Mercoledì 28 settembre a partire dalle 10:15, nella sala congressi della Manifattura Tabacchi di Cagliari, verrà presentato il progetto, finanziato da Sardegna Ricerche, realizzato dal CRS4 e dall’Università di Cagliari per concepire nuove soluzioni che rendano le città più intelligenti grazie all’utilizzo di tecnologie avanzate. Apertura con i saluti del rettore Francesco Mola, interventi di tre docenti del nostro Ateneo
Mercoledì 28 settembre a partire dalle 10:15, nella sala congressi della Manifattura Tabacchi di Cagliari, verrà presentato il progetto, finanziato da Sardegna Ricerche, realizzato dal CRS4 e dall’Università di Cagliari per concepire nuove soluzioni che rendano le città più intelligenti grazie all’utilizzo di tecnologie avanzate. Apertura con i saluti del rettore Francesco Mola, interventi di tre docenti del nostro Ateneo
Mercoledì 28 settembre a partire dalle 10:15, nella sala congressi della Manifattura Tabacchi di Cagliari, verrà presentato il progetto, finanziato da Sardegna Ricerche, realizzato dal CRS4 e dall’Università di Cagliari per concepire nuove soluzioni che rendano le città più intelligenti grazie all’utilizzo di tecnologie avanzate. Apertura con i saluti del rettore Francesco Mola, interventi di tre docenti del nostro Ateneo
Mercoledì 28 settembre a partire dalle 10:15, nella sala congressi della Manifattura Tabacchi di Cagliari, verrà presentato il progetto, finanziato da Sardegna Ricerche, realizzato dal CRS4 e dall’Università di Cagliari per concepire nuove soluzioni che rendano le città più intelligenti grazie all’utilizzo di tecnologie avanzate. Apertura con i saluti del rettore Francesco Mola, interventi di tre docenti del nostro Ateneo
Un progetto di ricerca sotto la responsabilità di Roberto Ricciu, docente del Dipartimento di Ingegneria Civile Ambientale e Architettura, che coordina un gruppo di ricerca di Fisica Tecnica Ambientale, ha mosso i primi passi nelle scorse settimane: l’obiettivo è studiare il fabbisogno di energia attuale e pianificare il futuro sviluppo socio economico del nord est della Sardegna provando a rispondere in modo opportuno ad alcune domande fondamentali per lo sviluppo
Un progetto di ricerca sotto la responsabilità di Roberto Ricciu, docente del Dipartimento di Ingegneria Civile Ambientale e Architettura, che coordina un gruppo di ricerca di Fisica Tecnica Ambientale, ha mosso i primi passi nelle scorse settimane: l’obiettivo è studiare il fabbisogno di energia attuale e pianificare il futuro sviluppo socio economico del nord est della Sardegna provando a rispondere in modo opportuno ad alcune domande fondamentali per lo sviluppo
Un progetto di ricerca sotto la responsabilità di Roberto Ricciu, docente del Dipartimento di Ingegneria Civile Ambientale e Architettura, che coordina un gruppo di ricerca di Fisica Tecnica Ambientale, ha mosso i primi passi nelle scorse settimane: l’obiettivo è studiare il fabbisogno di energia attuale e pianificare il futuro sviluppo socio economico del nord est della Sardegna provando a rispondere in modo opportuno ad alcune domande fondamentali per lo sviluppo
Un progetto di ricerca sotto la responsabilità di Roberto Ricciu, docente del Dipartimento di Ingegneria Civile Ambientale e Architettura, che coordina un gruppo di ricerca di Fisica Tecnica Ambientale, ha mosso i primi passi nelle scorse settimane: l’obiettivo è studiare il fabbisogno di energia attuale e pianificare il futuro sviluppo socio economico del nord est della Sardegna provando a rispondere in modo opportuno ad alcune domande fondamentali per lo sviluppo
Un progetto di ricerca sotto la responsabilità di Roberto Ricciu, docente del Dipartimento di Ingegneria Civile Ambientale e Architettura, che coordina un gruppo di ricerca di Fisica Tecnica Ambientale, ha mosso i primi passi nelle scorse settimane: l’obiettivo è studiare il fabbisogno di energia attuale e pianificare il futuro sviluppo socio economico del nord est della Sardegna provando a rispondere in modo opportuno ad alcune domande fondamentali per lo sviluppo
L’appuntamento è per martedì 27 settembre dalle 9 nell’Aula magna del Polo di via Marengo: si tratta del progetto finanziato dalla Commissione Europea con oltre tre milioni di euro, guidato dall’Università di Cagliari, che punta a promuovere il riutilizzo degli scarti della vinificazione per ottenere creme di bellezza, integratori e prodotti farmaceutici, creando al contempo nuove opportunità commerciali per giovani imprenditori