Un’equipe congiunta – Università di Cagliari, Consorzio interuniversitario nazionale per la scienza e tecnologia dei materiali (Instm), Istituto nazionale di astrofisica (Inaf) e Istituto nazionale di ottica (Cnr) – studia l’utilizzo della regolite lunare per la produzione di energia. Nel team Giacomo Cao, Roberta Licheri e Roberto Orrù. I risultati, pubblicati sulla rivista internazionale “Acta Astronautica”, aprono a possibili soluzioni per lo sfruttamento delle risorse disponibili su corpi celesti, come il nostro satellite o altri pianeti, per futuri insediamenti umani o robotici
Un’equipe scientifica congiunta – tra Università di Cagliari, Consorzio interuniversitario nazionale per la scienza e tecnologia dei materiali (Instm), Istituto nazionale di astrofisica (Inaf) e Istituto nazionale di ottica (Cnr) – studia come utilizzare la regolite lunare per la produzione di energia. Nel team i professori Giacomo Cao, Roberta Licheri e Roberto Orrù. I risultati, pubblicati sulla rivista internazionale “Acta Astronautica” aprono a possibili soluzioni per lo sfruttamento delle risorse disponibili su corpi celesti, come il nostro satellite oppure il pianeta Marte, per futuri insediamenti umani o robotici
Lunedì le strutture dell’amministrazione centrale dell’Università di Cagliari osserveranno una giornata di chiusura in prossimità delle festività del 30 ottobre (San Saturnino, patrono di Cagliari) e del 1° novembre (Ognissanti)
Lunedì le strutture dell’amministrazione centrale dell’Università di Cagliari osserveranno una giornata di chiusura in prossimità delle festività del 30 ottobre (San Saturnino, patrono di Cagliari) e del 1° novembre (Ognissanti)
Lunedì le strutture dell’amministrazione centrale dell’Università di Cagliari osserveranno una chiusura in prossimità delle giornate festive del 30 ottobre (San Saturnino, patrono di Cagliari) e del 1° novembre (Ognissanti)
Antonello Mura: “Da oggi riapre il Corpo aggiunto”. Francesco Mola: “Dal 7 novembre contiamo di rientrare in presenza nelle Aule dell’ex facoltà di Lingue e letterature straniere. Dal 24 ottobre e fino al 6 novembre le lezioni si svolgeranno invece a distanza. Queste due settimane ci servono per allestire le aule e i laboratori. Nel frattempo abbiamo riattivato le aule virtuali e sono stati inviati alle studentesse e agli studenti i link dove reperire le informazioni e le guide per accedere alle lezioni”.
Antonello Mura: “Da oggi riapre il Corpo aggiunto”. Francesco Mola: “Dal 7 novembre contiamo di rientrare in presenza nelle Aule dell’ex facoltà di Lingue e letterature straniere. Dal 24 ottobre e fino al 6 novembre le lezioni si svolgeranno invece a distanza. Queste due settimane ci servono per allestire le aule e i laboratori. Nel frattempo abbiamo riattivato le aule virtuali e sono stati inviati alle studentesse e agli studenti i link dove reperire le informazioni e le guide per accedere alle lezioni”.
LE OPPORTUNITÀ E GLI OBBLIGHI per la comunità accademica sono stati illustrati stamattina, in occasione del convegno che si è svolto sulla piattaforma Teams con oltre 130 docenti collegati dalle diverse facoltà. L’invito a partecipare era rivolto a tutte le strutture dell’Università di Cagliari per la necessaria conoscenza del nuovo documento elaborato dalla “Commissione per l’accesso aperto alla letteratura scientifica” – presieduta dal prorettore alla ricerca, Luciano Colombo – e per illustrare, oltre alle edizioni UnicaPRESS, i dettagli dell’allegato tecnico in cui è spiegato come implementare le prassi OA tramite la piattaforma IRIS. A breve sarà online la registrazione del convegno
Sono poco meno di 50mila gli stranieri in Sardegna, rappresentano il 3% della popolazione. La comunità più numerosa proviene dalla Romania, segue il Senegal e il Marocco. Sovraistruiti e sottoccupati, largamente esclusi dalle prestazioni sociali. I dati del dossier annuale sull’immigrazione del Centro Studi e ricerche IDOS presentati giovedì 27 all’aula magna della Facoltà di Scienze Economiche, Giuridiche e Politiche.
Si chiama LIMEdiat (Licence Européenne en Médiation pour l’Inclusion Sociale) il progetto Erasmus+ che mira a creare professionisti capaci di favorire l’inclusione sociale di immigrati e rifugiati attraverso la realizzazione di programmi congiunti d’insegnamento capaci di soddisfare gli standard di qualità e le esigenze della società contemporanea. Se ne parla il 27 ottobre a Cagliari in un convegno internazionale. L’Ateneo e la Caritas lavorano a un laboratorio comune.