativamente al corso di laurea in Scienze Motorie i motivi sono connessi ai contenuti delle discipline e l’assegnazione di un numero superiore di crediti negli ordinamenti didattici sarebbe in contrasto con gli obiettivi specifici del corso. L’allegato A al D.M. 1059/2013, lett c., autorizza la deroga per i corsi delle classi di laurea in Medicina, Odontoiatria, Professioni Sanitarie e per le classi le cui tabelle ministeriali prevedano negli ambiti un numero minimo di CFU inferiore a 5/6.
Anche in questo caso il Rettore chiede che i Direttori di dipartimento coinvolti pongano rimedio all’anomalia o giustifichino in modo più argomentato e convincente l’impossibilità di raggiungere la soglia di 5/6 CFU.

3) Numerosità iscritti
In alcuni corsi di studio i dati degli iscritti al primo anno a.a. 2015/2016 risultano essere di poco superiori alla numerosità minima della classe prevista dal DM n. 47/2013 e decisamente inferiori alla numerosità di riferimento per gli immatricolati/iscritti al I anno per le lauree magistrali indicata per la classe dal D.M.815/2014 relativo a “Costo Standard Studente”; in particolare si tratta dei seguenti corsi:
LM/60 Scienze e tecnologia per l’ambiente;
LM/22 Ingegneria chimica e dei processi biotecnologici;
LM/28 Ingegneria Elettrica;
LM/29 Ingegneria Elettronica;
LM/30 Ingegneria Energetica;
LM/40 Matematica;
LM/62 Politiche Società e territorio;
LM/6 Bioecologia Marina;
LM/6 Neuropsicobiologia
Per i corsi di laurea magistrale della classe LM/6 occorre far presente che gli iscritti totali della classe al primo anno (compreso il corso LM/6 Biologia Cellulare e Molecolare) è pari a n. 47.
I Direttori di dipartimento coinvolti dovranno interagire con i coordinatori e presentare al Rettore possibili soluzioni di revisione o proposte di nuovi percorsi formativi volte a incentivare le iscrizioni.

4) Indicatori di Accreditamento a livello di Ateneo in procedura AVA SUA.
A) DID ossia sostenibilità della didattica (requisito di assicurazione della qualità ex DM 1059/2013)
La situazione della Didattica assistita a livello di Ateneo (DID) calcolata con la formula prevista nel DM 1059 allegato C, allo stato attuale (il caricamento dei dati su UGOV/didattica da parte delle strutture didattiche e la migrazione dei medesimi in SUA/CdS non è interamente concluso) è la seguente:
Numero massimo di ore di didattica erogabili a livello di ateneo:
DID= 118.365 = (120 x 542 (professori a tempo pieno) + 90 x 9 (professori a tempo definito) + 60 x 420 (ricercatori) x ( 1 + 0.3 (contratti))
Numero massimo di ore di didattica a livello di ateneo corretto in funzione della qualità della ricerca (incremento quantità di didattica erogata fino al 20%): 118.365
Sono escluse dal calcolo del 30% le attività dei corsi di Professioni Sanitarie, Scienze Motorie, Scienze della Formazione Primaria, Servizio sociale, Mediazione Linguistica e Traduzione e Interpretariato.
Alla data odierna il DID presente in procedura è il seguente:
Numero di ore effettive: 93.048 di cui:
55.994,5 ore di didattica assistita riferita a Professori a tempo pieno.
806 ore di didattica assistita riferita a Professori a tempo definito.
21.629,03 ore di didattica assistita riferita a Ricercatori.
14.528 ore di didattica assistita per contratto di insegnamento, affidamento o supplenza.
Da una prima elaborazione risulta quindi che il DID erogato è inferiore a quello potenziale.
Il Rettore inviata ad analizzare in maniera approfondita questo parametro: i Direttori di dipartimento coinvolti dovranno interagire con i coordinatori di corso di studio e i presidenti di facoltà e presentare Rettore le valutazioni in merito all’utilizzo ottimale del corpo docente.

B) Sostenibilità economico‐finanziaria
il Valore ISEF 2014 dell’Ateneo è pari a 1,15 come riportato nella sezione relativa agli indicatori di
Accreditamento della scheda SUA.

Il Senato ha deliberato di:
a) di dare parere favorevole sull’attivazione dei corsi e la relativa offerta formativa per l’anno accademico 2016/2017 presentata dalle Facoltà;
b) di dare parere favorevole sulla proposta di numero programmato degli accessi;
c) di dare parere favorevole sulla previsione di un numero minimo di CFU pari a 5 per insegnamenti o moduli coordinati, ai sensi del D.M. 47/2013 allegato A relativamente alle Facoltà di Biologia e Farmacia, Ingegneria e Architettura, e Medicina;
d) di dare mandato al Rettore al fine di verificare se nella programmazione della didattica prevista per l’A.A. 2016/2017 siano presenti insegnamenti da erogare con incarico retribuito o contratto esterno all’Ateneo giustificati da effettive esigenze didattiche, con particolare riferimento agli insegnamenti del tutto discrezionali o facoltativi. L’attivazione di incarichi retribuiti e contratti esterni è condizionata al risultato di tale verifica.
e) di dare mandato al Rettore di integrare le informazioni, i dati e adottare i provvedimenti necessari alla chiusura della procedura AVA entro la scadenza prevista, portando a ratifica nella prossima seduta utile.
f) di dare mandato al Rettore di valutare le modifiche atte a migliorare l’efficacia dell’Offerta Formativa a seguito di incontri con i Direttori, i Coordinatori, i Presidenti.

2.Criteri di ripartizione dei Punti Organico (P.O.)
Il Rettore rammenta che:
– nelle sedute del mese di aprile 2016 il SA e il C.d.A. hanno deliberato le modalità di utilizzo dei punti organico residui relativi agli anni 2012 ‐ 2014, considerato che il MIUR (prot. n. 3672 del 15 marzo 2016) in tema di reclutamento per l’anno 2016 ha invitato gli atenei a confermare o rimodulare i Punti Organico residui delle programmazioni precedenti.
– a fronte di una disponibilità residua di 16,97 P.O. a causa delle limitate risorse finanziarie è stato deliberato l’utilizzo di soli 11,80 P.O. residui, per i quali è presente la disponibilità nel budget 2016.
Come comunicato alla Consulta dei Direttori di Dipartimento gli 8 P.O. destinati alla concorsualità per Professori ordinari e associati, il 26% circa, pari a 2,10 PO, resterà nella disponibilità del Rettore per la chiamata di n. 3 associati esterni (considerando parametri come il depauperamento, SSD caratterizzanti del CdS, eccellenza scientifica, esigenze discipline cliniche essenziali per Specializzazioni) ed i restanti 5,9 P.O. verranno ripartiti ai Dipartimenti sulla base di dei seguenti parametri:
35% Didattica (25% Costo Standard FFO 2015, 7% Internazionalizzazione‐studenti ERASMUS in uscita a.a.
2013‐14, 3% Valutazione della didattica 2014‐15)
35% Ricerca (15% IRD 1 (VQR 2004‐2010) – qualità della ricerca, 10% IRD 2 (VQR 2004‐2010) – attrazione delle risorse, 10% IRD 3 (VQR 2004‐2010) – internazionalizzazione)
25% Cessazioni 2015 riconducibili ai dipartimenti al netto delle nuove assunzioni nel 2015 esclusi i passaggi di qualifica
5% numerosità dei docenti per dipartimento al 31/12/2015.

Da cui risulta la seguente ripartizione in P.O.:
Filologia, Letteratura, Linguistica 0,4
Fisica 0,3
Giurisprudenza 0,3
Ingegneria Civile, Ambientale e Architettura 0,3
Ingegneria Elettrica ed Elettronica 0,2
Ingegneria Meccanica, Chimica e dei Materiali 0,4
Matematica e Informatica 0,2
Pedagogia, Psicologia, Filosofia 0,3
Sanità pubblica, Medicina clinica e Molecolare 0,3
Scienze Biomediche 0,5
Scienze Chimiche e Geologiche 0,4
Scienze Chirurgiche 0,4
Scienze Economiche ed Aziendali 0,3
Scienze Mediche Mario Aresu 0,5
Scienze Sociali e delle Istituzioni 0,3
Scienze della Vita e dell’Ambiente 0,5
Storia, Beni Culturali e Territorio 0,4

oltre ad un RTD-B per ciascun dipartimento.

Il Rettore ricorda che:
– i P.O. non spesi o gli RTDB non banditi incrementano la quota a disposizione del Rettore;
– qualora le richieste di posizioni per PO dovessero superare le 7 programmate dal CdA, occorrerà valutare l’incidenza sul bilancio per considerarne la fattibilità;
– 1,9 P.O. saranno i primi ad essere utilizzati su procedure selettive e che i Dipartimenti devono dare indicazione di priorità per 4 Ordinari e 3 associati;
– incontrerà i Direttori insieme al Presidente di Facoltà nei giorni 9‐10 e 11 maggio per in una fase preliminare le possibili richieste;
– entro il 20 maggio i Consigli di Dipartimento dovranno deliberare sulla programmazione dei P.O. assegnati;
– il SA è convocato per il 24 Maggio e il CdA per il 27 Maggio per deliberare sui P.O. assegnati ai Dipartimenti in modo da procedere con l’emanazione dei bandi di concorso e relative procedure a valle che si devono concludere con la presa di servizio dei vincitori entro il 30/11/2016.

3. Visiting Professor 2016: apertura fase preliminare, budget e elementi essenziali per la selezione
Il Rettore comunica che la Regione Autonoma della Sardegna ha assegnato al programma Visiting Professor un finanziamento di euro 480.000,00 disposto dalla LR 5/2015 ponendo i seguenti vincoli:
– almeno il 40% dell’ammontare complessivo deve essere destinato alle visite di durata non inferiore
ad un mese (visite long);
– il 5% alle spese inerenti la gestione e l’organizzazione del programma;
– la restante parte alle visite di durata non inferiore ai 6 giorni (visite short);.
– tutte le visite dovranno concludersi improrogabilmente entro il 31.07.2017.
Il Rettore propone che la durata delle visite sia compresa tra uno e tre mesi (visite long) o tra 6 e 14 giorni
(visite short), e specifica che verranno privilegiate, le visite long e, quando possibile, le permanenze di tre
mesi, perché potrebbero essere confermate dal MIUR tra i criteri della nuova programmazione triennale o
considerate con maggior favore in fase di accreditamento dei corsi di studio.
Il Rettore comunica di aver posto in atto una valutazione degli indicatori di efficienza dei programmi visiting professor che misuri le ricadute su internazionalizzazione di ricerca e didattica.
Il SA ha approvato i seguenti elementi essenziali che verranno inseriti nel bando Visiting Professor per l’anno accademico 2016‐ 2017:
-potranno presentare la propria candidatura a Visiting Professor docenti e scienziati, in servizio presso atenei, enti, centri di ricerca europei ed extraeuropei, inclusi i professori emeriti;
-saranno esclusi coloro che, nell’anno di previsione di arrivo, ricoprono contemporaneamente un incarico di qualsiasi tipologia in UniCa o in altra struttura universitaria o di ricerca sul territorio nazionale;
-saranno esclusi coloro che sono stati selezionati con il bando Visiting Scientist e con gli ultimi due bandi Visiting Professor (anni 2014‐2015) del nostro Ateneo;
-in caso di candidati che siano già stati visiting professor presso l’Ateneo, nell’assegnazione degli incarichi sarà eseguita una adeguata valutazione ai risultati relativi al monitoraggio condotto al termine della precedente visita.
Il SA ha approvato la seguente ripartizione tra i dipartimenti basata sul numero di docenti scientificamente attivi:

 Dipartimento Visite short (14 giorni) Visite long (1 mese)
 Scienze Biomediche  2  5
 Ingegneria Civile, ambientale e Architettura  2  4
 Filologia, Letteratura e Linguistica  2  4
 Scienze Economiche e Aziendali  2  4
 Scienze della Vita e dell’Ambiente  1  4
 Pedagogia, Psicologia, Filosofia  1  3
 Giurisprudenza  1  3
 Scienze Chimiche e geologiche  1  3
 Ingegneria elettrica ed elettronica  1  3
Storia, Beni culturali e Territorio  1  3
Scienze Sociali e delle istituzioni  1  3
Scienze Chirurgiche  1  3
matematica ed Informatica  1  2
Scienze Mediche “M. Aresu”  1  2
Ingegneria Meccanica, Chimica e dei Materiali  1  2
Fisica  2
Sanità Pubblica, Medicina Clinica e Molecolare  1
Totali 19 51

 

4.Criteri di assegnazione budget di Facoltà
Il Rettore propone che per la ripartizione del budget di Facoltà 2016 vengono utilizzati gli stessi criteri utilizzati per la ripartizione del saldo budget 2015, di seguito elencati:
– Costo standard per le attività didattiche, di ricerca e servizi didattici, organizzativi e strumentali calcolato in base al numero di studenti regolari, come previsto dal D.M. n. 893/2014 (peso 50%).
– Numero di studenti in mobilità Erasmus in ingresso nell’A.A. 2013/2014 (peso 7%).
– Numero di studenti in mobilità Erasmus in uscita che hanno conseguito CFU all’estero nell’A.A. 2013/2014 (peso 7%).
– Numeri di studenti iscritti regolari nell’A.A. 2013/2014 che abbiano conseguito almeno 20 CFU nell’anno solare 2014 (peso 25%).
– Scostamento rispetto al valore medio di ateneo dell’ultimo triennio dell’indice di soddisfazione complessiva degli studenti (peso 11%).

Il Rettore propone che i criteri siano applicati per la ripartizione di 900.000 euro, mentre la quota restante di 100.000 sarà a disposizione del Rettore per far fronte a situazioni di fabbisogno finanziario legate all’attività dei laboratori didattici, a progetti innovativi sulla didattica o altre esigenze segnalate dalle facoltà stesse.
Durante la successiva discussione vengono evidenziate numerose criticità sull’utilizzo del costo standard, di cui l’ateneo ha posto pubblicamente in evidenza i difetti per la ripartizione delle risorse interne, sull’eccessivo peso dato all’indice di soddisfazione complessiva degli studenti in assenza di una metodica rilevazione certa di questi dati (come anche evidenziato dall’ANVUR nella presentazione della nuova AVA), sulla difficoltà di censire gli studenti Erasmus in ingresso, sulla difficoltà di assicurare con le risorse assegnate il normale svolgimento delle attività di laboratorio scientifico e attività tutoriali indispensabili oltre che i corsi di laboratorio a posto singolo per gli insegnamenti del primo anno, sull’utilizzo del dato relativo al numero di studenti regolari che abbiamo conseguito almeno 20 CFU, sull’utilizzo di indicatori numerici riferiti ad A.A. troppo lontani dal periodo considerato che rendono vane le attività di miglioramento degli indicatori stessi. Inoltre è stata sollevata la necessità di valutare le risorse minime
necessarie per le Facoltà il cui budget assegnato potrebbe risultare insufficiente per il pagamento di supplenze, contratti di insegnamento e di tutorato.
Per tutti questi motivi si rende indispensabile costituire una commissione del SA che anche congiuntamente al Nucleo di Valutazione elabori una proposta di nuovi criteri di ripartizione del Budget di Facoltà 2017.
Il SA ha quindi approvato i criteri proposti per la ripartizione del budget di facoltà anno 2016.
Le risorse assegnate dovranno prioritariamente finanziare le supplenze, docenze e tutor e le spese correnti, e le Facoltà dovranno prestare una particolare attenzione al contenimento dei relativi costi e ad un utilizzo limitato alle voci Docenze a contratto, Docenti/ricercatori, Esperti linguistici, Altro personale dedicato alla didattica (tutor), Acquisto materiale di consumo per laboratori, Trasferimenti diversi (esempio trasferimenti al CLA per test lingua), Acquisto materiali, Utenze, Servizi ausiliari, Manutenzione e riparazioni, Leasing e noleggio beni, Licenze d’uso.
Il SA ha dato mandato al Rettore di valutare le necessità minime necessarie per la Facoltà di Biologia e Farmacia e di Scienze e onde recuperare le risorse nel bilancio di Ateneo.
I costi pluriennali (quali interventi sui fabbricati, acquisto di mobili e arredi e attrezzature informatiche) saranno attuati, compatibilmente con le risorse disponibili (a valere sul budget degli investimenti dell’ateneo 2016) dalle competenti Direzioni dell’Amministrazione Centrale, alle quali dovranno essere prontamente segnalate eventuali ulteriori esigenze rispetto a quanto già previsto nel budget degli investimenti approvato dal C.d.A. nello scorso dicembre 2015.
Le risorse non vincolate al 31/12/2016 non saranno più disponibili nell’anno successivo.

5. Costituzione del Dipartimento di Scienze Mediche e di Sanità Pubblica
Il SA ha dato parere positivo sulla soppressione dei Dipartimenti di Sanità Pubblica, Medicina Clinica e Molecolare e del Dipartimento di Scienze Mediche “Mario Aresu” e sulla fusione degli stessi per istituire il nuovo Dipartimento di Scienze Mediche e di Sanità Pubblica.

6. Disapplicazione del Regolamento per le spese in economia e Regolamento per il fondo economale.
In seguito all’abrogazione del D.Lgs 163/2006 e degli artt. 329 e seguenti del DPR 207/2010, avvenuta sulla base rispettivamente dell’art. 217, comma 1 lett. e) e dell’art. 217, comma 1 lett. u) del D.Lgs. 50/16, è stato reso superato il regolamento per le spese in economia e Regolamento per il fondo economale nella parte relativa alle spese in economia. Il SA ha dato parere positivo sulla trasformazione del Regolamento per le spese in economia e per il fondo economale in Regolamento per la gestione del fondo economale, con abrogazione degli articoli da 1 a 9.

Varie ed eventuali
Il SA ha accolto la richiesta dei rappresentanti degli studenti che l’Ateneo tutto si impegni a consentire la massima partecipazione alle votazioni del 18-19 maggio per le elezioni delle rappresentanze studentesche negli organi centrali e periferici dell’Ateneo e soprattutto del CNSU in modo da avere la possibilità di avere un rappresentante del nostro ateneo in sede nazionale.

Per quanto riguarda la parte B sono stati approvati tutti punti.

Autori: Mariarosa Cardia, Bernardo Carpiniello, Roberto Crnjar, Gianluca Gatto, Elsa Lusso, Maura Monduzzi, Patrizia Mureddu, Valentina Onnis, Francesco Paoli, Biagio Saitta

 

DISCLAIMER
Le informazioni contenute in questo resoconto informale sono intese per il solo uso interno dell’Ateneo Cagliaritano. Le informazioni che troverete nei resoconti NON HANNO valore di verbale e sono solo a titolo di informazione generale e di complemento di informazione. Le informazioni ufficiali alle quali fare riferimento sono UNICAMENTE quelle che saranno disponibili nei verbali ufficiali del Senato Accademico dell’Università degli Studi di Cagliari. Le informazioni e i dati contenuti nei resoconti non potranno in nessun caso essere utilizzati come riferimento per azioni contro i singoli redattori, gli organi di governo dell’Ateneo o l’Ateneo stesso.

Resoconto schematico CdA 13.4.2016

 Resoconti, Resoconti schematici CdA  Commenti disabilitati su Resoconto schematico CdA 13.4.2016
Apr 212016
 

Consiglio di Amministrazione del 13/04/2016
Ordine del Giorno

Ratifica del verbale della seduta del 25/02/2016.
Verbale ratificato.
Il verbale sarà consultabile on line al seguente link http://www.unica.it/pub/2/show.jsp?id=32150&iso=145&is=2

Ratifica Decreti Rettorali
Sono stati ratificati i seguenti D.R.:
I. D.R. n. 629 del 02/04/2015 “Modifica Ordinamenti didattici Scuole di Specializzazione Area Sanitaria”.
II. D.R. n. 495 del 29/02/2016 “Autorizzazione spesa servizio smaltimento rifiuti speciali per il periodo marzo/luglio 2016”.
III. D.R. n. 518 del 09/03/2016 “Approvazione ex art. 11, c. 2, Statuto modifica denominazione Master di II livello in Business intelligence e sistemi di supporto alle decisioni – A.A. 2015/2016 e approvazione accordo agenzia regionale per il lavoro – Università degli Studi di Cagliari”.
IV. D.R. n. 535 del 09/03/2016 “Attribuzione compenso incentivante a beneficio dei docenti dell’Ateneo che, nel corso dell’A.A. 2014/2015, hanno impartito l’insegnamento in lingua inglese”.
V. D.R. n. 539 del 09/03/2016 “Approvazione della proposta di proroga annuale del contratto del Dott. Daniele Chiriu, ricercatore a tempo determinato di tipologia a), in scadenza il 19 marzo 2016”.
VI. D.R. n. 546 del 10/03/2016 “Autorizzazione pagamento onorari per esame pratica e deposito memoria di risposta domanda di brevetto europeo n. 11754738 inventore Prof. Giacomo Cao et al., a titolarità Unica e A.S.I. Agenzia Spaziale Italiana”.
VII. D.R. n. 553 del 11/03/2016 “RAD 2016/2017 – Adeguamento ordinamenti didattici a seguito delle osservazioni del CUN”.
VIII. D.R. n. 557 del 14/03/ 2016 “Autorizzazione iscrizione a budget dei proventi della Convenzione RAS – ORD/DISSI utilizzo budget per stipula della convenzione tra Unitel Cagliari e ORD-DISSI”.
IX. D.R. n. 558 del 15/03/2016 “Indizione delle elezioni delle rappresentanze studentesche nel Consiglio di Amministrazione, nel Senato Accademico e nel Comitato per lo Sport Universitario (CUS) Biennio 2016-2018”.
X. D.R. n. 559 del 15/03/2016 “indizione delle elezioni delle rappresentanze studentesche nel Consiglio della Facoltà e nei Consigli di Corso di Studio/Classe Biennio 2016-2018. Facoltà di Biologia e Farmacia”.
XI. D.R. n. 560 del 15/03/2016 “Indizione delle elezioni delle rappresentanze studentesche nel Consiglio della Facoltà e nei Consigli di Corso di Studio/Classe Biennio 2016-2018. Facoltà di Ingegneria e Architettura”.
XII. D.R. n. 561 del 15/03/2016 “Indizione delle elezioni delle rappresentanze studentesche nel Consiglio della Facoltà e nei Consigli di Corso di Studio/Classe Biennio 2016-2018. Facoltà di Medicina e Chirurgia”
XIII. D.R. n. 562 del 15/03/2016 “Indizione delle elezioni delle rappresentanze studentesche nel Consiglio della Facoltà e nei Consigli di Corso di Studio/Classe Biennio 2016-2018. Facoltà di Scienze”.
XIV. D.R. n. 563 del 15/03/2016 “Indizione delle elezioni delle rappresentanze studentesche nel Consiglio della Facoltà e nei Consigli di Corso di Studio/Classe Biennio 2016-2018. Facoltà di Scienze Economiche Giuridiche e Politiche”.
XV. D.R. n. 564 del 15/03/2016 “Indizione delle elezioni delle rappresentanze studentesche nel Consiglio della Facoltà e nei Consigli di Corso di Studio/Classe Biennio 2016-2018. Facoltà di Studi Umanistici”.
XVI. D.R. n. 584 del 22/03/2016 “Offerta Formativa 2016/2017 -Potenziale formativo dei corsi ad accesso programmato nazionale ai sensi della L. 264/1992”.
XVII. D.R. n. 594 del 24/03/2016 “Approvazione Relazione Piano razionalizzazione partecipazioni societarie”.
I Decreti Rettorali saranno consultabili contestualmente alla pubblicazione del verbale della corrente seduta, in quanto allegati del medesimo.

 

Comunicazioni del Rettore
Le comunicazioni riguardano:
Incontro del 10 marzo 2016 tra il Ministro Giannini, il Presidente Pigliaru e i Rettori delle Università degli Studi di Cagliari e Sassari.
In data venerdì 11 marzo è stata inviata a tutti gli utenti unica il comunicato stampa dell’Ateneo e della Regione. La notizia è consultabile al link http://www.unica.it/pub/7/show.jsp?id=32664&iso=96&is=7
Comunicato stampa dell’ateneo
“Si è trattato di un incontro molto cordiale: siamo molto soddisfatti che sia stato preso l’impegno a considerare l’insularità e la densità di popolazione come fattori territoriali che danneggiano le Università sarde nel calcolo del Costo Standard Studente e, quindi, a rivalutare questi parametri per garantire un riequilibrio delle risorse assegnate ai nostri Atenei”. Così il Rettore dell’Università di Cagliari, Maria Del Zompo, commenta l’esito dell’incontro di questa mattina con il Ministro dell’Istruzione, Stefania Giannini, insieme al Rettore di Sassari, Massimo Carpinelli, al Presidente della Regione Francesco Pigliaru e all’assessore regionale all’Istruzione, Claudia Firino. Era un impegno, quello di battersi per la modifica dei criteri ministeriali, preso con tutto l’Ateneo durante la campagna elettorale dalla prof.ssa Del Zompo.
“E’ la prima volta che questo accade – prosegue la prof.ssa Del Zompo – ed è una peculiarità che sarà inserita anche tra i parametri futuri. Un ringraziamento al Presidente Pigliaru che ha mantenuto l’impegno assunto durante la seduta congiunta del Senato accademico e del Consiglio di amministrazione dell’Ateneo”.

Comunicato stampa della Regione
Il presidente della Regione Francesco Pigliaru e l’assessore della Pubblica Istruzione Claudia Firino hanno incontrato nel primo pomeriggio a Roma la ministra dell’Istruzione, Università e Ricerca Stefania Giannini, assieme ai rettori delle Università di Cagliari, Maria del Zompo, e Sassari, Massimo Carpinelli. In discussione, al Ministero di Viale Trastevere, le problematiche delle Università isolane legate all’utilizzo dei costi standard ai fini della determinazione del finanziamento statale. “Abbiamo sottolineato che c’è un caso specifico, in Sardegna, legato all’insularità e alla bassa densità di popolazione. L’attuale metodo di valutazione è tarato a livello nazionale e non tiene conto delle dimensioni del bacino di attrattività degli studenti che di fatto penalizza la Sardegna”, ha dichiarato Pigliaru chiedendo alla Ministra la revisione dell’attuale disegno di sanzioni e premi. “La Ministra ha riconosciuto il caso specifico della Sardegna e si è impegnata a prevedere apposite modifiche perequative all’attuale sistema già per il 2016, mentre per gli anni successivi c’è l’impegno a riconoscere a livello strutturale la discriminante dell’insularità, legata alla bassa densità di popolazione tipica della Sardegna. Attendiamo nei prossimi giorni la proposta con la quantificazione della perequazione, che valuteremo con attenzione”.
In ragione dell’insularità, della bassa densità di popolazione e dell’alto tasso di abbandono scolastico, infatti, la Sardegna ha un bacino di studenti universitari inferiore di circa il 50% rispetto a un ateneo del Nord Italia. Ciò significa che gli atenei sardi non giocano in condizioni di pari opportunità con gli altri, per ragioni che nulla hanno a che fare con le performance dell’Università.

“La Sardegna sta puntando sull’istruzione e sull’innalzamento del numero dei laureati, non si può permettere di perdere finanziamenti su un settore così sensibile e strategico. Non va bene prevedere un sistema univoco, in condizioni differenti: l’universitario regolare dovrebbe pesare maggiormente dove è più difficile attrarre studenti”, ha dichiarato l’assessore Claudia Firino, che ha inoltre sottolineato l’importanza di avere certezze sui finanziamenti statali alle borse di studio attualmente in calo, imprescindibili per potenziare gli Atenei sardi. La titolare della Pubblica Istruzione ha concluso avanzando l’esigenza di prevedere modifiche ai parametri Isee e Ispe che incidono sull’efficacia delle misure del Diritto allo studio.
Il sistema dei parametri legati al “costo standard di formazione per studente in corso”, come definito nel Decreto n. 893 del 2014, attualmente incide per il 25% nella definizione dell’assegnazione del fondo statale ordinario e ha già determinato una significativa diminuzione dei fondi per le Università sarde.

− Giornata del 21 marzo per una nuova Primavera delle Università Italiane.
È stato un evento molto importante, un grande momento di partecipazione dell’Ateneo e della Città. Le notizie e la galleria fotografica sono consultabili al link http://www.unica.it/pub/7/show.jsp?id=32385&iso=96&is=7

Approvazione, dall’Assemblea CRUI, della mozione sulle scuole di specializzazione di area sanitaria.
La mozione, approvata in data 17 marzo 2016, è integralmente consultabile al seguente link https://www.crui.it/images/documenti/2016/Mozione_Assemblea__CRUI_17mar2016.pdf

Quadro VQR.
Il Magnifico Rettore ha illustrato il quadro della VQR nel nostro Ateneo che non può ancora essere considerato finale in quanto c’è stata la proroga concessa dall’ANVUR, a seguito della quale alcuni docenti hanno presentato i propri prodotti. La CRUI vorrebbe un incontro con l’ANVUR per avere contezza dei nuovi criteri, al fine di creare un sistema di collaborazione verso il miglioramento del sistema.

Istituzione dell’anno gramsciano 22 gennaio-27 aprile 2016 (rif. Delibera RAS 3/10 del 19.01.2016 https://www.regione.sardegna.it/documenti/1_73_20160122102108.pdf)
Il 30 marzo 2016 c’è stato l’insediamento del Comitato per l’anno gramsciano, presieduto dall’Assessore alla Cultura Claudia Firino e composto dalle Associazioni gramsciane, dalla Fondazione Banco di Sardegna, dai Comuni di Ales, Cagliari, Ghilarza e Santulussurgiu, dall’Università degli Studi di Cagliari (Prof.ssa Patrizia Manduchi) e dall’Università degli Studi di Sassari (Prof. Francesco Soddu).
La finalità di questo Comitato è quella di definire e concordare una programmazione condivisa di progetti già avviati o da avviare nell’ambito delle celebrazioni del 125° della nascita e del 80° della morte di Antonio Gramsci.
Il nostro Ateneo ha presentato un progetto.

“Fondazione Maria Carta”, il referente di Ateneo è il Prof. Ignazio Macchiarella.
La “Fondazione Maria Carta”, costituita nel 2002, oltre a promuovere studi e ricerche sull’attività artistica della famosa musicista, si propone di “Studiare il canto popolare della Sardegna e delle sue relazioni con la crescita civile e culturale dell’Isola, …”.
Le due Università sarde fanno parte del Consiglio di Amministrazione il quale, nell’ultima riunione, ha programmato le attività per il prossimo anno. Fra queste, la realizzazione di “conferenze concerto”, da svolgere presso altre università italiane oppure presso “circoli sardi” in Italia e all’estero. In questo ambito, il nostro Ateneo parteciperà gestendo i contatti con le Università (contatti già avviati con Pavia/Cremona, Firenze e Roma-La Sapienza), curando l’aspetto della divulgazione scientifica, presentando un quadro delle forme e dei significati del far musica oggi in Sardegna basato sulla propria attività di ricerca. La nostra Università, inoltre, potrà partecipare curando la parte scientifica, in particolare elaborando dei progetti di ricerca congiunti in vista di prossimi bandi di finanziamento europei.

Progetto per la costituzione della Rete delle Università per la Sostenibilità (RUS).
La RUS, formalmente istituita a luglio 2015 presso la CRUI, è il network delle Università italiane che lavorano e vogliono impegnarsi sui temi della sostenibilità ambientale e della responsabilità sociale. La finalità principale della rete è la diffusione della cultura e della pratica della sostenibilità, in modo da rafforzare la riconoscibilità dell’esperienza italiana a livello internazionale e di incrementare le ricadute positive in termini ambientali, etici e sociali delle azioni poste in essere dai membri della rete.
L’Ateneo intende aderire al progetto proposto dall’Università Ca Foscari e sostenuto dalla CRUI, e nominare, per il nostro Ateneo, il Prof. Italo Meloni come referente del progetto.

Stipula del Protocollo d’intesa tra l’Università degli Studi di Cagliari e l’Istituto Superiore delle Comunicazioni e delle Tecnologie dell’Informazione ISCOM (organo tecnico-scientifico del Ministero dello Sviluppo Economico).
La finalità del Protocollo è quella di facilitare i rapporti di reciproca collaborazione attraverso le rispettive strutture per individuare ed attivare programmi congiunti di ricerca e formazione, in particolare nel campo delle telecomunicazioni, dell’informatica, della chimica, della fisica, dell’elettronica. La collaborazione prevede altresì l’attivazione di borse di studio, stage e tirocini e scambi di ricercatori da regolare sulla base delle norme vigenti.
I referenti scientifici del Protocollo sono: la Prof.ssa Maria Francesca Casula, per il nostro Ateneo, e la Dott.ssa Anna Stefania Michelangeli per ISCOM.

Evento “UniCa & Imprese” 21-22 giugno 2016 Caesar’s Hotel.
Con tale evento ci si propone di: far conoscere i nostri ricercatori; illustrare le nostre ricerche come possibile occasione di innovazione per le imprese del territorio; illustrare i servizi di supporto al contatto Università – Imprese offerti dall’Ateneo (Industrial Liaison Office, Ufficio Apprendistato di Alta Formazione e Ricerca); illustrare le opportunità (incentivi) che la legge offre alle imprese per concretizzare il collegamento con l’Università (Apprendistato, Tirocini).
− Residenza universitaria di Viale La Plaja
Siamo nella fase di stipula della Convenzione tra l’ERSU e il Comune di Cagliari. Il progetto dovrebbe concludersi a settembre 2017.

− Relazione del Presidio della Qualità.
Sono state presentate le azioni effettuate. La Relazione annuale del Presidio della Qualità è consultabile al link http://people.unica.it/pqa/files/2016/03/Relazione-Annuale-PQA-2015-Finale.pdf

− Avvio del processo di Pianificazione Strategica dell’Ateneo 2016-2021.
L’obiettivo è quello di rafforzare il senso di appartenenza di tutte le componenti del personale dell’Ateneo attraverso l’assegnazione di obiettivi di struttura e individuali per contribuire alla attuazione delle strategie dell’Ateneo, impostando processi decisionali e sistemi informativi per guidare le scelte degli organi di governo e accrescere la capacità di soddisfare la domanda degli utenti e dei portatori d’interessi in un contesto competitivo.

 

Parte A
1. Programmazione P.O.
Con nota del 15/03/2016 (prot. n. 3672) il MIUR ha dettato le disposizioni in tema di reclutamento per l’anno 2016 e invitato gli Atenei a procedere, in caso di disponibilità residua di Punti Organico, alla conferma o alla rimodulazione delle programmazioni già effettuate (rif. anni 2012, 2013 e 2014); nonché procedere alla programmazione dei Punti Organico assegnati per l’anno 2015.
Si approva quindi la proposta formulata dal Rettore per la rimodulazione dei 16,97 P.O. residui degli anni 2012-2013-2014, con la precisazione che potrà essere attuata solo in parte nel corrente anno perché, a causa delle limitate risorse finanziarie dell’Ateneo, solo 11,80 P.O. sono utilizzabili con la disponibilità di budget attualmente quantificata per l’anno 2016.
Si approva inoltre la proposta formulata dal Rettore per l’utilizzo degli 11,80 P.O. residui degli anni 2012-2013-2014 per cui è presente la disponibilità di risorse finanziare nel budget 2016. In particolare, la ripartizione è la seguente:
− 2,30 P.O. per il Personale T.A. (1,50 P.O. per 5 categoria D; 0,75 P.O. per 3 categoria C; 0,05 P.O. non utilizzabili per altri ruoli)
− 1,50 P.O. per i Ricercatori TD (3 Ricercatori TDb)
− 8,00 P.O. per Professori Ordinari e Associati (riservati esterni: 2,10 P.O. per 3 Associati / valutative per interni 3,80 di cui 1,20 P.O. per 4 Ordinari e 2,60 P.O. per 13 Associati / procedure selettive libere: 2,10 P.O. di cui 0,90 P.O. per 3 Ordinari e 1,20 P.O. per 6 Associati).
Si approva infine la proposta formulata dal Rettore per la programmazione, e il relativo caricamento sul sito PROPER, dei 19,06 P.O. assegnati per il 2015, con la precisazione che gli stessi non sono utilizzabili nell’anno corrente per mancanza di risorse finanziarie nel budget 2016. In particolare, la ripartizione è la seguente:
− 3,06 P.O. per il Personale T.A. (2,25 P.O. sospesi per mobilità province e Croce Rossa Italiana; 0,80 P.O. per concorsi e assunzioni Personale T.A.; 0,01 P.O. inutilizzabili per altri ruoli)
− 8,00 P.O. per i Ricercatori TD (16 Ricercatori TDb)
− 8,00 P.O. per Professori Ordinari e Associati (riservati esterni: 2,10 P.O. per 3 Associati / valutative per interni 3,80 di cui 1,20 P.O. per 4 Ordinari e 2,60 P.O. per 13 Associati / procedure selettive libere: 2,10 P.O. di cui 0,90 P.O. per 3 Ordinari e 1,20 P.O. per 6 Associati).

2. Prime direttive sulla chiusura, sui vincoli di utilizzo delle disponibilità residue dei progetti di ricerca e cooperazione a finanziamento esterno valutati al costo (altrimenti detti “cost to cost”) gestiti dai Dipartimenti.
Il Consiglio di Amministrazione delibera di adottare, per i progetti di ricerca e cooperazione dei Dipartimenti a finanziamento esterno per i quali è prevista la rendicontazione di costi figurativi e la gestione con il metodo del “cost to cost”, le seguenti regole in tema di:
− vincoli e disponibilità residue;
− copertura di eventuali perdite;
− definizione delle date nei progetti tipo cost to cost.
Inoltre, non appena saranno disponibili i dati sui progetti dipartimentali per i quali i rendiconti non sono ancora stati approvati dall’ente finanziatore, il Consiglio farà le opportune valutazioni e assumerà una nuova delibera sulle percentuali e le modalità di vincolo e di accantonamento di una quota a un fondo rischi sui progetti presso ciascun Dipartimento.

3. Finanziamento budget dei Corsi di Laurea per le professioni sanitarie – esercizio 2016.
In considerazione del fatto che i Corsi di Laurea per le professioni sanitarie, attivati presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Ateneo, necessitano di una previsione di finanziamento nel budget per il loro normale funzionamento, il Consiglio di Amministrazione delibera di provvedere al finanziamento di tali CdL per l’esercizio 2016, per un importo pari a € 694.588,77, con la creazione di un progetto tipo cost to cost.

4. Modifica Regolamento per la disciplina delle attività svolte dal personale Docente e dal personale Tecnico Amministrativo con finanziamenti esterni.
Si esprime parere favorevole sulle modifiche degli art. 6, 7 bis e 9 del “Regolamento per la disciplina delle attività svolte dal personale docente e tecnico amministrativo con finanziamenti esterni”, che riguardano, sinteticamente: le percentuali di prelievo sui progetti di ricerca e cooperazione a finanziamento esterno a favore del bilancio di Ateneo e della dotazione dipartimentale; eventuali compensi a favore dei docenti e ricercatori nell’ambito dei progetti di ricerca e la disciplina transitoria. Quest’ultima, si applica a tutti i progetti di nuova iscrizione nella contabilità di Ateneo a partire dal 1 gennaio 2016, nonché a tutti i progetti in essere alla data di entrata in vigore delle norme così modificate, con esclusione dei progetti approvati o ammessi a finanziamento anteriormente al 08/03/2013, ai quali continua ad applicarsi la previgente disciplina regolamentare.
Eventuali rimborsi dei versamenti già effettuati dai Dipartimenti su singoli progetti, sulla base della vigente disciplina, saranno valutati caso per caso dal Consiglio di Amministrazione.
Un elemento molto importante riguarda, in particolare, l’aspetto relativo al fatto che “nel caso di finanziamento di progetti di ricerca e cooperazione a finanziamento esterno, l’utilizzo delle risorse finanziarie, rimborsate direttamente dall’ente finanziatore, deve prevedere che… una quota del 1% venga destinata al Fondo per il trattamento accessorio del personale tecnico amministrativo”. Le altre quote riguardano: un 3% destinato al bilancio dell’Ateneo e una quota non superiore al 1,25% destinata dal responsabile scientifico del progetto all’Ateneo al fine di incrementare la dotazione del Dipartimento di riferimento.

5. Attività edilizia: Impermeabilizzazione e isolamento termico terrazze Edificio Facoltà Ingegneria e Architettura – Padiglioni di Architettura e Urbanistica e Padiglioni grandi modelli.
Si delibera di approvare il progetto e il quadro economico dell’appalto e di autorizzare l’affidamento mediante procedura negoziata senza pubblicazione del bando (artt. 122, comma 7, e 57 comma 6 del Codice dei contratti pubblici).

6. Attività edilizia: Attuazione programma interventi edilizi 2016-2018 – Punto n. A060 del budget investimenti: Lavori di manutenzione dei parcheggi e di miglioramento della sicurezza dell’area antistante la Casa dello Studente.
Si delibera di approvare il progetto e il quadro economico dell’appalto e di autorizzare l’affidamento mediante procedura negoziata senza pubblicazione del bando (artt. 122, comma 7, e 57 comma 6 del Codice dei contratti pubblici).

7. Attività edilizia: Programma Regionale di Sviluppo – Piano Regionale delle Infrastrutture – Accordo di Programma Quadro (APQ) Rafforzato “Infrastrutture strategiche regionali per la conoscenza” interventi cofinanziati dal Fondo di Sviluppo e Coesione FSC 2007-2013: UNICA 01.02 Razionalizzazione strategica della Cittadella Universitaria – di Monserrato – Appalti per la progettazione e l’esecuzione: a) dei lavori di implementazione con microregolazione termo igrometrica dell’impianto di climatizzazione e di realizzazione dell’impianto di produzione di acqua tecnica refrigerata nei piani seminterrato e rialzato destinati al CeSAR del nuovo edificio di Monserrato; b) dei lavori di realizzazione di una sistema centralizzato di distribuzione dei gas ad elevata purezza al servizio dei laboratori polifunzionali.
Si delibera di approvare la progettazione preliminare e autorizzare l’espletamento, per ciascun intervento, di una gara d’appalto integrato di progettazione e di esecuzione ai sensi dell’art. 53, c. 2, lett. c) del D. Lgs. 163/2006, previo invito a partecipare di n. 5 operatori economici qualificati nella categoria di riferimento, ai sensi del combinato disposto degli artt. 122, comma 7 e 57, comma 6, del D.Lvo cit..

8. Attività edilizia: Programma Regionale di Sviluppo – Piano Regionale delle Infrastrutture – Accordo di Programma Quadro (APQ) Rafforzato “Infrastrutture strategiche regionali per la conoscenza” interventi cofinanziati dal Fondo di Sviluppo e Coesione FSC 2007-2013: UNICA 04. Polo Universitario di Cagliari – Razionalizzazione e potenziamento delle strutture disponibili nel Campus urbano del Comune di Cagliari – indagini strutturali integrative e geotecniche finalizzate alla riqualificazione e al riuso della ex Clinica Pediatrica.
Approvato.

9. Autorizzazione alla spesa per l’attivazione di n. 2 contratti a tempo determinato di Cat. D e Cat. C per le esigenze della Direzione Acquisti, Appalti e Contratti e per la Direzione per le Opere Pubbliche e le Infrastrutture.
Tali richieste si sono rese necessarie in quanto la risorsa assegnata alla Direzione Acquisti, Appalti e Contratti, (attingendo dalla graduatoria del Concorso Pubblico D/APPALTI) ha presentato le dimissioni in anticipo rispetto alla scadenza del contratto, mentre, per la Direzione per le Opere Pubbliche e le Infrastrutture, la richiesta si è resa necessaria perchè la risorsa assegnata è risultata vincitrice di altro concorso pubblico e verrà quindi posta in aspettativa senza assegni per il periodo di prova presso la nuova Pubblica Amministrazione.
Si delibera di autorizzare la spesa.

10. Dottorati di ricerca.
Con la nota prot. n. 6363 dell’11.3.2016 sono state trasmesse dal MIUR le “Indicazioni operative sulle procedure di accreditamento dei dottorati A.A. 2016/2017 – XXXII ciclo”. Le proposte dei corsi di dottorato, già accreditati o da accreditare, da attivare nell’A.A. 2016/2017, dovranno essere trasmesse al MIUR e all’ANVUR, attraverso l’Anagrafe dottorati CINECA, entro il termine del 15/04/2016.
Si delibera di:
− approvare la proposta di ripartizione delle 88 borse di studio necessarie per l’attivazione dei corsi di dottorato;
− approvare la proposta di finanziamento delle 88 borse, alle quali sono da aggiungere quelle stanziate da alcuni Dipartimenti, con le risorse: 1) fondi ministeriali dedicati ai dottorati di ricerca e fondi di bilancio; 2) risorse del P.O.R. Sardegna F.S.E. 2014-2020, qualora si addivenisse alla stipula della convenzione con la Regione Sardegna in data antecedente alla pubblicazione del bando di concorso per l’ammissione ai dottorati; 3) in subordine, qualora non si verificasse la condizione di cui al precedente punto 2, con fondi del bilancio di Ateneo;
− approvare la proposta di finanziamento di 1 borsa di studio per il XXXII ciclo del corso di dottorato in Bioingegneria e Robotica – Bioengineering and robotics dell’Università di Genova, di cui l’Ateneo è sede convenzionata, con l’impegno del Dipartimento di Ingegneria elettrica ed elettronica di mettere a disposizione ulteriori 2 borse;
− approvare la previsione dell’obbligo, per ogni corso di dottorato, di riservare un posto coperto da borsa a candidati in possesso di cittadinanza straniera e di titolo di studio conseguito all’estero;
− dare mandato al Rettore: di apportare alla ripartizione delle borse le modifiche che si rendessero necessarie; di determinare il numero dei posti da bandire, nel rispetto del limite indicato dal Ministero; di porre in essere tutti gli atti necessari alla conclusione dell’iter amministrativo per l’approvazione delle proposte di dottorato in tempo utile per la trasmissione delle stesse al MIUR e all’ANVUR entro il termine del 15.4.2016; di avviare il processo di riorganizzazione e razionalizzazione dell’offerta di alta formazione legata ai dottorati di ricerca, da rendere esecutivo a decorrere dal XXXIII ciclo (A.A. 2017/2018).

11. Delega al Magnifico Rettore per l’autorizzazione all’acquisizione mediante procedura autonoma dei beni e servizi presenti nelle convenzioni CONSIP qualora non siano idonei al soddisfacimento dello specifico fabbisogno dell’amministrazione per mancanza di caratteristiche essenziali.
Si delibera la delega.

12. Modifica del Regolamento per il conferimento di assegni di ricerca.
La revisione concerne sia aspetti stilistici, per cui il testo vigente viene riformulato in più punti in chiave di semplificazione e maggiore chiarezza, sia aspetti sostanziali, per cui il testo vigente viene parzialmente o totalmente emendato: art. 1 “Conferimento” (ove si propone di riformare la programmazione degli assegni) art. 5 “Valutazione annuale dell’attività di ricerca e rinnovi” (ove si propone di adeguare la disciplina del rinnovo, in questo caso valutando fra l’altro, l’opportunità di non applicare clausole più restrittive rispetto a quanto già previsto dalla normativa nazionale, anche tenendo conto dell’ulteriore modifica apportata all’art. 22 della L. 240/2010 in materia di durata complessiva degli assegni di ricerca che, con D.L. n. 192 del 31.12.2014 convertito con L. n° 11 del 27/02/2015, è stata prorogata di due anni e quindi portata da quattro a sei anni).
Si delibera di esprimere parere favorevole alle modifiche proposte.

13. Programmazione assegni istituzionali 2016.
Si delibera il nuovo bando di n. 27 assegni di ricerca istituzionali, di cui quattro per la presentazione di progetti di ricerca su tematiche di rilevante interesse istituzionale:
− La figura di Antonio Gramsci quale patrimonio identitario e culturale per lo sviluppo del territorio;
− Sistema integrato di elaborazione di dati a supporto delle decisioni;
− Soluzioni innovative per il miglioramento dell’efficienza energetica del Polo Universitario di Monserrato;
− Comunicazione e divulgazione del patrimonio culturale e scientifico dell’Ateneo finalizzate all’orientamento.

14. Liquidazione APRAS S.c.ar.l..
Si delibera di dare mandato al Rettore di deliberare la messa in liquidazione del “Centro di Competenza Tecnologica su Analisi e Prevenzione del Rischio Ambientale della Sardegna” APRAS s.c.a r.l. nonché di deliberare, in sede assembleare, il recesso dalla società consortile a responsabilità limitata “Impresambiente” eventualmente anche rinunciando in tutto o in parte alla quota di partecipazione.

 

Parte B
15. Variazioni di budget economico (finanziamento progetto “RIEBO Bando Maciste Terra” del Dipartimento di Scienze della Vita e dell’Ambiente).
16. Variazione di budget economico (finanziamento progetto di ricerca bando PIA, quota ricerca industriale, Responsabile Scientifico Prof.ssa Ernestina Giudici – Dipartimento di Scienze Economiche ed Aziendali).
17. Modifica Regolamento per le missioni in Italia e all’estero.
18. Modifica Regolamento per l’organizzazione e il funzionamento dei centri di servizio dell’Ateneo.
19. Attivazione di una selezione pubblica per il reclutamento di un ricercatore TDA presso il Dipartimento di Scienze mediche “M. Aresu” per il settore concorsuale 06/D6 (profilo MED/26), finanziato con fondi esterni.
20. Attivazione di una selezione pubblica per il reclutamento di un ricercatore TDA presso il Dipartimento di Matematica e Informatica per il settore concorsuale 01/B1 (profilo INF/01), finanziato con fondi esterni.
21. Approvazione della proposta di chiamata del candidato idoneo della procedura di chiamata selettiva, riservata agli esterni, di un professore associato presso il Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale e Architettura.
22. Approvazione della proroga del contratto del Dott. Giuseppe Viglialoro, ricercatore TDA in scadenza nel mese di aprile 2016.
23. Nomina Rappresentante dell’Università nel Consiglio Direttivo del Consorzio Interuniversitario Nazionale per l’Ingegneria delle Georisorse (CINIGEO).
24. Liquidazione Consorzio Interuniversitario per lo Sviluppo delle Scienze Odontostomatologiche.

Considerato che le istruzioni inserite nella Parte B sono quelle per le quali si ritiene non necessaria un’illustrazione verbale del contenuto e la successiva esplicita discussione, poiché non vi è stata alcuna richiesta espressa da parte di uno o più componenti del Consiglio in tal senso, le istruzioni sono state tutte approvate.

Resoconto informale CdA 13.4.2016

 Resoconti CdA  Commenti disabilitati su Resoconto informale CdA 13.4.2016
Apr 192016
 

Resoconto informale della seduta del Consiglio di Amministrazione del 13.4.2016

Si ricorda ai lettori che lo scopo di questi resoconti è contestualizzare le sedute e le decisioni prese dal CdA, senza alcuna pretesa di sostituzione dei verbali ufficiali che soli fanno testo ufficiale di riferimento. Si veda il disclaimer in coda al resoconto.

 

Comunicazioni del Rettore

a) Incontro con il Ministro Giannini. La prima comunicazione del Rettore ha riguardato l’incontro con il Ministro Giannini, cui hanno partecipato anche il Presidente della Regione Sardegna Francesco Pigliaru con l’Assessore alla Pubblica Istruzione Claudia Firinu, il Rettore dell’Università di Sassari Massimo Carpinelli e il nostro collega Mino Cappelletti Montano. C’è stato anche un comunicato stampa della RAS a questo proposito. Nell’incontro il ministro ha affermato di capire perfettamente le ragioni che rendono la Sardegna con esigenze significativamente differenti rispetto a quelle delle altre regioni italiane. A fronte di questo, tuttavia, ha affermato di non poter prendere in considerazione l’ìipotesi di un congelamento del costo standard per il nostro ateneo ma di preferire l’inserimento di un fattore di perequazione ad hoc, da applicare sempre, che tenga conto sia dell’insularità che della densità di popolazione. Ad oggi non è ancora pervenuta alcuna informazione concreta sul calcolo e sulla definizione di questo fattore di perequazione. La CRUI ha confermato il suo appoggio alla definizione di parametri adeguati che tengano conto della particolarità della Sardegna.

 

b) Primavera dell’Università e passeggiata del 21 marzo. Il Rettore manifesta il suo apprezzamento per il significativo successo della giornata del 21 marzo. In effetti, rispetto alle altre università, abbiamo avuto un notevole riscontro nella città. Siamo anche stati l’unico ateneo che è davvero uscito in mezzo alla gente, mentre nel resto d’Italia ci sono stati incontri con i politici come da noi a febbraio. Gli effetti sono stati visibili, e tra questi l’aumento della dotazione del fondo destinato all’Università di 2,6 milioni di euro deciso dalla commissione bilancio della  RAS e approvato dal Consiglio Regionale. Significativi anche i contributi degli invitati alla manifestazione del pomeriggio del 21 marzo, il professori Gianfranco Viesti e Mauro Fiorentino.

 

c) Scuole di specializzazione di area sanitaria. La CRUI ritiene necessario richiedere al Ministro Giannini, di procedere, nelle more di un più complessivo riordino della materia, alla rimozione dei vincoli di legge che provocano il bloccco dei bandi di formazione specialistica per i laureati magistrali non medici. E’ stato dato mandato al rettore di agire in questa direzione.

 

d) VQR e sblocco date. L’ANVUR si è chiaramente comportata in modo estremamente scorretto e fuori da qualunque possibile correttezza istituzionale, sia nei confronti della CRUI, che tuttavia rimane un’associazione privata, ma anche e soprattutto di quelle Istituzioni fondamentali che sono le Università italiane. In spregio di qualunque criterio anche di solo buon senso, nonostante le ripetute segnalazioni di malfunzionamenti strutturali e, ancora più grave, di continua variazione dei parametri (peraltro non ancora tutti noti) sulla base dei quali si sarebbero dovute effettuare le scelte dei “prodotti della ricerca”, l’ANVUR ha prima chiuso le porte e poi, per la richiesta di alcuni non meglio specificati rettori (l’ANVUR non ha neanche risposto alle sollecitazioni in tal senso) ha riaperto per due settimane la possibilità di sottomettere prodotti. La CRUI ha manifestato all’ANVUR la propria intenzione di non partecipare alla prossima VQR se non saranno profondamente rivisti criteri parametri e modalità. Proprio per questo motivo è importante agire preventivamente, facensodi promotori di parametri nuovi, equi, non discriminatori e tali da lasciare a chi è in difficoltà la possibilità di risollevarsi.

 

e) Human Technopole. In questo periodo sono molteplici gli articoli di giornale che riportano le dichiarazioni di IIT e di scienziati, tra i quali la senatrice a vita Elena Cattaneo sul progetto Human Technopole. Questo progetto, che è stato fatto escludendo l’Università se non, e a posteriori, alcune site nel territorio interessato, ha una serie evidente di criticità, a partire dalle modalità di finanziamento e di predisposizione dei progetti, che richiederebbero una riflessione più seria e una posizione più netta delle Università italiane. Un documento della CRUI è in preparazione.

 

f) Anno Gramsciano: il 30 marzo 2016 c’è stato l’insediamento del Comitato per l’anno gramsciano, presieduto dall’Assessore regionale alla Cultura Claudia Firino e composto da Associazioni gramsciane, Fondazione Banco di Sardegna, Comuni di Ales, Cagliari, Ghilarza e Santulussurgiu. Per le università sarde partecipano Patrizia Manduchi (UniCA) e Francesco Soddu (UniSS). La finalità di questo Comitato è quella di definire e concordare una programmazione condivisa di progetti già avviati o da avviare nell’ambito delle celebrazioni del 125° della nascita e del 80° della morte di Antonio Gramsci. La proposta dell’Università di Cagliari :

  • “Dalla Sardegna al mondo: percorsi gramsciani” Convegno internazionale (periodo da definire) suddiviso in tre sessioni:

-Sessione scientifica, sullo stato dell’arte degli studi gramsciani in Italia e nel mondo;

-Sessione politologica, sulle praxis gramscianamente ispirate in ambito politico e sociale;

-Sessione culturale-artistica, sulla produzione in ambito culturale e artistico ispirata alla figura e al pensiero di Gramsci.

Tutti i colleghi dell’Ateneo interessati potranno rivolgersi  a Patrizia Manduchi (manduchi@unica.it) o alla segreteria del GramsciLab: gramscilab@gmail.com

 

g) Fondazione Maria Carta. Costituita nel 2002, a Siligo, la “Fondazione Maria Carta”, oltre a promuovere studi e ricerche sull’attività artistica della famosa musicista, si propone, per statuto, di “Studiare il canto popolare della Sardegna e delle sue relazioni con la crescita civile e culturale dell’Isola, …”

Nel Consiglio di amministrazione della Fondazione c’è la rappresentanza delle due Università sarde, per UniCA il referente è il Prof. Ignazio Macchiarella. La Fondazione ha avviato forme di collaborazione con istituzioni della Corsica per attività di ricerca e promozione in campo musicale. UniCA potrà partecipare curando la parte scientifica, in particolare elaborando dei progetti di ricerca congiunti in vista di prossimi bandi di finanziamento europei. Infine, UniCA potrà partecipare alla ripresa dell’attività di ricerca della Fondazione focalizzando l’attenzione soprattutto sullo specifico femminile nel far musica di Sardegna.

 

h) Rete delle Università per la Sostenibilità (RUS).  L’Ateneo intende aderire al progetto della RUS proposto dall’Università Ca Foscari  e sostenuto dalla CRUI, nominando il Prof. Italo Meloni  SSD ICAR/05 (trasporti) come referente del progetto per l’Ateneo.
La RUS, formalmente istituita a luglio 2015 presso la CRUI è il network delle Università italiane che lavorano e vogliono impegnarsi sui temi della sostenibilità ambientale e della responsabilità sociale. La finalità principale della rete è la diffusione della cultura e della pratica della sostenibilità. I Direttori sono pregati di divulgare questa opportunità e di fare riferimento al prof. Italo Meloni per informazioni/partecipazioni.

 

i) ISCOM.  E’ stato stipulato un Protocollo d’intesa con l’Istituto Superiore delle Comunicazioni e delle Tecnologie dell’Informazione (ISCOM), organo tecnico-scientifico del Ministero dello Sviluppo Economico. La finalità del Protocollo è facilitare i rapporti di reciproca collaborazione attraverso le rispettive strutture per individuare ed attivare  programmi congiunti di ricerca e formazione, in particolare,  nel campo delle telecomunicazioni, dell’informatica, della chimica, della fisica, dell’elettronica. La collaborazione prevede altresì l’attivazione di borse di studio, stage e tirocini e scambi di ricercatori da regolare sulla base delle norme vigenti. Le attività relative a tali programmi saranno definite dalle Parti mediante specifici accordi Convenzioni esecutive).

I referenti scientifici del Protocollo sono:

per conto di UNICA: Prof.ssa Maria Francesca Casula 

per conto di ISCOM: Dr.ssa Anna Stefania Michelangeli

Il Protocollo ha durata triennale, con tacito rinnovo salvo disdetta da comunicarsi per iscritto entro tre mesi dalla scadenza anche da una sola delle parti.

 

j) UniCA e imprese. Nell’ambito del progetto INNOVA.RE è stato organizzato l’evento UniCa e Imprese (sul sito troverete a breve aggiornamenti e informazioni dettagliate). Obiettivo dell’iniziativa, prima nel suo genere, è quello di avvicinare il mondo dell’università a quello dell’impresa, avviando un percorso di conoscenza reciproca che segue l’orientamento del nostro ateneo di aprirsi al territorio e far conoscere sempre di più il potenziale innovativo che si sviluppa all’interno dei suoi dipartimenti. L’evento avrà luogo probabilmente al Caesar’s Hotel il 21 e 22 giugno 2016.

 

k) Residenza Universitaria di Viale La Plaja. Il progetto è ormai quasi nelle fasi di avvio operativo con la prossima stipula della convenzione con l’ERSU. Il progetto prevede, a realizzazione completata:

Posti letto: 540 (corpo A1: 240, corpo A2: 136, corpo B: 160)

Mensa: circa 250 posti (circa 1.400 mq)

Servizi culturali e didattici (sale studio, sale riunioni ecc.): circa 2.200 mq

Servizi ricreativi: circa 2.500 mq

Palestra: circa 500 mq

Parcheggi : 22.861 mq (2 piani interrati)

 

l) Relazione PQA. Le azioni effettuate a seguito del rapporto del Presidio di Qualità dell’Ateneo (sito appena attivato e in fase di aggiornamento, a breve saranno disponibili le informazioni su questo punto) hanno visto la stesura del documento Politica della Qualità dell’Ateneo, una riorganizzazione del Presidio stesso, l’istituzione dell’Ufficio di AUDIT e di una segreteria tecnica. Vista la mole di lavoro crescente di queste attività nella vita degli atenei, e del nostro in particolare, è stata attribuita una risorsa tecnico-amministrativa di categoria C al PQA.

 

m) Piano Strategico di Ateneo. Questo è un obiettivo prospettato sin dalla campagna elettorale di Maria del Zompo e certamente altamente condivisibile. Una progettazione strategica pluriennale, finora mancata al nostro ateneo, è fondamentale tantopiù in un momento nel quale la carenza strutturale di risorse per l’Università obbliga a scelte sempre più difficili. un piano strategico è fondamentale per inquadrare e indirizzare le scelte che verranno operate negli anni dagli organi di governo dell’ateneo, che devono essere funzionale alla progettualità strategica dell’ateneo e con uno sguardo verso le direzioni di sviluppo condivise. I pilastri principali di questo piano strategico saranno l’Identità e l’Innovazione, intesi come chi siamo e dove vogliamo andare. Per raggiungere e concretizzare gli obiettivi saranno quindi da strutturare e implementare le fasi, i tempi, le risorse quant’altro sarà funzionale al raggiungimento di obiettivi comuni. Ovviamente andranno anche definiti degli indicatori in grado di misurare i gradi di avanzamento e capaci quindi di agire da parametro di riferimento per le eventuali modifiche di indirizzo operativo. Il progetto sarà ovviamente condiviso con gli attori del processo, che ovviamente sono i singoli e le strutture dell’Ateneo. Questo cammino per la costruzione del piano strategico è in fase di definizione e quanto prima saranno date comunicazioni sulle modalità di avvio di questo lavoro di importanza cruciale per l’Ateneo.

 

 

Punti all’Ordine del Giorno

PARTE A

 

Data la numerosità dei punti in discussione, in questo resoconto si riportano i punti di particolare rilievo. Tutti i punti posti in discussione sono stati approvati dal Consiglio.

 

1) programmazione punti organico (PO) 2015 e utilizzo residui anni 2012-14.

Questo punto è chiaramente di rilevanza strategica per l’Ateneo. Non è possibile, a questo proposito, non sottolineare come il quadro complessivo di ristrettezza economica crescente renda l’utilizzazione dei P.O. un’impresa ardua. I parametri in gioco sono infatti molteplici. Da un lato ci sono i P.O., che però non sono legati ad alcuna disponibilità economica corrispondente. Dall’altro abbiamo i fondi di ateneo, che come è stato descritto nei resoconti precedenti, non abbondano certamente dato che a bilancio preventivo i fondi per le assunzioni non erano previsti. Questi fondi hanno incertezze per il futuro legati ai criteri iniqui di ripartizione che vedono il nostro ateneo, come in generale gli atenei del Sud, penalizzati indipendentemente dalle proprie capacità operative. Questa penalizzazione consiste, di fatto, in una progressiva riduzione esiziale e progressiva di fondi che vincola fortemente la libertà di scelta sulla strategia di Ateneo. Il Rettore, il Consiglio di Ammministrazione, il Direttore Generale e in generale gli organi e le direzioni preposte stanno facendo il possibile per garantire all’Ateneo di svilupparsi e crescere nonostante il clima sfavorevole. Anche l’incontro con il Ministro Giannini, primo punto delle comunicazioni, pur avendo dato un esito positivo nelle dichiarazioni non è ancora giunto ad un punto operativo, situazione che anch’essa vincola le scelte possibili per le incertezze sui fondi. Non è da dimenticare un parametro importante: il vincolo della percentuale dell’80% delle risorse dedicate agli stipendi rispetto al Fondo di Finanziamento Ordinario. Dato che questo è in forte calo tendenziale, salvo che la nostra azione non produca in tempi rapidi i risultati sperati, è un’ovvia conseguenza che non possiamo non tenere in conto questo effetto nelle scelte strategiche per l’utilizzo dei punti organico.

Fatte queste premesse, è chiaro a questo punto che le scelte operate (vedi anche il punto 10 sui dottorati) non possono fare astrazione dai vincoli oggettivi esistenti.  Il CdA ha approvato la proposta formulata dal Rettore per la ripartizione dei 16,97 P.O. residui degli anni 2012-2013-2014. E’ da notare che non sarà possibile utilizzare la totalità dei P.O. ma solo una parte (11,80 PO) per quanto appena visto. la possibilità di fare dei bandi, è da sottolineare, è già significativamente più di quanto previsto a bilancio di previsione, indicazione quindi dello sforzo fattto per garantire all’Ateneo almeno un minimo di rinnovi, assunzioni e progressioni di carriera per il personale, docente e non docente. Gli 11.8 P.O sono stati ripartiti in 2,30 PO per il personale TA (1,5 per 5 cat. D, 0,75 per 3 cat. C, 0,05 non utilizzabili per altri ruoli), 8 P.O. per professori (2,10 per professori associati riservati agli esterni, 0,90 per 3 professori ordinari e 1,20 per 6 professori associati con procedura selettiva libera, 1,20 per 4 professori ordinari e 2,60 per 13 professori associati con procedura riservata agli interni), 1,5 P.O. per 3 ricercatori a tempo determinato di tipologia B a cui vanno aggiunti 14 posti assegnati dal MIUR. Ovviamente, il numero di posti effettivamente disponibili dipenderà dall’esito delle procedure libere.

Relativamente agli 1,5 PO per il reclutamento di ricercatori TDb, il Rettore ricorda che con DI n. 924 del 10.12.2015 e con DM n. 78 del 18.02.2016, sono stati assegnati al nostro Ateneo rispettivamente n. 1 e n. 13 ricercatori TDb; pertanto con gli ulteriori n. 3 posti da programmare sarebbero disponibili un totale di n. 17 posti da ricercatore TDb da ripartire tra i Dipartimenti. Per quanto riguarda infine la programmazione dei 19,06 PO 2015 (cessazioni 2014) assegnati con DM 503 del 21.07.2015, e come sopra detto non utilizzabili nell’anno corrente per mancanza di risorse finanziarie, il CdA ha approvato la seguente programmazione da caricare sul sito PROPER secondo le indicazioni del MIUR:

 

Personale TA    3,06 2,25 PO sospesi per mobilità province e CRI

0.80 PO per concorsi e assunzioni Pers. TA

0,01 PO inutilizzabili per altri ruoli

Ricercatori TD    8,00 16 Ricercatori TDb
Totale PO per ordinari e associati    8,00 20% min esterni PO 1,60

50% max interni PO 4,00

26.25% riservati esterni –  2,10 3 Doc. Associati
47.50% valutative per interni –  3,80 1,20 PO per  4 Ordinari

2,60 PO per 13 Associati

Restano per procedure selettive libere  – 2,10 0,90 PO per 3 Doc. Ordinari
1,20 PO per 6 Doc Associati

 

Anche in questo caso, il CdA, non ha potuto non tener conto dei vincoli finanziari, e ha quindi approvato la programmazione dei P.O. 2015 precisando che gli stessi non sono utilizzabili nell’anno corrente per mancanza di risorse finanziarie nel budget 2016.

 

I criteri di ripartizione dei P.O. ai dipartimenti verranno discussi con la consulta dei direttori di dipartimento e quindi con i presidenti di facoltà. Si propone utilizzare indicatori dipendenti dalla composizione numerica dei Dipartimenti  ed in particolare:

Indicatori di incentivo

  • Didattica: Costi standard, Internazionalizzazione, Orientamento
  • Ricerca: VQR e SUA-RD
  • Responsabilizzazione: Valutazione ex-post reclutamento
  • Incentivi: Chiamate dirette MIUR, Levi-Montalcini, cattedre G. Natta, ERC
  • Miglioramento performances (dal 2017)

Indicatori di riequilibrio

  • Cessazioni
  • Sostenibilità didattica
  • Parità di genere
  • Numerosità attuale Dipartimenti o clausola di salvaguardia

Il Rettore ha comunicato al CdA che posti di ricercatore a tempo determinato di tipologia A potrebbero essere banditi in seguito alla disponibilità di fondi UE-RAS e che intende individuare un meccanismo che stabilisca una forma di costo in punti organico anche per questa tipologia benché non vi sia obbligo di legge in tal senso. La logica di questa scelta è quella di responsabilità verso queste assunzioni, dato che questo ruolo è stato pensato come “trampolino” per la tipologia b. Di conseguenza, è opportuno che anche questa tipologia di contratto sia inserita nella programmazione generale di ateneo.

 

2) Prime direttive sulla chiusura, sui vincoli di utilizzo delle disponibilità residue dei progetti di ricerca e cooperazione a finanziamento esterno valutati al costo (altrimenti detti “cost to cost”) gestiti dai Dipartimenti.

A questo proposito, serve fare riferimento al punto sullo stesso argomento del resoconto precedente. Il Rettore aveva manifestato al CdA la necessità di provvedere all’istituzione di una sorta di assicurazione interna che permettesse all’ateneo di far fronte, senza attingere alle già risicate risorse proprie, ai casi nei quali, indipendentemente dalla possibilità di azione del personale di UniCA coinvolto, dei progetti finanziati si vedano fare la richiesta di rimborso, anche totale, del finanziamento già erogato. Il CdA ha quindi approvato l’istituzione, in via sperimentale, di un vincolo temporaneo del 3% dell’importo totale finanziato per i progetti che abbiamo tra le voci di costo le voci di “costi figurativi”, vale a dire spese generali e spese di personale strutturato. Le risorse vincolate saranno quindi rese indisponibili al budget del progetto e iscritte su UGOV con una voce di tipo “anticipata coan”. Il vincolo è destinato a cadere in seguito all’approvazione del rendiconto da parte del soggetto finanziatore.

A seguito dello svincolo, questi fondi residui potranno essere nuovamente utilizzati, sotto la responsabilità del Dipartimento che gestisce il progetto, a nuove iniziative con una variazione di budget che crea disponibilità in un progetto di tipo “non cost to cost”. Questa è una modalità nuova rispetto alle modalità cui siamo generalmente abituati ma è indispensabile in quanto rispettosa delle disposizioni del D.M. n.19/2014 – Principi contabili e schemi di bilancio in contabilità economico-patrimoniale per le università, poiché tali risorse devono essere intese non come finanziate o co-finanziate da soggetti terzi ma come risorse proprie. Secondo il D.M. citato, infatti, solo per i progetti e le ricerche finanziate o co-finanziate da soggetti terzi, la valutazione avviene al costo o in base allo stato d’avanzamento lavori. Se così non fosse, la spesa di quei fondi risulterebbe come una perdita per l’Ateneo. Anche questo, non si può fare a meno di notare, fa parte degli innumerevoli e vessatori vincoli ai quali siamo obbligati a sottostare se non vogliamo penalizzare l’Ateneo. A seguito di questa modalità di utilizzo dei fondi residui, trattandosi di risorse proprie non è possibile sostenere su tali progetti spese soggette ai limiti di legge, (p.es. missioni, personale a tempo determinato e co.co.co., mobili e arredi non destinati alla didattica, spese per autovetture e formazione).

Nel caso sfortunato in cui questa sorta di assicurazione debba essere messa in operazione per un progetto finanziato che deve restituire i fondi all’ente finanziatore, Nel caso in cui un finanziamento venga revocato, in tutto o in parte, le somme necessarie alla restituzione saranno prelevate:

  • dalle somme disponibili nel progetto revocato;
  • dai fondi disponibili negli altri progetti dello stesso responsabile scientifico;
  • dal fondo rischi del Dipartimento interessato dalla revoca;
  • dal 3% vincolato ai sensi della presente delibera nei progetti dello stesso Dipartimento;
  • dai fondi rischi degli altri dipartimenti secondo una logica proporzionale rispetto al loro ammontare;
  • dal 3% vincolato ai sensi della presente delibera nei progetti degli altri dipartimenti secondo una logica proporzionale rispetto al loro ammontare.

 

Ovviamente, a fronte di una destinazione di fondi da parte di un dipartimento verso un altro dipartimento al cui interno un progetto si trovasse nella situazione di dover restituire i fondi ricevuti, questi fondi andranno restituiti. Le eventuali somme prelevate a favore di un Dipartimento e a carico degli altri verranno quindi restituite da parte del dipartimento beneficiario con le modalità e i termini che saranno stabiliti dal Consiglio di Amministrazione.

E’ importante sottolineare che questa modalità di vincolo è considerata dal rettore e dal CdA come una modalità operativa “sperimentale”, suscettibile di essere modificata se se ne presentasse la necessità e comunque a valle di un monitoraggio da farsi nei prossimi mesi.

 

3) Finanziamento budget dei corsi di laurea per le professioni sanitarie – esercizio 2016

Il CdA ha approvato le modalità di finanziamento dei corsi. Il Rettore ha sottolineato l’importanza, a questo riguardo, della stipula di convenzioni con altre università anche estere, che possono garantire singificativi sblcchi lavorativi ai laureati. Il rettore ha anche ricordato quanto sia apprezzata in Paesi come la Germania, la qualità della formazione fornita dal nostrop Ateneo, molto apprezzato anche in Italia.

 

4) Modifica regolamento per la disciplina delle attività svolte dal personale docente e tecnico amministrativo con finanziamenti esterni

Punto importante del CdA è stata la modifica del regolamento che stabilisce, fra le altre cose, le regole per i progetti finanziati dall’esterno. Con il regolamento previgente, il prelievo era particolarmente significativo e complesso da applicare, e poteva arrivare a somme anche particolarmente rilevanti prelevate sui progetti, tanto da renderli  impossibili da portare avanti denza un intervento ad hoc del CdA. Il problema del prelievo di una quota di finanziamento dai progetti è tuttavia un aspetto importante, ma altrettanto lo è sia la possibilità di portare avanti senza eccessive difficoltà oi progetti di ricerca sia quella di poter avere dei residui per svolgere quella ricerca di base che è a fondamento di moltissima dell’attività di ricerca dell’Ateneo ed è compito fondamentale delle Università come produttrici di nuovo sapere. Si è reso quindi necessaria una rivisitazione dei parametri vigenti con nuove norme che spostassero l’equilibrio su questi aspetti verso una posizione più gestibile per i progetti e verso una semplificazione delle norme stesse. Su proposta di una commissione apposita, è stato recepita dal CdA la seguente modifica del regolamento attuale:

  • una quota pari al 3% verrà destinata al bilancio dell’ateneo;
  • una quota del 1% verrà destinata al Fondo per il trattamento accessorio del personale tecnico amministrativo;
  • una quota non superiore al 1,25% deve essere destinata dal responsabile scientifico del progetto all’ateneo al fine di incrementare la dotazione del dipartimento di riferimento.

Il totale di tali quote non potrà comunque superare il 50% delle voci esenti da specifici vincoli di spesa e delle risorse derivanti dalla rendicontazione del costo del personale strutturato calcolato sulla base del massimo previsto a bando, nel caso in cui tali spese ammissibili e rendicontabili siano rimborsate direttamente dall’ente finanziatore. In tal caso la riduzione delle quote da trasferire dovrà essere rimodulata proporzionalmente.

Il vincolo delle quote deve avvenire all’atto dell’iscrizione a budget del progetto sulla base della approvazione definitiva del piano finanziario da parte dell’Ente/Organismo finanziatore. Il trasferimento delle quote dovrà avvenire non oltre l’esercizio di riconoscimento del rendiconto finale del progetto da parte dell’ente finanziatore.

nel dettaglio, queste sono le modifiche approvate:

Art.7, comma 4. Dall’entrata in vigore del presente regolamento i limiti previsti dall’art. 66, comma 3, del D.P.R. 382/80 possono essere superati sulla base delle disposizioni normative e contrattuali vigenti. In tal caso, sulla quota eccedente, viene effettuata una trattenuta del 5% a favore del bilancio di Ateneo.

Art. 7-bis. Eventuali compensi a favore di docenti e ricercatori, nell’ambito di progetti di ricerca e cooperazione a finanziamento esterno, possono essere riconosciuti nei limiti e nelle forme di quanto specificamente previsto dai bandi e nei piani finanziari dei progetti ed in conformità delle regole procedurali e di rendicontazione del relativo programma di finanziamento.

Art. 9. Il comma 9 dell’articolo 6 si applica integralmente ai progetti di nuova iscrizione nella contabilità d’Ateneo a partire dal 1 gennaio 2016, nonché a tutti i progetti in essere alla data di entrata in vigore del presente regolamento, con esclusione di quelli approvati o ammessi a finanziamento anteriormente al 08/03/2013 ai quali si applica la previgente disciplina regolamentare.

Eventuali rimborsi dei versamenti già effettuati dai dipartimenti su singoli progetti, sulla base della vigente disciplina, saranno valutati caso per caso dal Consiglio di Amministrazione.

E’ importante sottolineare che l’art. 9 prevede che la nuova disciplina si applichi a tutti i progetti di nuova iscrizione nella contabilità d’ateneo a partire dal 1 gennaio 2016, nonché a tutti i progetti in essere alla data di entrata in vigore delle norme così modificate, con esclusione dei progetti approvati o ammessi a finanziamento anteriormente al 08/03/2013, ai quali continua ad applicarsi la previgente disciplina regolamentare. nel caso di eventuali rimborsi dei versamenti già effettuati dai dipartimenti su singoli progetti, sulla base della vigente disciplina, saranno valutati caso per caso dal Consiglio di Amministrazione.

Sulla base di questa semplificazione, sarà molto più semplice per chi risponde a bandi per progetti di ricerca fare i calcoli e stabilire le quote delle varie voci da destinare all’ateneo e ci saranno maggiori risorse disponibili per le attività dei progetti. I casi particolari, ovviamente, potranno essere valutati dal CdA.

In conclusione, si è passati quindi da un prelievo che poteva essere anche del 20% (sommando le varie voci, compresa quella limitata all’8% del totale) ad un prelievo che sarà al massimo del 5.25% al quale si somma temporaneamente il vincolo del 3% approvato al punto 1) dell’ordine del giorno. L’ammontare complessivo prelievo più vincolo è in linea con quanto effettuato da altre istituzioni pubbliche italiane e, spesso, significativamente inferiore.

 

10) Attivazione dottorati di ricerca XXXII ciclo – a.a. 2016/2017 e ripartizione borse di studio per la frequenza dei corsi

La questione dei dottorati di ricerca è un’altra questione fondamentale per il nostro Ateneo. Come forse ricorderete, il CdA nel bilancio di previsione aveva assegnato alla voce dottorato di ricerca solo 500k€, insufficienti per l’attivazione di tutti i dottorati attualmente attivati.

L’attivazione dei dottorati è ovviamente cruciale per un ateneo di ricerca, dato che la loro chiusura porterebbe in rapidissima cascata alla chiusura delle magistrali collegate. Questo non è interesse di nessuno. Nella programmazione per il dottorato è indispensabile, per vincoli di legge, mettere a disposizione per ogni dottorato almeno sei borse (con qualche eccezione per quelli in convenzione e quelli internazionali che hanno un numero di borse ridotto). Per questo motivo, il Rettore ha sottolineato che le risorse per finanziare 15 dottorati di ricerca sono di difficilissima reperibilità e che ritiene necessario avviare, per ragioni culturali a sostegno delle attività di ricerca, didattica, innovazione e di sostenibilità finanziaria, il processo di riorganizzazione e razionalizzazione dell’offerta di alta formazione legata ai dottorati di ricerca, da rendere esecutivo a decorrere dal XXXIII ciclo (a.a. 2017/2018).

Per la prossima tornata invece saranno rese disponibili le 88 borse indispensabili all’attivazione dei dottorati attualmente attivati, più quelle messe a disposizione da alcuni dipartimenti. Le risorse utilizzate saranno, prioritariamente, i fondi ministeriali dedicati ai dottorati, che tuttavia non sono sufficienti. Nel caso si addivenisse in tempo utile alla stipula della convenzione con la Regione Sardegna in data antecedente alla pubblicazione del bando di concorso per l’ammissione ai dottorati, questi fondi P.O.R. Sardegna F.S.E. 2014-2020 coprirebbero le borse mancanti.

Se sfortunatamente questo non avvenisse, l’Ateneo sarebbe costretto a ricorrere al fondo di riserva destinato a coprire spese impreviste. Questo, pare opportuno sottolinearlo, non solo non è auspicabile, ma non è sostenibile se non in emergenza e solo per un anno. L’urgenza e l’indispensabilità dell’avere la varietà culturale dei dottorati di UniCA giustificherebbe, se la necessità di presentasse, il ricorso al fondo di riserva, ma chiaramente un ripensamento profondo dei dottorati è ormai inevitabile e non dilazionabile. Anche di fronte alla preferenza di tutti, in regime di vacche grasse, di avere dottorati specifici, il periodo di vacche magre attuale del quale è difficile prevedere la fine impone di ricorrere a soluzioni che vedano da un lato la salvaguardia della nostra offerta formativa e dall’altra la salvaguardia della sostenibilità finanziaria, entrambi criteri fondamentali. Il CdA ha per questo deliberato di dar mandato al Rettore di avviare il processo di riorganizzazione e razionalizzazione dell’offerta di alta formazione legata ai dottorati di ricerca, da rendere esecutivo a decorrere dal XXXIII ciclo (a.a. 2017/2018).

 

12) Modifica del Regolamento per il conferimento di assegni di ricerca

Il vecchio regolamento assegni è stato riordinato e chiarificato in molti punti, come ad esempio la normativa sui rinnovi.

 

13) Programmazione Assegni Istituzionali 2016

Il tema delle borse per assegni di ricerca si sovrappone a quello dei dottorati di ricerca, dato che i fondi da cui attingere sono gli stessi. A partire da quest’anno quindi gli assegni istituzionali saranno unicamente annuali, rinnovabili unicamente su fondi propri dei gruppi di ricerca. Data la tipologia, è auspicabile che al posto degli assegni di ricerca (peraltro non più riconosciuti neanche nei bandi europei) si bandiscano borse post-doc e posti RTDa (vedi punto 1 sui punti organico).

Il CdA ha deliberato per il 2016 di bandire 27 assegni istituzionali annuali, dei quali 4 saranno su tematiche di rilievo per l’Ateneo identificte dal rettore. Per questa tornata, i temi di questi quattro assegni saranno:

  • La figura di Antonio Gramsci quale patrimonio identitario e culturale per lo sviluppo del territorio;
  • Sistema integrato di elaborazione di dati a supporto delle decisioni;
  • Soluzioni innovative per il miglioramento dell’efficienza energetica del Polo Universitario di Monserrato;
  • Comunicazione e divulgazione del patrimonio culturale e scientifico dell’Ateneo finalizzate all’orientamento.

Per la definizione dei temi delle restanti 23 annualità, il CdA ha deliberato di confermare il mandato al Rettore a procedere, per il tramite dei competenti uffici, all’ espletamento delle procedure secondo quanto previsto dal medesimo Regolamento per il conferimento degli Assegni di Ricerca all’art. 1, comma 1 A) lett. b), all’esito delle quali si provvederà all’emanazione di un unico bando secondo quanto previsto dalla normativa vigente in materia.

 

 

 

PARTE B

Tutti i punti all’OdG nella parte B sono stati approvati senza discussione esplicita.

Giuseppe Mazzarella, Sonia Melis, Guido Mula, Olivetta Schena

Rendiconto schematico dei punti sopra citati, con riferimenti anche ai decreti rettorali ratificati (a cura di Sonia Melis)

 

 

 

 

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