Resoconto informale SA 12.04.2016

 Avvisi, Resoconti SA  Commenti disabilitati su Resoconto informale SA 12.04.2016
Apr 172016
 

In apertura di seduta il Prof. Aldo Pavan ha illustrato i rischi correlati ai progetti di ricerca e cooperazione con finanziamento esterno la cui rendicontazione è soggetta ad approvazione, le tipologie di progetto e di oneri figurativi, i vincoli proposti nella Modifica Regolamento per la disciplina delle attività svolte dal personale docente e dal personale TA con finanziamenti esterni di cui al punto 2 dell’OdG, le regole per l’utilizzo delle disponibilità residue, e le regole per la copertura di eventuali perdite. Il Prof. Pavan ha comunicato inoltre che verrà effettuata un’analisi di tutti progetti in corso di svolgimento onde valutare l’esatta entità dei rischi correlati. Il CdA, non appena saranno disponibili i dati sui progetti  per i quali i rendiconti non sono ancora stati approvati dall’ente finanziatore, assumerà una nuova delibera sulle percentuali e le modalità di vincolo e di accantonamento su un fondo rischi sui progetti presso ciascun Dipartimento.

La riunione è proseguita con le Comunicazioni del Rettore:

1) Il 10 marzo scorso il Presidente della RAS ed i Rettori degli Atenei sardi hanno  incontrato il Ministro Giannini che ha preso l’impegno di considerare l’insularità e la densità di popolazione come fattori territoriali che danneggiano le Università sarde nel calcolo del Costo Standard Studente e, quindi, di rivalutare questi parametri per garantire un riequilibrio. Ad oggi non sono stati ancora comunicati i parametri che verranno utilizzati per il calcolo del FFO 2016 ed i parametri di riequilibrio promessi.

2) Il Rettore ha commentato le iniziative dell’Ateneo nell’ambito della Giornata del 21 marzo (Per una nuova Primavera delle Università Italiane), evidenziando la buona partecipazione della cittadinanza ed i riscontri positivi pervenuti da altri Atenei

3) Il Rettore ha illustrato la mozione dalla CRUI sulle scuole di specializzazione di area sanitaria in cui si chiede al MIUR l’abrogazione dell’art. 8, comma 1, della Legge n. 401/2000, in modo da rimuovere le cause del blocco dei bandi di formazione specialistica per i laureati magistrali non medici.

4) Il Rettore ha illustrato il Report sulla VQR già inviato a tutti i componenti dell’Ateneo dal Prorettore per la Ricerca ed in via di aggiornamento in seguito all’inserimento volontario di ulteriori prodotti della ricerca.

Comunica inoltre che la Direzione per la Ricerca ed il territorio inizierà nei prossimi giorni un’analisi delle SUA-RD dei dipartimenti ed a seguire della VQR.

5) Il 30 marzo 2016 si è insediato il Comitato per l’Anno Gramsciano, presieduto dall’Assessore alla Cultura Claudia Firino e composto da: Associazioni Gramsciane, Fondazione Banco di Sardegna, Comuni di Ales, Cagliari, Ghilarza e Santulussurgiu, Università di Cagliari (Patrizia Manduchi) e di Sassari (Francesco Soddu).

Il Comitato definirà e concorderà una programmazione condivisa di progetti già avviati o da avviare nell’ambito delle celebrazioni del 125° della nascita e del 80° della morte di Antonio Gramsci.

L’Università di Cagliari ha presentato il progetto “Dalla Sardegna al mondo: percorsi gramsciani” Convegno internazionale (periodo da definire) suddiviso in tre sessioni:

  • Sessione scientifica, sullo stato dell’arte degli studi gramsciani in Italia e nel mondo;
  • Sessione politologica, sulle azioni gramscianamente ispirate in ambito politico e sociale;
  • Sessione culturale-artistica, sulla produzione in ambito culturale e artistico ispirata alla figura e al pensiero di Gramsci.

Tutti i colleghi dell’Ateneo interessati potranno rivolgersi a Patrizia Manduchi (manduchi@unica.it) o alla segreteria del GramsciLab: gramscilab@gmail.com.

6) Nomina del Prof. Ignazio Macchiarella quale referente dell’Ateneo nel Consiglio d’Amministrazione della “Fondazione Maria Carta”. Tra le attività programmate per il 2016 ci sono la realizzazione di “conferenze concerto” da svolgere presso altre università italiane oppure presso “circoli sardi” in Italia e all’estero. L’Ateneo parteciperà gestendo i contatti con le Università di Pavia/Cremona, Firenze e Roma-La Sapienza, curando l’aspetto della divulgazione scientifica e presentando un quadro delle forme e dei significati del far musica oggi in Sardegna basato sulla propria attività di ricerca. Le conferenze in questione saranno interamente finanziate dalla Fondazione.

La Fondazione ha avviato forme di collaborazione con istituzioni della Corsica per attività di ricerca e promozione in campo musicale. L’Ateneo potrà partecipare curando la parte scientifica, in particolare elaborando dei progetti di ricerca congiunti in vista di prossimi bandi di finanziamento europei.

Infine, l’Ateneo potrà partecipare alla ripresa dell’attività di ricerca della Fondazione focalizzando l’attenzione soprattutto sullo specifico femminile nel far musica di Sardegna.

7) L’Ateneo ha aderito al Progetto per la costituzione della Rete delle Università per la sostenibilità (RUS) proposto dall’Università Ca’ Foscari  e sostenuto dalla CRUI, e ha  nominato il Prof. Italo Meloni come referente d’Ateneo a cui tutti i colleghi dell’Ateneo interessati potranno rivolgersi.

La finalità principale della RUS è la diffusione della cultura e della pratica della sostenibilità, in modo da rafforzare la riconoscibilità dell’esperienza italiana a livello internazionale e da incrementare le ricadute positive in termini ambientali, etici e sociali delle azioni poste in essere dai membri della rete. I Principali obiettivi del progetto sono:

  • formazione e aggiornamento per tutti gli Atenei italiani (personale docente e PTA) ed eventualmente anche per i docenti di scuole di altro ordine e grado;
  • creazione e condivisione di iniziative inerenti il tema della sostenibilità dei campus e di nuove progettualità, nel campo della ricerca scientifica e del trasferimento tecnologico, così come in quello dell’attività di conduzione e gestione degli Atenei (es. ricerche sull’implementazione dei Sustainable Development Goals);
  • disseminazione e trasferimento tra i membri delle best practices e degli input forniti dalle reti internazionali; – creazione di una community inter-Ateneo, capace di rappresentare adeguatamente gli Atenei italiani a livello internazionale;
  • promozione di progetti già sperimentati con successo sia all’interno che all’esterno degli Atenei in altre realtà (es. living labs per le città);
  • implementazione di un sistema comune e condiviso per il monitoraggio delle prestazioni ambientali e sociali degli Atenei;
  • sviluppo della dimensione educativa dei programmi universitari al fine di incidere sull’adozione di corretti stili di vita da parte degli studenti.

8) Il Rettore comunica la stipula di un Protocollo d’intesa con l’Istituto Superiore delle Comunicazioni e delle Tecnologie dell’Informazione (ISCOM), organo tecnico-scientifico del Ministero dello Sviluppo Economico. La finalità del Protocollo è facilitare i rapporti di reciproca collaborazione attraverso le rispettive strutture per individuare ed attivare  programmi congiunti di ricerca e formazione, in particolare,  nel campo delle telecomunicazioni, dell’informatica, della chimica, della fisica, dell’elettronica. La collaborazione prevede altresì l’attivazione di borse di studio, stage e tirocini e scambi di ricercatori da regolare sulla base delle norme vigenti. Le attività relative a tali programmi saranno definite dalle Parti mediante specifiche Convenzioni esecutive. I referenti scientifici del Protocollo sono:

  • per conto di UNICA: Prof.ssa Maria Francesca Casula  (Dipartimento di Scienze Chimiche e Geologiche);
  • per conto di ISCOM: Dr.ssa Anna Stefania Michelangeli.

9) Il Rettore illustra la seconda edizione del Convegno UniCA e Impresa che si terrà il 21-22 giugno prossimi. Gli obiettivi sono:

  • far conoscere le ricerche dell’Ateneo, come possibile occasione di innovazione per le imprese del territorio;
  • illustrare i servizi di supporto al contatto Università – Imprese offerti dall’Ateneo (Industrial Liaison Office, Ufficio Apprendistato di Alta Formazione e Ricerca);
  • illustrare le gli incentivi che la legge offre alle imprese per concretizzare il collegamento con l’Università (Apprendistato, Tirocini).

Rispetto allo scorso anno, si prevede un maggiore spazio di dialogo/ascolto delle esigenze delle aziende.

10) Il Rettore illustra il progetto di realizzazione della nuova Residenza universitaria di Viale La Plaja e comunica che si è ancora allo stadio di stipula della convenzione ERSU-Comune di Cagliari cui seguirà la concessione edilizia.

11) Il Rettore comunica che nella prossima seduta verrà illustrata dal Prof. Elio Usai l’analisi delle attività svolte dal Presidio Qualità d’Ateneo, delle criticità rilevate in ambito organizzativo sia a livello centrale che periferico e dei rischi in fase di accreditamento.

12) Il Rettore comunica l’avvio del processo di Pianificazione Strategica dell’Ateneo 2016-2021, gli obiettivi generali e le fasi del processo di costruzione di cui si prevede la conclusione per il mese di luglio p.v.

Sono stati quindi approvati a ratifica Decreti rettorali riguardanti: la modifica della denominazione del master di secondo livello da Business Intelligence e Sistemi di Supporto alle Decisioni in Business Intelligence e Data Science; adeguamento RAD 2016-2017 alle osservazioni del CUN; indizione delle elezioni delle rappresentanze studentesche negli organi centrali e periferici; il potenziale formativo per l’A.A. 2016-17 dei corsi ad accesso programmato nazionale; approvazione relazione piano di razionalizzazione partecipazioni societarie; autorizzazione stipula contratti d’insegnamento Facoltà Studi Umanistici; proposta modifica ordinamenti didattici delle 39 scuole di specializzazione di area sanitaria; nomina dei seguenti componenti del collegio dei revisori dei conti:  Avv. Dott. Giovanni Caocci Avv. Dello Stato in quiescenza Presidente, Dott.ssa Elisabetta Oriana Orgolesu designata dal MIUR componente effettivo, Dott. Giuseppe Grasso designato dal MEF componente effettivo, Dott. Vito Abbadessa designato dal MIUR componente supplente, Dott. Stefano Duce designato dal MEF componente supplente.

Per quanto riguarda l’ordine del giorno:

1) Programmazione P.O.

E’ stato espresso parere favorevole sulla proposta formulata dal Rettore per la rimodulazione dei 16,97 P.O. residui degli anni 2012-2013-2014, prendendo atto che la stessa potrà essere attuata solo in parte (11,80 PO) a causa delle limitate risorse finanziarie dell’Ateneo. Questi sono stati ripartiti in 2,30 PO per il personale TA (1,5 per 5 cat. D, 0,75 per 3 cat. C, 0,05 non utilizzabili per altri ruoli), 8 P.O. per professori (2,10 per professori associati riservati agli esterni, 0,90 per 3 professori ordinari e 1,20 per 6 professori associati con procedura selettiva libera, 1,20 per 4 professori ordinari e 2,60 per 13 professori associati con procedura riservata agli interni), 1,5 P.O. per 3 ricercatori a tempo determinato di tipologia B a cui vanno aggiunti 14 posti assegnati dal MIUR.

E’ stato espresso parere favorevole sulla proposta formulata dal Rettore per la programmazione, e il relativo caricamento sul sito PROPER, dei 19,06 P.O. assegnati per il 2015, prendendo atto che gli stessi non sono utilizzabili nell’anno corrente per mancanza di risorse finanziarie nel budget 2016.

Il parere è stato trasmesso al Consiglio di Amministrazione per la deliberazione di competenza.

I criteri di ripartizione dei P.O. ai dipartimenti verranno discussi il prossimo 18 aprile con la consulta dei direttori di dipartimento e quindi con i presidenti di facoltà. Si propone utilizzare indicatori dipendenti dalla composizione numerica dei Dipartimenti  ed in particolare:

Indicatori di incentivo

  • Didattica: Costi standard, Internazionalizzazione, Orientamento
  • Ricerca: VQR e SUA-RD
  • Responsabilizzazione: Valutazione ex-post reclutamento
  • Incentivi: Chiamate dirette MIUR, Levi-Montalcini, cattedre G. Natta, ERC
  • Miglioramento performances (dal 2017)

Indicatori di riequilibrio

  • Cessazioni
  • Sostenibilità didattica
  • Parità di genere
  • Numerosità attuale Dipartimenti o clausola di salvaguardia

Il Rettore ricorda che nel 2016 l’Ateneo dovrebbe avere un posto a valere sui fondi ministeriali del piano straordinario professori ordinari e 2 posti nel 2017.

Il Rettore comunica infine che posti di ricercatore a tempo determinato di tipologia A potrebbero essere banditi in seguito alla disponibilità di fondi UE-RAS e che intende individuare un meccanismo che stabilisca una forma di costo in punti organico anche per questa tipologia benché non vi sia obbligo di legge in tal senso.

2) Sono state approvate Modifiche agli articoli 6, 7 bis e 9 del Regolamento per la disciplina delle attività svolte dal personale docente e dal personale TA con finanziamenti esterni.

Art. 6, comma  9 Nel caso di finanziamento di progetti di ricerca e cooperazione a finanziamento esterno, l’utilizzo delle risorse finanziarie, rimborsate direttamente dall’ente finanziatore, deve prevedere che:

  • una quota pari al 3% venga destinata al bilancio dell’ateneo;
  • una quota del 1% venga destinata al Fondo per il trattamento accessorio del personale tecnico amministrativo;
  • una quota non superiore al 1,25% deve essere destinata dal responsabile scientifico del progetto all’ateneo al fine di incrementare la dotazione del dipartimento di riferimento.

Il totale di tali quote non potrà comunque superare il 50% delle voci esenti da specifici vincoli di spesa e delle risorse derivanti dalla rendicontazione del costo del personale strutturato calcolato sulla base del massimo previsto a bando, nel caso in cui tali spese ammissibili e rendicontabili siano rimborsate direttamente dall’ente finanziatore. In tal caso la riduzione delle quote da trasferire dovrà essere rimodulata proporzionalmente.

Il vincolo delle quote deve avvenire all’atto dell’iscrizione a budget del progetto sulla base della approvazione definitiva del piano finanziario da parte dell’Ente/Organismo finanziatore. Il trasferimento delle quote dovrà avvenire non oltre l’esercizio di riconoscimento del rendiconto finale del progetto da parte dell’ente finanziatore. Il Consiglio di Amministrazione potrà valutare particolari situazioni che richiedano una deroga ai criteri di ripartizione sopra indicati.

Art.7, comma 4. Dall’entrata in vigore del presente regolamento i limiti previsti dall’art. 66, comma 3, del D.P.R. 382/80 possono essere superati sulla base delle disposizioni normative e contrattuali vigenti. In tal caso, sulla quota eccedente, viene effettuata una trattenuta del 5% a favore del bilancio di Ateneo.

Art. 7-bis. Eventuali compensi a favore di docenti e ricercatori, nell’ambito di progetti di ricerca e cooperazione a finanziamento esterno, possono essere riconosciuti nei limiti e nelle forme di quanto specificamente previsto dai bandi e nei piani finanziari dei progetti ed in conformità delle regole procedurali e di rendicontazione del relativo programma di finanziamento.

Art. 9. Il comma 9 dell’articolo 6 si applica integralmente ai progetti di nuova iscrizione nella contabilità d’Ateneo a partire dal 1 gennaio 2016, nonché a tutti i progetti in essere alla data di entrata in vigore del presente regolamento, con esclusione di quelli approvati o ammessi a finanziamento anteriormente al 08/03/2013 ai quali si applica la previgente disciplina regolamentare.

Eventuali rimborsi dei versamenti già effettuati dai dipartimenti su singoli progetti, sulla base della vigente disciplina, saranno valutati caso per caso dal Consiglio di Amministrazione.

Riassumendo, per effetto della nuova proposta di regolamento e della costituzione del fondo rischi, i prelievi sui singoli progetti sarebbero (tutti calcolati sull’ammontare del finanziamento):

  • 4% all’Ateneo
  • 1.25% massimo al Dipartimento (decisione del Dipartimento)
  • 3% al fondo rischi

Il totale sarebbe 8.25% massimo: considerando che il fondo rischi è un accantonamento fisso, il cui ammontare sarà stabilito per ogni dipartimento, i prelievi al 3% servono a raggiungere quella cifra. Una volta raggiunta, i prelievi più vecchi potrebbero essere restituiti, con meccanismo da stabilire.

3) Al fine di recepire quanto disposto dal legislatore nazionale con il comma 50, dell’art. 1 della Legge 208 del 28 dicembre 2015 (Legge di stabilità 2016) è stata approvata la Modifica dell’art. 15 del Regolamento per le missioni in Italia e all’estero. La nuova norma precisa che solo per le borse di mobilità Erasmus Plus erogate agli studenti si applicano le esenzioni fiscali previste all’articolo 1, comma 3, del decreto-legge 9 maggio 2003, n. 105, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 luglio 2003, n. 170. Per mantenere lo stesso profilo di esenzione anche sulle borse per mobilità Erasmus Plus erogate a favore del personale dipendente dell’Università è infatti necessario ricorrere a quanto disposto dall’apposita normativa tributaria italiana che, con l’art. 51, comma 5 del DPR 917/86 (TUIR), consente la piena esenzione solo in presenza di rimborso analitico delle spese di missione che, pertanto, devono essere debitamente documentate.

E’ stata presentata interrogazione sulla semplificazione della procedura di accertamento delle attività svolte durante le missioni all’estero.

4) Dottorati di ricerca

Per l’A.A. 2016/2017 è stata confermata l’offerta formativa del corrente A.A. con il rinnovo dei 15 corsi di dottorato accreditati dal MIUR.

Il Rettore fa presente che le risorse per finanziare 15 dottorati di ricerca sono di difficilissima reperibilità e ritiene necessario avviare – a sostegno delle attività di ricerca, didattica, innovazione e di sostenibilità finanziaria – il processo di riorganizzazione e razionalizzazione dell’offerta di alta formazione legata ai dottorati di ricerca, da rendere esecutivo a decorrere dal XXXIII ciclo (A.A. 2017/2018). Le 88 borse di dottorato di ricerca necessarie per l’attivazione del XXXII ciclo, alle quali sono da aggiungere quelle stanziate da alcuni Dipartimenti, verranno finanziate con le seguenti risorse:

  • fondi ministeriali dedicati ai dottorati di ricerca e fondi di bilancio;
  • risorse del P.O.R. Sardegna F.S.E. 2014-2020, qualora si addivenisse alla stipula della convenzione con la Regione Sardegna in data antecedente alla pubblicazione del bando di concorso per l’ammissione ai dottorati;
  • in subordine, qualora non si verificasse la condizione di cui al precedente punto 2, con fondi del bilancio di Ateneo, “Accantonamento per spese future e/o impreviste anni 2016/2017/2018”.

Le borse di studio sono state assegnate ai dottorati tenendo conto delle indicazioni per la ripartizione  approvate dagli Organi Accademici negli anni precedenti e delle esigenze manifestate dai Dipartimenti. Il Rettore informa inoltre che l’Ateneo, quale sede convenzionata, dall’a.a. 2013/2014, con il corso di dottorato in Bioingegneria e Robotica – Bioengineering and Robotics dell’Università di Genova, in conformità agli impegni assunti all’atto dell’adesione, finanzierà 1 borsa di studio per il XXXII ciclo, con l’impegno del Dipartimento di Ingegneria elettrica ed elettronica di mettere a disposizione ulteriori 2 borse.

Il parere favorevole del SA sulla proposta di ripartizione delle 88 borse di studio è condizionato al conforme parere del Nucleo di Valutazione di Ateneo.

Il Rettore ha comunicato che nel bando sarà inserito l’obbligo per i dottorandi titolari di borsa di studio di svolgere almeno 8 mesi di attività all’estero salvo specifica deroga del SA. Alcuni componenti del SA hanno manifestato forti perplessità in merito

Il SA ha conferito mandato al Rettore:

  • di apportare alla ripartizione delle borse le modifiche che si rendessero necessarie;
  • di determinare il numero dei posti da bandire, nel rispetto del limite indicato dal Ministero;
  • di porre in essere tutti gli atti necessari alla conclusione dell’iter amministrativo per l’approvazione delle proposte di dottorato in tempo utile per la trasmissione delle stesse al MIUR e all’ANVUR entro il termine del 15.4.2016
  • di avviare il processo di riorganizzazione e razionalizzazione dell’offerta di alta formazione legata ai dottorati di ricerca, da rendere esecutivo a decorrere dal XXXIII ciclo.

5) Sono state approvate alcune modifiche di carattere formale e non sostanziale al Regolamento per il conferimento di assegni di ricerca. Le principali riguardano:

  • l’art. 1 per gli assegni istituzionali: Il SA, sulla base dei finanziamenti annualmente stanziati dal CdA, programma il numero degli assegni di ricerca nel modo seguente:
    1. su proposta del Rettore, destina una parte degli assegni alla presentazione, da parte dei candidati, di progetti di ricerca su tematiche di rilevante interesse istituzionale;
    2. ripartisce fra i dipartimenti gli assegni da destinare alla presentazione, da parte dei candidati, di progetti di ricerca su tematiche di specifico interesse.
  • A tal fine, l’Ateneo provvede all’emanazione di un avviso interno per l’acquisizione di manifestazioni di interesse da parte dei dipartimenti medesimi. Le proposte tematiche, selezionate dai dipartimenti, sono sottoposte alla valutazione di una Commissione di Ateneo, costituita ad hoc con D.R., che predispone una graduatoria sulla base di criteri connessi alla qualità della produzione ed attività scientifica dei proponenti. Gli assegni su altri fondi possono essere conferiti, su richiesta dei dipartimenti e dei docenti responsabili, nell’ambito di specifici progetti di ricerca dotati di propri finanziamenti, erogati da parte di soggetti pubblici o privati.
  • La durata complessiva degli assegni (compresi i rinnovi) è stata adeguata all’art. 6 comma 2bis del D.L. n. 192 del 31.12.2014, ed è stata quindi portata a sei anni.
  • Per gli assegni su altri fondi sono stati semplificati i requisiti di partecipazione, prevedendo che possano concorrere candidati privi del dottorato di ricerca purché siano in possesso di adeguati titoli scientifici e siano stati titolari di precedenti contratti di ricerca di durata non inferiore complessivamente a due anni, anche non continuativi.
  • Sono stati stabiliti precisi vincoli in termini di produttività scientifica per il rinnovo delle diverse annualità degli assegni.

6) Programmazione assegni istituzionali 2016

Il SA ha espresso parere favorevole:

  • sulla destinazione delle risorse disponibili relative alla premialità didattica anni 2014 e 2015 e sui fondi già destinati agli assegni di ricerca per la copertura del bando di n. 27 assegni di ricerca istituzionali.
  • sulla programmazione degli assegni istituzionali per l’anno in corso relativamente dei seguenti progetti di ricerca su tematiche di rilevante interesse istituzionale proposte dal Rettore:
    • La figura di Antonio Gramsci quale patrimonio identitario e culturale per lo sviluppo del territorio;
    • Sistema integrato di elaborazione di dati a supporto delle decisioni;
    • Soluzioni innovative per il miglioramento dell’efficienza energetica del Polo Universitario di Monserrato;
    • Comunicazione e divulgazione del patrimonio culturale e scientifico dell’Ateneo finalizzate all’orientamento.

Per le restanti 23 annualità, il SA ha conferito mandato al Rettore a procedere, per il tramite dei competenti uffici, all’avvio della procedura di raccolta delle manifestazioni di interesse da parte dei dipartimenti a conclusione della quale si provvederà all’emanazione di un unico bando.

Per quanto riguarda la parte B sono stati approvati tutti punti.

Tra le varie ed eventuali sono state presentate:

– Richiesta di utilizzo di un idoneo strumento di riconoscimento di studenti che abbiano avviato il percorso per la variazione di genere: il SA ha conferito mandato al Rettore di effettuare un’analisi della fattibilità amministrativa;

– Richiesta di adesione dell’Ateneo alla Carta per i Diritti degli Studenti Universitari;

– Richiesta di regolamentazione dei festeggiamenti per le lauree in modo da tutelare le normali attività didattiche, scientifiche ed amministrative dell’Ateneo ed il decoro dello stesso;

– Richiesta di servizi di videosorveglianza nelle aule studio onde evitare episodi di vandalismo durante gli orari di apertura.

 

Autori Mariarosa Cardia, Roberto Crnjar, Michele Mascia, Patrizia Mureddu, Valentina Onnis, Francesco Paoli

 

DISCLAIMER

Le informazioni contenute in questo resoconto informale sono intese per il solo uso interno dell’Ateneo Cagliaritano. Le informazioni che troverete nei resoconti NON HANNO valore di verbale e sono solo a titolo di informazione generale e di complemento di informazione. Le informazioni ufficiali alle quali fare riferimento sono UNICAMENTE quelle che saranno disponibili nei verbali ufficiali del Senato Accademico dell’Università degli Studi di Cagliari. Le informazioni e i dati contenuti nei resoconti non potranno in nessun caso essere utilizzati come riferimento per azioni contro i singoli redattori, gli organi di governo dell’Ateneo o l’Ateneo stesso.

Resoconto schematico CdA 25.2.2016

 Resoconti, Resoconti schematici CdA  Commenti disabilitati su Resoconto schematico CdA 25.2.2016
Feb 272016
 

Consiglio di Amministrazione del 25/02/2016

Resoconto schematico a cura di Sonia Melis

Ordine del Giorno

 

 

Ratifica dei verbale delle sedute del 28/01/2016 e 05/02/2016

Verbali ratificati.

I Verbali saranno consultabile on line al seguente link http://www.unica.it/pub/2/show.jsp?id=28087&iso=145&is=2

 

 

Ratifica Decreti Rettorali

Sono stati ratificati i seguenti D.R.:

  1. D.R. n. 410 del 27/01/2016 “Variazione bilancio 2015 – storno da G.22.01.02.03.01 a G.22.02.01.03.03”.

Con questo D.R. si dispone il pagamento dell’indennità di produttività individuale 2014 al personale.

  1. D.R. n. 425 del 29/01/2016 “Facoltà di Biologia e Farmacia – affidamento incarichi II semestre A.A. 2015/2016 autorizzazione costo orario”.
  • D.R. n. 437 del 04/02/2016 “Autorizzazione pagamento tasse concessione domanda di brevetto in Giappone n. 2013-521279 – inventore Prof. Giacomo Cao et al., a titolarità Università degli Studi di Cagliari e ASI Agenzia Spaziale Italiana”.
  1. D.R. n. 447 del 08/02/2016 “Rateizzazione tasse master A.A. 2015/2016: Gender equality: perizie e consulenze psicologiche in ambito civile e penale”.
  2. D.R. n. 456 del 08/02/2016 “1° acconto dotazione di funzionamento Dipartimenti anno 2016”.
  3. D.R. n. 473 del 16/02/2016 “Acconto budget Facoltà anno 2016”.

I Decreti Rettorali saranno consultabili contestualmente alla pubblicazione del verbale della corrente seduta, in quanto allegati del medesimo.

 

 

Comunicazioni del Rettore

Le comunicazioni riguardano:

  • Giulio Regeni
    • Comunicato CRUI Giulio Regeni: il diritto e il dovere di fare ricerca. Il comunicato è consultabile al link http://www.unica.it/pub/7/show.jsp?id=32407&iso=96&is=7
    • Iniziativa “Ricordando Giulio Regeni, la libertà della ricerca” dei Dottorandi, Ricercatori e Docenti della Facoltà di Scienze Economiche Giuridiche e Politiche in concomitanza con i funerali di Giulio Regeni. È stata invitata la comunità unica a un momento di riflessione, ​attraverso testimonianze ​dirette ​sulle sfide e sui rischi di fare ricerca in contesti autoritari. Nel corso dell’incontro è stato letto dalla Prof.ssa Alessandra Carucci, Prorettore all’internazionalizzazione, il messaggio del Magnifico Rettore. Il servizio di Sergio Nuvoli, con interviste e testimonianze, è consultabile al link http://www.unica.it/pub/7/show.jsp?id=32407&iso=96&is=7
    • Comunicato della Segreteria Flc Cgil di Cagliari su Giulio Regeni.
  • È cominciato l’anno Lovisatiano, informazioni dettagliate sono consultabili al link http://www.unica.it/pub/7/show.jsp?id=32488&iso=97&is=7
  • Report spese manutentive.

Tale documento ha evidenziato le difficoltà che sono state riscontrate nel tempo. Alla luce dell’esperienza maturata e grazie alla maggiore consapevolezza delle possibilità offerte dal nuovo quadro normativo, il CdA ha ritenuto opportuno e conveniente per l’Amministrazione operare mediante l’Istituto dell’Accordo quadro, che consente, date le notevoli analogie con il contratto aperto della previgente legislazione, di adattare durata e costi alle esigenze manutentive mano a mano che si presentano, senza la rigidità di un computo a priori.

  • Indizione elezioni rappresentanze studentesche 2016/2018.

Le elezioni per il rinnovo delle rappresentanze studentesche negli Organi Collegiali centrali, nei Consigli di Facoltà e nei Consigli di Corso di Studi si svolgeranno nei giorni 27 e 28 aprile p.v.. Per quanto riguarda le rappresentanze nel Consiglio di Amministrazione dell’ERSU (un docente e uno studente), anch’esse formalmente in scadenza al 1 ottobre 2016, il Rettore sottolinea che, considerato che il CdA  si è insediato con circa 8 mesi di ritardo rispetto alla decorrenza dell’incarico, ha chiesto mandato al Senato Accademico del 23/02/2016 per comunicare alla Regione la proroga sino alla scadenza naturale del mandato e, quindi, posticipare le elezioni alla prossima primavera 2017.

  • Consultazione sullo stato e le prospettive dell’unione europea.

L’Ateneo di Cagliari aderisce attivamente all’iniziativa e nelle prossime settimane saranno organizzate attività di sensibilizzazione tra tutte le sue componenti, con il coinvolgimento degli studenti, delle istituzioni e delle associazioni locali. Ulteriori informazioni sono consultabili al link http://www.unica.it/pub/7/show.jsp?id=32504&iso=-2&is=7

  • Report Assemblea CRUI del 18 febbraio 2016.
    • Il “Decreto milleproroghe” approvato in Senato prevede che, ai fini della partecipazione alle selezioni per il reclutamento dei ricercatori TDB, gli assegni di ricerca previsti dalla L. 240/10 siano equipollenti agli assegni di ricerca pre L. 240/10.
    • Assegnazione ricercatori rif. D.M. 78/2016 “Piano straordinario 2016 per il reclutamento ricercatori di cui all’articolo 24, comma 3, lettera b) della legge 240/2010” consultabile al link http://attiministeriali.miur.it/anno-2016/febbraio/dm-18022016.aspx. La Sardegna è ben al di sotto della media nazionale e del sud, mentre Atenei come il S. Anna di Pisa sono a + 6,17%. La ripartizione dei posti prevede: 616 al nord + 1,92% sull’organico attuale; 245 al sud + 1,57% sull’organico attuale; 23 in Sardegna +1,48% sull’organico attuale.
    • Il MIUR ha comunicato che le prossime abilitazioni nazionali dovrebbero partire tra giugno e luglio 2016.
    • Legge di stabilità:
  • È stato confermato il finanziamento per i ricercatori TDB e sono state fatte le assegnazioni alle università, da cui si evince il minore finanziamento agli atenei sardi e del sud.
  • Il piano straordinario per i Prof. Ordinari vedrebbe, entro il mese di marzo 2016, l’assegnazione alle università. La previsione per UNICA è di n.1 posto nel 2016 e n.2 posti nel 2017.
    • FFO 2016 e applicazione Costo Standard per studente: è previsto incontro con il Direttore Generale per l’Università del MIUR, Dott. Livon, per la rivisitazione dei criteri. Il sistema di spostare le risorse da un Ateneo all’altro sta infatti portando le università al collasso, si chiede quindi un finanziamento con risorse aggiuntive del FFO. Nel corso dell’incontro verrà dichiarata la peculiarità delle Università degli Studi sarde, che richiedono un intervento dedicato.
    • La programmazione triennale è al momento al vaglio del Ministro: sono previsti finanziamenti su un paniere di obiettivi più specifici rispetto alla scorsa applicazione.
    • Primavera delle Università: il 21 marzo in ogni sede delle università italiane, statali e non statali, si terranno incontri e dibattiti pubblici per riaffermare il ruolo strategico della ricerca e dell’alta formazione per il futuro del Paese. Verranno discusse e raccolte idee e proposte da consegnare al Governo in un documento di sintesi unitario redatto dalla conferenza dei rettori delle università italiane (CRUI). Per tale motivo su richiesta del Magnifico Rettore in tale giornata saranno sospese tutte le attività didattiche. Informazioni dettagliate sull’evento sono consultabili al link http://www.unica.it/pub/7/show.jsp?id=32385&iso=-2&is=7
    • Il presidente della CRUI, Prof. Gaetano Manfredi riporta che il Ministro parteciperà alla prossima assemblea della CRUI. In tale occasione si metteranno in evidenza tutte le gravi problematiche che stanno minando la sopravvivenza del sistema universitario italiano, con particolare riferimento a quanto già esplicitato nella lettera di presentazione della giornata del 21 marzo. Stesse considerazioni verranno palesate nei contesti politici nei quali la CRUI si troverà ad operare.
    • VQR: la percentuale di astensione nel nostro Ateneo si attesta tra il 7 e il 10%. La CRUI considera le regole attuali del tutto insufficienti a permettere il raggiungimento dell’obiettivo della valutazione del miglioramento all’interno del sistema universitario e proclama di voler essere coinvolta da subito e direttamente nella programmazione della prossima VQR e, in generale, sul sistema valutativo da attuare.
    • Comunicazione Rete 29 aprile a tutti i Rettori, che è stata inviata agli utenti unica in data 17/02/2016. Parte integrante di questa lettera è il documento al link http://www.rete29aprile.it/index.php/comunicati-stampa-menu/comunicati-r29a/503-vqr-proposte-della-rete29aprile
    • Comunicazione contenzioso e rischi eventuali al 10/02/2016. È stato portato all’attenzione del CdA il monitoraggio sui contenziosi e i rischi eventuali a questi collegati.

 

 

Parte A

  1. Direttive sulla destinazione degli utili e sull’utilizzo delle disponibilità residue dei progetti di ricerca tipo cost to cost dei Dipartimenti.

I progetti di ricerca dei Dipartimenti a finanziamento esterno comportano un rischio derivante dalla possibilità che il rendiconto finale non venga approvato e le somme spese siano, tutte o in parte, richieste in restituzione. Per questo motivo, in considerazione del fatto che occorre proteggere l’Ateneo da tali rischi, si pone la necessità di vincolare temporaneamente una parte delle spese da non rendicontare.

 

  1. Autorizzazione all’emanazione del bando per n. 7 posti di telelavoro.

L’amministrazione ha valutato l’opportunità di emanare un bando di selezione  di selezione per concedere ai dipendenti dell’Ateneo di beneficiare delle modalità lavorative del telelavoro. Il telelavoro è stato avviato per la prima volta in forma sperimentale nel 2007, per consentire a alcuni dipendenti che ne avevano fatto richiesta, a causa delle loro gravi condizioni di salute, di beneficiare di questa modalità lavorativa. A seguito di tale sperimentazione, è stato emanato uno specifico “Regolamento per il telelavoro” (previa concertazione con le organizzazioni sindacali) che è stato approvato nel CdA del 26/05/2009. Tale Regolamento è disponibile on line al link http://sites.unica.it/statutoregolamenti/

Percorso da seguire: Regolamenti Generali -> 04 Regolamento per il Telelavoro.

Il CdA delibera quindi di autorizzare l’Amministrazione a bandire per l’anno 2016 n. 5+2 posti di telelavoro di durata triennale, secondo quanto previsto nel citato Regolamento agli articoli 5 e 8.

 

  1. Attività edilizia: Attuazione programma interventi edilizi 2016-2018 – Punto n. A083 del budget investimenti: Lavori di manutenzione conservativa del secondo piano del Rettorato (Direzioni Generale, Finanziaria, Daac).

Si approva il progetto e il quadro economico dell’appalto. Si autorizza l’affidamento mediante procedura negoziata senza pubblicazione del bando di cui agli artt. 122, comma 7, e 57 comma 6 del Codice dei contratti pubblici, da aggiudicare con il criterio del maggior ribasso sull’importo a base di gara e con l’esclusione automatica offerte anomale in presenza di presupposti di legge.

 

  1. Attività edilizia: Attuazione programma interventi edilizi 2016-2018 – Punto n. A063 del budget investimenti: Lavori di manutenzione delle Aule A e B del Polo Economico Giuridico in viale S. Ignazio – Cagliari.

Si approva il progetto e il quadro economico dell’appalto. Si autorizza l’affidamento mediante procedura negoziata senza pubblicazione del bando di cui agli artt. 122, comma 7, e 57 comma 6 del Codice dei contratti pubblici, da aggiudicare con il criterio del maggior ribasso sull’importo a base di gara e con l’esclusione automatica offerte anomale in presenza di presupposti di legge.

 

  1. Attività edilizia: Attuazione programma interventi edilizi 2016-2018 – Punto n. A072 del budget investimenti: Riverniciatura pali facciate Assi didattici 1-2-3-4.

Si approva il progetto e il quadro economico dell’appalto. Si autorizza l’affidamento mediante procedura negoziata senza pubblicazione del bando di cui agli artt. 122, comma 7, e 57 comma 6 del Codice dei contratti pubblici, da aggiudicare con il criterio del maggior ribasso sull’importo a base di gara e con l’esclusione automatica offerte anomale in presenza di presupposti di legge.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Parte B

  1. Modifica artt. 37, 57 e 57 bis Modifica Regolamento Carriere amministrative studenti – Decadenza.
  2. Regolamento di Ateneo sulle modalità di gestione del servizio di smaltimento dei rifiuti speciali.
  3. Distretto aerospaziale della Sardegna: richiesta sottoscrizione aumento di capitale.
  4. Scambio contestuale di ricercatori universitari tra Università di Cagliari e Università Tor Vergata Roma – art. 7 co. 3, l.240/2010 come modificato dall’art.1 co.461, L. n.147/2013.
  5. Istituzione del Centro Interdipartimentale di Medicina Narrativa e Promozione della Salute (CIMENPS) e regolamento di istituzione e funzionamento.

Integrazione

  1. VARIAZIONI DI BUDGET ECONOMICO (progetto di ricerca industriale e sviluppo sperimentale (P.I.A. annualità 2013) denominato “NOMAD – Next-generation Open Mobile Apps Developement” del Dipartimento di Matematica e Informatica).
  2. Abbandono brevetti DABO e cessione gratuita all’ inventore Prof. Paolo La Colla.

 

Considerato che le istruzioni inserite nella Parte B sono quelle per le quali si ritiene non necessaria un’illustrazione verbale del contenuto e la successiva esplicita discussione, poiché non vi è stata alcuna richiesta espressa da parte di uno o più componenti del Consiglio in tal senso, le istruzioni sono state tutte approvate.

 

Feb 262016
 

Resoconto informale della seduta del Consiglio di Amministrazione del 25.2.2016

Si ricorda ai lettori che lo scopo di questi resoconti è contestualizzare le sedute e le decisioni prese dal CdA, senza alcuna pretesa di sostituzione dei verbali ufficiali che soli fanno testo ufficiale di riferimento. Si veda il disclaimer in coda al resoconto.

 

 

Comunicazioni del Rettore

Anche in questa seduta del Consiglio di Amministrazione le comunicazioni del Rettore sono state numerose e importanti.

a) Gruppo di Lavoro Costo Standard – il Gruppo di lavoro, costituito dal rettore su mandato di CdA e SA nella seduta congiunta e pubblica del 5 febbraio scorso, ha concluso i suoi lavori in vista della stesura di un documento da consegnare al Governatore Francesco Pigliaru in vista di una sua interlocuzione con il Governo. Il documento contiene in forma sintetica le osservazioni fatte durante la seduta pubblica del 5 febbraio 2016 con la messa in evidenza degli aspetti più critici.

b) Risonanza della seduta pubblica del 5 febbraio 2016. Il Rettore ha riferito che la seduta pubblica ha avuto una ottima risonanza e un buon apprezzamento sia per i contenuti che per l’iniziativa in sé. E’ un passo importante del nostro Ateneo nel lungo percorso che ci aspetta di difesa dell’Università Pubblica e del nostro Ateneo in particolare.

c) L’Ateneo e la CRUI partecipano al  dolore della famiglia di Giulio Regeni e chiedono con forza che sia fatta luce su questo drammatico evento. In occasione della giornata del 12 febbraio scorso, svolta in concomitanza con i funerali di Giulio Regeni, il Rettore ha mandato il seguente messaggio: “La cultura, quando favorisce la crescita di cittadini consapevoli con la costruzione di un pensiero critico, come fa l’Università, fa paura e viene combattuta proprio per questo suo lavoro continuo. Quello che è successo al nostro collega Giulio Regeni lo dimostra: lui è stato testimone della violenza e dell’odio contro la libertà accademica, come lo sono i tanti nostri colleghi che quotidianamente svolgono un prezioso lavoro di ricerca su molteplici aspetti scientifici, culturali e sociali, esposti a rischi altissimi in contesti autoritari. L’Università degli Studi di Cagliari ha numerosi progetti di ricerca con l’Egitto e con altri Paesi di altre zone del mondo a rischio e spesso li porta avanti grazie alla passione e all’impegno dei nostri colleghi più giovani. Siamo orgogliosi di questo: siamo e saremo sempre al loro fianco e per loro e per il loro lavoro chiediamo rispetto e protezione”.

d) E’ stato indetto l’anno Lovisatiano in occasione del centenario della scomparsa di Domenico Lovisato. Domenico Lovisato (1842 – 1916) è stato un eminente geologo che ha insegnato a Cagliari per 32 anni. E’ importante ricordare la sua figura per non dimenticare le nostre radici e la nostra storia. Diverse cerimonie ed eventi saranno organizzati nel corso dell’anno.

e) Manutenzioni dell’Ateneo. Il Rettore ha sottolineato l’importanza delle manutenzioni e i numerosi problemi di natura meramente formale che hanno ripetutamente bloccato e/o ritardato per motivi del tutto indipendenti dall’Ateneo l’attivazione di un corretto servizio di manutenzioni. Come già deciso in precedenza, sono stati messi a bilancio fondi per diversi interventi.

  • 700 k€ sono stati destinati ad attività di manutenzione di media complessità e rilievo. Il contratto con l’impresa è già stato firmato.
  • 1 M€ è stato destinato a interventi di minuta manutenzione. La procedura di gara è già conclusa si sta procedendo alla stipula del contratto.

f) le elezioni per il rinnovo delle rappresentanze studentesche negli organi collegiali centrali, nei consigli di facoltà e nei consigli di corso di studi per il biennio 2016/18 si svolgeranno nei giorni 27 e 28 aprile p.v. Per quanto riguarda il Consiglio di Amministrazione dell’ERSU, il Rettore ha chiesto mandato al Senato Accademico per comunicare alla Regione la proroga della validità dei nostri rappresentanti sino alla scadenza naturale del mandato nel Consiglio dell’ERSU e, quindi, di posticipare le elezioni dei due rappresentanti (docente e studente) alla prossima primavera 2017 a causa dei ritardi dell’insediamento delle rappresentanze attualmente attive.

g) La Presidente della Camera Laura Bordini ha aperto il 12 febbraio 2016 una consultazione pubblica sullo stato e delle prospettive dell’UE che si concluderà il 9 maggio 2016. Si svolge sulla piattaforma “CitizensTalk”, messa a disposizione in modo gratuito dagli sviluppatori e dall’associazione “MediaCivici” e si basa su di un questionario predisposto in stretta collaborazione con l’Istituto nazionale di statistica – ISTAT, che ha fornito il supporto tecnico/metodologico necessario per la formulazione dei quesiti. Il Rettore invita tutti alla partecipazione e a farsi partecipi di diffondere l’iniziativa e di valutare come la nostra Università possa partecipare attivamente con l’obiettivo di sensibilizzare l’Ateneo, nelle sue diverse componenti, e la società sarda su questo tema.

h) Assemblea CRUI.

    • Nel decreto “Milleproroghe” appena approvato è previsto che possano partecipare alle selezioni per ricercatore a tempo determinato tipologia b (RTDb) sia gli RTDa che altre figure: a) coloro che hanno usufruito per almeno tre anni dei contratti stipulati ai sensi dell’articolo 1, comma 14, della citata legge n. 230 del 2005; (contratti di ricerca Moratti) b) coloro che hanno usufruito per almeno tre anni anche non consecutivi, di ‐ assegni di ricerca ai sensi dell’articolo 51, comma 6, della legge 27 dicembre 1997, n. 449, e successive modificazioni, (assegni di ricerca pre‐Gelmini) ‐ o di borse post‐dottorato ai sensi dell’articolo 4 della legge 30 novembre 1989, n. 398, ‐ ovvero di analoghi contratti, assegni o borse in atenei stranieri. Questo è un punto importante che può permettere di modificare le strategie dell’Ateneo in termini di assunzioni al fine di allargare la platea dei giovani che hanno i requisiti indispensabili per concorrere.
    • Nello stesso decreto Milleproroghe le Università sono state autorizzate, a spese proprie, a prolungare i contratti di RTDb di coloro che NON hanno potuto conseguire l’abilitazione nazionale per la mancanza di bandi.
    • Da sottolineare poi il rinvio ulteriore dell’Abilitazione Scientifica Nazionale al 31 dicembre 2016, in ulteriore violazione della legislazione vigente che prevede bandi annuali. Su questo punto esiste una certa ambiguità, dato che alla CRUI è stata comunicata la scadenza del MIUR che invece parla di luglio 2016.
    • Il MIUR con il D.M. 78/2016 ha assegnato oltre 800 posti di ricercatore per tutta Italia. Non si può non sottolineare come anche in questo caso la ripartizione delle risorse sia fatta in modo del tutto squilibrato e tale da aggravare le situazioni di difficoltà come peraltro qualunque effetto dei parametri con i quali siamo valutati, dal Costo Standard Studente alla Valutazione della Qualità della Ricerca. La ripartizione dei posti è la seguente: 616 al NORD + 1,92% sull’organico attuale, 245 al SUD + 1,57% sull’organico attuale, 23 in Sardegna +1,48% sull’organico attuale. Non si può ulteriormente sottolineare che l’incremento per la Sardegna è ben al di sotto della media nazionale e del SUD mentre Atenei come sant’Anna di Pisa : +6,17% (elaborazione dati UniCA 2.0)
    • Importante il previsto incontro della CRUI, nella persona del suo Presidente Gaetano Manfredi, con il Direttore Generale del MIUR Daniele Livon per discutere dei criteri di assegnazione del Fondo di Finanziamento Ordinario e della specificità delle Università Sarde. Quest’ultimo aspetto, ha riferito il Rettore, è stato esplicitamente approvato dalla CRUI che, all’unanimità, riconosce alla Sardegna delle specificità uniche che non possono essere ancora ignorate come avviene con i criteri di ripartizione attuali. In questo incontro si chiederanno risorse aggiuntive, dato che il totale di quelle attuali comunque non è sufficiente al fabbisogno ordinario delle Università italiane e si sottolineerà l’iniquità della logica di spostamento delle risorse da un ateneo all’altro per la premialità, procedimento che porta solo alla crescita del divario e delle difficoltà degli atenei.
    • Primavera delle Università – 21 marzo 2016 –  1. La protesta delle Università contro il sistema valutativo attuale deve continuare, ed è importante rendersi conto che è solo all’inizio: il cammino davanti a noi sarà lungo e faticoso, inutile negarlo. Dalla modalità di protesta che vedeva come strumento principale il rifiuto della partecipazione alla VQR sono venuti alcuni risultati importanti, primo fra tutti la mobilitazione e la presa di coscienza ampia negli atenei. Non si è tuttavia, purtroppo, raggiunto il punto che potesse portare al blocco della VQR, ragione che deve portarci a cambiare strategia al fine di riuscire a mobilitare in modo efficace le forze per cambiare prima possibile questa situazione. Occorre prima di tutto rendersi conto che la mobilitazione è partita in un momento nel quale i giochi erano già definiti, e le tempistiche grosso modo note. Adesso è il momento per agire concretamente, con mobilitazioni e soprattutto proposte concrete di modifica, in vista delle valutazioni future e, non dimentichiamolo, delle modalità di utilizzo della valutazione attualmente in corso. La sinergia tra le varie anime è cruciale: se ci facciamo dividere dalle strategie perdendo di vista l’obiettivo finale comune abbiamo già perso tutti.
    • Primavera delle Università – 2. E’ fondamentale che l’Università esca dalle sue mura. Si pensa quindi ad una giornata nella quale per il nostro Ateneo ogni Dipartimento avrà uno spazio in città, un piccolo stand, nel quale possa presentare al pubblico la propria attività, spiegare l’importanza della ricerca non solo applicata, gli effetti benefici della ricerca e della cultura. E’ importante che tutti si sentano motivati individualmente a partecipare a questa iniziativa. La risonanza della seduta congiunta e pubblica anche negli organi di stampa e non solo, è un’indicazione di quanto sia importante che l’Università, nei suoi componenti, faccia un passo chiaro verso chi ci guarda da fuori per contrastare la pesante campagna di stampa che da anni fornisce quasi solo un’immagine negativa dell’Università, della Ricerca e della cultura in generale.
    • La prossima riunione della CRUI vedrà anche la partecipazione del Ministro Giannini. Sarà un momento importante perché la CRUI possa presentare in modo forte le inderogabili modifiche strategiche da assumere per la salvaguardia del sistema universitario italiano. La CRUI sta sempre più scegliendo una strada di compattezza e le divisioni interne cominciano ad avere meno peso. E’ importante sottolineare che la CRUI ha riconosciuto esplicitamente all’unanimità il problema del pesantissimo e iniquo drenaggio di risorse dal Sud al Nord Italia.

i) La Rete29Aprile ha mandato una lettera a tutti i Rettori. Il Rettore ha sottolineato l’importanza degli argomenti posti e che sono pienamente condivisibili. Per questo motivo, nei giorni scorsi, la ha fatta inviare a tutto il personale dell’Ateneo

j) L’astensione VQR nell’Ateneo si attesta tra il 7 e il 10%, la percentuale esatta sarà definita alla chiusura della procedura. Attualmente i numeri sono i seguenti:

‐ N. docenti accreditati: 952
‐ N. doc. che hanno chiuso la selezione: 851 (89.4%)
‐ N. doc. non attivi (tra coloro che NON hanno chiuso la selezione): 18 (1.9%)
‐ N. docenti a zero prodotti: (tra coloro che NON hanno chiuso la selezione):0.9%
‐ N. docenti “produttivi” che non hanno chiuso la selezione: 75 (7.9%)

La protesta, pur non essendo riuscita a raggiungere gli obiettivi iniziali che si era prevista, ha comunque avuto un notevole impatto di sensibilizzazione e costituisce una mobilitazione che non deve essere perduta in vista del raggiungimento di un obiettivo che, come già detto, è comune a tutti. Il fatto che la maggioranza degli Atenei si sia pronunciata a favore della chiusura della procedura nonostante le forti criticità espresse rende impossibile per il nostro Ateneo non chiudere a sua volta la procedura, dato che non si è raggiunto quel quorum minimo che il Rettore aveva citato nella sua recente lettera all’Ateneo. Questo però, data la forte mobilitazione in Ateneo non deve spegnere ma anzi spingere la protesta verso nuove forme di manifestazione che possano essere più efficaci in questa nuova fase della protesta.

k) E’ stato fatto dall’Amministrazione il punto sulle questioni giudiziarie che vedono coinvolto l’Ateneo da un punto di vista del possibile impatto economico, verificando, insieme ai revisori dei conti, la correttezza voci di bilancio di salvaguardia previste in bilancio.

 

 

Punti all’Ordine del Giorno

PARTE A

I punti all’ordine del giorno della parte A erano principalmente legati all’approvazione di interventi di attività edilizia  di manutenzioni da eseguire in Rettorato, presso le Aule A e B del polo giuridico e presso gli assi didattici. Sono stati tutti approvati.

Un punto di particolare rilievo della discussione è stata invece dedicata al punto 1 all’OdG: Direttive sulla destinazione degli utili e sull’utilizzo delle disponibilità residue dei progetti di ricerca tipo cost to cost dei Dipartimenti. In questo resoconto questo sarà quindi il solo argomento trattato.

Il punto fondamentale del punto all’OdG trae origine da un rischio economico per l’Ateneo derivante dal fatto che un numero sempre maggiore di bandi di ricerca pone come condizione per il finanziamento degli obiettivi che, se non raggiunti, comportano la restituzione integrale delle somme eventualmente già erogate. Questo rischio, seppure limitato per il momento, è probabilmente in aumento dato non solo l’aumento dei bandi con tali condizioni ma anche  la crescente complessità della rendicontazione che potrebbe portare ad un riconoscimento solo parziale di certe voci di spesa. Eventi di questo tipo hanno comportato per l’Ateneo, negli ultimi anni, costi per diverse centinaia di migliaia di euro, cosa che non ci si può più permettere in questo momento particolarmente difficile di esiguità strema di risorse per le Università e la Ricerca.

Per proteggere l’Ateneo da questi problemi di difficile prevedibilità (si parla ovviamente di eventi senza responsabilità per incuria) è stata valutata dal Rettore e condivisa dal CdA la necessità di costituire un fondo ad hoc. Questo fondo di salvaguardia dovrebbe essere costituito da accantonamenti temporanei a valere sulla parte non vincolata dei progetti di ricerca, che verrebbero poi sbloccati e restituiti alla disponibilità dei gruppi di ricerca all’approvazione finale della rendicontazione finale del progetto. Una parte limitata dei fondi vincolati potrebbe restare non disponibile alla spesa per un periodo maggiore qualora il fondo di salvaguardia risultasse eccessivamente ridotto dallo svincolo degli importi.

Il CdA ha approvato il principio di istituzione di questo fondo di salvaguardia ma non ha approvato alcuna misura operativa, attualmente al vaglio di uno specifico gruppo di lavoro. La questione è ovviamente di grande interesse per i gruppi di ricerca e richiede quindi che gli interventi siano fatti in modo molto attento: il CdA non ha intenzione di prendere questo argomento alla leggera, ma non è possibile non prevedere una forma di protezione dell’Ateneo. Particolare attenzione verrà quindi posta nelle decisioni del Consiglio al non creare vincoli che danneggino le attività di ricerca dell’Ateneo. E’ chiaro a tutti che con i fondi non vincolati dei progetti si svolge un parte importante della ricerca e che danneggiare questa ricerca andrebbe a pesante detrimento di tutti. Data la situazione, tuttavia, gli attuali fondi di ricerca residui dei progetti attivi (vale a dire senza rendicontazione approvata ma progetto finito) sono immobilizzati fino alla decisione finale del CdA che dovrebbe essere presa nella prossima seduta di marzo.

Si è anche discusso di un principio di concorrenza dei dipartimenti non direttamente coinvolti in caso di problemi di particolare rilevanza. La gestione di questa concorrenza non è affatto semplice da gestire, dato che serve ottimizzare da un lato la protezione del bilancio di Ateneo e dall’altro la responsabilità dei singoli ricercatori e dei dipartimenti di appartenenza nell’accettazione e gestione di fondi esterni, specialmente se sottoposti a vincoli di restituzione integrale in caso di mancato raggiungimento di particolari obiettivi.

 

PARTE B

Tutti i punti all’OdG nella parte B sono stati approvati senza discussione esplicita.

 

Giuseppe Mazzarella, Sonia Melis, Guido Mula, Aldo Pavan, Olivetta Schena

 

Rendiconto schematico dei punti sopra citati, con riferimenti anche ai decreti pettorali ratificati (a cura di Sonia Melis)

 

 

DISCLAIMER

Le informazioni contenute in questo resoconto informale sono intese per il solo uso interno dell’Ateneo Cagliaritano. Le informazioni che troverete nei resoconti NON HANNO valore di verbale e sono solo a titolo di informazione generale e di complemento di informazione. Le informazioni ufficiali alle quali fare riferimento sono UNICAMENTE quelle che saranno disponibili nei verbali ufficiali del Consiglio di Amministrazione dell’Università degli Studi di Cagliari. Le informazioni e i dati contenuti nei resoconti non potranno in nessun caso essere utilizzati come riferimento per azioni contro i singoli redattori, gli organi di governo dell’Ateneo o l’Ateneo stesso.

Regole per i commenti

Resoconto informale SA 23.2.2016

 Resoconti, Resoconti SA  Commenti disabilitati su Resoconto informale SA 23.2.2016
Feb 252016
 

 

La riunione è iniziata con le comunicazioni del Rettore:

1) La seduta pubblica di Senato Accademico e Consiglio di Amministrazione del 5 Febbraio ha ricevuto numerosi apprezzamenti anche all’interno della CRUI. Il Rettore aggiorna sui diversi punti deliberati nella riunione:

  • Il gruppo di lavoro sulla revisione dei criteri per “il costo standard” si è già riunito ed ha lavorato sul documento da presentare al Presidente della Regione. Il 24.02.2016 è prevista l’ultima riunione con la formulazione della versione finale del documento.
  • Il tavolo tecnico per il diritto allo studio, formato da rappresentanti dell’Ateneo e della Regione Sardegna è in corso di attivazione
  • Il Rettore si è fatto parte attiva della protesta dell’Ateneo Cagliaritano per il sottofinanziamento del sistema universitario nazionale (progressioni di carriera/inserimento di giovani ricercatori/rinnovo contratto personale TA/aumento FFO) in sede CRUI in cui ha sostenuto quanto deliberato nella riunione del 5 febbraio.
  • Il tavolo tecnico inter-ateneo per la formulazione di proposte per la revisione radicale dell’attuale sistema di valutazione VQR è stato già costituito dalla CRUI.

2) Il Rettore illustra i seguenti documenti sulla tragica scomparsa del collega Giulio Regeni: Comunicato CRUI Giulio Regeni:  il diritto e il dovere di fare ricerca; Messaggio del Rettore all’iniziativa organizzata dalla Facoltà di Scienze Economiche, Giuridiche e Politiche in concomitanza con i funerali di Giulio Regeni; Comunicato segreteria FLC-CGIL di Cagliari Giulio Regeni.

3) Presentazione calendario Anno Lovisatiano celebrativo centenario morte Domenico Lovisato, illustre studioso dell’ateneo

  • 23 febbraio 2016 – Cagliari – Cerimonia in memoria di Domenico Lovisato e deposizione di corona di fiori da parte dell’Università degli Studi di Cagliari e del Comune di Cagliari sulla tomba di Domenico Lovisato nel Cimitero Monumentale di Cagliari
  • Aprile  2016 – La Maddalena – Convegno sul tema “Domenico Lovisato: Un geologo garibaldino”
  • Giugno 2016 – Sassari – Convegno sul tema “Domenico Lovisato. Dalla Nurra alla Terra del Fuoco”
  • Ottobre 2016 -Cagliari – Convegno “Domenico Lovisato: geologia, paleontologia e passione civile”.

4) Report spese manutenzione: l’Ateneo si è dovuto adeguare ai vincoli normativi Me.Pa. e Consip norme che hanno appesantito la gestione dei processi manutentivi. Il C.d.A. ha ritenuto opportuno e conveniente per l’Amministrazione operare mediante l’Istituto dell’Accordo quadro nell’ambito del quale sono attivi due contratti di manutenzione:

  • contratto già stipulato per manutenzione conservativa edifici di durata biennale, € 700.000,00 complessivi;
  • contratto da stipulare, gara conclusa, per minuta manutenzione edifici interventi ordinari-routinari € 1.000.000 oltre l’IVA.

Nell’ultima parte del 2015 sono stati effettuati una trentina di differenti procedimenti tecnici e amministrativi per circa 1.500.000 euro.

Il Rettore invita i dipartimenti ad inviare richieste cumulative per gli interventi ed a inviare proposte per la gestione.

5) nei giorni 27 e 28 aprile p.v. si svolgeranno le elezioni per il rinnovo per il biennio 2016/18 delle rappresentanze studentesche in Senato Accademico, Consiglio di Amministrazione, CUS, Consigli di Facoltà e Consigli di Classe o Corso.

Il Consiglio di Amministrazione dell’ERSU attualmente in carica, si è insediato solo il 19 maggio 2014 per cui il Senato ha dato mandato al Rettore di per comunicare alla Regione la proroga della validità dei due rappresentanti di docenti e studenti di  rappresentanti sino alla scadenza naturale del mandato nel Consiglio dell’ERSU e, quindi, di posticipare le relative elezioni alla primavera 2017.

6) Regole gestione disponibilità residue nei progetti a finanziamento esterno valutati al costo. Con lo scopo di Costituire un fondo rischi adeguato per coprire il rischio derivante dalla gestione di progetti per i quali è prevista l’approvazione di un rendiconto e per Garantire il reinvestimento nelle attività di ricerca del dipartimento delle risorse derivanti dalla rendicontazione di costi «figurativi» si propone che:

  • il 10% dei costi figurativi rendicontati debba essere accantonato al fondo rischi del dipartimento (in via sperimentale con eventuale riassegnazione al termine della sperimentazione);
  • il 30 % debba rimanere disponibile nel progetto fino all’approvazione del rendiconto;
  • il 60% possa essere reinvestito in una nuova iniziativa con un nuovo progetto di tipo «non cost to cost»

L’argomento di competenza del CdA dovrà tener conto del Regolamento di Ateneo per la disciplina delle attività svolte dal personale docente e dal personale tecnico amministrativo con finanziamenti esterni attualmente in fase di revisione, prevedere delle norme transitorie ed è soggetto a monitoraggio e rivisitazione periodica da parte del CdA.

7) Riunione CRUI 18 Febbraio ha trattato i seguenti argomenti:

  • La CRUI sostiene l’iniziativa “Lo stato e le prospettiva dell’Unione Europea” e l’8 maggio una delegazione parteciperà alla Camera alla iniziativa pubblica. Il Rettore invita tutti a partecipare alla consultazione pubblica sul sito http://www.unica.it/pub/7/show.jsp?id=32504&iso=-2&is=7 e ad organizzare iniziative dipartimentali ed interdipartimentali con il coinvolgimento di istituzioni e associazioni locali.
  • Il decreto “mille proroghe” attualmente in discussione in Senato prevede la possibilità di estendere, su fondi di Ateneo, fino al 31/12/2016 i contratti per RTD-B i cui titolari non abbiano partecipato alle tornate 2012 e 2013 della ASN. Prevede inoltre che possono partecipare ai corsi per RTD-B anche gli assegnisti ex legge 240/2010. Alla luce di queste possibili variazioni della normativa non verranno discussi i punti 2 e 4 dell’OdG relativi al regolamento d’ateneo per gli assegni ricerca e la programmazione degli assegni.
  • Piano straordinario RTD-B: lo scorso venerdì il MIUR ha pubblicato le assegnazioni agli Atenei. A Cagliari sono stati assegnati 13 posti e un altro dovrebbe arrivare a fine anno. Si conferma il minore finanziamento degli atenei sardi e del sud. Il Rettore illustra l’analisi in merito eseguita dall’UDU (http://www.unionedegliuniversitari.it/piano-ricercatori-poche-assunzioni-e-aumento-divario-nord-sud/).
  • Il piano straordinario per i Prof. Ordinari vedrebbe entro il mese di Marzo 2016 l’assegnazione alle università (previsione per UNICA n.1 posto nel 2016 e n.2 posti nel 2017).
  • FFO 2016 e applicazione Costo Standard per Studente: previsto incontro con Livon con rivisitazione dei criteri. Tutta la CRUI chiede un finanziamento con risorse aggiuntive del FFO: lo spostare sempre le stesse risorse da un Ateneo all’altro sta portando il sistema universitario al collasso. La CRUI ha dichiarato che la peculiarità delle Università sarde richiede un intervento dedicato sul FFO.
  • Programmazione triennale al momento al vaglio del Ministro: previsti finanziamenti su un paniere di obiettivi più specifici rispetto alla scorsa applicazione.
  • E’ stata comunicata l’apertura del tavolo su La Buona Università.
  • Primavera delle Università: il 21 marzo in tutte le università italiane si terranno incontri e dibattiti pubblici per riaffermare il ruolo strategico della ricerca e dell’alta formazione per il futuro del Paese. Verranno discusse e raccolte idee e proposte da consegnare al Governo in un documento di sintesi unitario CRUI. In tale giornata saranno pubblicate inserzioni sui maggiori quotidiani nazionali e tutti i rettori dovranno far apparire le loro interviste sui quotidiani locali. Il Rettore invita tutti i dipartimenti a proporre iniziative che coinvolgano tutta la cittadinanza (lezioni pubbliche, seminari e qualsiasi altro evento divulgativo) in far conoscere le attività dell’ateneo e le problematica dell’Università.
  • Il Ministro parteciperà alla prossima assemblea della CRUI e in quella occasione si metteranno in evidenza tutte le gravi problematiche che stanno minando alla base la sopravvivenza del sistema universitario.
  • Tavolo tecnico per la rivalutazione delle retribuzioni dei docenti già istituito.
  • VQR: il sistema universitario italiano considera importante il sistema della valutazione e vuole riportarlo al suo effettivo significato, di valutazione del miglioramento. Il metodo di protesta utilizzato di astensione dal produrre i prodotti della VQR era di difficile applicazione, ma comunque ha determinato una percentuale di astensioni che potrebbe assestarsi intorno tra il 7 e il 10% (i dati rimarranno incerti fino al momento della chiusura effettiva, 14 marzo). La protesta non è comunque conclusa, ma è solo all’inizio, sarà lunga e difficile e continuerà con le manifestazioni del 21 marzo.

La CRUI ha proclamato di voler essere coinvolta da subito e direttamente nella programmazione della prossima VQR e in generale sul sistema valutativo da attuare.

Verificata la scarsa partecipazione alla proposta di non chiudere la VQR presentata dal nostro Rettore e da pochi altri, tutti gli Atenei porteranno a termine la VQR. I Rettori si comporteranno in modo differente per quanto riguarda il conferimento forzoso dei prodotti.

Il Rettore ribadisce che non attuerà nessun comportamento attivo e che eserciterà la funzione di inserimento/scelta dei prodotti di quei colleghi che, non avendo intenzione nella loro protesta di danneggiare l’Ateneo o il Dipartimento, facciano arrivare all’indirizzo mail rettore@unica.it la seguente dichiarazione ”Acconsento a che il Rettore inserisca e scelga i prodotti della ricerca in mia vece” entro il 28 febbraio.

A procedura VQR conclusa a livello dipartimentale i dati di partecipazione sono i seguenti:

  • Docenti accreditati: N. 952
  • Docenti che hanno chiuso la selezione:  N. 851 (89.4 %)
  • Docenti che non hanno chiuso la selezione:  N. 101 (10.6 %), di cui:
  • Docenti che non hanno prodotti da conferire: N. 18 (1.9 %)
  • Docenti che non devono conferire alcun prodotto:  N. 10 (1.2 % )
  • Docenti con prodotti valutabili che non hanno chiuso al selezione: N. 73 (7.7 %)

Per quanto riguarda l’ottimizzazione dei risultati dell’Ateneo nella VQR e la risoluzione dei conflitti interdipartimentali nessun dipartimento verrà penalizzato nell’assegnazione di risorse per la “cessione” di un prodotto della ricerca ad altro dipartimento.

8) Il Rettore illustra la lettera inviata ai rettori dalla “Rete29Aprile”:

http://www.rete29aprile.it/index.php/comunicati-stampa-menu/comunicati-r29a/504-cari-colleghi-non-fate-da-scudo-alle-scellerate-politiche-che-voi-stessi-contrastate che ha provveduto ad inoltrare sulla lista utenti e di cui condivide i contenuti.

 

Sono stati quindi approvati a ratifica decreti rettorali riguardanti affidamenti incarichi 2° semestre Facoltà di Biologia e Farmacia,  autorizzazione costo orario, modifica e integrazione regolamento per l’utilizzo da parte di terzi di aule e/o spazi dell’Ateneo, e quattro concessioni di nulla osta per insegnamento fuori sede.

 

Per quanto riguarda l’ordine del giorno:

1) E’ stato modificato, nelle more del parere favorevole del Consiglio di Amministrazione, l’art. 37 del Regolamento Carriere Amministrative studenti. In estrema sintesi: incorrono in decadenza gli studenti iscritti a corsi a ciclo unico ex DM 509/1999 e DM 270/2004 che non acquisiscano almeno 1 CFU in 8 anni accademici, gli studenti iscritti a corsi biennali e triennali ex DM 509/1999 e DM 270/2004 che non acquisiscano almeno 1 CFU in un numero di anni pari alla durata normale del corso di studi, gli studenti iscritti ad ordinamenti pre DM509/1999 che non superino almeno un esame in 8 anni. La norma verrà applicata dall’anno accademico 2015-2016, per le decadenze maturate in AA precedenti si applicherà la normativa prevista dall’art. 149 del R.D. 1952/1933. Sono stati inoltre abrogati gli articoli 57 e 57 bis del regolamento carriere studenti.

Il Rettore intende avviare un progetto pilota rivolto inizialmente agli studenti iscritti ai corsi afferenti  alla Facoltà di Studi umanistici che preveda un percorso specifico e innovativo, per i fuori corso, anche con attività di counseling.

2) Modifica Regolamento Assegni non discusso per quanto riportato nelle comunicazioni del Rettore.

3) E’ stato approvato il Regolamento di Ateneo sulle modalità di gestione del servizio di smaltimento dei rifiuti speciali che definisce ruoli e compiti delle figure coinvolte a vario titolo nella gestione del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti speciali e, nel contempo, fornisce agli utenti un supporto tecnico durante le fasi di avvio e di gestione ordinaria del sistema. Il regolamento ha lo scopo di razionalizzare e coordinare le procedure per il ritiro, il trasporto, lo stoccaggio e lo smaltimento dei rifiuti speciali attraverso la definizione delle figure interessate, i compiti previsti per ognuna e le procedure per accedere al servizio e di garantire uniformità di comportamento in tutte le Strutture dell’Ateneo a tutela dell’ambiente, della salute pubblica e della sicurezza dei lavoratori, nel rispetto delle norme vigenti in materia di rifiuti e di tracciabilità degli stessi (SISTRI). Verranno successivamente elaborati i relativi manuali di istruzione operativi.

4) Programmazione assegni istituzionali 2016 non discusso per quanto riportato nelle comunicazioni del Rettore

5) E’ stata rinnovata la composizione del Comitato Unico di Garanzia. Questi i nuovi componenti:

  • Prof. Francesco Mola, designato dall’Amministrazione con funzioni di Presidente
  • Prof.ssa Anna Maria Baldussi, designata dall’Amministrazione
  • Prof.ssa Paola Fadda, designata dall’Amministrazione
  • Prof.ssa Cristina Lavinio, designata dall’Amministrazione
  • Prof.ssa Donatella Rita Petretto, designata dall’Amministrazione
  • Dott.ssa Graziella Marceddu,  Flc CGIL
  • Sig. Salvatore Noli, Cisl Università
  • Sig.ra Maria Bonaria Carboni, UIL RUA
  • Sig.ra Laura Di Pietro, CISAL
  • Sig.ra Giuliana Cocco, CONFSAL/SNALS Università – CISAPUNI.

Il Prof. Mola sollecita gli studenti a nominare il proprio rappresentante e comunica che sono stati acquistati gli arredi per le “stanze rosa”.

6) E’ stata rinnovata la commissione elettorale centrale per il rinnovo delle rappresentanze studentesche. Questi i nuovi componenti:

  • Francesco Sitzia, Presidente
  • Antonio De Giudici, Componente
  • Gaetano Melis, Componente
  • Lucia Caterina Fancello, Componente
  • Monica Lai, Componente Segretario.

Per quanto riguarda la parte B sono state approvati tutti punti.

 

Autori: Mariarosa Cardia, Roberto Crnjar, Gianluca Gatto, Elsa Lusso, Valentina Onnis, Patrizia Mureddu, Roberta Silvagni

DISCLAIMER

Le informazioni contenute in questo resoconto informale sono intese per il solo uso interno dell’Ateneo Cagliaritano. Le informazioni che troverete nei resoconti NON HANNO valore di verbale e sono solo a titolo di informazione generale e di complemento di informazione. Le informazioni ufficiali alle quali fare riferimento sono UNICAMENTE quelle che saranno disponibili nei verbali ufficiali del Senato Accademico dell’Università degli Studi di Cagliari. Le informazioni e i dati contenuti nei resoconti non potranno in nessun caso essere utilizzati come riferimento per azioni contro i singoli redattori, gli organi di governo dell’Ateneo o l’Ateneo stesso.

Resoconto Schematico CdA 28.1.2016

 Resoconti, Resoconti schematici CdA  Commenti disabilitati su Resoconto Schematico CdA 28.1.2016
Feb 012016
 

Consiglio di Amministrazione del 28/01/2016

Ordine del Giorno

 

 

Ratifica del verbale della seduta del 22/12/2015

Verbale ratificato.

Il Verbale è consultabile on line al seguente link

 

 

Ratifica Decreti Rettorali

Sono stati ratificati i seguenti D.R.:

  1. D.R. n. 307 del 11/12/2015 “Modifica D.R. n. 116 del 21/10/2015 – Corso di preparazione e orientamento per i corsi di laurea della Facoltà di Medicina e Chirurgia e di quelli della Facoltà di Biologia e Farmacia A.A. 2015/2016”.
  2. D.R. n. 330 del 16/12/2015 “Correzione errore contabile”.
  • D.R. n. 333 del 18/12/2015 “Atto aggiuntivo alla convenzione stipulata in data 29/06/2015 fra l’Università degli Studi di Cagliari e l’Ersu di Cagliari per l’A.A. 2015/2016”.
  1. D.R. n. 344 del 22/12/2015 “Proroga consorzio Cybersar”.
  2. D.R. n. 360 del 29/12/2015 “Affidamento urgente attività ad Unitel Cagliari”.
  3. D.R. n. 369 del 11/01/2016 “Proroga incarico componenti Collegio dei Revisori dei Conti”
  • D.R. n. 383 del 14/01/2016 “Servizio annuale di vigilanza armata notturna presso complesso universitario Monserrato e varie ronde con opzione di rinnovo”.
  • D.R. n. 397 del 22/01/2016 “Modifica finanziamento progetto AAL – HEREIAM del MIUR – Responsabile Scientifico Prof. Luigi Raffo (DIEE)”.
  1. D.R. n. 407 del 22/01/2016 “Autorizzazione attivazione procedura selettiva copertura n. 1 posto in quota d’obbligo riservata ai sensi art. 18 L. 68/1999”

I Decreti Rettorali saranno consultabili contestualmente alla pubblicazione del verbale della corrente seduta, in quanto allegati del medesimo.

 

 

 

Comunicazioni del Rettore

Le comunicazioni riguardano:

  • Proroga presentazione autocertificazione e scadenza seconda rata.

Considerati i tempi necessari per il rilascio dell’attestazione ISEE, è stata prorogata al 7/01/2016 la scadenza della presentazione dell’autocertificazione della condizione economica. Su richiesta del Presidente del Consiglio degli Studenti, è stato altresì prorogato il termine del pagamento della seconda rata, senza l’applicazione della sovrattassa, al 9/02/2016.

 

  • Proprietà intellettuale.

Il Rettore ha dato mandato per rivedere la policy sulla proprietà intellettuale, con particolare riferimento alla situazione concreta delle brevettazioni. In tale ambito ritiene opportuno che venga data una linea di indirizzo che consenta, sotto il profilo della comparazione dei ritorni economici con i costi generati dall’impiego di risorse umane ed economiche per la gestione dei brevetti, di intraprendere la semplificazione del parco brevetti e ridurre l’onere di gestione economica e amministrativa, dando mandato agli organismi competenti per assumere le necessarie determinazioni nel rispetto della normativa vigente.

  • Pubblicazioni in open access.

C’è un accordo tra la Direzione per i servizi bibliotecari e le banche dati BioMed Central e SpringerOpen affinché si possa pubblicare in modalità Open Access con uno sconto del 15%.

  • Il CLab diventa CLab Unica.

Il Contamination Lab è alla terza edizione. A livello nazionale siamo il primo Ateneo che ha avviato iniziative per fare impresa. Di queste nuove imprese, due hanno raccolto più di 500 mila Euro in investimenti privati.

  • Alcuni Atenei riconoscono, agli sportivi che svolgono attività a livello agonistico, crediti formativi universitari nel proprio percorso di studi. Anche il nostro Ateneo sta valutando diverse soluzioni per avvicinare il mondo dello sport all’Università.
  • Riunione CRUI.

Nel corso della riunione alla CRUI sono stati affrontati tre temi importanti relativi a: VQR, riconoscimento economico scatti stipendiali e AVA.

In relazione alla VQR si è reso necessario riconvocare l’Assemblea CRUI per il 3 febbraio 2016 e inviare una comunicazione all’ANVUR affinché vengano riviste le procedure VQR e venga data una nuova scadenza, che però non rallenti l’assegnazione dell’FFO.

In relazione al riconoscimento economico degli scatti stipendiali, il Presidente della CRUI, Prof. Gaetano Manfredi (Magnifico Rettore dell’Università di Napoli Federico II), ha inviato una lettera al Ministro nella quale chiede che vengano messe in campo le possibili azioni necessarie per affrontare le criticità della questione retributiva della docenza.

In relazione all’AVA (Autovalutazione, Valutazione e Accreditamento) la novità è relativa al fatto che l’ANVUR ha recepito tutta una serie di osservazioni a seguito delle prime esperienze di valutazione. Ad aprile verrà quindi presentata la nuova AVA, che conterrà molte semplificazioni.

  • Indizione riunione congiunta Senato Accademico / Consiglio di Amministrazione del 5/02/2016.

La seduta si terrà nell’Aula Magna di Ingegneria e verrà trasmessa in streaming sul sito web dell’Ateneo. Saranno invitate a partecipare le autorità politiche sarde a livello nazionale, regionale, comunale e civile.

L’ordine del giorno prevede la discussione dei seguenti argomenti: costo standard per studente (interventi: Prof.ssa Maria Del Zompo, Prof. Beniamino Cappelletti Montano, interventi preordinati, dibattito); diritto allo studio (interventi: Prof. Pietro Ciarlo, studente Luca Santus, interventi preordinati, dibattito); accreditamento in Ateneo (interventi: Prof. Francesco Mola, Prof. Elio Usai, interventi preordinati, dibattito); VQR 2011 – 2014 (interventi: Prof.ssa Maria Del Zompo, Prof. Guido Mula, interventi preordinati, dibattito). Considerata la rilevanza degli argomenti da trattare tutti gli utenti unica sono invitati a partecipare.

  • Analisi delle criticità e dei punti di forza della didattica erogata dai Corsi di Studio in relazione alla qualità percepita dagli studenti A.A. 2014/2015 – Nucleo di Valutazione dell’Ateneo (dicembre 2015).

L’analisi ha avuto l’obiettivo di fornire indicazioni agli Organi di governo e responsabili CdS su apprezzamento della docenza da parte degli studenti frequentanti, criticità segnalate dagli studenti frequentanti e confronto con i risultati dell’A.A. precedente. Tale analisi ha avuto altresì l’obiettivo di sostenere le pratiche virtuose in merito alle scelte sull’offerta formativa, reclutamento dei docenti a contratto, progressioni di carriera dei docenti e incentivazione economica dei docenti. I principali risultati riguardano:

  • il miglioramento dell’indice complessivo di soddisfazione per la docenza a livello di Ateneo;
  • la maggiore numerosità insegnamenti critici in corsi delle Facoltà di Ingegneria e Architettura e di Medicina e Chirurgia;
  • il minore apprezzamento espresso dagli studenti per i corsi di laurea magistrale rispetto a quelli triennali e a ciclo unico;
  • 51 insegnamenti critici.
  • Emendamento al “decreto mille proroghe”.

Tramite i parlamentari sardi del PD è stato fatto un tentativo per chiedere che vengano mantenuti per Unica gli stessi fondi assegnati nel 2015 senza che si subisca il taglio che ci sarà ad aprile.

  • Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha reso il proprio parere in relazione alla richiesta sulla destinazione ad altro istituto contrattuale delle risorse per le Progressioni Economiche Orizzontali negli anni successivi.

 

 

 

Parte A

  1. Candidatura Ateneo per l’accreditamento.

Il Sistema nazionale di valutazione, assicurazione della qualità e accreditamento delle università si articola in: a) un sistema di valutazione interna attivato in ciascuna università; b) un sistema di valutazione esterna delle università; c) un sistema di accreditamento delle sedi e dei corsi di studio delle università (rif. D. Lgs. 27/01/2012 n. 19, art. 4 http://hubmiur.pubblica.istruzione.it/alfresco/d/d/workspace/SpacesStore/a572a5a8-74b8-4246-8afe-bde14ad8e58a/DLgs_270112_n19.pdf). È previsto un accreditamento iniziale e uno periodico (rif. art. 5) che avviene, per legge, con cadenza almeno quinquennale per le sedi e i corsi di studio, e si basa sulla verifica delle persistenza dei requisiti di accreditamento iniziale nonché della sussistenza di ulteriori requisiti di qualità, di efficienza e di efficacia delle attività svolte.

L’Ateneo di Cagliari ha ottenuto, nel giugno 2013, l’accreditamento iniziale. Per quanto riguarda invece l’accreditamento periodico il Magnifico Rettore chiede mandato a proporre la candidatura del nostro Ateneo per il prossimo anno 2017, candidatura spontanea, che darebbe certezza sui tempi prevedendo la visita da qui a un anno.

Si delibera di dare mandato al Rettore.

 

  1. Piano Integrato 2016-2018 – Aggiornamento del Piano triennale di Prevenzione della corruzione (PTPC) e del Programma Triennale per la Trasparenza e l’Integrità (PTTI).

Il Piano Integrato, da un lato definisce gli obiettivi gestionali dell’infrastruttura amministrativa in maniera coerente agli obiettivi pluriennali di natura strategica dell’Ateneo, con l’intento di fornire una visione unitaria degli obiettivi strategici delle varie componenti che operano all’interno dell’Ateneo; dall’altro presenta i contenuti dell’aggiornamento 2016-2018 del Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione (PTPC) e del Programma Triennale per la Trasparenza e l’Integrità (PTTI), che ne costituiscono parte integrante.

Approvato.

  1. Obiettivi dirigenti 2016.

Gli obiettivi assegnati ai Dirigenti per l’anno 2016 sono funzionali al perseguimento delle strategie dell’Ateneo e sono coerenti sia con il Piano Integrato sia con la Programmazione delle attività in funzione dell’accreditamento delle sedi didattiche. Da tali obiettivi devono discendere, a cascata, quelli per il personale EP, D e per le strutture.

Si delibera di esprimere parere favorevole sugli obiettivi assegnati.

 

  1. RAD A.A. 2016/2017 – Modifiche Ordinamenti Didattici dei Corsi di Studio.

Si approvano le modifiche proposte agli Ordinamenti didattici dei CdS in: Biotecnologie Industriali (L-2); Ingegneria e Chimica (L-9); Ingegneria Meccanica (L-9); Ingegneria Elettrica e Elettronica (L-8/L-9); Ingegneria Chimica e dei Processi Biotecnologici (LM-22); Ingegneria delle Telecomunicazioni (LM-27); Ingegneria Elettronica (LM-29); Ingegneria Energetica (LM-30); Ingegneria Meccanica (LM-33); Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio (LM-35); Infermieristica (L/SNT1); Informatica (L-31); Amministrazione e Organizzazione (L-16); Economia e Gestione Aziendale (L-18); Beni Culturali e Spettacolo (L-1/L-3); Filosofia e Teorie della Comunicazione (LM-78/LM-92); Storia e Società (LM-84).

 

  1. Ricognizione straordinaria patrimonio mobiliare – risultanze finali.

Gli uffici della Direzione Acquisti, Appalti e Contratti – Coordinamento Patrimonio hanno terminato le attività relative alla ricognizione inventariale del patrimonio mobiliare dell’Università degli Studi di Cagliari. Sono stati rinvenuti n. 127.356 cespiti. Tali beni sono stati inseriti in un database informatico al fine di consentire il trasferimento massivo dei dati, che dovranno essere oggetto di esportazione nell’applicativo U-GOV. La Direzione dovrà provvedere individuare il patrimonio da assegnare a ciascuna delle strutture dotate di registro inventariale.

 

  1. Procedura aperta di rilevanza comunitaria, ai sensi dell’art. 55, D. Lgs. 2006, n. 163, per l’affidamento dei servizi assicurativi dell’Università degli Studi di Cagliari.

Sono in scadenza, al 15/07/2016, i servizi assicurativi di: responsabilità civile, morte e invalidità permanente dei docenti a contratto; infortuni e responsabilità civile studenti di Ateneo; incendio e responsabilità civile degli stabili di Ateneo; furto e incendio delle Cere Anatomiche di Clemente Susini; responsabilità danni da furto dei valori custoditi nelle casseforti e danni cagionati ai locali e agli infissi; infortuni e kasco dei veicoli a motore privati utilizzati dai dipendenti in missione. È quindi necessario procedere al rinnovo delle coperture dei rischi relativi a tali servizi assicurativi.

Si delibera di autorizzare la spesa.

 

  1. Acquisto attrezzature Aula Magna Corpo Aggiunto Sa Duchessa.

Si autorizza l’acquisto degli arredi per l’allestimento dell’Aula Magna Capitini – Polo Sa Duchessa.

 

  1. Autorizzazione alla spesa del nuovo Portale Web dell’Ateneo.

Nell’ottica dei processi di accreditamento, considerato che è prevista la pubblicazione on line dei contenuti relativi all’Ateneo, alle Strutture, ai Corsi di Studio, si rende necessario procedere allo sviluppo di un nuovo portale che integri i diversi siti dell’Ateneo, con un nuovo progetto grafico, con una nuova architettura delle informazioni e la possibilità di avere un portale “responsive”, permettendo così l’utilizzo dello stesso con tutti i dispositivi.

Si autorizza la spesa.

 

  1. Modifica e integrazione Regolamento per l’utilizzo di aule, locali e/o spazi dell’Università degli Studi di Cagliari.

Il Regolamento per l’utilizzo di aule, locali e/o spazi dell’Università degli Studi di Cagliari (vigente in materia di utilizzo di spazi per attività e manifestazioni di carattere culturale, scientifico, didattico e concorsuale), è stato integrato/modificato con riferimento alla concessione relativa allo svolgimento di attività di carattere commerciale svolte da terzi.

Il nuovo Regolamento, disciplina l’utilizzo di tutti i locali e spazi di cui l’Ateneo detiene la disponibilità, sia a titolo di proprietà che in forza di altro titolo.

 

INTEGRAZIONE – Attività edilizia: Fornitura energia elettrica Ateneo – periodo regime di salvaguardia.

Il contratto per la fornitura di energia elettrica stipulato con Edison Energia S.p.A., in adesione alla Convenzione Consip Energia Elettrica 11, è scaduto il 30/11/2015. Con delibera del 29/10/2015 il CdA ha autorizzato l’attivazione di un contratto della durata di 12 mesi per la fornitura dell’energia elettrica mediante ordinativo alla Gala S.p.A. – Roma, di cui alla Convenzione Consip Energia Elettrica 12. Tale contratto di fornitura potrà decorrere solo dal 1/02/2016.

Quindi, considerato che per la normativa vigente, in assenza di un fornitore del libero mercato le utenze di energia elettrica intestate all’Ateneo passano automaticamente in regime di salvaguardia con Enel Energia S.p.A., si approva l’erogazione dell’energia in regime di salvaguardia per il periodo 1/12/2015 – 31/01/2016.

 

 

 

Parte B

  1. Approvazione delle proposte di chiamata dei candidati idonei delle procedure di chiamata di professori ordinari e associati.
  2. Test di accesso ai Corsi di Laurea in Ingegneria e Scienze A.A. 2016/2017 – stipula contratto CISIA 2016-2018.
  3. Approvazione progetto Lauree scientifiche.
  4. Convenzione tra l’Università degli Studi di Cagliari e l’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Cagliari.
  5. Modifica Regolamento per la costituzione e il funzionamento del Comitato Unico di Garanzia.

 

Considerato che le istruzioni inserite nella Parte B sono quelle per le quali si ritiene non necessaria un’illustrazione verbale del contenuto e la successiva esplicita discussione, poiché non vi è stata alcuna richiesta espressa da parte di uno o più componenti del Consiglio in tal senso, le istruzioni sono state tutte approvate.

 

Resoconto informale SA 26.1.2016

 Resoconti, Resoconti SA  Commenti disabilitati su Resoconto informale SA 26.1.2016
Gen 312016
 

Resoconto informale della seduta del Senato Accademico del 26.1.2016

Si ricorda ai lettori che lo scopo di questi resoconti è contestualizzare le sedute e le decisioni prese dal Senato Accademico, senza alcuna pretesa di sostituzione dei verbali ufficiali che soli fanno testo ufficiale di riferimento. Si veda il disclaimer in coda al resoconto.

 

La riunione è iniziata con le comunicazioni del Rettore:

1) Riunione CRUI giovedì 21 gennaio è stata dedicata a VQR, riconoscimento scatti e AVA.

VQR: ribadito che tutti gli atenei non intendono sottrarsi alla valutazione, allo stesso tempo non sono tollerabili le disfunzioni del sistema che portano a proroghe dei termini a singhiozzo e le indicazioni sulla procedura che cambiano in continuazione. La CRUI ha scritto all’ANVUR una lettera in cui si chiede un rinvio della VQR a quando l’ANVUR avrà messo a punto meccanismi e procedure certe di valutazione. Nella prossima riunione della CRUI del 3 febbraio prenderà una posizione unitaria sulla partecipazione alla VQR dipendente dalle risposte dell’ANVUR alla lettera di cui sopra. In ogni caso non sono previste iniziative singole degli atenei (o tutti partecipano alla VQR o nessuno) e la VQR 2011-2014 non potrà di fatto, a causa dei vincoli legati al regime di bilancio degli atenei, essere usata per la ripartizione tra gli atenei del FFO 2016.

Il 9 febbraio ci sarà una seconda riunione organizzata dalla CRUI tra i delegati per la ricerca in cui verranno scambiate informazioni tecniche sulla VQR ed in particolare su un programma di prevalutazione dei prodotti dei settori bibliometrici da inviare per la VQR.

Scatti stipendiali: la CRUI ha mandato al MIUR una lettera sul blocco degli scatti. La CRUI ha costituito un tavolo tecnico CRUI-MIUR-CUN che elaborerà una proposta di rivalutazione degli stipendi dei docenti per portarli a livelli simili a quelli dei docenti delle altre nazioni. Un’altra commissione CRUI si occuperà di proporre delle linee guida per l’elaborazione dei regolamenti d’ateneo per l’attribuzione degli scatti triennali. La nuova progressione stipendiale non automatica riguarda tutti i vincitori di concorso post ASN e tutti i docenti che una volta maturato l’ultimo scatto biennale passeranno in automatico al nuovo regime.

AVA: una commissione CRUI in collaborazione con ANVUR sta lavorando alla nuova versione di AVA che sarà presentata nel prossimo aprile. La nuova versione prevede procedure semplificate rispetto a quelle attuali, ad esempio il riesame sarà triennale e non annuale e i risultati delle visite dei CEV si conosceranno immediatamente.

2) Riunione pubblica SA e CdA del 5 Febbraio su Costo standard per studente, Diritto allo studio, Accreditamento e VQR già pubblicizzata nelle liste d’ateneo e il cui programma si trova al link http://www.unica.it/pub/7/show.jsp?id=32154&iso=-2&is=7.

La riunione ha lo scopo di informare tutti le componenti dell’ateneo, i cittadini e i politici delle ricadute di costo standard per studente, VQR e accreditamento sulla sopravvivenza dell’Ateneo. In particolare i criteri usati per la determinazione del costo standard penalizzano in maniera rilevante gli atenei meridionali e soprattutto quelli sardi. Data l’importanza degli argomenti si auspica una forte partecipazione.

3) I parlamentari sardi Pes, F. Sanna, Coni, Marroccu, Meloni, Mura, G. Sanna, Scanu dopo incontri con il Rettore in cui sono stati informati sulla situazione di definanziamento in cui versano gli atenei sardi hanno presentato, di concerto con l’Ateneo, un emendamento al decreto mille proroghe (atto camera deputati 3515) in cui si prevede che il FFO 2016 sia invariato rispetto al FFO 2015.

4) costituzione gruppo di lavoro per proporre nuovi criteri e parametri per il costo standard composto da Pietro Ciarlo, Beniamino Cappelletti Montano, Valentina Onnis, Guido Mula, Alessandra Orrù.

5) Presentazione del nuovo logo, denominazione e attività del “Contamination lab”

6) Si è conclusa la valutazione dei progetti di ricerca del Programma “Visiting Scientist” con il finanziamento di 67 dei 93 programmi presentati.

7) Il Rettore ha dato mandato per la revisione della policy sulla proprietà intellettuale con particolare riguardo alle brevettazioni. Le nuove linee di indirizzo saranno tese alla semplificazione del parco brevetti, alla riduzione dei costi e prevedono un impegno temporale non superiore ai 3 anni dell’Ateneo per il sostenimento economico del brevetto.

8) Convenzione BioMed Central e SpringerOpen stipulata dall’Ateneo consente la pubblicazione open access con uno sconto del 15% sulle riviste di questi editori.

9) Dati i lunghi tempi necessari per l’acquisizione della certificazione ISEE è stata concessa una proroga per la presentazione dell’autocertificazione e la scadenza della seconda rata tasse è stata spostata al 9 febbraio.

10) La prof.ssa Loffredo, presidente del Nucleo di Valutazione d’Ateneo, illustra i contenuti dell’analisi delle criticità e dei punti di forza della didattica erogata dai corsi di studio in base alle valutazioni degli insegnamenti da parte degli studenti frequentanti. La relazione è già stata inviata ai direttori dei dipartimenti i quali sono invitati a far pervenire al rettore le considerazioni sui singoli corsi di studio dopo averne discusso in riunioni con i coordinatori. Il NVA propone di dare maggiore visibilità alle opinioni degli studenti, di avviare azioni concrete di miglioramento, di migliorare la qualità delle informazioni e raccolte e di utilizzare l’analisi delle opinioni degli studenti a sostegno delle politiche e delle scelte regolamentari per:

  • definizione e articolazione offerta formativa
  • conferimento e rinnovo incarichi d’insegnamento a docenti esterni
  • proroga contratti di Ricercatore a tempo determinato
  • chiamata dei professori, in particolare a mezzo di procedure valutative
  • premialità legata agli scatti stipendiali e istituzione del fondo per la premialità, previsti dalla legge n.   240/2010.

 

Sono stati quindi approvati a ratifica decreti rettorali riguardanti la stipula di un contratto a titolo gratuito per la laurea magistrale in Fisica, autorizzazione all’insegnamento fuori sede per un ricercatore di science economiche e aziendali, proroga incarico componenti collegio dei revisori dei conti scaduto il 31 dicembre nelle more della nomina dei componenti designati dal MEF, modifica al piano formativo e budget del corso di preparazione ed orientamento per i corsi di laurea della facoltà di Medicina e Chirurgia e della facoltà di Biologia e Farmacia. La modifica è legata al fatto che ci sono state solo 92 iscrizioni a fronte delle 150 preventivate con conseguente riduzione dell’introito derivante dalle tasse di iscrizione.

 

Per quanto riguarda l’ordine del giorno:

1) E’ stato dato mandato al Rettore di proporre la candidatura dell’Ateneo per l’accreditamento nel 2017, fermo restando che la seduta pubblica di SA e CdA del 5 Febbraio sarà occasione per approfondire il tema dell’accreditamento dell’Ateneo.

Le visite delle CEV sono previste nel primo trimestre 2017 e riguarderanno oltre la struttura e organizzazione complessiva dell’ateneo (requisiti AQ1-AQ7), 8 corsi di studio (4 scelti dall’ateneo) e 4 dipartimenti (2 scelti dall’ateneo). La valutazione dei dipartimenti verterà su ricerca, didattica e terza missione. Non saranno visitati i dipartimenti che non abbiano connessione con i corsi di studio visitati.

Il Rettore ha comunicato la prossima uscita dei bandi per le candidature come revisore CEV ed invita i docenti a partecipare.

2) E’ stato espresso parere favorevole all’adozione del Piano integrato 2016-2018 e all’aggiornamento del piano triennale per la Prevenzione della Corruzione e del Programma Triennale per la Trasparenza e l’Integrità che costituiscono parte integrante del Piano integrato 2016-2018. Il documento sarà disponibile dopo l’approvazione del CdA e contiene le linee d’intervento e di organizzazione complessiva dell’ateneo che saranno oggetto di valutazione in fase di accreditamento (vedi punto 1). Si prevede l’assegnazione a Corsi di studio e Dipartimenti di specifici obiettivi da raggiungere. Il Piano integrato è un documento da sottoporre ad aggiornamento e integrazione con cadenza semestrale.

3) Modifiche RAD: approvate con mandato al Rettore di modificare le SUA dei corsi di studio secondo le indicazioni del NVA.

4) E’ stata approvata la stipula del contratto con il CISIA per i test di accesso TOLC ai corsi di laurea delle facoltà di Ingegneria ed architettura e Scienze.

Il Rettore ha chiesto l’elaborazione di indicatori per valutare l’efficacia dei test TOLC. Il rettore propone inoltre di progettare dei corsi estivi per la preparazione ai test di ammissione a tutti i corsi di studi di primo livello. I corsi della durata di circa 15 giorni possono essere in modalità tradizionale od online, avranno come destinatari gli studenti del 3°-4° anno delle scuole superiori e oltre a costituire un’attività di orientamento dovrebbero consentire di non avere iscritti con debito formativo e di evitare l’attivazione di corsi di riallineamento.

5) E’ stata approvata la partecipazione dell’Ateneo ai 5 progetti nazionali Lauree scientifiche afferenti alle aree Chimica, Fisica, Matematica, Scienze Geologiche, Biologia.

Il Rettore chiede che l’Ateneo riceva una relazione sul raggiungimento dei target indicati nei progetti in particolare per quanto riguarda la relazione con il numero degli iscritti ai corsi di laurea scientifici ed il relativo tasso di abbandono.

6) Modifica Regolamento Comitato Unico di Garanzia, il regolamento è stato integrato con la possibilità di partecipazione alle sedute del Comitato di uno studente designato dal Consiglio degli Studenti, senza diritto di voto, su invito del Presidente e solo nei casi in cui gli argomenti in discussione riguardino gli studenti.

7) Nuovo regolamento utilizzo aule, locali e/o spazi dell’ateneo. In breve viene meglio precisato quali spazi vengono concessi dal Rettore  e quali dai Presidenti di Facoltà. I Presidenti dovranno comunicare formalmente la concessione dei locali alla Direzione Appalti, Acquisti e Contratti prima dello svolgimento delle manifestazioni sia in caso di concessione a titolo gratuito sia in caso di concessione con rimborso delle spese di gestione.

Il Rettore ricorda che la concessione a titolo gratuito comporta l’organizzazione delle manifestazioni in orari coincidenti con quelli del servizio di portierato e comunica che in fase di elaborazione un sistema informatico di prenotazione di tutte le aule dell’Ateneo.

8) E’ stata autorizzata la stipula di contratti a titolo gratuito e oneroso con professori in quiescenza per esigenze dei corsi di laurea della facoltà di Ingegneria e Architettura.

 

Per quanto riguarda la parte B sono state approvati tutti punti.

 

A cura di: Pierpaolo Carrus, Roberto Crnjar, Elsa Lusso, Valentina Onnis, Francesco Paoli

 

DISCLAIMER

Le informazioni contenute in questo resoconto informale sono intese per il solo uso interno dell’Ateneo Cagliaritano. Le informazioni che troverete nei resoconti NON HANNO valore di verbale e sono solo a titolo di informazione generale e di complemento di informazione. Le informazioni ufficiali alle quali fare riferimento sono UNICAMENTE quelle che saranno disponibili nei verbali ufficiali del Senato Accademico dell’Università degli Studi di Cagliari. Le informazioni e i dati contenuti nei resoconti non potranno in nessun caso essere utilizzati come riferimento per azioni contro i singoli redattori, gli organi di governo dell’Ateneo o l’Ateneo stesso.

Regole per i commenti

Resoconto informale CdA 28.1.2016

 Resoconti, Resoconti CdA  Commenti disabilitati su Resoconto informale CdA 28.1.2016
Gen 282016
 

Resoconto informale della seduta del Consiglio di Amministrazione del 28.1.2016

 

Si ricorda ai lettori che lo scopo di questi resoconti è contestualizzare le sedute e le decisioni prese dal CdA, senza alcuna pretesa di sostituzione dei verbali ufficiali che soli fanno testo ufficiale di riferimento. Si veda il disclaimer in coda al resoconto.

 

Comunicazioni del Rettore

 

Come ogni seduta del Consiglio, la riunione si apre con gli aggiornamenti di carattere più generale che il Rettore comunica ai Consiglieri. In questa seduta sono molti gli aggiornamenti di rilievo, in particolare per ciò che riguarda il futuro dell’Ateneo e delle valutazioni che ci riguarderanno tutti, dalla Valutazione della Qualità della Ricerca 2011-2014 (VQR) all’Autovalutazione, Valutazione periodica, Accreditamento (AVA) e che, riguardando tutti gli aspetti didattici, organizzativi e di ricerca del nostro Ateneo, influenzeranno significativamente le nostre attività future. Come già scritto nel precedente resoconto, questa attività di ristrutturazione e riorganizzazione del nostro Ateneo, anche dimenticandosi le procedure appena citate, deve diventare centrale per tutti, al fine di correggere le inefficienze che, come ogni struttura, ci affliggono inevitabilmente. Questo processo di ottimizzazione non può che portare benefici indipendentemente da chi ci valuta, dato che migliorare i processi e la loro efficienza e coordinamento è garanzia di maggiore libertà di movimento per gli investimenti strategici indispensabili nei momenti difficili come quello che stiamo attraversando. Qui di seguito i punti salienti delle numerose comunicazioni fatte all’inizio della seduta.

a) brevetti: è in atto la riscrittura del regolamento brevetti, al fine di ridurre la poca chiarezza che attualmente nei fatti rende difficile, per chi ha idee brevettabili, capire facilmente quale sia la procedura da seguire. Pur non essendo un “core business” dell’Ateneo, nel senso che il lavoro di ricerca non ha come fine principale l’ottenimento di brevetti ma la pubblicazione dei risultati scientifici, i brevetti sono un “prodotto della ricerca” che entra nelle valutazioni ed è quindi opportuno che ci siano procedure chiare e certe per definire i limiti entro i quali ci può essere il supporto dell’Ateneo. Saranno quindi implementate le fasi di valutazione di impatti e costi, soprattutto nelle fasi iniziali, dell’attività brevettuale.

b) E’ stata attivata una convenzione con le banche dati BioMed e SpringerOpen che permetterà a chi volesse pubblicare in modalità OpenAccess uno sconto del 15% sui costi. Questo è un punto importante anche in vista del fatto che i progetti PRIN appena banditi prevedono che le pubblicazioni associate ai progetti finanziati siano fatte secondo tale modalità.

c) Il Contamination Lab di UniCa è alla sua terza edizione. Cagliari è il primo Ateneo in Italia per risultati raggiunti, ha ottenuto 12 premi e oltre 500k€ di investimenti privati. La partecipazione dei giovani è in crescita e questo è una conferma della qualità del lavoro svolto e dell’interesse di questa iniziativa.

d) Si sta valutando come poter implementare agevolazioni per sportivi professionisti e semiprofessionisti nell’ottica di avvicinare UniCa e sport. Questa iniziativa si sposa bene anche con la candidatura di Cagliari a Città Europea dello Sport 2017 per la quale ci saranno quattro città vincitrici.

e) Sono poi significative le informazioni relative all’ultima riunione CRUI. La riunione ha toccato tre argomenti principali che ci riguardano da vicino: VQR, scatti e AVA.

  1. VQR: è prevista una nuova riunione CRUI il 3 febbraio per valutare le risposte dell’ANVUR alle richieste dei Rettori che valutano inaccettabile questo stillicidio di rinvii di scadenze nella più totale mancanza di trasparenza e chiarezza dei processi. Basta pensare alla questione dell’inserimento del proprio codice ORCID prima indispensabile entro i primi di ottobre, data in seguito spostata, poi sparita nel nulla per infine terminare in una dichiarazione di non obbligatorietà di tale associazione Docente-IRIS-ORCID. Peraltro, l’ANVUR, dalla quale dipendono tutte le procedure di valutazione non è membro di nessuna associazione europea di valutazione nonostante ponga le proprie decisioni come assolute, principalmente a causa della totale mancanza di trasparenza delle procedure implementate. A questo proposito vale la pena ricordare la procedura di questa estate che l’ANVUR ha attivato sollecitando l’invio di osservazioni sulla bozza di documento VQR: di quelle osservazioni è stato tenuto conto solo in maniera del tutto irrilevante nella versione definitiva pubblicata a settembre, senza peraltro alcuna giustificazione o commento per le scelte effettuate.
  2. La CRUI ritiene che una valutazione sia una cosa sensata come criterio generale ma che non abbia senso in queste condizioni di totale opacità dei criteri, di ampia inaffidabilità delle procedure informatiche, di mancanza di informazioni e risposte chiare. Nella riunione del 3 febbraio p.v. la CRUI valuterà le risposte dell’ANVUR e deciderà come comportarsi. C’è un’intenzione generale dei Rettori della CRUI di scegliere una strategia comune alla quale attenersi, anche se dovesse decidere di agire in opposizione alle scelte dell’ANVUR.
  3. La CRUI chiede espressamente che la procedura VQR sia profondamente rivista, resa trasparente e scollegata dall’assegnazione dell’FFO 2016, in quanto non è pensabile che gli Atenei gestiscano i propri fondi nella totale incertezza che deriverebbe da un’assegnazione fatta a fine anno con criteri e parametri noti solo alla fine.
  4. Questione scatti stipendiali. A questo proposito, vale la pena citare la lettera del presidente della CRUI Manfredi al Ministro nella quale si evidenzia quanto sia critica la situazione. E’ importante anche ricordare il mail che il Rettore ha inviato all’Ateneo il 27 gennaio. Ci sono simulazioni recentissime che mostrano che un Professore Ordinario che ricoprisse tale ruolo dall’età di 50 anni arriverebbe alla pensione con uno stipendio di 3500 euro circa e una pensione di 1400 euro circa. E’ chiaro che se si fa la stessa proiezione per i Professori Associati, per i Ricercatori a tempo indeterminato e per il personale TA la situazione non sarà che significativamente peggiore.
  5. AVA: questa procedura è importante per l’accreditamento del nostro Ateneo, che si era candidato per una valutazione tra i primi e per il quale si è lavorato al fine di spostare la data di accreditamento al 2017. Il primo punto all’ordine del giorno riguarda proprio questo aspetto.

f) Seduta congiunta CdA – SA del 5 febbraio. E’ un appuntamento importante al quale è auspicabile un’ampia partecipazione di tutti. Si parlerà di Costo Standard per studente, Diritto allo studio, AVA e VQR 2011 – 2014. Alla seduta congiunta parteciperanno anche diversi Parlamentari. Il Costo Standard è un parametro di enorme rilievo nella determinazione dei finanziamenti degli atenei, e l’iniquità dei parametri che contribuiscono a definirlo è una delle principali cause delle difficoltà con le quali ci confrontiamo nei finanziamenti. Per esempio, tra i parametri non si tiene conto dell’insularità, della densità di popolazione, del reddito, e di molti altri punti rilevanti.

Sul Costo Standard, l’Università di Macerata ha fatto ricorso al TAR del Lazio contestando l’incostituzionalità della definizione del Costo Standard. Il TAR del Lazio ha dato loro pienamente ragione con una sentenza che chiede una valutazione da parte della Corte Costituzionale. Consigliamo a tutti di leggere l’articolo sul Costo Standard redatto dal collega Beniamino Cappelletti Montano e pubblicato sul sito Roars. Stesso discorso vale per i Diritto allo Studio, costruito con finanziamenti che vanno a dare maggiori risorse alle regioni più ricche e con meno esigenza di sostegno economico al diritto allo studio e meno alle regioni più svantaggiate con più studenti che hanno bisogno e diritto a quel sostegno garantito costituzionalmente.

g) i Parlamentari sardi del PD hanno presentato un emendamento al decreto milleproroghe nel quale chiedono di mantenere nel 2016 il finanziamento assegnato nel 2015. E’ un importante segno di presa di coscienza della difficoltà degli atenei sardi e un motivo in più per sollecitare la partecipazione di tutti alla seduta congiunta CdA-SA del 5 febbraio prossimo.

h) E’ stato costituito un gruppo di lavoro che ha come componenti Pietro Ciarlo (prorettore ed esperto di diritto), Valentina Onnis (rappresentante in SA), Guido Mula (componente CdA), Beniamino Cappelletti Montano (PA di Geometria ed esperto della questione Costo Standard), Alessandra Orrù (rappresentante personale TA). Lo scopo del gruppo di lavoro è presentare delle proposte di parametri e criteri per una definizione seria e valida di costo standard che tenga davvero conto delle specificità degli atenei anche dal punto di vista delle loro caratteristiche intrinseche (non tutti gli atenei hanno, per esempio, la stessa dimensione, varietà di discipline e caratteristiche dei territori nei quali sono situati).

i) Si stanno studiando le modalità per risolvere la questione degli “utili di progetto”. Questi fondi, che non sono altro che i residui dei progetti alla loro chiusura, se da un lato sono il sostentamento indispensabile alle nostre attività di ricerca soprattutto in questo momento di difficoltà e di carenza di bandi, dall’altro possono risultare delle “passività” per l’Ateneo nel momento in cui vengono spesi, per problemi legati alle norme di contabilità. Si sta quindi cercando di risolvere definitivamente il problema per limitare gli aspetti negativi formali e la procedura è ormai quasi al suo termine.

j) Il Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) ha finalmente comunicato il parere ufficiale in merito all’utilizzo dei fondi PEO (Progressioni Economiche Orizzontali) del personale TA. Per quanto siano fondi minimali, si sancisce la possibilità di usare quei fondi per le PEO, un punto importante.

k) Il Nucleo di Valutazione ha inviato ai Presidenti di CCS il resoconto delle valutazioni degli studenti. Queste valutazioni sono un punto importante che va valorizzato e migliorato, in quanto ci danno una percezione del come viene vista la didattica dei nostri corsi di Laurea Triennale e Magistrale in vista di un miglioramento e di un’ottimizzazione sempre possibili. Questa valutazione permette anche di individuare criticità perduranti nel tempo che possono richiedere interventi diretti e specifici per la loro soluzione in breve tempo e nel miglior modo possibile. Sono allo studio anche, nei limiti imposti dalle norme, i miglioramenti possibili delle valutazioni degli studenti per renderle più utili per noi e per gli studenti.

 

Punti all’Ordine del Giorno

PARTE A

  1. Accreditamento: è stato dato mandato al Rettore, nell’ottica di quanto detto prima, di candidare l’Ateneo per una valutazione nel 2017. E’ da notare che all’accettazione della candidatura, dall’ANVUR  verrà assegnato all’Ateneo un tutor che avrà il compito di guidarlo nel processo di preparazione all’accreditamento periodico. E’ anche importante sottolineare che l’Anvur ha già accolto positivamente le attività già previste nella programmazione del nostro Ateneo, come il rinnovo del sito web per renderlo maggiormente fruibile e trasparente (punto 8 all’OdG)
  2. Piano integrato 2016-2018 (approvato). E’ un piano strategico che integra i piani triennali anticorruzione e per la trasparenza e l’integrità. Sono stati costruiti in modo da diventare dei piani di sviluppo strategico dell’Ateneo, secondo i criteri già enunciati dal Rettore durante la sua campagna elettorale. L’approvazione di questi piani integrati non porterà quindi al mero adeguamento a norme vigenti ma anche e soprattutto all’implementazione di un piano strategico di Ateneo per gli anni a venire.
  3. Obiettivi dei dirigenti (approvati). Sono degli obiettivi definiti in una nuova ottica di maggiore leggibilità e affidabilità, nonché più facilmente associabili a un effettivo raggiungimento di obiettivi strategici chiari. Importante l’accento posto sul fatto che il raggiungimento degli obiettivi non deve essere solo una questione amministrativa ma deve essere effettivamente percepibile da terzi. Da sottolineare inoltre la presenza sia di obiettivi specifici delle singole direzioni che di obiettivi “collettivi” che portano ad una costruttiva collaborazione e cooperazione tra le direzioni.
  4. Sono state approvate le modifiche agli ordinamenti didattici posti all’approvazione del CdA. Per i dettagli si rimanda agli atti ufficiali.
  5. E’ quasi terminata la ricognizione inventariale dei beni dell’Ateneo. Come è ben chiaro a tutti, questo lavoro ha comportato un impegno davvero notevole delle Direzioni coinvolte per riuscire a mettere ordine in una situazione che era diventata ormai insostenibile. Entro pochi mesi il processo dovrebbe essere definitivamente concluso con anche la definizione di nuove e semplificate regole di registrazione dei beni nell’inventario. Entro breve tempo dovrebbero anche essere definiti i decreti rettorali di assegnazione dei beni ai vari Dipartimenti.
  6. E’ stato dato mandato alla Direzione Acquisti Appalti e Contratti per l’effettuazione di una gara per l’affidamento dei servizi assicurativi dell’Ateneo.
  7. Sono stati approvati gli acquisti di arredi per l’allestimento dell’Aula Capitini del Polo Sa Duchessa.
  8. E’ stata approvata la messa a bando di una gara per la realizzazione di un nuovo portale web dell’Ateneo che abbia come caratteristica portante una progettazione orientata all’utente, con l’implementazione degli aspetti legati alla “user experience”, vale a dire che il sito deve essere costruito in modo da rispondere prioritariamente alle esigenze degli utenti che vi accederanno per cercare informazioni. Il sito dovrà diventare il portale unico di UniCA che sostituirà la variegata galassia dei siti attualmente attivi.
  9. E’ stato approvato un nuovo regolamento per l’utilizzo delle aule, più semplificato e chiaro anche nell’ottica di un’apertura degli spazi universitari a varie iniziative culturali. Ovviamente restano esclusi gli usi a fini politici di partito, mentre possono essere utilizzati per le attività culturali, sindacali o legate alla vita universitaria.
  1. bis. E’ stato approvato il prolungamento del contratto in essere per la fornitura di corrente elettrica all’Ateneo in attesa dell’attivazione della nuova convenzione CONSIP.

 

PARTE B

Sono stati approvati tutti i punti all’ordine del giorno: proposte di chiamata idonei, contratto CISIA per i test di accesso ai corsi di laurea in Ingegneria e Scienze per l’AA 2016-17, progetto Lauree Scientifiche, Convenzione tra UniCA e l’ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Cagliari per stages e tirocini degli studenti e una modifica del regolamento per la costituzione e il funzionamento del Comitato Unico di Garanzia.

 

Giuseppe Mazzarella, Sonia Melis, Guido Mula, Aldo Pavan, Olivetta Schena

 

Rendiconto schematico dei punti sopra citati, con riferimenti anche ai decreti rettorali ratificati

 

DISCLAIMER

Le informazioni contenute in questo resoconto informale sono intese per il solo uso interno dell’Ateneo Cagliaritano. Le informazioni che troverete nei resoconti NON HANNO valore di verbale e sono solo a titolo di informazione generale e di complemento di informazione. Le informazioni ufficiali alle quali fare riferimento sono UNICAMENTE quelle che saranno disponibili nei verbali ufficiali del Consiglio di Amministrazione dell’Università degli Studi di Cagliari. Le informazioni e i dati contenuti nei resoconti non potranno in nessun caso essere utilizzati come riferimento per azioni contro i singoli redattori, gli organi di governo dell’Ateneo o l’Ateneo stesso.

Regole per i commenti

Resoconto informale CdA 22.12.2015

 Resoconti, Resoconti CdA  Commenti disabilitati su Resoconto informale CdA 22.12.2015
Gen 132016
 

Resoconto informale della seduta del Consiglio di Amministrazione di UniCA del 22.12.2015

 

PREMESSA. Questo resoconto è il primo della serie di resoconti informali che verranno fatti dopo ogni seduta del CdA di UniCA. Lo scopo dei resoconti è dare un quadro alle decisioni prese dal Consiglio e fornire uno spazio di confronto. Ovviamente non ha valore di verbale, serve unicamente come informazione di massima e riflette le opinioni degli scriventi che non hanno validità di verbale né coinvolgono le scelte degli Organi di Governo dell’Ateneo.

 

Resoconto

La seduta del CdA del 22.12.2015 aveva come argomento principale l’approvazione del bilancio di previsione del 2016. In apertura il Rettore, Prof.ssa Maria del Zompo, ha dato al Consiglio alcune comunicazioni importanti.

  1. C’è un coordinamento CUN, CRUI, ANVUR, MIUR e Ministero della Salute per far sì che alle AOU venga riconosciuto tra i mandati costituenti, oltre quello di supporto ai sistemi nazionali e regionali della Salute, anche quelli fondamentali di Ricerca e Didattica che conseguono dalla parte universitaria dell’AOU
  2. la CRUI ha fatto diverse richieste:
    1. un rinvio “congruo” delle date fissate per la VQR
    2. la proroga di un anno degli RTDB in scadenza senza abilitazione per la mancanza di bandi
  3. la CRUI prende atto dei 5M€ per il diritto allo studio. La cifra è ovviamente irrisoria e inoltre ripartita con criteri iniqui, come fatto notare da numerose associazioni studentesche
  4. Il piano dei 500 docenti deciso dal Governo è fatto con assunzioni definite da una commissione decisa dal Ministro e in totale difformità da tutte le regole di trasparenza e valutazione sulle quali il ministero stesso dice di volere che siano alla base del funzionamento del reclutamento universitario. Sarebbero inoltre assunzioni nei ruoli universitari fatte in assenza della necessaria Abilitazione Scientifica Nazionale
  5. Il piano straordinario per Professori Ordinari è stato finanziato con una cifra irrisoria, 6M€ per il 2016 e 4 + 6M€ per il 2017 (i 6M€ per il 2017 sono solo per gli stipendi di chi sarà assunto con i bandi dell’anno precedente, non sono aggiuntivi). Per UniCA questo corrisponderebbe ad un paio di passaggi per anno. Dal 2018 in poi sono previsti sono i 10M€ di mantenimento dei costi. I criteri di ripartizione saranno stabiliti nei primi mesi del 2016
  6. La questione del Costo Standard Studente è stata portata, a seguito del ricorso al TAR delle Marche dell’ateneo di Macerata, di fronte alla Corte Costituzionale.

 

I punti all’Ordine del Giorno sono stati approvati tutti, in questo resoconto ci soffermeremo unicamente sul punto relativo al Bilancio di previsione 2016 e al bilancio pluriennale.

  1. L’Università di Cagliari è interessata da diversi anni da importanti e continue riduzioni dell’FFO, solo parzialmente compensate da interventi della Regione Sardegna. La situazione socio economica della Sardegna poi penalizza ulteriormente gli atenei isolani.
  2. Il bilancio di previsione del 2016 non potrà quindi che essere impostato a criteri di contenimento della spesa cercando per quanto possibile di non diminuire gli investimenti fondamentali. Restano però ovviamente delle criticità notevoli, alle quali si spera di poter ovviare in corso d’anno. E’ importante ricordarsi che questo è il bilancio di previsione fatto sulla base delle entrate che è ragionevole aspettarsi e fatto in “autoprotezione”, cioè con le stime conservative.
  3. E’ stato rimesso il fondo CAR, anche perché per quanto riguarda la Fondazione Banco di Sardegna non si hanno ancora informazioni specifiche sui finanziamenti che potranno pervenire all’Ateneo.
  4. Sono previsti fondi per premialità docenti da utilizzare per attività di ricerca da dare a seguito di impegni importanti in attività soprattutto legate all’accreditamento. Questo è un aspetto importante, in quanto la fase di accreditamento si avvicina a grandi passi e coinvolge tutti gli aspetti della vita del nostro Ateneo, dalle strutture, alla didattica, alla ricerca. Se falliamo finiamo come un liceo, per esempio senza dottorati. Questo è un rischio che non dobbiamo correre e richiede l’impegno attivo di ciascuno di noi.
  5. La legge regionale 26/96 permette di rimborsare costi per personale che svolge compiti di didattica. Sono fondi che ci permettono di mantenere il budget entro i limiti di bilancio indispensabili per rimanere un Ateneo “virtuoso” secondo i criteri ministeriali.
  6. E’ stato integrato, grazie ad una proficua interazione con il Collegio dei Revisori dei conti, il fondo per il trattamento accessorio del personale TA, un importante riconoscimento per il loro lavoro. E’ da sottolineare che nella legge di stabilità questo fondo verrà ulteriormente ridotto.
  7. Alle Facoltà verranno attribuiti unicamente i fondi per la copertura di contratti e supplenze
  8. Sono allo studio progetti per le energie rinnovabili che possano ridurre il pesante costo sul bilancio delle spese per l’energia
  9. Ci sono dei fondi per le borse di studio che, pur non di competenza di UniCA, sono stati introdotti per compensare almeno parzialmente la quasi totale dismissione di questa voce da parte dello Stato, pur essendo questo un obbligo costituzionale.

 

Veniamo adesso alle note dolenti.

  1. La RAS ha abbandonato il progetto per la biblioteca scientifica regionale sulla L.R. 7/2007, cosa che implica che i fondi per le biblioteche sono unicamente su fondi UniCA
  2. Non ci sono fondi per punti organico nel 2016. Per il momento non ce lo possiamo permettere dal punto di vista economico dato che prevedere spese su quel fronte ci farebbe sforare i limiti di bilancio e, passando ad Ateneo non virtuoso, pagheremmo delle conseguenze pesanti sia dal punto di vista finanziario che di ulteriori vincoli di spesa.
  3. Ci sono pochi fondi per le borse di dottorato. Questo è un punto estremamente dolente dal punto di vista di una Research University. Il Rettore ne è perfettamente a conoscenza, ovviamente, e il ripristino di questa voce con fondi per il momento non disponibili o certi da mettere nel bilancio di previsione è una priorità importantissima. A questo riguardo non si può non notare come per il momento il sostegno della RAS al nostro ateneo risulti limitato, cosa che con i continui tagli al bilancio a causa della scelta di criteri iniqui come quelli già citati per il costo standard studente non fa che rendere la nostra situazione più difficile. Sono in corso dei confronti con RAS e Comune di Cagliari per cercare di ottenere nuove risorse che possano dare un po’ di ossigeno al nostro Ateneo che permettano di ripristinare queste voci.

Non possiamo non sottolineare come le prospettive per il nostro ateneo, se nulla cambia, siano piuttosto fosche. I criteri di ripartizione dell’FFO nazionale sono iniqui, basta citare il criterio di attrattività verso studenti di altre regioni che ci penalizza pesantemente e ingiustamente, e tendono a rafforzare gli atenei del Nord rispetto a quelli del Sud. A questo si aggiunge una politica nazionale costantemente tesa alla penalizzazione del sistema di alta formazione e ricerca con strategie sempre e solo punitive e di taglio delle risorse, che va avanti da anni. L’aggiunta di criteri iniqui e penalizzanti non fa che rendere il quadro sempre più negativo.

Non si può poi non tener conto che le nostre risorse dipendono comunque anche dalle nostre performance di didattica e ricerca. Al di là delle scelte specifiche, è chiaro che, per esempio, l’aumento registrato del numero di docenti inattivi scientificamente non è un segnale positivo qualunque sia il criterio scelto per la valutazione.

Alcune ulteriori considerazioni che ci paiono fondamentali. Il bilancio per il momento è in equilibrio grazie alla “clausola di salvaguardia” del 2%, che permette al nostro ateneo di avere “solo” una riduzione del 2% rispetto all’anno precedente, come già avvenuto per il 2015 rispetto al 2014. Se questa clausola saltasse o cambiasse in aumento (è una scelta in mano al Ministro) le conseguenze per noi sarebbero molto pesanti. Per fare qualche numero, l’incremento dal 20 al 25% della percentuale di risorse FFO nazionale ripartita in base al costo standard studente, tra il 2014 e il 2015, ha determinato una perdita, nel totale quota base, di circa 6,5 milioni di euro.  Grazie alla clausola di salvaguardia al 2%, rispetto alla assegnazione corrispondente per il 2014, la perdita effettiva è  stata contenuta in 2.3M€. E’ chiaro, quindi, che se venisse cancellata o aumentata la clausola di salvaguardia e/o aumentata la percentuale di ripartizione dell’FFO rispetto al costo standard studente, le conseguenze sarebbero quasi irrecuperabili. Non è una questione di allarmismo, ma di seria presa in considerazione delle prospettive che abbiamo davanti per intraprendere quanto prima tutte le azioni possibili per evitare queste conseguenze negative.

 

a cura di Giuseppe Mazzarella, Sonia Melis, Guido Mula, Aldo Pavan, Olivetta Schena

 

 

DISCLAIMER

Le informazioni contenute in questo resoconto informale sono intese per il solo uso interno dell’Ateneo Cagliaritano. Le informazioni che troverete nei resoconti NON HANNO valore di verbale e sono solo a titolo di informazione generale e di complemento di informazione. Le informazioni ufficiali alle quali fare riferimento sono UNICAMENTE quelle che saranno disponibili nei verbali ufficiali del Consiglio di Amministrazione dell’Università degli Studi di Cagliari. Le informazioni e i dati contenuti nei resoconti non potranno in nessun caso essere utilizzati come riferimento per azioni contro i singoli redattori, gli organi di governo dell’Ateneo o l’Ateneo stesso.

 

Regole per i commenti

Ciao mondo!

 Senza categoria  Commenti disabilitati su Ciao mondo!
Dic 212015
 

Benvenuto al blog ” sites“.Questo e’ il tuo primo post. Lo puoi modificare o cancellare, e puoi inserire nuovi post.

contatti | accessibilità Università degli Studi di Cagliari
C.F.: 80019600925 - P.I.: 00443370929
note legali | privacy