Resoconto informale SA 20.12.2016

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Dic 282016
 

La riunione è iniziata con la presentazione del nuovo garante per gli studenti Dott. Ettore Angioni  http://www.unica.it/pub/7/show.jsp?id=34453&iso=-2&is=7

Sono seguite quindi le Comunicazioni del Rettore:

1) Regolamento d’Ateneo per l’attribuzione degli scatti triennali ai professori e ricercatori di ruolo: il Rettore comunica che considerata la necessità di meglio precisare alcuni aspetti del regolamento, il decreto rettorale di avvio della procedura per l’attribuzione dello scatto ai docenti che hanno maturato il triennio verrà emanato nel mese di Febbraio 2017 dopo le revisioni del caso e che fin dai prossimi giorni verrà, con apposita nota al regolamento, esplicitato il significato di “insegnamento critico” in questo e negli altri regolamenti d’Ateneo.

2) Nomina nuovo ministro MIUR: il Rettore comunica l’intenzione di chiedere un incontro al nuovo ministro Valeria Fedeli che era stato ospite dell’ateneo nel novembre 2015 alla conferenza di presentazione di UnicAscolta http://www.unica.it/pub/7/show.jsp?id=31717&iso=96&is=7

3) Saldo FFO 2016: il MIUR ha inviato per il parere obbligatorio il decreto di ripartizione della quota premiale e della quota perequativa del FFO 2016 a CNSU, CUN e CRUI. Il decreto prevede che la suddivisione tra gli atenei della quota premiale avvenga per il 65% in base ai risultati conseguiti nella VQR 2011-2014, per il 20% in base alla valutazione delle politiche di reclutamento sempre basata sulla VQR 2011-2014, per il 7% in base ai risultati della didattica con specifico riferimento alla componente internazionale e per l’8% in base ai risultati della didattica con specifico riferimento al numero di studenti regolari che abbiano conseguito almeno 20 CFU nell’anno 2015. I primi dati sulla VQR 2011-2014 indicano un miglioramento dell’ateneo sugli indicatori IRAS1, IRAS2, IRAS3 e IRAS4 che rimangono comunque al di sotto della media nazionale. Pur essendo il confronto tra VQR2004-2010 e VQR2011-2014 pesantemente viziato dalle profonde differenze nella valutazione, l’ateneo ha mostrato un miglioramento dei propri risultati tra i due esercizi di valutazione. L’intervento perequativo prevede una clausola di salvaguardia del -2,25%, ossia l’FFO 2016 non può essere inferiore per più del 2,25% al FFO 2015. Il decreto prevede infine il recupero di 30 milioni di euro per edilizia universitaria (art.1, commi 628-630 Legge 28/12/2015, n° 208). Il nostro ateneo ha inviato la documentazione necessaria al MIUR quindi non è tra gli atenei soggetti alla restituzione delle somme ma potrebbe essere chiamato a partecipare al recupero qualora l’intera somma non venga recuperata dagli atenei interessati.

4) Nuovo decreto Autovalutazione, Valutazione, Accreditamento iniziale e periodico delle sedi e dei corsi di studio (AVA): il 12 dicembre è stato pubblicato il nuovo decreto AVA. Tra le novità principali ci sono all’art.2 il dettaglio dei livelli e dei giudizi per l’accreditamento periodico degli atenei, all’art.7 la ridefinizione delle attività dei nuclei di valutazione (NUV) nell’intero processo AVA, all’art.8 le caratteristiche dell’offerta formativa delle nuove lauree professionalizzanti. Inoltre il decreto varia la numerosità dei docenti di riferimento e alcune numerosità di riferimento e massima delle classi di laurea e mentre viene eliminata la numerosità minima.

5) Decreto legislativo 175/2016: prevede una serie di adempimenti in materia di società a partecipazione pubblica, compresi spin off e centri di competenza, il primo dei quali con scadenza 31/12/2016 è l’adeguamento degli statuti. Tali società potranno essere mantenute solo se il fatturato annuale supera un milione di euro/anno, la ricognizione delle società partecipate dall’ateneo ha verificato la non sussistenza di tale requisito per tutte.

6) Il Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza (PTPCT) è in fase di aggiornamento e sarà discusso nella riunione del SA di gennaio.

7) il Direttore generale emanerà a breve una circolare riguardante la proroga e l’attivazione di contratti Co.Co.Co. in particolare per quanto riguarda le attività tutoriali e di docenza a contratto.

Sono stati quindi Ratificati i seguenti decreti rettorali:

  1. 146 Autorizzazione stipula contratto A.A. 201672017 – Scuola di Specializzazione per le Professioni Legali
  2. 154 e 181 Concessione nulla osta per insegnamenti fuori sede A.A. 2016/2017.
  3. 185 Modifica degli ordinamenti di 5 scuole di specializzazione con accesso riservato ai non medici
  4. 205 Autorizzazione liquidazione anticipata della borsa comunitaria ERASMUS + studio per gli studenti del secondo semestre dell’A.A. 2016/2017 e della borsa regionale ERASMUS +studio per gli studenti del primo semestre dell’A.A.2016/2017.

Per quanto riguarda gli argomenti all’ordine del giorno:

  1. Politiche sulla Qualità

Il SA ha discusso la bozza del Documento strategico di programmazione integrata 2017-2021 riservandosi di presentare osservazioni nei primi giorni del nuovo anno per poi procedere all’approvazione nella seduta di gennaio 2017.

  1. BILANCIO DI PREVISIONE 2017

Il SA ha dato parere favorevole al bilancio di previsione annuale e triennale presentato in tutte le sue parti dal Direttore generale. Il bilancio è stato redatto in assenza di dati sulle entrate da FFO 2016 non ancora certe come evidenziato nelle comunicazioni del Rettore e su dati 2017 ancora non noti basandosi pertanto su una stima degli andamenti delle diversi voci di entrata nel periodo 2014-2016. L’introduzione del costo standard per l’attribuzione di una quota parte della quota base del FFO ha comportato una riduzione delle entrate nell’ultimo triennio di 9 milioni di euro. Nel 2016 il costo standard ha pesato per il 28% e, a regime nel 2018, dovrebbe pesare per il 40% per cui in mancanza di un incremento degli indicatori utilizzati per l’attribuzione della quota FFO su costo standard ci sarebbero difficoltà a coprire le spese fisse dell’ateneo.

  1. CRITERI PLURIENNALI DI RIPARTIZIONE DEL BUDGET DI FACOLTA’

Il SA ha approvato i criteri per la ripartizione del budget alle Facoltà. Dal 2017 il budget avrà un’unica voce senza distinzione dei fondi ex art. 5. Entro ottobre di ogni anno le Facoltà dovranno presentare il piano finanziario per l’anno successivo ed entro il successivo mese di febbraio riceveranno l’assegnazione definitiva e dovranno eventualmente rivedere il piano finanziario.  Il piano finanziario basato anche sulle indicazioni della commissione paritetica, dovrà essere dettagliato per natura e accompagnato da una chiara relazione che gli interventi che si intende finanziare.  Sul piano finanziario è ammessa la variazione entro il 20% dell’ammontare della singola voce dello stesso previa autorizzazione del Consiglio di Facoltà e comunicazione alla Direzione Finanziaria. Le variazioni di importo superiore al 20% delle singole voci dovranno essere preventivamente autorizzate dal Rettore e dagli Organi Accademici. Tutte le risorse non vincolate entro l’anno non saranno più disponibili nell’anno successivo.

E’ possibile trasferire le somme ai Dipartimenti dandone indicazione di provenienza dei fondi e delle voci di spesa. Le spese ammissibili sul budget di Facoltà sono indicate nell’allegato (link). Gli interventi sui fabbricati, acquisto di mobili e arredi e attrezzature informatiche ecc.. saranno imputate al budget degli investimenti dell’Ateneo e dovranno essere segnalati prontamente alle competenti Direzioni.

I fondi ex art. 5 saranno ripartiti alle facoltà sulla base delle tasse incassate nell’anno accademico precedente e, pertanto, per il 2017 gli 850.000 euro inseriti in bilancio hanno come base di riferimento gli incassi dell’anno accademico 2015/2016, registrati fino al 31/12/2016. Inoltre dallo stanziamento complessivo di un milione vengono detratti 150.000 euro ripartiti sulla base delle previsione di spesa di ciascuna Facoltà per il 2017 e 100.000 euro ripartiti dal Rettore sulla base dei progetti innovativi di didattica presentati dalle Facoltà. I restanti 750.000 euro sono ripartiti secondo i seguenti criteri:

50%  Costo standard studente (calcolato sulla base del numero di studenti in corso per Facoltà considerati dal MIUR nell’assegnazione del FFO)

5% Internazionalizzazione (calcolato sulla base del numero di studenti in mobilità Erasmus in ingresso nell’A.A. precedente l’anno di assegnazione)

10% Internazionalizzazione (calcolato sulla base del numero di studenti in mobilità Erasmus in uscita che hanno conseguito CFU all’estero nell’A.A. precedente l’anno di assegnazione)

25% Didattica (calcolato sulla base numero di studenti iscritti regolari nell’A.A. precedente all’anno di assegnazione che abbiano conseguito almeno 20 crediti)

10% Indice di soddisfazione complessiva degli studenti (calcolato dalla media delle rilevazioni degli ultimi 3 semestri completi. La ripartizione viene fatta tenendo conto dello scostamento positivo o negativo delle facoltà rispetto al dato medio di ateneo)

Dal 2018 verrà tenuto conto anche della performance dei corsi di Laurea sulla base degli obiettivi assegnati e dei target raggiunti.

  1. CRITERI PROGRAMMAZIONE PUNTI ORGANICO

Il SA ha approvato la proposta del Rettore di destinare almeno un quinto (20%) delle risorse corrispondenti a posti di professore di ruolo alla chiamata di coloro che nell’ultimo triennio non hanno prestato servizio, o non sono stati titolari di assegni di ricerca, ovvero iscritti a corsi universitari presso l’Ateneo. Un ulteriore 20% sarà invece nella disponibilità del Rettore, soltanto la quota residua verrà pertanto ripartita tra i Dipartimenti sulla base degli indicatori che sono stati presentati nella seduta del 25 Ottobre e inviati in consultazione ai Dipartimenti. Il SA ha discusso nel dettaglio ogni singolo indicatore e ha approvato il seguente peso degli indicatori:

60% Indicatori d’incentivo di cui il 40% sulla didattica (50% costo standard, 40% internazionalizzazione e 10% valutazione degli studenti), il 40% sulla ricerca (90% VQR e SUA-RD, 10% valutazione nuovi reclutati su didattica e ricerca), 8% chiamate dirette ministeriali, 12% indicatori di raggiungimento degli obiettivi dal 2018.

40% Indicatori di riequilibrio di cui il 45% sul turn over, il 30% sulla numerosità dei dipartimenti, l’8% sul riequilibrio di genere e il 17% sulla sostenibilità didattica.

  1. PIANO AZIONI POSITIVE 2016-2018

Il SA ha dato parere favorevole riguardo al Piano formulato dal Comitato Unico di Garanzia. Il Piano contiene un’analisi del contesto interno di riferimento e il programma delle azione i cui punti sono:

1) Organizzazione del lavoro e azioni di conciliazione tra tempi di vita e tempi di lavoro (progetto tessera baby, progetto asilo nido, progetto telelavoro, monitoraggio periodico sulla composizione del personale e degli organi per genere)

2) Benessere organizzativo (rilevazione del benessere organizzativo del personale docente e non docente, organizzazione di incontri)

3) Iniziative di ricerca, formazione e divulgazione (presentazione di un Progetto di Ateneo Horizon 2020 sulla strategia di parificazione del genere in Ateneo, Master in “Gender equality”, seminari e conferenze, Indagine sulle barriere di accesso al lavoro e alle progressioni di carriera per le lavoratici)

4) Attività Ufficio disabilità

5) Aggiornamento del sito portale di Ateneo

6) Monitoraggio tesi di laurea e di dottorato su con attinenza alle tematiche riguardanti le pari opportunità e la lotta alla discriminazione

7) Progetto “nuvola rosa”

8) Sportello “UnicAscolta”

9) Creazione del doppio libretto (per le persone in transizione che non abbiano ancora effettuato un cambiamento di sesso)

10) Coinvolgimento degli studenti nelle attività del CUG

  1. AGGIORNAMENTO DEL CODICE DI ATENEO

Il SA ha approvato alcune modifiche al codice, le modifiche sono state  sono state elaborate dal Settore prevenzione della corruzione a seguito delle indicazioni provenienti dal personale tecnico amministrativo e bibliotecario durante i corsi di formazione sulla prevenzione della corruzione (anni 2015 e 2016), delle segnalazioni ricevute e delle criticità emerse in sede di applicazione. Il testo delle modifiche è stato esaminato con i referenti per la prevenzione della corruzione e successivamente posto in consultazione tramite pubblicazione dello schema di modifiche nel sito dell’Ateneo e comunicazione agli interessati con mail nelle liste utenti e amministrativa. Al termine della fase di consultazione pubblica (dal 13 ottobre 2016 al 2 novembre 2016)  non sono pervenute segnalazioni di pareri o proposte di modifica. Il Nucleo di valutazione, ha espresso parere favorevole presentando alcune osservazioni che sono state accolte. Nel prossimo anno il Codice Etico e il Codice di Ateneo verranno unificati in unico codice di comportamento.

  1. Integrazioni/modifiche SUA-Cds A.A. 2016/2017

Il SA ha approvato alcune alle SUA-CdS di corsi di laurea delle facoltà di Biologia e Farmacia, Ingegneria e Architettura, Scienze economiche, giuridiche e politiche, Studi umanistici.

  1. Piano mobilità studentesca internazionale – a. a. 2016/2017

Il SA ha espresso parere favorevole al piano mobilità internazionale e alla proposta di ripartizione del budget derivante da risorse comunitarie, del MIUR, della Regione, della Fondazione di Sardegna e di Ateneo. Gli interventi principali riguardano:

BORSE DI MOBILITA’ INTERNAZIONALE – A.A. 2016/2017

PROGRAMMA STUDENTI UNICA IN MOBILITA’ MENSILITA’  DA EFFETTUARE ATTIVITA’ (STUDIO O PLACEMENT) ENTITA’ BORSA MENSILE/ ENTE FINANZIATORE
ERASMUS+ STUDIO 600

 

3300 STUDIO IN AMBITO COMUNITARIO

(per max 6 mesi)

tra € 230 e € 280 (UE)

€ 250 (RAS)

€ 100 (MIUR)

 

Borsa mensile tra € 580 a € 630,00 netti

ERASMUS+ 

TRAINEESHIP –

 

300

 

900

 

 

STAGE AZIENDALI IN AMBITO COMUNITARIO PER STUDENTI (per max 3 mesi) tra € 430 e € 480 (UE)

€ 150,00 (RAS)

 

Borsa mensile tra € 580 a € 630,00 netti

PREMIA LAUREA

 

50

 

150 STAGE AZIENDALI IN AMBITO COMUNITARIO PER STUDENTI (per max 3 mesi)  

€ 630,00 lordi al mese (Ateneo)

 

GLOBUS STUDIO e TESI 50 250 STUDIO IN AMBITO EXTRA COMUNITARIO (per max 5 mesi) € 5500,00 lordi (MIUR)

 

GLOBUS PLACEMENT 100 300 STAGE AZIENDALI IN AMBITO EXTRA COMUNITARIO (per max 3 mesi)  

€3500,00 lordi (RAS + Ateneo)

PLACEDOC –

ERASMUS PER DOTTORANDI E SPECIALIZZANDI

35 175 STAGE AZIENDALI IN AMBITO COMUNITARIO PER DOTTORANDI (per max 5 mesi)  

€ 630,00 netti al mese (MIUR)

 

 

 

GLOBUSDOC 15 45 STAGE AZIENDALI IN AMBITO EXTRACOMUNITARIO PER DOTTORANDI (per max 3 mesi)  

€3500,00 lordi (Ateneo)

La quota derivante da fondi comunitari verrà destinata a:

– assegnazione di un contributo aggiuntivo, d’importo pari a € 200/mese, per gli studenti Erasmus+ studio dell’A.A. 2016/2017 che versano in condizioni socio-economiche svantaggiate

– gestione dello sportello Erasmus+ studio per l’accoglienza e l’informazione a beneficio degli studenti in mobilità in partenza da questo Ateneo

– supporto alla preparazione linguistica per gli studenti Erasmus+ (in uscita e in arrivo) da realizzare nelle lingue: inglese, francese, tedesco, spagnolo, portoghese e italiano

– organizzazione e partecipazione a visite di monitoraggio, seminari, convegni, workshop, scuole estive, incontri strettamente collegati alle tematiche Erasmus+

Il CONTRIBUTO REGIONALE PER MIGLIORAMENTO SERVIZI STUDENTI MOBILITA’ INTERNAZIONALE sarà destinato ai seguenti progetti:

– sportelli “Mobilità Internazionale” per la mobilità studentesca nelle Facoltà dell’Ateneo

– progetto “Offerta formativa in lingua inglese”

– progetto “Implementing” per il potenziamento dei servizi di supporto agli studenti mediante le collaborazioni studentesche

– progetto “Comunicare la mobilità studentesca” comprendente a sua volta anche i progetti:

  1. a) ENJOY CASTEDDU” intende offrire agli studenti stranieri che svolgono un periodo di mobilità Erasmus o Globus presso l’Università degli studi di Cagliari un’esperienza di tirocinio curriculare presso qualunque ente, situato nel territorio della Regione Sardegna, che esercita un’attività economica, indipendentemente dallo status giuridico o dal settore economico delle attività, compresa l’economia sociale.
  2. b) “ESPRESSO ITALIANO” intende offrire alle imprese internazionali, con particolare attenzione alla comunità italiana emigrata in tutto il mondo, l’opportunità di attivare presso le proprie sedi dei tirocini formativi a beneficio dei nostri studenti nell’area Marketing e Commercio Internazionale in modo tale da formare delle figure professionali abili nel curare la gestione dei rapporti e le attività collegate ai processi di internazionalizzazione delle imprese.
  3. c) “GLOBUS AMBASSADORS” si basa sulle Convenzioni sottoscritte da questa Università con le rappresentanze diplomatiche Italiane all’estero (Ambasciate, Consolati, Istituti Italiani di Cultura) e offre ai nostri studenti, attraverso lo strumento del tirocinio, la possibilità di integrare il percorso formativo universitario acquisendo una conoscenza diretta e concreta delle attività istituzionali svolte.
  4. d) “SMILE NOW”: pacchetto di agevolazioni economiche (borse di studio, esoneri tasse, corsi di Italiano gratuiti) destinate agli studenti stranieri, in condizioni svantaggiate, che intendono iscriversi al nostro Ateneo.
  5. e) “UNICA4REFUGEES”: attivazione di azioni dedicate a rifugiati, titolari di protezione internazionale e umanitaria e richiedenti asilo residenti nella Regione Sardegna, al fine di migliorare l’accesso alla nostra Università, facilitare il riconoscimento dei titoli di studio esteri, offrire percorsi di apprendimento della lingua italiana e favorire l’avviamento al lavoro. Le azioni vengono gestite tramite lo sportello “SMILE”, creato dal Settore Mobilità studentesca per supportare gli studenti stranieri che intendono iscriversi all’Università di Cagliari, in collaborazione con il Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati (SPRAR), i CAS (Centri di Accoglienza Straordinaria) e gli Enti locali.

 

  1. SELEZIONE PUBBLICAA PER IL RECLUTAMENTO DI UN TECNOLOGO DI RICERCA

Il SA, vista la delibera del Dipartimento di Fisica, ha dato parere favorevole all’attivazione di una selezione pubblica per il reclutamento di un tecnologo a tempo determinato e tempo parziale (12 ore settimanali) con contratto di durata 30 mesi nell’ambito del progetto di ricerca: “Esplorazione della materia con misure di precisione di fisica del Charm e Beauty in collisioni di ioni pesanti a LHCb – EXPLORINGMATTER” Resp. Scient. Prof.ssa Giulia Manca, finanziato da European Research Council (ERC).

  1. Regolamento per l’istituzione e il funzionamento dell’Albo delle Associazioni Studentesche dell’Università degli Studi di Cagliari

Il SA ha approvato il Regolamento che ha come obiettivo regolamentare a partire al Bando annuale 2017-2018 di assegnazione dei contributi per la realizzazione di attività culturali e sportive finanziate alle Associazioni iscritte all’Albo. Nel Regolamento si prevede la durata triennale dell’Albo, al termine della quale le Associazioni iscritte possono richiedere il rinnovo. Sono previste anche delle aperture di termini annuali per nuove iscrizioni da parte delle Associazioni che hanno manifestato interesse nel corso del triennio ad essere inserite nell’Albo. Possono essere iscritti all’Albo le Associazioni, formalmente costituite e registrate, che abbiano un numero minimo di 40 soci in possesso dello status di studente universitario, di cui almeno la metà iscritto in corso e la restante metà non oltre il primo anno fuori corso.

  1. CONFERIMENTO TITOLO PROFESSORE EMERITO

Il SA ha approvato la proposta del Dipartimento di Scienze Biomediche per il conferimento del titolo di “Professore Emerito” al Prof. Gaetano DI CHIARA, già professore ordinario in quiescenza dal 1° ottobre 2016.

 

Per quanto riguarda la parte B sono stati approvati tutti punti.

 

Alcuni rappresentanti degli studenti hanno infine presentato due mozioni riguardanti:

– l’istituzione con urgenza di un tavolo di confronto relativo alla questione della Contribuzione Studentesca viste le recenti modifiche apportate dalla Legge di Bilancio 2017

– gli interventi a favore di una maggiore partecipazione degli studenti ai programmi di mobilità internazionale

e una interrogazione sulle spese del CUS

 

Autori: Fabio Botta, Gianluca Gatto, Valentina Onnis

DISCLAIMER

Le informazioni contenute in questo resoconto informale sono intese per il solo uso interno dell’Ateneo Cagliaritano. Le informazioni che troverete nei resoconti NON HANNO valore di verbale e sono solo a titolo di informazione generale e di complemento di informazione. Le informazioni ufficiali alle quali fare riferimento sono UNICAMENTE quelle che saranno disponibili nei verbali ufficiali del Senato Accademico dell’Università degli Studi di Cagliari. Le informazioni e i dati contenuti nei resoconti non potranno in nessun caso essere utilizzati come riferimento per azioni contro i singoli redattori, gli organi di governo dell’Ateneo o l’Ateneo stesso.

 

 

 

 

Resoconto informale CdA 29.11.2016

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Dic 152016
 

Resoconto informale della seduta del Consiglio di Amministrazione del 29.11.2016

Si ricorda ai lettori che lo scopo di questi resoconti è contestualizzare le sedute e le decisioni prese dal CdA, senza alcuna pretesa di sostituzione dei verbali ufficiali che soli fanno testo ufficiale di riferimento. Si veda il disclaimer in coda al resoconto.

 

 

Ratifica del verbale della seduta del 26/10/2016

Verbale ratificato.

Il verbale sarà consultabile on line al seguente link http://www.unica.it/pub/2/show.jsp?id=32150&iso=145&is=2

 

 

Ratifica Decreti Rettorali

Sono stati ratificati i seguenti D.R.:

  1. D.R. n. 52 del 17/10/2016 “Bando per l’assegnazione di contributi alle associazioni studentesche – A.A. 2015/2016 – proroga svolgimento e conclusione attività Associazione”.
  2. D.R. n. 87 del 28/10/2016 “Contributo spese ingresso in Italia Visiting Professor Bando 2016/2017 e Bando 2017”.

I Decreti Rettorali saranno integralmente consultabili con la pubblicazione del verbale della presente seduta, in quanto allegati al medesimo.

 

 

Comunicazioni del Rettore

Le comunicazioni riguardano:

  • Stato di avanzamento lavori “Residenza Universitaria Campus di Via La Plaja”.

Interviene il Prof. Antonio Funedda, Direttore dell’ERSU, per informare il CdA che c’è stato un incontro tra Regione, Comune e ERSU per la firma di una variante.

Le successive fasi riguarderanno:

  • la stipula della convenzione tra ERSU e Comune di Cagliari;
  • il rilascio della concessione edilizia da parte del Comune di Cagliari;
  • la firma del contratto tra l’ERSU e la ditta aggiudicatrice;
  • la consegna progetto esecutivo;
  • la verifica, validazione e approvazione del progetto esecutivo;
  • la consegna dei lavori.

L’avvio dei lavori è previsto per l’estate 2017; la loro conclusione (stimata) dopo 400 giorni.

Si è inoltre parlato dell’”Hotel Moderno”. Si vuole avviare un tavolo tecnico per iniziare a ragionare su questo nuovo progetto.

 

  • Incontro ANVUR del 7 novembre 2017.

All’incontro con il Presidente e i funzionari dell’ANVUR erano presenti: il Magnifico Rettore, il Prorettore Vicario, il Prorettore alla Didattica, il Direttore Generale, il Coordinatore del PQA, il Coordinatore del NVA e il Dirigente della Didattica.

La data per l’accreditamento del nostro Ateneo, inizialmente prevista per maggio, è slittata a ottobre (16-20 ottobre 2016). La valutazione si baserà sulle nuove linee guida ANVUR, che dovrebbero essere pubblicate entro dicembre (sono tuttavia già disponibili, al seguente link, quelle provvisorie di luglio 2016: https://www.anvur.it/index.php?option=com_content&view=article&id=1039&Itemid=703&lang=it).

Saranno valutati 9 CdS su 78, esclusi i corsi di nuova istituzione. I CdS oggetto di valutazione si conosceranno circa 5/6 mesi prima della visita.

Saranno inoltre valutati 2 Dipartimenti, che potranno anche essere diversi dai Dipartimenti cui afferiscono i CdS in valutazione. Questa valutazione sarà basata sulla SUA-RD 2017.

Verrà poi nominata la Commissione di esperti che, intorno a giugno (o primi di luglio 2017, non è ancora chiaro), inizierà la verifica documentale, e poi ad ottobre effettuerà la visita per l’accreditamento. Tutti i nostri documenti, quindi, dovranno essere pronti entro il 31 maggio 2017, fatta eccezione per l’ultimo Rapporto Annuale di Riesame (RAR), che dovrà essere predisposto dai Corsi di Studio secondo il nuovo modello. Durante la visita, la Commissione incontrerà gli studenti, i comitati di indirizzo e gli organi di Ateneo.

 

  • Riunione CRUI del 24 novembre 2016 alla quale ha partecipato la Prof.ssa Morelli.
  • All’incontro era presente il Prefetto Pansa, il quale ha comunicato che vi è un’intesa tra la CRUI e il Dipartimento delle Informazioni per la Sicurezza: si sta chiedendo al mondo accademico di formare competenze contro le minacce cibernetiche (cyber security). Tali professionalità sono richieste sia dal privato che dal pubblico, occorre quindi pensare di venire incontro a tali esigenze, se non sarà possibile con una Laurea Magistrale, almeno con un Master.
  • Il Gran Sasso Science Institute è entrato nella CRUI http://www.gssi.infn.it/
  • È stata fatta una proposta di eliminazione dell’IMU per gli edifici Universitari, inclusi gli alloggi. C’è tuttavia una contestazione da parte dei Comuni sull’articolo che parla di esclusività, che non trova un riscontro chiaro.
  • Carta del Docente delle scuole.

È previsto un bonus (500 euro) per l’aggiornamento dei Docenti delle scuole per: iscrizione a Corsi di Laurea, iscrizione a Master, acquisto di libri etc… Le Università possono proporsi come soggetti presso i quali tali Docenti potranno spendere la propria carta.

  • Completamento assegnazione FFO.

L’ANVUR ha chiuso la VQR. I dati verranno quindi trasmessi al MIUR che elaborerà la quota premiale, che verrà inviata agli Atenei ai primi di dicembre.

  • Confermati i 270 milioni per i Diaprtimenti di eccellenza.
  • Nella finanziaria sono previsti 400 milioni di Euro per le Università.
  • È prevista una proroga per i Punti Organico in scadenza.
  • A breve sarà emesso il bando per i Cluster che prevede un finanziamento di 240 milioni di Euro. Il nostro Ateneo è entrato a far parte del Cluster “Energia” e di quello “Beni Culturali e Turismo”.
  • A livello nazionale si è registrato un aumento delle immatricolazioni. Nel nostro Ateneo il trend (dati non consolidati) è analogo a quello dello scorso anno, con un aumento delle iscrizioni nei Corsi di Laurea Magistrale.

 

 

Parte A

  1. Politiche sulla Qualità: Politiche e interventi per la disabilità.

L’Ateneo, come definito nelle Linee Strategiche 2016-2021, ritiene prioritario mettere in atto delle politiche volte ad attenuare ogni genere di disparità e discriminazione, e promuovere le pari opportunità, l’inclusione e l’integrazione a tutti i livelli. Viene quindi sottoposto al Consiglio di Amministrazione il documento “Politiche e interventi a favore degli studenti con Disturbi di apprendimento, con disabilità ed altri Bisogni Educativi Speciali”, che costituirà parte integrante del Documento di Programmazione Integrata.

In linea con il tema della Responsabilità sociale che orienta la pianificazione strategica dell’Ateneo, si intendono mettere a sistema anche le politiche di promozione e supporto del diritto allo studio degli studenti con disabilità, con disturbi di apprendimento e altre categorie di bisogni educativi speciali.

 

 

  1. Programmazione triennale 2016-2018.

Il D.M. 635 del 08/08/2016 (consultabile al link http://attiministeriali.miur.it/anno-2016/agosto/dm-08082016.aspx) ha definito le linee generali della programmazione delle Università per il triennio 2016/2018 stabilendo che le Università possono concorrere alle risorse messe a disposizione dal Ministero, per un importo complessivo non superiore al 2,5% dell’assegnazione del FFO 2015.

Entro il 20 dicembre le Università sono chiamate a presentare dei progetti sulle seguenti linee di intervento:

  1. Miglioramento dei risultati conseguiti nella programmazione 2013-2015 su azioni strategiche di sistema
  2. Modernizzazione degli ambienti di studio e di ricerca, innovazione delle metodologie didattiche
  3. Giovani ricercatori e premi per merito ai docenti.

All’interno di ciascun obiettivo il Decreto individua delle azioni e, per ciascuna di esse, degli indicatori che gli Atenei sono chiamati a scegliere individuando i target da raggiungere nel triennio.

Il CdA delibera di dare mandato al Rettore di valutare i progetti da presentare, determinando i relativi target e gli importi da finanziare anche cofinanziando, laddove necessario, il progetto.

 

 

  1. Criteri programmazione P.O..

La pratica è stata rinviata al prossimo Consiglio di Amministrazione.

 

 

  1. Sistema Bibliotecario d’Ateneo – Rinnovo risorse elettroniche e abbonamenti di sistema anno 2017.

Il CdA delibera di autorizzare, per l’anno 2017, il rinnovo dei periodici e delle banche dati in scadenza, il cui dettaglio sarà integralmente riportato nel verbale della presente seduta, per un costo totale preventivato in € 1.255.000,00 (IVA inclusa), più € 15.000,00 per le spese di negoziazione della CRUI.

 

 

  1. Integrazione Contratto CONSIP SCUOLA “Servizi di pulizia ed altri servizi per le scuole ed i centri di formazione”. servizio di pulizie.

Con Delibera del 27/02/2014 è stata autorizzata la spesa con adesione alla Convenzione Consip “Servizi di pulizia ed altri servizi per le scuole ed i centri di formazione” – Lotto 4 (Sardegna) per i servizi di pulizia, disinfestazione, manutenzione delle sbarre degli accessi e ausiliariato. Durante la vigenza del contratto si sono rese necessarie nuove attivazioni del servizio non previste e non procrastinabili (nonché una dismissione). Tali attivazioni al netto delle dismissioni hanno comportato ulteriori costi annuali.

Il CdA delibera di autorizzare il pagamento del debito maturato al 31/12/2016, nonché di autorizzare le spese che matureranno nel 2017 per “Pulizia, disinfestazione e servizi accessori” e per l’attivazione del servizio di pulizia presso il nuovo stabile della Cittadella di Monserrato – Blocco A.

 

 

  1. Integrazione Contratto CONSIP SCUOLA “Servizi di pulizia ed altri servizi per le scuole ed i centri di formazione” per attività straordinarie del SERVIZIO AUSILIARIATO, Servizio Foresteria e Aule Informatiche DRSI.

Il CdA delibera di autorizzare la spesa per:

  • il servizio di ausiliariato presso i locali della Foresteria
  • il servizio di ausiliariato presso le Aule Informatiche DRSI
  • e per le esigenze non programmabili.

 

 

  1. Compendio ex Osservatorio Astronomico Loc. Punta Sa Menta Poggio dei Pini – permuta con Cooperativa Poggio dei Pini per sconfinamenti reciproci ai fini dell’accatastamento.

È intenzione dell’Ateneo procedere all’alienazione del compendio denominato ex Osservatorio Astronomico ubicato nel Comune di Capoterra in località Punta Sa Menta a Poggio dei Pini. Sono state attivate e attualmente in corso le procedure tendenti all’ottenimento del corretto ordinamento catastale dello stesso compendio nel quale sono presenti una serie di fabbricati non ancora accatastati.

Il CdA delibera di autorizzare il Dirigente della Direzione Acquisti, Appalti e Contratti a contattare la Cooperativa Poggio dei Pini per analizzare la situazione e individuare le soluzioni per procedere alla permuta dei terreni oggetto degli sconfinamenti reciproci senza costi a carico dell’Ateneo se non quelli inerenti la formalizzazione della permuta in esame.

 

 

  1. Richiesta del CRS4 per risarcimento costi sostenuti sul Progetto ESTATE LAB finanziato dal MIUR.
  2. Collaudo in corso d’opera.

Questi due punti all’Ordine del giorno rimangono celati per non svelare la strategia seguita dall’Amministrazione.

 

 

 

 

  1. Bando Associazioni Studentesche A.A. 2016-2017.

Il CdA approva il bando per l’assegnazione dei contributi alle associazioni studentesche A.A. 2016/2017 approvato dalla Commissione Paritetica Docenti Studenti del Consiglio di Amministrazione in data 18/11/2016.

 

 

  1. Regolamento per la valutazione del complessivo impegno didattico, di ricerca e gestionale ai fini dell’attribuzione degli scatti triennali ai professori e ai ricercatori di ruolo (art.6, c.14, L. 240/2010);

Tale punto all’OdG era previsto nella parte B ma, su richiesta del Prof. Mazzarella, è stato inserito nella parte A. Il prof. Mazzarella ha fatto notare alcuni dettagli che necessitano di precisazioni (ad esempio, nel regolamento si parla genericamente di triennio, ma la didattica va ad anni accademici, e la ricerca ad anni solari). Il M.R: ha risposto che se ne terrà conto nel D.R: di indizione delle valutazioni.

 

 

 

Parte B

 

  1. Modifica Regolamento per il funzionamento del Collegio di disciplina.
  2. Modifica del Regolamento sul procedimento disciplinare nei confronti del personale docente.
  3. Modifica Regolamento di Ateneo per il conferimento di incarichi di insegnamento e tutorato.
  4. Scuole di Specializzazione di Area Sanitaria riservate a laureati non medici ex DM 68/2015 – Bandi di Ateneo.
  5. Approvazione delle proposte di chiamata dei candidati idonei delle procedure di chiamata di professori ordinari e associati e dei vincitori delle selezioni per il reclutamento di ricercatori.
  6. Approvazione delle proposte di chiamata dei vincitori della selezione per il reclutamento di n. 2 ricercatori TDA presso il Dipartimento di Scienze mediche e sanità pubblica per il SC 06/D6, finanziati con fondi esterni.
  7. Rinnovo Atto di Intesa con il Dipartimento di Fisica per il Servizio di radio protezione per l’anno 2017.
  8. Convenzione quadro con il Dipartimento di giustizia minorile e di comunità;
  9. Convenzione quadro con la Stazione Zoologica Anton Dohrn;
  10. Convenzione con l’Università degli Studi di Sassari per l’istituzione e il funzionamento del Centro Interuniversitario di Ricerca sulle Tecnologie per i Beni Culturali (C.I.R.TE.BE.C.)
  11. Convenzione quadro UNICA-CONISMA.

 

Le restanti istruzioni inserite nella parte B sono state approvate senza discussione.

 

Giuseppe Mazzarella, Sonia Melis, Aldo Pavan, Olivetta Schena

DISCLAIMER

Le informazioni contenute in questo resoconto informale sono intese per il solo uso interno dell’Ateneo Cagliaritano. Le informazioni che troverete nei resoconti NON HANNO valore di verbale e sono solo a titolo di informazione generale e di complemento di informazione. Le informazioni ufficiali alle quali fare riferimento sono UNICAMENTE quelle che saranno disponibili nei verbali ufficiali del Consiglio di Amministrazione dell’Università degli Studi di Cagliari. Le informazioni e i dati contenuti nei resoconti non potranno in nessun caso essere utilizzati come riferimento per azioni contro i singoli redattori, gli organi di governo dell’Ateneo o l’Ateneo stesso.

Regole per i commenti

Resoconto informale SA 25.11.16

 Resoconti, Resoconti SA  Commenti disabilitati su Resoconto informale SA 25.11.16
Dic 052016
 

La riunione è iniziata con le Comunicazioni del Rettore:

1) Situazione Nuovo Campus Viale la Plaja: il Rettore unitamente Direttore dell’ERSU prof. Antonio Funedda hanno illustrato le ultime novità in particolare sono stati integrati i contenuti della Convenzione tra il Comune di Cagliari e l’ERSU che è quindi pronta per la stipula, c’è stato un accordo tra Regione, Comune e ERSU per ridurre al minimo indispensabile i tempi tecnici. Quindi dopo la stipula della convenzione verrà presentato al Comune il progetto per ottenere la concessione edilizia, a gennaio – febbraio 2017 la ditta incaricata inizierà a stilare il progetto esecutivo e dopo ulteriori due mesi si dovrebbe arrivare alla consegna all’impresa esecutrice. L’avvio dei lavori è previsto per l’estate 2017 ed il loro termine dopo 400 giorni. Per quanto riguarda la casa dello studente “ex hotel Moderno” l’Ateneo è disponibile a collaborare con l’ERSU per la stesura di un progetto di finanziamento per la messa a norma.

2) Incontro con l’ANVUR per l’accreditamento dell’Ateneo: il 7 Novembre Rettore, alcuni prorettori, direttore Presidio della Qualità (PQA) e Presidente del Nucleo di Valutazione (NVA) hanno incontrato il presidente dell’ANVUR, il responsabile della AVA 2.0 e alcuni funzionari dell’ANVUR. Nell’incontro sono state date alcune informazioni preliminari sulla visita per l’accreditamento. L’ANVUR ha chiesto di spostare la visita dalla primavera all’autunno 2017, la data precisa non è stata ancora comunicata. L’accreditamento seguirà pertanto le nuove linee guida la cui versione definitiva dovrebbe essere pubblicata a fine novembre o inizio dicembre. Verranno visitati 9 dei 78 corsi di laurea dell’ateneo, l’accreditamento dei corsi di laurea avrà valenza sia per l’ateneo che per il corso di laurea. I corsi di studio non accreditati verranno chiusi anche in caso di accreditamento dell’ateneo. I corsi di studio saranno scelti dalla CEV sulla base delle relazioni del NVA in modo da avere un campione rappresentativo dalla realtà complessiva dell’ateneo (corsi di laurea triennali e magistrali, con relazioni positive e negative). Verranno inoltre visitati 2 dipartimenti non necessariamente collegati ai corsi di studio visitati.

La visita inizia alcuni mesi prima con l’esame da parte della CEV dei documenti presenti nei siti web dell’ateneo pertanto le scadenze fissate da NVA e PQA rimangono invariate in modo da avere tutti i documenti chiusi ed approvati nel mese di maggio, le CEV avranno comunque accesso anche ai documenti in compilazione quali ad esempio la SUA-RD 2014-2016 la cui chiusura è prevista per giugno. Saranno presi in esame i documenti generali dell’Ateneo sulle politiche, piano strategico, piano triennale, statuto, regolamenti (requisito R1); i documenti sulla valutazione del sistema di assicurazione di qualità adottato dall’Ateneo: relazioni Presidio di Qualità, relazioni commissioni paritetiche (compresa quella con scadenza al 31/12/2016), relazione annuale Nucleo di Valutazione (requisito R2); i documenti sulla valutazione dei corsi di studio oggetto della visita: scheda SUA CdS, compresa quella a. a. 2017/2018, rapporti di riesame annuale, rapporti ciclici (requisito R3); i documenti sulla valutazione della ricerca e della terza missione, documenti programmatici e SUA‐RD dei Dipartimenti oggetto della visita (requisito R4)

Le informazioni provenienti dall’ANVUR sono ancora parziali ed in continuo aggiornamento, l’ateneo darà informazioni in tempo reale sugli aggiornamenti.

Tutti le componenti dell’ateneo sono e devono sentirsi coinvolti nell’accreditamento inoltre è necessario che i coordinatori dei corsi di studio avvisino fin da ora i componenti esterni dei comitati d’indirizzo e altri soggetti interessati esterni che dovranno essere presenti alla visita della CEV.

Secondo l’ANVUR la valutazione dei dipartimenti è funzionale alla valutazione dell’organizzazione di ricerca e terza missione dell’ateneo per cui i Dipartimenti sono caldamente invitati a discutere le proprie politiche di sviluppo di personale, ricerche, progetti, acquisizione materiali e strumentali per la ricerca e la terza missione.

3) Riunione CRUI

– Intelligence e Cyber security: il prefetto Pansa ha illustrato l’accordo tra CRUI e Dipartimento delle informazioni per la sicurezza per formare esperti in analisi dei dati, dei flussi di popolazioni e di informazioni.  Gli atenei devono proporre master o corsi di laurea per formare queste figure professionali. Il Rettore invita a formulare proposte in merito che verranno discusse nella riunione del SA di gennaio.

– La proposta di esenzione totale dall’IMU per gli edifici universitari trova l’opposizione dei Comuni che adducono l’utilizzo dei locali almeno parzialmente a scopo di lucro.

– Il capo dipartimento MIUR ha annunciato che gli atenei possono proporsi come soggetti presso cui i docenti della scuola secondaria superiore possono spendere la carta aggiornamento da 500 €.Dal 28 al 30 novembre l’ateneo si registrerà nell’apposito sito, i Dipartimenti dovranno formulare proposte per attività di aggiornamento e formazione continua rivolte ai docenti della scuola superiore

Contenuti legge di stabilità 2016: le commissioni cultura e bilancio della Camera hanno approvato una modifica della legge 240/2010 che estende la partecipazione ai concorsi per RTD-B a chi è in possesso di abilitazione scientifica nazionale o di specializzazione medica. Esisterebbe inoltre un impegno a destinare circa il 50% dei fondi non spesi dall’IIT per il finanziamento di PRIN e FIRST.

Proroga punti organico in scadenza: il nostro ateneo non perde 5 punti organico per RTD-B che potranno essere utilizzati nel caso si trovasse la necessaria copertura finanziaria.

Saldo FFO 2016: parrebbe che la VQR 2011-2014 sia stata chiusa, sarà quindi utilizzata per la ripartizione della quota premiale nel mese di Dicembre.

– A breve sarà emesso il bando per i Cluster che prevede finanziamenti per 240 milioni di euro. L’ateneo ha inviato manifestazioni di interesse per i Cluster Energia e Beni culturali mentre nulla è stato presentato per i Cluster Made in Italy e Blue growth.

– I criteri di ripartizione del FFO creano forti disparità tra gli atenei e alcuni di questi sono a rischio sopravivenza. Il Rettore non ha ricevuto nessun riscontro la proposta di revisione dei criteri per il calcolo del costo standard formulata inviata alla commissione CRUI deputata allo studio dei parametri per cui solleciterà i componenti della commissione.

– Nel corrente A.A. si è avuto un incremento generale delle immatricolazioni, a Cagliari i dati non consolidati indicano un mantenimento dei numeri dello scorso anno ed un aumento delle iscrizioni alle lauree magistrali.

– E’ stato approvato il progetto CRES (CREare Servizi online). Il progetto che prevedeva le seguenti linee di attività:

– Certificazione tramite SPID a favore degli studenti;

– Servizi tramite accesso multi-device e multi-profilo dello studente;

– Sistema di generazione e interrogazione calendari didattici multi-profilo;

– Piattaforma multilingua per supporto attività didattiche e-learning;

– Metodi per la valutazione da remoto

è stato finanziato con 90.000 euro a fronte dei 280.000 euro richiesti per cui sarà necessaria una rimodulazione.

 

Sono stati quindi Ratificati i seguenti decreti rettorali:

N° 68 Autorizzazione stipula contratti Scuola di specializzazione in Professioni Legal

N° 87 Concessione contributo spese concessione visto e permesso soggiorno ingresso in Italia visiting professor bando 2016/2017 e bando 2017.

 

Per quanto riguarda gli argomenti all’ordine del giorno:

  1. Politiche sulla Qualità

Il SA ha approvato il documento “Politiche e interventi a favore degli studenti con Disturbi di apprendimento, con disabilità ed altri Bisogni Educativi Speciali”. Il documento ha lo scopo di definire le politiche di promozione e supporto del diritto allo studio degli studenti con disabilità, con disturbi di apprendimento ed altre categorie di bisogni educativi speciali, in linea con il tema della Responsabilità sociale che orienta la pianificazione strategica dell’Ateneo, sarà parte integrante del Documento di Programmazione Integrata e sarà aggiornato in coerenza con eventuali modifiche o integrazioni che potranno essere apportate alle Linee Strategiche.

 

  1. PROGRAMMAZIONE DELLE UNIVERSITA’ PER IL TRIENNIO 2016/2018

La prof.ssa Carucci prorettore delegato per l’internazionalizzazione ha riferito circa l’incontro operativo sulle modalità di presentazione dei progetti sulle Linee di intervento A, B, C  e gli indicatori per la valutazione periodica dei risultati del D.M. 8 agosto 2016 n. 635 Linee generali d’indirizzo della programmazione delle Università 2016‐2018 avvenuto a Roma il 2 Novembre. Ha quindi riferito quindi sulle analisi effettuate e in corso di conclusione per la valutazione della scelta più opportuna. In particolare illustra i progetti e situazione dell’Ateneo sugli indicatori dell’Obiettivo A: Miglioramento dei risultati conseguiti nella programmazione 2013-2015 su azioni strategiche di sistema. Azione b) Potenziamento dell’offerta formativa relativa a corsi di studio “internazionali” anche con riferimento alle definizioni dell’all. 3. Indicatori:

  1. Numero di corsi di Laurea, Laurea Magistrale a ciclo unico “Internazionali”
  2. Numero di corsi di dottorato internazionali, ai fini del PNR 2015-2020
  3. Proporzione di studenti iscritti al I anno (L, LMCU) che hanno conseguito il titolo di accesso all’estero
  4. Proporzione di CFU conseguiti all’estero da parte di studenti per attività di studio o tirocinio curriculare rispetto al totale di CFU previsti nell’anno solare.

L’Ateneo deve presentare progetti su uno o due indicatori i più vantaggiosi dei quali sono gli indicatori 1 e 4.

Per quanto riguarda l’Obiettivo B: Modernizzazione degli ambienti di studio e di ricerca, innovazione delle metodologie didattiche è in corso la valutazione sull’opportunità di presentare un progetto sull’azione b) Interventi per la ristrutturazione, ampliamento e messa in sicurezza di aule e laboratori scegliendo l’indicatore 2 “Riduzione degli oneri per fitti passivi” ed eventualmente un ulteriore indicatore scelto dall’Ateneo relativo alla dotazione delle Aule, oppure sull’azione c) Interventi per il rafforzamento delle competenze trasversali acquisite dagli studenti, scegliendo l’indicatore 3 “Realizzazione di un progetto sperimentale di ateneo, anche dedicato ai soli docenti, orientato a favorire i risultati della formazione così come definiti dai Descrittori di Dublino e a sostenere l’apprendimento attivo dello studente”.

Considerata la scadenza di presentazione dei progetti il 20 Dicembre il SA ha dato mandato al Rettore di valutare i progetti da presentare, determinando i relativi target e gli importi da finanziare anche cofinanziando, laddove necessario, il progetto.

Sempre entro il 20 dicembre gli Atenei dovranno scegliere su quali gruppi di obiettivi intendono concorrere per l’attribuzione, a partire dal 2017, del 20% della quota premiale del FFO. Questa verrà attribuita secondo i miglioramenti di risultato su gruppi di indicatori e un indicatori per ciascuno di questi tra i seguenti:

1^ Gruppo: Indicatori relativi alla qualità dell’ambiente di ricerca

  1. Indice di qualità media dei collegi di dottorato (R+X medio di ateneo).
  2. Proporzione di immatricolati ai corsi di dottorato che si sono laureati in altro ateneo.
  3. Proporzione di professori assunti nell’anno precedente non già in servizio presso l’ateneo.
  4. Proporzione di professori assunti nell’anno precedente a seguito di chiamata diretta ai sensi dell’art. 1, comma 9 della legge 230/05, non già in servizio presso l’ateneo.

2^ Gruppo: Indicatori relativi alla qualità della didattica

  1. Proporzione di studenti iscritti entro la durata normale del corso di studi c he abbiano acquisito almeno 40 CFU nell’anno solare, ovvero 60 CFU.
  2. Proporzione di laureati (L, LM, LMCU) entro la durata normale dei corsi.
  3. Proporzione di iscritti al primo anno delle LM, laureati in altro ateneo.
  4. Riduzione del rapporto studenti/docenti (inclusi RU tipo b)

3^ Gruppo: Indicatori relativi alle strategie di internazionalizzazione

  1. Proporzione di CFU conseguiti all’estero dagli studenti regolari sul totale dei CFU conseguiti dagli studenti entro la durata normale del corso.
  2. Proporzione di laureati (L, LM, LMCU) entro la durata normale dei corsi che hanno acquisito almeno 12 CFU all’estero.
  3. Proporzione di studenti iscritti al primo anno dei corsi di laurea (L) e laurea magistrale (LM, LMCU) che hanno conseguito il titolo di studio all’estero.
  4. Proporzione di studenti immatricolati al dottorato di ricerca che hanno conseguito il titolo di studio all’estero.

In questo caso la valutazione è complicata dal fatto che non si conoscono gli indicatori scelti dagli altri atenei con cui dovremo competere, il SA ha dato pertanto mandato al Rettore di individuare i gruppi e gli specifici indicatori

 

  1. CRITERI PROGRAMMAZIONE PUNTI ORGANICO

La discussione è stata rinviata alla seduta di Dicembre.

 

  1. REGOLAMENTO PER LA VALUTAZIONE DEL COMPLESSIVO IMPEGNO DIDATTICO, DI RICERCA E GESTIONALE AI FINI DELL’ATTRIBUZIONE DEGLI SCATTI STIPENDIALI TRIENNALI AI PROFESSORI E AI RICERCATORI DI RUOLO – ART. 6, comma 14, LEGGE 30.12.2010, N. 240

Il SA ha approvato il regolamento che verrà applicato ai docenti assunti e che hanno avuto progressioni di carriera post Legge 240/2010 e a tutti gli altri docenti dopo la maturazione dell’ultimo scatto biennale. Lo scatto verrà attribuito a tutti gli aventi diritti escludendo la formulazione di qualsiasi graduatoria di merito. Per l’attribuzione dello scatto dovrà essere presentata al termine del triennio una relazione triennale sul complesso delle attività svolte (didattiche, di ricerca e gestionali) che verrà valutata da apposita commissione secondo i seguenti criteri:

  1. a) attività didattiche:

– per i professori: svolgimento degli incarichi di insegnamento e rispetto dei compiti didattici affidati nel triennio.

– per i ricercatori: rispetto, nel triennio, dei compiti relativi allo svolgimento della didattica integrativa.

  1. b) attività di ricerca:

– essere autori nel triennio di almeno n. 2 prodotti della ricerca inseriti nella piattaforma IRIS e validi ai fini della VQR nell’area di appartenenza.

  1. c) attività gestionali:

– partecipazione nel triennio ad almeno il 65% delle sedute del Consiglio di Dipartimento e del Consiglio di Classe/Corso di afferenza e svolgimento degli incarichi gestionali formalmente attribuiti.

Lo scatto potrà essere attribuito soltanto ai docente che conseguono un giudizio positivo nei tre indicatori.

Lo scatto non potrà essere attribuito ai docenti che nei tre anni di riferimento siano stati sottoposti a procedimento disciplinare conclusosi con una sanzione superiore al richiamo verbale o a sanzione per violazione del codice etico  ed ai professori che per due anni accademici consecutivi, nel triennio di riferimento, hanno svolto insegnamenti individuati come “critici” dal NV sulla base degli indicatori di soddisfazione sulla didattica risultanti dai questionari degli studenti.

 

  1. MODIFICA AL REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DEL COLLEGIO DI DISCIPLINA

Il SA ha approvato alcune modifiche regolamento prevedendo la possibilità di rinnovare per un ulteriore triennio la medesima Commissione. Inoltre è stata variata la composizione delle sezioni del collegio: per il procedimento disciplinare nei confronti dei docenti di 2° fascia sarà composta tre Sezioni dal Presidente e solo i due professori associati, per il procedimento disciplinare nei confronti dei ricercatori sarà composta dal Presidente e dai due ricercatori.

 

  1. MODIFICHE AL REGOLAMENTO SUL PROCEDIMENTO DISCIPLINARE NEI CONFRONTI DEL PERSONALE DOCENTE

Il SA ha approvato le modifiche agli articoli 2 e 3 del regolamento sostituendo a giorni lavorativi giorni di calendario in modo da concedere maggior tempo a Rettore e Collegio di disciplina per prendere le relative decisioni.

 

  1. REGOLAMENTO DI ATENEO PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI INSEGNAMENTO E TUTORATO

Il SA ha apportato alcune modifiche al regolamento riguardanti la retribuzione di insegnamenti svolti in sedi disagiate e la possibilità di ridurre il carico di didattico dei docenti responsabili di progetti internazionali di grande rilevanza. Nella prossima seduta verranno discusse ulteriori modifiche al regolamento.

 

  1. INDICAZIONE NOMINATIVI DEI COMMISSARI ESTERNI PER LE COMMISSIONI GIUDICATRICI DELLE SELEZIONI PUBBLICHE PER IL RECLUTAMENTO DI COMPLESSIVI N. 7 RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO DI TIPOLOGIA A) (DD.RR. 6.10.2016, NN. 17, 18, 19, 20, 21, 22 E 23

Il SA ha preso atto delle indicazioni dei dipartimenti interessati sui commissari interni e nominato i commissari esterni.

 

  1. Nomina Garante degli Studenti triennio 2016/2019

Il SA ha dato parere favorevole alla nomina del Dottor Ettore Angioni, Procuratore Generale della Repubblica, attualmente a riposo, quale garante degli studenti.

 

Per quanto riguarda la parte B sono stati approvati tutti punti.

 

Autori Maria Rosa Cardia, Michele Mascia, Valentina Onnis

DISCLAIMER

Le informazioni contenute in questo resoconto informale sono intese per il solo uso interno dell’Ateneo Cagliaritano. Le informazioni che troverete nei resoconti NON HANNO valore di verbale e sono solo a titolo di informazione generale e di complemento di informazione. Le informazioni ufficiali alle quali fare riferimento sono UNICAMENTE quelle che saranno disponibili nei verbali ufficiali del Senato Accademico dell’Università degli Studi di Cagliari. Le informazioni e i dati contenuti nei resoconti non potranno in nessun caso essere utilizzati come riferimento per azioni contro i singoli redattori, gli organi di governo dell’Ateneo o l’Ateneo stesso.

Resoconto informale CdA 26.10.2016

 Resoconti, Resoconti CdA  Commenti disabilitati su Resoconto informale CdA 26.10.2016
Nov 152016
 

Resoconto informale della seduta del Consiglio di Amministrazione del 26.10.2016

Si ricorda ai lettori che lo scopo di questi resoconti è contestualizzare le sedute e le decisioni prese dal CdA, senza alcuna pretesa di sostituzione dei verbali ufficiali che soli fanno testo ufficiale di riferimento. Si veda il disclaimer in coda al resoconto.

 

Comunicazioni del Rettore

a) Assemblea CRUI

  • “Cattedre del merito Natta”. C’è stata una discussione molto lunga in CRUI a questo proposito, con pareri generalmente variamente critici: unanime disapprovazione della delegittimazione del Reclutamento Universitario, peraltro regolato per legge, e unanime disapprovazione della estrema discrezionalità rivendicata dal Governo per la nomina di commissari e altro. La CRUI non è stata interpellata al riguardo. Alla data del CdA non era ancora conosciuto il parere del Consiglio di Stato, che è stato reso noto in seguito e che è reperibile qui. Interessante a questo proposito leggere anche questo parere del Consiglio di Stato al riguardo, di settembre. In entrambi i casi il Consiglio di Stato è stato fortemente critico nei confronti del provvedimento. Nonostante un parere finale favorevole, il Consiglio di Stato segnala un mancato rispetto dell’autonomia universitaria e anche una ingiustificata arbitrarietà del provvedimento, per il quale il Governo, senza alcuna ragione apparente o dichiarata ha evitato il confronto con il mondo universitario (CUN e CRUI in particolare)  dando per scontati dei presupposti che risultano indimostrati. La questione, più volte segnalata dal Rettore in CdA, è fortemente osteggiata dal mondo universitario e ha avuto risonanza anche sui giornali. Diverse associazioni universitarie si sono mostrate fortemente critiche rispetto a questo provvedimento. In particolare, possiamo segnalare un’analisi critica da parte della Rete29Aprile e una lettera aperta sottoscritta da numerose associazioni della docenza. Lascia perplessi invece la lettera del presidente della CRUI Gaetano Manfredi che mostra un’apertura della CRUI al provvedimento che viene descritto come “sicuramente da salutarsi con favore” dato che, sempre secondo Manfredi “l’idea di un contingente di studiosi di altissimo profilo da inserire nel sistema universitario italiano non può che essere considerata un’iniziativa che va nella giusta direzione di premiare merito ed eccellenza”, affermazione che suscita più di qualche perplessità. La lettera del presidente della CRUI, insieme alla posizione fortemente critica che ha suscitato può essere trovata sul sito della rivista Roars. Interessante anche la lettera mandata dalla Rete29Aprile al presidente della CRUI. Fatta eccezione per la lettera di Manfredi, tutte le voci universitarie criticano fortemente anche la nomina governativa dei presidenti delle 25 commissioni nonché la spesa di 160k€ per commissione, ovviamente a carico del Fondo di Finanziamento Ordinario delle Università.
  • No Tax Area. Come già accennato nel resoconto della precedente seduta del CdA, è in studio da parte del governo una no tax area per gli studenti con ISEE inferiore a 13k€, anche questa sempre a carico delle università anche se con un contributo di 100M€ da parte del Governo (manca tuttavia uno studio di impatto), e di uno sconto per studenti con ISEE tra i 13 e i 30k€. La misura ‐ che prende spunto da un Ddl presentato alla Camera da Manuela Ghizzoni (Pd) ‐ si spera faccia fermare l’emorragia di immatricolazioni degli ultimi anni che hanno contribuito al primato tutto italiano che ci vede agli ultimi posti tra i Paesi Ocse per numero di laureati.
  • Borse studenti eccellenti. Nella stessa linea si parla di borse per studenti “eccellenti” da 15k€ per chi ha un ISEE inferiore ai 20k€.
  • Critiche dall’OCSE. L’OCSE ha fortemente criticato il continuo e progressivo definanziamento delle Università e della ricerca in Italia
  • Manovra finanziaria: a) E’ previsto un finanziamento di 300 miilioni per i dipartimenti “Eccellenti” da distribuire in base alle risultanze della VQR 2011-2015. Come sempre, nessuna strategia per identificare gli eventuali problemi o ragionare sui parametri, ma accettazione acritica di un sistema fatto per far piovere sempre sul bagnato con una accentuazione del perverso circolo vizioso segnalato tra gli altri anche da Gianfranco Viesti nel suo libro l’Uinversità in declino che, indipendentemente dalle azioni dei singoli atenei, porterà chi è sopra le soglie, ricordiamo arbitrarie e non attinenti a valutazioni di qualità come più volte fatto notare,  ad avere sempre più fondi, e gli altri a morire di stenti.
  • Mini fondo per ricercatori attivi. Allo studio c’è anche il riconoscimento ai ricercatori attivi di una somma (3‐4mila euro) da spendere per viaggi “scientifici” e aggiornamento (si dovrebbe ripristinare il vecchio 60%) ma non è chiaro se saranno fondi aggiuntivi o se i lministero prevede semplicemente di mettere un’etichetta a fondi già previsti nel FFO (in questo caso per noi risultati pari a ZERO dato che siamo una delle poche sedi che ancora continuano a dare fondi alla ricerca di base nonostante i pesantissimi e continui tagli ai finanziamenti)
  • Turnover. Il turn over dovrebbe passare al 50%
  • Programmazione Triennale: D. M. 8 agosto 2016 n. 635 Linee generali d’indirizzo della programmazione delle Universita’ 2016‐2018 e indicatori per la valutazione periodica dei risultati, incontro a Roma 2 novembre. Entro il 5 dicembre le Università sono chiamate a presentare dei progetti sulle Linee di
    intervento A, B, C Importo massimo finanziabile per UniCa: 2,5% FFO 2015 = € 2.811.000 non consolidabili (ovvero non saranno dati ogni anno). E’ impossible riassumere qui in poche righe tutto il contenuto della programmazione, il punto importante è che questi parametri saranno anche usati nella distribuzione del FFO in futuro ed è quindi importante operare le scelte che possono darci strategicamente le migliori prospettive in termini di miglioramento e successo nelle impostazioni. Un punto importante, che ci riguarda tutti da vicino, è la notevole spinta all’interdisciplinarietà, alla quale dovremo prestare particolare attenzione.

2) Con D.R. n 39 del 12 Ottobre è stato costituito un nuovo gruppo di lavoro per la ridefinizione dei criteri di distribuzione dei budget di facoltà per l’a.a. 2016/2017, come richiesto dal SA. Il gruppo è composto da:
– Magnifico Rettore
– Francesco Mola, prorettore vicario
– Corrado Zoppi, Presidente Facoltà Ingegneria e Architettura
– Stefano Usai, Presidente Facoltà di Scienze Economiche, Giuridiche e Politiche
– Roberto Crnjar, Direttore Dip. Scienze Biomediche, Senatore
– Francesco Atzeni, Direttore Dip. Storia, Beni culturali e territorio, Senatore
– Guido Mula, componente CdA
– Alessandra Orrù, Ufficio di Gabinetto del Rettore
– Giuseppe Esposito, rappresentante studenti CdA

 

3) Il Rettore ha ha illustrato la Proposta di Criteri di Programmazione Ruoli – Criteri di ripartizione dei punti Organico tra i Dipartimenti
INDICATORI DI INCENTIVO
– Didattica: Costi standard, Internazionalizzazione
– Ricerca: VQR e SUA‐RD
– Responsabilizzazione: Valutazione ex‐post reclutamento
– Incentivi: Chiamate dirette MIUR, Levi‐Montalcini, ERC
– Miglioramento performances (dal 2017)

INDICATORI DI RIEQUILIBRIO
– Cessazioni
– Sostenibilità didattica
– Riequilibrio di genere
– Numerosità attuale Dipartimenti

Per le Chiamate Dirette non ci sarà nessun addebito al Dipartimento, 50% MIUR 50% Ateneo, nelle chiamate per esterni:50% Ateneo, 50% al Dipartimento

Per ulteriori dettagli sulla presentazione del Rettore di questa comunicazione si rimanda al resoconto del SA del 25.10.2016. La pratica è complessa e richiede particolare attenzione in quanto non sono alcuni criteri il cui effetto è immediatamente prevedibile. E’ stato chiesto quindi che questo argomento venga discusso alla prossima riunione del CdA, prima di istruire la pratica per l’approvazione. Sono stati anche evidenziati alcuni punti critici, in particolare da Giuseppe Mazzarella: uso corretto del costo standard, che è un ricavo, confrontato col costo effettivo; valutazione dei pareri degli studenti non legata a medie di Ateneo; necessità di una gestione trasparente degli spazi; uso attento dei confronti della consistenza degli SSD negli altri Atenei.

4) Asilo nido a Sa Duchessa. Insieme alle stanze rosa e le altre iniziative, continua l’attenzione dell’Ateneo per le giovani madri e i giovani genitori in generale. Sono state quindi preparate le Stanze Rosa, l’ultima in ordine di tempo nel polo di Sa Duchessa, mentre si continua a lavorare per la messa in opera di un asilo nido. L’azione sulle stanze rosa ha avuto una discreta eco sulla stampa nazionale: sul sito dell’ANSA, sul Fatto Quotidiano, sul Sole24Ore, sul Venerdì di Repubblica.

5) il 7 novembre UniCA è stata a Roma per un incontro con l’ANVUR per l’inizio ufficiale delle procedure di accreditamento. Informazioni su questo evento saranno a disposizione nel resoconto della prossima riunione del CdA.

6) Trasferimento al nuovo edificio di Monserrato dei docenti dei Dipartimenti di Scienze Chimiche e Biologiche, Scienze della Vita e dell’Ambiente e Scienze Biomediche. Il Direttore Generale informa che sono, ormai, in dirittura d’arrivo le attività necessarie a rendere utilizzabili dai docenti interessati gli spazi loro destinati nel nuovo edificio costruito a Monserrato. Sono in fase di conclusione le personalizzazioni degli ambienti richiesti dai docenti, le pratiche relative al rilascio della certificazione energetica dell’edificio e all’accatastamento, nonché le procedure destinate a concludere le fasi di collaudo dell’edificio .In precedenza, la Direzione Acquisti, Appalti e Contratti (DAAC) aveva avviato il processo atto ad individuare le attrezzature da collocare nell’edificio, stabilendo, nel mese di giugno,
in una serie di visite effettuate nei locali occupati attualmente dai docenti, quali fossero gli arredi, attualmente in dotazione, utilizzabili anche nel nuovo edificio e
quali fossero, invece, le dotazioni da acquistare con procedure di appalto (arredi per gli studi, allestimento delle aule, cappe chimiche, attrezzature per i laboratori
presenti nel nuovo edificio).Avviate nel mese di luglio le procedure riguardanti l’acquisto degli arredi degli studi che dovevano completare le dotazioni esistenti, comunque utilizzabili, si comunica che in questa settimana si dovrebbero concludere nei diversi piani del nuovo edificio le attività di montaggio degli studi acquistati

Ratifica decreti rettorali

Tutti i decreti rettorali portati a ratifica sono stati approvati.

 

Punti all’Ordine del Giorno

PARTE A

1. Politiche sulla qualità. (punto sempre presente all’OdG delle sedute del CdA e del SA).

  • 1) Azioni e interventi sulle strutture didattiche (aule) nell’ottica di miglioramento per l’accreditamento periodico della sede, aggiornamento;
  • 2) Documento sulle Politiche della qualità;

a. Nel documento è incluso il progetto di miglioramento dell’offerta formativa. E’ attualmente in corso il terzo ciclo di riunioni con i Coordinatori dei Corsi di Studio di ciascuna Facoltà con la presenza del Presidente di Facoltà e dei Direttori dei Dipartimenti maggiormente coinvolti nell’Offerta Formativa, programmato al fine di analizzare, partendo dalle criticità emerse nelle fasi precedenti, le proposte di riorganizzazione della Offerta Formativa e delle attività formative.

b. Tra i vari punti importanti, è da sottolineare che serve assicurare che la composizione del Comitato di Indirizzo sia realmente rappresentativa della
domanda di formazione, che esso si riunisca con periodicità almeno annuale e con l’effettiva presenza dei componenti. E’ inoltre necessario che vi sia evidenza documentale del grado di raggiungimento degli obiettivi stabiliti in sede di riesame e delle relative azioni intraprese, nonché della valutazione da parte
del CdS delle risultanze delle analisi compiute dalla Commissione Paritetica, dal Comitato di Indirizzo, dal NVA e dal PQA e delle conseguenti azioni di miglioramento.

c. serve che i docenti siano non solo consapevoli del processo di assicurazione della qualità, propedeutico e indispensabile nella procedura di accreditamento dell’Ateneo, ma che si sentano parte in causa e che siano formati sulle regole e sui principi generali nonché specifici dell’ateneo al riguardo.

  • 3) Progetti PQA per l’assicurazione della qualità e il miglioramento continuo.

a. L’analisi dello qualità della didattica nell’Ateneo ha evidenziato alcune criticità (Cfr: Relazione annuale PQA 2014, Relazione AVA 2015 del NVA, Relazione del Presidio per la Qualità dell’Ateneo sul Riesame Novembre 2014, Analisi e sintesi delle Relazioni annuali 2014 delle Commissioni Paritetiche Docenti – Studenti di Facoltà effettuata dal PQA, Rapporto Valutazione Didattica – AA.AA. 2014/15 e 2013/14 del NVA) per il cui superamento sono stati individuati alcuni ambiti di
miglioramento che possono essere condivisi al fine del miglioramento continuo. Alcuni ambiti di Miglioramento individuati con questo processo sono, ad esempio: 1. Incrementare la qualità delle attività formative percepita dagli studenti e 2. Migliorare la completezza, organicità, coerenza e chiarezza delle schede informative degli insegnamenti

 

2. Dotazione di funzionamento ordinario ai Dipartimenti ‐ Esercizio finanziario 2016 ‐ Ripartizione quota residua del 10%

Sono stati distribuiti ai dipartimenti i 100k€ restanti sulla base delle entrate di cassa 2015 da progetti esterni internazionali, nazionali e regionali

DIPARTIMENTO DI FILOLOGIA, LETTERATURA, LINGUISTICA  1.211,89
DIPARTIMENTO DI FISICA  3.000,57
DIPARTIMENTO DI GIURISPRUDENZA  1.053,43
DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA CIVILE, AMBIENTALE E ARCHITETTURA 33.439,69
DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA ELETTRICA ED ELETTRONICA  23.969,28
DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA MECCANICA, CHIMICA E DEI MATERIALI 2.378,05
DIPARTIMENTO DI MATEMATICA ED INFORMATICA  1.136,14
DIPARTIMENTO DI PEDAGOGIA, PSICOLOGIA, FILOSOFIA  4.710,03
DIPARTIMENTO DI SANITA’ PUBBLICA, MEDICINA CLINICA E MOLECOLARE 4  3.417,15
DIPARTIMENTO DI SCIENZE BIOMEDICHE  10.930,70
DIPARTIMENTO DI SCIENZE CHIMICHE E GEOLOGICHE  3.560,22
DIPARTIMENTO DI SCIENZE CHIRURGICHE  272,58
DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELLA VITA E DELL’AMBIENTE  7.078,25
DIPARTIMENTO DI SCIENZE ECONOMICHE ED AZIENDALI  552,60
DIPARTIMENTO DI SCIENZE MEDICHE “MARIO ARESU”  839,17
DIPARTIMENTO DI SCIENZE SOCIALI E DELLE ISTITUZIONI  874,22
DIPARTIMENTO DI STORIA, BENI CULTURALI E TERRITORIO  1.576,04

3. Attivazione di tirocini extracurricolari presso l’Ateneo

L’Ateneo nel 2007 ha adesito al programma FIxO (Formazione e Innovazione per l’occupazione) mediante un progtovollo d’intesa con il Ministero del Lavoro. Nell’ambito del programma sono stati risonosciuti all’Ateneo dei rimborsi per circa 91k€, rimborso con il quale si intendono attivare tirocini extracurricolari presso le strutture dell’ateneo da dedicare da destinare ai laureati nell’ambito delle discipline di Scienze economiche, giuridiche e politiche e Studi umanistici, quale investimento dell’Ateneo verso le lauree cosiddette “deboli”, marginalizzate dalle scarse opportunità offerte nel contesto privato e nel contesto delle PA, in questo caso a causa dei tagli per cui è drasticamente diminuita la domanda tradizionale espressa da Comuni, Agenzia delle entrate o Tribunale.

Dato l’elevato numero di domande attese e i pochi fondi dirponibili (37 tirocini della durata di sei mesi e un tirocinio della durata di 5 mesi), per evitare un inutile sovraccarico in sede di prima applicazione la partecipazione sarà riservata ai laureati magistrali con una votazione non inferiore a punti 100/110.L’avviso di selezione sarà reiterato in modo da consentire lo svolgimento delle attività per due gruppi di tirocinanti in due semestri, orientativamente nei periodi gennaio‐giugno 2017 e settembre 2017‐febbraio 2018. E’ stato dato mandato al Rettore, valutati i risultati e le condizioni operative,ad operare eventuali modifiche nel programma o nella individuazione delle strutture ospitanti per le attività da svolgersi nel secondo semestre

 

4. Programma biennale acquisto beni e servizi ex art. 21 D.Lgs n. 50/2016

Il CdA ha approvato il programma delle acquisizioni di beni e servizi di importo superiore a € 40.000,00 per il biennio 2017/2018, ha autorizzato la Direzione acquisti appalti e contratti alla comunicazione ai soggetti competenti delle acquisizioni di beni e servizi di importo pari o superiore a 1.000.000,00 € e ha delegato il Direttore Generale all’approvazione delle modifiche del programma di importo pari o superiore a 40.000,00 € e inferiori a 60.000 €.

5. Proroga locazione di alcuni locali del Complesso edilizio di proprietà dell’Istituto dei Ciechi – Via Nicolodi 1 Cagliari;

La proroga si è resa necessaria in attesa della disponibilità dei locali previsti all’ex Clinica Aresu

6. ATTIVITA’ EDILIZIA ‐ Attuazione programma interventi edilizi 2016‐2018 –Punto n. A087 del budget investimenti: Illuminazione pubblica viabilità Cittadella  Monserrato: sostituzione corpi illuminanti

E’ stato autorizzato l’affidamento mediante procedura negoziata senza pubblicazione del bando per l’espletamento dei lavori di ripristino e ammodernamento dell’impianto di illuminazione della cittadella con illuminazione a LED

7. Copertura quota d’obbligo, Legge 68/1999, art.1 – Disabili

La copertura della quota d’obbligo per le categorie protette è un punto importante della ripartizione del personale e ogni qualvolta per qualunque motivo si scende sotto tale quota (per esempio per cessazioni dal servizio) è essenziale provvedere quanto prima al ripristino delle percentuali di legge. Per questo motivo, il CdA ha autorizzato gli uffici amministrativi ad utilizzare la graduatoria generale di merito del concorso per disabili, di cui in premessa, approvata con D.D.G. n. 505 del 12.07.2016, ogni qual volta si verifichi la mancata copertura della quota d’obbligo prevista dalla L. 68/99, art.1

 

8. Approvazione delle proposte di chiamata dei candidati idonei delle procedure dichiamata di professori ordinari e associati e dei vincitori delle elezioni per il reclutamento di  ricercatori TD

Il CdA ha approvato le seguenti proposte di chiamata:

Procedure selettive libere di chiamata di n. 6 professori ordinari (D.R. n. 712 dell’1.06.2016)

N. Settore concorsuale Profilo (SSD) Dipartimento Candidato proposto per la chiamata Data delibera Dipartimento
1 02/A1 FIS/01 Fisica Usai Gianluca 13.10.2016
2 12/C1 IUS/08 Giurisprudenza Ruggiu Ilenia 17.10.2016
3 09/G2 ING-INF/06 Ingegneria elettrica ed elettronica Bonfiglio Annalisa 23.09.2016
4 06/C1 MED/18 Scienze chirurgiche Calò Pietro Giorgio 4.10.2016

 

Procedure selettive libere di chiamata di n. 5 professori associati (D.R. n. 713 dell’1.06.2016)

N. Settore concorsuale Profilo (SSD) Dipartimento Candidato proposto per la chiamata Data delibera Dipartimento
1 10/I1 L-LIN/06 Filologia, letteratura, linguistica Badini Riccardo 19.10.2016
2 10/L1 L-LIN/12 Filologia, letteratura, linguistica Giordano Michela 19.10.2016
3 08/A2 ICAR/03 Ingegneria civile, ambientale e Architettura De Gioannis Giorgia 28.09.2016
4 05/G1 BIO/14 Scienze biomediche Melis Miriam 11.10.2016
5 10/G1 L-LIN/01 Storia, beni culturali e territorio Pinto Immacolata 20.10.2016

 

Procedure selettivedi chiamata, riservate agli esterni, di n. 4 prof. associati (D.R. n. 711 dell’1.06.2016)

N. Settore concorsuale Profilo (SSD) Dipartimento Candidato proposto per la chiamata Data delibera Dipartimento
1 10/D4 L-FIL-LET/06 Filologia, letteratura, linguistica Piras Antonio 19.10.2016
2 02/D1 FIS/07 Fisica Golosio Bruno 13.10.2016
3 01/A2 MAT/02 Matematica e informatica Zuddas Fabio 19.10.2016

 

Selezione pubblica per il reclutamento di n. 16 ricercatori td di tipol. b) (D.R. n. 714 dell’1.06.2016)

N. Settore concorsuale Profilo (SSD) Dipartimento Candidato proposto per la chiamata Data delibera Dipartimento
1 10/D2 L-FIL-LET/02 Filologia, letteratura, linguistica Novelli Stefano 19.10.2016
2 09/G2 ING-INF/06 Ingegneria elettrica ed elettronica Pani Danilo 23.09.2016
3 01/A5 MAT/08 Matematica e informatica Fermo Luisa 19.09.2016
4 11/C2 M-FIL/02 Pedagogia, Psicologia, Filosofia Sergioli Giuseppe 20.10.2016
5 03/C1 CHIM/06 Scienze chimiche e geologiche Secci Francesco 20.10.2016
6 06/D3 MED/16 Scienze mediche “Mario Aresu” Piga Matteo 15.09.2016
7 10/C1 L-ART/07 Storia, beni culturali e territorio Dal Molin Paolo 20.10.2016

 

9. Modifica Regolamento Missioni – art. 11

Andare in missione è una parte essenziale del lavoro di ognuno di noi, e bene fa l’Università, in quanto strumento essenziale per gli scambi nazionali e internazionali che sono alla base del mondo della ricerca. Le anticipazioni svolgono un ruolo importante, in particolare nel caso dei dottorandi e in generale dei collaboratori a tempo determinato. Le anticipazioni giocano quindi un ruolo importante anche nell’ottica di non costringere nei fatti chi fa ricerca a finanziare con antipici particolarmente onerosi il proprio lavoro di ricerca. In quest’ottica, la modifica del regolamento attualmente prevede l’inclusione dei dottorandi tra i possibili destinatari delle anticipazioni.

Il punto, inizialmente in parte B, è stato posto in discussione in parte A a seguito della dicitura della modifica che, pur ammettendo i non strutturati all’anticipazione, lascia questa ai soli “casi eccezionali”. Il CdA ha convenuto che questo aspetto andrà ulteriormente approfondito ma ha scelto, per evitare di escludere ancora il personale non strutturato dalle anticipazioni, di approvare la modifica proposta impegnandosi a ridiscutere l’argomento alla prima occasione utile per l’individuazione di ulteriori modifiche che vadano a risolvere l’aspetto della eccezionalità dell’intervento.

 

 

 

 Integrazione parte A – approvato


EducationInstitution (H.E.I.) di Malta ‐ A.A. 2016/2017
‐Convenzione assistenza sanitaria studenti fuori sede _Rinnovo
‐Laboratorio di ricerca UNICA South Sardinia: Laboratorio di Turismo sostenibile‐servizio esterno a tariffario

PARTE B

Tutti i punti all’OdG nella parte B sono stati approvati senza discussione esplicita:

10. Modifiche al regolamento per il reclutamento dei tecnologi a tempo determinato ai sensi dell’art. 24 bis della Legge
30.12.2010, n. 240;
11. Norme comportamentali in occasione delle sedute di laurea;
12. Accordo di cooperazione tra l’Università degli Studi di Cagliari e la pontificia Facoltà Teologica della Sardegna;
13. Proposta attivazione master di II^ livello in Endodonzia Clinica e Chirurgica A.A. 2016/2017;
14. Autorizzazione alla spesa per n. 2 contratti di proroga, a tempo determinato, relativi al supporto delle attività previste dall’ intervento INNOVA.RE e progetto ART. 11 FFO 2015;
15. Proposta costituzione spin off accademico “SkyBridge‐Advanced Engineering Solutions”‐ proponente Dott. Ing. Pier Francesco Orrù;
16. Prosecuzione procedura U.S. Patent Appln. No: 14/005,318 dal titolo “Method of visualization and characterization of the nervous system by combining the staining for metal impregnation and immunohistochemistry” Titolarità:UNICA e UNISS 50% ciascuna ‐ Inventore UNICA: Saturnino Spiga.
INTEGRAZIONI Parte B
Master Interateneo di II livello in Laser terapia con sede amministrativa presso la Ludes Foundation Higher

 

 

Giuseppe Mazzarella, Sonia Melis, Guido Mula, Olivetta Schena, Aldo Pavan

 

 

Rendiconto schematico dei punti sopra citati, con riferimenti anche ai decreti rettorali ratificati (a cura di Sonia Melis –  disponibile a breve)

DISCLAIMER

Le informazioni contenute in questo resoconto informale sono intese per il solo uso interno dell’Ateneo Cagliaritano. Le informazioni che troverete nei resoconti NON HANNO valore di verbale e sono solo a titolo di informazione generale e di complemento di informazione. Le informazioni ufficiali alle quali fare riferimento sono UNICAMENTE quelle che saranno disponibili nei verbali ufficiali del Consiglio di Amministrazione dell’Università degli Studi di Cagliari. Le informazioni e i dati contenuti nei resoconti non potranno in nessun caso essere utilizzati come riferimento per azioni contro i singoli redattori, gli organi di governo dell’Ateneo o l’Ateneo stesso.

Regole per i commenti

Resoconto informale SA 25.10.16

 Resoconti, Resoconti SA  Commenti disabilitati su Resoconto informale SA 25.10.16
Nov 022016
 

La riunione è iniziata con le Comunicazioni del Rettore:

1) Riunione CRUI

– Cattedre Natta: sul provvedimento, il cui testo ufficiale è sconosciuto alla CRUI e al CUN ma di cui sono state pubblicate dalla stampa alcune versioni ufficiose il CUN ha formulato un parere e la CRUI unanime disapprova la delegittimazione del Reclutamento Universitario, peraltro regolato per legge, e  l’estrema discrezionalità rivendicata dal Governo per la nomina di commissari e scelta dei settori su cui bandire i concorsi. in CRUI diverse posizioni sono emerse a partire dalla richiesta di esprimere ferma condanna espressa dal nostro Rettore alla condivisone del provvedimento con richieste di apportare modifiche limitate. Il SA condivide la posizione del Rettore e ha dato mandato per l’emissione di nota stampa.

Contenuti legge di stabilità 2016: anche in questo caso il testo non è noto, sembrerebbero presenti la «no tax area» per gli studenti universitari con un ISEE inferiore ai 13mila euro, e uno sconto sulle tassa con ISEE inferiore 30mila euro). Per i migliori 400 studenti delle superiori, con ISEE inferiore ai  20mila euro sono previste borse di studio da 15mila euro l’anno.  Il Governo dovrebbe stanziare almeno 100 milioni per rimborsare gli atenei degli introiti persi con le tasse “calmierate”. Sarebbe presente inoltre un rifinanziamento con 50 milioni del diritto allo studio per 217 milioni complessivi di Fondo integrativo statale ripartito proporzionalmente alle risorse stanziate dalle regioni. Circa 300 milioni sarebbero destinati ai migliori dipartimenti universitari nella VQR 2011-2014, le risorse saranno destinate a finanziare le ricerche e per un 30% per assumere RTDB. Secondo le dichiarazioni del ministro Giannini l’obiettivo è di finanziare circa 200 dipartimenti, almeno uno per università. Il MIUR sta studiando il riconoscimento ai ricercatori attivi di 3‐4mila euro da utilizzare per missioni di ricerca e aggiornamento con un finanziamento simile al vecchio 60%. Non è chiaro se saranno fondi aggiuntivi o già previsti nel FFO come quelli utilizzati dal nostro ateneo per il FIR.

TFA la CRUI ha ribadito la situazione di gran confusione e chiesto l’emissione di regole di transizione tra vecchio e nuovo TFA.

– La CRUI ha inviato una lettera all’ANVUR in cui si chiede che le procedure di accreditamento e valutazione delle scuole di specializzazione di area medica abbiano come indicatori didattica e ricerca e non solamente l’attività assistenziale.

2) Programmazione Triennale: D. M. 8 agosto 2016 n. 635 Linee generali d’indirizzo della programmazione delle Università 2016‐2018 e indicatori per la valutazione periodica dei risultati, il 2 Novembre si terrà a Roma un incontro operativo sulle modalità di presentazione dei progetti sulle Linee di intervento A, B, C la cui scadenza è il 5 dicembre. Per il nostro ateneo l’importo massimo finanziabile è il 2,5% del FFO 2015 pari a € 2.811.000 non consolidabili. A partire dal 2017, il raggiungimento dell’obiettivo D concorrerà a determinare l’assegnazione della quota premiale del FFO. Il 20% della quota premiale del FFO, verrà infatti assegnata agli Atenei in base ai miglioramenti conseguiti sui 3 gruppi di indicatori riferiti all’obiettivo D. Entro il 20/12/16 l’ateneo dovrà individuare e comunicare al MIUR 2 gruppi di indicatori, e per ogni gruppo, un indicatore, che intende utilizzare ai fini della valutazione.

3) come richiesto dal SA in fase di ripartizione del budget 2015-16 il rettore ha istituito un gruppo di lavoro per la revisione dei criteri per l’assegnazione del budget di Facoltà per l’a.a. 2016/2017, composto da Rettore, prorettore vicario, Corrado Zoppi, Presidente Facoltà Ingegneria e Architettura, Stefano Usai, Presidente Facoltà di Scienze Economiche, Giuridiche e Politiche, Roberto Crnjar, Direttore Dip. Scienze Biomediche, Senatore, Francesco Atzeni, Direttore Dip. Storia, Beni culturali e territorio, Senatore, Guido Mula, componente CdA, Alessandra Orrù, Ufficio di Gabinetto del Rettore e Giuseppe Esposito, rappresentante studenti CdA.

4) il Rettore ha illustrato la Proposta di Criteri di Programmazione Ruoli – Criteri di ripartizione dei punti Organico tra i Dipartimenti e richiesto che i dipartimenti, dopo discussione in consiglio, facciano pervenire per via ufficiale proposte di integrazione e modifica ferma restando l’impostazione dei seguenti criteri

INDICATORI DI INCENTIVO

Didattica: Costi standard, Internazionalizzazione

Ricerca: VQR e SUA‐RD

Responsabilizzazione: Valutazione ex‐post reclutamento

Incentivi: Chiamate dirette MIUR, Levi‐Montalcini, ERC

Miglioramento performances (dal 2017)

INDICATORI DI RIEQUILIBRIO

Cessazioni

Sostenibilità didattica

Riequilibrio di genere

Numerosità attuale Dipartimenti

Il costo standard studente per dipartimento viene calcolato per ciascuna classe di laurea, tenendo conto delle differenti aree, depurandolo delle voci di costo attribuibili alle Facoltà (per esempio, didattica integrativa). Le classi vengono ricondotte ai corsi di studio e questi ultimi ai Dipartimenti. Il peso di ogni Dipartimento in ciascun corso viene calcolato sulla base dei CFU erogati. Gli studenti regolari di ciascun corso e il loro costo (calcolato sulla base dell’area di appartenenza) sono ripartiti tra i dipartimenti in base al loro peso.

Internazionalizzazione: verranno utilizzati i criteri di ripartizione della quota premiale del FFO 2016, non appena disponibili. La trasposizione ai Dipartimenti avverrà secondo la quota di didattica erogata da ciascun Dipartimento nei vari corsi di studio.

Ricerca: non appena disponibili gli esiti della VQR 2011‐2014, verranno utilizzati i risultati trasposti su Dipartimenti secondo quanto determinato nel Rapporto Finale dell’ANVUR. Questi saranno affiancati dalla SUA-RD quando questa sarà a regime, secondo un modello di interpolazione simile a quello che si userà a livello nazionale.

Valutazione ex‐post reclutamento: verrà valutata l’efficacia del reclutamento da parte dei Dipartimenti, al fine di responsabilizzarne le scelte e di aumentare le performances dell’ateneo. Tutti i docenti assunti che hanno avuto una progressione di carriera verranno sottoposti a valutazione, su base aggregata, di didattica sulla base dei questionari degli studenti (chiarezza, puntualità, ecc. superiore alla media delle valutazioni ottenute nei corsi di studio dello stesso tipo e della stessa area). Solo i docenti che eventualmente siano stati segnalati dal NVA nella Relazione sulle criticità della didattica per due anni consecutivi vengono conteggiati ‐1. Allo scopo di rilevare le criticità e di incentivare i miglioramenti la ricerca verrà valutata sulla base di VQR 2011-14 e SUA-RD. Gli esiti delle valutazioni, aggiornate ogni anno, saranno rese pubbliche in forma aggregata. Sarà comunicato ai componenti del Dipartimento il tasso di miglioramento da un anno all’altro, a cui verrà attribuito uno specifico incentivo

Chiamate dirette MIUR, Levi‐Montalcini, ERC: per incentivare i Dipartimenti ad attivare questi contratti, si propone un indicatore dato dal numero di chiamate negli ultimi 3 anni su questi programmi. Infatti una buona quota del FFO 2016 di circa 100 milioni, a cui si aggiungono i fondi previsti dalla imminente Programmazione Triennale 2016‐18 e PNR viene attribuita al cofinanziamento di «chiamate dirette».

Miglioramento performance: il gruppo dati di Ateneo e lo staff del Rettore si occuperanno del monitoraggio periodico gli indicatori. A partire dal 2017 verrà calcolato il tasso di miglioramento di ogni Dipartimento sul set di indicatori di incentivo proposti che verrà utilizzato per la distribuzione dei punti organico a decorrere dal 2017. L’intenzione è di incentivare e non punire per cui in caso di peggioramento, il tasso viene posto convenzionalmente a zero. Ogni Direttore presumibilmente a partire dalla fine dell’anno disporrà di tutti i dati con i quali misurare le performances del suo Dipartimento e verificare lo stato di miglioramento nel tempo.

Il Turnover viene conteggiato sulla base attuale del 30%. l’indicatore è misurato sulla base delle cessazioni del personale docente nell’anno precedente, al netto delle nuove assunzioni nello stesso anno, con esclusione dei passaggi di qualifica e dei ricercatori TD-A. Per i dipartimenti che hanno avuto un numero di assunzioni superiore alle cessazioni il valore dell’indicatore viene stato considerato pari a 0.

Sostenibilità didattica è uno dei requisiti per l’Assicurazione della Qualità previsti per l’Accreditamento Periodico, l’obiettivo dell’indicatore è dunque porre rimedio a situazioni particolarmente critiche di settori sottodimensionati per ottenere un maggiore equilibrio tra SSD in relazione al carico didattico imposto dall’offerta formativa e agli obiettivi che si pone l’ateneo.

Per quantificare il grado di sottodimensionamento di un settore / macro‐settore /area vengono valutate la situazione interna (quanti docenti mancano ad un dato settore per soddisfare le richieste didattiche delle Classi) ed esterna (di quanto la numerosità di un dato settore si discosta dal dato medio nazionale, a parità di dimensioni e caratteristiche dell’ateneo). La combinazione consente di determinare eventuali squilibri nella distribuzione del corpo docente, dovuti spesso a fattori casuali, sedimentazioni storiche, scelte delle ex‐Facoltà, nicchie di eccellenza etc. Si propongono dunque due indicatori con peso 50% ciascuno.

Sostenibilità Didattica

Primo indicatore: per ciascun SSD, il rapporto tra ore erogabili ed ore necessarie per assolvere a tutti i carichi didattici richiesti dai corsi di studio. Il calcolo delle ore erogabili avviene come per AVA e Costi standard: si assume un carico convenzionale di 120 ore per professori e 60 per ricercatori. La trasposizione ai Dipartimenti avviene proporzionalmente alla distribuzione dei SSD. Il rapporto così calcolato va moltiplicato per la numerosità dei docenti afferenti ai Dipartimenti, in modo da disporre di un indicatore dipendente anche dalla dimensione degli stessi.

Secondo indicatore: per ciascun SSD si calcola la percentuale di scostamento della distribuzione della docenza strutturata di ruolo nell’ateneo di Cagliari rispetto al dato nazionale di tutti gli atenei statali generalisti di dimensioni rapportabili alle nostre. Tale percentuale, moltiplicata per la consistenza numerica dei docenti di ciascun SSD, restituisce un numero (il numero di docenti necessari ad un dato SSD per raggiungere la media nazionale) dipendente dalle dimensioni dei settori. Tale numero si traspone poi sui Dipartimenti come in precedenza, dando luogo ad un indicatore quali‐quantitativo di sottodimensionamento didattico di un Dipartimento.

Riequilibrio di genere: per ogni Dipartimento, si calcola lo scostamento della percentuale di donne sul totale del corpo docente rispetto all’anno in cui è avvenuta la precedente assegnazione di punti organico (in sede di prima applicazione, rispetto al 31/12/2015). Se lo scostamento fosse negativo viene posto convenzionalmente pari a zero.

Numerosità dei dipartimenti l’indicatore misura la componente docente dei Dipartimenti nell’anno di riferimento.

Verrà concessa autonomia ai Dipartimenti nella predisposizione dei loro programmazione concorsuale, purché motivata chiaramente da esigenze didattiche e di ricerca documentabili. L’amministrazione monitorerà il rispetto dei vincoli normativi a livello di ateneo (chiamate esterni, procedure selettive, ecc.).

Potranno essere concessi incentivi ai Dipartimenti che predispongano una programmazione che aiuti l’ateneo a rispettare tali vincoli. Ad esempio per le chiamate Dirette: nessun addebito al Dipartimento, 50% MIUR 50% Ateneo per le chiamate riservate ad esterni:50% Ateneo, 50% al Dipartimento.

Si propone dunque l’utilizzo dei seguenti criteri e parametri

INDICATORI DI PERFORMANCE

60%

40% Didattica Costo standard FFO 2016
Internazionalizzazione
Valutazione
40% Ricerca Indicatori VQR 2011-2015
Valutazione ex post nuovi reclutati
8% Chiamate dirette (ERC, Levi Montalcini etc)
12% Miglioramento performances a partire dal 2017
INDICATORI DI RIEQUILIBRIO

40%

45% Turnover
30% Numerosità dipartimenti
17% Sostenibilità didattica (a partire dal 2017)
8% Riequilibrio di genere (a partire dal 2017)

5) Piano straordinario 2016 per la chiamata di professori di prima fascia (D.I. 8 aprile 2016, n. 242) il Rettore riassume le richieste giunte dai dipartimenti e le diverse esigenze dell’ateneo che hanno portato all’identificazione del SC 06/D6, SSD MED/26 Neurologia

6) Aggiornamento su nuovo Campus Viale La Playa, il Rettore anticipando l’interrogazione presentata dai rappresentanti degli studenti riferisce che dopo l’acquisizione di documentazione da parte di Comune di Cagliari e RAS è necessaria una rettifica dell’accordo di programma tra Comune, RAS, Ateneo e ERSU ed attendere la concessione dell’autorizzazione paesaggistica già richiesta.

7) Il Rettore comunica che i primi dati sulle nuove iscrizioni, ancora non definitivi, indicano una leggera flessione delle iscrizioni in parte dovuta al ripristino del numero programmato in alcuni corsi di studio. Per quanto riguarda le lauree magistrali c’è invece un leggero aumento rispetto al 2015.

8) Evento L’Ateneo e il Territorio si è svolto il 13 Ottobre a cui hanno partecipato l’associazione italiana ingegneri chimici, la Saras e l’ateneo. Aidic, Saras e Florsid hanno presentato l’istituzione di borse di studio per laureati triennali che si iscrivono alla magistrale. Il Rettore invita all’organizzazione di iniziative analoghe.

9) Il Ministro della salute ha insignito il prof. Gessa della medaglia d’oro al merito della Sanità pubblica, il 14 novembre allo stesso professore verrà consegnata la medaglia d’oro dell’Ateneo.

Il 28 ottobre verranno inaugurate le Stanze Rosa

Il 28 novembre verrà inaugurato l’A.A. 2016-17

10) Il prorettore vicario ha comunicato che sono stati presentati 22 progetti per Dottorati innovativi. Ci sono grandi perplessità sul fatto che l’inizio di questi percorsi è differito rispetto ai normali dottorati come messo anche in evidenza da una nota del CUN (https://www.cun.it/uploads/6363/raccomandazione_20_10_2016.pdf?v=) . Vincoli europei impongono che dal 2017 almeno il 60% delle borse di dottorato a valere sul FFO siano dedicate ai dottorati innovativi-internazionali-industriali che hanno l’obbligo di almeno sei mesi in azienda e sei mesi all’estero. Ciò comporterà un’organizzazione delle scuole di dottorato dell’ateneo completamente nuova. Il MIUR sta elaborando sulle diverse problematiche di questi dottorati legate soprattutto ai periodi all’estero e alla tutela della proprietà intellettuale per gli stage aziendali. A gennaio 2017 è prevista la riorganizzazione completa dei dottorati dell’ateneo.

11) Il processo per l’accreditamento dell’ateneo è in pieno svolgimento il Rettore nel ricordare la necessità della partecipazione di tutti comunica che il 7 novembre ci sarà un incontro all’Anvur in cui verranno comunicati le tempistiche delle visite in loco e altri dettagli

12) il direttore generale ha comunicato sullo stato di avanzamento dei lavori di adeguamento dei nuovi locali del complesso di Monserrato, dei bandi per l’acquisizione di arredi e dotazioni per aule e laboratori che fanno prevedere lo spostamento delle attività didattiche nei nuovi locali a partire dal secondo semestre.


Sono stati quindi Ratificati i seguenti decreti rettorali:

1029 Approvazione ex art. 11, c. 2, statuto proposta master di II livello in Clinical Pharmacy A.A.2016/2017

1039 Autorizzazione stipula contratto Anno Accademico 2016/17 – Facoltà Studi Umanistici

1042 concessione nulla osta per insegnamento fuori sede A.A. 2016 – 2017

1043 Corso di preparazione ed orientamento per i corsi di laurea della Facoltà di Medicina e Chirurgia e di quelli della Facoltà di Biologia e Farmacia A.A. 2016/2017 – Approvazione piano formativo e piano finanziario

1044 del 13.10. 2016 Autorizzazione stipula contratto I semestre A.A. 2016/2017


Per quanto riguarda gli argomenti all’ordine del giorno:

  1. POLITICHE SULLA QUALITA’

Facendo seguito alle Linee strategiche 2016-2021 approvate nello scorso mese di giugno, il SA ha approvato le seguenti priorità in tema di assicurazione della qualità della didattica, della ricerca e della terza missione, e dei servizi:

Garantire la qualità dei percorsi formativi assicurando una definizione efficace ed efficiente dei corsi di studio

Attraverso:

-la definizione di un’offerta formativa che da una parte soddisfi le esigenze degli studenti in termini di conoscenze e competenze funzionali al proprio sviluppo personale e professionale, e dall’altra interpreti le esigenze e le istanze del mondo produttivo e sociale;

-la responsabilizzazione delle strutture, del personale e dei singoli corsi di studio attraverso l’assegnazione di obiettivi in linea con le priorità strategiche dell’Ateneo.

Migliorare l’efficacia e la qualità dell’orientamento in ingresso e in itinere e in uscita

Attraverso:

-il miglioramento della capacità di comunicare e diffondere informazioni sull’offerta, sui servizi dedicati agli studenti e sugli sbocchi occupazionali;

-il potenziamento del sostegno alla didattica anche con il tutoraggio didattico finalizzato alla riduzione degli abbandoni;

-il potenziamento delle attività che facilitino di inserimento dei neolaureati e dottori di ricerca nel mondo del lavoro.

Garantire la qualità e l’innovatività delle infrastrutture e dei servizi dedicati alla didattica

Attraverso:

-il miglioramento della dotazione di aule, laboratori, biblioteche e dei luoghi dedicati allo studio e alla socializzazione;

-il miglioramento del processo di dematerializzazione dei servizi dedicati agli studenti sfruttando le opportunità offerte dalle nuove tecnologie, verso la digitalizzazione;

-incremento dei corsi erogati con modalità innovative;

-proseguimento e consolidamento dell’erogazione di servizi ed interventi a garanzia delle pari opportunità.

Promuovere l’internazionalizzazione della didattica

Attraverso:

-il potenziamento e consolidamento delle reti internazionali, promuovendo le occasioni di confronto tra docenti dell’Ateneo e le Università estere;

-il sostegno alla partecipazione di studenti ai progetti di mobilità internazionale grazie alla semplificazione e standardizzazione delle procedure di riconoscimento delle attività formative svolte all’estero;

-la istituzione di percorsi formativi a doppio titolo/titolo congiunto, nel rispetto del sistema di Assicurazione della Qualità dei Corsi di Studio;

-incremento e valutazione degli insegnamenti in lingua inglese;

-azioni di promozione del rilascio del titolo del Doctor Europeaus, tra i dottorandi dell’Ateneo.

In tema di assicurazione della qualità, l’Ateneo definisce le seguenti priorità:

Sostenere la ricerca di base e stimolare le sinergie tra gruppi di ricerca

Attraverso:

-il consolidamento di sistemi di ripartizione delle risorse secondo criteri premiali;

-il sostegno e l’ulteriore sviluppo di Centri di Servizio di Ateneo per la ricerca tecnologica, umanistica e biomedica;

-la valorizzazione di cluster scientifici per ambiti di ricerca strategici e multidisciplinari;

-il supporto amministrativo per la partecipazione a bandi competitivi a tutti livelli.

Promuovere l’internazionalizzazione della ricerca

Attraverso:

-la promozione della mobilità in ingresso e in uscita dei docenti, dei ricercatori e dei dottorandi;

-il potenziamento e consolidamento delle reti internazionali di collaborazione e partenariati.

Garantire la qualità e l’innovatività delle infrastrutture e dei servizi dedicate alla ricerca

Attraverso:

-il potenziamento dei servizi e delle infrastrutture comuni;

-il miglioramento della sicurezza nella prevenzione dei rischi negli ambienti dedicati alla ricerca, verso l’ottenimento delle certificazioni di qualità;

-la mappatura delle strumentazioni scientifiche dei gruppi di ricerca;

-la promozione dell’uso comune di strumentazioni e strutture di interesse finalizzate alla riduzione dei costi e alla creazione di sinergie tra i gruppi, all’interno dei Dipartimenti;

-la responsabilizzazione dei dipartimenti e delle strutture amministrative attraverso l’assegnazione di obiettivi in linea con le priorità strategiche dell’Ateneo.

Promuovere la qualità nel reclutamento

Attraverso:

-monitoraggio e valutazione della qualità della produzione scientifica e didattica dei soggetti reclutati, inclusi i passaggi di ruolo (valutazione ex post);

-assegnazione di nuovi posizioni anche sulla base della valutazione della performance di dipartimento nel processo della VQR 2011-2014;

-il monitoraggio e valutazione della performance di dipartimento in vista della prossima VQR;

-la premialità in termini di punti organico ai Dipartimenti che saranno scelti dai ricercatori vincitori di bandi competitivi nazionali ed internazionali (es. ERC, Rita Levi Montalcini);

Promuovere il miglioramento del legame dell’Ateneo con il territorio

Attraverso:

-il supporto nella valorizzazione, divulgazione e trasferimento dei risultati della ricerca;

-il potenziamento delle attività di public engagement;

-il potenziamento di strumenti di supporto per le attività di protezione della proprietà intellettuale e lo sviluppo di attività imprenditoriali;

-il contributo alla produzione, conservazione, gestione e offerta di beni culturali a beneficio della collettività (poli museali, scavi archeologici);

Riorganizzazione dei servizi amministrativi nell’ottica della semplificazione, dell’efficienza e della razionalizzazione delle risorse

Attraverso:

-la semplificazione dei processi e delle normative interne;

-l’organizzazione di servizi amministrativi comuni tra dipartimenti vicini per luogo e finalità;

-il potenziamento dei sistemi informativi di supporto agli organi di governo nei processi decisionali;

-il consolidamento del processi di dematerializzazione dei servizi per gli esterni e gli interni e la promozione della digitalizzazione;

Promuovere le pari opportunità e il benessere organizzativo in Ateneo

Attraverso:

-il potenziamento e consolidamento di servizi che garantiscano la conciliazione delle esigenze familiari, lavorative e di studio;

-il consolidamento di iniziative volte a garantire le pari opportunità per gli studenti e i lavoratori;

-la valorizzazione delle competenza del personale.

-il miglioramento della qualità degli ambienti di lavoro.

Migliorare l’efficacia della comunicazione dell’Ateneo e rendere il suo operato sempre più trasparente

Attraverso:

-l’agevolazione all’accesso delle informazioni di potenziale interesse per gli utenti interni ed esterni;

-la ricostruzione del portale di Ateneo.

Il Rettore ha quindi riferito sui Progetti di Ateneo per l’assicurazione della qualità

Progetto “Miglioramento Offerta Formativa”; incontri con le Facoltà per il miglioramento dell’offerta formativa:

Durante il terzo ciclo di incontri con le Facoltà attualmente in corso di svolgimento verranno analizzati gli ambiti di miglioramento e le criticità emerse dall’analisi delle schede predisposte dal PQA lo scorso luglio, e compilate  da parte del corso di studi riguardanti gli obiettivi formativi specifici del CdS; lo specifico profilo del laureato; l’analisi della situazione dei Tirocini/Stage; l’indicazione specifica dei reali sbocchi professionali; la composizione dettagliata e l’attività del Comitato di indirizzo; le azioni di orientamento intraprese e da intraprendere (in ingresso e in itinere, con particolare riguardo per le magistrali); la sostenibilità (a 3, 6 e 9 anni) dei CdS e azioni di miglioramento già intraprese e/o programmate. Le possibili proposte di riorganizzazione delle attività formative sono basate anche su Relazione del Presidio per la Qualità dell’Ateneo sul Riesame Novembre 2014, Analisi e sintesi delle Relazioni annuali 2014 delle Commissioni Paritetiche Docenti – Studenti di Facoltà effettuata dal PQA, Relazione AVA 2016 del NVA, Rapporti del riesame annuale e ciclico 2015, Relazioni 2015 delle Commissioni Paritetiche Docenti – Studenti di Facoltà, valutazione requisiti AQ da parte del PQA.

Progetto «Processi in Qualità», Progetto «AVA» e Progetto «Qualità UniCA»

Per incrementare il coinvolgimento e la consapevolezza di tutto il personale e degli studenti nel processo di assicurazione della qualità (AQ) e formare ex-novo, o aggiornare, gli attori coinvolti nei processi di AQ sono stati finanziati specifici progetti tra cui un servizio di consulenza e supporto al PQA per la progettazione ed erogazione di una serie di interventi formativi/informativi. Il primo intervento formativo ha coinvolto circa 150 docenti, PTA, studenti, individuati sia direttamente dal PQA come primi destinatari necessari e verrà ripetuto a novembre. Nello stesso mese si terrà il secondo modulo. Un intervento di tipo informativo sarà invece descriverà il sistema di AQ dell’Ateneo ad una platea più ampia di docenti, PTA e studenti.

Progetto Didattica UniCA

Per incrementare la qualità delle attività formative percepita dagli studenti e migliorare la completezza, organicità, coerenza e chiarezza delle schede informative degli insegnamenti

Sono previsti una serie di interventi singoli da parte di docenti, anche di altri Atenei, coinvolti in progetti nazionali sulla didattica universitaria, volti a toccare aspetti specifici; una serie di seminari, ripetuti 5 volte per limitare la numerosità della classe, che forniranno specifiche competenze sugli aspetti docimologici della didattica universitaria e delle relazioni esistenti tra obiettivi formativi, metodi e strumenti didattici e metodi e criteri di valutazione per l’apprendimento anche tramite il ricorso ad esercitazioni pratiche. La prima edizione inizierà a Novembre e coinvolgerà circa 100 docenti, ma è già in corso di verifica l’inserimento dell’ampliamento di tale iniziativa nella programmazione triennale del sistema universitario 2016/2018

  1. MODIFICHE AL REGOLAMENTO PER IL RECLUTAMENTO DEI TECNOLOGI A TEMPO DETERMINATO AI SENSI DELL’ART. 24 BIS DELLA LEGGE 30.12.2010, N. 240

Il SA ha approvato le modifiche agli artt. 3 (Attivazione della procedura di richiesta del posto), 5 (Bando di selezione) e 8 (Stipula del contratto di lavoro), per meglio specificare il trattamento onnicomprensivo che grava sui fondi del progetto di ricerca spettante al tecnologo a tempo determinato.

  1. MODIFICA REGOLAMENTO MISSIONI

Il SA ha approvato alcune modifiche al regolamento in modo da consentire l’anticipo della missione ai borsisti, dottorandi, specializzandi e assegnisti di ricerca purché inseriti nei progetti di ricerca e titolari di compensi erogati dall’Ateneo.

  1. ATTIVAZIONE DI TIROCINI EXTRACURRICOLARI  PRESSO L’ATENEO

Nell’ambito del programma Programma FIxO – Formazione e Innovazione per l’Occupazione, tramite la stipula di un Protocollo d’Intesa con il Ministero del Lavoro sono stati riconosciuti all’ateneo rimborsi pari a 90.895,00 euro. Il SA ha dato parere favorevole per l’utilizzo dei fondi per l’attivazione di 37 tirocini extracurricolari della durata di sei mesi e di un tirocinio della durata di 5 mesi da destinare ai laureati magistrali con  voto non inferiore a 100/110 nell’ambito delle discipline di Scienze economiche, giuridiche e politiche e Studi umanistici, che hanno minori opportunità di effettuare tirocini in aziende private o nella pubblica amministrazione.  I tirocini verranno svolti nelle Direzioni centrali, alcuni uffici di staff al Rettore e al Direttore generale e alcuni Centri già specificamente individuati. Saranno pubblicati più avvisi di selezione  in modo da consentire lo svolgimento delle attività per due gruppi di tirocinanti in due semestri, orientativamente nei periodi gennaio-giugno 2017 e settembre 2017-febbraio 2018.

  1. NORME COMPORTAMENTALI IN OCCASIONE DELLE SEDUTE DI LAUREA

Considerato il regolare ripetersi, nonostante i responsabili delle strutture abbiano più volte richiamato all’ordine gli studenti laureandi e i loro familiari, di episodi spiacevoli in occasione delle sedute di laurea quali l’imbrattamento di spazi pubblici interni (aule, scale, corridoi) ed esterni (giardini, chiostri, etc.) delle strutture con coriandoli o simili, petardi, etc., il danneggiamento di beni mobili, la produzione di schiamazzi e rumori che disturbano il regolare svolgimento delle attività didattiche (esami, lezioni, attività d’ufficio). Il Rettore invierà una comunicazione con cui si invitano gli studenti laureandi e i familiari a tenere comportamenti adeguati durante le sedute di laurea. Il SA ha approvato l’inserimento all’art. 53 del regolamento del seguente comma: gli studenti sono tenuti al rispetto dei luoghi e delle strutture dell’Ateneo ed in particolare in occasione dei festeggiamenti che fanno seguito alle sedute di laurea, nonché all’astensione da comportamenti che possano arrecare danni a persone e cose. Lo studente sarà ritenuto responsabile degli atti posti in essere e delle conseguenze degli stessi.

  1. PROPOSTA ATTIVAZIONE MASTER II LIVELLO IN ENDODONZIA CLINICA E CHIRURGICA A.A. 2016/2017

Il SA, considerato il parere favorevole del nucleo di valutazione ha approvato la proposta di attivazione della seconda edizione del master in Endodonzia clinica e chirurgica, è un rinnovo, con modifica della sola denominazione, del corso “Endodonzia Clinica e Restaurativa” attivato negli a.a. 2011/2012, 2012/2013 e 2014/2015.

  1. SORTEGGIO DEI COMMISSARI ESTERNI DELLE COMMISSIONI GIUDICATRICI RELATIVE ALLE PROCEDURE DI CHIAMATA DI PROFESSORI ORDINARI E PROFESSORI ASSOCIATI BANDITE NEL MESE DI SETTEMBRE 2016 

Il SA ha sorteggiato il numero 1 nelle terne di commissari proposte dai dipartimenti interessati. Il SA ha quindi sorteggiato il posto percentuale 0,53647925 da applicare a ciascuno degli elenchi per settore concorsuale degli aspiranti commissari sorteggiabili nelle commissioni di abilitazione scientifica nazionale con l’eccezione del bando per professore associato SSD 11/B1 per cui è stato sorteggiato il posto percentuale 0,408142.

  1. ACCORDO DI COOPERAZIONE TRA L’UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI CAGLIARI E LA PONTIFICIA FACOLTA’ TEOLOGICA DELLA SARDEGNA

Il SA ha autorizzato il Rettore a sottoscrivere un Accordo triennale di cooperazione tra l’Università degli Studi di Cagliari e la Pontificia Facoltà Teologica della Sardegna. La cooperazione tra le due Istituzioni riguarda principalmente: la realizzazione di progetti di ricerca, scambi di docenti e di studenti, il mutuo riconoscimento di crediti formativi, l’organizzazione di convegni e seminari, l’accesso a servizi didattici e alle biblioteche e la realizzazione di viaggi di studio di interesse comune.

  1. MASTER INTERATENEO DI II LIVELLO IN LASER TERAPIA, CON SEDE AMMINISTRATIVA PRESSO LA LUDES FOUNDATION HIGHER EDUCATION INSTITUTION (H.E.I.) DI MALTA – A.A. 2016/2017

Il SA ha approvato la partecipazione dell’Università di Cagliari alla realizzazione del master di II livello in Laser terapia con sede amministrativa presso la Ludes Foundation H.E.I. di Malta. La convenzione prevede il rilascio di titolo congiunto e il riconoscimento a favore dell’Università di Cagliari di una quota pari al 10 % delle entrate.

  1. COMMISSIONI DIDATTICHE PARITETICHE: COORDINAMENTO DELLE DISPOSIZIONI MINISTERIALI, STATUTARIE E REGOLAMENTARI

Le vigenti Linee Guida ANVUR per l’Accreditamento Periodico delle Sedi e dei Corsi di Studio prevedono, al punto di attenzione AQ4.6, la verifica del fatto che la composizione della Commissione Paritetica Docenti-Studenti sia adeguata per competenze ed esperienze.

Le  nuove Linee Guida per l’Accreditamento Periodico rilasciate dall’ANVUR a luglio 2016 (ancora provvisorie e sottoposte a indagine pubblica preliminare di cui è imminente la pubblicazione nella versione definitiva) prevedono al punto 3.3 che la  Commissione Paritetica Docenti-Studenti debba includere un’adeguata rappresentanza di studenti di ciascun Corso di studio.

E’ quindi necessario l’adeguamento ai nuovi criteri e il coordinamento delle modalità operative delle Commissioni Paritetiche Docenti-Studenti delle Facoltà e dei Corsi di studio e di Classe al fine di un miglioramento del Sistema di Assicurazione interna della Qualità delle attività formative dell’Ateneo anche in vista delle prossime scadenze per la redazione di Relazione Annuale della Commissione Paritetica Docenti-Studenti  Redazione del Rapporto di Riesame da redigersi e inviare nell’arco temporale 30 novembre 2016- 30 gennaio 2017.

Il SA ha pertanto confermato l’applicazione dell’art 16, comma 4, del Regolamento Didattico di Ateneo per cui, anche ove istituita la Commissione Didattica paritetica di Facoltà, è necessario istituire una Commissione didattica Paritetica a livello di Corso di Studio o di Classe. La commissione può essere istituita anche attingendo  dai docenti e dagli studenti eletti nelle Giunte di corso di Studio, ove esistenti.

Il Consiglio di Corso in relazione alla numerosità dei rappresentanti degli studenti nel Consiglio può definire una composizione ristretta (sino a minimo 2 docente e 2 studenti). Nel caso in cui il Consiglio di Corso /classe siano privi di rappresentanza studentesca gli studenti presenti nella Commissione Didattica Paritetica di Facoltà possono, con una decisione  condivisa, indicare gli studenti da inserire nella Commissione Didattica Paritetica del Corso di studi scelti tra gli studenti iscritti al Corso di studio o ai Corsi di studio della Classe.

In coerenza con le suddette linee guida  si precisa  che la Commissione Paritetica Docenti-Studenti a livello di Classe dovrà essere rappresentativa dei diversi Corsi di studio della Classe (orizzontale e/o verticale), con una composizione di minimo 1 docente e 1 studente per ogni corso di studi della classe.

Le Commissioni Didattiche Paritetiche di corso/classe esprimono pareri sulle materie di competenza. Ai fini della redazione annuale della relazione Commissioni Didattica Paritetica di Facoltà, queste si avvalgono dei pareri resi dalle Commissioni paritetiche di corso di studio.

In quanto in contrasto con le linee Guida ANVUR, non può trovare applicazione l’ultimo capoverso dell’art 16, comma 4, che prevede “In assenza di tale indicazione le competenze della Commissione didattica Paritetica di Corso di Studio sono attribuite alla Commissione Paritetica di Facoltà”.

Inoltre, considerate le indicazioni contenute nelle citate linee guida ANVUR che prevedono espressamente l’indipendenza delle valutazioni delle Commissioni paritetiche, il SA ha modificato la delibera del Senato Accademico n°44/13 S del 22 Aprile 2013 nel punto in cui dà la facoltà di attribuire i compiti della Commissione di Auto-Valutazione alla Commissione Paritetica Docenti-Studenti.


Per quanto riguarda la parte B sono stati approvati tutti punti.

 

Autori Gianluca Gatto, Valentina Onnis

DISCLAIMER

Le informazioni contenute in questo resoconto informale sono intese per il solo uso interno dell’Ateneo Cagliaritano. Le informazioni che troverete nei resoconti NON HANNO valore di verbale e sono solo a titolo di informazione generale e di complemento di informazione. Le informazioni ufficiali alle quali fare riferimento sono UNICAMENTE quelle che saranno disponibili nei verbali ufficiali del Senato Accademico dell’Università degli Studi di Cagliari. Le informazioni e i dati contenuti nei resoconti non potranno in nessun caso essere utilizzati come riferimento per azioni contro i singoli redattori, gli organi di governo dell’Ateneo o l’Ateneo stesso.

Resoconto informale CdA 29.9.2016

 Resoconti, Resoconti CdA  Commenti disabilitati su Resoconto informale CdA 29.9.2016
Ott 062016
 

Resoconto informale della seduta del Consiglio di Amministrazione del 29.9.2016

Si ricorda ai lettori che lo scopo di questi resoconti è contestualizzare le sedute e le decisioni prese dal CdA, senza alcuna pretesa di sostituzione dei verbali ufficiali che soli fanno testo ufficiale di riferimento. Si veda il disclaimer in coda al resoconto.

 

Comunicazioni del Rettore

a) FFO quota base. Sono stati distribuiti poco più di quattro miliardi e mezzo di euro ( €   4.579.222.094) per la quota base del Fondo di Finanziamento Ordinario (FFO) delle Università (D.M. 6 luglio 2016, n. 552). Per questa cifra, il D.M. indica i seguenti criteri di ripartizione:

 

28% in proporzione al peso di ciascuna università come risultante dal modello del Costo standard di formazione per studente in corso prendendo a riferimento per ogni ateneo il numero di studenti in corso dell’a.a. 2014/15 e comunque entro un intervallo massimo e minimo del +/-2% rispetto a quelli considerati per il riparto del FFO 2015;
72% in proporzione al peso di ciascuna università riferito alla somma algebrica delle seguenti voci:
 – Quota base 2015;
 – Intervento perequativo 2015, di cui all’articolo 11, comma 1 della Legge 30 dicembre 2010, n. 240;
 – Ulteriori interventi consolidabili.

Quest’anno la nostra quota parte ha subito una limitazione all’incremento dato che la “clausola di salvaguardia” che prima proteggeva solo per le riduzioni da quest’anno vincola anche gli incrementi. Ogni commento è superfluo sulla perenne variazione delle scelte politiche in questo ambito. Vale però la pena sottolineare con soddisfazione che il numero di iscritti del nostro ateneo e di studenti in corso ha un trend in stabile crescita, nonostante una congiuntura negativa che colpisce particolarmente territori come il nostro che hanno anche il problema aggiuntivo dei trasporti, sia interno che esterno.

 

Sulla questione del costo standard è importante ricordare che su mandato del Rettore è attivo un gruppo di lavoro incaricato di costruire una proposta sul modello di calcolo del costo standard di formazione che porti ad una ripartizione più equa e anche più rispondente agli stessi vincoli di legge cui i criteri attuali non rispondono se non in minima parte con un coefficiente di perequazione che non compensa quasi per niente i divari causati artificialmente da scelte irragionevoli. Il nostro Ateneo, grazie al fatto che si sta comportando bene per esempio sulla capacità di attrarre studenti, può quindi fare una proposta senza essere visto per questo come un ateneo che protesta senza realmente impegnarsi in un percorso di miglioramento delle proprie performance.

La questione dell’intervento perequativo viene dall’Art.3 del succitato D.M., nel quale viene assegnata a questo scopo la cifra di 1.6 miliardi di euro. Tra le specifiche, il D.M. stabilisce che “l’intervento perequativo è prioritariamente destinato a ricondurre l’entità del FFO 2016 di ogni università entro la soglia minima del ‐2,25% rispetto al FFO 2015. A tal fine il riferimento è alla somma del FFO composta da quota base, quota premiale e intervento perequativo.”

Sostanzialmente quindi la distribuzione del finanziamento è sempre più sulla base di criteri iniqui sui quali, nonostante ripetute assicurazioni in tal senso, non sembra sia per il momento possibile operare efficacemente in senso migliorativo. L’apertura però del Ministro manifestata nell’ultimo incontro con il Governatore della Regione Sardegna e il Rettore di Cagliari (vedi resoconto del CdA di luglio 2016) lascia uno spiraglio a proposte che non possiamo permetterci di non cogliere.

 

b) Abilitazione Scientifica Nazionale. Sono molteplici le manifestazioni di contrarietà alla logica e ai criteri adottati per la nuova versione dell’ASN. Tra le varie voci critiche, il Rettore ha portato all’attenzione del CdA il parere del CUN (che aveva già espresso le sue osservazioni il 7 luglio) e la lettera aperta che la Rete29Aprile ha indirizzato ai Rettori delle Università italiane. Il CdA ha dato mandato al Rettore di agire al meglio per intervenire anche in questo delicato tema.

Anche qui è chiaro che i criteri scelti per l’abilitazione sono spesso irragionevoli con casi limite di soglie per professore ordinario inferiori a quelle per professore associato. Questo deriva evidentemente dal fatto che ancora una volta si scelgono criteri che non hanno nulla a che vedere con la qualità della ricerca ma piuttosto con una modalità di definizione dei criteri basata su calcoli di meri indici di popolarità mediati su grandi gruppi che non garantiscono una corretta presa in carico della notevole varietà citazionale all’interno dei singoli settori a causa della differenza tra i vari aspetti della ricerca, soprattutto nel caso dell’utilizzo non di valori di riferimento ma di soglie vincolanti, come peraltro rimarcato anche dal CUN.

c) Adesione CNVQR. L’Ateneo di Cagliari ha firmato i protocollo di adesione al Coordinamento Nazionale sulla Valutazione delle Qualifiche dei Rifugiati, segnalando un responsabile di istituzione (Prof. Alessandra Carucci) e ulteriori due persone tra gli esperti del settore amministrativo (Dott. Fabrizio Mattana e Dott.ssa Anna Rita Piludu, direzione didattica) , al fine della partecipazione alle attività del CNVQR in rappresentanza dell’intera istituzione. La situazione dei rifugiati (quindi non in generale dei migranti ma di coloro che chiedono asilo) è molto difficile anche per la frequente mancanza di qualsiasi documentazione utile a stabilirne il livello di formazione. L’Ateneo di Cagliari ha quindi ritenuto importante dare sostegno e partecipare attivamente a questa iniziativa. Si rimanda al sito web del coordinamento per ulteriori informazioni sulle attività del CNVQR.

 

d) Notte dei ricercatori 2016. Anche quest’anno si è tenuta (il giorno stesso del CdA e il giorno successivo, il 30.9.2016) l’evento noto come Notte dei Ricercatori. In collaborazione con Frascati Scienza sono state organizzate due serate di attività, la prima presso la cittadella universitaria di Monserrato e la seconda presso il palazzo del rettorato e in Via Università, per l’occasione chiusa al traffico dalle 16 alle 24 del 30 settembre. L’evento ha avuto un notevole successo di pubblico e sono stati numerosissimi i visitatori dei gazebo e degli eventi come le conferenze e i science café.

Questa attività ha visto coinvolte numerose persone dell’Ateneo, a partire dal ProRettore alla Ricerca Prof.ssa Micaela Morelli, con la collaborazione indispensabile di persone come la D.ssa Lidia Melis, la D.ssa Viviana Fanti e la D.ssa Alessia Zurru. Il successo di questa iniziativa, crescente negli anni, mostra che nonostante tutta la campagna “contro” che subiscono gli atenei italiani ormai da anni, le persone sono sempre interessate e affascinate dalla ricerca, sia essa di ambito scientifico-tecnologico che medico o umanistico. E’ quindi una leva fondamentale per lo sviluppo del nostro ateneo e dimostrazione dell’effetto positivo delle azioni messe in atto dal Rettore per una maggiore visibilità del nostro Ateneo e per una sua maggiore incisività anche nell’attenzione alle fasce deboli (su questo punto torneremo dopo al punto 3 sulle variazioni di bilancio che vedono fondi aggiuntivi dedicati agli aventi diritto a borse di studio ma risultati non beneficiari per mancanza di fondi).

 

Sulla Notte dei Ricercatori 2016 potete trovare l’eco nell’informazione mediatica per esempio nella rassegna stampa del nostro ateneo e in questo video di Videolina.

 

e) Microsoft University Tour. C’è un accordo CRUI-Microsoft per incontri in vari atenei italiani, tra i quali il nostro, che prevedono momenti formativi, laboratori, demo e workshop, e testimonianze dal mondo del lavoro. Per l’Ateneo il referente è il Prof. Gianni Fenu.

 

f) Copertura di n. 1 posto a tempo indeterminato di Cat. C. E’ stato bandito un posto riservato alle categorie protette, Area Amministrativa, Profilo amministrativo contabile, a seguito della cessazione dal servizio di un dipendente appartenente a tali categorie in quanto con la sua cessazione dal servizio veniva meno il rispetto delle quote di legge.

 

g) Progressioni economiche orizzontali. E’ uscito il bando per le progressioni economiche orizzontali del personale TA dell’anno 2016. Il bando prevede una selezione per titoli ed evidenzierà idipendenti che meglio si sono distinti per merito e contributo alla performance. L’emolumento legato alla progressione verrà erogato dopo la certificazione del Fondo per il trattamento accessorio del 2016, così come previsto dalla normativa specifica per la materia. A proposito di questo bando è importante sottolineare lo sforzo volto alla modifica migliorativa del processo di valutazione teso a valutare non solo una mera produttività astratta ma specificatamente il contributo dei candidati all’interno delle strutture nelle quali operano in termini di innovatività e impegno. Questa nuova impostazione non solo va nella direzione auspicata dal Rettore e condivisa dal CdA di un impegno dei singoli chedeve essere anche percepito da chi usufruisce dal servizio e non una mera esecusione di atti più o meno complessi. La modifica del formato delle domande dei candidati, eseguita sotto la guida del Direttore Generale Dr. Urru, verte inoltre a far percepire direttamente come l’impegno di miglioramento deve essere non solo personale ma anche di struttura, in quanto solo grazie a un impegno di tutti (docenti e personale TA) che sia volto al buon funzionamento della struttura si può davvero “oliare” il funzionamento del nostro Ateneo per il raggiungimento degli obiettivi comuni, in un momento nel quale un significativo aumento dell’efficienza dei processi nelle diverse attività cardine dell’Ateneo è sempre più indispensabile.

 

h) Riunione CRUI del 22.9.2016. Alla riunione ha partecipato il prorettore Prof. Francesco Mola in vece del Rettore.

      • Rendicontazione assegni di ricerca e cococo su progetti europei. Saranno considerati come lavoratori subordinati ma bisognerà rendicontare le ore, preparando i time‐sheet orari e tutte la documentazione necessaria. Il Ministero invierà una nota a breve.
      • Dottorati innovativi. Esiste un framework europeo dal quale non possiamo uscire e che finanzierà questi dottorati. Verrà redatto un documento dal ministero per definire esattamente quali sono i confini per definire innovativo un dottorato. E’ importante sottolineare che a partire dal prossimo anno i dottorati innovativi dovranno coprire il 60% delle borse di dottorato. Questo ovviamente non è un aspetto marginale del funzionamento futuro dei dottorati. Attualmente sono considerati dottorati innovativi tre categorie di dottorati: a) industriali; b) interdisciplinari; c) internazionali. I vincoli operativi su questi nuovi dottorati sono abbastanza stringenti ed è importante che ciascuno si impegni a cercare modi per attivare nuovi dottorati di queste tipologie, dato che solo il 40% delle borse sarà dedicato ai dottorati “tradizionali”. Non è un cambiamento da poco, sul quale è opportuno riflettere anche per la natura stessa del dottorato di ricerca che rischia in certi casi di uscirne quantomeno profondamente trasformato. I problemi aperti per i dottorati innovativi sono numerosi e non banali, a partire, per esempio, dalla questione della proprietà intellettuale. Nell’avvio di quest’anno poi ci sono complessi problemi di natura meramenbte organizzativa legati alla mancata sincronia con i dottorati tradizionali ai quali per ora non si ha risposta.
      • Internazionalizzazione. Nei giorni 24-26 gennaio 2017 ci sarà un incontro CRUI – USA per mostrare il nostro sistema universitario. Manca tuttavia allo stato attuale un documento CRUI sull’internazionalizzazione. C’è un documento ministeriale in preparazione, con l’idea di creare un’agenzia per l’internazionalizzazione.
      • Questione Turchia. L’EUA (European University Association) si sta occupando attivamente della questione. Il 19 luglio scorso aveva immediatamente emesso un comunicato di condanna per le dimissioni forzate di più di 1500 docenti universitari. C’è anche il problema degli studenti, 65k dei quali sono stati forzosamente riallocati da università private in università pubbliche, ma resta il problema evidente del loro percorso formativo a seguito delle dimissioni forzate dei docenti. Ci sono gravi ingerenze. Al Council dell’EUA (a fine ottobre/novembre) ci sarà la possibilità di chiarire tutta una serie di aspetti critici affinché si possano affrontare ai massimi livelli.
      • Human Technopole. E’ stato firmato il protocollo. Il Prof. Paleari sarà il presidente del comitato. Paleari afferma che il progetto deve essere una opportunità per tutte le università italiane. Le osservazioni critiche su questo progetto non mancano, sia per l’impostazione generale che per la sua attuazione pratica decisa in modo del tutto opaco e contrario agli stessi principi di “meritocrazia” continuamente sbandierati a proposito delle presunte carenze delle università italiane. Tra questi ricordiamo l’intervento della Senatrice Cattaneo in Senato nel maggio 2016 o questa sua intervista di marzo 2016.
      • Valutazione della Qualità della Ricerca. Il presidente dell’Anvur Graziosi ha affermato che confidano di chiudere entro il 30 ottobre come stabilito. La parte bibliometrica è stata completata e la non bibliometrica è al 90%. Per il 15 di ottobre si potremmo già avere i risultati. Il 30 ottobre è comunque la data limite. Questa chiusura è importante per l’assegnazione dell’ultima quota del Fondo di Finanziamento Ordinario. Per la modifica di questo meccanismo che oltre a non guardare la qualità è inoltre fallace nella sua attuazione pratica è fondamentale, come ricordato a inizio anno dal Rettore, che costruiamo proposte serie e forti per tempo, perché intervenire troppo in ritardo è come non intervenire per nulla cercando di fermare a mani nude un treno in corsa.
      • No tax area per redditi bassi per le lauree triennali. Lavoro promosso da commissioni parlamentari per il diritto allo studio (no tax area per redditi bassi e limitato alle triennali). Stanno facendo i conti per valutare l’impatto. Non è chiaro su chi graverà questo “impatto economico”. Se l’idea in sé è interessante, è alta la probabilità che questo si tramuti in un nuovo significativo aggravio di spesa per i bilanci degli atenei italiani, già pesantemente sotto attacco da anni dalle risicate e inique politiche di finanziamento degli atenei.
      • Norme per gli atenei come per centri di ricerca. Si sta chiedendo di recepire appena possibile (forse collegato alla finanziaria), le norme dei centri di ricerca che si possono applicare anche all’università (si confida entro fine anno). Se così fosse sarebbe un significativamente alleggerimento di alcuni insensati vincoli che gravano sulle università intese come un qualunque ufficio pubblico e quindi del tutto scorrelati con le missioni fondamentali degli Atenei.
      • Lauree professionalizzanti. Arriveranno molti finanziamenti per questa tipologia di lauree. Bisogna capire come poter dare un contributo. Dobbiamo trovarci pronti all’appuntamento per non trovare altri interlocutori al tavolo. I prorettori alla didattica stanno lavorando in ambito CRUI. E’ importante cercare dei sistemi che non vadano a sovrapporsi alle attuali lauree triennali anche come tipologia per evitare uno scadimento dell’università a mera scuola professionale. Si è parlato, per esempio, di una laurea professionalizzante per piloti d’aereo, che metterebbe in comune le competenze scientifiche e le competenze pratiche presenti nell’Ateneo e nel territorio (scuola di volo)
      • Rassegna stampa nazionale CRUIIl segretario della CRUI ci invierà una lettera per spiegare le modalità di come aderire ad una rassegna stampa nazionale sui temi dell’università (pagando circa mille euro).
      • CINECAIl CINECA è sotto investigazione perché c’è una procedura di infrazione promossa dalla UE. Lo Stato quindi non può erogare i fondi destinati. Si sta facendo un grosso lavoro di lotta agli sprechi (è stato ritirata anche la quota del 5% già data). Si sta procedendo alla modifica dello statuto.Il nuovo Statuto dovrebbe prevedere che per alcuni punti all’OdG della assemblea (es. elezioni di organismi)  potranno partecipare solo i rettori o i prorettori vicari ma non altri delegati. La logica è quella di una maggiore assunzione di responsabilità quando si eleggono i vertici e un maggiore controllo delle scelte. Anche nel nostro ateneo sono state più volte sollevate delle osservazion icritiche nei confronti del CINECA e della qualità dei servizi offerti. E’ in previsione un formulario che permetta a chi lo riterrà opportuno di segnalare in modo operativo i disfunzionamenti osservati anche al fine di poter intervenire in sede degli organi decisionali CINECA per correggere la direzione e migliorare la qualità dei servizi, per i quali paghiamo quote annuali non marginali.
      • Revisione AVA. Pare ci siano problemi con l’elevato numero di osservazioni ricevute. Molto del materiale è stato riassunto in un documento di quattro pagine e alcune tabelle che sta elaborando il gruppo di lavoro CRUI, presieduto dal Rettore di Milano Bicocca. Verranno redatti un documento politico e due tecnici sui singoli indicatori.
      • Residenze Universitarie. Ci sarà un incontro a ottobre con tutti i delegati all’edilizia per dare indicazioni agli atenei. Si parlerà nella prossima CRUI anche dell’edilizia sportiva, un punto importante per gli atenei, anche nell’ottica delle interazioni con i CUS locali che svolgono un ruolo importante nella vita degli studenti universitari.
      • Ricercatori a tempo determinato e disabilità. Questo è un punto importante perché si rischiava un pesantissimo carico economico di sanzioni sostanzialmente su tutti gli atenei italiani. La questione trae origine da un provvedimento da parte dell’ispettorato di lavoro di Torino. Come forse sapete (vedi punto f) qui sopra) esiste una quota delle assunzioni che deve essere per legge riservata alle cosiddette “categorie protette”, vale a dire sia persone con disabilità che persone alle quali la legge riconosce in generale una condizione di svantaggio (p.es. orfani, vedove/i di deceduti per causa di lavoro, di guerra o di servizio, etc.). Sulla base di questa legge, gli atenei hanno sempre gestito la quota riservata “caricandola” interamente sulla parte del personale TA, mentre non è mai stata riservata una quota nella parte del personale di ricerca. L’ispettorato del lavoro di Torino ha rilevato quindi che nell’Ateneo della città la quota era gestita secondo questo schema che, a loro giudizio, non rispettava le norme di legge, comminando quindi una multa rilevante (anche perché riportata su diversi anni precedenti). Ovviamente questa situazione, se confermata, avrebbe avuto gravi ripercussioni sul bilancio di tutti gli atenei italiani dato che l’interpretazione della legge era condivisa. Al fine di contrastare questa interpretazione, la Crui si è mossa con il ministero funzione pubblica ed è stata “smontata” la sostenibilità giuridica dell’argomentazione. Verrà quindi fatta dal Ministero una nota e la posizione sarà sempre quella assunta anche in passato, cioè che si sposterà sul personale TA la quota riservata alle categorie protette. Resta l’evidenza di un’altra questione che mostra quanto il ruolo dell’università e della ricerca sia mal compreso da chi continua a voler associare il funzionamento del mondo universitario a quello di una qualsiasi altra istituzione pubblica.

 

Ratifica decreti rettorali

Tutti i decreti rettorali portati a ratifica sono stati approvati.

 

Punti all’Ordine del Giorno

PARTE A

1. Politiche sulla qualità. (punto sempre presente all’OdG delle sedute del CdA e del SA).

  • Il Nucleo di Valutazione dell’Ateneo, valutata la conformità alla delibera CIVIT 5/2012, la comprensibilità della Relazione per il pubblico e l’attendibilità dei dati e delle informazioni contenuti, ha validato la Relazione sulla Performance 2015 che acquista pertanto piena efficacia. Il Nucleo ha evidenziato diversi aspetti positivi rispetto ai precedenti Cicli delle Performance sottolineando l’impegno dell’Ateneo al miglioramento della gestione delle performance, e indicato alcune criticità che l’Ateneo dovrà impegnarsi a risolvere. Per i prossimi cicli il Nucleo raccomanda di: 1) Migliorare il collegamento tra obiettivi strategici, operativi e obiettivi individuali del personale dirigente e rendicontazione dei risultati raggiunti; 2) Migliorare la scelta degli indicatori e dell’espressione dei target; 3) Monitorare i livelli di servizio e comunicare i risultati; 4) Migliorare la chiarezza nella descrizione dei risultati raggiunti conseguiti nel ciclo di riferimento.
  • Continua il percorso di miglioramento del condizionamento delle aulee didattiche secondo quanto deliberato dal CdA nella seduta del 27 maggio 2016. A tale riguardo sono stati individuati, suddivisi per Poli d’Ateneo, 6 differenti aree oggetto d’intervento che consentono di stabilire delle priorità e di pianificare sulle prossime annualità il budget investimenti.
    Questo è il quadro di spesa di larga massima, quale prima utile indicazione da affinare e tradurre in progettualità specifica, per un ordine di interventi impiantistici organici ai diversi gruppi di Aule afferenti a dette aree:
    – Aule Istituto Baffi Viale S. Ignazio € 300.000,00
    – Aule complesso Presidenza Facoltà Ingegneria € 270.000,00
    – Aule Alfa/Beta Facoltà di Ingegneria. € 300.000,00
    – Aule complesso Via Trentino € 200.000,00
    – Aule Campus Monserrato € 530.000,00
    – Aule Facoltà di Architettura € 250.000,00
    Totale € 1.850.000,00
    Per far fronte a tale impegno il C.d.A. sarà chiamato ad esprimersi in sede di approvazione del programma triennale investimenti 2017/2019 da presentare entro il corrente anno e sarà data evidenza delle opere che verranno avviate e concluse entro il 2017 o i primi mesi del 2018
  • Tra febbraio e maggio ci sarà verosimilmente la visita per l’accreditamento. L’accreditamento riguarda solo variabili interne all’Ateneo e non dipende dale condizioni al contorno. E’ quindi interamente responsabilità di ciascuno di noi il buon andamento di qusto processo. E’ da sottolineare che il lavoro cruciale è sugli aspetti organizzativi, ancora carenti, e ci sarà molto lavoro documentale da svolgere. Per quanto questo sarà certamente pesante, l’accreditamento è una tappa inevitabile per la quale si chiede a ciascuno di farsi parte attiva in questo lavoro.
  • Il Rettore chiederà anche ai direttori di dipartimento di avere sempre le politiche della qualità come primo punto all’ordine del giorno delle riunioni dei rispettivi consigli.

 

2. Piano straordinario Professori Ordinari. Al nostro Ateneo è stato attribuito un solo punto organico, e le procedure di chiamata devono essere effettuate entro dicembre 2016. Il Rettore ha proposto (e il CdA ha approvato) che il punto organico (1,00) vada ad integrare la programmazione di utilizzo dei punti organico per il corrente anno, già deliberata dal Senato Accademico e dal Consiglio di Amministrazione nelle sedute dello scorso mese di maggio, nel seguente modo:
• imputare 0,40 PO per il reclutamento di un professore ordinario esterno, gli ulteriori 0,60 PO saranno imputati alla prossima programmazione perché la presa di servizio del vincitore avverrà nel 2017;
• imputare 0,60 PO sulle procedure selettive per la chiamata di professori ordinari (art. 18, comma 1, legge 240/2010) già bandite nel corrente mese di giugno, liberando contemporaneamente 0,60 dei PO a valere sui fondi d’Ateneo che verrebbero utilizzati per attivare ulteriori due procedure valutative di chiamata di professori ordinari (art. 24, comma 6, legge 240/2010), da bandire nel mese di ottobre 2016.

Il Rettore propone di attivare le seguenti due procedure valutative di chiamata di professori ordinari (art. 24, comma 6, legge 240/2010):
– Dipartimento di Ingegneria civile, ambientale e Architettura (quota Rettore): ordinario valutativa SC 11/B1 (profilo SSD M‐GGR/02 – Geografia economico politica);
– Dipartimento di Scienze mediche e sanità pubblica: ordinario valutativa SC 06/D4 (profilo SSD MED/35 – Malattie cutanee e veneree);

Per quanto riguarda il posto da assegnare al Dip. di Scienze mediche e di sanità pubblica, si è tenuto conto delle priorità indicate nella delibera trasmessa nello scorso mese di maggio e dei PO assegnati, a cui non era seguita un’attribuzione nella precedente ripartizione dei posti da bandire per motivi legati alla programmazione generale dell’Ateneo.

Nella prossima seduta del CdA verrà deliberata l’assegnazione del posto per Professore Ordinario esterno per il qual è stato chiesto ai direttori di dipartimento di esprimere un proprio eventuale interesse.

 

3. Valutazione Direttore Generale e Dirigenti. La valutazione dei Dirigenti è stata fatta sulla base di obiettivi comuni e di obiettivi specifici per le varie direzioni. Tutti i dirigenti hanno raggiunto gli obiettivi prefissati, che si ricorda essere, diversamente dal passato, più precisi e anche maggiormente volti a far sì che il raggiungimento degli obiettivi sia anche percepibile da chi usufruisce dei servizi forniti dalle varie direzioni. C’è stato uno scambio di opinioni sulla differenza di raggiungibilità e di valutazione del raggiungimento degli obiettivi prefissati a seconda della tipologia del servizio offerto dalle varie direzioni al fine di ottimizzare il processo di valutazione anche per evitare di demotivare chi, pur lavorando correttamente può effettivamente trovarsi in situazioni nelle quali lo svolgimento stesso delle proprie mansioni in compiti comunque indispensabili e fondamentali per il buon funzionamento dell’Ateneo possa impedire di concentrare gli sforzi sugli obiettivi prefissati inizialmente.

Anche la valutazione del Direttore Generale è stata positiva con il pieno raggiungimento degli obiettivi.

 

4. Variazioni di budget. Il CdA ha approvato le variazioni presentate, sostanzialmente due aumenti: uno per finanziare l’assunzione di 13 ricercatori di tipo b entro novembre 2016 e il secondo per l’assunzione di un ulteriore ricercatore di tipo b.

Le nuove stime di costi del personale, come detto, hanno permesso di calcolare con sufficienti margini di prudenza il dato di costo previsto 2016 e di rettificare in diminuzione anche il dato 2017‐2019, che, pur non rivestendo carattere autorizzatorio, è importante dal punto di vista gestionale in quanto evidenzia la presenza dell’intera copertura economica per attuare la quota parte della programmazione di punti organico deliberata in data 13.04.2016 dal Consiglio di Amministrazione, la cui attuazione era condizionata al reperimento della relativa copertura economica.

Su una serie di riduzioni di spesa e incrementi, per la descrizione dettagliata dei quali si rimanda al verbale ufficiale, tra le quali economie nelle spese inizialmente previste per il personale, sono da sottolineare le principali decisioni di spesa che il CdA ha approvato.

  • 500k€ da trasferire all’ERSU per borse di studio per studenti idonei ma non beneficiari. Anche questo è un gesto importante che testimonia la costante attenzione dell’Ateneo verso gli studenti. La fruizione delle borse di studio è uno dei punti nodali del diritto allo studio che, pur non essendo competenza diretta dell’Ateneo ma di competenza regionale, Regione che a sua volta dipende dai trasferimenti ministeriali per gli importi assegnati a questa voce, e il problema degli idonei non beneficiari è sempre una spina nel fianco di chi crede fermamente nel valore fondamentale di questo supporto agli studenti meritevoli e privi di mezzi. Con questo contributo l’ateneo vuole continuare la propria azione concreta verso gli studenti, in linea con le varie azioni già approvate in passato a favore, per esempio, degli studenti con figli.
  • 60k€ per l’acquisto della licenza annuale di Ateneo del software MatLab per docenti e studenti dell’Ateneo, approvato sulla base delle numerose richieste in tal senso provenienti da diverse aree dell’Ateneo. La prima licenza sarà a carico dell’Ateneo, per le successive si valuterà se e come ripartire parte della spesa sui dipartimenti interessati.
  • 100k€ aggiuntivi per la realizzazione del Contamination Lab 2016 (che arriva a un totale di 400k€)
  • 400k€ per coprire gli esoneri dal pagamento delle tasse universitarie

 

5. Modifiche scheda SUA. Il CdA ha approvato le modifiche alle schede SUA proposte dalle Facoltà. E’ stato inoltre preso atto che non ci sono nell’Ateneo, attualmente, corsi che possano essere classificati come “professionalizzanti”.

 

6. Servizio di trasporto per gli studenti con disabilità dal proprio domicilio alla facoltà universitaria di appartenenza e viceversa. Un altro punto importante nel sostegno agli studenti, in questo caso con disabilità, è la facilitazione dei trasferimenti casa-università. il CdA ha autorizzato, in continuità con il passato, la spesa per attivazione procedure gara per affidamento servizio di trasporto per gli studenti con disabilità dal proprio domicilio alla facoltà universitaria di appartenenza e viceversa dell’università di Cagliari – A.A. 2016/2017-. Il servizio, attivo su un raggio di 30 km, avrà un costo annuo di 55k€ oltre IVA. Gli studenti che attualment usufruiscono di questo servizio sono dodici.

 

7. e 8. Interventi edilizi presso la Facoltà Scienze Economiche, Giuridiche e Politiche in viale Sant’Ignazio a Cagliari e presso il Dipartimento di Ingegneria Meccanica. Il CdA ha approvato progetto e quadro economico di una serie di interventi di ripristino di impermeabilizzazioni e manutenzioni presso queste strutture.

 

9. Delega al Magnifico Rettore per l’autorizzazione all’acquisizione mediante procedura autonoma dei beni e servizi informatici. Il CdA ha approvato la delega al Magnifico Rettore per il rilascio dell’autorizzazione per l’acquisizione mediante procedura autonoma di beni e servizi informatici di importo sino a € 60.000,00, che non sono presenti negli strumenti di acquisto presso CONSIP e i soggetti aggregatori o, se presenti, inidonei al soddisfacimento del fabbisogno ovvero nei casi di necessità ed urgenza comunque funzionali per assicurare la continuità della gestione amministrativa.
Il CdA inoltre ha disposto:

  • di richiedere al Direttore Generale per la verifica della delega, l’informazione annuale sulle autorizzazioni  rilasciate.
  • che le autorizzazioni per l’acquisizione mediante procedura autonoma di beni e servizi informatici di importo pari o superiore a Euro 60.000,00 vengano rilasciate dal Consiglio di Amministrazione, previa motivata istruzione
  • che tutte le autorizzazioni vengano trasmesse all’AGID e all’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC).

 

10. Spesa per affidamento per l’utilizzo di U-GOV, IRIS e servizi di assistenza connessi. La spesa complessiva annnua per questi servizi autorizzata è pari a 317.400€. Come fatto notare nella parte delle comunicazioni, l’Università di Cagliari e la CRUI hanno intenzione di intervenire in modo più pressante ed efficace nei confronti del CINECA per un significativo miglioramento dei servizi offerti. Questi servizi, di un costo non trascurabile, sono spesso e volentieri molto carenti, come più volte ribadito in varie occasioni, non ultima la questione della VQR o dell’inserimento dei prodotti. Tuttavia, per le scelte di sistema operate dal Ministero e suggerite in parte almeno dall’Anvur abbiamo poca scelta nella materia e l’acquisto di questi servizi è obbligatoria. E’ quindi importante che l’opera dell’ateneo per il loro significativo miglioramento sia incisiva. A questo proposito verrà quindi predisposto un questionario di gradimento per la segnalazione delle criticità come anticipato nella parte delle comunicazioni

 

11. Istituzione del Centro Servizi di Ateneo per l’Innovazione e l’Imprenditorialità. Il CdA ha approvato, previa approvazione del SA, l’attivazione del centro e il relativo regolamento. Il Direttore del Centro sarà la Prof.ssa Maria Chiara Di Guardo, Professore Ordinario del Dipartimento di Scienze economiche e aziendali, SSD SECS‐P/10 ORGANIZZAZIONE AZIENDALE, già Direttore scientifico e responsabile della formazione del Contamination Lab. Il Centro svolgerà le attività del Contamination Lab, le attività di promozione d’impresa e la gestione dell’incubatore universitario di Cagliari, finalizzate alla valorizzazione economica della ricerca, inerenti la terza missione, proponendosi di promuoverne l’attuazione secondo l’ottica della qualità.

 

12. Revisione del Regolamento per la costituzione di spin off. E’ stata approvata la modifica del regolamento per la costituzione di spin off, da ora in poi denominato regolamento spin off. Il regolamento è stato modificato per recepire alcuni recenti norme di legge e per renderlo più chiaro. Una novità importante è l’introduzione degli spinoff chiamati “junior spin off“che ha avuto anche pochi giorni dopo eco sulla stampa. L’interesse di questa innovazione è la possibilità di costituire società spinoff che vedano coninvolti solo studenti e non personale strutturato, finora un vincolo imprescindibile. E’ previsto anche un affiancamento e un supporto tecnico da parte degli uffici in tutte le fasi di costruzione dell’impresa, in modo da favorire ulteriormente la nascita e lo sviluppo delle idee e iniziative imprenditoriali degli studenti.

 

13. Richieste di deroga ai criteri di ripartizione per progetti di ricerca. In linea con quanto fatto in precedenza e alla linea indicata all’atto dell’approvazione del regolamento di Ateneo per la disciplina delle attività svolte dal personale docente e dal personale tecnico amministrativo con finanziamenti esterni, in vigore dal 1 giugno 2016, che stabilisce all’art. 6, c. 9 i criteri di ripartizione dei finanziamenti relativi ai Progetti di ricerca, prevedendo la possibilità di valutare particolari situazioni che richiedano una deroga ai criteri medesimi, il CdA ha approvato la deroga di alcuni progetti finanziati nell’ambito del bando PRIN 2012 dal regolamento vigente assogettandoli invece alle regole vigenti all’atto della presentazione della domanda.

 

Integrazione all’OdG

13 bis. Cessione quote spin off IM s.r.l.. il CdA ha deliberato di dare mandato al Rettore ad intervenire nell’atto ricognitivo della comunione degli ex soci Promea s.c.ar.l. nella quota posseduta nella società spin off IM srl e formalizzare la cessione della quota di partecipazione dell’Università di Cagliari e della quota di partecipazione dell’Università di Cagliari come ex socio Promea s.c.ar.l. nella società spin off IM s.r.l. al valore del patrimonio netto della società.

 

13 ter. Proposta di Intervento straordinario dell’Università degli Studi di Cagliari in base all’Art.11 D.M. 6 luglio 2016 n.552. Con il DM. 552 del 6 Luglio 2016 vengono definiti i criteri e le modalità di assegnazione del Fondo per il finanziamento ordinario (FFO) delle Università statali e dei Consorzi  interuniversitari per l’esercizio finanziario 2016. Il Rettore fa presente che ai sensi dell’art. 11 dei citato DM vengono riservati € 5.000.000,00 per interventi straordinari a favore delle università e degli istituti di istruzione universitaria a seguito di richiesta inviata al Ministro entro il 30 settembre 2016. E’ stata quindi approvata la proposta da inviare al Ministero per il progetto CRES (CREare Servizi online) che riguarda la messa in opera di certificazione tramite SPID (Servizio Pubblico di Identità Digitale) e altri servizi digitali dedicati in parte anche alla didattica e ai servizi agli studenti, anche in piattaforma multilingua.

 

13 quater. Variazioni di Budget Economico (finanziamento da parte dellaFondazione di Sardegna di n. 38 borse di studio nell’ambito del progetto “Sardegna Formed” per l’anno accademico 2016/2017) Progetto Sardegna Formed. Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di autorizzare la variazione di budget economico richiesta, che determina maggiori proventi per € 251.878,46 finanziati da parte della Fondazione di Sardegna e finalizzati alla copertura di n. 38 borse di studio nell’ambito del progetto “Sardegna Formed” per l’anno accademico 2016/2017.

 

PARTE B

Tutti i punti all’OdG nella parte B sono stati approvati senza discussione esplicita.

 

 

Giuseppe Mazzarella, Sonia Melis, Guido Mula, Aldo Pavan

 

 

Rendiconto schematico dei punti sopra citati, con riferimenti anche ai decreti rettorali ratificati (a cura di Sonia Melis –  disponibile a breve)

 

 

DISCLAIMER

Le informazioni contenute in questo resoconto informale sono intese per il solo uso interno dell’Ateneo Cagliaritano. Le informazioni che troverete nei resoconti NON HANNO valore di verbale e sono solo a titolo di informazione generale e di complemento di informazione. Le informazioni ufficiali alle quali fare riferimento sono UNICAMENTE quelle che saranno disponibili nei verbali ufficiali del Consiglio di Amministrazione dell’Università degli Studi di Cagliari. Le informazioni e i dati contenuti nei resoconti non potranno in nessun caso essere utilizzati come riferimento per azioni contro i singoli redattori, gli organi di governo dell’Ateneo o l’Ateneo stesso.

Regole per i commenti

Set 292016
 

La riunione è iniziata con le Comunicazioni del Rettore:

1) FFO 2016, il 6 Luglio è stato pubblicato il decreto N°552 che innalza la quota attribuita in base al costo standard studente al 28% e la clausola di salvaguardia al -2,25% per tutti gli atenei. Questo ha neutralizzato l’incremento degli studenti regolari del nostro ateneo. E’ comunque importante continuare ad incrementare il numero degli studenti proseguendo con la diffusione del complesso delle attività svolte dall’ateneo presso la cittadinanza. Altro dato positivo è il consolidamento delle risorse per la programmazione triennale con la riassegnazione di oltre 200.000 euro. In seguito all’incontro del 20 luglio con il Presidente della Regione Sardegna e il Rettore,  il ministro Giannini ha emesso un comunicato stampa in cui ha dichiarato che nella revisione dei parametri per il calcolo del costo standard sarà considerata l’insularità. Il gruppo di lavoro dell’ateneo sul costo standard ha elaborato una proposta di revisione dei parametri per il calcolo del costo standard studente che è stata inviata al presidente della CRUI ed al gruppo di lavoro CRUI.

2) ASN, sono stati pubblicati i DM contenenti i parametri e le soglie per l’abilitazione e il bando per gli aspiranti candidati e commissari. Il DM non tiene conto del parere del CUN e delle critiche e proposte di revisione formulate da società scientifiche e consulte di aree scientifiche. Il Rettore comunica inoltre che la Rete29Aprile nel mese di luglio ha invitato i rettori ad adoperarsi per ridurre l’impatto negativo delle scelte dell’ANVUR sugli studiosi e sul mondo della ricerca. Il SA ha fatto proprie le osservazioni del CUN sulla ASN e ha dato mandato al Rettore per la diffusione della delibera nelle sedi opportune.

3) Il Rettore invita il pro-rettore vicario a riferire sulla Riunione CRUI del 22 settembre:

Rendicontazione progetti Horizon 2020,  il MIUR ha comunicato che la Commissione UE ha dato il via libera  perché Assegni di ricerca, collaborazioni coordinate e continuative, collaborazioni a progetto siano presto considerati nuovamente costi ammissibili per le rendicontazioni dei progetti di Horizon 2020 http://hubmiur.pubblica.istruzione.it/web/ministero/cs210916. E’ comunque necessario aspettare la nota esplicativa del MIUR prima di inserire tali soggetti nei progetti.

Dottorati innovativi, il MIUR ha destinato consistenti risorse a questi dottorati. Vincoli europei impongono che dal 2017 almeno il 60% delle borse di dottorato a valere sul FFO siano dedicate ai dottorati innovativi-internazionali-industriali che hanno l’obbligo di almeno sei mesi in azienda e sei mesi all’estero. Ciò comporterà un’organizzazione delle scuole di dottorato dell’ateneo completamente nuova. Il MIUR sta lavorando sulle diverse problematiche di questi dottorati legate soprattutto ai periodi all’estero e alla tutela della proprietà intellettuale per gli stage aziendali.

Internazionalizzazione, la CRUI sta elaborando un documento programmatico in merito. A fine gennaio verrà presentato il sistema universitario italiano agli USA. Grossa preoccupazione riveste la situazione turca: chiusura atenei privati e suddivisione degli studenti tra atenei pubblici, attacchi ai docenti universitari. Il Council EUA (Unione Università Europee) si pronuncerà a breve in merito con molta attenzione, in quanto le manifestazioni di solidarietà rischiano di avere un effetto negativo e provocare ritorsioni su singoli studiosi o interi atenei.

VQR, dato l’avanzato stato dei lavori si prevede che venga rispettata la scadenza del 30 ottobre per la pubblicazione dei risultati. Il 25% del FFO non ancora assegnato sarebbe ripartito tra gli atenei utilizzando la nuova VQR.

Human Technopole, il prof. Paleari è stato nominato presidente del comitato direttivo. Nella CRUI ci sono forti dubbi sulle ricadute per la ricerca negli atenei della costituzione del nuovo centro di ricerca.

Diritto allo studio, le commissioni parlamentari stanno elaborando una proposta che prevede una no tax area per le iscrizioni alle lauree triennali di studenti a basso reddito. E’ in corso una ricognizione della situazione in tutti gli atenei.

– Possibilità di inserimento in collegato alla legge di stabilità di estensione agli atenei delle norme degli enti di ricerca per quanto riguarda l’utilizzo dei fondi e le spese per missioni

Lauree professionalizzanti di ambito non sanitario. E’ in corso un lavoro di valutazione da parte dei pro-rettori alla didattica dei possibili conflitti con le lauree triennali.

– Proposta di istituire un servizio di rassegna stampa nazionale a pagamento: da definire se potranno accedervi tutti i docenti o solo i rettori.

– il CINECA è incorso in una procedura di infrazione europea delle norme per la libera concorrenza che a rallentato se non bloccato molte attività. Inoltre molto spesso i rettori o loro delegati disertano le riunioni del consorzio non esercitando così le loro funzioni di controllo. La CRUI raccomanda che solo rettori o prorettori vicari partecipino alle riunioni del Cineca.

Percentuali categorie protette, a seguito delle sanzioni per il mancato rispetto delle quote di dipendenti disabili comminate al Politecnico Torino e altri atenei il MIUR emetterà una nota sulla esclusione dal computo dei ricercatori a tempo determinato che pur avendo un contratto non sono assimilabili al personale tecnico amministrativo.

Revisione AVA, sono pervenute numerosissime osservazioni che sono state riassunte dalla CRUI in un documento politico e due documenti tecnici sugli indicatori. A metà Ottobre l’ANVUR dovrebbe comunicare quali osservazioni e modifiche intende accogliere

Residenze universitarie, ad ottobre si terrà una riunione tra delegati per l’edilizia degli atenei per discutere di edilizia universitaria ed edilizia sportiva.

4) Accreditamento ateneo. L’esame documentale dovrebbe iniziare a febbraio-marzo, la data precisa verrà comunicata al rettore alla fine di Ottobre. Questo comporta che entro gennaio – inizio febbraio dovranno essere pronti i siti dipartimentali e d’ateneo dedicati al processo di qualità e in questi dovranno essere caricati tutti i documenti che i valutatori prenderanno in esame.

L’ateneo ha avuto rassicurazioni che tra i 9 corsi di studio che verranno scelti dalla CEV per la valutazione 3 saranno sotto soglia, 3 sopra soglia e 3 al valore soglia. I 2 dipartimenti valutati saranno collegati ai corsi di laurea valutati.

I Dipartimenti sono inviati ad inserire come primo punto dell’OdG di ogni consiglio di dipartimento le politiche di qualità inoltrando al rettore il relativo estratto del verbale.

I dipartimenti sono chiamati a definire o ridiscutere i propri obiettivi strategici su ricerca e terza missione nonché definire il processo di miglioramento di ricerca e terza missione e suoi indicatori anche il relazione al rinnovamento e alla razionalizzazione di spazi ed attrezzature per la ricerca.

Nei prossimi mesi i dipartimenti saranno chiamati a fornire agli uffici del rettorato, al Nucleo di Valutazione d’Ateneo (NVA) e al Presidio di Qualità d’Ateneo (PQA) una serie di dati sulle proprie attività che serviranno per l’accreditamento.

5) La manifestazione Notte dei Ricercatori si svolgerà il 29 settembre presso la cittadella universitaria di Monserrato e il 30 settembre presso il Rettorato. Il programma è stato presentato alla stampa e pubblicato nel sito web d’ateneo: tutti sono invitati a diffonderlo. Sono stati istituiti dei premi per le classi che meglio sapranno descrivere le loro esperienze di partecipazione alla manifestazione.

6) il 28 settembre si terrà la riunione organizzativa del Microsoft University Tour che prevede incontri in 11 atenei italiani. L’incontro di Cagliari si terrà il 23 novembre.

7) PEO, previa discussione con le organizzazioni sindacali è stato pubblicato il bando per le progressioni economiche orizzontali.

8) Aggiornamento previsioni economiche 2017-19 che garantiscono la copertura dei costi ordinari di esercizio e di aumentare i margini previsionali. Sarà possibile inserire in una nuova programmazione i punti organico accantonati, nei prossimi mesi saranno elaborati criteri aggiornati per la ripartizione tra i dipartimenti.


Sono stati quindi Ratificati i seguenti decreti rettorali:

N° 892 modifica art. 12, c.5 Regolamento di corsi di dottorato di ricerca dell’Università degli Studi di Cagliari

N° 908 relazione Performance 2015

N° 921 Rettifica posti accesso programmato nazionale corsi di Medicina, Odontoiatria, Professioni sanitarie, Scienze dell’Architettura – Manifesto Generale degli Studi A.A. 2016/2017

N° 943 Approvazione ex art. 11,c.2 Statuto – Modifiche master di II livello in Gestione dei processi di sviluppo umano e organizzativo A.A. 2014/2015 pe attivazione nell’A.A.2015/2016 e Approvazione Accordo Agenzia Sarda per le Politiche attive del lavoro – Università degli Studi di Cagliari

N° 946, 956, 980 e 1013 Autorizzazione stipula A.A. 2016/2017 esperti alta qualificazione facoltà di Scienze di economiche giuridiche e politiche, Scienze, Ingegneria e architettura.

N° 987 Anticipo al 1° Ottobre 2016 Scambio contestuale di docenti tra sedi Universitarie ai sensi dell’art. 7, c.3 L.240/2010 come modificato dall’art. 1 c.461 L. n°147/2013

N° 988 Attività previste dal Progetto Erasmus + n. 2015 – 1 IT02-KA103-013962: trasferimento dai fondi assegnati alla voce di spesa “organizzazione della mobilità (OS) ai fondi assegnati alla voce “mobilità degli studenti per studio”

N° 989 Autorizzazione liquidazione anticipata borsa comunitaria Erasmus + Studio per studenti del primo semestre dell’A.A. 2016/2017

N° 990 Attività previste dal Progetto Erasmus + n. 2015 – 1 IT02-KA103-013962: trasferimento dai fondi assegnati alla voce di spesa “organizzazione della mobilità (OS) ai fondi assegnati alla voce “mobilità dello staff per formazione tra i Programme Countries” e autorizzazione spese rimborso missione per staff tecnico

N° 1000 A.A. 2016/2017 – Esenzione dalle tasse universitarie per gli studenti residenti – ovvero il cui nucleo familiare è residente nella aree delle regioni Abruzzo, Lazio, Marche, Umbria interessate dall’evento sismico del 24 agosto 2016

N° 1014 Master Interateneo di I livello in Filmmaker A.A: 2015/2016 – Autorizzazione attivazione in deroga al numero minimo di partecipanti previsto dal decreto istitutivo


Per quanto riguarda gli argomenti all’ordine del giorno:

  1. Politiche sulla Qualità

Il NVA ha approvato e validato la relazione sul ciclo della performance 2015 già approvata da SA e CdA con le seguenti osservazioni generali per i prossimi cicli:

– Migliorare il collegamento tra obiettivi strategici, operativi e obiettivi individuali del personale dirigente e rendicontazione dei risultati raggiunti;

– Migliorare la scelta degli indicatori e dell’espressione dei target;

– Monitorare i livelli di servizio e comunicare i risultati;

– Migliorare la chiarezza nella descrizione dei risultati raggiunti conseguiti nel ciclo di riferimento.

Il SA ha espresso parere favorevole all’inserimento nella programmazione 2017-2019 di interventi di climatizzazione delle aule. Sono stati individuati nei vari Poli d’ateneo sei differenti aree oggetto d’intervento che consentono di stabilire delle priorità, la programmazione degli interventi è legata anche ai contenuti di bandi regionali e nazionali in corso di definiscono su cui l’ateneo è intenzionato a presentare progetti.

  1. UTILIZZAZIONE P.O. del piano straordinario 2016 per il reclutamento di professori di prima fascia (D.I. aprile 2016, n. 242)

Il Rettore comunica che il MIUR ha precisato che esiste il vincolo di emanare il bando di concorso entro il 2016 solo per la frazione di punti organico, 0,2 per il nostro ateneo, assegnati da riservare agli esterni. Pertanto propone che propone che il punto organico (1,00) attribuito vada ad integrare la programmazione di utilizzo dei punti organico per il corrente anno, già deliberata dal SA e CdA nelle sedute dello scorso mese di maggio, utilizzando:

– 0,40 PO per il reclutamento di un professore ordinario esterno, gli ulteriori 0,60 PO saranno utilizzati prossima programmazione perché la presa di servizio del vincitore avverrà nel 2017;

– 0,60 PO sulle procedure ex art. 18, comma 1, legge 240/2010 per la chiamata di professori ordinari già bandite nel corrente mese di giugno, liberando contemporaneamente 0,60 dei PO a valere sui fondi d’Ateneo che verrebbero utilizzati per attivare ulteriori due procedure art. 24, comma 6, legge 240/2010 di chiamata di professori ordinari, da bandire nel mese di ottobre 2016.

Propone quindi di attivare nel mese di Ottobre le seguenti due procedure valutative:

– Dipartimento di Ingegneria civile, ambientale e Architettura (quota Rettore), ordinario valutativa SC 11/B1 (profilo SSD M-GGR/02 – Geografia economico politica);

– Dipartimento di Scienze mediche e sanità pubblica, ordinario valutativa SC 06/D4 (profilo SSD MED/35 – Malattie cutanee e veneree);

Quest’ultimo posto è stato assegnato in base alla programmazione presentata dal Dipartimento di Scienze mediche e di sanità pubblica, a cui non era seguita un’attribuzione di posti da bandire per motivi legati alla programmazione generale dell’Ateneo.

Il SA ha espresso parere favorevole.

Nella prossima riunione del SA verranno prese in esame le proposte pervenute dai Dipartimenti per il bando riservato agli esterni. Il Rettore ricorda che è stato richiesto ai Direttori dei Dipartimento di segnalare un’eventuale interessamento all’assegnazione che dovrà essere giustificato dalla sostenibilità dell’offerta didattica (copertura delle attività formative di base e caratterizzanti) e dalle esigenze scientifiche connesse con il settore concorsuale richiesto. Precisa inoltre che questi P.O. saranno in parte computati al dipartimento richiedente nella prossima programmazione ripartizione punti organico.

  1. INTEGRAZIONI/MODIFICHE SUA CdS A.A. 2015-2016 – II SEMESTRE, COMUNICAZIONE RELATIVA ALLA ATTIVAZIONE DI LAUREE PROFESSIONALIZZANTI

Il SA ha approvato le modifiche alle SUA dei corsi di laurea in Biologia, Scienze degli Alimenti e della Nutrizione, Neuropsicobiologia, Tossicologia, Biotecnologie industriali, Scienze delle attività motorie e sportive, Odontoiatria e protesi dentaria, Infermieristica, Chimica, Scienze geologiche, Giurisprudenza.

L’Ateneo dopo verifica degli Ordinamenti didattici ha comunicato alla CRUI che non sono attivi corsi “professionalizzanti” oltre a quelli delle professioni sanitarie. Si definiscono corsi di laurea “professionalizzanti” percorsi formativi con una forte apertura verso l’esterno (tirocini e stage effettuati all’esterno con un numero di CFU significativamente elevato, metodologie didattiche innovative che prevedano varie attività formative sotto forma di insegnamenti-laboratori-esercitazioni affidati ad esterni) e con una minore numero di CFU su SSD di base e caratterizzanti rispetto a quanto previsto dai decreti delle classi di laurea che, generalmente, ne assegnano 90 su 180 CFU complessivi. Questi corsi devono dare accesso ad una professione esistente.

  1. MODIFICA REGOLAMENTO DI ATENEO PER LO SVOLGIMENTO DELLE ATTIVITÀ A TEMPO PARZIALE (COLLABORAZIONI STUDENTESCHE) , EX D.LGS. 29 MARZO 2012, N. 68.

Il SA, visto il parere del Consiglio degli Studenti ha dato parere favorevole alla modifica di alcuni articoli del regolamento ed in particolare:

– si prevede la possibilità di attivare collaborazioni studentesche per attività di orientamento anche con studenti stranieri.

– sul calcolo dell’anno di iscrizione dello studente tenendo conto dell’anno di prima iscrizione dello studente, fatta eccezione per i casi di rinuncia, decadenza e tutti i casi in cui lo studente abbia posto fine alla sua precedente carriera.

– eliminazione indicazione studenti iscritti al corso di laurea in Scienze della Formazione Primaria quadriennale V.O. in quanto non ci sono più iscritti.

– introduzione della causa di esclusione per gli studenti già in possesso di un titolo di studio di valore identico  o inferiore a quello già posseduto.

– sostituzione del termine ricorsi con richieste di riesame perché, ai sensi della normativa vigente, tale termine non risulta corretto.

– inserimento competenze linguistiche, informatiche e l’esperienza Erasmus che opportunamente documentate costituiranno titolo per l’attribuzione a quelle strutture che necessitano di specifiche competenze.

– possibilità di derogare parzialmente (entro il 25% del numero delle collaborazioni complessive da assegnare) alla posizione occupata in graduatoria per quegli studenti idonei allo svolgimento di attività di orientamento.

– definizione del rapporto di collaborazione studentesca con atto unilaterale di impegno anziché con contratto.

– eliminazione dell’obbligo di presentare istanza di pagamento della collaborazione corredata da marca da bollo in quanto, le collaborazioni, dal punto di vista tributario, sono assimilabili alle borse di studio.

Il Rettore ha informato della predisposizione di un nuovo progetto di orientamento con notevoli novità rispetto ai precedenti che sarà presentato nei prossimi mesi.

5-11. ATTIVAZIONE DI SELEZIONI PUBBLICHE PER IL RECLUTAMENTO DI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO.

Il SA ha dato parere favorevole parere favorevole all’attivazione delle seguenti selezioni pubbliche per RTD-A su fondi esterni:

Dipartimento di Scienze economiche ed aziendali, settore concorsuale 13/B3 – Organizzazione aziendale (profilo SSD SECS-P/10 – Organizzazione aziendale)

Dipartimento di Matematica e informatica, settore concorsuale 01/B1 – Informatica (profilo SSD INF/01 – Informatica)

Dipartimento di Scienze mediche e sanità pubblica, settore concorsuale 06/D6 – Neurologia (profilo SSD MED/26 – Neurologia), 2 contratti

Dipartimento di ingegneria civile, ambientale e architettura, settore concorsuale 04/A4 – Geofisica (profilo SSD GEO/11 -Geofisica applicata)

Dipartimento di Ingegneria elettrica ed elettronica, settore concorsuale 09/F1 – Campi elettromagnetici (profilo SSD ING-INF/02 – Campi elettromagnetici) e settore concorsuale  09/H1 – Sistemi di elaborazione delle informazioni (profilo SSD ING-INF/05 – Sistemi di elaborazione delle informazioni).

Il Rettore ricorda che l’attivazione di contratti RTD-A anche su fondi di ateneo non consuma P.O., ma invita ad attivare contratti per RTD-A solo come percorso per l’immissione nel ruolo docente e non solo per le esigenze di specifici progetti o gruppi di ricerca per cui si possono attivare contratti per Tecnologi di ricerca.

Durante la discussione emerge l’esigenza di rivedere i regolamenti d’ateneo per quanto riguarda l’attività didattica frontale richiesta agli RTD in modo da che tali ricercatori possono dedicarsi maggiormente alle attività di ricerca.

12-13. INDICAZIONE NOMINATIVO DEL COMMISSARIO ESTERNO PER LA COMMISSIONE GIUDICATRICE DELLA SELEZIONE PUBBLICA PER IL RECLUTAMENTO DI N. 2 RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO DI TIPOLOGIA A) PRESSO IL DIPARTIMENTO DI SCIENZE MEDICHE E SANITÀ PUBBLICA PER IL SETTORE CONCORSUALE 06/D6 – NEUROLOGIA (PROFILO SSD MED/26), FINANZIATI DALLA BIOGEN ITALIA S.R.L. E DALLA NOVARTIS FARMA S.P.A. MEDIANTE CONVENZIONI (D.R. 1.08.2016, N. 945 – AVVISO PUBBLICATO NELLA GAZZETTA UFFICIALE – 4° SERIE SPECIALE – N.64 DEL 12.08.2016) e INDICAZIONE NOMINATIVI DEI COMMISSARI ESTERNI PER LA COMMISSIONE GIUDICATRICE DELLA SELEZIONE PUBBLICA PER IL RECLUTAMENTO DI UN RICERCATORE A TEMPO DETERMINATO DI TIPOLOGIA B) PRESSO IL DIPARTIMENTO DI SCIENZE CHIRURGICHE PER IL SETTORE CONCORSUALE 06/C1 (D.R. 4.07.2016, N. 793 – AVVISO PUBBLICATO NELLA GAZZETTA UFFICIALE – 4° SERIE SPECIALE – N. 59 DEL 26.07.2016).

Il SA ha nominato il  commissario esterno della prima selezione, e per la seconda ha estratto il numero 2 nella terna di commissari e nominato il secondo commissario esterno.

  1. REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DEL TITOLO DI PROFESSORE EMERITO

Il SA ha approvato il regolamento che disciplina i requisiti e le procedure per il conferimento del titolo di “Professore Emerito”, nonché i benefici che il conferimento del titolo comporta. In sintesi l’Ateneo può proporre il conferimento del titolo a Professori che siano collocati a riposo, che abbiano svolto almeno venti anni di attività nel ruolo di Professore di prima fascia e che abbiano

dato lustro all’Ateneo nell’ambito della ricerca scientifica svolta, documentata da adeguate pubblicazioni e da prestigiosi premi, incarichi o riconoscimenti nazionali o internazionali collegati all’attività di ricerca scientifica svolta;

ricoperto importanti incarichi scientifici, quali ad esempio la Presidenza o la Segreteria di Società scientifiche o accademiche nazionali o internazionali, ovvero aver ricoperto cariche accademiche negli organi dell’Ateneo o ruoli di responsabilità nelle strutture e nell’organizzazione dell’Ateneo.

Inoltre il candidato, nel corso della carriera, deve aver tenuto un contegno di assoluta correttezza nei confronti degli interlocutori interni ed esterni all’Ateneo.

La proposta per il conferimento del titolo, corredata dal curriculum del candidato, può essere presentata da uno o più Professori ordinari o associati al Direttore del Dipartimento cui afferiva il docente, entro un anno dalla cessazione dal servizio. Verificata la sussistenza dei requisiti la proposta deve essere approvata dal Consiglio di Dipartimento in composizione ristretta alla componente docente. La delibera deve essere assunta con voto segreto della maggioranza dei presenti.

La delibera è sottoposta quindi l’approvazione del Senato Accademico e successiva trasmissione al Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca per il conferimento del titolo.

Nel caso di delibera non favorevole del Consiglio di Dipartimento o del Senato Accademico, la proposta non può essere nuovamente presentata.

Il “Professore emerito” può continuare a svolgere attività di ricerca, anche all’interno di gruppi o progetti di ricerca, previa autorizzazione del Direttore del Dipartimento. Il Dipartimento può mettere a disposizione del “Professore emerito”, sentito il Rettore e compatibilmente con le esigenze di spazi del dipartimento medesimo, uno spazio adeguato per le proprie attività. Tale beneficio è concesso per un triennio ed è rinnovabile, qualora permangano le motivazioni.

Il Rettore ricorda che ai docenti in quiescenza non possono essere destinati spazi di alcun tipo all’interno dei Dipartimenti.

15. Nomina Commissione Etica triennio 2016/19

Il SA ha confermato la Prof.ssa Maria Giovanna Falzone – docente di Ateneo nel SSD IUS/01 diritto privato afferente al Dipartimento di Giurisprudenza – già componente della Commissione dal 13 febbraio 2015 e la nominato quali nuovi componenti il Dott. Giangiacomo Pisotti, Presidente Sez. Civile Corte d’Appello  e la Dott.ssa Grazia Maria De Matteis, Docente dell’Ateneo SSD IUS 17 Diritto penale in quiescenza.

  1. Istituzione del Centro Servizi di Ateneo per l’Innovazione e l’Imprenditorialità

Il SA ha dato parere favorevole all’istituzione del centro deputato allo svolgimento delle attività del Contamination Lab, delle attività di promozione d’impresa e la gestione  dell’incubatore universitario di Cagliari.

Nel Regolamento si dettagliano le attività correlate agli scopi istituzionali del Centro e gli ambiti di potenziale sviluppo in collaborazione con le strutture di ricerca e di servizio dell’Ateneo tesi, fra l’altro, a facilitare i contatti con imprese esterne a livello regionale, nazionale e internazionale per favorirne l’insediamento anche mediante la realizzazione di laboratori o altri tipi di strutture in collaborazione con i gruppi di ricerca dell’ateneo.

Le modalità di funzionamento e fruizione dei servizi, inclusa l’indicazione delle tariffe per i servizi a titolo oneroso, saranno disciplinate con apposito regolamento.

In sede di prima attivazione, il Centro ha sede in Via Ospedale 121, nei locali ad esso assegnati e si avvale delle competenze e funzioni del personale strutturato presso la Direzione per la ricerca e il territorio, che opererà sulla base di specifiche deleghe e/o incarichi formalizzati dal Direttore Generale o dal Dirigente. Sono organi del Centro, il Direttore, il Consiglio Direttivo e il Consiglio Scientifico.

Viste le finalità e degli scopi del Centro, il Consiglio Direttivo oltre alle figure istituzionali (Rettore, Direttore del Centro, Direttore Generale), comprende l’Assessore regionale della Programmazione, il Sindaco della città di Cagliari, un rappresentante del mondo produttivo o della finanza.

Il SA ha nominato Direttore del Centro la Prof.ssa Maria Chiara Di Guardo, Professore Ordinario del Dipartimento di Scienze economiche e aziendali, SSD SECS-P/10 ORGANIZZAZIONE AZIENDALE, già Direttore scientifico e responsabile della formazione del Contamination Lab.

  1. Revisione del Regolamento per la costituzione di spin off

Il SA ha approvato alcune modifiche al regolamento con lo scopo di rendere più chiaro il testo e fugare le possibilità di errata interpretazione. Inoltre vengono introdotti le seguenti modifiche principali:

– istituzione dello junior spin off e la possibilità di costituirsi anche in  forma di società cooperativa solo per gli accademici e studenti, assegnisti, borsisti e laureati, dottori di ricerca e specializzati da non più di 15 mesi.

– introduzione di limiti temporali di costituzione dello spin off.

– indicazione degli organi e strutture dell’Università competenti in materia di spin off e disciplina su composizione e funzionamento della Commissione spin off.

– introduzione di RTD e  Tecnologi tra i soggetti che possono proporre la costituzione di uno spin off.

– indicazione dei soggetti, oltre ai proponenti, che possono diventare soci della società spin off.

– indicazione delle caratteristiche che il progetto imprenditoriale proposto deve avere ai sensi del D.M. MIUR n. 168 del 10 agosto 2011.

– disciplinata la partecipazione dell’Università nello spin off universitario.

– introduzione nella procedura di autorizzazione delle società spin off, del parere obbligatorio e non vincolante del Consiglio di Dipartimento sulla presenza o meno di un potenziale conflitto di interessi tra l’attività d’impresa della futura società spin off e il conto terzi svolto dal Dipartimento.

– disciplinati i costi e gli oneri in capo all’Università nel caso in cui  essa sia socia di uno spin off.

– esplicitati gli adempimenti a carico delle società spin off con riferimento ai rapporti con UNICA.

  1. NOMINA COMPONENTI DELLA COMMISSIONE ELETTORALE CENTRALE

Il Rettore informa che causa collocamento in quiescenza è necessario sostituire il presidente della commissione della commissione elettorale centrale.  Il SA ha nominata il Prof. Francesco Sitzia quale Presidente della Commissione Elettorale Centrale per il periodo residuo del triennio 2015-2018.

  1. PROPOSTA DI INTERVENTO STRAORDINARIO DELL’UNIVERSITA’ DI CAGLIARI IN BASE ALL’ART. 11 D.M. 6 LUGLIO 2016 N. 552

Il Rettore ricorda che il decreto di ripartizione del FFO 2016 prevede lo stanziamento di 5 milioni di euro a cui possono accedere gli atenei che presentino progetti innovativi per la promozione della ricerca tecnologica, il miglioramento della didattica e che favoriscano l’internazionalizzazione. Il SA ha dato parere favorevole alla presentazione a valere su questi fondi del progetto CRES (CREare Servizi online). Il progetto prevede le seguenti linee di attività:

– Certificazione tramite SPID a favore degli studenti;

– Servizi tramite accesso multi-device e multi-profilo dello studente;

– Sistema di generazione e interrogazione calendari didattici multi-profilo;

– Piattaforma multilingua per supporto attività didattiche e-learning;

– Metodi per la valutazione da remoto.

Il finanziamento richiesto è pari a 280.000 euro e il cofinanziamento dell’ateneo a 56.000 euro.


Per quanto riguarda la parte B sono stati approvati tutti punti.

 

Autori Maria Rosa Cardia, Gianluca Gatto, Roberto Crnjar, Valentina Onnis

DISCLAIMER

Le informazioni contenute in questo resoconto informale sono intese per il solo uso interno dell’Ateneo Cagliaritano. Le informazioni che troverete nei resoconti NON HANNO valore di verbale e sono solo a titolo di informazione generale e di complemento di informazione. Le informazioni ufficiali alle quali fare riferimento sono UNICAMENTE quelle che saranno disponibili nei verbali ufficiali del Senato Accademico dell’Università degli Studi di Cagliari. Le informazioni e i dati contenuti nei resoconti non potranno in nessun caso essere utilizzati come riferimento per azioni contro i singoli redattori, gli organi di governo dell’Ateneo o l’Ateneo stesso.

Rendiconto informale CdA 22.7.2016

 Resoconti, Resoconti schematici CdA  Commenti disabilitati su Rendiconto informale CdA 22.7.2016
Ago 012016
 

Si ricorda ai lettori che lo scopo di questi resoconti è contestualizzare le sedute e le decisioni prese dal CdA, senza alcuna pretesa di sostituzione dei verbali ufficiali che soli fanno testo ufficiale di riferimento. Si veda il disclaimer in coda al resoconto.

 

Consiglio di Amministrazione del 22/07/2016

 

Ratifica del verbale della seduta del 29/06/2016

Verbale ratificato.

Il verbale sarà consultabile on line al seguente link http://www.unica.it/pub/2/show.jsp?id=32150&iso=145&is=2

 

 

Ratifica Decreti Rettorali

Sono stati ratificati i seguenti D.R.:

  1. D.R. n. 737 del 16/06/2016 “Variazione 2016 progetto Horizon 2020”.
  2. D.R. n. 770 del 30/06/2016 “Relazione Performance 2015”.

La Relazione sulla Performance 2015 conclude il “Ciclo della Performance 2015”, ai sensi dell’art. 10, comma 1, lettera b) del D. Lgs. n. 150/2009. Tale Relazione è lo strumento attraverso il quale l’Amministrazione illustra agli stakeholder, interni ed esterni, i risultati organizzativi e individuali dell’attività svolta nel corso dell’anno precedente, con riferimento alle cinque aree strategiche individuate nel Piano 2015: didattica, ricerca, rapporti con il territorio, internazionalizzazione e organizzazione.

In virtù del principio di trasparenza, la relazione sarà pubblicata sul sito di unica, sezione “amministrazione trasparente”, non appena sottoposta all’attenzione degli Organi Accademici e validata dal Nucleo di Valutazione.

  • D.R. n. 779 del 30/06/2016 “Regolamento tasse e contributi universitari Anno Accademico 2016/ 2017”.
  1. D.R. n. 791 del 04/07/2016 “Variazione 2016 progetto HEREiAM finanziato dal MIUR”.
  2. D.R. n. 798 del 05/07/2016 “Variazione 2016 progetto “Gestione Documentale””.
  3. D.R. n. 799 del 05/07/2016 “Variazione 2016 finalizzata al trasferimento delle disponibilità residue su progetti in corso del docente Michele Marchesi e all’iscrizione a budget del progetto “Amministrazioni e Imprese Native Digitali””.
  • D.R. n. 804 del 05/07/2016 “Deposito nazionale invenzione dal titolo provvisorio “Bracciale camera d’aria per la misurazione della pressione arteriosa” – inventori UniCA: Rinaldo Vallascas, Mariangela Usai””.
  • D.R. n. 807 del 06/07/2016 “Bando per la creazione di un Elenco delle associazioni studentesche ammissibili ai contributi per iniziative ed attività culturali A.A. 2016/17””.
  1. D.R. n. 811 del 08/07/2016 “Approvazione ex art. 11, c. 2, statuto proposta master di I livello in Filmmaker A.A. 2015/2016””.

I Decreti Rettorali saranno consultabili contestualmente alla pubblicazione del verbale della presente seduta, in quanto allegati del medesimo.

 

 

 

 

Comunicazioni del Rettore

Le comunicazioni riguardano:

  • Resoconto riunione con il Ministro Giannini.

In data 20/07/2016 c’è stato un incontro a Roma cui hanno partecipato: il Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Cagliari Maria del Zompo, il Governatore della Regione Autonoma della Sardegna (RAS) Francesco Pigliaru, l’Assessore alla Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport della RAS Claudia Firinu, il Capo di Dipartimento del MIUR Marco Mancini e il Capo di Gabinetto del MIUR Alessandro Fusacchia.

L’incontro è stato positivo perchè il Ministro e il Dott. Mancini hanno comunicato, dati ministeriali alla mano, che l’Ateneo di Cagliari va 10 volte meglio della media nazionale. Inoltre, il Ministro, ha affermato che, in sintonia con quanto sta facendo il Governo, ci sarà una posizione politica per cui, nel nuovo decreto sul costo standard, si terrà conto sia dell’insularità periferica che della densità di popolazione.

A seguito dell’incontro, sono stati pubblicati i seguenti comunicati stampa:

In data 29/07/2016 il Magnifico Rettore ha inoltre inviato una e-mail a tutti gli utenti unica con il seguente oggetto: Grazie a tutti per il miglioramento del nostro Ateneo.

Cari tutti,

come avrete letto sul nostro sito, dalle tabelle ministeriali sul calcolo del “costo standard unitario di formazione per studente in corso” per l’anno 2016 (dati riferiti all’a.a. 2014/15) – in nostro possesso – emergono alcuni importanti segnali di miglioramento per l’Università di Cagliari. In particolare, gli indicatori del costo standard totale e degli studenti in corso registrano aumenti considerevoli, tanto da proiettarci in posizioni lusinghiere rispetto a tantissimi altri atenei d’Italia.

Alcuni di voi sono già in ferie, altri si preparano per le meritate vacanze, ma desidero ringraziare tutti per questo primo risultato notevolissimo – che è solo uno dei tasselli di un mosaico che si sta componendo e sul quale ci terremo aggiornati – merito del lavoro di tutti: ciascuno di noi ha fatto un pezzo, piccolo o grande non importa, per centrare questo importante obiettivo, forti della grande fiducia accordataci in particolare l’anno scorso dalle famiglie e dagli studenti che hanno scelto di iscriversi nella nostra Università.  A loro dobbiamo guardare con responsabilità e con orgoglio.

Con entusiasmo vorrei ringraziarvi uno per uno: continuiamo così, insieme.

Maria Del Zompo

 

  • Riunione CRUI del 21/07/2016.

La CRUI ha avviato una ricognizione sui “corsi professionalizzanti”. Nel corso dell’incontro si è stabilito che nel momento in cui ci saranno, da parte di alcuni Atenei, delle proposte, queste verranno diffuse fra tutti gli altri. Secondo il Rettore tali corsi non dovranno confondersi con i CdS triennali e dovranno essere orientati verso professioni già esistenti.

 

  • SUA-RD 2014/2016.

Il Consiglio Direttivo dell’ANVUR ha deliberato, nella riunione del 18/05/2016, che la prossima rilevazione SUA-RD sarà riferita al triennio 2014‐2016 (anziché al biennio 2014‐2015 come precedentemente annunciato).

La rilevazione avrà luogo a partire da gennaio 2017, con scadenza fissata a giugno 2017. Dal 2018, la rilevazione avrà cadenza annuale, avendo sempre come riferimento l’anno precedente a quello di rilevazione.

 

In data 04/07/2016 è stata pubblicata una versione provvisoria delle Linee guida dell’Accreditamento periodico nell’ambito del sistema AVA (Autovalutazione, Valutazione periodica, Accreditamento), insieme a una nuova formulazione dei Requisiti di Assicurazione della Qualità. L’ANVUR ha contestualmente aperto una fase di consultazione con la comunità accademica, al fine di ricevere eventuali commenti, proposte e osservazioni. I contributi ricevuti verranno presi in considerazione nel redigere la versione finale delle Linee guida, che saranno adottate nelle procedure di accreditamento periodico a partire dal 1 gennaio 2017. I documenti sono consultabili al seguente link http://www.anvur.org/index.php?option=com_content&view=article&id=1039&Itemid=703&lang=it

È stato inoltre pubblicato il bando per il reclutamento di “esperti di sistema” per le procedure connesse al sistema AVA. L’obiettivo è quello di estendere l’attuale platea di esperti della valutazione, a supporto delle attività istituzionali connesse alle visite in loco. Le domande dovranno essere presentate entro il 28 luglio.

Il bando è disponibile al seguente link:

https://www.anvur.it/index.php?option=com_content&view=article&id=1059:procedura-per-l’inserimento-nell’albo-degli-esperti-di-valutazione-dell’anvur-profilo-esperti-di-sistema-per-l’assicurazione-di-qualità-istituzionale-it&catid=57:procedure-comparative-in-corso-it&Itemid=364&lang=it

 

  • UNICAcomUNICA: una giornata di incontro tra l’Università di Cagliari e il suo territorio – 30/06/2016.

L’iniziativa è andata molto bene (link http://www.unica.it/pub/7/show.jsp?id=33301&iso=96&is=7). L’anno prossimo ci si sposterà avanti di una settimana in quanto, alla data dell’evento, erano ancora in corso gli esami di maturità.

A completamento di UNICACOMUNICA2016, si è svolta, sempre in Rettorato, il giorno 26/07/2016, la cerimonia pubblica di premiazione dei migliori laureati nell’Anno accademico 2013/2014. Notizie e foto disponibili al seguente link  http://www.unica.it/pub/7/show.jsp?id=33515&iso=96&is=7

 

  • Notte dei Ricercatori 29-30 settembre 2016.

Anche quest’anno l’Università di Cagliari si apre alla città per la “Notte dei Ricercatori”, con un calendario di appuntamenti pensato per presentare alle famiglie, alle scuole e alle imprese il contributo che i Ricercatori dell’Università degli Studi di Cagliari offrono allo sviluppo della società e al miglioramento della qualità delle nostre vite.

La Notte dei Ricercatori si articolerà in due giornate, il 29 settembre a Monserrato il 30 a Cagliari nella sede del Rettorato e in via Università (nella parte antistante all’ingresso del Rettorato).

Il tema di questa nuova edizione è “Made in Science”.

 

La CRUI, in sintonia con la posizione assunta dall’EUA, esprime unanime e ferma condanna per le misure adottate dal Governo turco a seguito del tentativo di colpo di stato del 15 luglio 2016. Link http://news.unipv.it/?p=15001

 

 

Parte A

  1. Politiche sulla qualità:
  2. Riunioni con le Facoltà, i Direttori di Dipartimento e i Coordinatori di Corso di Studi

Il Magnifico Rettore riferisce in merito all’avvio del progetto di miglioramento dell’offerta formativa, finalizzato all’analisi e alla rivalutazione dell’offerta formativa del nostro Ateneo, che si inserisce nel quadro delle iniziative per l’Assicurazione della Qualità e il miglioramento continuo (anche in vista dell’accreditamento periodico cui l’Ateneo si è candidato per l’anno 2017).

Ci sono state una serie di riunioni in cui Magnifico Rettore ha illustrato le finalità e le linee generali del progetto: la rivisitazione, in chiave di miglioramento, dell’offerta formativa, che dovrà riguardare i Corsi di Studio triennali, le Lauree Magistrali e i dottorati di ricerca. L’obiettivo è quello di garantire la multidisciplinarietà dell’Ateneo, una docenza fortemente caratterizzata dalla ricerca e un sistema di forti relazioni con il contesto sociale.

  1. Sito Web – UNICA per la qualità e il miglioramento

La progettazione del nuovo portale web si inserisce in un progetto di ridefinizione dell’identità e della comunicazione on-line dell’Università degli Studi di Cagliari, quale strumento fondamentale per far conoscere ai propri utenti i servizi offerti in modo semplice e immediato. La necessità e l’urgenza dell’implementazione del nuovo portale è un obiettivo da raggiungere in tempi brevi, anche ai fini dell’accreditamento periodico della sede. Infatti, tra i requisiti di qualità della procedura di accreditamento periodico della sede e dei Corsi di Studio, è prevista la pubblicazione online dei contenuti relativi all’Ateneo, alle proprie strutture, ai Corsi di Studio e ai servizi offerti, elementi che saranno verificati, inizialmente a distanza, dai valutatori CEV.

Riguardo ai tempi, si presume che, entro il 15 settembre, l’operatore economico che si aggiudicherà la gara fornirà il progetto complessivo e grafico del portale. Dopo l’approvazione verrà realizzato un prototipo (almeno del sito www.unica.it) che, presumibilmente, entro il mese di ottobre, sarà rilasciato in ambiente di test. Nell’ambiente di test verranno effettuate le verifiche sulla fruibilità e le verifiche funzionali. Superate tali verifiche, il portale sarà gradualmente rilasciato in produzione.

  1. Modifica del Regolamento per l’istituzione ed il funzionamento del Presidio della Qualità dell’Università degli Studi di Cagliari

Si delibera la modifica dell’art. 7 (Il Consiglio) e dell’art. 13 (Modalità di funzionamento), del Regolamento per il funzionamento del Presidio della Qualità di Ateneo, emanato con  D.R. n. 208 del 12 novembre 2015.

Le modifiche riguardano l’inserimento, in seno al Consiglio, e come componenti effettivi dell’organo, dei dirigenti, attualmente coinvolti esclusivamente in funzione consultiva, dell’Ufficio Funzione AUDIT e Segreteria tecnica Presidio della Qualità, della Direzione per la Didattica e l’Orientamento e della Direzione per la Ricerca e il Territorio.

 

  1. M. 552/2016 FFO 2016 art. 5 incentivi per chiamate dirette.

Ai sensi del D.M. 552 del 6 LUGLIO 2016 – FFO 2016, si approvano le proposte di chiamata diretta per Professore Associato del Dipartimento di Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale e Architettura e, per Ricercatore a tempo determinato di tipo b, del Dipartimento di Fisica. La tipologia di cofinanziamento richiesto è quella del 50%. Per l’effettiva chiamata si dovrà attendere l’approvazione del Ministero.

 

  1. I. n. 242 del 8/04/2016 “Piano straordinario docenti 1^ fascia.

Il MIUR ha pubblicato il D.I. 8 aprile 2016, n. 242, relativo al piano straordinario 2016 per la chiamata di professori di prima fascia, secondo le procedure di cui agli articoli 18, comma 1, e 29, comma 4, della legge 240/2010.

Le procedure di chiamata dovranno essere concluse entro e non oltre il mese di dicembre 2016. Al nostro Ateneo è stato attribuito 1 punto organico, di cui minino 0,20 PO da destinare alla chiamata di docenti esterni (Ordinari) ai sensi dell’art. 18, comma 4, della legge 240/2010.

Nella riunione CRUI del 23 giugno 2016 è emerso il problema relativo alla chiamata di docenti Ordinari esterni per il quale deve essere riservato il 20% delle risorse/punti organico assegnati. Il Presidente della CRUI si è impegnato a chiedere chiarimenti al MIUR e in particolare a chiedere se il rispetto della percentuale del 20% possa essere computato nella programmazione triennale.

 

  1. Criteri per l’attribuzione dei contributi premiali per finalità di ricerca da destinare ai docenti impegnati in incarichi istituzionali e in quelli correlati alle procedure della didattica con riferimento all’anno 2015.

Si tratta dei contributi di Ateneo per i docenti impegnati in incarichi istituzionali e in incarichi correlati alle procedure della didattica, finalizzati ad incrementare le disponibilità di fondi per le attività di ricerca, e sui quali il Senato Accademico ha già espresso parere favorevole nella seduta del 19 u.s.

Si precisa che:

  • in caso di incarichi multipli, si attribuisca un’unica quota corrispondente all’incarico premiato con il maggiore importo, fatta eccezione per gli incarichi contestuali a quello di componente dei gruppi di lavoro istituzionali a supporto del Rettore che saranno pertanto sommati.
  • per i componenti di Commissioni, si attribuisca la premialità a quanti abbiano assicurato la presenza ad almeno l’80% delle sedute di lavoro;
  • i docenti devono risultare attivi secondo i requisiti previsti dal bando VQR 2011-2014.

Prospetto dei contributi premiali unitari:

Incarico Contributo/Premialità

(valori in euro)

Direttore di Dipartimento 3.000,00
Presidente di Facoltà 2.500,00
Coordinatore di Corso di studio 1.750,00
Componenti della Commissione paritetica di Facoltà 1.000,00
Referenti Erasmus Facoltà 1.000,00
Componenti delle Commissioni di Autovalutazione 1.000,00
Responsabile di qualità della Facoltà 1.000,00
Coordinatore di Corso di dottorato con sede amministrativa a Cagliari 1.400,00
Direttore di Scuole di specializzazione di area medica

e umanistica

1.400,00
Componente Presidio Qualità 2.000,00
Componente Gruppo di lavoro istituzionale a supporto del Rettore 2.000,00

 

  1. Criteri di ripartizione Dotazione di funzionamento ordinario ai Dipartimenti – esercizio finanziario 2016.

I criteri di ripartizione confermano gli indirizzi e le strategie dell’Ateneo correlate, in particolare, alla qualità della ricerca. Rispetto al precedente esercizio, i criteri di ripartizione sono stati rimodulati, come segue:

  • il 50% dello stanziamento totale viene ripartito in relazione al numero dei ricercatori che abbiano due prodotti della ricerca con le caratteristiche previste dal bando VQR 2011-2014 – riferite al periodo 2012-2015;
  • il 35% dello stanziamento totale viene ripartito in relazione agli indicatori di cui al rapporto finale VQR 2004-2010, IRD 1, qualità della ricerca; IRD 2, attrazione delle risorse; IRD 3, internazionalizzazione;
  • il 5% dello stanziamento totale viene ripartito sulla base del contributo al bilancio dell’ateneo originato dall’attività conto terzi (entrate di cassa rilevate nell’anno 2015);
  • il 10% dello stanziamento totale viene ripartito sulla base delle entrate di cassa 2015 da progetti esterni internazionali, nazionali e regionali.

 

  1. Criteri e ripartizione Fondo Integrativo per la Ricerca (F.I.R.) ai Dipartimenti – Esercizio finanziario 2016.

Si deliberano i criteri di ripartizione del Fondo Integrativo per la Ricerca – FIR ai Dipartimenti per l’esercizio 2016 e 2017. Gli importi saranno attribuiti per il 50% nel corrente esercizio e per il 50% nell’esercizio 2017.

 

  1. Progetti di ricerca finanziati nell’ambito del FP7 – richiesta di deroga ai criteri di ripartizione.

È stata richiesta e approvata la deroga all’attuale regolamento sui prelievi per alcuni progetti di ricerca FP7, che erano esenti ai sensi della previgente disciplina, ma che sarebbero rientrati nella nuova avendo il CdA scelto di semplificare significativamente la norma transitoria, trattando eventuali casi particolari, come questi, quali eccezioni.

Inoltre, poiché sui progetti SIR era già prevista dal MIUR una quota per gli Atenei, anch’essi vengono esentati dal prelievo previsto dall’attuale regolamento (per evitare quindi un doppio prelievo).

 

  1. Regolamento tasse A.A. 2016/2017.

È stato acquisito, come previsto dallo Statuto, il parere del Consiglio degli Studenti in virtù del quale, delle modifiche proposte, diverse hanno determinato l’integrazione del Regolamento, alcune invece non sono state accolte in considerazione di vincoli di tipo economico. In particolare, in merito all’art. 31 (riduzione e incremento della tassazione in funzione dei crediti formativi conseguiti), si è preso l’impegno a rivedere i contenuti a brevissimo, per iniziare a ragionare su eventuali future e prossime modifiche.

 

  1. Autorizzazione gara per la fornitura di libri per la didattica e la ricerca per le biblioteche del SBA.

Autorizzato.

 

  1. Visiting professor 2017: apertura fase preliminare, budget e elementi essenziali per la selezione.

La Regione Autonoma della Sardegna ha stanziato il finanziamento per il programma Visiting Professor 2017, comunicato con nota n. 7735 del 16/06/2016. La nota precisa che il bando di selezione dovrà essere pubblicato entro il 4 novembre 2016 e le somme assegnate dovranno essere utilizzate nel rispetto dei vincoli posti dalla RAS, con delibera della Giunta regionale n. 53/69 del 20/12/2013 recante “Criteri e modalità di ripartizione del finanziamento previsto per il potenziamento dell’internazionalizzazione delle Università della Sardegna mediante l’attrazione di Professori di fama internazionale e di Visiting Professor”. Questa prevede che prevede che almeno il 40% dell’ammontare complessivo venga destinato alle visite di durata non inferiore ad un mese (visite long), il 5% alle spese inerenti la gestione e l’organizzazione del programma e la restante parte alle visite di durata non inferiore ai 6 giorni (visite short). Tutte le visite dovranno concludersi improrogabilmente entro il 31/10/2017.

 

  1. Integrazione Piano di razionalizzazione delle partecipazioni societarie sulla base delle indicazioni della Corte dei Conti – delibera 55/2016.

Sono state recepite le indicazioni della Corte dei Conti al Piano di razionalizzazione delle partecipazioni societarie.

 

 

 

Parte B

  1. Modifica art. 7 del Regolamento per l’organizzazione e il funzionamento dei Centri di Servizio.
  2. Attivazione di una selezione pubblica per il reclutamento di complessivi n. 2 Ricercatori TDa presso il Dipartimento di Scienze Mediche e di Sanità Pubblica per il settore concorsuale 06/D6 (profilo MED/26).
  3. Attivazione di una selezione pubblica per titoli e colloquio per il reclutamento di complessivi n. 2 tecnologi a tempo determinato presso il Dipartimento di Giurisprudenza.
  4. Attivazione di una selezione pubblica per titoli e colloquio per il reclutamento di complessivi n. 2 tecnologi a tempo determinato presso il Dipartimento di Ingegneria Elettrica ed Elettronica.
  5. Autorizzazione per scambio contestuale di Professori Associati confermati tra Università degli Studi di Cagliari e Università Insubria Varese – art. 7 co. 3, L. n. 240/2010 come modificato dall’art. 1 co. 461, L. n. 147/2013.
  6. Proposta costituzione spin off accademico “Economix”.

Le istruzioni inserite nella parte B sono state approvate.

 

DISCLAIMER

Le informazioni contenute in questo resoconto informale sono intese per il solo uso interno dell’Ateneo Cagliaritano. Le informazioni che troverete nei resoconti NON HANNO valore di verbale e sono solo a titolo di informazione generale e di complemento di informazione. Le informazioni ufficiali alle quali fare riferimento sono UNICAMENTE quelle che saranno disponibili nei verbali ufficiali del Consiglio di Amministrazione dell’Università degli Studi di Cagliari. Le informazioni e i dati contenuti nei resoconti non potranno in nessun caso essere utilizzati come riferimento per azioni contro i singoli redattori, gli organi di governo dell’Ateneo o l’Ateneo stesso.

Resoconto informale CdA 22.7.2016

 Resoconti, Resoconti CdA  Commenti disabilitati su Resoconto informale CdA 22.7.2016
Lug 272016
 

Resoconto informale della seduta del Consiglio di Amministrazione del 22.7.2016

Si ricorda ai lettori che lo scopo di questi resoconti è contestualizzare le sedute e le decisioni prese dal CdA, senza alcuna pretesa di sostituzione dei verbali ufficiali che soli fanno testo ufficiale di riferimento. Si veda il disclaimer in coda al resoconto.

 

Comunicazioni del Rettore

a) Incontro con il Ministro Giannini del 20.7.2016

All’incontro del governatore della Regione Sardegna Francesco Pigliaru con il Ministro Stefania Giannini erano presenti l’Assessore regionale alla Pubblica Istruzione Claudia Firinu, il Capo Dipartimento Marco Mancini, il Capo di Gabinetto Alessandro Fusacchia e il Rettore dell’Università di Cagliari Maria Del Zompo. L’argomento in discussione era l’insularità, già oggetto del precedente incontro con il Ministro di alcuni mesi fa. Questo nuovo incontro aveva come tema specifico il nuovo decreto FFO (Fondo di Finanziamento Ordinario) alla luce delle esigenze specifiche delle Università insulari delle quali non c’è traccia nel decreto se non per una specifica e relativamente piccola riduzione della clausola di salvaguardia. A questo proposito si possono leggere le informazioni nelle news di UniCA.

Il Ministro e il Capo Dipartimento Mancini hanno informato il Rettore che con tutta probabilità UniCA non dovrebbe aver bisogno della clausola di salvaguardia dato che stante la valutazione (VQR non inclusa) l’Ateneo ha migliorato sensibilmente la propria performance. Questo dovrebbe essere principalmente legato sia all’aumento delle immatricolazioni che al numero di studenti regolari. Qui trovate il comunicato del Ministero e il comunicato della RAS. Sono da sottolineare che “per il 2017 il Ministro ha confermato che si terrà conto, in sede di revisione dei parametri che servono a definire il costo standard, della condizione peculiare di insularità della Regione, combinata, in primo luogo, con la bassa densità demografica“.

Due cose appaiono quindi come punti importanti, pur nell’ovvia e già più volte ribadita valutazione negativa dei parametri di valutazione. Il primo è ovviamente che l’Università di Cagliari ha migliorato, grazie all’attenzione verso la propria capacità di attrazione e di stimolo verso gli studenti le proprie performance: questo è un punto positivo a prescindere, perché vuol dire che l’Università di Cagliari riesce ad attrarre maggiormente i giovani e a motivarli verso un raggiungimento efficace dei loro obiettivi formativi. Il secondo punto importante è che il Ministro ha affermato che nella periodica revisione dei parametri per la valutazione del costo standard, per una precisa scelta politica saranno inseriti esplicitamente paramentri di compensazione che tengano conto delle difficoltà di trasporto da/per l’isola e della densità di popolazione. Se da un lato questa non è la soluzione del problema in generale degli atenei ma andrà ad incidere principalmente nel finanziamento dei due atenei sardi, non si può non cogliere come questo risultato indichi una chiara prima presa di coscienza da parte del Ministro che il calcolo brutale di parametri di valutazione solo apparentemente asettici non è una scelta equa e che le scelte di finanziamento degli atenei richiedono scelte politiche oltre che meramente (e in modo fintamente oggettivo) numeriche.

Da sottolineare infine che il Ministro Giannini ha manifestato la propria intenzione di mandare una lettera all CRUI nella quale indicherà le proprie intenzioni come scelte politiche specifiche rispetto alla questione del calcolo del costo standard.

Sul costo standard è stata istituita un’apposita commissione del MIUR alla quale partecipa il Rettore di UniSS.

Alla luce dei risultati dell’incontro con il Ministro, ma non solo, è chiaro che i risultati positivi in termini di attrazione e di motivazione degli studenti sono risultati importanti che indicano che deve continuare da parte di tutti lo sforzo per il ripensamento in meglio della nostra offerta formativa al fine di rilanciare l’Ateneo. Per quanto possiamo essere contrari alle politiche di definanziamento del sistema universitario, è un fatto innegabile che le forze che abbiamo e che avremo nel futuro prossimo per quanto è dato prevedere ad oggi non saranno in crescita ma in riduzione. Se non vogliamo quindi perdere la nostra capacità di offrire lauree ad ampio spettro è indispensabile ripensare il sistema generale della nostra offerta formativa per garantirne la sostenibilità anche nei prossimi anni. Anche senza i parametri di sostenibilità ministeriali, infatti, il ricambio generazionale è troppo ridotto per il momento per poter ignorare le sfide che abbiamo davanti dal punto di vista di un’offerta formativa varia, efficace e sostenibile.

Un altro punto importante dell’incontro con il Ministro è stata la notizia dell’accordo Stato-Regione che prevede nei prossimi cinque anni 30 M€ per la ricerca in Sardegna.

b) Riunione CRUI del 21.7.2016.

Nel corso della riunione è stato sottolineata nuovamente la questione dei corsi professionalizzanti, da non confondere con i corsi di laurea. Da parte del nostro Ateneo c’è attenzione ma anche prudenza su questo fronte, in quanto gli atenei non possono e non devono trasformarsi in istituti professionali. E’ possibile che in futuro vengano dati dei fondi specifici per l’istituzinoe di questo tipo di corso, che resterebbe in ogni caso separato dal percorso delle lauree triennali e che può trovare una sua logica principalmente di fronte a richieste specifiche di alta formazione. Queste richieste specifiche possono ovviamente anche dipendere dall’interazione delle università, in generale ma anche del nostro in modo specifico, con il territorio nel quale siamo inseriti. Da valutare anche, nel discorso di questi corsi professionalizzanti, il costo che comunque viene sostenuto dalle aziende.

c) SUA-RD. L’ANVUR ha comunicato che le schede SUA-RD saranno sul triennio 2014-2016 e non sul biennio 2014-2015 come inizialmente previsto a causa delle tempistiche VQR. Non si può non sottolineare, a questo proposito, come la questione della valutazione tanto sbandierata dagli ultimi governi come vessillo e segno di grande modernità ed efficienza sia nella sua implementazione pratica affidata all’ANVUR un carrozzone allo sbando per il quale non una singola tempistica o norma viene decisa/prodotta in modo sensato e anche vagamente rispettata.

d) AVA – E’ stata pubblicata una versione provvisoria delle linee guida AVA. L’ANVUR “apre alla consultazione con la comunità accademica“. E’ inoltre importante sapere che è stato pubblicato il bando per il reclutamento di esperti di sistema per le procedure connesse al sistema AVA, con scadenza il 28 luglio.

e) UnicaComunica Buona partecipazione all’iniziativa anche quest’anno. Sarà necessario qualche piccolo aggiustamento per la prossima edizione rispetto agli esami di maturità e si pensa di dedicare uno spazio apposito per la valorizzazione dei dottorati di ricerca.

f) Notte dei Ricercatori. La notte dei ricercatori è un evento annuale promosso dalla Comunità Europea con lo scopo di “esplorare la scienza divertendosi”. E’ un importante evento che negli anni passati ha avuto a Cagliari un successo crescente. Per quest’anno, gli eventi saranno organizzati in due serate, una il 29 settembre (Monserrato) e una il 30 settembre (in Rettorato) al fine di evitare i problemi di sovrapposizione di eventi che c’è stato lo scorso anno. Sempre in questo ambito gli studenti stanno organizzando una “presentazione alle matricole” da studenti a studenti. E’ certamente un evento importante per dare visibilità al nostro Ateneo al quale tutti siamo invitati a contribuire con idee, tempo e passione.

Il tema di questa nuova edizione della Notte è MADE IN SCIENCE: La scienza come “marchio di fabbrica”, una garanzia di eccellenza della ricerca che migliora la vita quotidiana di tutti, simbolo della qualità e prestigio per il nostro Paese. Made in Science con la sua rete di enti di ricerca e università di alto valore scientifico, costituisce una vera e propria “filiera della conoscenza”, in grado di distinguersi per qualità, identità, creatività, sicurezza, transnazionalità, competenze e responsabilità. Come il Made in Italy è il simbolo del nostro Paese, MADE IN SCIENCE sarà l’immagine con la quale i ricercatori partecipanti comunicheranno alla società i valori della scienza.

g) Situazione in Turchia. la CRUI sottoscrive il comunicato dell’EUA (European University Association) di condanna di quanto avviene in Turchia. Anche l’Università di Cagliari si unisce alla ferma condanna dei licenziamenti di massa nelle Università turche. A proposito della situazione in Turchia si mettono in evidenza le due interviste rilasciate da Luca Foschi e Laura Tocco.

 

 

 

Ratifica decreti rettorali

Tra i decreti rettorali portati a ratifica merita una menzione particolare il decreto 770 del 30.6.2016. Questo decreto risponde alle richieste di gestione della performance ai sensi dell’art. 10, comma 1, lettera b) del D.Lgs. n. 150/2009. Le linee guida sulla gestione dei cicli di performance sono state emanate dall’ANVUR nel 2015. Questo strumento, che può essere visto come un mero adempimento burocratico, si vuole invece diventi uno strumento per un effettivo miglioramento delle nostre capacità e dei nostri risultati, nonché come mezzo efficace e strutturato per comunicare ai nostri “stakeholder” (studenti, aziende, enti, …) quanto UniCA fa e può fare. Inoltre, si vuole che tramite una migliore informazione e condivisione degli obiettivi questi possano diventare davvero un patrimonio comune di ciascuno al fine di rendere la nostra azione coesa ed efficace.

 

 

Punti all’Ordine del Giorno

PARTE A

 

1. Politiche sulla qualità. Questo è un punto che sarà sempre all’OdG delle prossime riunioni di CdA e SA, dato che è un punto crociale per poter davvero dare uno sguardo concreto al futuro del nostro ateneo. Le politiche di finanziamento degli Atenei da parte degli ultimi governi, come già detto, influenzano pesantemente le nostre scelte in termini di politiche del personale. Proprio per questo nella pianificazione pluriennale delle attività il Rettore sta procedendo ad una stretta interazione con i consigli di Facoltà e con i Coordinatori di Corsi di Studio. Nel sito web di UniCA, inoltre, in attesa della realizzazione del nuovo sito, è possibile trovare un rettangolo verde che punta alla sezione del sito con le informazioni sulla politica di Ateneo per la Qualità. Queste pagine, in parte ancora in fase di costruzione, permettono già di scaricare i documenti che riguardano gli obiettivi strategici e le linee strategiche approvate a giugno da CdA e SA. Essendo questa una politica che nasce sì da linee di indirizzo da parte della governance di Ateneo ma che vuole essere il risultato di uno ragionamento condiviso ed efficace che vede coinvolti tutti, è importante che ciascuno di noi si senta chiamato a conoscere queste strategie, a metterle in pratica e a suggerire miglioramenti, che ovviamente sono sempre possibili.

 

2. Chiamate dirette. Sono state approvate due richieste per chiamate dirette cofinanziate al 50% dal MIUR, una per Astrofisica (RTDB) e una per Geofisica Applicata (PA). L’effettiva chiamata è ovviamente subordinata all’effettiva approvazione da parte del MIUR del cofinanziamento. E’ da sottolineare che nel caso della chiamata per RTDB il cofinanziamento ministeriale si estende anche all’eventuale successiva chiamata come PA.

 

3. Piano straordinario Professori Ordinari. Questo argomento era stato anche affrontato nella scorsa seduta del CdA. Le procedure di chiamata dovranno essere concluse entro e non oltre il mese di dicembre 2016. Al nostro Ateneo è stato attribuito 1 punto organico, di cui minino 0,20 PO da destinare alla chiamata di docenti esterni (ORDINARI) ai sensi dell’art. 18, comma 4, della legge 240/2010.
Nella riunione CRUI del 23 giugno 2016 è emerso il problema relativo alla chiamata di docenti ordinari esterni per il quale deve essere riservato il 20% delle risorse/punti organico assegnati.
Il Presidente della CRUI si è impegnato a chiedere chiarimenti al MIUR e in particolare a chiedere se il rispetto della percentuale del 20% possa essere computato nella programmazione triennale.

E’ importante sottolineare che gli 0.2 punti organico riservati al bando di un posto di Professore Ordinario per esterni devono essere banditi entro il 2016 ma non è obbligatorio procedere alla chiamata entro il 2016. Sarà quindi possibile bandire nel 2016 due posti di PO selettivi al costo di 0.3 punti organico ciascuno usando 0.6 punti dalla premialità, mentre per il posto riservato ad un esterno verranno utilizzati i restanti 0.4 punti organico della premialità più 0.6 dalla disponibilità dell’Ateneo facendo il bando in modo che la chiamata avvenga nel 2017.

 

4. Premialità docenti per finalità di ricerca. Questo contributo vuole essere un piccolo sostegno a chi è impegnato in attività istituzionali di rilievo per l’Ateneo, riservato a chi, comunque, sia un ricercatore attivo secondo i requisiti previsti dal bando VQR 2011-2014. Rispetto a quanto applicato nelle due precedenti annualità si propone un maggior stanziamento fino ad un importo complessivo di € 700.000 (Settecentomila), al fine di integrare alcune premialità a per l’aumento esponenziale e l’intensità degli impegni correlati alle politiche per la qualità e all’accreditamento dell’Ateneo e ai processi innovativi in corso.

 

5. Dotazione dipartimenti.  I criteri di ripartizione sono i seguenti:

    • il 50% dello stanziamento totale viene ripartito in relazione al numero dei ricercatori che abbiano due prodotti della ricerca con le caratteristiche previste dal bando VQR 2011‐2014 – riferite al periodo 2012‐2015
    • il 35% viene ripartito in relazione agli indicatori di cui al rapporto finale VQR 2004‐2010, IRD 1,
      qualità della ricerca; IRD 2, attrazione delle risorse; IRD 3, internazionalizzazione
    • il 5% dello stanziamento totale viene ripartito sulla base del contributo al bilancio dell’ateneo
      originato dall’attività conto terzi (entrate di cassa rilevate nell’anno 2015)
    • il 10% dello stanziamento totale viene ripartito sulla base delle entrate di cassa 2015 da progetti
      esterni internazionali, nazionali e regionali

Per quanto concerne quest’ultimo indicatore, poiché la rilevazione relativa alle entrate non è un dato al momento disponibile e allo scopo di evitare ulteriori slittamenti della assegnazione, la corrispondente quota sarà distribuita successivamente e comunque entro l’esercizio in corso.

E’ stato fatto notare che i criteri di ripartizione, in particolare quelli relativi agli indicatori VQR, non sono ancora ottimali e che da parte dell’Ateneo è in corso una riflessione sul come migliorare questi indicatori, che in ogni caso fanno riferimento a politiche nazionali qulle quali il nostro Ateneo riceve il finanziamento annuale. E’ chiaro a tutti, in primis al Rettore che ne sta facendo anche uno dei punti importanti delle richieste a livello nazionale, che serve valutare non solo le performance singole ma anche quelle relative al miglioramento del lavoro svolto dai singoli dipartimenti, anche per non ricadere nello stesso schema nazionale che, come già ricordato nei precedenti resoconti, porta ad un circolo vizioso dal quale è impossibile uscire senza un cambiamento di rotta. Per questo motivo, è importante che le scelte in termini di politica della qualità e di obiettivi strategici pluriennali dell’Ateneo siano definiti in tempi certi e, soprattutti, condivisi da tutti grazie a un lavoro di condivisione e critica costruttiva. Solo alla fine di questo lavoro sarà possibile valutare anche in modo incrementale le attività dei singoli dipartimenti per l’attribuzione delle risorse economiche.

La ripartizione finale è la seguente:

DIPARTIMENTI QUOTA 2016 (-10%) PROCAPITE
Filologia, Letteratura, Linguistica 54.338,64 787,52
Fisica 39.773,98 994,35
Giurisprudenza 50.777,96 832,43
Ingegneria Civile, Ambientale e Architettura 71.720,82 956,28
Ingegneria Elettrica ed Elettronica 46.950,91 978,14
Ingegneria Meccanica, Chimica e dei Materiali 38.392,06 914,1
Matematica e Informatica 35.350,08 803,41
Pedagogia, Psicologia, Filosofia 53.146,94 843,6
Sanità Pubblica, Medicina Clinica e Molecolare 47.241,46 1.389,45
Scienze Biomediche 93.826,48 1.066,21
Scienze Chimiche e Geologiche 60.637,91 1.010,63
Scienze Chirurgiche 38.731,50 790,44
Scienze della Vita e dell’Ambiente 57.201,05 841,19
Scienze Economiche e Aziendali 65.103,69 1.415,30
Scienze Mediche “Mario Aresu” 40.650,97 846,9
Scienze Sociali e delle Istituzioni 60.740,00 920,3
Storia, Beni culturali e Territorio 45.415,57 946,16
TOTALE 900.000,00

La riduzione del 10% è un vincolo di legge che ci obbliga a riversare allo Stato il 10% della parte di finanziamento statale che destiniamo a questa voce di bilancio:  devono essere decurtati dalla quota di pertinenza di ciascun Dipartimento le somme relative alle riduzioni obbligatorie di spesa di cui al D.L. 78/2010 (convertito con legge 122 del 30 luglio 2010) e di cui alla Legge n. 228/2012 che vengono versati al bilancio dello Stato con fondi di Ateneo.

 

6. Fondo Integrativo per la Ricerca (FIR). Come preannunciato in occasione delle scorse sedute del CdA, l’Ateneo sta mettendo a disposizione dei fondi ex CAR che prenderanno il nome di FIR. Questi fondi ammontano a 1M€ su un biennio. Saranno d’ora in poi stanziamenti biennali e non più annuali. Questi fondi sono aggiuntivi rispetto ai bandi della Fondazione Sardegna e, mentre questi ultimi sono da destinare a progetti competitivi, i fondi FIR sono destinati al finanziamento della ricerca diffusa. I criteri di ripartizione sono i seguenti:

    • il 40% viene ripartito in relazione al numero dei ricercatori che abbiano due prodotti della ricerca con le caratteristiche previste dal bando VQR 2011‐2014 – riferite al periodo 2012‐2015;
    • il 60% viene ripartito in relazione agli indicatori di cui al rapporto finale VQR 2004‐2010, IRD 1, qualità della ricerca; IRD 2, attrazione delle risorse; IRD 3, internazionalizzazione

 

Valgono anche qui le considerazioni fatte a proposito dei criteri di ripartizione dei fondi per i dipartimenti.

Le Commissioni interne nell’attribuire le quote ai singoli devono considerare in modo preponderante la qualità dei prodotti della ricerca secondo parametri internazionalmente riconosciuti.

Deve essere data evidenza della fonte nelle pubblicazioni anche quando concorrano più fondi, il che vuol dire che nelle pubblicazioni alla voce dei finanziamenti serve citare questa fonte di finanziamento. Può apparire banale, ma per quanto piccole possono apparire le cifre in gioco, nel quadro della gravissima riduzione di risorse che stiamo vivendo questo è uno sforzo importante per il bilancio dell’Ateneo e un segno evidente dell’attenzione verso la ricerca da parte della governance di Ateneo, che sommando le varie voci sta mettendo in gioco diversi milioni di euro.
Sarà richiesto un resoconto degli impieghi
I fondi ai Dipartimenti saranno assegnati per il 50% nel 2016 e per il 50% nel 2017, fermo restando l’impegno del CdA

La ripartizione di questi fondi è la seguente:

Dipartimento n. ricercatori Importo € Procapite € Quota 2016 €
SCIENZE BIOMEDICHE 88 117.480,22 1.335,00 58.740,11
SCIENZE MEDICHE “MARIO ARESU” 46 81.327,43 1.767,99 40.663,72
SCIENZE DELLA VITA E DELL’AMBIENTE 66 71.656,16 1.085,70 35.828,08
SCIENZE CHIMICHE E GEOLOGICHE 60 71.036,87 1.183,95 35.518,44
INGEGNERIA CIVILE, AMBIENTALE E ARCHITETTURA 75 70.660,63 942,14 35.330,32
PEDAGOGIA, PSICOLOGIA, FILOSOFIA 63 60.209,04 955,7 30.104,52
FILOLOGIA, LETTERATURA, LINGUISTICA 69 59.913,95 868,32 29.956,98
SCIENZE ECONOMICHE ED AZIENDALI 68 59.111,50 869,29 29.555,75
GIURISPRUDENZA 61 57.085,20 935,82 28.542,60
STORIA, BENI CULTURALI E TERRITORIO 48 50.677,50 1.055,78 25.338,75
INGEGNERIA ELETTRICA ED ELETTRONICA 48 47.255,88 984,5 23.627,94
FISICA 40 44.586,52 1.114,66 22.293,26
INGEGNERIA MECCANICA, CHIMICA E DEI MATERIALI 42 42.823,13 1.019,60 21.411,57
SANITA’ PUBBLICA, MEDICINA CLINICA E MOLECOLARE 34 42.561,65 1.251,81 21.280,83
SCIENZE CHIRURGICHE 49 42.335,83 864 21.167,91
SCIENZE SOCIALI E DELLE ISTITUZIONI 48 42.105,69 877,2 21.052,85
MATEMATICA ED INFORMATICA 44 39.172,79 890,29 19.586,39
Totale 949 1.000.000,00 500.000,00

 

 

7. Deroga per progetti di ricerca . “E’ stata richiesta, ed approvata dal CdA la deroga all’attuale regolamento sui prelievi per alcuni progetti di ricerca FP7 che erano esenti ai sensi della previgente disciplina ma che sarebbero rientrati nella nuova avendo il CdA scelto
di semplificare significativamente la norma transitoria, trattando eventuali casi particolari, come questi, come eccezioni. Inoltre, poiché sui progetti SIR è già prevista dal MIUR una quota per gli Atenei, anche essi vengono esentati dal prelievo previsto dall’attuale regolamento (per evitare quindi un doppio prelievo). I progetti sono:

 

Acronimo scadenza bando prima  approvazione (invitation to negotiation) data inizio data fine responsabile scientifico
ACTION 06‐02‐13 12‐11‐13 01‐06‐14 1‐05‐19 Vassilios Fanos
DISCHARGE 02‐10‐12 24‐04‐13 01‐02‐14 31‐01‐19 Luca Saba
i‐FLEXIS 15‐01‐13 03‐05‐13 01‐10‐13 30‐09‐16 Annalisa Bonfiglio
MATRICS 06‐02‐13 14‐08‐13 01‐03‐14 28‐02‐19 Alessandro Zuddas
MEDPLANT 22‐11‐12 26‐03‐13 01‐10‐13 30‐09‐17 Marco Leonti
NEBIAS 16‐01‐13 25‐04‐13 01‐11‐13 31‐10‐17 Luigi Raffo
TRANSLOCATION‐ITN 22‐11‐12 26‐03‐13 01‐09‐13 31‐08‐17 Matteo Ceccarelli

 

PROGETTO SIR Approvazione Durata Responsabile scientifico
Cooperative constrained optimization of networked domestic thermal systems for efficient and coordinated urban energy consumption. 25‐06‐15 36 mesi Mauro Franceschelli
Governing the smart city: a governance‐centred approach to smart urbanism 25‐06‐15 36 mesi Chiara Garau
Neural plasticity induced by sexual experience: role of dopamine and oxytocin at the level of the mesolimbic system and of the hypothalamus 25‐06‐15 36 mesi Fabrizio Sanna

 

8. Regolamento Tasse. Punto sempre un po’ controverso, la gestione delle tasse per gli studenti è stata approvata con il parere contrario degli studenti. E’ da segnalare tuttavia che sono state prese in considerazione diverse delle osservazioni fatte dal Consiglio degli Studenti integrando in alcune parti del regolamento nuove riduzioni ed esoneri per studenti meritevoli. Alcuni dei vincoli che hanno portato al mancato accoglimento di diverse richieste degli studenti vengono come al solito dalle pesanti ristrettezze economiche alle quali siamo sottomessi. Si auspica che a seguito del miglioramento del finanziamento (vedi il commento sull’incontro con il Ministro Giannini) certe criticità possano essere almeno parzialmente risolte.

 

9. Gara per fornitura libri per didattica e ricerca. A seguito dell’espletamento della prima gara, non è stato possibile procedere all’assegnazione al vincitore per problemi legati alla società risultata prima in graduatoria. Nelle more di una soluzione dei problemi, la fornitura è stata assegnata, nell’ambito di un accordo quadro, alla società Leggere Srl. Tuttavia, l’esiguità dei fondi assegnati non permette di garantire la continuità del servizio. Per questo motivo il CdA ha autorizzato l’espletamento di una nuova gara con procedura aperta per un appalto di durata biennale.

 

10. Visiting Professors. la RAS ha assegnato al programma Visiting Professor (VP) un finanziamento di euro
300.000,00 disposto dalla LR 5/2016. Il bando di selezione dovrà essere pubblicato entro il 4 novembre 2016. Le somme assegnate dovranno essere utilizzate nel rispetto dei vincoli posti dalla RAS, con delibera della Giunta regionale n. 53/69 del 20.12.2013 recante “Criteri e modalità di ripartizione del finanziamento previsto per il potenziamento dell’internazionalizzazione delle Università della Sardegna mediante l’attrazione di Professori
di fama internazionale e di Visiting Professor”, che prevede che almeno il 40% dell’ammontare complessivo venga destinato alle visite di durata non inferiore ad un mese (visite long), il 5% alle spese inerenti la gestione e l’organizzazione del programma e la restante parte alle visite di durata non inferiore ai 6 giorni (visite short).

Questa la ripartizione approvata:

Dipartimento Visite short Visite Long 1 mese (accorpabili)
Scienze Biomediche 1 3
Ingegneria Civile, Ambientale e Architettura 1 2
Filologia, Letteratura, Linguistica 1 2
Scienze Economiche ed Aziendali 1 2
Scienze della Vita e dell’Ambiente 1 2
Pedagogia, Psicologia, Filosofia 1 2
Giurisprudenza 1 2
Scienze Chimiche e Geologiche 1 2
Ingegneria Elettrica ed Elettronica 1 2
Storia, Beni Culturali e Territorio 1 2
Scienze Sociali e delle Istituzioni 1 2
Scienze Chirurgiche 1 2
Matematica e Informatica 1 1
Scienze Mediche “M. Aresu” 1 1
Ingegneria Meccanica, Chimica e dei Materiali 1 1
Fisica 1
Sanità Pubblica, Medicina Clinica e Molecolare 1
TOTALI 15 30

 

11. Partecipazioni societarie. Sono state integrate le motivazioni al Piano e alla Relazione sul piano delle razionalizzazioni già approvato dal CdA nella scorsa seduta sulla base delle richieste della Corte dei Conti con delibera 5572016

 

 

PARTE B

Tutti i punti all’OdG nella parte B sono stati approvati senza discussione esplicita.

Giuseppe Mazzarella, Guido Mula, Sonia Melis

Rendiconto schematico dei punti sopra citati, con riferimenti anche ai decreti rettorali ratificati (a cura di Sonia Melis)

 

DISCLAIMER

Le informazioni contenute in questo resoconto informale sono intese per il solo uso interno dell’Ateneo Cagliaritano. Le informazioni che troverete nei resoconti NON HANNO valore di verbale e sono solo a titolo di informazione generale e di complemento di informazione. Le informazioni ufficiali alle quali fare riferimento sono UNICAMENTE quelle che saranno disponibili nei verbali ufficiali del Consiglio di Amministrazione dell’Università degli Studi di Cagliari. Le informazioni e i dati contenuti nei resoconti non potranno in nessun caso essere utilizzati come riferimento per azioni contro i singoli redattori, gli organi di governo dell’Ateneo o l’Ateneo stesso.

Regole per i commenti

Resoconto informale SA 19-07-2016

 Resoconti, Resoconti SA  Commenti disabilitati su Resoconto informale SA 19-07-2016
Lug 222016
 

La riunione è iniziata con le Comunicazioni del Rettore:

1) FFO 2016, il 6 Luglio è stato pubblicato il decreto N°552 attualmente all’esame della Corte dei Conti che innalza la quota attribuita in base al costo standard studente al 28% e la clausola di salvaguardia al -2,25% per tutti gli atenei. Nonostante i pareri favorevoli di CUN e ANVUR non sono stati presi in considerazione i problemi legati all’insularità. Come già annunciato dalla stampa locale, il 20 luglio il governatore della Sardegna e i Rettori delle università di Cagliari e Sassari incontreranno il ministro Giannini.

2) SUA-RD, sarà riferita al triennio 2014-2016 con apertura delle procedure a gennaio 2017 e conclusione a giugno 2017 per tutte le sezioni. Il rettore invita nuovamente i docenti dell’ateneo a presentare entro il 28 luglio la propria candidatura per l’inserimento nell’Albo degli Esperti di Valutazione dell’ANVUR https://www.anvur.it/index.php?option=com_content&view=article&id=1059:procedura-per-l%E2%80%99inserimento-nell%E2%80%99albo-degli-esperti-di-valutazione-dell%E2%80%99anvur-profilo-esperti-di-sistema-per-l%E2%80%99assicurazione-di-qualit%C3%A0-istituzionale-it&catid=57&Itemid=364&lang=it .

3) Nella ultima riunione della CRUI è stata effettuata una ricognizione sulle lauree professionalizzanti di ambito non sanitario, il nostro ateneo non ha presentato nessuna proposta.   Il Rettore invita dipartimenti, corsi di studio/classe e facoltà a presentare proposte di istituzioni di lauree professionalizzanti di tipo non sanitario da attivare nell’A.A. 2017-18 purché diano accesso ad una professione realmente esistente

4) Il Rettore riassume le diverse attività svolte durante la giornata UniCAComunica del 30 giugno. Annuncia che il prossimo anno per la manifestazione si stabilirà una data non coincidente con lo svolgimento degli esami di maturità e che verrà dedicata un’intera giornata alla proclamazione dei dottori di ricerca.

5) La manifestazione Notte dei Ricercatori si svolgerà il 29 settembre presso la cittadella universitaria di Monserrato e il 30 settembre presso il Rettorato. Il tema sarà “Made in science”, ossia la scienza come marchio di fabbrica. Nel corso di queste serate i ricercatori comunicheranno alla cittadinanza i valori della scienza. Tutti i ricercatori, attraverso i dipartimenti, sono invitati a far pervenire le proposte di tematiche alla direzione per la ricerca entro il 27 luglio.

6) Piano straordinario professori ordinari, non è stato ancora chiarito se il vincolo del 20% per gli esterni sia da riferire al 2016 o al triennio 2016-2018. Nel secondo caso il punto organico assegnato al nostro ateneo consentirebbe, secondo la programmazione esistente, di bandire più di un concorso ex art. 18 legge 240/2010.

7) Il Rettore cede la parola al prof. Claudio Conversano che illustra l’Analisi scientifico valutativa sulle attività di orientamento universitario condotta dal gruppo di lavoro istituito ad hoc. L’analisi ha riguardato tutte le attività di riallineamento e tutorato a valere sui due progetti POR d’Ateneo. L’analisi ha messo in evidenza la scarsissima utilità dei corsi di riallineamento e la loro insostenibilità economica. L’analisi delle attività di tutorato ha messo in rilievo grandi differenze a seconda delle attività e dell’anno di svolgimento. Il gruppo di lavoro ha proposto di: 1) migliorare le modalità di selezione dei tutor, 2) istituire di corsi di recupero per esami di base, 3) consolidare il dialogo con le scuole superiori specificando i contenuti formativi fondamentali per i specifico corsi di studio, 4) eliminare i corsi di riallineamento. L’Analisi verrà illustrata alle Facoltà con presentazione dei dati disaggregati di specifico interesse.


Sono stati quindi Ratificati i seguenti decreti rettorali:

N° 770 approvazione relazione sulla performance 2015

N° 779 emanazione regolamento tasse e contributi universitari A.A. 2016-17

N° 811 approvazione ex art. 11, comma 2, Statuto Proposta master di secondo livello in Filmmaker A.A. 2015/2016


Per quanto riguarda gli argomenti all’ordine del giorno:

  1. POLITICHE SULLA QUALITA’

Il Rettore ha riferito sugli incontri svolti ed in corso di svolgimento con Presidenti di Facoltà, Coordinatori di Corso di Studio e Direttori di Dipartimento sulla revisione dell’offerta formativa per l’A.A. 2017-18. Al termine di un’adeguata ricognizione della sostenibilità dell’offerta d’ateneo nei prossimi 3, 6 e 9 anni e di un’accurata valutazione delle possibili modifiche all’offerta a livello periferico, negli incontri fissati a settembre – ottobre verranno definite le modifiche necessarie e stabiliti i punti di attenzione da sottoporre a monitoraggio periodico.

Il Rettore ha quindi informato sugli sviluppi della procedura per il nuovo portale d’Ateneo. A metà settembre l’operatore economico, che si aggiudicherà la gara, fornirà il progetto complessivo e grafico del portale. Dopo l’approvazione verrà realizzato un prototipo, almeno del sito www.unica.it che, presumibilmente, entro il mese di ottobre sarà rilasciato in ambiente di test. Il portale dovrà offrire all’utente la possibilità  di personalizzare la navigazione in modo da raggiungere con il numero minimo di passaggi, le informazioni ricercate, riportate con un linguaggio di facile comprensione per tutti i potenziali utenti.  A tale scopo i componenti del gruppo di lavoro daranno indicazioni per la costituzione di un menu per scegliere la tipologia di utente secondo lo schema:

futuro studente (Prof.ssa P. Fadda, Prof. S. Usai, dir. Didattica e orientamento)

studente iscritto (Prof.ssa P. Fadda, Prof. S. Usai, dir. Didattica e orientamento)

laureati (dir ricerca e dir. didattica)

studenti internazionali (dir. didattica)

personale (dir. Personale)

enti e imprese (Prof.ssa A.M. Fadda dir. ricerca)

Biblioteche (dir. Biblioteche)

Per uniformare le informazioni dei corsi di laurea viene proposta la costituzione di alcuni gruppi di lavoro coordinati dal rappresentante delle Facoltà e dei Dipartimenti che formuleranno in collaborazione con la direzione per la didattica un modello al quale dovranno fare riferimento i vari corsi di studio, a partire da quello utilizzato nella nuova guida per lo studente. Anche per i siti dei Dipartimenti verrà definito un modello da proporre a tutti i Direttori di Dipartimento in modo che i layout e i contenuti vengano uniformati.

Nell’homepage tanto dell’attuale portale quanto del nuovo sarà presente il menu “UNICA per la qualità e il miglioramento” in cui dovranno essere inseriti tutti i documenti ritenuti strategici per l’accreditamento. A tale proposito il Rettore invita a compilare le schede SUA in maniera sintetica e di facile leggibilità per il pubblico, in particolare per quanto riguarda gli sbocchi occupazionali dei corsi di laurea in cui la pura e semplice elencazione di codici ISTAT risulta spesso oscura e fuorviante.

Il SA ha approvato la modifica al Regolamento per l’istituzione ed il funzionamento del Presidio della Qualità dell’Università degli Studi di Cagliari inserendo i dirigenti dell’Ufficio Funzione AUDIT e Segreteria tecnica Presidio della Qualità, della Direzione per la Didattica e l’Orientamento e della Direzione per la Ricerca e il Territorio, attualmente coinvolti esclusivamente in funzione consultiva, come componenti effettivi del Consiglio del PQA.

 

  1. CHIAMATA DIRETTA IN QUALITA’ DI PROFESSORE ASSOCIATO E DI RICERCATORE A TEMPO DETERMINATO DI TIPO B, AI SENSI DEL DM 552 DEL 6 LUGLIO 2016-FFO 2016

Il Rettore rammenta che nella seduta del SA del 28 giugno i dipartimenti erano stati invitati a presentare proposte di chiamata diretta, illustra quindi le proposte pervenute:

1) Dipartimento di Ingegneria civile, ambientale e architettura Prof. Giulio Vistoli quale professore di seconda fascia SSD GEO/11, SC 04/A4

2) Dipartimento di Fisica Dott. Alessandro Papitto quale ricercatore a tempo determinato di tipo B SSD FIS/05.

Il SA ha espresso parere favorevole perché le sopra citate proposte vengano presentate al MIUR entro il 22 settembre. Le chiamate saranno subordinate alla concessione del cofinanziamento ministeriale del 50%.

 

  1. D.I. n.242 del 08.04.2016 “PIANO STRAORDINARIO DOCENTI 1^ FASCIA

Come accennato nelle comunicazioni esistono diverse interpretazioni sul vincolo del 20% per gli esterni da riferire al 2016 o al triennio 2016-2018. Il SA ha dato mandato al Rettore perché valuti in ambito CRUI l’interpretazione in modo che si possa avere un comportamento uniforme a quello degli altri atenei. Se il vincolo fosse riferito al triennio il punto organico assegnato al nostro ateneo consentirebbe, secondo la programmazione esistente, di bandire più di un concorso ex art. 18 legge 240/2010. Se il vincolo fosse riferito al 2016, in autunno l’ateneo dovrebbe bandire un solo concorso riservato agli esterni, e in tale eventualità i Dipartimenti saranno chiamati a presentare proposte su SSD per cui non esistano docenti interni.

 

  1. Sorteggio dei commissari esterni delle commissioni giudicatrici relative alle procedure di chiamata di complessivi n. 6 professori ordinari e n. 9 professori associati bandite nel mese di giugno 2016

Il SA ha sorteggiato il numero 1 nelle terne di commissari proposte dai dipartimenti interessati. Il SA ha quindi sorteggiato il posto percentuale 0,53647925 da applicare a ciascuno degli elenchi per settore concorsuale degli aspiranti commissari sorteggiabili nelle commissioni di abilitazione scientifica nazionale.

 

  1. Indicazione dei commissari esterni delle commissioni giudicatrici relative alle selezioni per il reclutamento di complessivi n. 16 ricercatori a tempo determinato di tipologia b) bandite nel mese di giugno 2016

Il SA ha sorteggiato il numero 2 nelle terne di commissari proposte dai dipartimenti interessati. Il SA ha quindi nominato il secondo commissario esterno per ciascuna selezione.

 

  1. ATTIVAZIONE DI UNA SELEZIONE PUBBLICA PER IL RECLUTAMENTO DI COMPLESSIVI N. 2 RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO PRESSO IL DIPARTIMENTO DI SCIENZE MEDICHE E SANITÀ PUBBLICA PER IL SETTORE CONCORSUALE 06/D6 – NEUROLOGIA (PROFILO MED/26), FINANZIATI DA SOCIETÀ ESTERNE MEDIANTE CONVENZIONI

Il SA ha dato parere favorevole parere favorevole all’attivazione di una selezione pubblica.  I due ricercatori avranno contratti a tempo pieno di durata triennale nell’ambito del progetto di ricerca “Malattie degenerative e infiammatorie del sistema nervoso”, la cui copertura finanziaria dalle convenzioni con le società Biogen Italia S.r.l. e Novartis Farma S.p.a.

 

  1. ATTIVAZIONE DI UNA SELEZIONE PUBBLICA PER IL RECLUTAMENTO DI N.2 TECNOLOGI NELL’AMBITO DEL PROGETTO DI RICERCA “CLISEL – CLIMATE SECURITY WITH LOCAL AUTHORITIES” FINANZIATO DALLA COMMISSIONE EUROPEA BANDO HORIZON 2020 – RESPONSABILE SCIENTIFICO PROF.SSA ILENIA RUGGIU – DIP.TO DI GIURISPRUDENZA

Il SA ha dato parere favorevole all’attivazione di due contratti per tecnologo a tempo determinato (30 mesi) e a tempo parziale (18 ore settimanali) con inquadramento corrispondente a quello per la categoria D – CCNL Università, posizione economica D7.

 

  1. SELEZIONI PUBBLICHE IL RECLUTAMENTO DI N.2 TECNOLOGI NELL’AMBITO DEI PROGETTI DI RICERCA “HORIZON 2020 EUROFUSION CONSORTIUM TASK AGREEMENT AWP15-EEG-ENEA – PROF. CANNAS – SOFTWARE ENGINEERING: IMAGING SOFTWARE FOR FUSION DEVICES” RESP. SCIENT. PROF.SSA BARBARA CANNAS E “HORIZON 2020 EUROFUSION CONSORTIUM TASK AGREEMENT AWP15-EEG-ENEA – PROF. FANNI – REAL-TIME CONTROL OF FUSION PLASMAS” RESP. PROF.SSA ALESSANDRA FANNI, FINANZIATI DA EUROFUSION CONSORTIUM – DIP.TO DI INGEGNERIA ELETTRICA ED ELETTRONICA

Il SA ha dato parere favorevole all’attivazione di due contratti per tecnologo a tempo determinato (23 mesi) e a tempo pieno con inquadramento corrispondente a quello per la categoria EP – CCNL Università, posizione economica EP2.

 

  1. REGOLAMENTO TASSE ANNO ACCADEMICO 2016/2017 – Proposte Consiglio degli Studenti

Il Rettore illustra le proposte di modifica al Regolamento tasse contenute nel parere reso dal Consiglio degli Studenti cui è seguita l’emanazione D.R. N. 779 del 30 giugno 2016, le motivazioni di non accoglimento di alcune delle richieste ed infine propone di modificare i seguenti articoli del regolamento:

Articolo 3 – Corsi di laurea erogati in modalità e-learning

Nel secondo comma si aggiungono le parole “e il 24”.

Articolo 4 – Corsi di laurea erogati in modalità blended-learning

Nel secondo comma si aggiungono le parole “e il 24”.

Articolo 10 – Sovrattassa per ritardata iscrizione e ritardato pagamento del saldo

Nel terzo comma la data “2 maggio 2017” è sostituita con “15 maggio 2017” e la data “16 maggio 2017” con “31 maggio 2017”.

Articolo 33 – Rateizzazione

Nel terzo comma la data “2 maggio 2017” è sostituita con “15 maggio 2017”.

Articolo 27 – Interruzione per servizio civile, nascita e adozione figli

La frase “In questi casi il diritto fisso annuale è di € 20,00.” È sostituita con ” In questi casi il diritto fisso annuale non è dovuto”.

Articolo 35 – Riduzione dell’ISEE in funzione della residenza del nucleo familiare

Nella tabella, nell’ultima riga, nella cella del luogo di residenza le parole “e fuori Sardegna” sono eliminate. E’ inserita un’ulteriore riga con luogo di residenza: Fuori Sardegna e percentuale di riduzione spettante: 20%.

Il SA ha espresso parere favorevole sulle modifiche con voto contrario di alcuni rappresentanti degli studenti che giudicano negativamente il mancato recepimento di richieste tra cui quella di modifica radicale dell’articolo 31 più volte reiterata negli ultimi anni.

 

  1. CRITERI PER L’ATTRIBUZIONE DEI CONTRIBUTI PREMIALI PER FINALITÀ DI RICERCA DA DESTINARE AI DOCENTI IMPEGNATI IN INCARICHI ISTITUZIONALI E IN QUELLI CORRELATI ALLE PROCEDURE DELLA DIDATTICA CON RIFERIMENTO ALL’ANNO 2015

Il Rettore propone che, rispetto alle annualità precedenti e in considerazione dell’aumento esponenziale e dell’intensità degli impegni correlati alle politiche per la qualità e all’accreditamento dell’Ateneo e ai processi innovativi in corso, sia aumentato lo stanziamento fino ad un importo complessivo di € 700.000. Sui possibili destinatari dei contribuiti premiali sono state avanzate richieste di integrazione alla proposta iniziale in modo da tener conto dell’attività di tutte le commissioni necessarie per la qualità e per l’accreditamento e della differenza di funzioni svolte nei vari corsi di studio da commissioni anche aventi la stessa denominazione. Il SA ha dato mandato al Rettore valutare e procedere con l’integrazione, ed ha  espresso parere favorevole, con l’astensione di alcuni rappresentanti degli studenti, sui seguenti punti:

1) in caso di incarichi multipli, si attribuisca un’unica quota corrispondente all’incarico premiato con il maggiore importo, fatta eccezione per gli incarichi contestuali a quello di componente dei gruppi di lavoro istituzionali a supporto del Rettore che saranno pertanto sommati.

2) per i componenti di Commissioni, si attribuisca la premialità a quanti abbiano assicurato la presenza ad almeno l’80% delle sedute di lavoro;

3) si attribuisca la premialità solo ai docenti che risultino attivi secondo i requisiti previsti dal bando VQR 2011-2014.

 

  1. CRITERI E RIPARTIZIONE DOTAZIONE DI FUNZIONAMENTO ORDINARIO AI DIPARTIMENTI ESERCIZIO FINANZIARIO 2016

Il Rettore ricorda che nel mese di febbraio è stato assegnato ai Dipartimenti un acconto di € 400.000 euro, pari al 40% dello stanziamento 2015, a fronte della destinazione di € 1.000.000,00 alla Dotazione di funzionamento ordinario dei dipartimenti approvata dal Consiglio di Amministrazione, con delibera del 22.12.2015.  Il Rettore propone la seguente rimodulazione dei criteri di ripartizione che confermano gli indirizzi e le strategie dell’Ateneo correlate:

  1. a) il 50% dello stanziamento totale viene ripartito in relazione al numero dei ricercatori che abbiano due prodotti della ricerca con le caratteristiche previste dal bando VQR 2011-2014 – riferite al periodo 2012-2015;
  2. b) il 35% dello stanziamento totale viene ripartito in relazione agli indicatori di cui al rapporto finale VQR 2004-2010, IRD 1, qualità della ricerca; IRD 2, attrazione delle risorse; IRD 3, internazionalizzazione;
  3. c) il 5% dello stanziamento totale viene ripartito sulla base del contributo al bilancio dell’ateneo originato dall’attività conto terzi (entrate di cassa rilevate nell’anno 2015);
  4. d) il 10% dello stanziamento totale viene ripartito sulla base delle entrate di cassa 2015 da progetti esterni internazionali, nazionali e regionali. Per quanto concerne quest’ultimo indicatore, poiché la rilevazione relativa alle entrate non è un dato al momento disponibile e allo scopo di evitare ulteriori slittamenti della assegnazione, la corrispondente quota sarà distribuita successivamente e comunque entro l’esercizio in corso.

Il SA ha dato parere favorevole sui criteri e sulla relativa ripartizione tra i Dipartimenti. Il saldo decurtato della quota del 10%, ancora da assegnare, dell’acconto e delle riduzioni di cui agli adempimenti ex Legge 122/10 e 228/12 risulta dalle seguente tabella:

Dipartimenti Saldo da erogare
Filologia,Letteratura,Linguistica 23.580,36
Fisica 12.942,71
Giurisprudenza 24.972,51
Ingegneria Civile, Ambientale e Architettura 33.608,09
Ingegneria Elettrica ed Elettronica 16.129,21
Ingegneria Meccanica, Chimica e dei Materiali 13.890,58
Matematica e Informatica 17.039,47
Pedagogia, Psicologia, Filosofia 20.405,39
Sanità Pubblica, Medicina Clinica e Molecolare 21.882,19
Scienze Biomediche 51.716,45
Scienze Chimiche e Geologiche 29.014,20
Scienze Chirurgiche 15.303,59
Scienze della Vita e dell’Ambiente 17.332,40
Scienze Economiche e Aziendali 25.536,53
Scienze Mediche “Mario Aresu” 14.193,03
Scienze Sociali e delle Istituzioni 39.890,87
Storia, Beni culturali e Territorio 24.712,56
TOTALE 402.150,14

 

  1. CRITERI E RIPARTIZIONE FONDO INTEGRATIVO PER LA RICERCA (F.I.R.) AI DIPARTIMENTI ESERCIZIO FINANZIARIO 2016

Il Rettore informa che i fondi LR7/2007 saranno assegnati direttamente all’ateneo e che il Consiglio di Amministrazione, nella seduta di Giugno ha autorizzato l’incremento di 100.000 euro relativamente al finanziamento del contributo per la ricerca con fondi di bilancio che passa quindi da 400.000 a 500.000 euro per il 2016 con lo stesso impegno per il 2017. Considerando anche i fondi Fondazione Sardegna recentemente acquisiti il 2016 vede un incremento dei fondi disponibile per la ricerca rispetto ai precedenti anni.

I fondi FIR vanno a sostituire i fondi CAR e derivando da FFO sono soggetti ai vincoli previsti dalla Legge 122/210 (non si possono usare per missioni). Il SA ha dato parere favorevole sull’assegnazione dei fondi FIR ai Dipartimenti considerando l’investimento complessivo pari a 1.000.000 di euro per 2016 e 2017, sui seguenti criteri di ripartizione correlati alla qualità della ricerca:

1) il 40% viene ripartito in relazione al numero dei ricercatori che abbiano due prodotti della ricerca con le caratteristiche previste dal bando VQR 2011-2014 – riferite al periodo 2012-2015;

2) il 60% viene ripartito in relazione agli indicatori di cui al rapporto finale VQR 2004-2010, IRD 1, qualità della ricerca (30%); IRD 2, attrazione delle risorse (15%); IRD 3, internazionalizzazione (15%)

nonché sulla ripartizione tra dipartimenti risultante nella seguente Tabella

Dipartimento  RIC Importo € Quota 2016 €
  SCIENZE BIOMEDICHE 88 117.480,22 58.740,11
  SCIENZE MEDICHE “MARIO ARESU” 46 81.327,43 40.663,72
  SCIENZE DELLA VITA E DELL’AMBIENTE 66 71.656,16 35.828,08
  SCIENZE CHIMICHE E GEOLOGICHE 60 71.036,87 35.518,44
  INGEGNERIA CIVILE, AMBIENTALE E ARCHITETTURA 75 70.660,63 35.330,32
  PEDAGOGIA, PSICOLOGIA, FILOSOFIA 63 60.209,04 30.104,52
  FILOLOGIA, LETTERATURA, LINGUISTICA 69 59.913,95 29.956,98
  SCIENZE ECONOMICHE ED AZIENDALI 68 59.111,50 29.555,75
  GIURISPRUDENZA 61 57.085,20 28.542,60
  STORIA, BENI CULTURALI E TERRITORIO 48 50.677,50 25.338,75
  INGEGNERIA ELETTRICA ED ELETTRONICA 48 47.255,88 23.627,94
  FISICA 40 44.586,52 22.293,26
  INGEGNERIA MECCANICA, CHIMICA E DEI MATERIALI 42 42.823,13 21.411,57
  SANITA’ PUBBLICA, MEDICINA CLINICA  E MOLECOLARE 34 42.561,65 21.280,83
  SCIENZE CHIRURGICHE 49 42.335,83 21.167,91
  SCIENZE SOCIALI E DELLE ISTITUZIONI 48 42.105,69 21.052,85
  MATEMATICA ED INFORMATICA 44 39.172,79 19.586,39
Totale 949      1.000.000,00 500.000,00

Le procedure di valutazione interna per la ripartizione delle quote ai singoli per il tramite di Commissioni ad hoc, dovranno considerare in modo adeguato e preponderante la qualità dei prodotti della ricerca secondo parametri riconosciuti a livello internazionale. Gli esiti delle ripartizioni non saranno ulteriormente sottoposti all’approvazione degli Organi centrali. Il FIR deve essere obbligatoriamente citato nel caso di pubblicazioni, anche unitamente ad altre fonti di finanziamento e a conclusione delle attività di ricerca per le quali è stato impiegato, deve essere fornito un resoconto, secondo indicazioni che saranno successivamente comunicate dai competenti uffici dell’Ateneo.

 

  1. VISITING PROFESSOR 2017: APERTURA FASE PRELIMINARE, BUDGET E ELEMENTI ESSENZIALI PER LA SELEZIONE

Il Rettore informa che la Regione Autonoma della Sardegna nel mese di giugno ha assegnato al programma Visiting Professor un finanziamento di euro 300.000,00.  La nota della RAS precisa che il bando di selezione dovrà essere pubblicato entro il 4 novembre 2016 e che le attività dei Visiting Professor debbano concludersi entro il mese di ottobre 2017. Il SA ha dato parere favorevole all’emanazione di un bando avente le stesse caratteristiche dell’ultimo emanato e alla seguente ripartizione tra i dipartimenti:

Dipartimento Visite short Visite Long 1 mese (accorpabili)
Scienze Biomediche 1 3
Ingegneria Civile, Ambientale e Architettura 1 2
Filologia, Letteratura, Linguistica 1 2
Scienze Economiche ed Aziendali 1 2
Scienze della Vita e dell’Ambiente 1 2
Pedagogia, Psicologia, Filosofia 1 2
Giurisprudenza 1 2
Scienze Chimiche e Geologiche 1 2
Ingegneria Elettrica ed Elettronica 1 2
Storia, Beni Culturali e Territorio 1 2
Scienze Sociali e delle Istituzioni 1 2
Scienze Chirurgiche 1 2
Matematica e Informatica 1 1
Scienze Mediche “M. Aresu” 1 1
Ingegneria Meccanica, Chimica e dei Materiali 1 1
Fisica 1
Sanità Pubblica, Medicina Clinica e Molecolare 1
TOTALI 15 30

Si prevede di avviare la procedura nel mese di settembre.

 

  1. MODIFICA ART. 7 REGOLAMENTO PER L’ORGANIZZAZIONE E IL FUNZIONAMENTO DEI CENTRI DI SERVIZIO DELL’ATENEO

Al fine di adeguare i limiti di utilizzo del budget da parte dei Direttori dei Centri di servizio, ai limiti di spesa deliberati dal Consiglio di Amministrazione, nella seduta del 05/05/2014, per i Dirigenti il SA ha approvato che all’art.7, comma 4, lettera d) del regolamento i costi fino a 25.000 euro siano autorizzati dal Direttore del Centro di servizio.

 

Per quanto riguarda la parte B sono stati approvati tutti punti.

 

Autori Roberto Crnjar, Patrizia Mureddu, Valentina Onnis, Biagio Saitta

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