Le prospettive cliniche e terapeutiche dell’età evolutiva e adulta al centro del confronto curato da Alessandro Zuddas. Ai lavori si è dibattuto anche di approcci innovativi e rigorosi, ricerca e implicazioni future, dinamiche e percorsi specialistici. Sui vari temi su cui si sono confrontati oltre cinquecento tra psichiatri e neuropsichiatri infantili
Le prospettive cliniche e terapeutiche dell’età evolutiva e adulta al centro del confronto curato da Alessandro Zuddas. Ai lavori si è dibattuto anche di approcci innovativi e rigorosi, ricerca e implicazioni future, dinamiche e percorsi specialistici. Sui vari temi su cui si sono confrontati oltre cinquecento tra psichiatri e neuropsichiatri infantili
La partecipazione all’evento è aperta agli specialisti di qualsiasi ambito disciplinare dell’Università di Cagliari. Tecnologie e applicazioni avanzate, prodotti, processi, promozione e commercializzazione. Il confronto tra ricercatori e imprese del territorio coinvolte nell’agroalimentare in Sardegna. “Da anni siamo impegnati a promuovere e alimentare il processo di produzione di valore fungendo da motore di sviluppo e generatore di innovazione del settore” dice Fabrizio Pilo. Le iscrizioni all’evento del Crea si chiudono il 10 giugno. All’interno il link per formalizzare l’adesione
La partecipazione all’evento è aperta agli specialisti di qualsiasi ambito disciplinare dell’Università di Cagliari. Tecnologie e applicazioni avanzate, prodotti, processi, promozione e commercializzazione. Il confronto tra ricercatori e imprese del territorio coinvolte nell’agroalimentare in Sardegna. “Da anni siamo impegnati a promuovere e alimentare il processo di produzione di valore fungendo da motore di sviluppo e generatore di innovazione del settore” dice Fabrizio Pilo. Le iscrizioni all’evento del Crea si chiudono il 10 giugno. All’interno il link per formalizzare l’adesione
Fiore all’occhiello dell’ateneo, ospitate in CIttadella dei musei e patrimonio dell’Università di Cagliari, sono state visitate da una delle massime autorità mondiali del settore, Amy Ladd. “Opere assolutamente spettacolari e inarrivabili” ha detto stamani la docente a Stanford e chirurgo ortopedico a Palo Alto. La scienziata è stata accompagnata da Alessandro Riva, Luciano Colombo e Francesco Loy
Fiore all’occhiello dell’ateneo, ospitate in CIttadella dei musei e patrimonio dell’Università di Cagliari, sono state visitate da una delle massime autorità mondiali del settore, Amy Ladd. “Opere assolutamente spettacolari e inarrivabili” ha detto stamani la docente a Stanford e chirurgo ortopedico a Palo Alto. La scienziata è stata accompagnata da Alessandro Riva, Luciano Colombo e Francesco Loy
DIRITTO ALLO STUDIO E INCLUSIONE. Martedì 31 maggio, dalle 9,30, i responsabili dei corsi di laurea dell’ateneo di Cagliari saranno nella casa di reclusione di Massama (Oristano) per una giornata di orientamento coordinata da Cristina Cabras, delegata del rettore per il Polo universitario penitenziario (Pup) di UniCa. All’incontro con i detenuti, insieme alla direttrice della struttura, Luisa Pesante, anche le professoresse Valentina Onnis, prorettrice orientamento e alumni, e Donatella Petretto, delegata per integrazione sociale e diritti persone con disabilità. Nelle prossime settimane l’appuntamento si ripeterà nella Casa circondariale di Uta (Cagliari)
Le prospettive cliniche e terapeutiche dell’età evolutiva e adulta al centro del confronto curato da Alessandro Zuddas. Ai lavori si è dibattuto anche di approcci innovativi e rigorosi, ricerca e implicazioni future, dinamiche e percorsi specialistici. Sui vari temi su cui si sono confrontati oltre cinquecento tra psichiatri e neuropsichiatri infantili
Dallo studio guidato dai ricercatori dell’Università di Cagliari Dario Piano e Domenica Farci e realizzato da un network internazionale di studiosi arriva nuova luce su un organismo capace di resistere ad una dose di radiazioni gamma 15mila volte superiori a quelle sufficienti ad uccidere un uomo. Possibili applicazioni in biomedicina per lo sviluppo di antibiotici di nuova generazione e nelle nanotecnologie per lo sviluppo di nuovi biomateriali. RASSEGNA STAMPA
Dallo studio guidato dai ricercatori dell’Università di Cagliari Dario Piano e Domenica Farci e realizzato da un network internazionale di studiosi arriva nuova luce su un organismo capace di resistere ad una dose di radiazioni gamma 15mila volte superiori a quelle sufficienti ad uccidere un uomo. Possibili applicazioni in biomedicina per lo sviluppo di antibiotici di nuova generazione e nelle nanotecnologie per lo sviluppo di nuovi biomateriali. RASSEGNA STAMPA