Resoconto informale SA 03-05-2016

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Mag 092016
 

La riunione è iniziata con le Comunicazioni del Rettore:

1) Resoconto Assemblea CRUI 21 Aprile
– La CRUI ha discusso su Human Technopole, centro di ricerca che sorgerà nell’area dell’Expo di Milano affidato alla gestione dell’IIT per cui sono state stanziate ingenti risorse con meccanismi sulla cui trasparenza si sono pronunciati eminenti studiosi. Nella prossima assemblea dovrebbe essere presentata una mozione contro il finanziamento con fondi pubblici di istituti di ricerca privati, in questa mozione dovrebbe essere richiesto un finanziamento di pari entità per la ricerca pubblica e soprattutto per la ricerca di base.
– Nella prossima assemblea è possibile venga presentata la ripartizione del FFO 2016.
– Il bando relativo al Piano Straordinario per i Professori Ordinari sembra sia all’esame della Corte dei Conti e quindi in via di emanazione. La previsione per il nostro Ateneo è di un posto per il 2016 e due posti per il 2017.
– I Punti Organico (2012-2014) destinati agli RTD-B potrebbero essere prorogati oltre la scadenza attuale (dicembre 2016).
– In coda all’assemblea CRUI si è svolto un Seminario sulla possibile istituzione di una Laurea triennale sull’Intelligence organizzato in collaborazioni con il Direttore del Dipartimento delle Informazioni per la Sicurezza della Repubblica. La laurea verrebbe incontro all’esigenza manifestata da molte imprese di figure professionali con alto livello di conoscenza di informatica, statistica, matematica, sociologia, storia delle popolazioni, linguistiche, criminalità e cyber crime.
Alcuni rettori, tra cui quello di Cagliari, hanno suggerito che le tematiche sarebbero più confacenti ad una laurea magistrale. Il Rettore valuterà con la direzione per la Didattica ed i Direttori di Dipartimento l’opportunità e la fattibilità di attivazione di questa laurea
– La CRUI ha approvato una mozione sui contenuti della Legge di stabilità 2016 in merito ai Piani di rientro per le Aziende Ospedaliere Universitarie. Il Rettore comunica che questa mozione non riguarda l’azienda mista di Cagliari che risulta in attivo.
– Il Prof. Vincenzo Zara ha riferito alla CRUI sulla revisione di AVA caratterizzata da una maggiore aderenza agli standard ESG 2015 dell’ENQA, un alleggerimento degli adempimenti istituzionali, la riduzione dei Requisiti di AQ (da 7 a 4), la riduzione dei punti di attenzione nelle visite in loco (da 56 a 30), l’eliminazione di ridondanze e incongruenze, l’uniformità lessicale e semantica, Semplificazione delle attività della commissione paritetica docenti-studenti (invece di tutte le attività attualmente previste, elabora annualmente una relazione che prende in considerazione le rilevazioni dei questionari sulla didattica e il complesso dell’offerta formativa, indicando eventuali problemi specifici)
Su invito del Rettore, il Coordinatore del Presidio della Qualità d’Ateneo Prof. Usai illustra le principali novità, le implicazioni per l’accreditamento dell’ateneo e le iniziative in atto e programmate, secondo i seguenti punti:
Verrà data più attenzione alla didattica con:
Politiche di Ateneo rivolte ad una progettazione centrata sugli studenti, ad una attenzione agli studenti lavoratori e alla sostenibilità della didattica.
Formazione e reclutamento dei docenti (innovazione e sperimentazione didattica, valorizzazione competenze scientifiche).
Gestione delle informazioni (comunicazione Università-studenti, monitoraggio continuo dei corsi di studio, rilevazione e analisi opinioni degli studenti).
Internazionalizzazione.
La nuova AVA prevede una semplificazione del lavoro dei corsi di studio con:
Semplificazione del riesame annuale che diventa un breve commento agli indicatori forniti dall’ANVUR (da presentare su schede già predisposte)
Acquisizione della relazione della commissione paritetica docenti-studenti che non viene inviata all’ANVUR.
Riesame ciclico ogni 5 anni (quindi con minore frequenza rispetto a quella attuale) oppure in casi specifici (visita CEV, richiesta del Nucleo, modifiche sostanziali dell’ordinamento).
Il riesame ciclico ha un formato flessibile e prevede azioni di miglioramento con obiettivi pluriennali.

Le visite in loco saranno più semplici con:
Visita di un numero di CdS proporzionale alle dimensioni dell’Ateneo (per Cagliari i corsi saranno 9) tutti scelti dall’ANVUR ma non si sa ancora secondo quali criteri.
Stesura rapporto preliminare in loco.
La durata della visita viene ridotta (in proporzione alle dimensioni dell’Ateneo).
L’accreditamento dell’Ateneo e dei corsi di studio hanno la medesima durata.
Il giudizio di accreditamento assegnato all’Ateneo si applica a tutti i corsi di studio.
I risultati dell’analisi dei CdS esaminati verranno trasmessi sia al Rettore, che al NdV che ai singoli CdS.

Gli indicatori sulla didattica saranno forniti direttamente dall’ANVUR
Indicatori sulla regolarità delle carriere degli studenti:
1. Primo anno di corso
– CFU conseguiti su CFU da conseguire
– Inattività (quota con meno del 20% di CFU conseguiti)
2. Passaggio al II anno
% Prosecuzioni nel sistema universitario
% Prosecuzioni stabili
% Prosecuzioni stabili con >39 CFU conseguiti al I anno
3 . Esito dopo N e N+1 anni dall’immatricolazione
% Abbandoni del sistema universitario
% Laureati stabili
% Laureati stabili regolari (N anni)
Indicatore di attrattività del CdS.
Indicatore sull’internazionalizzazione.
Indicatori sull’occupabilità dei laureati (dovrebbe essere parametrato sulle condizioni economiche dell’area).
Occupazione/disoccupazione a 1/3/5 anni.
Destini occupazionali a 1/3/5 anni.
Indicatori sulla qualificazione del corpo docente dei CdS.
Indicatore Poggi sulla VQR del collegio dei docenti del CdS (parere negativo della CRUI sull’utilizzo di dati VQR individuali).
Indicatore sulla quota di ore di docenza erogata da docenti assunti a tempo indeterminato sul totale (dovrebbe dipendere anche dal numero totale di docenti dell’Ateneo).
Per il momento ANVUR non è ancora in grado di fornire un’elaborazione affidabile sulle risposte ai questionari degli studenti. Il cruscotto degli indicatori potrà essere aggiornato in futuro.

Compiti del Nucleo di Valutazione sull’AQ
Redige relazione annuale da inviare ad ANVUR.
Acquisisce ed eventualmente integra i dati ANVUR del monitoraggio sui CdS.
Verifica e valuta i CdS a rotazione (con ciclicità massima pari a quella dei rapporti di riesame ciclico, max 5 anni), anche con audizioni.
Può imporre riesami ciclici ravvicinati in presenza di elementi critici.
Verifica la risoluzione delle criticità riscontrate nei CdS dalle CEV.
Controllo della relazione di autovalutazione del Presidio della Qualità in occasione dell’accreditamento periodico.

Compiti del Presidio della Qualità ai fini dell’AQ
Ogni Ateneo è libero di determinarne la composizione e il funzionamento.
Di norma comprende quelle competenze e responsabilità utili per assicurare la realizzazione dei monitoraggi dei CdS e degli adempimenti relativi alla AQ a livello di Ateneo e nei CdS.
Organizza e verifica: compilazione delle schede SUA-CDS, procedure di AQ a livello di Ateneo, riesami dei CdS.
Assicura i flussi informativi tra i vari attori impegnati nel processo di AQ.
Predispone la relazione di autovalutazione sui requisiti ZQ1-2 in preparazione alla visita di accreditamento.

La nuova scala delle valutazioni che eviterebbe gli attuali problemi di appiattimento verso il basso è la seguente:
A “segnalato come prassi meritevole”
B “approvato con qualche raccomandazione minore” (a cui fa seguito una verifica interna)
C “accettato con raccomandazioni importanti” (a cui fa seguito una verifica da parte dell’ANVUR)
D “non approvato per criticità importanti”: comporta la chiusura (casi eccezionali)

Infine il Prof. Usai comunica che dal 6 al 13 giugno si svolgeranno incontri con i Direttori di dipartimento, i coordinatori dei corsi di studio ed i Presidenti di Facoltà specifici per l’accreditamento dell’ateneo. Questo verrà effettuato seguendo la nuova procedura AVA che valuterà non solo il processo, ma anche le performance ed in particolare come l’Ateneo viene incontro alle esigenze degli studenti.
Il Rettore comunica che verrà dedicata grande attenzione alla formazione dei docenti con obbligo per gli RTD-B di seguire corsi specificamente istituiti ai quali potranno partecipare anche i docenti di ruolo ed alla sperimentazione didattica con particolare attenzione all’utilizzo delle nuove tecnologie

2) La procedura di gara per lo sviluppo del nuovo portale web d’Ateneo è stata avviata. Il Rettore ha nominato un comitato di indirizzo per lo sviluppo del nuovo portale del quale faranno parte, oltre che il Rettore, il Pro-rettore e il Direttore generale, il Prof. Ignazio Efisio Putzu, delegato del rettore per la comunicazione e l’orientamento, il Prof. Gianni Fenu e il Prof. Antioco Floris (in qualità di espert), la Prof.ssa Anna Maria Fadda (in rappresentanza dei Dipartimenti), il Prof. Stefano Usai (in rappresentanza delle Facoltà), la Prof. Paola Fadda (in rappresentanza dei Coordinatori dei corsi di studio), la Dott.ssa Giuseppa Locci (Dirigente Direzione per la didattica e l’orientamento o suo delegato), la Dott.ssa Silvana Congiu (Dirigente direzione per la ricerca ed il territorio o suo delegato), la Dott.ssa Donatella Tore (Dirigente Direzione per i servizi bibliotecari o suo delegato), il Dott. Gaetano Melis (Dirigente Direzione per reti ed i Servizi informatici o suo delegato), il sig. Giuseppe Esposito come rappresentante degli studenti.

3) VQR: in seguito alla riapertura dei termini per il conferimento dei prodotti l’Ateneo ha conferito ulteriori 4 prodotti. La percentuale di conferimento è di conseguenza salita dall’89.9% al 90.1% dei prodotti attesi. A livello nazionale, la percentuale complessiva di conferimento è salita dal 92.0% al 93.8% (+1,8%) per cui Cagliari si trova al ‐3,7% rispetto alla media nazionale. Le percentuali di astensione al 14 marzo sono 7,46% di cui il 4,83% ha negato la delega all’Ateneo per la presentazione dei prodotti.

4) Il CUN ha formulato una proposta di revisione della L. 30 dicembre 2010 n.240.
https://www.cun.it/uploads/6250/Lamanutenzionedellalegge240nellepropostedelCUN.pdf
Il Senato ha accolto la proposta del Rettore di istituzione di un gruppo di lavoro dell’Ateneo per approfondire l’argomeDipartimentonto e portarlo per la discussione in Senato.

5) Sono stati pubblicati gli Indicatori MEF di sostenibilità 2014 (https://ba.miur.it/index.ph?action=indicatori) che vedono il nostro Ateneo tra “i virtuosi” con possibilità di attivare nuovi corsi di laurea e di utilizzare pienamente il turnover. La simulazione per il 2015 vede il mantenimento dei valori.

6) Richiesta del “Movimento per la dignità della Docenza universitaria” dell’Ateneo di Parma di dimissioni del direttivo ANVUR.
L’iniziativa si inquadra tra quelle tese alla richiesta del ripristino dei diritti della docenza dell’università italiana in merito allo sblocco degli scatti stipendiali a partire dal gennaio 2015 e al riconoscimento dell’anzianità giuridica per il periodo 2011‐2015. La lettera è stata inviata al Direttivo ANVUR, e per conoscenza al Presidente del Consiglio, al Ministro Giannini, al Ministro dell’Economia e delle Finanze, al Presidente del CUN, a tutti i Rettori delle Università Italiane.

7) Lo stato di avanzamento per il Campus Via la Plaja non è mutato rispetto a quanto comunicato nella seduta del SA del 12 Aprile.

8) Il protocollo d’intesa sottoscritto nel mese di Marzo tra l’Ateneo e l’Ufficio Scolastico Regionale per i progetti di alternanza scuola lavoro rivolti agli studenti del secondo biennio e dell’ultimo anno della scuola secondaria di secondo grado anche come strumento strategico nell’ambito delle attività di Orientamento universitario. L’Ateneo intende ospitare gli studenti delle scuole secondarie superiori della Sardegna nelle proprie strutture quali Dipartimenti, Facoltà, uffici dell’amministrazione centrale.
A tal fine tutte le strutture dell’Ateneo verranno contattate in via preliminare per fornire la propria disponibilità ad aderire all’iniziativa nonché ulteriori informazioni (numero di studenti massimo ricevibile,
attività da svolgere, requisiti e competenze richieste agli studenti). I Dipartimenti sono caldamente invitati a presentare progetti di alternanza scuola – lavoro.

9) L’ing. Marcella Vargiu responsabile dell’ufficio sicurezza e prevenzione illustra la normativa che regola le Prove di evacuazione per le simulazione delle situazioni d’emergenza, le modalità di svolgimento ed il calendario delle prove effettuate e da effettuarsi.

10) Il 21 aprile è stato firmato un protocollo di collaborazione tra Ateneo e Sardegna Ricerche per la gestione e dello sviluppo della piattaforma energie rinnovabili di Sardegna Ricerche, con particolare riferimento alla promozione e realizzazione di iniziative comuni nell’area di specializzazione delle “reti intelligenti per la gestione efficiente dell’energia” della “smart specialisation strategy” (s3) regionale.
Il referente scientifico dell’ateneo è il prof. Alfonso Damiano del Dipartimento di Ingegneria Elettrica ed Elettronica.

11) Il Convegno UNICA & IMPRESE in cui i ricercatori presenteranno le proprie attività alle imprese si svolgerà dal 23 al 26 giugno prossimi.

12) Il 12 e 13 maggio si terrà presso il Polo economico giuridico “Nuvola Rosa”. Un progetto di Microsoft per la promozione della digitalizzazione e per colmare il divario di genere nel campo della scienza e della tecnologia. Il progetto vedrà coinvolte circa 200 studentesse universitarie, circa 200 studentesse degli ultimi anni delle scuole superiori e neo laureate. Per queste ultime sono previsti anche colloqui di selezione “job-speed date”, per offrire reali opportunità di lavoro alle ragazze laureande e alle giovani laureate.

Sono stati quindi Ratificati i seguenti decreti rettorali:
N° 600 concessione nulla osta per insegnamento fuori sede al Prof. Andrea Manuello Bertetto,
N° 607 stipula contratto a titolo oneroso ad esperti di alta qualificazione per l’insegnamento di Teoria e tecnica del linguaggio giornalistico per il corso di studio in Beni culturali e spettacolo.
N° 619 stipula convenzione tra Università di Cagliari e Università di Padova per lo svolgimento di tirocinii formativi e di orientamento.
N° 649 nomina della prof.ssa Carla Cannas come rappresentante per l’Ateneo in seno al Consiglio Direttivo Interuniversitario per la Scienza e la Tecnologia dei materiali (INSTM) per il quadriennio 2016-2020.

Per quanto riguarda gli argomenti all’ordine del giorno:

1.Offerta formativa 2016/2017: Attivazione Corsi di Studio A.A. 2016/2017 e Accesso Programmato Nazionale e Locale.
In vista della scadenza del 11 maggio per la compilazione in procedura AVA Cineca della Scheda Unica Annuale (SUA) la Direzione per la Didattica ha verificato le informazioni e la sussistenza dei requisiti minimi necessari richiesti dalla normativa:
1) Requisiti di Docenza (numero e caratteristiche dei docenti di riferimento previsti dall’allegato A del D.M 1059/2013 lett. b.). Si è reso necessario inserire come docenti di riferimento dei docenti a contratto nei seguenti corsi di studio: LM‐6 Neuropsicobiologia (SSD BIO/18) ed L‐31 Informatica (SSD MAT/03).
E’ necessario porre rimedio a questa anomalia per cui i Direttori di dipartimento coinvolti saranno tenuti a interagire con i Coordinatori e a presentare al Rettore possibili soluzioni che non siano il semplice chiedere un docente di ruolo, ma che siano frutto di una generale riflessione sui corsi di studio e sui CFU attribuiti a quei SSD .

2) Parcellizzazione e diversificazione dei corsi di studio
Per quanto attiene al rispetto dei minimi di 6/5 CFU le seguenti Strutture didattiche chiedono agli Organi Accademici di deliberare in merito alla previsione dell’attivazione di insegnamenti delle attività base e caratterizzanti con 5 CFU:
Facoltà Biologia e Farmacia con la seguente motivazione: l’assegnazione di un numero di CFU superiore sarebbe in contrasto con gli obiettivi specifici del corso. Si tratta per la maggior parte di moduli di corsi integrati.
Facoltà di Ingegneria‐ Architettura con la seguente motivazione: necessità di organizzazione della didattica e contenuti disciplinari, si tratta per la maggior parte di moduli di corsi integrati.
Facoltà di Medicina e Chirurgia: relativamente al corso di laurea in Scienze Motorie i motivi sono connessi ai contenuti delle discipline e l’assegnazione di un numero superiore di crediti negli ordinamenti didattici sarebbe in contrasto con gli obiettivi specifici del corso. L’allegato A al D.M. 1059/2013, lett c., autorizza la deroga per i corsi delle classi di laurea in Medicina, Odontoiatria, Professioni Sanitarie e per le classi le cui tabelle ministeriali prevedano negli ambiti un numero minimo di CFU inferiore a 5/6.
Anche in questo caso il Rettore chiede che i Direttori di dipartimento coinvolti pongano rimedio all’anomalia o giustifichino in modo più argomentato e convincente l’impossibilità di raggiungere la soglia di 5/6 CFU.

3) Numerosità iscritti
In alcuni corsi di studio i dati degli iscritti al primo anno a.a. 2015/2016 risultano essere di poco superiori alla numerosità minima della classe prevista dal DM n. 47/2013 e decisamente inferiori alla numerosità di riferimento per gli immatricolati/iscritti al I anno per le lauree magistrali indicata per la classe dal D.M.815/2014 relativo a “Costo Standard Studente”; in particolare si tratta dei seguenti corsi:
LM/60 Scienze e tecnologia per l’ambiente;
LM/22 Ingegneria chimica e dei processi biotecnologici;
LM/28 Ingegneria Elettrica;
LM/29 Ingegneria Elettronica;
LM/30 Ingegneria Energetica;
LM/40 Matematica;
LM/62 Politiche Società e territorio;
LM/6 Bioecologia Marina;
LM/6 Neuropsicobiologia
Per i corsi di laurea magistrale della classe LM/6 occorre far presente che gli iscritti totali della classe al primo anno (compreso il corso LM/6 Biologia Cellulare e Molecolare) è pari a n. 47.
I Direttori di dipartimento coinvolti dovranno interagire con i coordinatori e presentare al Rettore possibili soluzioni di revisione o proposte di nuovi percorsi formativi volte a incentivare le iscrizioni.

4) Indicatori di Accreditamento a livello di Ateneo in procedura AVA SUA.
A) DID ossia sostenibilità della didattica (requisito di assicurazione della qualità ex DM 1059/2013)
La situazione della Didattica assistita a livello di Ateneo (DID) calcolata con la formula prevista nel DM 1059 allegato C, allo stato attuale (il caricamento dei dati su UGOV/didattica da parte delle strutture didattiche e la migrazione dei medesimi in SUA/CdS non è interamente concluso) è la seguente:
Numero massimo di ore di didattica erogabili a livello di ateneo:
DID= 118.365 = (120 x 542 (professori a tempo pieno) + 90 x 9 (professori a tempo definito) + 60 x 420 (ricercatori) x ( 1 + 0.3 (contratti))
Numero massimo di ore di didattica a livello di ateneo corretto in funzione della qualità della ricerca (incremento quantità di didattica erogata fino al 20%): 118.365
Sono escluse dal calcolo del 30% le attività dei corsi di Professioni Sanitarie, Scienze Motorie, Scienze della Formazione Primaria, Servizio sociale, Mediazione Linguistica e Traduzione e Interpretariato.
Alla data odierna il DID presente in procedura è il seguente:
Numero di ore effettive: 93.048 di cui:
55.994,5 ore di didattica assistita riferita a Professori a tempo pieno.
806 ore di didattica assistita riferita a Professori a tempo definito.
21.629,03 ore di didattica assistita riferita a Ricercatori.
14.528 ore di didattica assistita per contratto di insegnamento, affidamento o supplenza.
Da una prima elaborazione risulta quindi che il DID erogato è inferiore a quello potenziale.
Il Rettore inviata ad analizzare in maniera approfondita questo parametro: i Direttori di dipartimento coinvolti dovranno interagire con i coordinatori di corso di studio e i presidenti di facoltà e presentare Rettore le valutazioni in merito all’utilizzo ottimale del corpo docente.

B) Sostenibilità economico‐finanziaria
il Valore ISEF 2014 dell’Ateneo è pari a 1,15 come riportato nella sezione relativa agli indicatori di
Accreditamento della scheda SUA.

Il Senato ha deliberato di:
a) di dare parere favorevole sull’attivazione dei corsi e la relativa offerta formativa per l’anno accademico 2016/2017 presentata dalle Facoltà;
b) di dare parere favorevole sulla proposta di numero programmato degli accessi;
c) di dare parere favorevole sulla previsione di un numero minimo di CFU pari a 5 per insegnamenti o moduli coordinati, ai sensi del D.M. 47/2013 allegato A relativamente alle Facoltà di Biologia e Farmacia, Ingegneria e Architettura, e Medicina;
d) di dare mandato al Rettore al fine di verificare se nella programmazione della didattica prevista per l’A.A. 2016/2017 siano presenti insegnamenti da erogare con incarico retribuito o contratto esterno all’Ateneo giustificati da effettive esigenze didattiche, con particolare riferimento agli insegnamenti del tutto discrezionali o facoltativi. L’attivazione di incarichi retribuiti e contratti esterni è condizionata al risultato di tale verifica.
e) di dare mandato al Rettore di integrare le informazioni, i dati e adottare i provvedimenti necessari alla chiusura della procedura AVA entro la scadenza prevista, portando a ratifica nella prossima seduta utile.
f) di dare mandato al Rettore di valutare le modifiche atte a migliorare l’efficacia dell’Offerta Formativa a seguito di incontri con i Direttori, i Coordinatori, i Presidenti.

2.Criteri di ripartizione dei Punti Organico (P.O.)
Il Rettore rammenta che:
– nelle sedute del mese di aprile 2016 il SA e il C.d.A. hanno deliberato le modalità di utilizzo dei punti organico residui relativi agli anni 2012 ‐ 2014, considerato che il MIUR (prot. n. 3672 del 15 marzo 2016) in tema di reclutamento per l’anno 2016 ha invitato gli atenei a confermare o rimodulare i Punti Organico residui delle programmazioni precedenti.
– a fronte di una disponibilità residua di 16,97 P.O. a causa delle limitate risorse finanziarie è stato deliberato l’utilizzo di soli 11,80 P.O. residui, per i quali è presente la disponibilità nel budget 2016.
Come comunicato alla Consulta dei Direttori di Dipartimento gli 8 P.O. destinati alla concorsualità per Professori ordinari e associati, il 26% circa, pari a 2,10 PO, resterà nella disponibilità del Rettore per la chiamata di n. 3 associati esterni (considerando parametri come il depauperamento, SSD caratterizzanti del CdS, eccellenza scientifica, esigenze discipline cliniche essenziali per Specializzazioni) ed i restanti 5,9 P.O. verranno ripartiti ai Dipartimenti sulla base di dei seguenti parametri:
35% Didattica (25% Costo Standard FFO 2015, 7% Internazionalizzazione‐studenti ERASMUS in uscita a.a.
2013‐14, 3% Valutazione della didattica 2014‐15)
35% Ricerca (15% IRD 1 (VQR 2004‐2010) – qualità della ricerca, 10% IRD 2 (VQR 2004‐2010) – attrazione delle risorse, 10% IRD 3 (VQR 2004‐2010) – internazionalizzazione)
25% Cessazioni 2015 riconducibili ai dipartimenti al netto delle nuove assunzioni nel 2015 esclusi i passaggi di qualifica
5% numerosità dei docenti per dipartimento al 31/12/2015.

Da cui risulta la seguente ripartizione in P.O.:
Filologia, Letteratura, Linguistica 0,4
Fisica 0,3
Giurisprudenza 0,3
Ingegneria Civile, Ambientale e Architettura 0,3
Ingegneria Elettrica ed Elettronica 0,2
Ingegneria Meccanica, Chimica e dei Materiali 0,4
Matematica e Informatica 0,2
Pedagogia, Psicologia, Filosofia 0,3
Sanità pubblica, Medicina clinica e Molecolare 0,3
Scienze Biomediche 0,5
Scienze Chimiche e Geologiche 0,4
Scienze Chirurgiche 0,4
Scienze Economiche ed Aziendali 0,3
Scienze Mediche Mario Aresu 0,5
Scienze Sociali e delle Istituzioni 0,3
Scienze della Vita e dell’Ambiente 0,5
Storia, Beni Culturali e Territorio 0,4

oltre ad un RTD-B per ciascun dipartimento.

Il Rettore ricorda che:
– i P.O. non spesi o gli RTDB non banditi incrementano la quota a disposizione del Rettore;
– qualora le richieste di posizioni per PO dovessero superare le 7 programmate dal CdA, occorrerà valutare l’incidenza sul bilancio per considerarne la fattibilità;
– 1,9 P.O. saranno i primi ad essere utilizzati su procedure selettive e che i Dipartimenti devono dare indicazione di priorità per 4 Ordinari e 3 associati;
– incontrerà i Direttori insieme al Presidente di Facoltà nei giorni 9‐10 e 11 maggio per in una fase preliminare le possibili richieste;
– entro il 20 maggio i Consigli di Dipartimento dovranno deliberare sulla programmazione dei P.O. assegnati;
– il SA è convocato per il 24 Maggio e il CdA per il 27 Maggio per deliberare sui P.O. assegnati ai Dipartimenti in modo da procedere con l’emanazione dei bandi di concorso e relative procedure a valle che si devono concludere con la presa di servizio dei vincitori entro il 30/11/2016.

3. Visiting Professor 2016: apertura fase preliminare, budget e elementi essenziali per la selezione
Il Rettore comunica che la Regione Autonoma della Sardegna ha assegnato al programma Visiting Professor un finanziamento di euro 480.000,00 disposto dalla LR 5/2015 ponendo i seguenti vincoli:
– almeno il 40% dell’ammontare complessivo deve essere destinato alle visite di durata non inferiore
ad un mese (visite long);
– il 5% alle spese inerenti la gestione e l’organizzazione del programma;
– la restante parte alle visite di durata non inferiore ai 6 giorni (visite short);.
– tutte le visite dovranno concludersi improrogabilmente entro il 31.07.2017.
Il Rettore propone che la durata delle visite sia compresa tra uno e tre mesi (visite long) o tra 6 e 14 giorni
(visite short), e specifica che verranno privilegiate, le visite long e, quando possibile, le permanenze di tre
mesi, perché potrebbero essere confermate dal MIUR tra i criteri della nuova programmazione triennale o
considerate con maggior favore in fase di accreditamento dei corsi di studio.
Il Rettore comunica di aver posto in atto una valutazione degli indicatori di efficienza dei programmi visiting professor che misuri le ricadute su internazionalizzazione di ricerca e didattica.
Il SA ha approvato i seguenti elementi essenziali che verranno inseriti nel bando Visiting Professor per l’anno accademico 2016‐ 2017:
-potranno presentare la propria candidatura a Visiting Professor docenti e scienziati, in servizio presso atenei, enti, centri di ricerca europei ed extraeuropei, inclusi i professori emeriti;
-saranno esclusi coloro che, nell’anno di previsione di arrivo, ricoprono contemporaneamente un incarico di qualsiasi tipologia in UniCa o in altra struttura universitaria o di ricerca sul territorio nazionale;
-saranno esclusi coloro che sono stati selezionati con il bando Visiting Scientist e con gli ultimi due bandi Visiting Professor (anni 2014‐2015) del nostro Ateneo;
-in caso di candidati che siano già stati visiting professor presso l’Ateneo, nell’assegnazione degli incarichi sarà eseguita una adeguata valutazione ai risultati relativi al monitoraggio condotto al termine della precedente visita.
Il SA ha approvato la seguente ripartizione tra i dipartimenti basata sul numero di docenti scientificamente attivi:

 Dipartimento Visite short (14 giorni) Visite long (1 mese)
 Scienze Biomediche  2  5
 Ingegneria Civile, ambientale e Architettura  2  4
 Filologia, Letteratura e Linguistica  2  4
 Scienze Economiche e Aziendali  2  4
 Scienze della Vita e dell’Ambiente  1  4
 Pedagogia, Psicologia, Filosofia  1  3
 Giurisprudenza  1  3
 Scienze Chimiche e geologiche  1  3
 Ingegneria elettrica ed elettronica  1  3
Storia, Beni culturali e Territorio  1  3
Scienze Sociali e delle istituzioni  1  3
Scienze Chirurgiche  1  3
matematica ed Informatica  1  2
Scienze Mediche “M. Aresu”  1  2
Ingegneria Meccanica, Chimica e dei Materiali  1  2
Fisica  2
Sanità Pubblica, Medicina Clinica e Molecolare  1
Totali 19 51

 

4.Criteri di assegnazione budget di Facoltà
Il Rettore propone che per la ripartizione del budget di Facoltà 2016 vengono utilizzati gli stessi criteri utilizzati per la ripartizione del saldo budget 2015, di seguito elencati:
– Costo standard per le attività didattiche, di ricerca e servizi didattici, organizzativi e strumentali calcolato in base al numero di studenti regolari, come previsto dal D.M. n. 893/2014 (peso 50%).
– Numero di studenti in mobilità Erasmus in ingresso nell’A.A. 2013/2014 (peso 7%).
– Numero di studenti in mobilità Erasmus in uscita che hanno conseguito CFU all’estero nell’A.A. 2013/2014 (peso 7%).
– Numeri di studenti iscritti regolari nell’A.A. 2013/2014 che abbiano conseguito almeno 20 CFU nell’anno solare 2014 (peso 25%).
– Scostamento rispetto al valore medio di ateneo dell’ultimo triennio dell’indice di soddisfazione complessiva degli studenti (peso 11%).

Il Rettore propone che i criteri siano applicati per la ripartizione di 900.000 euro, mentre la quota restante di 100.000 sarà a disposizione del Rettore per far fronte a situazioni di fabbisogno finanziario legate all’attività dei laboratori didattici, a progetti innovativi sulla didattica o altre esigenze segnalate dalle facoltà stesse.
Durante la successiva discussione vengono evidenziate numerose criticità sull’utilizzo del costo standard, di cui l’ateneo ha posto pubblicamente in evidenza i difetti per la ripartizione delle risorse interne, sull’eccessivo peso dato all’indice di soddisfazione complessiva degli studenti in assenza di una metodica rilevazione certa di questi dati (come anche evidenziato dall’ANVUR nella presentazione della nuova AVA), sulla difficoltà di censire gli studenti Erasmus in ingresso, sulla difficoltà di assicurare con le risorse assegnate il normale svolgimento delle attività di laboratorio scientifico e attività tutoriali indispensabili oltre che i corsi di laboratorio a posto singolo per gli insegnamenti del primo anno, sull’utilizzo del dato relativo al numero di studenti regolari che abbiamo conseguito almeno 20 CFU, sull’utilizzo di indicatori numerici riferiti ad A.A. troppo lontani dal periodo considerato che rendono vane le attività di miglioramento degli indicatori stessi. Inoltre è stata sollevata la necessità di valutare le risorse minime
necessarie per le Facoltà il cui budget assegnato potrebbe risultare insufficiente per il pagamento di supplenze, contratti di insegnamento e di tutorato.
Per tutti questi motivi si rende indispensabile costituire una commissione del SA che anche congiuntamente al Nucleo di Valutazione elabori una proposta di nuovi criteri di ripartizione del Budget di Facoltà 2017.
Il SA ha quindi approvato i criteri proposti per la ripartizione del budget di facoltà anno 2016.
Le risorse assegnate dovranno prioritariamente finanziare le supplenze, docenze e tutor e le spese correnti, e le Facoltà dovranno prestare una particolare attenzione al contenimento dei relativi costi e ad un utilizzo limitato alle voci Docenze a contratto, Docenti/ricercatori, Esperti linguistici, Altro personale dedicato alla didattica (tutor), Acquisto materiale di consumo per laboratori, Trasferimenti diversi (esempio trasferimenti al CLA per test lingua), Acquisto materiali, Utenze, Servizi ausiliari, Manutenzione e riparazioni, Leasing e noleggio beni, Licenze d’uso.
Il SA ha dato mandato al Rettore di valutare le necessità minime necessarie per la Facoltà di Biologia e Farmacia e di Scienze e onde recuperare le risorse nel bilancio di Ateneo.
I costi pluriennali (quali interventi sui fabbricati, acquisto di mobili e arredi e attrezzature informatiche) saranno attuati, compatibilmente con le risorse disponibili (a valere sul budget degli investimenti dell’ateneo 2016) dalle competenti Direzioni dell’Amministrazione Centrale, alle quali dovranno essere prontamente segnalate eventuali ulteriori esigenze rispetto a quanto già previsto nel budget degli investimenti approvato dal C.d.A. nello scorso dicembre 2015.
Le risorse non vincolate al 31/12/2016 non saranno più disponibili nell’anno successivo.

5. Costituzione del Dipartimento di Scienze Mediche e di Sanità Pubblica
Il SA ha dato parere positivo sulla soppressione dei Dipartimenti di Sanità Pubblica, Medicina Clinica e Molecolare e del Dipartimento di Scienze Mediche “Mario Aresu” e sulla fusione degli stessi per istituire il nuovo Dipartimento di Scienze Mediche e di Sanità Pubblica.

6. Disapplicazione del Regolamento per le spese in economia e Regolamento per il fondo economale.
In seguito all’abrogazione del D.Lgs 163/2006 e degli artt. 329 e seguenti del DPR 207/2010, avvenuta sulla base rispettivamente dell’art. 217, comma 1 lett. e) e dell’art. 217, comma 1 lett. u) del D.Lgs. 50/16, è stato reso superato il regolamento per le spese in economia e Regolamento per il fondo economale nella parte relativa alle spese in economia. Il SA ha dato parere positivo sulla trasformazione del Regolamento per le spese in economia e per il fondo economale in Regolamento per la gestione del fondo economale, con abrogazione degli articoli da 1 a 9.

Varie ed eventuali
Il SA ha accolto la richiesta dei rappresentanti degli studenti che l’Ateneo tutto si impegni a consentire la massima partecipazione alle votazioni del 18-19 maggio per le elezioni delle rappresentanze studentesche negli organi centrali e periferici dell’Ateneo e soprattutto del CNSU in modo da avere la possibilità di avere un rappresentante del nostro ateneo in sede nazionale.

Per quanto riguarda la parte B sono stati approvati tutti punti.

Autori: Mariarosa Cardia, Bernardo Carpiniello, Roberto Crnjar, Gianluca Gatto, Elsa Lusso, Maura Monduzzi, Patrizia Mureddu, Valentina Onnis, Francesco Paoli, Biagio Saitta

 

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Le informazioni contenute in questo resoconto informale sono intese per il solo uso interno dell’Ateneo Cagliaritano. Le informazioni che troverete nei resoconti NON HANNO valore di verbale e sono solo a titolo di informazione generale e di complemento di informazione. Le informazioni ufficiali alle quali fare riferimento sono UNICAMENTE quelle che saranno disponibili nei verbali ufficiali del Senato Accademico dell’Università degli Studi di Cagliari. Le informazioni e i dati contenuti nei resoconti non potranno in nessun caso essere utilizzati come riferimento per azioni contro i singoli redattori, gli organi di governo dell’Ateneo o l’Ateneo stesso.

Resoconto informale SA 12.04.2016

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Apr 172016
 

In apertura di seduta il Prof. Aldo Pavan ha illustrato i rischi correlati ai progetti di ricerca e cooperazione con finanziamento esterno la cui rendicontazione è soggetta ad approvazione, le tipologie di progetto e di oneri figurativi, i vincoli proposti nella Modifica Regolamento per la disciplina delle attività svolte dal personale docente e dal personale TA con finanziamenti esterni di cui al punto 2 dell’OdG, le regole per l’utilizzo delle disponibilità residue, e le regole per la copertura di eventuali perdite. Il Prof. Pavan ha comunicato inoltre che verrà effettuata un’analisi di tutti progetti in corso di svolgimento onde valutare l’esatta entità dei rischi correlati. Il CdA, non appena saranno disponibili i dati sui progetti  per i quali i rendiconti non sono ancora stati approvati dall’ente finanziatore, assumerà una nuova delibera sulle percentuali e le modalità di vincolo e di accantonamento su un fondo rischi sui progetti presso ciascun Dipartimento.

La riunione è proseguita con le Comunicazioni del Rettore:

1) Il 10 marzo scorso il Presidente della RAS ed i Rettori degli Atenei sardi hanno  incontrato il Ministro Giannini che ha preso l’impegno di considerare l’insularità e la densità di popolazione come fattori territoriali che danneggiano le Università sarde nel calcolo del Costo Standard Studente e, quindi, di rivalutare questi parametri per garantire un riequilibrio. Ad oggi non sono stati ancora comunicati i parametri che verranno utilizzati per il calcolo del FFO 2016 ed i parametri di riequilibrio promessi.

2) Il Rettore ha commentato le iniziative dell’Ateneo nell’ambito della Giornata del 21 marzo (Per una nuova Primavera delle Università Italiane), evidenziando la buona partecipazione della cittadinanza ed i riscontri positivi pervenuti da altri Atenei

3) Il Rettore ha illustrato la mozione dalla CRUI sulle scuole di specializzazione di area sanitaria in cui si chiede al MIUR l’abrogazione dell’art. 8, comma 1, della Legge n. 401/2000, in modo da rimuovere le cause del blocco dei bandi di formazione specialistica per i laureati magistrali non medici.

4) Il Rettore ha illustrato il Report sulla VQR già inviato a tutti i componenti dell’Ateneo dal Prorettore per la Ricerca ed in via di aggiornamento in seguito all’inserimento volontario di ulteriori prodotti della ricerca.

Comunica inoltre che la Direzione per la Ricerca ed il territorio inizierà nei prossimi giorni un’analisi delle SUA-RD dei dipartimenti ed a seguire della VQR.

5) Il 30 marzo 2016 si è insediato il Comitato per l’Anno Gramsciano, presieduto dall’Assessore alla Cultura Claudia Firino e composto da: Associazioni Gramsciane, Fondazione Banco di Sardegna, Comuni di Ales, Cagliari, Ghilarza e Santulussurgiu, Università di Cagliari (Patrizia Manduchi) e di Sassari (Francesco Soddu).

Il Comitato definirà e concorderà una programmazione condivisa di progetti già avviati o da avviare nell’ambito delle celebrazioni del 125° della nascita e del 80° della morte di Antonio Gramsci.

L’Università di Cagliari ha presentato il progetto “Dalla Sardegna al mondo: percorsi gramsciani” Convegno internazionale (periodo da definire) suddiviso in tre sessioni:

  • Sessione scientifica, sullo stato dell’arte degli studi gramsciani in Italia e nel mondo;
  • Sessione politologica, sulle azioni gramscianamente ispirate in ambito politico e sociale;
  • Sessione culturale-artistica, sulla produzione in ambito culturale e artistico ispirata alla figura e al pensiero di Gramsci.

Tutti i colleghi dell’Ateneo interessati potranno rivolgersi a Patrizia Manduchi (manduchi@unica.it) o alla segreteria del GramsciLab: gramscilab@gmail.com.

6) Nomina del Prof. Ignazio Macchiarella quale referente dell’Ateneo nel Consiglio d’Amministrazione della “Fondazione Maria Carta”. Tra le attività programmate per il 2016 ci sono la realizzazione di “conferenze concerto” da svolgere presso altre università italiane oppure presso “circoli sardi” in Italia e all’estero. L’Ateneo parteciperà gestendo i contatti con le Università di Pavia/Cremona, Firenze e Roma-La Sapienza, curando l’aspetto della divulgazione scientifica e presentando un quadro delle forme e dei significati del far musica oggi in Sardegna basato sulla propria attività di ricerca. Le conferenze in questione saranno interamente finanziate dalla Fondazione.

La Fondazione ha avviato forme di collaborazione con istituzioni della Corsica per attività di ricerca e promozione in campo musicale. L’Ateneo potrà partecipare curando la parte scientifica, in particolare elaborando dei progetti di ricerca congiunti in vista di prossimi bandi di finanziamento europei.

Infine, l’Ateneo potrà partecipare alla ripresa dell’attività di ricerca della Fondazione focalizzando l’attenzione soprattutto sullo specifico femminile nel far musica di Sardegna.

7) L’Ateneo ha aderito al Progetto per la costituzione della Rete delle Università per la sostenibilità (RUS) proposto dall’Università Ca’ Foscari  e sostenuto dalla CRUI, e ha  nominato il Prof. Italo Meloni come referente d’Ateneo a cui tutti i colleghi dell’Ateneo interessati potranno rivolgersi.

La finalità principale della RUS è la diffusione della cultura e della pratica della sostenibilità, in modo da rafforzare la riconoscibilità dell’esperienza italiana a livello internazionale e da incrementare le ricadute positive in termini ambientali, etici e sociali delle azioni poste in essere dai membri della rete. I Principali obiettivi del progetto sono:

  • formazione e aggiornamento per tutti gli Atenei italiani (personale docente e PTA) ed eventualmente anche per i docenti di scuole di altro ordine e grado;
  • creazione e condivisione di iniziative inerenti il tema della sostenibilità dei campus e di nuove progettualità, nel campo della ricerca scientifica e del trasferimento tecnologico, così come in quello dell’attività di conduzione e gestione degli Atenei (es. ricerche sull’implementazione dei Sustainable Development Goals);
  • disseminazione e trasferimento tra i membri delle best practices e degli input forniti dalle reti internazionali; – creazione di una community inter-Ateneo, capace di rappresentare adeguatamente gli Atenei italiani a livello internazionale;
  • promozione di progetti già sperimentati con successo sia all’interno che all’esterno degli Atenei in altre realtà (es. living labs per le città);
  • implementazione di un sistema comune e condiviso per il monitoraggio delle prestazioni ambientali e sociali degli Atenei;
  • sviluppo della dimensione educativa dei programmi universitari al fine di incidere sull’adozione di corretti stili di vita da parte degli studenti.

8) Il Rettore comunica la stipula di un Protocollo d’intesa con l’Istituto Superiore delle Comunicazioni e delle Tecnologie dell’Informazione (ISCOM), organo tecnico-scientifico del Ministero dello Sviluppo Economico. La finalità del Protocollo è facilitare i rapporti di reciproca collaborazione attraverso le rispettive strutture per individuare ed attivare  programmi congiunti di ricerca e formazione, in particolare,  nel campo delle telecomunicazioni, dell’informatica, della chimica, della fisica, dell’elettronica. La collaborazione prevede altresì l’attivazione di borse di studio, stage e tirocini e scambi di ricercatori da regolare sulla base delle norme vigenti. Le attività relative a tali programmi saranno definite dalle Parti mediante specifiche Convenzioni esecutive. I referenti scientifici del Protocollo sono:

  • per conto di UNICA: Prof.ssa Maria Francesca Casula  (Dipartimento di Scienze Chimiche e Geologiche);
  • per conto di ISCOM: Dr.ssa Anna Stefania Michelangeli.

9) Il Rettore illustra la seconda edizione del Convegno UniCA e Impresa che si terrà il 21-22 giugno prossimi. Gli obiettivi sono:

  • far conoscere le ricerche dell’Ateneo, come possibile occasione di innovazione per le imprese del territorio;
  • illustrare i servizi di supporto al contatto Università – Imprese offerti dall’Ateneo (Industrial Liaison Office, Ufficio Apprendistato di Alta Formazione e Ricerca);
  • illustrare le gli incentivi che la legge offre alle imprese per concretizzare il collegamento con l’Università (Apprendistato, Tirocini).

Rispetto allo scorso anno, si prevede un maggiore spazio di dialogo/ascolto delle esigenze delle aziende.

10) Il Rettore illustra il progetto di realizzazione della nuova Residenza universitaria di Viale La Plaja e comunica che si è ancora allo stadio di stipula della convenzione ERSU-Comune di Cagliari cui seguirà la concessione edilizia.

11) Il Rettore comunica che nella prossima seduta verrà illustrata dal Prof. Elio Usai l’analisi delle attività svolte dal Presidio Qualità d’Ateneo, delle criticità rilevate in ambito organizzativo sia a livello centrale che periferico e dei rischi in fase di accreditamento.

12) Il Rettore comunica l’avvio del processo di Pianificazione Strategica dell’Ateneo 2016-2021, gli obiettivi generali e le fasi del processo di costruzione di cui si prevede la conclusione per il mese di luglio p.v.

Sono stati quindi approvati a ratifica Decreti rettorali riguardanti: la modifica della denominazione del master di secondo livello da Business Intelligence e Sistemi di Supporto alle Decisioni in Business Intelligence e Data Science; adeguamento RAD 2016-2017 alle osservazioni del CUN; indizione delle elezioni delle rappresentanze studentesche negli organi centrali e periferici; il potenziale formativo per l’A.A. 2016-17 dei corsi ad accesso programmato nazionale; approvazione relazione piano di razionalizzazione partecipazioni societarie; autorizzazione stipula contratti d’insegnamento Facoltà Studi Umanistici; proposta modifica ordinamenti didattici delle 39 scuole di specializzazione di area sanitaria; nomina dei seguenti componenti del collegio dei revisori dei conti:  Avv. Dott. Giovanni Caocci Avv. Dello Stato in quiescenza Presidente, Dott.ssa Elisabetta Oriana Orgolesu designata dal MIUR componente effettivo, Dott. Giuseppe Grasso designato dal MEF componente effettivo, Dott. Vito Abbadessa designato dal MIUR componente supplente, Dott. Stefano Duce designato dal MEF componente supplente.

Per quanto riguarda l’ordine del giorno:

1) Programmazione P.O.

E’ stato espresso parere favorevole sulla proposta formulata dal Rettore per la rimodulazione dei 16,97 P.O. residui degli anni 2012-2013-2014, prendendo atto che la stessa potrà essere attuata solo in parte (11,80 PO) a causa delle limitate risorse finanziarie dell’Ateneo. Questi sono stati ripartiti in 2,30 PO per il personale TA (1,5 per 5 cat. D, 0,75 per 3 cat. C, 0,05 non utilizzabili per altri ruoli), 8 P.O. per professori (2,10 per professori associati riservati agli esterni, 0,90 per 3 professori ordinari e 1,20 per 6 professori associati con procedura selettiva libera, 1,20 per 4 professori ordinari e 2,60 per 13 professori associati con procedura riservata agli interni), 1,5 P.O. per 3 ricercatori a tempo determinato di tipologia B a cui vanno aggiunti 14 posti assegnati dal MIUR.

E’ stato espresso parere favorevole sulla proposta formulata dal Rettore per la programmazione, e il relativo caricamento sul sito PROPER, dei 19,06 P.O. assegnati per il 2015, prendendo atto che gli stessi non sono utilizzabili nell’anno corrente per mancanza di risorse finanziarie nel budget 2016.

Il parere è stato trasmesso al Consiglio di Amministrazione per la deliberazione di competenza.

I criteri di ripartizione dei P.O. ai dipartimenti verranno discussi il prossimo 18 aprile con la consulta dei direttori di dipartimento e quindi con i presidenti di facoltà. Si propone utilizzare indicatori dipendenti dalla composizione numerica dei Dipartimenti  ed in particolare:

Indicatori di incentivo

  • Didattica: Costi standard, Internazionalizzazione, Orientamento
  • Ricerca: VQR e SUA-RD
  • Responsabilizzazione: Valutazione ex-post reclutamento
  • Incentivi: Chiamate dirette MIUR, Levi-Montalcini, cattedre G. Natta, ERC
  • Miglioramento performances (dal 2017)

Indicatori di riequilibrio

  • Cessazioni
  • Sostenibilità didattica
  • Parità di genere
  • Numerosità attuale Dipartimenti o clausola di salvaguardia

Il Rettore ricorda che nel 2016 l’Ateneo dovrebbe avere un posto a valere sui fondi ministeriali del piano straordinario professori ordinari e 2 posti nel 2017.

Il Rettore comunica infine che posti di ricercatore a tempo determinato di tipologia A potrebbero essere banditi in seguito alla disponibilità di fondi UE-RAS e che intende individuare un meccanismo che stabilisca una forma di costo in punti organico anche per questa tipologia benché non vi sia obbligo di legge in tal senso.

2) Sono state approvate Modifiche agli articoli 6, 7 bis e 9 del Regolamento per la disciplina delle attività svolte dal personale docente e dal personale TA con finanziamenti esterni.

Art. 6, comma  9 Nel caso di finanziamento di progetti di ricerca e cooperazione a finanziamento esterno, l’utilizzo delle risorse finanziarie, rimborsate direttamente dall’ente finanziatore, deve prevedere che:

  • una quota pari al 3% venga destinata al bilancio dell’ateneo;
  • una quota del 1% venga destinata al Fondo per il trattamento accessorio del personale tecnico amministrativo;
  • una quota non superiore al 1,25% deve essere destinata dal responsabile scientifico del progetto all’ateneo al fine di incrementare la dotazione del dipartimento di riferimento.

Il totale di tali quote non potrà comunque superare il 50% delle voci esenti da specifici vincoli di spesa e delle risorse derivanti dalla rendicontazione del costo del personale strutturato calcolato sulla base del massimo previsto a bando, nel caso in cui tali spese ammissibili e rendicontabili siano rimborsate direttamente dall’ente finanziatore. In tal caso la riduzione delle quote da trasferire dovrà essere rimodulata proporzionalmente.

Il vincolo delle quote deve avvenire all’atto dell’iscrizione a budget del progetto sulla base della approvazione definitiva del piano finanziario da parte dell’Ente/Organismo finanziatore. Il trasferimento delle quote dovrà avvenire non oltre l’esercizio di riconoscimento del rendiconto finale del progetto da parte dell’ente finanziatore. Il Consiglio di Amministrazione potrà valutare particolari situazioni che richiedano una deroga ai criteri di ripartizione sopra indicati.

Art.7, comma 4. Dall’entrata in vigore del presente regolamento i limiti previsti dall’art. 66, comma 3, del D.P.R. 382/80 possono essere superati sulla base delle disposizioni normative e contrattuali vigenti. In tal caso, sulla quota eccedente, viene effettuata una trattenuta del 5% a favore del bilancio di Ateneo.

Art. 7-bis. Eventuali compensi a favore di docenti e ricercatori, nell’ambito di progetti di ricerca e cooperazione a finanziamento esterno, possono essere riconosciuti nei limiti e nelle forme di quanto specificamente previsto dai bandi e nei piani finanziari dei progetti ed in conformità delle regole procedurali e di rendicontazione del relativo programma di finanziamento.

Art. 9. Il comma 9 dell’articolo 6 si applica integralmente ai progetti di nuova iscrizione nella contabilità d’Ateneo a partire dal 1 gennaio 2016, nonché a tutti i progetti in essere alla data di entrata in vigore del presente regolamento, con esclusione di quelli approvati o ammessi a finanziamento anteriormente al 08/03/2013 ai quali si applica la previgente disciplina regolamentare.

Eventuali rimborsi dei versamenti già effettuati dai dipartimenti su singoli progetti, sulla base della vigente disciplina, saranno valutati caso per caso dal Consiglio di Amministrazione.

Riassumendo, per effetto della nuova proposta di regolamento e della costituzione del fondo rischi, i prelievi sui singoli progetti sarebbero (tutti calcolati sull’ammontare del finanziamento):

  • 4% all’Ateneo
  • 1.25% massimo al Dipartimento (decisione del Dipartimento)
  • 3% al fondo rischi

Il totale sarebbe 8.25% massimo: considerando che il fondo rischi è un accantonamento fisso, il cui ammontare sarà stabilito per ogni dipartimento, i prelievi al 3% servono a raggiungere quella cifra. Una volta raggiunta, i prelievi più vecchi potrebbero essere restituiti, con meccanismo da stabilire.

3) Al fine di recepire quanto disposto dal legislatore nazionale con il comma 50, dell’art. 1 della Legge 208 del 28 dicembre 2015 (Legge di stabilità 2016) è stata approvata la Modifica dell’art. 15 del Regolamento per le missioni in Italia e all’estero. La nuova norma precisa che solo per le borse di mobilità Erasmus Plus erogate agli studenti si applicano le esenzioni fiscali previste all’articolo 1, comma 3, del decreto-legge 9 maggio 2003, n. 105, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 luglio 2003, n. 170. Per mantenere lo stesso profilo di esenzione anche sulle borse per mobilità Erasmus Plus erogate a favore del personale dipendente dell’Università è infatti necessario ricorrere a quanto disposto dall’apposita normativa tributaria italiana che, con l’art. 51, comma 5 del DPR 917/86 (TUIR), consente la piena esenzione solo in presenza di rimborso analitico delle spese di missione che, pertanto, devono essere debitamente documentate.

E’ stata presentata interrogazione sulla semplificazione della procedura di accertamento delle attività svolte durante le missioni all’estero.

4) Dottorati di ricerca

Per l’A.A. 2016/2017 è stata confermata l’offerta formativa del corrente A.A. con il rinnovo dei 15 corsi di dottorato accreditati dal MIUR.

Il Rettore fa presente che le risorse per finanziare 15 dottorati di ricerca sono di difficilissima reperibilità e ritiene necessario avviare – a sostegno delle attività di ricerca, didattica, innovazione e di sostenibilità finanziaria – il processo di riorganizzazione e razionalizzazione dell’offerta di alta formazione legata ai dottorati di ricerca, da rendere esecutivo a decorrere dal XXXIII ciclo (A.A. 2017/2018). Le 88 borse di dottorato di ricerca necessarie per l’attivazione del XXXII ciclo, alle quali sono da aggiungere quelle stanziate da alcuni Dipartimenti, verranno finanziate con le seguenti risorse:

  • fondi ministeriali dedicati ai dottorati di ricerca e fondi di bilancio;
  • risorse del P.O.R. Sardegna F.S.E. 2014-2020, qualora si addivenisse alla stipula della convenzione con la Regione Sardegna in data antecedente alla pubblicazione del bando di concorso per l’ammissione ai dottorati;
  • in subordine, qualora non si verificasse la condizione di cui al precedente punto 2, con fondi del bilancio di Ateneo, “Accantonamento per spese future e/o impreviste anni 2016/2017/2018”.

Le borse di studio sono state assegnate ai dottorati tenendo conto delle indicazioni per la ripartizione  approvate dagli Organi Accademici negli anni precedenti e delle esigenze manifestate dai Dipartimenti. Il Rettore informa inoltre che l’Ateneo, quale sede convenzionata, dall’a.a. 2013/2014, con il corso di dottorato in Bioingegneria e Robotica – Bioengineering and Robotics dell’Università di Genova, in conformità agli impegni assunti all’atto dell’adesione, finanzierà 1 borsa di studio per il XXXII ciclo, con l’impegno del Dipartimento di Ingegneria elettrica ed elettronica di mettere a disposizione ulteriori 2 borse.

Il parere favorevole del SA sulla proposta di ripartizione delle 88 borse di studio è condizionato al conforme parere del Nucleo di Valutazione di Ateneo.

Il Rettore ha comunicato che nel bando sarà inserito l’obbligo per i dottorandi titolari di borsa di studio di svolgere almeno 8 mesi di attività all’estero salvo specifica deroga del SA. Alcuni componenti del SA hanno manifestato forti perplessità in merito

Il SA ha conferito mandato al Rettore:

  • di apportare alla ripartizione delle borse le modifiche che si rendessero necessarie;
  • di determinare il numero dei posti da bandire, nel rispetto del limite indicato dal Ministero;
  • di porre in essere tutti gli atti necessari alla conclusione dell’iter amministrativo per l’approvazione delle proposte di dottorato in tempo utile per la trasmissione delle stesse al MIUR e all’ANVUR entro il termine del 15.4.2016
  • di avviare il processo di riorganizzazione e razionalizzazione dell’offerta di alta formazione legata ai dottorati di ricerca, da rendere esecutivo a decorrere dal XXXIII ciclo.

5) Sono state approvate alcune modifiche di carattere formale e non sostanziale al Regolamento per il conferimento di assegni di ricerca. Le principali riguardano:

  • l’art. 1 per gli assegni istituzionali: Il SA, sulla base dei finanziamenti annualmente stanziati dal CdA, programma il numero degli assegni di ricerca nel modo seguente:
    1. su proposta del Rettore, destina una parte degli assegni alla presentazione, da parte dei candidati, di progetti di ricerca su tematiche di rilevante interesse istituzionale;
    2. ripartisce fra i dipartimenti gli assegni da destinare alla presentazione, da parte dei candidati, di progetti di ricerca su tematiche di specifico interesse.
  • A tal fine, l’Ateneo provvede all’emanazione di un avviso interno per l’acquisizione di manifestazioni di interesse da parte dei dipartimenti medesimi. Le proposte tematiche, selezionate dai dipartimenti, sono sottoposte alla valutazione di una Commissione di Ateneo, costituita ad hoc con D.R., che predispone una graduatoria sulla base di criteri connessi alla qualità della produzione ed attività scientifica dei proponenti. Gli assegni su altri fondi possono essere conferiti, su richiesta dei dipartimenti e dei docenti responsabili, nell’ambito di specifici progetti di ricerca dotati di propri finanziamenti, erogati da parte di soggetti pubblici o privati.
  • La durata complessiva degli assegni (compresi i rinnovi) è stata adeguata all’art. 6 comma 2bis del D.L. n. 192 del 31.12.2014, ed è stata quindi portata a sei anni.
  • Per gli assegni su altri fondi sono stati semplificati i requisiti di partecipazione, prevedendo che possano concorrere candidati privi del dottorato di ricerca purché siano in possesso di adeguati titoli scientifici e siano stati titolari di precedenti contratti di ricerca di durata non inferiore complessivamente a due anni, anche non continuativi.
  • Sono stati stabiliti precisi vincoli in termini di produttività scientifica per il rinnovo delle diverse annualità degli assegni.

6) Programmazione assegni istituzionali 2016

Il SA ha espresso parere favorevole:

  • sulla destinazione delle risorse disponibili relative alla premialità didattica anni 2014 e 2015 e sui fondi già destinati agli assegni di ricerca per la copertura del bando di n. 27 assegni di ricerca istituzionali.
  • sulla programmazione degli assegni istituzionali per l’anno in corso relativamente dei seguenti progetti di ricerca su tematiche di rilevante interesse istituzionale proposte dal Rettore:
    • La figura di Antonio Gramsci quale patrimonio identitario e culturale per lo sviluppo del territorio;
    • Sistema integrato di elaborazione di dati a supporto delle decisioni;
    • Soluzioni innovative per il miglioramento dell’efficienza energetica del Polo Universitario di Monserrato;
    • Comunicazione e divulgazione del patrimonio culturale e scientifico dell’Ateneo finalizzate all’orientamento.

Per le restanti 23 annualità, il SA ha conferito mandato al Rettore a procedere, per il tramite dei competenti uffici, all’avvio della procedura di raccolta delle manifestazioni di interesse da parte dei dipartimenti a conclusione della quale si provvederà all’emanazione di un unico bando.

Per quanto riguarda la parte B sono stati approvati tutti punti.

Tra le varie ed eventuali sono state presentate:

– Richiesta di utilizzo di un idoneo strumento di riconoscimento di studenti che abbiano avviato il percorso per la variazione di genere: il SA ha conferito mandato al Rettore di effettuare un’analisi della fattibilità amministrativa;

– Richiesta di adesione dell’Ateneo alla Carta per i Diritti degli Studenti Universitari;

– Richiesta di regolamentazione dei festeggiamenti per le lauree in modo da tutelare le normali attività didattiche, scientifiche ed amministrative dell’Ateneo ed il decoro dello stesso;

– Richiesta di servizi di videosorveglianza nelle aule studio onde evitare episodi di vandalismo durante gli orari di apertura.

 

Autori Mariarosa Cardia, Roberto Crnjar, Michele Mascia, Patrizia Mureddu, Valentina Onnis, Francesco Paoli

 

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Le informazioni contenute in questo resoconto informale sono intese per il solo uso interno dell’Ateneo Cagliaritano. Le informazioni che troverete nei resoconti NON HANNO valore di verbale e sono solo a titolo di informazione generale e di complemento di informazione. Le informazioni ufficiali alle quali fare riferimento sono UNICAMENTE quelle che saranno disponibili nei verbali ufficiali del Senato Accademico dell’Università degli Studi di Cagliari. Le informazioni e i dati contenuti nei resoconti non potranno in nessun caso essere utilizzati come riferimento per azioni contro i singoli redattori, gli organi di governo dell’Ateneo o l’Ateneo stesso.

Resoconto informale SA 23.2.2016

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Feb 252016
 

 

La riunione è iniziata con le comunicazioni del Rettore:

1) La seduta pubblica di Senato Accademico e Consiglio di Amministrazione del 5 Febbraio ha ricevuto numerosi apprezzamenti anche all’interno della CRUI. Il Rettore aggiorna sui diversi punti deliberati nella riunione:

  • Il gruppo di lavoro sulla revisione dei criteri per “il costo standard” si è già riunito ed ha lavorato sul documento da presentare al Presidente della Regione. Il 24.02.2016 è prevista l’ultima riunione con la formulazione della versione finale del documento.
  • Il tavolo tecnico per il diritto allo studio, formato da rappresentanti dell’Ateneo e della Regione Sardegna è in corso di attivazione
  • Il Rettore si è fatto parte attiva della protesta dell’Ateneo Cagliaritano per il sottofinanziamento del sistema universitario nazionale (progressioni di carriera/inserimento di giovani ricercatori/rinnovo contratto personale TA/aumento FFO) in sede CRUI in cui ha sostenuto quanto deliberato nella riunione del 5 febbraio.
  • Il tavolo tecnico inter-ateneo per la formulazione di proposte per la revisione radicale dell’attuale sistema di valutazione VQR è stato già costituito dalla CRUI.

2) Il Rettore illustra i seguenti documenti sulla tragica scomparsa del collega Giulio Regeni: Comunicato CRUI Giulio Regeni:  il diritto e il dovere di fare ricerca; Messaggio del Rettore all’iniziativa organizzata dalla Facoltà di Scienze Economiche, Giuridiche e Politiche in concomitanza con i funerali di Giulio Regeni; Comunicato segreteria FLC-CGIL di Cagliari Giulio Regeni.

3) Presentazione calendario Anno Lovisatiano celebrativo centenario morte Domenico Lovisato, illustre studioso dell’ateneo

  • 23 febbraio 2016 – Cagliari – Cerimonia in memoria di Domenico Lovisato e deposizione di corona di fiori da parte dell’Università degli Studi di Cagliari e del Comune di Cagliari sulla tomba di Domenico Lovisato nel Cimitero Monumentale di Cagliari
  • Aprile  2016 – La Maddalena – Convegno sul tema “Domenico Lovisato: Un geologo garibaldino”
  • Giugno 2016 – Sassari – Convegno sul tema “Domenico Lovisato. Dalla Nurra alla Terra del Fuoco”
  • Ottobre 2016 -Cagliari – Convegno “Domenico Lovisato: geologia, paleontologia e passione civile”.

4) Report spese manutenzione: l’Ateneo si è dovuto adeguare ai vincoli normativi Me.Pa. e Consip norme che hanno appesantito la gestione dei processi manutentivi. Il C.d.A. ha ritenuto opportuno e conveniente per l’Amministrazione operare mediante l’Istituto dell’Accordo quadro nell’ambito del quale sono attivi due contratti di manutenzione:

  • contratto già stipulato per manutenzione conservativa edifici di durata biennale, € 700.000,00 complessivi;
  • contratto da stipulare, gara conclusa, per minuta manutenzione edifici interventi ordinari-routinari € 1.000.000 oltre l’IVA.

Nell’ultima parte del 2015 sono stati effettuati una trentina di differenti procedimenti tecnici e amministrativi per circa 1.500.000 euro.

Il Rettore invita i dipartimenti ad inviare richieste cumulative per gli interventi ed a inviare proposte per la gestione.

5) nei giorni 27 e 28 aprile p.v. si svolgeranno le elezioni per il rinnovo per il biennio 2016/18 delle rappresentanze studentesche in Senato Accademico, Consiglio di Amministrazione, CUS, Consigli di Facoltà e Consigli di Classe o Corso.

Il Consiglio di Amministrazione dell’ERSU attualmente in carica, si è insediato solo il 19 maggio 2014 per cui il Senato ha dato mandato al Rettore di per comunicare alla Regione la proroga della validità dei due rappresentanti di docenti e studenti di  rappresentanti sino alla scadenza naturale del mandato nel Consiglio dell’ERSU e, quindi, di posticipare le relative elezioni alla primavera 2017.

6) Regole gestione disponibilità residue nei progetti a finanziamento esterno valutati al costo. Con lo scopo di Costituire un fondo rischi adeguato per coprire il rischio derivante dalla gestione di progetti per i quali è prevista l’approvazione di un rendiconto e per Garantire il reinvestimento nelle attività di ricerca del dipartimento delle risorse derivanti dalla rendicontazione di costi «figurativi» si propone che:

  • il 10% dei costi figurativi rendicontati debba essere accantonato al fondo rischi del dipartimento (in via sperimentale con eventuale riassegnazione al termine della sperimentazione);
  • il 30 % debba rimanere disponibile nel progetto fino all’approvazione del rendiconto;
  • il 60% possa essere reinvestito in una nuova iniziativa con un nuovo progetto di tipo «non cost to cost»

L’argomento di competenza del CdA dovrà tener conto del Regolamento di Ateneo per la disciplina delle attività svolte dal personale docente e dal personale tecnico amministrativo con finanziamenti esterni attualmente in fase di revisione, prevedere delle norme transitorie ed è soggetto a monitoraggio e rivisitazione periodica da parte del CdA.

7) Riunione CRUI 18 Febbraio ha trattato i seguenti argomenti:

  • La CRUI sostiene l’iniziativa “Lo stato e le prospettiva dell’Unione Europea” e l’8 maggio una delegazione parteciperà alla Camera alla iniziativa pubblica. Il Rettore invita tutti a partecipare alla consultazione pubblica sul sito http://www.unica.it/pub/7/show.jsp?id=32504&iso=-2&is=7 e ad organizzare iniziative dipartimentali ed interdipartimentali con il coinvolgimento di istituzioni e associazioni locali.
  • Il decreto “mille proroghe” attualmente in discussione in Senato prevede la possibilità di estendere, su fondi di Ateneo, fino al 31/12/2016 i contratti per RTD-B i cui titolari non abbiano partecipato alle tornate 2012 e 2013 della ASN. Prevede inoltre che possono partecipare ai corsi per RTD-B anche gli assegnisti ex legge 240/2010. Alla luce di queste possibili variazioni della normativa non verranno discussi i punti 2 e 4 dell’OdG relativi al regolamento d’ateneo per gli assegni ricerca e la programmazione degli assegni.
  • Piano straordinario RTD-B: lo scorso venerdì il MIUR ha pubblicato le assegnazioni agli Atenei. A Cagliari sono stati assegnati 13 posti e un altro dovrebbe arrivare a fine anno. Si conferma il minore finanziamento degli atenei sardi e del sud. Il Rettore illustra l’analisi in merito eseguita dall’UDU (http://www.unionedegliuniversitari.it/piano-ricercatori-poche-assunzioni-e-aumento-divario-nord-sud/).
  • Il piano straordinario per i Prof. Ordinari vedrebbe entro il mese di Marzo 2016 l’assegnazione alle università (previsione per UNICA n.1 posto nel 2016 e n.2 posti nel 2017).
  • FFO 2016 e applicazione Costo Standard per Studente: previsto incontro con Livon con rivisitazione dei criteri. Tutta la CRUI chiede un finanziamento con risorse aggiuntive del FFO: lo spostare sempre le stesse risorse da un Ateneo all’altro sta portando il sistema universitario al collasso. La CRUI ha dichiarato che la peculiarità delle Università sarde richiede un intervento dedicato sul FFO.
  • Programmazione triennale al momento al vaglio del Ministro: previsti finanziamenti su un paniere di obiettivi più specifici rispetto alla scorsa applicazione.
  • E’ stata comunicata l’apertura del tavolo su La Buona Università.
  • Primavera delle Università: il 21 marzo in tutte le università italiane si terranno incontri e dibattiti pubblici per riaffermare il ruolo strategico della ricerca e dell’alta formazione per il futuro del Paese. Verranno discusse e raccolte idee e proposte da consegnare al Governo in un documento di sintesi unitario CRUI. In tale giornata saranno pubblicate inserzioni sui maggiori quotidiani nazionali e tutti i rettori dovranno far apparire le loro interviste sui quotidiani locali. Il Rettore invita tutti i dipartimenti a proporre iniziative che coinvolgano tutta la cittadinanza (lezioni pubbliche, seminari e qualsiasi altro evento divulgativo) in far conoscere le attività dell’ateneo e le problematica dell’Università.
  • Il Ministro parteciperà alla prossima assemblea della CRUI e in quella occasione si metteranno in evidenza tutte le gravi problematiche che stanno minando alla base la sopravvivenza del sistema universitario.
  • Tavolo tecnico per la rivalutazione delle retribuzioni dei docenti già istituito.
  • VQR: il sistema universitario italiano considera importante il sistema della valutazione e vuole riportarlo al suo effettivo significato, di valutazione del miglioramento. Il metodo di protesta utilizzato di astensione dal produrre i prodotti della VQR era di difficile applicazione, ma comunque ha determinato una percentuale di astensioni che potrebbe assestarsi intorno tra il 7 e il 10% (i dati rimarranno incerti fino al momento della chiusura effettiva, 14 marzo). La protesta non è comunque conclusa, ma è solo all’inizio, sarà lunga e difficile e continuerà con le manifestazioni del 21 marzo.

La CRUI ha proclamato di voler essere coinvolta da subito e direttamente nella programmazione della prossima VQR e in generale sul sistema valutativo da attuare.

Verificata la scarsa partecipazione alla proposta di non chiudere la VQR presentata dal nostro Rettore e da pochi altri, tutti gli Atenei porteranno a termine la VQR. I Rettori si comporteranno in modo differente per quanto riguarda il conferimento forzoso dei prodotti.

Il Rettore ribadisce che non attuerà nessun comportamento attivo e che eserciterà la funzione di inserimento/scelta dei prodotti di quei colleghi che, non avendo intenzione nella loro protesta di danneggiare l’Ateneo o il Dipartimento, facciano arrivare all’indirizzo mail rettore@unica.it la seguente dichiarazione ”Acconsento a che il Rettore inserisca e scelga i prodotti della ricerca in mia vece” entro il 28 febbraio.

A procedura VQR conclusa a livello dipartimentale i dati di partecipazione sono i seguenti:

  • Docenti accreditati: N. 952
  • Docenti che hanno chiuso la selezione:  N. 851 (89.4 %)
  • Docenti che non hanno chiuso la selezione:  N. 101 (10.6 %), di cui:
  • Docenti che non hanno prodotti da conferire: N. 18 (1.9 %)
  • Docenti che non devono conferire alcun prodotto:  N. 10 (1.2 % )
  • Docenti con prodotti valutabili che non hanno chiuso al selezione: N. 73 (7.7 %)

Per quanto riguarda l’ottimizzazione dei risultati dell’Ateneo nella VQR e la risoluzione dei conflitti interdipartimentali nessun dipartimento verrà penalizzato nell’assegnazione di risorse per la “cessione” di un prodotto della ricerca ad altro dipartimento.

8) Il Rettore illustra la lettera inviata ai rettori dalla “Rete29Aprile”:

http://www.rete29aprile.it/index.php/comunicati-stampa-menu/comunicati-r29a/504-cari-colleghi-non-fate-da-scudo-alle-scellerate-politiche-che-voi-stessi-contrastate che ha provveduto ad inoltrare sulla lista utenti e di cui condivide i contenuti.

 

Sono stati quindi approvati a ratifica decreti rettorali riguardanti affidamenti incarichi 2° semestre Facoltà di Biologia e Farmacia,  autorizzazione costo orario, modifica e integrazione regolamento per l’utilizzo da parte di terzi di aule e/o spazi dell’Ateneo, e quattro concessioni di nulla osta per insegnamento fuori sede.

 

Per quanto riguarda l’ordine del giorno:

1) E’ stato modificato, nelle more del parere favorevole del Consiglio di Amministrazione, l’art. 37 del Regolamento Carriere Amministrative studenti. In estrema sintesi: incorrono in decadenza gli studenti iscritti a corsi a ciclo unico ex DM 509/1999 e DM 270/2004 che non acquisiscano almeno 1 CFU in 8 anni accademici, gli studenti iscritti a corsi biennali e triennali ex DM 509/1999 e DM 270/2004 che non acquisiscano almeno 1 CFU in un numero di anni pari alla durata normale del corso di studi, gli studenti iscritti ad ordinamenti pre DM509/1999 che non superino almeno un esame in 8 anni. La norma verrà applicata dall’anno accademico 2015-2016, per le decadenze maturate in AA precedenti si applicherà la normativa prevista dall’art. 149 del R.D. 1952/1933. Sono stati inoltre abrogati gli articoli 57 e 57 bis del regolamento carriere studenti.

Il Rettore intende avviare un progetto pilota rivolto inizialmente agli studenti iscritti ai corsi afferenti  alla Facoltà di Studi umanistici che preveda un percorso specifico e innovativo, per i fuori corso, anche con attività di counseling.

2) Modifica Regolamento Assegni non discusso per quanto riportato nelle comunicazioni del Rettore.

3) E’ stato approvato il Regolamento di Ateneo sulle modalità di gestione del servizio di smaltimento dei rifiuti speciali che definisce ruoli e compiti delle figure coinvolte a vario titolo nella gestione del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti speciali e, nel contempo, fornisce agli utenti un supporto tecnico durante le fasi di avvio e di gestione ordinaria del sistema. Il regolamento ha lo scopo di razionalizzare e coordinare le procedure per il ritiro, il trasporto, lo stoccaggio e lo smaltimento dei rifiuti speciali attraverso la definizione delle figure interessate, i compiti previsti per ognuna e le procedure per accedere al servizio e di garantire uniformità di comportamento in tutte le Strutture dell’Ateneo a tutela dell’ambiente, della salute pubblica e della sicurezza dei lavoratori, nel rispetto delle norme vigenti in materia di rifiuti e di tracciabilità degli stessi (SISTRI). Verranno successivamente elaborati i relativi manuali di istruzione operativi.

4) Programmazione assegni istituzionali 2016 non discusso per quanto riportato nelle comunicazioni del Rettore

5) E’ stata rinnovata la composizione del Comitato Unico di Garanzia. Questi i nuovi componenti:

  • Prof. Francesco Mola, designato dall’Amministrazione con funzioni di Presidente
  • Prof.ssa Anna Maria Baldussi, designata dall’Amministrazione
  • Prof.ssa Paola Fadda, designata dall’Amministrazione
  • Prof.ssa Cristina Lavinio, designata dall’Amministrazione
  • Prof.ssa Donatella Rita Petretto, designata dall’Amministrazione
  • Dott.ssa Graziella Marceddu,  Flc CGIL
  • Sig. Salvatore Noli, Cisl Università
  • Sig.ra Maria Bonaria Carboni, UIL RUA
  • Sig.ra Laura Di Pietro, CISAL
  • Sig.ra Giuliana Cocco, CONFSAL/SNALS Università – CISAPUNI.

Il Prof. Mola sollecita gli studenti a nominare il proprio rappresentante e comunica che sono stati acquistati gli arredi per le “stanze rosa”.

6) E’ stata rinnovata la commissione elettorale centrale per il rinnovo delle rappresentanze studentesche. Questi i nuovi componenti:

  • Francesco Sitzia, Presidente
  • Antonio De Giudici, Componente
  • Gaetano Melis, Componente
  • Lucia Caterina Fancello, Componente
  • Monica Lai, Componente Segretario.

Per quanto riguarda la parte B sono state approvati tutti punti.

 

Autori: Mariarosa Cardia, Roberto Crnjar, Gianluca Gatto, Elsa Lusso, Valentina Onnis, Patrizia Mureddu, Roberta Silvagni

DISCLAIMER

Le informazioni contenute in questo resoconto informale sono intese per il solo uso interno dell’Ateneo Cagliaritano. Le informazioni che troverete nei resoconti NON HANNO valore di verbale e sono solo a titolo di informazione generale e di complemento di informazione. Le informazioni ufficiali alle quali fare riferimento sono UNICAMENTE quelle che saranno disponibili nei verbali ufficiali del Senato Accademico dell’Università degli Studi di Cagliari. Le informazioni e i dati contenuti nei resoconti non potranno in nessun caso essere utilizzati come riferimento per azioni contro i singoli redattori, gli organi di governo dell’Ateneo o l’Ateneo stesso.

Resoconto informale SA 26.1.2016

 Resoconti, Resoconti SA  Commenti disabilitati su Resoconto informale SA 26.1.2016
Gen 312016
 

Resoconto informale della seduta del Senato Accademico del 26.1.2016

Si ricorda ai lettori che lo scopo di questi resoconti è contestualizzare le sedute e le decisioni prese dal Senato Accademico, senza alcuna pretesa di sostituzione dei verbali ufficiali che soli fanno testo ufficiale di riferimento. Si veda il disclaimer in coda al resoconto.

 

La riunione è iniziata con le comunicazioni del Rettore:

1) Riunione CRUI giovedì 21 gennaio è stata dedicata a VQR, riconoscimento scatti e AVA.

VQR: ribadito che tutti gli atenei non intendono sottrarsi alla valutazione, allo stesso tempo non sono tollerabili le disfunzioni del sistema che portano a proroghe dei termini a singhiozzo e le indicazioni sulla procedura che cambiano in continuazione. La CRUI ha scritto all’ANVUR una lettera in cui si chiede un rinvio della VQR a quando l’ANVUR avrà messo a punto meccanismi e procedure certe di valutazione. Nella prossima riunione della CRUI del 3 febbraio prenderà una posizione unitaria sulla partecipazione alla VQR dipendente dalle risposte dell’ANVUR alla lettera di cui sopra. In ogni caso non sono previste iniziative singole degli atenei (o tutti partecipano alla VQR o nessuno) e la VQR 2011-2014 non potrà di fatto, a causa dei vincoli legati al regime di bilancio degli atenei, essere usata per la ripartizione tra gli atenei del FFO 2016.

Il 9 febbraio ci sarà una seconda riunione organizzata dalla CRUI tra i delegati per la ricerca in cui verranno scambiate informazioni tecniche sulla VQR ed in particolare su un programma di prevalutazione dei prodotti dei settori bibliometrici da inviare per la VQR.

Scatti stipendiali: la CRUI ha mandato al MIUR una lettera sul blocco degli scatti. La CRUI ha costituito un tavolo tecnico CRUI-MIUR-CUN che elaborerà una proposta di rivalutazione degli stipendi dei docenti per portarli a livelli simili a quelli dei docenti delle altre nazioni. Un’altra commissione CRUI si occuperà di proporre delle linee guida per l’elaborazione dei regolamenti d’ateneo per l’attribuzione degli scatti triennali. La nuova progressione stipendiale non automatica riguarda tutti i vincitori di concorso post ASN e tutti i docenti che una volta maturato l’ultimo scatto biennale passeranno in automatico al nuovo regime.

AVA: una commissione CRUI in collaborazione con ANVUR sta lavorando alla nuova versione di AVA che sarà presentata nel prossimo aprile. La nuova versione prevede procedure semplificate rispetto a quelle attuali, ad esempio il riesame sarà triennale e non annuale e i risultati delle visite dei CEV si conosceranno immediatamente.

2) Riunione pubblica SA e CdA del 5 Febbraio su Costo standard per studente, Diritto allo studio, Accreditamento e VQR già pubblicizzata nelle liste d’ateneo e il cui programma si trova al link http://www.unica.it/pub/7/show.jsp?id=32154&iso=-2&is=7.

La riunione ha lo scopo di informare tutti le componenti dell’ateneo, i cittadini e i politici delle ricadute di costo standard per studente, VQR e accreditamento sulla sopravvivenza dell’Ateneo. In particolare i criteri usati per la determinazione del costo standard penalizzano in maniera rilevante gli atenei meridionali e soprattutto quelli sardi. Data l’importanza degli argomenti si auspica una forte partecipazione.

3) I parlamentari sardi Pes, F. Sanna, Coni, Marroccu, Meloni, Mura, G. Sanna, Scanu dopo incontri con il Rettore in cui sono stati informati sulla situazione di definanziamento in cui versano gli atenei sardi hanno presentato, di concerto con l’Ateneo, un emendamento al decreto mille proroghe (atto camera deputati 3515) in cui si prevede che il FFO 2016 sia invariato rispetto al FFO 2015.

4) costituzione gruppo di lavoro per proporre nuovi criteri e parametri per il costo standard composto da Pietro Ciarlo, Beniamino Cappelletti Montano, Valentina Onnis, Guido Mula, Alessandra Orrù.

5) Presentazione del nuovo logo, denominazione e attività del “Contamination lab”

6) Si è conclusa la valutazione dei progetti di ricerca del Programma “Visiting Scientist” con il finanziamento di 67 dei 93 programmi presentati.

7) Il Rettore ha dato mandato per la revisione della policy sulla proprietà intellettuale con particolare riguardo alle brevettazioni. Le nuove linee di indirizzo saranno tese alla semplificazione del parco brevetti, alla riduzione dei costi e prevedono un impegno temporale non superiore ai 3 anni dell’Ateneo per il sostenimento economico del brevetto.

8) Convenzione BioMed Central e SpringerOpen stipulata dall’Ateneo consente la pubblicazione open access con uno sconto del 15% sulle riviste di questi editori.

9) Dati i lunghi tempi necessari per l’acquisizione della certificazione ISEE è stata concessa una proroga per la presentazione dell’autocertificazione e la scadenza della seconda rata tasse è stata spostata al 9 febbraio.

10) La prof.ssa Loffredo, presidente del Nucleo di Valutazione d’Ateneo, illustra i contenuti dell’analisi delle criticità e dei punti di forza della didattica erogata dai corsi di studio in base alle valutazioni degli insegnamenti da parte degli studenti frequentanti. La relazione è già stata inviata ai direttori dei dipartimenti i quali sono invitati a far pervenire al rettore le considerazioni sui singoli corsi di studio dopo averne discusso in riunioni con i coordinatori. Il NVA propone di dare maggiore visibilità alle opinioni degli studenti, di avviare azioni concrete di miglioramento, di migliorare la qualità delle informazioni e raccolte e di utilizzare l’analisi delle opinioni degli studenti a sostegno delle politiche e delle scelte regolamentari per:

  • definizione e articolazione offerta formativa
  • conferimento e rinnovo incarichi d’insegnamento a docenti esterni
  • proroga contratti di Ricercatore a tempo determinato
  • chiamata dei professori, in particolare a mezzo di procedure valutative
  • premialità legata agli scatti stipendiali e istituzione del fondo per la premialità, previsti dalla legge n.   240/2010.

 

Sono stati quindi approvati a ratifica decreti rettorali riguardanti la stipula di un contratto a titolo gratuito per la laurea magistrale in Fisica, autorizzazione all’insegnamento fuori sede per un ricercatore di science economiche e aziendali, proroga incarico componenti collegio dei revisori dei conti scaduto il 31 dicembre nelle more della nomina dei componenti designati dal MEF, modifica al piano formativo e budget del corso di preparazione ed orientamento per i corsi di laurea della facoltà di Medicina e Chirurgia e della facoltà di Biologia e Farmacia. La modifica è legata al fatto che ci sono state solo 92 iscrizioni a fronte delle 150 preventivate con conseguente riduzione dell’introito derivante dalle tasse di iscrizione.

 

Per quanto riguarda l’ordine del giorno:

1) E’ stato dato mandato al Rettore di proporre la candidatura dell’Ateneo per l’accreditamento nel 2017, fermo restando che la seduta pubblica di SA e CdA del 5 Febbraio sarà occasione per approfondire il tema dell’accreditamento dell’Ateneo.

Le visite delle CEV sono previste nel primo trimestre 2017 e riguarderanno oltre la struttura e organizzazione complessiva dell’ateneo (requisiti AQ1-AQ7), 8 corsi di studio (4 scelti dall’ateneo) e 4 dipartimenti (2 scelti dall’ateneo). La valutazione dei dipartimenti verterà su ricerca, didattica e terza missione. Non saranno visitati i dipartimenti che non abbiano connessione con i corsi di studio visitati.

Il Rettore ha comunicato la prossima uscita dei bandi per le candidature come revisore CEV ed invita i docenti a partecipare.

2) E’ stato espresso parere favorevole all’adozione del Piano integrato 2016-2018 e all’aggiornamento del piano triennale per la Prevenzione della Corruzione e del Programma Triennale per la Trasparenza e l’Integrità che costituiscono parte integrante del Piano integrato 2016-2018. Il documento sarà disponibile dopo l’approvazione del CdA e contiene le linee d’intervento e di organizzazione complessiva dell’ateneo che saranno oggetto di valutazione in fase di accreditamento (vedi punto 1). Si prevede l’assegnazione a Corsi di studio e Dipartimenti di specifici obiettivi da raggiungere. Il Piano integrato è un documento da sottoporre ad aggiornamento e integrazione con cadenza semestrale.

3) Modifiche RAD: approvate con mandato al Rettore di modificare le SUA dei corsi di studio secondo le indicazioni del NVA.

4) E’ stata approvata la stipula del contratto con il CISIA per i test di accesso TOLC ai corsi di laurea delle facoltà di Ingegneria ed architettura e Scienze.

Il Rettore ha chiesto l’elaborazione di indicatori per valutare l’efficacia dei test TOLC. Il rettore propone inoltre di progettare dei corsi estivi per la preparazione ai test di ammissione a tutti i corsi di studi di primo livello. I corsi della durata di circa 15 giorni possono essere in modalità tradizionale od online, avranno come destinatari gli studenti del 3°-4° anno delle scuole superiori e oltre a costituire un’attività di orientamento dovrebbero consentire di non avere iscritti con debito formativo e di evitare l’attivazione di corsi di riallineamento.

5) E’ stata approvata la partecipazione dell’Ateneo ai 5 progetti nazionali Lauree scientifiche afferenti alle aree Chimica, Fisica, Matematica, Scienze Geologiche, Biologia.

Il Rettore chiede che l’Ateneo riceva una relazione sul raggiungimento dei target indicati nei progetti in particolare per quanto riguarda la relazione con il numero degli iscritti ai corsi di laurea scientifici ed il relativo tasso di abbandono.

6) Modifica Regolamento Comitato Unico di Garanzia, il regolamento è stato integrato con la possibilità di partecipazione alle sedute del Comitato di uno studente designato dal Consiglio degli Studenti, senza diritto di voto, su invito del Presidente e solo nei casi in cui gli argomenti in discussione riguardino gli studenti.

7) Nuovo regolamento utilizzo aule, locali e/o spazi dell’ateneo. In breve viene meglio precisato quali spazi vengono concessi dal Rettore  e quali dai Presidenti di Facoltà. I Presidenti dovranno comunicare formalmente la concessione dei locali alla Direzione Appalti, Acquisti e Contratti prima dello svolgimento delle manifestazioni sia in caso di concessione a titolo gratuito sia in caso di concessione con rimborso delle spese di gestione.

Il Rettore ricorda che la concessione a titolo gratuito comporta l’organizzazione delle manifestazioni in orari coincidenti con quelli del servizio di portierato e comunica che in fase di elaborazione un sistema informatico di prenotazione di tutte le aule dell’Ateneo.

8) E’ stata autorizzata la stipula di contratti a titolo gratuito e oneroso con professori in quiescenza per esigenze dei corsi di laurea della facoltà di Ingegneria e Architettura.

 

Per quanto riguarda la parte B sono state approvati tutti punti.

 

A cura di: Pierpaolo Carrus, Roberto Crnjar, Elsa Lusso, Valentina Onnis, Francesco Paoli

 

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