L’anatomopatologo, già preside della facoltà di Medicina e chirurgia, ha salutato allievi, collaboratori e colleghi. Cuore, passione, determinazione e trasparenza come modello comportamentale. Dal gioco di squadra all’attenzione per gli studenti. Ma più che un addio la lectio è parsa un arrivederci. Applausi e gratitudine dall’aula “Virgilio Costa”. “Cosa lascia Gavino all’Università? Niente, perché non lascia” ha detto Francesco Mola
L’anatomopatologo, già preside della facoltà di Medicina e chirurgia, ha salutato allievi, collaboratori e colleghi. Cuore, passione, determinazione e trasparenza come modello comportamentale. Dal gioco di squadra all’attenzione per gli studenti. Ma più che un addio la lectio è parsa un arrivederci. Applausi e gratitudine dall’aula “Virgilio Costa”. “Cosa lascia Gavino all’Università? Niente, perché non lascia” ha detto Francesco Mola
L’anatomopatologo, già preside della facoltà di Medicina e chirurgia, ha salutato allievi, collaboratori e colleghi. Cuore, passione, determinazione e trasparenza come modello comportamentale. Dal gioco di squadra all’attenzione per gli studenti. Ma più che un addio la lectio è parsa un arrivederci. Applausi e gratitudine dall’aula “Virgilio Costa”. “Cosa lascia Gavino all’Università? Niente, perché non lascia” ha detto Francesco Mola
L’anatomopatologo, già preside della facoltà di Medicina e chirurgia, ha salutato allievi, collaboratori e colleghi. Cuore, passione, determinazione e trasparenza come modello comportamentale. Dal gioco di squadra all’attenzione per gli studenti. Ma più che un addio la lectio è parsa un arrivederci. Applausi e gratitudine dall’aula “Virgilio Costa”. “Cosa lascia Gavino all’Università? Niente, perché non lascia” ha detto Francesco Mola
Aldo Manzin, professore ordinario di Microbiologia e microbiologia clinica dell’Università di Cagliari, in forza al Dipartimento di scienze biomediche (Sezione microbiologia e virologia), nel corso della 50ma edizione del congresso della Società Italiana di Microbiologia (SIM), svolto in settembre a Napoli, è stato confermato nel direttivo nazionale della società per il quadriennio 2022-2025
Aldo Manzin, professore ordinario di Microbiologia e microbiologia clinica dell’Università di Cagliari, in forza al Dipartimento di scienze biomediche (Sezione microbiologia e virologia), nel corso della 50ma edizione del congresso della Società Italiana di Microbiologia (SIM), svolto in settembre a Napoli, è stato confermato nel direttivo nazionale della società per il quadriennio 2022-2025
Aldo Manzin, professore ordinario di Microbiologia e microbiologia clinica dell’Università di Cagliari, in forza al Dipartimento di scienze biomediche (Sezione microbiologia e virologia), nel corso della 50ma edizione del congresso della Società Italiana di Microbiologia (SIM), svolto in settembre a Napoli, è stato confermato nel direttivo nazionale della società per il quadriennio 2022-2025
Aldo Manzin, professore ordinario di Microbiologia e microbiologia clinica dell’Università di Cagliari, in forza al Dipartimento di scienze biomediche (Sezione microbiologia e virologia), nel corso della 50ma edizione del congresso della Società Italiana di Microbiologia (SIM), svolto in settembre a Napoli, è stato confermato nel direttivo nazionale della società per il quadriennio 2022-2025
Aldo Manzin, professore ordinario di Microbiologia e microbiologia clinica dell’Università di Cagliari, in forza al Dipartimento di scienze biomediche (Sezione microbiologia e virologia), nel corso della 50ma edizione del congresso della Società Italiana di Microbiologia (SIM), svolto in settembre a Napoli, è stato confermato nel direttivo nazionale della società per il quadriennio 2022-2025
Finanziato dal bando europeo “Horizon-health” con 11 milioni di euro, il progetto Psych-STRATA punta a identificare marcatori biologici e clinici predittivi della resistenza ai trattamenti farmacologici nei pazienti affetti da gravi malattie psichiatriche. Alessio Squassina (Dip. Scienze biomediche): “Processo estremamente complesso che richiede tempi lunghi”