Apr 272021
Il medico e ricercatore iraniano, in carcere da cinque anni e condannato a morte, versa in gravi condizioni di salute. Ole Petter Ottersen, Presidente del Karolinska Institutet, Gian Carlo Avanzi, Rettore dell'Università del Piemonte Orientale, e Caroline Pauwels, Rettrice della Vrije Universiteit Brussel, responsabili degli atenei in cui Djalali ha lavorato prima del suo arresto, ne chiedono con forza la liberazione. Consulta la pagina dell'appello nel sito di Scholars at Risk