Resoconto SA 23.03.2021

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Mar 312021
 

Resoconto informale del Senato Accademico

23 marzo 2021

 

 

Comunicazioni del Rettore

 

Il M. Rettore dà il benvenuto al nuovo Presidente del Consiglio degli studenti, Federico Sias.

 

  1. Autorizzazione alla revoca della procedura ristretta per l’affidamento dell’accordo quadro biennale per il servizio integrato di organizzazione di eventi e contestuale autorizzazione all’indizione di nuova gara telematica mediante procedura aperta sopra soglia comunitaria ai sensi dell’art. 60 del d.lgs. 18 aprile 2016, n. 50 Codice dei contratti pubblici, per l’affidamento dell’accordo quadro di forniture e servizi integrati a basso impatto ambientale per l’organizzazione di eventi dedicati anche a studenti con acquisizione di crediti formativi, anche in modalità telematica, che comprenda, ove necessario, il servizio di segreteria tecnica e organizzativa per la registrazione degli iscritti (anche per esigenze della didattica) e registrazione all’evento, l’organizzazione dei viaggi mediante acquisto biglietti aerei, trasporti, la prenotazione alloggi, i servizi accessori di catering, l’allestimento spazi, noleggio arredi, servizi di accoglienza, per le esigenze dell’Università degli Studi di Cagliari.

L’emergenza sanitaria in corso ha comportato una variazione sostanziale delle esigenze della Stazione Appaltante, rendendo in parte non più rispondenti all’interesse pubblico le prestazioni, così come dedotte nel capitolato, rendendosi necessario l’inserimento dell’organizzazione di eventi on line tra le prestazioni oggetto dell’appalto.

Nelle more dell’espletamento della procedura è stata, inoltre, aggiudicata la gara per l’attivazione di un accordo quadro di durata biennale per il servizio di stampa e fornitura di gadget personalizzati con logo dell’Università degli Studi di Cagliari, che in parte potrebbero essere venduti, secondo la disciplina del contratto estimatorio, nell’ambito dell’esecuzione dell’AQ in parola.

Le prestazioni che si rendono necessarie, a seguito dell’emergenza sanitaria in atto, comportano pertanto la ridefinizione dell’oggetto del contratto e la contestuale indizione di una nuova gara per far fronte alle nuove esigenze generate dall’emergenza sanitaria in atto. Per approfondimenti si vedano le slide.

 

  1. Donazione pietre commemorative

Il Rettore, ai sensi dell’art. 69 del Regolamento d’Ateneo per l’Amministrazione la Finanza e la Contabilità, comunica al Consiglio che una ditta di Gavoi ha donato all’Università n° 2 pietre di granito commemorative dei 400 anni di fondazione dell’Ateneo. Le pietre oggetto della donazione hanno forma naturale e derivano da scarti di estrazione da cava e lavorazione e sono state trattate nel pieno rispetto della normativa vigente. Le spese di trasporto delle pietre sono a totale carico dell’Ateneo. La donazione è priva di qualsiasi altro onere a carico dell’Università. Per approfondimenti si vedano le slide.

 

  1. Inaugurazione Museo di Arte e Culture Contemporanee MUACC

Nell’ambito delle manifestazioni per i 400 anni dell’Ateneo, lo scorso 17 marzo è stato inaugurato il nuovo Museo di Arte e Culture Contemporanee allestito presso i locali del Palazzo Nieddu in Via Santa Croce 63, che sono stati appositamente trasformati in “spazio museale” con lo scopo di rinnovare l’incontro fra l’Università e la produzione artistica contemporanea, e che si caratterizzano per una vocazione specifica sia alla ricerca che alla formazione.

Il progetto nasce con due principali linee d’azione: l’organizzazione di mostre temporanee, finalizzate all’approfondimento di temi e contenuti che interagiscano con le opere esposte a rotazione, e il contestuale svolgimento di attività nell’ambito del Laboratorio didattico permanente di “Storia delle esposizioni e pratiche curatoriali”, finalizzato alla professionalizzazione degli studenti nel settore, in continuità con il progetto laboratoriale già sperimentato nell’anno accademico 2017-2018 con il Corso di Laurea Magistrale in Archeologia e Storia dell’arte.

Come noto, l’Ateneo cagliaritano possiede un importante patrimonio culturale che comprende un corpus significativo di beni storico artistici, tra cui si distingue la Collezione d’arte contemporanea del Dipartimento di Lettere, Lingue e Beni culturali, la cui prima acquisizione si deve al Prof. Corrado Maltese, ordinario di Storia dell’arte moderna a Cagliari dal 1957 al 1969. La Collezione, costruita soprattutto per donazioni e scelte, costituisce un piccolo ma significativo patrimonio perfettamente aggiornato e calibrato sulle espressioni artistiche all’epoca più innovative. La collezione si è progressivamente ampliata grazie all’impegno proficuo di numerosi docenti del nostro Ateneo, tra i quali occorre menzionare in particolare Marisa Volpi Orlandini, Gillo Dorfles, Salvatore Naitza e Marisa Frongia, e attualmente comprende opere di artisti che hanno ricoperto un ruolo significativo nel contesto isolano, incluse le testimonianze di protagonisti di statura nazionale e internazionale, da Maria Lai a Costantino Nivola. La scelta di destinare le opere ad uno spazio espositivo permanente risponde all’esigenza di renderle fruibili da un pubblico quanto più possibile ampio, nell’ottica di una sempre maggiore apertura dell’Università verso la cittadinanza.

Al termine della seduta del SA viene mostrato il video di presentazione del Muacc e la Prof.ssa Ladogana, che ha diretto il progetto scientifico, ne presenta le importanti finalità per la ricerca, la didattica e il rapporto col territorio.

 

  1. EVENTI

24 marzo 2021 ore 10:30 – Inaugurazione asilo nido, via Trentino 32. La struttura è destinata ad ospitare fino ad un massimo di 4 bambini, dai 3 mesi fino ai 12 mesi, e 10 bambini dai 12 ai 36 mesi. Nei prossimi mesi verrà appaltata la gestione del servizio.

 

26 marzo 2021 ore 10:30 – Inaugurazione “STANZA DI STANZE. La corte giardino per il corpo e la mente” presso la Cittadella Universitaria di Monserrato.

 

Dal 21 al 24 aprile 2021 – Eventi 400 anni organizzati dalla Facoltà di Scienze economiche giuridiche e politiche.

 

 

PARTE A

 

PRATICA 1. POLITICHE DELLA QUALITÀ

a) Relazione sull’attività svolta dal Garante degli Studenti della Università degli Studi di Cagliari nel periodo dal 1° Gennaio al 31 Dicembre 2020 ai sensi dell’art. 19, comma 6, dello Statuto di Ateneo emanato con D. R. D.R. 339 del 27 marzo 2012 e ss.mm.ii.

Il Garante rivolge i propri ringraziamenti al Magnifico Rettore e al Senato Accademico e Consiglio di Amministrazione, per il supporto fornito nell’assolvimento del compito assegnatogli, al Prorettore Vicario, Prof. Francesco Mola, ai Direttori di Dipartimento, al corpo docente, nonché al Direttore Generale, Dott. Aldo Urru, e ai dirigenti e funzionari dell’Ateneo, tutti sempre disponibili alla più ampia collaborazione, e fa presente che le Pratiche aperte nel corso dell’anno sono state complessivamente n. 78. Si veda nelle slide l’elenco delle principali questioni poste nelle pratiche.

 

PRATICA 1. POLITICHE DELLA QUALITÀ

b) Aggiornamento del piano triennale per la prevenzione della corruzione e la trasparenza (PTPCT 2021-2023)

Il Direttore Generale presenta l’aggiornamento del Piano Triennale per la Prevenzione della Corruzione (PTPCT) 2021-2023 ed evidenzia le principali azioni previste.

  • A seguito della riorganizzazione delle Direzioni si provvederà alla verifica e all’eventuale aggiornamento della mappatura dei processi, a una revisione dell’analisi del rischio corruttivo per i processi aggiornati e alla definizione del rischio corruttivo dei nuovi processi. Tale attività verrà svolta sulla piattaforma informatica in uso in apposite sessioni formative che coinvolgeranno i responsabili dei processi interessati.
  • Prevedere, a seguito della conclusione del progetto “Su Misura” (aggiornamento del codice etico e di comportamento), l’inserimento di nuove norme da integrare nella sezione “Studenti” e “Personale docente” del suddetto codice.
  • Definire l’atto dispositivo sulla rotazione ordinaria del personale (a cura della Direzione personale, organizzazione e performance) sui criteri definiti nel PTPCT 2020-2022 e nel PNA 2019, tenendo conto delle esigenze gestionali e organizzative.
  • Previsione di specifiche misure nell’ambito del macroprocesso Gare d’appalto.
  • Attuare un monitoraggio sulle misure di prevenzione della corruzione, generiche e specifiche.

L’approvazione del PTPCT 2021-2023 determina l’aggiornamento del Documento Strategico di Programmazione Integrata, di cui il piano è parte integrante.

 

PRATICA 1. POLITICHE DELLA QUALITÀ

c) Valutazione qualità della ricerca (VQR) 2015-2019 casi studio della terza missione e aggiornamento sul conferimento dei prodotti della ricerca.

Il Dott. Gaetano Melis ricorda che dal 22 febbraio u.s. è stata avviata la procedura di conferimento dei

prodotti della ricerca che terminerà il prossimo 23 aprile.

L’ANVUR ha spostato il termine per la comunicazione del numero dei prodotti di ricerca complessivi da conferire per ogni Dipartimento dal 19 marzo al 9 aprile p.v. Di conseguenza anche il termine interno per la comunicazione alla Direzione per la ricerca e il territorio (DIRICTER) da parte dei Dipartimenti è aggiornato al 7 aprile p.v.

L’ANVUR dopo l’avvio della procedura ha integrato le informazioni relative agli indici citazionali internazionali per i GEV 13a e 13b e il 19 marzo ha precisato che “con riferimento alle tabelle che contengono la distribuzione dei percentili degli indicatori citazionali, la banca dati WOS ha già proceduto a imputare gli articoli mondiali delle riviste indicizzate nelle categorie “Multidisciplinary Sciences” e “General and Internal Medicine” alla subject category specifica e ritenuta ad essi pertinente.”

Nella stessa comunicazione ANVUR ha ritenuto opportuno ribadire “che ai fini della valutazione il criterio della peer review informata da indici citazionali internazionali attribuisce alle tabelle pubblicate un significato di SUPPORTO alla valutazione e NON di AUTOMATISMO tra valori citazionali della singola pubblicazione ed esito della valutazione VQR.”

Il 19 marzo, infine, all’interno di IRIS è stata resa disponibile l’informazione relativa al profilo di valutazione cui saranno associati i prodotti specificamente conferiti dai docenti: Profili del personale permanente e delle politiche di reclutamento.

Si riportano di seguito le scadenze per i diversi attori che utilizzeranno la piattaforma IRIS-VQR, che sono state aggiornate per la prime due fasi:

  • Fase 1: Selezione prodotti da parte dei Ricercatori / Selezione dei prodotti per i docenti non più attivi su IRIS o per quelli che non operano direttamente, gestione dei conflitti e Supervisione nel Dipartimento / Supervisione Ateneo e gestione dei conflitti tra Dipartimenti dal 22/02 al 29/03.
  • Fase 2: Selezione finale dei prodotti da parte dei Dipartimenti e gestione dei conflitti nel Dipartimento / Supervisione Ateneo e gestione dei conflitti tra Dipartimenti dal 30/03 al 14/04.
  • Fase 3: Gestione dei conflitti tra Dipartimenti e chiusura della procedura da parte dell’Ateneo dal 15/04 al 23/04.

Casi studio della terza missione

Il bando VQR 2015-2019 prevede anche la valutazione delle attività di Terza missione svolte dalle Istituzioni e dalle relative articolazioni interne, il cui impatto si sia verificato durante il periodo 2015-2019. L’Università di Cagliari è tenuta a presentare n.8 casi di studio (numero dei casi pari alla metà dei Dipartimenti).

Dopo l’ultimo invito formulato nelle sedute degli Organi Accademici di febbraio u.s. sono state presentate ulteriori proposte. Ai referenti dei diversi casi studio sarà richiesto da parte della DIRICTER di compilare, entro l’11 aprile p.v., la scheda prevista dall’ANVUR al fine di permettere al Rettore di individuare gli otto casi da conferire.

 

PRATICA 1. POLITICHE DELLA QUALITÀ

d): Accordo Quadro tra l’Università degli Studi di Cagliari e la Regione Autonoma della Sardegna – Assessorato della Difesa dell’Ambiente per la realizzazione di attività istituzionali finalizzate all’attuazione degli obiettivi di Sviluppo sostenibile di cui all’Agenda ONU 2030.

Il Rettore comunica che lo scorso 3 febbraio è stato sottoscritto un Accordo Quadro di collaborazione tra l’Università degli Studi di Cagliari e l’Assessorato della Difesa dell’Ambiente della Regione Autonoma della Sardegna, finalizzato alla realizzazione di attività istituzionali di comune interesse nell’ambito dell’attuazione degli Obiettivi di Sviluppo sostenibile di cui all’Agenda ONU 2030.

La firma dell’Accordo è il risultato dell’intenso lavoro di interlocuzione istituzionale condotto dall’Ateneo tramite il Coordinamento per l’attuazione delle politiche di sostenibilità ambientale della Direzione Acquisti e Appalti ed il Servizio Sostenibilità e Valutazione Ambientale Strategica dell’Assessorato regionale della Difesa dell’Ambiente che, congiuntamente, hanno curato la redazione del documento.

L’Università degli Studi di Cagliari e la RAS, prosegue il Rettore, intrattengono da anni una proficua collaborazione istituzionale in molteplici ambiti di competenza dell’Assessorato della Difesa dell’Ambiente. Si ricorda a titolo esemplificativo la recente Convenzione per l’aggiornamento della Strategia regionale di adattamento ai cambiamenti climatici. Considerato l’impegno col quale l’Ateneo svolge un ruolo attivo sul territorio per promuovere le politiche di sostenibilità ambientale e la crescita di comportamenti consapevoli per l’attuazione di modelli di sviluppo sostenibile, si è ritenuto opportuno proseguire la fruttuosa collaborazione in tale ambito al fine di promuovere la salvaguardia del patrimonio ambientale, l’attuazione della Strategia per lo Sviluppo sostenibile, la diffusione di buone pratiche e comportamenti utili, non all’ambiente, ma anche allo sviluppo dell’economia circolare nelle filiere produttive di beni e di servizi. Per approfondimenti si vedano le slide.

 

 

PRATICA 2. Master A.A. 2020/2021 rinviata alla prossima seduta

 

PRATICA 3. CONFERIMENTO TITOLO ACCADEMICO ALLA MEMORIA AI SENSI DELL’ART. 45 DEL REGOLAMENTO CARRIERE AMMINISTRATIVE

Il Senato Accademico esprime parere favorevole all’unanimità sulla proposta del Consiglio della Facoltà di Studi Umanistici del 24/02/2021, relativa al conferimento della laurea alla memoria alla studentessa: CHESSA CLAUDIA, matricola 30/35/57131 (Corso di Laurea in Scienze della Comunicazione). La decisione costituisce un atto di umanità, oltre che un piccolissimo atto di attenzione e sensibilità nei confronti dei congiunti della studentessa scomparsa prematuramente la quale nel suo percorso di studio aveva superato i 4/5 delle attività formative previste dal piano di studi. Per approfondimenti si vedano le slide.

 

 

PARTE B

Le istruzioni inserite nella parte B sono state approvate senza discussione.

 

  • Ratifica i Decreti Rettorali.
  • Rinnovo convenzione operativa della convenzione quadro tra l’Istituto di Geologia Ambientale e Geoingegneria del Consiglio Nazionale delle Ricerche (IGAG) e l’Università degli Studi di Cagliari.
  • Istituzione del Centro Interuniversitario per la Ricerca e lo Sviluppo della Public History (CISPH) – Interuniversity Centre for Research and Development of Public History.
  • Facoltà di Scienze economiche, giuridiche e politiche (Segreteria studenti CdS Politici ed economici): ammissione studenti stranieri non comunitari in possesso di titolo di studio conseguito all’estero – immatricolazioni A.A. 2020/21.
  • Facoltà di Studi Umanistici (Segreteria Facoltà di Scienze della Formazione): ammissione italiani/comunitari e stranieri in possesso di titolo di studio conseguito all’estero – immatricolazioni A.A. 2020/2021.
  • Modifica Regole Generali del Budget di Facoltà – Quota investimenti per la didattica.

 

In chiusura di questa ultima seduta del Senato Accademico presieduta dal Magnifico Rettore uscente, la Prof.ssa Maria del Zompo ringrazia il Senato Accademico e tutti i componenti degli organi dell’Ateneo, il personale docente e non docente e gli studenti tutti per la proficua collaborazione nei sei anni di intenso impegno del suo mandato.

Anche noi, personalizzando un po’ questo spazio, ringraziamo Maria del Zompo, per la sua costante disponibilità al confronto aperto che ci ha permesso di svolgere il nostro mandato in maniera costruttiva sempre con l’obiettivo del rafforzamento del rapporto tra l’Ateneo e il Corpo Docente.

 

I rappresentanti delle tre Macro Aree in Senato Accademico

Tatiana Cossu, Michele Mascia, Iole Tomassini Barbarossa

 

 

IMPORTANTE

Le informazioni contenute in questo resoconto informale sono intese per il solo uso interno dell’Ateneo Cagliaritano. Le informazioni che troverete nei resoconti NON HANNO valore di verbale e sono solo a titolo di informazione generale e di complemento di informazione.

Le informazioni ufficiali alle quali fare riferimento sono UNICAMENTE quelle che saranno disponibili nei verbali ufficiali approvati dal Senato Accademico dell’Università degli Studi di Cagliari. Le informazioni e i dati contenuti nei resoconti non potranno in nessun caso essere utilizzati come riferimento per azioni contro i singoli redattori, gli organi di governo dell’Ateneo o l’Ateneo stesso.

Resoconto SA 19.02.2021

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Mar 122021
 

Resoconto informale del Senato Accademico

19 febbraio 2021

 

Comunicazioni del Rettore

 

1 Pubblicazione MUR bando formazione commissioni nazionali 21-23 per conferimento ASN

E’ stato pubblicato bando per la formazione delle commissioni nazionali 2021-2023 per il conferimento dell’abilitazione scientifica nazionale:

https://www.mur.gov.it/it/atti-e- normativa/decreto-direttoriale-n-251-del-29-01-2021

Il Rettore invita i Direttori di Dipartimento di attivarsi per motivare i colleghi a presentare la domanda per la partecipazione alla procedura i cui termini scadono alle ore 15:00 del giorno 29 marzo 2021. La domanda può essere presentata utilizzando il “sito docente” (https://loginmiur.cineca.it), esclusivamente mediante la procedura telematica ai sensi dell’articolo 6, comma 3, del D.P.R. 95/2016, accessibile dalla piattaforma sul sito http://abilitazione.miur.it

 

2 Programma per giovani ricercatori “Rita Levi Montalcini”. Dichiarazione disponibilità ad accogliere i vincitori prima della pubblicazione del bando anno 2020.

Il D.M 442 del 10 agosto 2020, relativo ai criteri di ripartizione del FFO 2020, all’articolo      6, prevede la destinazione di apposite risorse per la prosecuzione del programma denominato “programma per giovani ricercatori – Rita Levi Montalcini” a favore di giovani studiosi ed esperti italiani e stranieri. Tenuto conto che in sede di presentazione della domanda i candidati devono indicare in ordine di preferenza le Università statali presso le quali intendono svolgere l’attività di ricerca, e fatta salva la valutazione scientifica del dipartimento sul singolo candidato in una seconda fase, è stata prevista, nell’apposita procedura, accessibile all’indirizzo https://bandomontalcini.cineca.it/atenei, la dichiarazione che una volta compilata dovrà essere stampata, sottoscritta  dal Rettore e dal Direttore Generale dell’Ateneo e inviata al MUR mediante upload sul sito stesso. L’ Ateneo ha dato disponibilità ad accogliere eventuali candidati.

 

3 Programma Nazionale per la Ricerca 2021-2027

Il PNR  2021-2027 (https://www.mur.gov.it/sites/default/files/2021-01/Pnr2021-27.pdf) è il documento che orienta le politiche della ricerca in Italia, alla realizzazione del quale concorrono le amministrazioni dello Stato con il coordinamento del MUR: https://www.mur.gov.it/it/aree-tematiche/ricerca/programmazione/programma-nazionale-la-ricerca

Approvato il 15 dicembre 2020, il nuovo PNR è articolato in priorità di sistema, grandi ambiti di ricerca e innovazione e relative aree d’intervento, piani nazionali e missioni. Le priorità di sistema sono state identificate all’interno di gruppi di lavoro che hanno coinvolto università, enti di ricerca ed i Cluster Tecnologici Nazionali, nonché attraverso un processo di consultazione dei principali stakeholder nazionali. Il risultato è uno strumento di programmazione quadro pluriennale partecipato e dinamico, pensato per contribuire al raggiungimento dei Sustainable Development Goals (SDGs) delle Nazioni Unite, delle priorità della Commissione Europea, degli Obiettivi della politica di coesione 2021-2027 nonché all’iniziativa Next Generation EU.

L’impostazione del PNR 2021-2027, elaborata dal Mur, raccoglie alcuni dei suggerimenti/proposte avanzati dai portatori di interesse coinvolti nel processo di redazione, in particolare:

la richiesta di estendere la durata del PNR da tre a sette anni, in coerenza con la programmazione europea 2021- 2027;

il rafforzamento della collaborazione pubblico-privata per sostenere la competitività delle imprese e contribuire a vincere le sfide tecnologiche, economiche e sociali;

la razionalizzazione e il potenziamento degli ecosistemi dell’innovazione in una logica pubblico-privata;

l’importanza di una Governance integrata tra i diversi attori coinvolti;

il ruolo centrale dei programmi europei della ricerca e del Green Deal;

un più ampio accesso possibile ai dati e ai risultati della ricerca (open science) e dell’innovazione (open innovation);

lo sviluppo e il potenziamento di una piattaforma nazionale di valorizzazione della proprietà intellettuale e imprese spin-off della ricerca pubblica, per realizzare attività di matchmaking;

la valorizzazione della figura del dottorato di ricerca industriale;

la promozione di start up e spinoff all’interno dei grandi ambiti di ricerca;

la necessità di semplificare e razionalizzare gli strumenti di supporto alla R&S&I per renderli più efficaci e rapidi;

il potenziamento e razionalizzazione delle infrastrutture di ricerca e la loro apertura al sistema delle imprese;

l’approccio per Missioni.

 

4 Proposta applicazione sanzioni per utenti che non disdicono prenotazione servizi in biblioteca.

Il Rettore comunica che presso le biblioteche viene frequentemente lamentato il mancato annullamento della prenotazione dei posti da parte degli studenti che, per motivi imprevisti, non possono recarsi presso la struttura nel giorno in cui avevano prenotato il posto. Si è quindi deciso di provare a disincentivare questa cattiva pratica introducendo dal 1° marzo delle sanzioni specifiche per quanti non disdicono il posto prenotato in caso di sopraggiunti problemi a recarsi in biblioteca. Dopo 3 assenze accompagnate da mancate cancellazioni, anche non continuative, la biblioteca applicherà la sospensione dello studente dai servizi per un mese.

 

5 Acquisizione donazione

Il Rettore comunica al Senato che presso la biblioteca Sez. Dante Alighieri del Distretto delle Scienze Umane è stata recentemente acquisita la donazione delle eredi del Prof. Ernesto Paolone, noto musicologo, docente di Storia della Musica e bibliotecario del Conservatorio di musica Pierluigi da Palestrina di Cagliari. Nel corso degli anni aveva raccolto una cospicua collezione di materiale librario di carattere musicale con una predominanza del periodo romantico. Il Rettore sottolinea l’importanza che questa donazione riveste per l’ampliamento del patrimonio del Sistema Bibliotecario in ambito musicale e ringrazia le eredi per la generosità dimostrata nei confronti dell’Ateneo.

 

6 Accordo quadro CNR

Il 14 gennaio è stato rinnovato l’accordo quadro con il CNR, nel quale si riconosce l’interesse comune a mantenere e sviluppare forme di collaborazione per lo svolgimento di attività di ricerca, sviluppo tecnologico ed innovazione e nell’ambito delle attività di didattica e formazione.

Il documento fissa le regole fondamentali della collaborazione, nonché la disciplina per la regolamentazione delle specifiche Convenzioni Operative attualmente vigenti, con gli Istituti di Neuroscienze, Ricerca Genetica e Biomedica, Scienze dell’Atmosfera e del Clima, Geologia Ambientale e Geoingegneria (attualmente in fase di rinnovo).

 

7 Politiche per la Qualità. Documento Strategico di Programmazione Integrata (DSPI) – Aggiornamento 2021

Sono stati rilevati alcuni refusi nell’Allegato 1 e nell’Allegato 3 del Documento Strategico di Programmazione Integrata – Aggiornamento 2021, approvato nel corso dell’ultima seduta del Consiglio di Amministrazione del 28 gennaio 2021 e sul quale il Senato Accademico aveva espresso parere favorevole nella seduta del 26 gennaio.

Considerato il mandato del Consiglio di Amministrazione assegnato al Rettore per la correzione ed integrazione del DSPI e degli Allegati in caso di necessità, si è provveduto alla correzione e pubblicazione dei documenti corretti sul portale www.unica.it nella sezione “amministrazione trasparente” e sul “Portale delle Performance” del Dipartimento della Funzione Pubblica. Per approfondimenti si vedano le slide.

 

8 Lettera Rettore all’Assessore della Sanità e al Direttore Generale RAS per estensione campagna di vaccinazione degli studenti, borsisiti, specializzandi, dottorandi Facoltà di Medicina

(Si vedano le slide)

 

9 Lettera Presidente Facoltà di Medicina e Chirurgia all’AOU per richiedere vaccinazione specializzandi primo anno, studenti, borsisti e dottorandi.

(Si vedano le slide)

 

10 MUR – Oggetto: Piano vaccinale COVID-19 per il personale universitario. Acquisizione dati.

Il MUR comunica che, in ottemperanza all’Ordinanza n. 2/2021 del Commissario Straordinario per l’attuazione e il coordinamento delle misure di contenimento e contrasto dell’emergenza epidemiologica COVID-19, e tenuto conto di quanto previsto dall’art. 17-bis del d.l. 17.03.2020, n. 18, convertito dalla L. 24 aprile 2020, n. 27, le Amministrazioni e gli enti interessati provvedono a trasmettere all’anagrafe nazionale degli assistiti del Sistema Tessera Sanitaria i dati necessari per la predisposizione degli elenchi degli appartenenti alle categorie degli assistiti eleggibili per le vaccinazioni per la prevenzione delle infezioni da SARS-CoV-21.

Al MUR è stato richiesto di provvedere a rendere disponibile al Ministero dell’economia e delle finanze l’elenco del personale in servizio presso ciascun Ateneo ai fini dell’inserimento dello stesso personale nel piano vaccinale relativo al COVID-19.

Tenuto conto della assoluta importanza di rendere disponibile un elenco completo e aggiornato del personale in servizio, il MUR richiede alle Istituzioni di procedere con ogni urgenza a operare sul portale per l’FFO (https://ffo.cineca.it), che sarà appositamente aggiornato da CINECA, in base alle seguenti indicazioni.

Per le università statali: verifica e validazione dei dati (nome, cognome, codice fiscale, qualifica), già pre-caricati a sistema, relativi a: personale docente e ai ricercatori, compresi i titolari di assegni di ricerca; docenti a contratto cui è stato affidato un insegnamento nell’a.a. 2020/2021; personale non docente che presta servizio presso l’Ateneo.

Il MUR segnala l’estrema importanza che il codice fiscale di ogni addetto sia inserito correttamente nella piattaforma, poiché tale dato sarà preso in considerazione ai fini dell’inserimento nell’elenco del piano vaccinale. Per ulteriori approfondimenti si vedano le slide.

 

11 EVENTI

Facoltà di Medicina e Chirurgia

Dal 18 febbraio 2021 “Luoghi e protagonisti illustri della Medicina di UniCa”: allestimento presso gli spazi pubblici dell’Ospedale Civile e della Spina Didattica a Monserrato e pagine dedicate alla Facoltà di Medicina e Chirurgia della Galleria Multimediale 400 anni UniCa.

Il 19 febbraio 2021 in streaming su www.unica.it “Studio del corpo umano tra storia e innovazione”, evento di celebrazione dei 400 anni della Facoltà di Medicina e Chirurgia

Rettorato

4 marzo 2021 ore 10:30, via streaming su www.unica.it: Inaugurazione A.A. 2020/2021

Facoltà di Scienze

Nel mese di marzo si terranno gli eventi organizzati dalla Facoltà di Scienze nell’ambito delle

celebrazioni dei 400 anni di UniCa: 19 marzo 2021 Aula Boscolo in streaming: «Le Scienze tra il ’600 e il ’900». Intervengono i Proff. Gianni Fenu, Francesco Casula, Giaime Marongiu, Gian Luigi Pillola, Maria Polo.

 

PARTE A

 

PRATICA 1. POLITICHE DELLA QUALITÀ

a) Emergenza Covid-19 – Fase 3 – Aggiornamento

Il Prof. Mola comunica che il Co.RE.Co conferma la proposta di organizzazione della didattica deliberata dagli organi accademici.

Tutti gli studenti iscritti in corso hanno ricevuto un questionario per la scelta della modalità di frequenza delle lezioni: hanno optato per la didattica in presenza 6742 iscritti. In funzione dell’andamento generale si valuterà in seguito la possibilità di accogliere ulteriori richieste di ammissione alle lezioni in presenza.

È stato costituito un gruppo di lavoro (GdL Trasporti) che ha partecipato a tutte le riunioni del tavolo di coordinamento presso la prefettura, acquisendo le informazioni sugli orari critici dei trasporti pubblici. Il GdL ha elaborato il questionario attraverso cui è stato possibile rilevare le abitudini di mobilità degli studenti che hanno optato per la didattica in presenza. I dati rilevati ed elaborati hanno consentito di individuare le criticità potenziali sulle direttrici usate dai nostri studenti. I risultati sono stati condivisi con le aziende di trasporto (ARST e CTM). Anche sulla base delle elaborazioni realizzate dal GdL Trasporti è stato possibile predisporre degli orari delle lezioni a minimo impatto sul Trasporto Pubblico Locale, per i quali l’Ateneo ha ricevuto apprezzamenti dal prefetto e dai responsabili Trasporto Pubblico Locale.

Il programma di rientro degli studenti in Ateneo prevede quanto segue:

  • nella 1° settimana del secondo semestre tutti gli studenti frequenteranno le lezioni distanza;
  • a partire dalla 2° settimana la didattica delle lauree magistrali e quella delle lauree triennali, che hanno un numero di iscritti basso, verrà erogata in modalità mista.
  • a partire dalla 3° settimana anche la didattica dei corsi di laurea triennale verrà erogata in modalità mista, ossia gli studenti potranno optare per seguire le lezioni in presenza o a distanza.

Per la prenotazione delle lezioni in presenza è stato adottato il modulo Easy Lesson presente nella suite informatica della società EasyStaff che ricomprende anche i moduli Easy Course e Easy Room che l’Ateneo ha già adottato per la predisposizione degli orari delle lezioni: https://www.easystaff.it/

Le lezioni in presenza saranno garantite compatibilmente con l’andamento della pandemia e potranno rendersi necessari eventuali periodi di sospensione qualora dovesse verificarsi un peggioramento della situazione sanitaria generale. In ogni caso si proseguirà con la didattica a distanza sempre nel rispetto del calendario stabilito a inizio semestre. Per approfondimenti si vedano le slide.

Registrazione lezioni. L’Ateneo è organizzato affinché le lezioni possano essere registrate in modo da consentirne la successiva fruizione agli studenti abilitati ad accedere all’aula virtuale, in formato di flusso video (non scaricabile) trasmesso per il tramite della medesima piattaforma online utilizzata per la teledidattica, anche per consentirne la fruizione da parte degli studenti che dovessero riscontrare problemi di connessione, problemi di accesso e altri oggettivi impedimenti per poterle seguire in real time. Le lezioni potranno essere registrate su iniziativa del docente titolare del corso.

Utilizzo delle piattaforme. Sarà consentito affiancare alla piattaforma Adobe Connect la piattaforma Microsoft Teams, oltre che per esercitazioni ed esami, anche per le attività didattiche interattive. La piattaforma Teams potrà essere utilizzata anche per la didattica frontale.

Si rimanda per le modalità operative sull’utilizzo della piattaforma agli allegati tecnici disponibili sulla

pagina https://www.unica.it/unica/it/covid19_didattica.page

Prima della ripresa delle lezioni verranno organizzati degli incontri formativi per i docenti sull’utilizzo delle piattaforme.

Le attività laboratoriali ed esercitazioni riprenderanno in modalità mista a partire dalla prima settimana del II semestre nel rispetto delle norme e dei protocolli di sicurezza vigenti, al fine di garantire l’effettività del diritto allo studio per tutte le categorie di studenti (compresi coloro che avranno scelto la modalità di fruizione a distanza)

Attività esperienziali in spazi esterni all’Ateneo (es. attività di campagna) potranno riprendere in presenza sulla base delle esigenze rappresentate dai Consigli di CdS o dai Consigli di Dipartimento e nel rispetto dei protocolli di sicurezza anche per ciò che concerne la fase di eventuale trasporto/spostamento dei partecipanti. In caso di attività svolte in presenza gli studenti dovranno raggiungere la sede nella quale si svolgerà l’attività con mezzo proprio.

Disponibilità di tutorial e video didattici per coloro che non potranno partecipare in presenza.

I tirocini curriculari potranno continuare ad essere svolti sia presso soggetti esterni sia internamente presso Dipartimenti, Centri, Direzioni dell’Ateneo. In entrambi i casi potranno essere svolti in presenza oppure a distanza (smartworking) oppure in modalità mista.

Gli esami del II semestre si svolgeranno in modalità mista nel rigoroso rispetto delle disposizioni e dei vincoli indicati nel protocollo di sicurezza predisposto dagli uffici competenti. Sarà cura di ciascuna Facoltà valutare se sussistano le condizioni logistiche e organizzative per lo svolgimento in presenza

Gli esami finali proseguiranno in modalità online nel rispetto dei manuali operativi già in uso.

Il SA esprime parere favorevole sull’organizzazione dell’attività didattica presentata, fino alla prossima seduta del Senato Accademico, e dà mandato al Rettore per un’eventuale integrazione del documento con ulteriori azioni che si dovessero rendere necessarie per fronteggiare la situazione di emergenza sanitaria.

Compatibilmente con la disponibilità delle aule, anche per i dottorati, master e scuole di specializzazione verrà garantita l’erogazione in modalità mista.

 

PRATICA 1. POLITICHE DELLA QUALITÀ

b) Valutazione qualità della ricerca (VQR) 2015-2019 dei prodotti della ricerca

L’ANVUR ha concluso la pubblicazione dei documenti e delle informazioni necessarie per lo svolgimento della VQR 2015-19. Il cronoprogramma prevede prossimamente le seguenti due attività:

  • Conferimento dei prodotti di ricerca dal 22/02/2021 al 23/04/2021.
  • Comunicazione del numero dei prodotti di ricerca complessivi da conferire per ogni Dipartimento entro il 19/03/2021.

Si ricorda che la VQR è finalizzata alla valutazione dei risultati della ricerca scientifica dell’Ateneo e dei Dipartimenti, anche a livello di area scientifica, e che si dovrà conferire un numero massimo di prodotti corrispondente al triplo del numero dei ricercatori in servizio al 1° novembre 2019. L’Ateneo può facoltativamente conferire a valutazione un numero inferiore di prodotti tenendo conto delle esenzioni che la tabella 3 del Bando VQR prevede per determinati ruoli. Si veda nelle slide la tabella con i dati, riportati per ogni Dipartimento, relativi al numero di ricercatori in servizio al 1° novembre 2019, al numero minimo e massimo di prodotti conferibili.

È importante sottolineare inoltre che la valutazione sarà articolata su tre categorie: l’intero insieme dei ricercatori dell’ateneo; le persone che sono state reclutate o hanno avuto un avanzamento di carriera nel periodo in esame; i ricercatori che hanno conseguito un dottorato di ricerca in UniCa e fanno parte del personale universitario. Sarebbe opportuno pertanto privilegiare nella scelta dei prodotti i secondi due profili.

I Dipartimenti, pertanto, sono invitati a comunicare alla Direzione per la ricerca e il territorio (DIRICTER) entro il 17 marzo 2021 il numero complessivo di prodotti che si intende conferire. DIRICTER comunicherà all’ANVUR, tramite l’apposita piattaforma, il numero di prodotti indicato da ogni Dipartimento.

I risultati della valutazione, come indicato nel bando dell’ANVUR, saranno utilizzati oltre che per il profilo di qualità del personale permanente, per quello delle politiche di reclutamento e per quello del profilo di formazione della ricerca. Di questa indicazione è opportuno tenerne conto nell’individuazione dei prodotti della ricerca e nell’attribuzione degli stessi ai singoli docenti.

Si riportano di seguito le scadenze che si ritiene opportuno indicare per i diversi attori che utilizzeranno la piattaforma IRIS-VQR:

Fase 1: Selezione prodotti da parte dei Ricercatori / Selezione dei prodotti per i docenti non più attivi su IRIS o per quelli che non operano direttamente, gestione dei conflitti e Supervisione nel Dipartimento/ Supervisione Ateneo e gestione dei conflitti tra Dipartimenti dal 22/02 al 23/03: 29 giorni. È opportuno che i Dipartimenti prevedano delle scadenze interne per i docenti anticipate rispetto a quelle di sistema.

Fase 2: Selezione finale dei prodotti da parte dei Dipartimenti e gestione dei conflitti nel Dipartimento / Supervisione Ateneo e gestione dei conflitti tra Dipartimenti dal 24/03 al 14/04: 21 giorni.

Fase 3: Gestione dei conflitti tra Dipartimenti e chiusura della procedura da parte dell’Ateneo dal 15/04 al 23/04: 8 giorni.

Si fa presente, infine, che nel corso di un incontro, che si è tenuto lo scorso 12 febbraio, sono state illustrate alcune delle funzionalità della piattaforma CRUI-UNIBAS, che è messa a disposizione dei Dipartimenti e potrà essere utilizzata, anche effettuando delle simulazioni, per agevolare la selezione dei migliori prodotti per la VQR 2015-19. Solamente dalla data di avvio della campagna VQR sarà possibile accedere alla piattaforma e aderire esplicitamente all’utilizzo della stessa, inoltre, il fornitore del software renderà disponibili dei video-tutorial, che forniranno un aiuto nell’utilizzo della procedura.

Per approfondimenti si vedano le slide.

 

PRATICA 1. POLITICHE DELLA QUALITÀ:

c) Valutazione qualità della ricerca (VQR) 2015-2019 della terza missione

Il bando VQR 2015-2019 prevede la valutazione delle attività di Terza Missione svolte dalle Istituzioni e dalle relative articolazioni interne, il cui impatto si sia verificato durante il periodo 2015-2019. Le Università sono pertanto invitate a presentare dei casi di studio relativi alle attività di Terza Missione che, dal punto di vista numerico, siano pari alla metà del numero dei propri Dipartimenti.

I casi studio dovranno essere conferiti, tramite apposita piattaforma informatica, dal 22 febbraio al 23 aprile 2021. I casi studio sono ordinariamente riferiti ai Dipartimenti o strutture assimilate entro un numero massimo di due per Dipartimento; qualora l’intervento sia riferibile all’intera Istituzione, il caso studio potrà essere riferito all’Istituzione.

I casi studio devono riguardare, anche tenuto conto di quanto riportato nelle Linee Guida ANVUR del 7 novembre 2018, interventi il cui impatto sia verificabile nei seguenti campi d’azione:

  1. a) Valorizzazione della proprietà intellettuale o industriale (brevetti, privative vegetali e ogni altro prodotto di cui all’articolo 2, comma 1, del Decreto Legislativo n. 30/2005);
  2. b) Imprenditorialità accademica (es. spin off, start up);
  3. c) Strutture di intermediazione e trasferimento tecnologico (es. uffici di trasferimento tecnologico,

incubatori, parchi scientifici e tecnologici, consorzi e associazioni per la Terza missione);

  1. d) Produzione e gestione di beni artistici e culturali (es. poli museali, scavi archeologici, attività musicali, immobili e archivi storici, biblioteche e emeroteche storiche, teatri e impianti sportivi);
  2. e) Sperimentazione clinica e iniziative di tutela della salute (es. trial clinici, studi su dispositivi medici, studi non interventistici, biobanche, empowerment dei pazienti, cliniche veterinarie, giornate informative e di prevenzione, campagne di screening e di sensibilizzazione);
  3. f) Formazione permanente e didattica aperta (es. corsi di formazione continua, Educazione Continua in Medicina, MOOC);
  4. g) Attività di Public Engagement, riconducibili a:
  5. Organizzazione di attività culturali di pubblica utilità (es. concerti, spettacoli teatrali, rassegne cinematografiche, eventi sportivi, mostre, esposizioni e altri eventi aperti alla comunità);
  6. Divulgazione scientifica (es. pubblicazioni dedicate al pubblico non accademico, produzione di programmi radiofonici e televisivi, pubblicazione e gestione di siti web e altri canali social di comunicazione e divulgazione scientifica, escluso il sito istituzionale dell’ateneo);

iii. Iniziative di coinvolgimento dei cittadini nella ricerca (es. dibattiti, festival e caffè scientifici, consultazioni on-line; citizen science; contamination lab);

  1. Attività di coinvolgimento e interazione con il mondo della scuola (es. simulazioni ed esperimenti hands-on e altre attività laboratoriali);
  2. h) Produzione di beni pubblici di natura sociale, educativa e politiche per l’inclusione (es. formulazione di programmi di pubblico interesse, partecipazione a progetti di sviluppo urbano o valorizzazione del territorio e a iniziative di democrazia partecipativa, consensus conferences, citizen panel);
  3. i) Strumenti innovativi a sostegno dell’Open Science;
  4. j) Attività collegate all’Agenda ONU 2030 e agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs).

Pertanto, tenuto conto di quanto sopra, l’Università di Cagliari è tenuta a presentare n. 8 casi di studio ed invita i Direttori di Dipartimento ad effettuare delle proposte in tema, al fine di massimizzare l’efficacia della presentazione dell’Ateneo in relazione all’impatto di Terza missione. Per il momento i casi studio all’esame e che saranno valutati insieme ad ulteriori nuove proposte provenienti dai Dipartimenti, fanno riferimento a:

  1. CLAB UniCa
  2. Coordinamento nazionale Italian CLAB Network
  3. Modifica ed effetti regolamenti brevetti e spin off
  4. UniCa&Imprese e promozione delle relazioni con il territorio
  5. Creazione e risultati del CREA Centro Servizi per l’Innovazione e l’Imprenditorialità
  6. Predisposizione del Piano Energetico per la Sardegna
  7. Cagliari 2020 Smart Cities & Communities
  8. Competence Transformation – Riqualificazione Digitale

Si attendono ulteriori suggerimenti dai Dipartimenti dell’Ateneo.

Nella seduta del Senato Accademico del mese di marzo saranno definitivamente individuati gli otto casi da presentare e saranno indicati i referenti per la compilazione della scheda.

 

PRATICA 2 – POR FSE 2014-2020 – Progetto orientamento UNICA_ORIENTA – Obiettivo Specifico 10.5 “Innalzamento dei livelli di competenze, di partecipazione e di successo formativo nell’istruzione universitaria e/o equivalente” – Azione 10.5.1 Azioni di raccordo tra scuole e istituti di istruzione universitaria o equivalente per corsi preparatori di orientamento all’iscrizione all’istruzione universitaria o equivalente, anche in rapporto alle esigenze del mondo del lavoro

L’Università degli Studi di Cagliari in data 28.09.2017 ha sottoscritto l’Accordo Quadro, ai sensi dell’art. 15 della legge 241/1990, con la Regione Autonoma della Sardegna e l’Università degli Studi di Sassari per la realizzazione di iniziative di orientamento all’istruzione universitaria o equivalente a valere sui fondi della programmazione del POR FSE 2014/2020 da attuarsi negli gli anni accademici 2017/2018, 2018/2019, 2019/2020 e 2020/2021 per un finanziamento totale pari a euro 4.723.000,00.

Il progetto è stato sviluppato nel rispetto delle due linee di intervento indicate dalla deliberazione della Giunta regionale n. 25/1 del 23/05/2017:

Linea A – Potenziamento dell’orientamento nella Scuola;

Linea B – Potenziamento dell’orientamento in entrata nell’Università.

Il progetto è stato avviato nell’anno 2018 ed è stato implementato con azioni in accordo con le scuole superiori della Sardegna e con il potenziamento delle attività di orientamento in ingresso a supporto degli iscritti al 1 anno di corso di studio.

A partire dal mese di marzo 2020, il sopraggiungere dell’emergenza epidemiologica legata al Covid 19 ha impattato pesantemente su tutto il settore dell’istruzione e della formazione superiore, richiedendo uno sforzo enorme di adattamento da parte delle Istituzioni scolastiche e delle Università, che si sono viste costrette repentinamente a ripensare le modalità tradizionali di erogazione della didattica e dei servizi. Ciò ha comportato uno slittamento temporale e una riformulazione delle attività del progetto orientamento in corso o in procinto di attivazione e il rinvio per tutte quelle attività previste nell’Accordo di programma e formulate per una erogazione in presenza nelle Scuole o nelle Università. In particolare, sono state le azioni della Linea di intervento A, portate avanti in sinergia con le istituzioni scolastiche, anch’esse impegnate a riorganizzare le attività a distanza, a subire i maggiori rallentamenti della spesa.

Tutto ciò premesso, gli Atenei di Cagliari e Sassari hanno richiesto alla Regione Sardegna con nota prot. 243105 del 28.12.2020, una proroga temporale di un anno del progetto, facendone slittare il termine inizialmente previsto per il 30 settembre 2021 al 30 settembre 2022 al fine di consentire la piena realizzazione delle attività previste nell’Accordo di programma sottoscritto il 28.09.2017. La richiesta di proroga è stata subordinata all’approvazione della rimodulazione dei Piani finanziari del progetto orientamento che consente, con la redistribuzione dei disavanzi presenti, la prosecuzione delle attività progettuali per un ulteriore anno.

Per approfondimenti si vedano le slide.

 

PRATICA 3. SECONDO PIANO STRAORDINARIO 2020 PER IL RECLUTAMENTO RICERCATORI DI CUI ALL’ARTICOLO 24, COMMA 3, LETT. B), DELLA LEGGE 240/2010 (DM 856/2020)

INDIVIDUAZIONE SSD DA ATTIVARE NEL DIPARTIMENTO DI INGEGNERIA MECCANICA, CHIMICA E DEI MATERIALI

Il Rettore ricorda che nella precedente seduta del 26 gennaio 2021, il Senato ha espresso parere favorevole sulla proposta di individuazione dei settori scientifico-disciplinari su cui attivare 53 dei 55 posti del “Secondo Piano Straordinario 2020 per il reclutamento ricercatori (art. 24, comma 3, lett. b), della legge 240/2010) assegnati al nostro Ateneo con il D.M. n. 856 del 16 novembre 2010.

Ha inoltre preso atto che la pratica relativa all’individuazione dei SSD relativi ai 2 posti assegnati al Dipartimento di Ingegneria meccanica, chimica e dei materiali sarebbe stata discussa nella successiva riunione del Senato Accademico. Il Dipartimento di Ingegneria meccanica, chimica e dei materiali nella seduta del 18 febbraio 2021 ha individuato i SSD (si veda la tabella nelle slide).

Il SA esprime parere favorevole.

 

 

PARTE B

Le istruzioni inserite nella parte B sono state approvate senza discussione.

 

Il Senato ratifica i seguenti Decreti Rettorali:

  • Accordo quadro di collaborazione CRS4 – rinnovo.
  • Adesione alla costituenda Associazione “Advanced School of Public Health, Epidemiology and Biostatistics” – Alta Scuola di Sanità Pubblica.
  • Istituzione Centro Interdipartimentale Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA) e Malattie del Motoneurone.
  • Facoltà di Studi Umanistici (Segreteria Facoltà di Studi Umanistici): Ammissione italiani/comunitari e stranieri in possesso di titolo di studio conseguito all’estero (immatricolazioni A.A. 2020/2021).
  • Facoltà di Studi Umanistici (Segreteria Facoltà di Scienze della Formazione): Ammissione italiani/comunitari e stranieri in possesso di titolo di studio conseguito all’estero (immatricolazioni A.A. 2020/2021).
    • Concessione nulla osta insegnamento presso altri Atenei A.A. 2020/2021.

 

I rappresentanti delle tre Macro Aree in Senato Accademico

Tatiana Cossu, Michele Mascia, Iole Tomassini Barbarossa

 

IMPORTANTE

Le informazioni contenute in questo resoconto informale sono intese per il solo uso interno dell’Ateneo Cagliaritano. Le informazioni che troverete nei resoconti NON HANNO valore di verbale e sono solo a titolo di informazione generale e di complemento di informazione.

Le informazioni ufficiali alle quali fare riferimento sono UNICAMENTE quelle che saranno disponibili nei verbali ufficiali approvati dal Senato Accademico dell’Università degli Studi di Cagliari. Le informazioni e i dati contenuti nei resoconti non potranno in nessun caso essere utilizzati come riferimento per azioni contro i singoli redattori, gli organi di governo dell’Ateneo o l’Ateneo stesso.

Resoconto SA 26.01.2021

 Avvisi  Commenti disabilitati su Resoconto SA 26.01.2021
Gen 312021
 

Resoconto informale del Senato Accademico

26 gennaio 2021

 

 

Comunicazioni del Rettore

 

  1. G7 e G20 Youth Summit: Young Ambassadors Society sta selezionando i Delegati Italiani per i Summit Y7 e Y20

Il M. Rettore comunica che in collaborazione con il Governo Italiano e il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Young Ambassadors Society (YAS) sta selezionando i delegati che rappresenteranno l’Italia allo Youth 7 (Y7) e allo Youth 20 (Y20), gli engagement group ufficiali del G20 e G7 dedicati ai giovani. Il Rettore invita i rappresentanti degli studenti a diffondere la notizia (approfondimenti nelle slide).

 

  1. Resoconto assemblea CRUI del 21.01.2021

NEXT GENERATION EU

I principali progetti legati al mondo universitario presenti nel piano Next Generation Eu riguardano i seguenti argomenti (per un elenco più ampio si vedano le slide) che comporteranno riforme e misure adeguate:

Potenziamento delle competenze e diritto allo studio

  • Vi sarà una spinta notevole affinché gli atenei comincino a dotarsi di lauree professionalizzanti.
  • Si procederà affinché le lauree siano immediatamente abilitanti.
  • Classi di laurea: si intende procedere per togliere le gerarchie nei CdS fra discipline affini e caratterizzanti. L’obiettivo è di fare in modo che nei CdS si possano inserire materie più moderne non legate strettamente ad un SSD.
  • Riforma dei Dottorati
  • Innovazione del quadro normativo legato all’edilizia universitaria, all’offerta di residenze per studenti e all’erogazione di borse di studio.

Dalla ricerca all’impresa

Riforme:

  • Riforma a supporto degli interventi di promozione della R&S
  • Potenziamento delle grandi infrastrutture di ricerca
  • Potenziamento dei centri di technology transfer
  • Costruzione di ecosistemi di innovazione
  • Riforma dei Dottorati
  • Riforme a sostegno dell’attrattività delle posizioni di ricercatore

Misure:

  • Nuovi PRIN – Ricerche su temi di rilevante interesse nazionale
  • Fondo Programma Nazionale della Ricerca (FPNR)
  • Finanziamento Giovani Ricercatori
  • Dottorati innovativi per le imprese e immissione di ricercatori nelle imprese
  • Dottorati e ricercatori green e innovazione
  • Fondo per l’edilizia e le infrastrutture di ricerca
  • Le Misure (MISE): potenziamento ed estensione tematica e territoriale dei centri di trasferimento tecnologico per segmenti di industria; accordi per l’innovazione; iniziative sul modello Partenariati in ricerca e Innovazione – Horizon Europe.

 

RESOCONTO DEL GRUPPO CRUI SUL RECLUTAMENTO

Il Gruppo CRUI che si occupa del reclutamento ha presentato una prima analisi preliminare sulla ricerca, sull’organico e sui seguenti obiettivi:

Obiettivo 1: incremento del numero dei laureati

Fra i risultati più problematici vi è il numero di 30-34enni con istruzione terziaria in Italia, appena il 27,6% nel 2019, uno dei valori più bassi nell’Unione Europea. Negli ultimi 8 anni il numero delle lauree in Italia è passato da 205.539 (2011) a 233.477 (2019), pertanto nei prossimi anni la presenza di laureati nella popolazione italiana 30-34enne crescerà.

Obiettivo 2 – Riduzione del rapporto studenti/docenti

Il sistema universitario italiano ha un rapporto studenti/docenti più elevato rispetto alla media europea (20,3 contro 15,7). Per conformarsi ai valori standard europei mantenendo inalterato il numero degli iscritti il nostro Paese dovrebbe incrementare il numero dei docenti aumentandolo del 29,5%.

Organico

In Italia abbiamo un corpo docente anziano rispetto agli altri Stati UE (si vedano le slide). È elevata anche l’età media dei ricercatori a tempo determinato di tipo A (38,4 anni) e dei ricercatori a tempo determinato di tipo B (40,9 anni). Gli assegnisti di ricerca hanno in media 33,4 anni.

Per approfondimenti si rimanda alle slide.

 

  1. Lettera congiunta dei Presidenti della Facoltà di medicina e Chirurgia di Sassari e Cagliari al Presidente RAS e all’Assessore RAS Sanità: impegno specializzandi emergenza COVID-19.

Si propone di consentire agli specializzandi di prestare la propria opera nelle vaccinazioni, inoltre di consentire l’attività presso le USCA e di stipulare contratti di lavoro autonomo presso strutture del Servizio Sanitario, motivati dal perdurare dell’emergenza COVID-19. Si rimanda alle slide per approfondimenti.

 

  1. Rinnovo Consiglio degli studenti – Elezione Presidente

Il Rettore comunica che sono state programmate e in parte avviate le procedure con il CINECA per la configurazione degli eventi elettorali per lo svolgimento delle elezioni relative alla composizione del Consiglio degli studenti e all’elezione del Presidente. Nel rispetto di quanto indicato nell’art. 22 dello Statuto, le elezioni si svolgeranno in tre turni elettorali secondo il seguente calendario:

4 febbraio 2021 – elezioni rappresentanze nei consigli e nelle giunte di dipartimento;

11febbraio 2021 – elezioni rappresentanze dei consigli di facoltà e dei dipartimenti per facoltà;

17 febbraio 2021 – elezioni Presidente, al fine di poter nominare il Presidente in tempo utile per la prossima seduta del Senato prevista il 23 febbraio p.v.

Per approfondimenti si vedano le slide.

 

  1. Aggiornamento VQR 2015-2019

L’ANVUR il 22 gennaio ha pubblicato i documenti relativi alle modalità di valutazione dei GEV per le seguenti Aree:

Area 2 – Scienze fisiche

Area 3 – Scienze chimiche

Area 4 – Scienze della terra

Area 5 – Scienze biologiche

Area 6 – Scienze mediche

Area 7 – Scienze agrarie e veterinarie

Area 8a – Architettura

Area 11a – Scienze storiche, filosofiche e pedagogiche

Area 11b – Scienze psicologiche

Area 12 – Scienze giuridiche

Area 14 – Scienze politiche e sociali

https://www.anvur.it/news/vqr-2015-2019-modalita-di-valutazione-dei- gev/

 

I documenti delle restanti aree, tra le quali anche quella Interdisciplinare – Impatto/Terza Missione, e quello relativo alle modalità di conferimento dei prodotti saranno pubblicati venerdì prossimo 29 gennaio.

Le informazioni relative agli indici citazionali estratte dai principali database bibliometrici saranno pubblicate a partire dal 29 gennaio.

Nella seduta del Senato Accademico del mese di febbraio sarà presentata una pratica per deliberare:

sulla modalità di scelta e di invio dei prodotti della ricerca da parte dei Dipartimenti, sul numero dei prodotti da conferire, sui termini interni per l’invio, sulle modalità di gestione dei conflitti, sulla scelta dei casi studio della terza missione e sui referenti per la compilazione delle schede, ecc.

Si ricorda che il conferimento dei prodotti della ricerca e dei casi studio dovrà essere effettuato dal 22 febbraio al 23 aprile.

 

  1. Unica per lo Sviluppo Sostenibile

Il 13 gennaio si è tenuta la cerimonia di premiazione del Percorso Multidisciplinare e Concorso Video/Elaborati Giornalistici «UniCa per lo sviluppo sostenibile», sulla piattaforma Adobe Connect con il supporto di EFIS.

Il percorso era finalizzato a coinvolgere attivamente gli studenti sulle tematiche di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda ONU 2030 e a premiare la creazione e la diffusione di video ed elaborati giornalistici volti alla promozione e diffusione di idee e comportamenti per una nuova cultura di Sviluppo Sostenibile. Si vedano le slide per le statistiche sui partecipanti e sui vincitori.

 

  1. Prossimi eventi

Il M. Rettore si complimenta con la Facoltà di Studi Umanistici, con i Direttori di Dipartimento e con il personale tutto per l’impegno e l’esito positivo della prima parte delle celebrazioni per i 400 anni di Unica.

18, 19, 20 febbraio 2021 – Celebrazione dei 400 anni Facoltà di Medicina e Chirurgia:

Il programma è consultabile al link https://unica.it/unica/protected/254887/0/def/ref/GNC237838/

4 marzo 2021 – Inaugurazione in streaming dell’Anno Accademico 2020/2021. Aula Magna Palazzo Belgrano, Prof. Alberto Mantovani.

 

PARTE A

 

PRATICA 1. POLITICHE DELLA QUALITÀ

a) Emergenza Covid-19 – Fase 3 – Aggiornamento

Il Prof. Mola, Rettore in carica a partire dal prossimo mese di Aprile, comunica che fino alla prossima seduta del SA si confermano le modalità di erogazione della didattica deliberate in data 21 dicembre (si vedano le slide).

 

Per la ripresa della didattica nel secondo semestre si propone quanto segue:

I settimana: didattica a distanza per tutti i CdS;

II settimana: didattica in modalità mista per i CdS magistrale (compatibilmente con la numerosità e gli aspetti organizzativi);

III settimana: didattica in modalità mista anche per i CdS triennale.

Il 9 febbraio sulla proposta si pronuncerà il Co.Re.Co. La decisione verrà pertanto formalizzata nelle prossime sedute degli organi accademici.

 

Già a partire dai prossimi giorni gli studenti saranno chiamati ad optare per la presenza o la distanza e la loro scelta sarà vincolante per l’intero semestre. In caso di numerosità in presenza superiore alla capienza massima delle aule, si procederà ad un sistema di turnazione definito per i singoli Corsi di Studio.

Al fine di organizzare la ripresa dell’attività didattica in modalità mista è stato costituito un gruppo di lavoro, coordinato dal Prof. Mola, che a partire dal prossimo 28 gennaio ha programmato degli incontri con i Presidenti di Facoltà ed i Coordinatori dei Corsi di Studio per definire gli aspetti operativi di tale ripresa, anche in vista delle decisioni che saranno assunte nella riunione del Co.Re.Co programmata per il 9 febbraio

Il SA esprime parere favorevole all’organizzazione dell’attività didattica come esplicitata in premessa, fino alla prossima seduta del Senato Accademico, e delibera di dare mandato al Rettore per un’eventuale integrazione del documento con ulteriori azioni che si dovessero rendere necessarie per fronteggiare la situazione di emergenza sanitaria.

 

b) Documento Strategico di Programmazione Integrata. Approvazione “Aggiornamento 2021”

Il Rettore sottopone all’attenzione dei presenti il Documento Strategico di Programmazione Integrata (DSPI) – Aggiornamento 2021, documento che raccoglie e integra diversi documenti programmatori dell’Ateneo, favorendo la conoscibilità da parte di tutti i portatori di interesse della missione dell’Ateneo, degli obiettivi definiti e delle politiche previste per il loro raggiungimento. Il processo di aggiornamento del DSPI ha coinvolto il Senato, il Consiglio, i Prorettori, i Dipartimenti, le Facoltà, i Centri di servizio, gli studenti e i dirigenti a partire dal mese di ottobre 2020 e, pertanto, il documento presentato è frutto del coinvolgimento delle varie componenti dell’intera comunità dell’Ateneo.

Sui contenuti dell’aggiornamento si vedano le slide.

 

PRATICA 2 – Secondo Piano Straordinario 2020 per il reclutamento ricercatori di cui all’articolo 24, comma 3, lett. b), della legge 240/2010 (DM 856/2020). Individuazione SSD da attivare.

Il Rettore ricorda che nella precedente seduta del 18 dicembre 2020, il Senato ha espresso parere favorevole sui criteri da utilizzare per l’individuazione dei settori scientifico-disciplinari su cui attivare i 55 posti del “Secondo Piano Straordinario 2020 per il reclutamento ricercatori di cui all’articolo 24, comma 3, lett. b), della legge 240/2010” assegnati al nostro Ateneo con il D.M. n. 856 del 16 novembre 2010.

Come comunicato a tutti i Direttori di Dipartimento con nota prot. n. 225 del 4.01.2021, il C.d.A. del 21 dicembre 2020, nell’approvare i suddetti criteri, ha precisato “che i Dipartimenti potranno valutare di richiedere un posto per un SSD differente rispetto a quelli attualmente coperti. A tal fine la richiesta dovrà essere concretamente motivata sulla base delle esigenze di ricerca e di didattica e tenendo conto anche delle situazioni specifiche di Ateneo nell’ambito della ricerca e della didattica e degli obiettivi del piano strategico”.

Per quanto riguarda i 48 posti individuati sulla base dei SSD attualmente coperti da Rtda in servizio, i Dipartimenti, tranne il Dipartimento di Ingegneria meccanica, chimica e dei materiali che ha posticipato al mese di febbraio la decisione, hanno deliberato come indicato nella tabella presente nelle slide. Per i 7 posti rimanenti, la Commissione di Ateneo, dopo aver esaminato i progetti presentati dai Dipartimenti, propone di accogliere le proposte anch’esse indicate in modo articolato nelle slide.

Il SA esprime parere favorevole.

 

 

PRATICA 3 – Istituzione e attivazione corso di specializzazione per le attività di sostegno didattico agli alunni con disabilità A.A 2020/2021- VI ciclo

Il Rettore chiede alla Dott.sa Locci di presentare la proposta di istituzione e attivazione del Corso di specializzazione per le attività di sostegno didattico agli alunni con disabilità per l’A.A. 2020/2021 VI ciclo.

Il MUR con nota 525 del 12.01.2021 ha comunicato che, nelle more delle procedure previste dai decreti legislativi n. 59 e n. 66 del 2017 è possibile procedere all’organizzazione di un nuovo ciclo di percorsi di specializzazione per le attività di sostegno, dedicati ai docenti di ogni ordine e grado per l’A.A. 2020/2021. La medesima nota prevede che le proposte di attivazione devono essere inserite in Banca dati RAD – SUA- CdS, con l’indicazione del massimo del potenziale formativo distinto per ogni ordine e grado di istruzione scolastica, nel rispetto dei requisiti di cui agli articoli 2 e 3 del DM 8 febbraio 2019, prot. n.92. Per l’inserimento delle proposte di attivazione la banca dati sarà aperta dal 14.01.2021 al 10.02.2021. La nota ministeriale fa presente che “in considerazione dell’elevato numero di idonei del V ciclo TFA, occorre far presente che, nell’elaborazione del piano di offerta formativa, ogni Ateneo dovrà tener conto di eventuali idonei che, ai sensi dell’art. 4, comma 4, del DM 92/19, potranno essere ammessi in soprannumero presso le stesse sedi in cui hanno sostenuto le prove, questo salvo motivata deroga che sarà gestita direttamente tra le istituzioni accademiche interessate”.

Il Presidente della Facoltà di Studi Umanistici ha espresso parere favorevole all’istituzione/attivazione del corso di specializzazione per il Sostegno 2020/2021-VI ciclo che sarà sottoposta a ratifica dal Consiglio di Facoltà nella seduta del 28 gennaio pv. Il Consiglio del Dipartimento di Lettere, Lingue e Beni Culturali ha deliberato sulle coperture della docenza previste dall’offerta formativa del corso relativamente ai settori disciplinari presenti al suo interno.

La partecipazione al Corso di specializzazione per le attività di sostegno didattico agli alunni con disabilità è riservata ai docenti della scuola italiana che, ai sensi dell’art. 3 del D.M. n. 92 del 08.02.2019, sono in possesso di uno dei seguenti titoli:

– per i percorsi di specializzazione sul sostegno per la scuola dell’infanzia e primaria, il titolo di abilitazione all’insegnamento conseguito mediante i corsi di laurea in Scienze della formazione primaria o analogo titolo conseguito all’estero e riconosciuto in Italia ai sensi della normativa vigente; diploma magistrale, ivi compreso il diploma sperimentale a indirizzo psicopedagogico, con valore di abilitazione e diploma sperimentale a indirizzo linguistico, conseguiti presso gli istituti magistrali o analogo titolo di abilitazione conseguito all’estero e riconosciuto in Italia ai sensi della normativa vigente, conseguiti, comunque, entro l’anno scolastico 2001/2002;

– per i percorsi di specializzazione sul sostegno per la scuola secondaria di primo e secondo grado, secondo quanto stabilito dai comma 1 o comma 2 dall’art. 5 del D. Lgs n. 59/2017, costituisce titolo di accesso al concorso il possesso dell’abilitazione specifica sulla classe di concorso, oppure il possesso congiunto di:

a) laurea specialistica, magistrale o vecchio ordinamento, oppure diploma di II livello dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica, oppure titolo equipollente o equiparato, coerente con le classi di concorso vigenti alla data di indizione del concorso;

b) 24 crediti formativi universitari o accademici, di seguito denominati CFU/CFA, acquisiti o convalidati mediante iscrizione a specifici percorsi istituiti dalle Università italiane.

 

Le competenze previste per l’acquisizione della specializzazione del sostegno sono sviluppate secondo un curricolo formativo che prevede l’acquisizione di 60 crediti formativi universitari di cui 36 CFU relativi agli Insegnamenti, 9 CFU relativi ai Laboratori, 6 CFU di Tirocinio indiretto, 6 CFU di Tirocinio diretto e 3 CFU relativi alla Prova finale che prevede una Relazione di tirocinio, un Elaborato TIC e un Project Work. Relativamente agli insegnamenti, ogni CFU è da intendersi equivalente a 7,5 ore di didattica frontale in aula, per le attività di laboratorio ogni CFU equivale a 20 ore di didattica laboratoriale.

L’Ateneo di Cagliari intende proporre un’utenza sostenibile pari a 300 posti complessivi secondo la seguente ripartizione:

– n. 45 posti per la specializzazione nella scuola dell’infanzia;

– n. 75 posti per la specializzazione nella scuola primaria;

– n. 85 posti per la specializzazione nella scuola secondaria di primo grado;

– n. 95 posti per la specializzazione nella scuola secondaria di secondo grado.

 

Ai suddetti posti si aggiungeranno ulteriori posti pari al numero dei candidati idonei non vincitori del V ciclo TFA (n. 89 candidati) come indicato nella nota MUR n. 525 del 12.01.2021 ed eventualmente ulteriori posti pari al numero dei candidati idonei non vincitori delle precedenti edizioni ed altri corsisti che hanno sospeso la carriera distinti per i diversi ordini e gradi di scuola.

Il Rettore ringrazia per il lavoro svolto il Prof. Putzu, la Prof.ssa Lucarelli e il CEDIAF, Centro di servizio di Ateneo per la didattica e l’inclusione nell’alta formazione delle professionalità educative.

Il SA esprime parere favorevole.

 

PRATICA 4 – Adesione al TOLC@CASA per le prove di accesso e di verifica della preparazione iniziale dei corsi di laurea triennali e magistrali a ciclo unico – A.A. 2021/2022.

Il Rettore sottopone all’attenzione del Senato Accademico la proposta di adottare anche per l’A.A. 2021/2022, così come già fatto per l’A.A. 2020/2021, il sistema on-line denominato TOLC@CASA gestito dal CISIA (Consorzio Interuniversitario di Gestione dei Sistemi Integrati di Accesso) per le prove di accesso e di verifica della preparazione iniziale dei Corsi di laurea triennali e magistrali a ciclo unico delle Facoltà di Biologia e Farmacia, di Ingegneria e Architettura, di Medicina e Chirurgia, di Scienze Economiche, Giuridiche e Politiche, di Scienze, e di Studi Umanistici.

Per i corsi ad accesso programmato nazionale (Scienze dell’Architettura, Scienze della formazione primaria, Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e Protesi dentaria, Professioni sanitarie) le procedure concorsuali verranno disciplinate ad hoc secondo le indicazioni predisposte dal MUR.

Il TOLC@CASA è un sistema alternativo all’ordinaria erogazione dei TOLC (Test online CISIA), già da diversi anni adottati dall’Ateneo per le prove di accesso ai corsi di laurea triennali delle Facoltà di Ingegneria e Architettura, di Scienze e di Biologia e Farmacia, con piena soddisfazione da parte della popolazione studentesca e delle Facoltà coinvolte.

Il sistema TOLC@CASA è stato sviluppato dal CISIA in considerazione delle misure restrittive adottate dal Governo in relazione all’emergenza epidemiologica COVID‐19 e consente di erogare i test direttamente presso il domicilio degli studenti e delle studentesse attraverso l’utilizzo di dispositivi connessi alla rete internet.

La incerta e continua evoluzione della situazione sanitaria del Paese richiede che la pianificazione e l’organizzazione delle prove di accesso ai corsi di studio per il prossimo anno accademico venga improntata alla massima flessibilità e sicurezza. In questo senso l’adozione della nuova modalità di erogazione TOLC@CASA rappresenta una valida soluzione in grado di garantire l’erogazione delle prove in relazione ai diversi possibili cambiamenti del quadro pandemico, assicurando al contempo la sicurezza per tutte le componenti della comunità accademica coinvolte (studenti, docenti e personale tecnico amministrativo).

Il modello di organizzazione dei TOLC proposto dal CISIA, che consente l’erogazione dei test già a partire dal mese di febbraio, offre inoltre l’opportunità di anticipare la calendarizzazione delle prove e distribuirle in un arco temporale più ampio.

In particolare, per l’A.A. 2021/2022, il CISIA erogherà i TOLC nelle sessioni anticipate da febbraio a luglio 2021 e nelle sessioni ordinarie da agosto a novembre 2021, come da calendario allegato, con apertura delle iscrizioni come di seguito indicato:

TOLC erogati dal 09.02.2021 al 31.03.2021 – apertura iscrizioni 18.01.2021

TOLC erogati dal 13.04.2021 al 31.06.2021 – apertura iscrizioni 15.03.2021

TOLC erogati dal 05.07.2021 al 30.09.2021 – apertura iscrizioni 01.06.2021

TOLC erogati dal 05.10.2021 al 25.11.2021 – apertura iscrizioni 01.09.2021

Le iscrizioni si chiudono di norma 6 giorni prima della data della prova. Per approfondimenti si vedano le slide.

Il SA esprime parere favorevole.

 

PRATICA 5 – SORTEGGIO DEI COMMISSARI ESTERNI PER LA COMMISSIONE GIUDICATRICE DELLA PROCEDURA SELETTIVA LIBERA PER IL RECLUTAMENTO DI N. 1 PROFESSORE ORDINARIO (D.R. N. 1145 DELL’11.11.2020, AVVISO PUBBLICATO NELLA GAZZETTA UFFICIALE – 4a SERIE SPECIALE – N. 90 DEL 17.11.2020, DELLE PROCEDURE SELETTIVE LIBERE PER IL RECLUTAMENTO DI N. 15 PROFESSORI ORDINARI (D.R. N. 1283 DEL 14.12.2020, AVVISO PUBBLICATO NELLA GAZZETTA UFFICIALE – 4a SERIE SPECIALE – N. 97 DEL 15.12.2020, DELLA PROCEDURA VALUTATIVA PER IL RECLUTAMENTO DI N. 1 PROFESSORE ORDINARIO (D.R. N. 1323 DEL 23.12.2020, PUBBLICATO NEL SITO DI ATENEO IN DATA 30.12.2020 E DELLE PROCEDURE SELETTIVE, RISERVATE AGLI ESTERNI, PER IL RECLUTAMENTO DI N. 5 PROFESSORI ASSOCIATI (D.R. N. 1284 DEL 14.12.2020, AVVISO PUBBLICATO NELLA GAZZETTA UFFICIALE – 4a SERIE SPECIALE – N. 97 DEL 15.12.2020,PRATICA 6 – SORTEGGIO DEI COMMISSARI ESTERNI PER LA COMMISSIONE GIUDICATRICE DELLA SELEZIONE PUBBLICA PER IL RECLUTAMENTO DI N. 1 RICERCATORE A TEMPO DETERMINATO DI TIPOLOGIA A) (D.R. N. 1047 DEL 26.10.2020, AVVISO PUBBLICATO NELLA GAZZETTA UFFICIALE – 4A SERIE SPECIALE – N. 84 DEL 27.10.2020). Si vedano le slide.

 

PRATICA 6 – Modifiche al Regolamento per la valutazione delle prestazioni del personale tecnico amministrativo, della dirigenza e del direttore generale dell’Ateneo emanato con D.R. 173/2019

Il Rettore presenta la proposta di modifica al Regolamento per la valutazione delle prestazioni del personale tecnico-amministrativo, della dirigenza e del Direttore Generale dell’Ateneo, emanato con D.R. n. 173/2019.

Le modifiche, proposte dalla Direzione generale in collaborazione con la Direzione Personale, Organizzazione, Performance e comunicate sia al Nucleo di Valutazione, sia alle Organizzazioni Sindacali, si inseriscono nell’ambito del processo di miglioramento continuo relativo alla gestione del ciclo delle performance.

Le modifiche al Regolamento (si vedano le slide) hanno la finalità generale di favorire un processo di razionalizzazione nella gestione del ciclo delle performance e di adeguare il sistema di valutazione ad una graduale innovazione relativa al processo di assegnazione degli obiettivi.

IL SA approva le modifiche proposte.

 

PRATICA 7 – Modifica Regolamento di Ateneo per le missioni in Italia e all’estero

Il Rettore comunica che si rende necessario modificare il Regolamento delle Missioni in Italia e all’Estero, emanato con D.R. 585/2019.

In particolare, fa presente che l’art. 5 intitolato “Durata della missione” prevede al comma 5 la durata massima fissata in 240 giorni per quelle in territorio italiano e 180 giorni per quelle effettuate in ambito comunitario o extracomunitario e che tale previsione era stata posta per evitare che le missioni del personale docente potessero intralciare lo svolgimento dei compiti didattici.

Confermerebbe la “ratio” della norma anche il primo capoverso del medesimo comma, nel quale si prevede la deroga alla durata di 180 giorni per il caso delle missioni all’estero effettuate dai dottorandi, per i quali si richiama il Regolamento dei corsi di dottorato di ricerca.

Il Rettore ricorda, altresì, l’art. 3, comma 4 del medesimo Regolamento che consente anche ai docenti collocati in congedo per motivi di studio all’estero (art. 10 Legge 311/58), i docenti autorizzati a dedicarsi ad esclusiva attività di ricerca scientifica (art. 17 DPR 382/80), gli assistenti ordinari r. e. in congedo straordinario per ragioni di studio o di ricerca scientifica (art. 8 L.349/58), di essere autorizzati a compiere missioni purché queste avvengano nell’ambito della ricerca e con diritto soltanto al rimborso delle sole spese documentate (iscrizione, viaggio, vitto e soggiorno).

Ritiene, pertanto, che per questa tipologia di docenti la durata massima della missione possa essere della stessa lunghezza del periodo di congedo, atteso che in tale periodo i docenti sono esentati da qualsiasi compito didattico.

Poiché tale necessità è stata acuita dalle difficoltà di movimento transnazionale durante l’emergenza sanitaria derivante dalla pandemia di Covid-19, chiede, altresì, di poter applicare tale deroga a partire dal 31 gennaio 2020, data in cui è stato dichiarato lo stato di emergenza sanitaria in Italia.

Il SA approva.

 

PRATICA 8 – Approvazione del Regolamento di istituzione e funzionamento dell’Organismo preposto al benessere degli animali dell’Università degli Studi di Cagliari (O.P.B.A.) e designazione del Presidente.

Il Rettore comunica che vi è necessità di procedere ad approvare alcune modifiche al Regolamento istituzione e funzionamento dell’Organismo preposto al benessere degli animali dell’Università degli Studi di Cagliari (O.P.B.A.) proposte dal Presidente dell’Organismo stesso e al rinnovo della composizione del medesimo.

Il testo del Regolamento in approvazione è stato ampliato e reso più specifico per quanto riguarda tutti i compiti istituzionali anche in base al D.lgs 26/2014.

Comunica altresì che uno degli aspetti salienti della revisione del testo riguarda l’ampliamento del numero dei componenti facenti pare dell’O.P.B.A., disposto dal fatto che il Ministero della Salute ha indicato gli O.P.B.A. come primo livello di scrematura dei progetti che poi verranno inviati al Ministero per l’ottenimento dell’autorizzazione ad utilizzare animali nella sperimentazione.

In ottemperanza a quanto disposto dal Ministero della Salute, illustra quindi la proposta di composizione del O.P.B.A. dell’Università degli Studi di Cagliari implementata con i nuovi ingressi (si veda la tabella nelle slide).

Rende noto, inoltre, che nell’arco dell’ultimo triennio, l’attività del O.P.B.A. è notevolmente accresciuta soprattutto nella parte riguardante gli adempimenti finalizzati ad evitare l’acquisizione di possibili pareri sfavorevoli all’autorizzazione da parte del Ministero a seguito della valutazione tecnico-scientifica da parte dell’Istituto Superiore di Sanità.

Ciò premesso, anche a seguito della specificità dell’attività dell’Organo, ribadisce l’urgenza che il Senato Accademico si esprima sul testo regolamentare sottolineando inoltre la necessità di operare un ricambio a livello presidenziale in quanto la Presidente in carica, Prof.ssa Maria Collu, ha già svolto l’incarico per due mandati consecutivi. Dato che prossimamente vi sarà il rinnovo degli organi dell’Ateneo, Il Rettore chiede che si proroghi l’incarico alla Presidente attuale fino al mese di giugno per dare tempo ai nuovi organi di attivarsi.

Il SA approva.

 

PRATICA 9 – ATTIVAZIONE SCUOLE DI SPECIALIZZAZIONE DELL’AREA SANITARIA RISERVATI AI LAUREATI NON MEDICI – A.A. 2019/2020

Il Rettore sottopone all’attenzione del Senato Accademico la pratica relativa alle Scuole di specializzazione di area sanitaria riservate a soggetti in possesso di un titolo di studio diverso dalla laurea magistrale in Medicina e chirurgia ai fini dell’emanazione dei relativi bandi di concorso per l’A.A. 2019/2020.

Il Decreto interministeriale n. 68 del 4 febbraio 2015 ha riorganizzato le classi e le tipologie delle Scuole di specializzazione di area sanitaria tra cui quelle riservate ai non medici. Con il successivo D.I. n. 716 del 16 settembre 2016 sono state riordinate le Scuole di specializzazione a accesso riservato ai soggetti in possesso di un titolo di studio diverso dalla laurea in Medicina e Chirurgia a partire dall’A.A. 2015/2016.

Il Ministero:

– con nota n. 19663 del 10/08/2016, ha autorizzato gli atenei ad attivare le Scuole di Specializzazione in area Odontoiatrica e Fisica Medica, istituiti in conformità agli ordinamenti didattici previsti dal D.I. n. 68/2015, riservate a soggetti in possesso di un titolo di studio diverso dalla laurea magistrale in Medicina e chirurgia,

– con nota n. 1390 del 16/01/2017, ha autorizzato gli atenei ad attivare le scuole di specializzazione di area sanitaria ad accesso riservato ai “non medici” tra le quali Microbiologia e virologia, Patologia clinica e biochimica clinica, Genetica medica, Farmacologia e Tossicologia clinica, Scienza dell’alimentazione.

Con nota prot. 0198098 del 06.10.2020 è stata inviata alla RAS, Assessorato dell’Igiene e della Sanità e dell’assistenza sociale, in accordo con l’Università degli studi di Sassari, la richiesta delle seguenti borse di studio per le Scuole di Specializzazione dell’area sanitaria riservate ai non medici. La RAS con determinazione della Direzione Generale della Sanità (Assessorato dell’igiene e sanità e dell’assistenza sociale) n. 942 – Prot. 23128 del 16/10/2020 ha disposto l’assegnazione delle borse (si veda il prospetto nelle slide).

Le scuole di specializzazione costituiscono un’importante opportunità per i laureati non medici in considerazione del fatto che la normativa vigente prevede l’obbligatorietà del possesso del titolo di specializzazione tra i requisiti indispensabili per la partecipazione ai concorsi per i ruoli dirigenziali del Sistema Sanitario Nazionale nonché per l’accesso al lavoro nelle strutture private accreditate. I comitati ordinatori e i Consigli dei Dipartimenti di afferenza delle suddette Scuole di Specializzazione hanno proposto l’attivazione delle Scuole di specializzazione per l’a.a. 2019/2020 (si vedano le slide per approfondimenti). Il Presidente della Facoltà di Medicina e Chirurgia con nota del 22/01/2021 prot. 8675, che verrà portata a ratifica nella prossima seduta utile del Consiglio di Facoltà, ha espresso parere favorevole all’attivazione delle suddette scuole per l’a.a. 2019/2020. Per approfondimenti si vedano le slide.

Il SA esprime parere favorevole.

 

 

PARTE B

Le istruzioni inserite nella parte B sono state approvate senza discussione.

Decreti Rettorali:

– D.R. Rep. n°1313 del 23/12/2020 – Assegnazione incremento fondi per progetti lauree scientifiche (PLS) e Piani per l’orientamento e il tutorato (POT) annualità 2019-2020.

– D.R. Rep. n°44 del 20/01/2021 – Affidamento diretto ad esperto di alta qualificazione – Facoltà di Ingegneria e Architettura – A.A. 2020/21.

– D.R. Rep. n°45 del 20/01/2021 – Concessione nulla osta per insegnamento fuori sede A.A. 2020 ‐ 2021.

 

Proroga contratto di tecnologo con rapporto di lavoro subordinato a tempo determinato e tempo pieno, per lo svolgimento di attività di Project manager, per la gestione progettuale, rendicontazione finanziaria e assistenza amministrativa della Research and innovation action – Horizon 2020 aloha, topic: ICT-05- 2017 “Customised and low energy computing (including low power processor technologies)”, che ha avuto inizio il 01/02/2018 con termine previsto per il 31/01/2021 – Responsabile Scientifico prof. Luigi Raffo del Dipartimento di Ingegneria Elettrica ed Elettronica

 

Concessione nulla osta insegnamento presso altri Atenei – A.A. 2020/2021

 

MOZIONI

  1. Fase di rientro. Proposte per la ripartenza con eventuale didattica mista.
  2. Biblioteche.
  3. Laboratori in modalità mista a partire dal secondo semestre.
  4. Stato di emergenza climatica.
  5. Richiesta predisposizione spazi interfacoltà atti al sostenimento di esami di profitto online
  6. Richiesta aggiornamento servizio Counseling e istituzione di un servizio telefonico gratuito.

Si vedano le slide per il contenuto delle mozioni.

 

 

I rappresentanti delle tre Macro Aree in Senato Accademico

Tatiana Cossu, Michele Mascia, Iole Tomassini Barbarossa

 

IMPORTANTE

Le informazioni contenute in questo resoconto informale sono intese per il solo uso interno dell’Ateneo Cagliaritano. Le informazioni che troverete nei resoconti NON HANNO valore di verbale e sono solo a titolo di informazione generale e di complemento di informazione.

Le informazioni ufficiali alle quali fare riferimento sono UNICAMENTE quelle che saranno disponibili nei verbali ufficiali approvati dal Senato Accademico dell’Università degli Studi di Cagliari. Le informazioni e i dati contenuti nei resoconti non potranno in nessun caso essere utilizzati come riferimento per azioni contro i singoli redattori, gli organi di governo dell’Ateneo o l’Ateneo stesso.

Resoconto SA 18.12.2020

 Avvisi  Commenti disabilitati su Resoconto SA 18.12.2020
Gen 102021
 

Resoconto informale del Senato Accademico

18 dicembre 2020

 

 

Comunicazioni del Rettore

 

  1. Elezioni del Rettore 15 dicembre 2020 sessennio 2021/27

Il M. Rettore comunica che è stato eletto il nuovo Rettore, Prof. Francesco Mola, e ringrazia tutti, a nome dell’Ateneo, per la partecipazione e la compattezza dimostrata.

 

  1. Resoconto assemblea CRUI del 17.12.2020

Il Rettore di Messina, Salvatore Cuzzocrea, è il nuovo vice-presidente della CRUI.

 

Nuova ASN: non conosciamo ancora i tempi di attivazione ma il MUR sta chiedendo la disponibilità degli Atenei ad ospitare le Commissioni. UniCa si dichiara disponibile ad ospitarne 5 come nella tornata precedente.

 

Situazione normativa / Aggiornamenti dal MUR

– Sono stati emanati: Piano strategico 2020 RTDB; Graduatoria del punto a) del Bando Edilizia; Prima quota della No tax Area; Quota proroga PhD.

– Punti organico straordinari sono in fase di emanazione.

– La Legge di stabilità ha iniziato il suo iter parlamentare.

– Sono in atto le interlocuzioni tra MUR e MEF per i limiti di spesa.

– La programmazione triennale è prevista per febbraio 2021 con nuovi indicatori che il MUR sta preparando.

– Dottorato: il Decreto non è ancora disponibile, ma è previsto un allentamento dei vincoli sui numeri minimi. Nella discussione della CRUI è emersa la necessità di aumentare il finanziamento pubblico per aumentare i Dottorati e il numero delle borse. Sulla richiesta di prorogare di tre mesi il ciclo concluso si pone il problema che il finanziamento dovrebbe coprire tutte le borse, non solo quelle ministeriali, in caso contrario gli Atenei si troverebbero in difficoltà non avendo le risorse per coprirle. Per gli altri cicli nella discussione non emergono chiaramente quali dovrebbero essere le difficoltà nel portare avanti i progetti di ricerca perché non si è più in lockdown totale. La CRUI sottolinea che l’obiettivo che si propone è di aumentare il numero dei dottorati e delle borse per i nuovi cicli.

 

  1. Elezioni componenti e Presidente Consiglio degli Studenti

Il Rettore comunica al Senato Accademico che ai sensi dell’articolo 22 dello Statuto, il Consiglio degli Studenti è costituito: a) dai rappresentanti degli studenti nel Senato Accademico; b) dai rappresentanti degli studenti nel Consiglio di Amministrazione; c) dai rappresentanti degli studenti nel Nucleo di Valutazione; d) dai rappresentanti degli studenti nel Comitato per lo Sport Universitario; e) dai rappresentanti degli studenti nell’Ente Regionale per il Diritto allo Studio Universitario; f) da tre studenti per Facoltà, eletti con una sola preferenza, dai rappresentanti presenti in ogni Consiglio di facoltà tra gli stessi rappresentanti; g) da un rappresentante per Facoltà eletto, con una sola preferenza, dai rappresentanti degli studenti, dei dottorandi e degli specializzandi presenti in ogni Consiglio dei dipartimenti partecipanti alla Facoltà tra gli stessi rappresentanti.

Il Presidente del Consiglio degli Studenti è eletto dal Consiglio medesimo ed è componente di diritto nel Senato Accademico e nel Comitato Regionale di Coordinamento (nella annualità in cui la Presidenza del Comitato è espressa dall’Università di Sassari).

In riferimento ai rappresentanti di cui alla lettere f) e g) e, successivamente, al Presidente del Consiglio, si dovrà procedere quindi con un altro turno elettorale, previe elezioni che dovranno svolgersi presso i dipartimenti per le elezioni dei rappresentanti degli studenti, dottorandi e specializzandi nei singoli Consigli. Non potendo procedere con le elezioni con seggio fisico, l’Amministrazione ha già avviato un contatto con CINECA, al fine di introdurre l’esercizio del voto in modalità telematica da remoto anche in occasione delle suddette elezioni.

 

  1. Segnalazione fabbisogno competenze per il sistema imprenditoriale sardo in ambito informatico: lettera del Presidente di Confindustria al Rettore

Il Rettore legge la lettera del Presidente di Confindustria (si vedano le slide) che evidenzia l’esigenza, in relazione alle istanze provenienti dal mondo imprenditoriale e alle reiterate richieste di inserimento nel tessuto produttivo di figure professionali facenti capo alle Lauree in Informatica, di poter disporre di una maggior numerosità di tali professionalità.

 

  1. Premio letterario Galileo per la divulgazione scientifica 2021: un’opportunità per gli studenti per far parte della Giuria del Premio

Venerdì 14 maggio 2021, alle ore 11, a Padova si terrà la cerimonia di consegna del Premio letterario Galileo per la divulgazione scientifica. Il Premio è promosso dal Comune di Padova nell’ambito di Galileo-Settimana della Scienza e Innovazione che si svolgerà sempre a Padova dal 10 al 16 maggio 2021. Gli studenti dell’Ateneo di Cagliari potranno inviare la propria candidatura per far parte della Giuria Esterna del Premio, che sarà composta da 200 studenti universitari e che voterà i 5 volumi finalisti scelti dalla Giuria Scientifica. Per ulteriori informazioni si vedano le slide.

 

  1. Evento 10 Dicembre 2020 – Presentazione della Rete delle Università della Pace

Lo scorso 10 dicembre, Giornata internazionale per i diritti umani, si è tenuto l’evento nazionale di presentazione della Rete delle Università della Pace promossa dalla CRUI a cui hanno aderito 50 università, compreso il nostro Ateneo, che ispirano la propria azione ai principi fondamentali della Costituzione, della Carta delle Nazioni Unite, dei Trattati istitutivi dell’UE e a rafforzare il ruolo delle università nella promozione dei valori universali della tolleranza e dell’inclusione.

All’evento nazionale del mattino, a cui hanno partecipato il Ministro Manfredi, il Presidente CRUI Resta, e la senatrice Paola Binetti Vicepresidente della Commissione Straordinaria per la tutela e la promozione dei diritti umani, hanno fatto seguito una serie di eventi locali organizzati dagli Atenei aderenti alla rete in tutta Italia che hanno portato le comunità accademiche a conoscenza dell’iniziativa.

In Ateneo la Prof. Aide Esu, referente di Ateneo per la rete, ha organizzato un seminario con gli interventi di Catherine Lutz (Brown University, Providence USA) sugli effetti distorsivi nella distribuzione delle risorse causati dalle spese militari, e di Michel Wiewiorka (Fondation de la Maison deSciences de l’Homme, Parigi) che ha ripercorso la storia del concetto di violenza e fornito alcuni suggerimenti agli scienziati sociali per lo studio di questo fenomeno.

Principali finalità di RUniPace è lo studio delle disuguaglianze, del sottosviluppo e della povertà, che possono essere considerate fra le principali cause dei conflitti: sono infatti queste le caratteristiche che anche a livello internazionale qualificano i Peace Studies. Fra le altre finalità: il supporto all’educazione alla pace, alla nonviolenza, alla non discriminazione e al dialogo; la valorizzazione del ruolo delle donne nei processi di pace a ogni livello; la creazione delle condizioni favorevoli alla leadership delle giovani generazioni nei processi di pace. Il Ministro Manfredi ha sottolineato l’importanza del ruolo delle università nella promozione dei valori universali della tolleranza e dell’inclusione con proposte ispirate a principi e valori dal forte impatto sociale anche attraverso dei percorsi didattici multidisciplinari.

 

  1. Prossimi eventi

13 gennaio 2021 – Premio concorso riservato agli studenti sullo sviluppo sostenibile.

18 gennaio 2021 – Celebrazioni dei 400 anni di UNICA: presentazione della galleria multimediale.

22 gennaio 2021 – Donazione di un defibrillatore in memoria del Prof. Alberto Nori, docente del CdL in Logopedia, da parte delle associazioni studentesche Farmacia Politica e Reset UniCa, che hanno organizzato una raccolta fondi per l’acquisto del defibrillatore affinché fosse posizionato nella Cittadella Universitaria di Monserrato.

 

  1. Comunicazione sulla remotizzazione dei telefoni fissi

Il Dott. Roberto Barreri presenta il servizio che consentirà di remotizzare il servizio telefonico (vedi slide).

 

 

PARTE A

 

 POLITICHE DELLA QUALITÀ

a) Partecipazione dell’Università di Cagliari alla classifica internazionale degli atenei sostenibili GreenMetric 2020

Il Rettore comunica che la crescente consapevolezza dell’importanza di dare attuazione agli obiettivi dell’Agenda ONU 2030 sullo Sviluppo Sostenibile ha caratterizzato in questi ultimi anni anche le scelte dell’Ateneo in tema di programmazione strategica, fino ad incidere su alcune Azioni di Qualità individuate nel Documento Strategico di Programmazione Integrata (DSPI). Questa consapevolezza ha stimolato l’Ateneo a dare una maggiore visibilità agli sforzi e ai progressi compiuti in questa direzione, nell’ottica del miglioramento continuo. Coerentemente con ciò, prosegue il Rettore, nell’ambito del processo di riorganizzazione amministrativa dell’Ateneo, è stato istituito presso la Direzione Acquisti e Appalti il Coordinamento amministrativo per l’attuazione delle politiche di sostenibilità, con il compito di supportare l’Ateneo e i referenti RUS in questo importante percorso.

Quest’anno l’impegno dell’Ateneo nel perseguire gli obiettivi di sostenibilità ambientale, economica e sociale si è voluto confrontare per la prima volta con altre realtà universitarie nazionali e internazionali attraverso la partecipazione al GreenMetric World University Ranking 2020, la più importante classifica mondiale che valuta la sostenibilità degli atenei. La partecipazione prevedeva la compilazione online di un questionario da inviare entro il 31 ottobre. A questo scopo il Rettore riferisce di aver incaricato un gruppo di lavoro composto dai Referenti RUS di Ateneo (Italo Meloni, Sofia Cosentino, Aldo Muntoni, Antonio Pusceddu, Donatella Rita Petretto e Alfonso Damiano), dal Pro Rettore per l’Internazionalizzazione (Alessandra Carucci), e dal Coordinatore per l’attuazione delle politiche di sostenibilità dell’Ateneo (Daniela Zedda), per verificare la fattibilità della partecipazione. I dati richiesti dal questionario riguardavano le seguenti categorie: Ambiente e infrastrutture, Energia e cambiamento climatico, Rifiuti, Acqua, Trasporti, Istruzione e ricerca. Tutte le strutture organizzative hanno dato il loro contributo fornendo le informazioni in loro possesso e recuperando quelle non immediatamente disponibili, in un gioco di squadra che ha supportato l’intera operazione.

Il risultato raggiunto dal nostro Ateneo nella classifica mondiale è stato al di sopra delle aspettative, in quanto l’Università di Cagliari si è posizionata al 300° posto su 912 atenei di tutto il mondo, risultando al 20° posto tra i 32 atenei italiani che hanno partecipato. Per ulteriori informazioni si vedano le slide.

 

b) Presentazione e implementazione del progetto della galleria multimediale “400: una storia UniCa” del Dipartimento di Lingue, Lettere e Beni Culturali dell’Università degli Studi di Cagliari realizzato nell’ambito delle celebrazioni dei 400 anni.

Il Rettore porta all’attenzione dei componenti del Senato Accademico il progetto del portale digitale “400. Una storia UniCa”, di cui il Dott. Giampaolo Salice, ricercatore a tempo determinato tipologia B di Storia Moderna del Dipartimento di Lettere, Lingue e Beni Culturali, è il responsabile scientifico. Il progetto è finanziato e realizzato nell’ambito delle iniziative di celebrazione dei 400 anni, in parallelo con la mostra fisica allestita nell’atrio del palazzo del Rettorato, al fine di rendere fruibili, anche in forma digitale, la storia dell’Università degli Studi di Cagliari e del palazzo del Rettorato.

Attraverso il supporto digitale della piattaforma DH.unica.it, a cui si accede direttamente attraverso il portale UNICA, il progetto iniziale del portale “400. Una storia UniCa” ha permesso la creazione di otto gallerie multimediali in cui è possibile consultare le schede interattive digitali sulle principali tappe della storia dell’Ateneo, dalla sua fondazione a oggi, una sezione “persone” contenente le schede digitali dei rettori, dei docenti illustri, delle prime docenti donne delle facoltà, prime laureate dell’ateneo, laureati ad honorem e approfondimenti, oltre che la ricostruzione 3D fruibile interattivamente e un video su palazzo Belgrano. La presentazione ufficiale del portale digitale “400 Una storia UniCa” è prevista a gennaio 2021.

L’ulteriore implementazione del progetto della piattaforma multimediale permetterebbe di ampliare i contenuti digitali della galleria multimediale con i contributi dei Dipartimenti, delle Facoltà e dei Centri di Servizio, arricchendola ulteriormente del materiale relativo alle collezioni e al patrimonio di UNICA in modo da renderlo accessibile digitalmente a tutta la platea degli interessati. Il Rettore invita il Dott. Giampaolo Salice a presentare il progetto in seduta.

 

c) Emergenza Covid-19 – Fase 3 – Aggiornamento

Il Rettore porta all’attenzione del Senato Accademico un breve aggiornamento, rispetto a quanto già deliberato nelle sedute dello scorso 24 e 26 novembre, che si è reso necessario alla luce del nuovo DPCM del 3 dicembre.

 

MODALITA’ DI EROGAZIONE DELLA DIDATTICA

Fino al 30 gennaio 2021:

  • Le lezioni frontali dei CdS saranno erogate a distanza.
  • Le attività laboratoriali, esercitazioni ed attività esperienziali si svolgeranno a distanza (eventuali deroghe motivate potranno essere autorizzate e organizzate dai Presidenti di Facoltà sulla base delle esigenze rappresentate dai Consigli di CdS o dai Consigli di Dipartimento). In caso di deroghe verrà comunque mantenuta la modalità mista.
  • Le attività esperienziali in spazi esterni si svolgeranno a distanza (eventuali deroghe motivate potranno essere autorizzate e organizzate dai Presidenti di Facoltà sulla base delle esigenze rappresentate dai Consigli di CdS o dai Consigli di Dipartimento). In caso di attività svolte in presenza gli studenti dovranno raggiungere la sede nella quale si svolgerà l’attività con mezzo proprio

Le richieste di deroga dovranno motivare l’impossibilità di rimandare alla primavera o all’estate le attività laboratoriali ed esperienziali in presenza.

 

ESAMI DI PROFITTO

Gli esami di profitto proseguiranno in modalità online secondo la procedura esplicitata nel rispettivo manuale operativo vigente. Per gli ESAMI DI PROFITTO SCRITTI eventuali deroghe motivate potranno essere autorizzate e organizzate dai Presidenti di Facoltà sentiti i coordinatori di CdS.

 

d) Bilancio di genere

Il Rettore porta all’attenzione del Senato Accademico il primo Bilancio di Genere dell’Ateneo (riferito all’anno 2017): uno strumento di rendicontazione sociale attraverso il quale vengono analizzate e valutate, in ottica di genere, le scelte politiche e finanziarie di un’Amministrazione. Alla base del bilancio di genere, infatti, vi è la considerazione che esistono differenze tra uomini e donne per quanto riguarda le esigenze, le condizioni, i percorsi, le opportunità di vita, di lavoro e di partecipazione ai processi decisionali e che quindi, le politiche non siano neutre rispetto al genere, ma al contrario determinino un impatto differenziato su uomini e donne.

Il documento è stato predisposto da un gruppo di lavoro presieduto dal Prof. Francesco Mola e composto da Vittorio Pelligra, Clementina Casula, Bruna Biondo, Claudio Cerina, Cinzia Usai e Alessandra Orrù ed è stato costruito in aderenza alle “Linee guida per il Bilancio di Genere negli Atenei italiani”, pubblicate nel settembre del 2019 dalla Conferenza dei Rettori delle Università Italiane (CRUI). Le Linee guida predisposte dalla CRUI sono state definite con l’intento di offrire un modello comune e condiviso nell’accademia italiana, che consentisse a ciascun Ateneo di monitorare l’evoluzione degli indicatori, presentati nei propri Bilanci di genere, in termini di riduzione, stabilità o ampiamento dei divari esistenti, attivando, al contempo, un costruttivo confronto tra gli Atenei incentrato sulle diverse dimensioni analizzate. L’adozione dello stesso modello permette, infatti, l’attivazione di una metodologia di benchmarking, che spinge gli Atenei, nel confrontarsi tra loro, a partire da indicatori condivisi, a verificare con continuità i progressi realizzati, nell’ottica di un progressivo miglioramento individuale e collettivo.

Il documento è suddiviso in due sezioni.

– La prima sezione contiene un’analisi della popolazione che costituisce la comunità dell’Ateneo e, a sua volta si articola in quattro sottosezioni dedicate: alla componente studentesca; al personale docente e ricercatore; al personale tecnico-amministrativo e alla rete di governo e di governance.

– La seconda sezione contiene invece un resoconto delle attività realizzate dall’Ateneo dall’aprile 2015, anno di inizio del mandato del M. Rettore Prof.ssa Maria Del Zompo, all’anno 2017, anno di riferimento del documento. Il Rettore invita la Dott.ssa Clementina Casula a presentare il progetto in seduta. Si vedano le tabelle nelle slide.

 

e) Comunicazione sull’indagine di controllo sulla gestione “Profili di analisi sul sistema di finanziamento e di organizzazione delle Università della Sardegna” (esercizi 2017, 2018, 2019) da parte della Corte dei Conti – Sezione di controllo della Sardegna, tenutasi dal 28 febbraio al 3 dicembre 2020

Il Direttore Generale informa il Senato Accademico che in data 3 dicembre si è conclusa l’indagine portata avanti dalla Sezione di controllo della Sardegna della Corte dei Conti, iniziata in data 28 febbraio 2020, incentrata su due aspetti importanti della cosiddetta Riforma Gelmini (L.240/2010): la revisione del sistema contabile e del finanziamento dell’università e la riorganizzazione dell’Ateneo cagliaritano, sotto i due profili della didattica e dell’amministrazione.

Dalla relazione conclusiva della Corte dei Conti emergono, in un quadro complessivamente positivo, i punti di forza e le criticità della gestione, in coerenza con le valutazioni fatte dal Collegio dei Revisori e dal Nucleo di Valutazione e attestate nei documenti formali dei due organi. L’analisi evidenzia una corretta gestione dell’organizzazione e delle attività, unitamente ad un’attività degli organi di controllo sempre funzionale al miglioramento continuo dell’Ateneo in un’ottica di continua collaborazione. La Corte evidenzia che il Collegio dei Revisori ha attestato per il triennio il rispetto dei principi e delle vigenti disposizioni, nonché degli schemi contabili procedendo a puntuali ricostruzioni analitiche delle gestioni economico patrimoniali.

In generale il Collegio ha confermato per il triennio la sostanziale correttezza dei documenti contabili e della sottostante gestione. In riferimento all’attività del Nucleo di Valutazione, la Corte dei Conti evidenzia “un idoneo e articolato livello di approfondimento e valutazione in ordine alle varie attività istituzionali di pertinenza dell’Ateneo, a tal fine elaborando reports estesi anche alla valutazione della performance”. L’analisi svolta ha evidenziato il “consolidamento dei nuovi modelli organizzativi e di contabilità sia nell’impianto statutario-regolamentare sia nell’effettivo funzionamento”. Sul piano contabile la Corte rileva “l’operatività dei nuovi schemi di bilancio tali da garantire l’individuazione della situazione economico-patrimoniale e la valutazione dell’andamento complessivo della gestione, nella sostanza la fruibilità dei documenti di bilancio. Si realizza in tal modo il principale intendimento della normativa di riforma, diretta ad introdurre canoni di trasparenza, strumentali alle misurazioni del grado di conseguimento degli obiettivi istituzionali da parte dell’Università”. La Corte ritiene meritorio l’adeguamento dell’Università per ciascun esercizio alla normativa statale di contenimento della spesa, dettagliatamente descritto in relazioni fatte proprie anche dal Collegio dei Revisori.

In riferimento alle criticità rilevate, la Corte ha riscontrato che “l’impianto del controllo di gestione ha subito qualche rallentamento ed è ancora in fase di implementazione dovendosi propedeuticamente pienamente perfezionare e configurare le procedure di contabilità analitico-patrimoniale”. Un’altra criticità indicata è quella che riguarda lo squilibrio numerico tra il personale docente e il personale tecnico amministrativo. In particolare rileva che nell’ambito della didattica, nelle Facoltà e nei Dipartimenti, il rapporto tra il personale docente e quello tecnico amministrativo sembra non essere adeguato o perlomeno significativamente basso soprattutto se confrontato con Atenei considerati d’eccellenza, dove il personale non docente è decisamente superiore a quello presente nell’Ateneo cagliaritano. Per ulteriori approfondimenti si vedano le slide.

 

f) Attivazione di un Gruppo di lavoro per la Transizione Digitale

Come noto, la Transizione Digitale per le Pubbliche Amministrazione è un processo attivo da diversi anni a cui l’Università di Cagliari ha aderito fin da subito con importanti iniziative e relativi investimenti economici e di risorse di personale. La situazione emergenziale, avviatasi lo scorso mese di marzo e attualmente ancora in vigore, ha necessariamente impresso una fortissima accelerazione nella diffusione di strumenti e modalità di lavoro nell’ambito digitale, che diversamente non sarebbe stata possibile. È pertanto opportuno rafforzare la Transizione Digitale con la costituzione di un “Gruppo di Lavoro per la Transizione Digitale”.

La composizione del Gruppo di lavoro è la seguente: Delegato del Rettore per l’ICT (Coordinatore), Responsabile Transizione Digitale, Data Protection Officer, un rappresentante del Senato Accademico, un rappresentante del Consiglio di Amministrazione.

Quando necessario, tendenzialmente almeno una volta al trimestre, il Gruppo di Lavoro si riunirà con il Direttore Generale per condividere il Piano delle attività. Il Gruppo di Lavoro riferisce agli OO.GG. sullo stato delle attività almeno una volta all’anno, salvo maggiori necessità, in coincidenza dell’aggiornamento annuale del “Piano per il potenziamento delle infrastrutture digitali”. La partecipazione al Gruppo di Lavoro non prevede compensi. Si vedano le slide per approfondimenti.

 

g) Documento di Politiche di Ateneo e di programmazione – aggiornamento A.A. 2021/2022

Il Rettore presenta il “Documento Politiche di Ateneo e Programmazione Didattica 2020-2022, aggiornamento 2021-22”, indicato dalle Linee Guida ANVUR tra la documentazione necessaria richiesta agli Atenei per l’accreditamento iniziale dei corsi di studio.

A tale documento si rinvia per la verifica della coerenza dei nuovi corsi di studio con le scelte strategiche, le priorità e gli obiettivi che orientano le politiche dell’Ateneo, e si evidenzia che il Documento di Politiche di Ateneo e Programmazione, oltre ad essere essenziale per la valutazione di pre-attivazione dei corsi di studio, rappresenta un elemento importante per l’accreditamento della sede.

Nel nostro Ateneo il documento è presente nella procedura Cineca AVA a partire dall’A.A. 2013/2014. Il documento è articolato in due sezioni principali: la prima presenta l’offerta formativa per l’A.A. 2021/22; la seconda presenta le principali azioni a sostegno di specifiche linee di attività negli ambiti della didattica e dell’orientamento.

Per la presentazione del documento il Rettore passa la parola al Prof. Putzu, Prorettore alla Didattica. Di seguito una sintesi del documento e di quanto esposto.

 

Stato attuale dell’offerta formativa

Per l’A.A. 2020/2021 i corsi accreditati e attivati sono stati in totale 81, di cui 38 corsi di Laurea, 37 corsi di Laurea Magistrale e 6 corsi di Laurea Magistrale a Ciclo Unico, afferenti alle aree umanistica, scientifica, tecnica, giuridico-economica, delle scienze sociali e dell’area sanitaria, con 4 corsi erogati in modalità blended e un corso triennale L-20 Scienze della comunicazione erogato in modalità prevalentemente a distanza.

 

Obiettivi strategici di Ateneo

Nel periodo 2015-2020, nel contesto di un riordino generale dell’offerta didattica, anche in termini di manutenzione dell’offerta e di costante attenzione a garantirne le condizioni di complessiva sostenibilità in un quadro di risorse limitate, l’Ateneo ha eletto a priorità strategica l’attivazione di nuove lauree magistrali, in ragione del carattere spiccatamente ‘professionalizzante’ delle LM; dell’alta qualità intrinseca delle LM dell’Ateneo, in quanto i contenuti didattici e metodologici di queste sono immediatamente alimentati e aggiornati dalla ricerca ivi svolta (vd. indicatore Anvur iA9);

dell’efficacia delle medesime LM in termini di ricadute occupazionali per i laureati magistrali dal punto di vista dei tempi e della qualità dell’impiego; della funzione di immissione verso il terzo livello dell’alta formazione (in particolare, scuole di specializzazione e dottorati di ricerca).

L’Ateneo ha affidato a nuove strategie di orientamento la veicolazione di tali nuovi contenuti nella configurazione generale dell’offerta formativa. Le scelte politiche dell’Ateneo hanno avuto un positivo riscontro sotto diversi rispetti. In particolare, l’andamento delle immatricolazioni mostra un significativo apprezzamento dell’offerta didattica dell’Università degli Studi di Cagliari da parte delle famiglie e degli studenti. Infatti, nel contesto di un trend di crescita ormai pluriennale, nell’A.A. 2018/19, rispetto all’A.A. 2017/18, si era registrato un incremento del 9,52% degli immatricolati alle lauree e lauree magistrali a ciclo unico; e del 25% alle laure magistrali (biennali). Tale tendenza è stata confermata per gli Anni Accademici successivi.

Inoltre, un importante obiettivo raggiunto dall’Ateneo è la contemporanea diminuzione degli iscritti fuori corso e l’aumento degli studenti regolari. Gli iscritti fuori corso sono passati da 10.474 del 2016/17 ai 8.685 del 2019/20; mentre gli studenti regolari sono passati da 15.604 del 2016/17 a 16.158 del 2019/20.

Dalla lettura dei dati emerge come gli effetti di una politica più strutturata e diversificata sulla didattica e una riorganizzazione dell’orientamento incentrato su un progetto più capillare, che impatta sugli studenti delle scuole superiori e che opera in sinergia con i docenti delle scuole, hanno iniziato a produrre i primi risultati.

 

Presentazione dell’offerta formativa: manutenzione e progettazione

Al fine di razionalizzare il processo di programmazione delle attività didattiche, anche quest’anno è stata fornita dalla Direzione per la Didattica e l’Orientamento una sintesi sinottica degli adempimenti. Ad integrazione della suddetta nota interna, sono state fornite ulteriori indicazioni operative a seguito della pubblicazione della nota ministeriale prot. Prot. n. 29229 del 23/10/2020. In particolare, tale nota ha confermato che la scadenza per il caricamento in SUA delle proposte di nuova istituzione dei corsi di studio è stata anticipata dal MUR al 13 gennaio 2021, mentre le restanti informazioni sui corsi stessi andranno inserite nella SUA-CdS entro e non oltre il 15 febbraio 2021.

La nota ha inoltre sottolineato che, nel generale processo di anticipazione delle scadenze per consentire la chiusura della procedura di accreditamento dei nuovi cds entro maggio 2021, l’importanza del rispetto delle tempistiche è «da considerarsi perentoria».

Al fine di consentire un più articolato processo di presentazione delle proposte di nuova istituzione, che consenta una adeguata discussione e valorizzazione del progetto culturale e formativo, il processo sarà integrato e le relative tempistiche saranno adeguate. In particolare, le proposte di nuova istituzione per la prossima offerta formativa a.a 2022/2023 (corredate solo di ordinamento didattico ‘provvisorio’, sintetica scheda di progettazione che delinei il profilo culturale e formativo del CdS, parere del comitato di indirizzo e docenti garanti) dovranno pervenire alla Direzione per la Didattica e l’Orientamento entro il 30.06.2021. La progettazione di dettaglio potrà essere svolta a partire dal mese di settembre, nel rispetto delle tempistiche stabilite dagli Organi Accademici fin dall’a.a. 2017/18.

Nel quadro delle linee della politica dell’Ateneo sulla didattica in un’ottica di qualità e semplificazione è stata avviata una operazione di sistemazione e allineamento di alcune procedure, sia per la manutenzione dell’offerta formativa, sia per la presentazione di nuove proposte. I modelli proposti recepiscono le linee guida ai relativi riguardi sia dell’Anvur, sia del CUN.

 

Sostenibilità dell’offerta formativa: azioni

In ragione di un responsabile controllo delle azioni nel quadro delle politiche di bilancio, gli Organi di Ateneo mantengono la richiesta a CdS, Facoltà e Dipartimenti di fornire indicazioni su come intendano risolvere eventuali criticità nelle coperture didattiche in un dato CdS. Si ribadisce peraltro che anche ai fini di ogni nuova istituzione è necessario che le Facoltà/ Dipartimenti dichiarino in particolare:

1) la disponibilità dei garanti;

2) la copertura degli insegnamenti con personale strutturato, con particolare riguardo agli insegnamenti di base e caratterizzanti (vd. Indicatore iA8). In ottemperanza alle indicazioni dell’ANVUR per la progettazione in qualità dei CdS, si segnala in particolare la necessità di limitare il ricorso a RTD di tipo A.

Si ricorda che, per sostenere i Dipartimenti nel raggiungimento di tale obiettivo complessivo, è possibile un incremento del carico orario dei RTD B abilitati.

Ragionevolmente, sulla base delle sopraddette linee guida Anvur, è possibile assegnare – comunque previa autorizzazione del SA (e in previsione di una eventuale modifica del Regolamento) – 90 ore di carico didattico istituzionale solo agli RTD B già abilitati, aumentando le possibilità di copertura con risorse interne senza mettere a rischio la procedura di tenure.

Si conferma che l’Ateneo non intende in questa fase fare ricorso ai piani di raggiungimento, previsti dall’art. 4 c.2 del DM 6/2019.

 

Alcune ulteriori considerazioni

Tuttavia, si ritiene che possano riconoscersi, mentre vengono implementate le azioni previste sopra, alcune condizioni di flessibilità in deroga ai massimali didattici in ragione dei vari fattori sopra considerati; due di tali fattori sono qui illustrati in maggior dettaglio per la loro pregnanza.

Relativamente alle lauree magistrali (per le quali è calcolato lo specifico indice iA9), un indicatore indiretto sulla base del quale consentire un certo pur provvisorio grado di disallineamento rispetto ai parametri è quello che riguarda la qualificazione della didattica, ossia della docenza impegnata in ragione della valutazione della ricerca dei docenti.

Infine, un altro parametro utile a valutare lo stato della didattica in un certo corso è iA8, ossia l’indice che misura il grado di copertura, con personale strutturato, degli insegnamenti di base e caratterizzanti di un dato corso. Tale indice è stato discusso dall’Ateneo nell’incontro con la CEV del 16.10.2017 per dimostrare che – pur a fronte di un certo disallineamento tra DID teorico ed effettivo – il buon valore dell’indice in questione (unitamente a quello iA9) è segno dell’attenzione delle strutture deputate in sede di programmazione didattica e di assegnazione delle coperture. Un valore positivo di tale indice può essere considerato ai fini della concessione di una deroga provvisoria rispetto ai parametri.

 

Offerta formativa per l’a.a. 2020/2021

Tutto ciò considerato, anche tenendo conto delle richieste che provengono dal Territorio e delle proposte dei Dipartimenti, l’Ateneo ritiene che sia ora possibile, sempre nel rispetto del principio dell’alta qualità dell’offerta e del criterio di sostenibilità della medesima, valutare anche proposte di nuove attivazioni di lauree (i.e. triennali) e lauree magistrali a ciclo unico, nonché di lauree ad orientamento professionalizzante, ora previste da DM 446 del 12/08/2020.

In particolare, si ritiene importante ampliare il ventaglio dell’offerta formativa arrivando a comprendere ambiti scientifico-culturali non solo nuovi rispetto all’offerta pregressa, ma anche ad alto grado di innovazione, ovvero integrando l’impalcatura dell’offerta formativa esistente con lauree di primo livello che garantiscano un maggiore e migliore accesso all’offerta magistrale

Tutto ciò premesso, in coerenza con le linee strategiche e gli obiettivi strategici, l’Ateneo si propone di realizzare una ulteriore importante innovazione nell’ambito dell’offerta formativa con l’istituzione e attivazione di due nuovi corsi di studio.

 

 

h) Istituzione e attivazione nuovi corsi di studio A.A. 2021/2022

Il Rettore sottopone all’attenzione del Senato Accademico la proposta di istituzione e attivazione di due nuovi corsi di studio per l’a.a. 2021/2022:

Corso di laurea magistrale interclasse Innovazione Sociale e Comunicazione (Classe LM-59 /LM-62), Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali (Facoltà di Scienze Economiche Giuridiche e Politiche).

Corso di laurea triennale Informatica Applicata e Data Analytics (L-31), Dipartimento di Matematica e Informatica (Facoltà di Scienze).

Per la presentazione di corsi di nuova istituzione, l’ANVUR ha pubblicato le Linee guida per la progettazione in qualità dei corsi di studio di nuova istituzione per l’a.a. 2021-2022 (approvate dal Consiglio Direttivo con Delibera n. 167 del 09/09/2020), le quali richiedono la definizione e predisposizione dei seguenti documenti:

  • Politiche di Ateneo e Programmazione;
  • Progettazione del Corso contenente le motivazioni e i criteri sui quali si fonda la richiesta di nuova istituzione; la compilazione della Sezione Amministrazione e di alcuni quadri della Sezione Qualità della scheda SUA-CdS.

Per gli ordinamenti didattici il CUN in data 13.11.2020 ha pubblicato la Guida alla Scrittura degli Ordinamenti didattici a.a.2021/2022. Relativamente ai requisiti di attivazione il riferimento è il D.M. 6/2019 “Decreto Autovalutazione, Valutazione, Accreditamento iniziale e periodico delle Sedi e dei corsi di studio” e successive modifiche e integrazioni. Secondo quanto disposto dalla normativa, è previsto il parere positivo del CUN sull’ordinamento didattico e la verifica da parte dell’ANVUR del possesso dei requisiti necessari.

L’attivazione dei corsi di studio già accreditati, invece, è subordinata all’inserimento annuale degli stessi nella Banca dati dell’offerta formativa (SUA-CdS 2021), previa verifica nella medesima banca dati del possesso dei requisiti di docenza di cui all’allegato A, punto b. del D.M. 6/2019.

Sulle indicazioni operative e verifica sui requisiti di istituzione e attivazione si vedano le slide.

Il SA esprime parere favorevole sull’istituzione per l’A.A. 2021/2022 dei seguenti corsi di studio: Corso di Laurea Magistrale interclasse LM 59 –LM 62 “Innovazione Sociale e Comunicazione”; Corso di Laurea classe L-31 “Informatica Applicata e Data Analytics”, e sulla attivazione dei suddetti corsi per l’A.A. 2021/2022, con riserva di acquisizione del parere favorevole del Nucleo di valutazione sui requisiti di accreditamento iniziale A.A. 2021/2022. Il SA delibera di dare mandato al Rettore per apportare le eventuali modifiche necessarie alla documentazione dei due nuovi corsi di studio, alla scheda SUA CdS 2021, al Documento Politiche di Ateneo e Programmazione, nella parte relativa alla descrizione dei nuovi corsi di studio, e a ulteriori elementi richiesti al momento della chiusura della procedura informatica.

 

i) Documento Strategico di Programmazione Integrata – Presentazione prima bozza dell’Aggiornamento 2021

il Rettore presenta la prima bozza del testo dell’Aggiornamento 2021 del Documento strategico di programmazione integrata che dovrà essere approvato dal Consiglio di Amministrazione, previo parere del Senato Accademico, entro il mese di gennaio 2021.

Il documento è stato predisposto tenendo conto dei contributi ricevuti entro la scadenza del 14 dicembre definita nel percorso di aggiornamento condiviso. Sui contenuti dell’aggiornamento si vedano le slide. La tempistica del processo condiviso di aggiornamento del DSPI è la seguente:

–    18-21 dicembre: presentazione della seconda bozza del DSPI e degli allegati

–    15 gennaio: scadenza invio osservazioni sulla seconda bozza del DSPI

–    gennaio 2021: approvazione definitiva dell’Aggiornamento 2021 del DSPI

 

Documento Strategico di Programmazione Integrata – Presentazione seconda bozza dell’Aggiornamento 2021

il Rettore presenta la seconda bozza del testo. Il Rettore precisa che il documento proposto e i relativi allegati hanno tenuto conto dei contributi ricevuti dai senatori, dai consiglieri, dai dirigenti, dai prorettori, dai centri di servizio e del PQA entro la scadenza del 14 dicembre definita nel percorso di aggiornamento condiviso. Il documento si articola come segue:

una sezione introduttiva che illustra le informazioni di maggiore utilità per i portatori di interesse;

una sezione dedicata al Piano Strategico 2017-2021, che stabilisce gli obiettivi, le azioni e gli indicatori nelle priorità strategiche dell’Ateneo.

una sezione sul Documento di Programmazione Triennale MIUR (L. 43/2005), che esplicita il collegamento tra indirizzi strategici, obiettivi e progetti che l’Ateneo intende perseguire con le Linee Generali di Indirizzo della Programmazione delle Università definite dal DM 25 ottobre 2019 n. 989, proseguendo nel solco della programmazione precedente;

–    una sezione sulle Politiche della Qualità di Ateneo;

–    una sezione sulle Politiche per il supporto degli studenti con disabilità, disturbi dell’apprendimento e altri bisogni educativi speciali;

–    una nuova sezione dedicata ai Piani Triennali dei Dipartimenti 2020-2022;

–    una sezione sul Piano Integrato.

Informa, inoltre, i presenti che il documento conterrà i seguenti quattro allegati:

Allegato 1 – Obiettivi strategici e Indicatori;

Allegato 2 – Sistema di misurazione e valutazione delle performance 2021;

Allegato 3 – Obiettivi dei Dirigenti anno 2021;

Allegato 4 – Obiettivi dei dipartimenti, facoltà, centri di servizio e corsi di studio.

Il Rettore comunica che i lavori di aggiornamento proseguiranno sempre con il coinvolgimento degli Organi di Governo, dei Prorettori, del Consiglio degli Studenti, dei Dipartimenti, dei Centri di Servizio, delle Facoltà, del Direttore Generale e dei Dirigenti e infine degli uffici, sino alla definitiva approvazione del documento nel mese di gennaio.

L’aggiornamento darà avvio al ciclo della Performance 2021, che sarà accompagnato dalla introduzione dell’applicativo “Sprint” di CINECA. Tale applicativo, dedicato al performance management, consentirà di gestire in maniera integrata il Piano Strategico e la gestione operativa, garantendo una coerenza verticale tra documenti riferiti a diversi livelli, appunto strategico e operativo, e un costante monitoraggio sui risultati, attraverso il collegamento al datawarehouse di Ateneo.

Il Rettore invita dunque i Senatori ed in particolare i Direttori a prendere visione della bozza che sarà trasmessa via mail unitamente all’Allegato 1 e 4, a condividerlo nei dipartimenti e a presentare eventuali contributi entro il 15 Gennaio. Nella seduta del mese di gennaio sarà portata all’attenzione del Senato il documento definitivo e gli allegati. Per ulteriori informazioni si vedano le slide.

 

PRATICA 2 – PARERE SUL BILANCIO UNICO D’ATENEO DI PREVISIONE: A) ASSESTAMENTO DEL BUDGET DEGLI INVESTIMENTI 2020-2022; B) BILANCIO UNICO D’ATENEO DI PREVISIONE ANNUALE 2021 E TRIENNALE 2021-2023.

Il Dott. Urru, presenta il Bilancio Unico d’Ateneo. Qui di seguito una breve sintesi. Per approfondimenti e per la visione delle tabelle si rimanda alle slide.

L’Università di Cagliari per il 2021 prevede un certo incremento dei finanziamenti MUR, dovuto alla conferma di alcuni finanziamenti necessari per far fronte all’emergenza COVID-19 e per incentivare le immatricolazioni (compensazione per minor gettito contribuzione studentesca). Si rileva inoltre la previsione di un finanziamento complessivo previsto di circa 4,8 Meuro per i vari piani straordinari per l’assunzione di ricercatori, cui vanno sommati 3,2 Meuro del piano straordinario previsto dall’art 238 DL 34/2020.

Tali finanziamenti sono integrati in modo determinante dai contributi della Regione Sardegna (L.R. 26/96) che si stimano costanti e pari a 16.932.500 euro.

I finanziamenti MUR, peraltro, dovranno essere integrati per il 2022/2023 per far fronte al notevole incremento della dinamica salariale, che presenta in tali anni un andamento crescente, del quale il Ministero dovrà tener conto in futuro.

Lo scenario illustrato conferma, per l’esercizio 2021, la prospettiva di garantire il perseguimento degli obiettivi di qualità dei servizi offerti e di sostegno alla ricerca e alla didattica, pur con la necessità di proseguire in una sana gestione orientata al contenimento della spesa.

Il budget 2021 garantisce il regolare svolgimento di tutte le attività (ricerca, didattica, servizi amministrativi) e prevede una conferma per la dotazione dei dipartimenti e un incremento nel budget complessivo da assegnare alle facoltà. Per dipartimenti, facoltà e centri di servizio viene inoltre prevista una congrua quota anche nel budget investimenti.

 

Garanzia del pareggio di budget

I ricavi ordinari garantiscono il pareggio di budget, nonostante:

  1. a) i costi di gestione derivanti dall’attuazione dei nuovi investimenti in fabbricati e da un ambizioso programma di manutenzione degli immobili;
  2. b) i costi per implementare il processo di digitalizzazione;
  3. c) i costi legati al perdurare dell’emergenza COVID-19;
  4. d) gli accantonamenti previsti per far fronte all’incremento del costo del lavoro;
  5. e) una lieve riduzione stimata (-0,94%) della contribuzione studentesca dovuta principalmente all’applicazione del contributo calmierato previsto dal D.M. 234/2020 (in proposito va evidenziato che la minor previsione di ricavi per contribuzione studentesca verrà compensata dai maggiori trasferimenti dal MUR previsti con il D.M. 234/2020).

 

Totale assegnazione/previsione FFO 2015-2021 – Università di Cagliari

 

ANNO TOTALE FFO
2015 117.310.914
2016 115.886.090
2017 116.575.340
2018 116.685.120
2019 116.657.922
2020 123.318.277
2021 127.878.915

 

La tabella riporta le assegnazioni per FFO dal 2015 al 2021, e le assegnazioni al 20/11/2020 per l’anno 2020. L’assegnazione ministeriale relativa al Fondo di Finanziamento Ordinario dell’Ateneo stimata nel budget 2021 è pari a 127.878.915 euro.

Per una sintesi sulla composizione del bilancio d’Ateneo di previsione annuale si rimanda alle slide.

Il SA esprime parere favorevole.

 

PRATICA 3 – SECONDO PIANO STRAORDINARIO 2020 PER IL RECLUTAMENTO RICERCATORI DI CUI ALL’ARTICOLO 24, COMMA 3, LETT. B), DELLA LEGGE 240/2010 (DM 856/2020).

Il Rettore comunica che, con D.M. n. 856 del 16 novembre 2010, il MUR, in attuazione di quanto previsto dall’art. 238, comma 1, del D.L. n. 34 del 19 maggio 2020, ha ripartito alle Istituzioni universitarie statali, ivi comprese quelle a ordinamento speciale, le risorse e i posti del “Secondo Piano Straordinario 2020 per il reclutamento ricercatori di cui all’articolo 24, comma 3, lett. b), della legge 240/2010”.

Al nostro Ateneo sono stati assegnati 3.302.312,00 euro, pari a 55 posti di ricercatore a tempo determinato di tipologia b) (RtdB).

Le risorse assegnate, essendo straordinarie, dovranno essere utilizzate per il reclutamento di ricercatori di tipo b) con la presa di servizio dal 1° gennaio 2021 ed entro il 30 novembre 2021 o, comunque, in presenza di motivati impedimenti oggettivi, non oltre il 31 ottobre 2022. Poiché nei prossimi due anni (2021/2022) l’Ateneo si troverà a dover affrontare la scopertura di numerosi settori scientifico-disciplinari (SSD) a causa della conclusione del contratto degli RtdA attualmente in servizio, il Rettore propone di utilizzare 48 posti per coprire tali scoperture al fine di garantire continuità allo svolgimento delle attività didattiche e di ricerca. Propone inoltre che non siano assegnati, in prima istanza, più di 5 posti per Dipartimento e non vengano attivati più posti per lo stesso SSD/SC all’interno di un singolo Dipartimento.

Pertanto si propone di coprire tutti i 19 SSD che risulteranno scoperti nel 2021 (si vedano l’elenco e gli ulteriori approfondimenti nelle slide).

Il SA esprime parere favorevole.

 

PRATICA 4 – CHIAMATA DIRETTA DI UN PROFESSORE ORDINARIO PRESSO IL DIPARTIMENTO DI SCIENZE ECONOMICHE ED AZIENDALI

Il Rettore comunica che il Dipartimento di Scienze economiche ed aziendali nella seduta del 19 ottobre 2020 ha approvato la proposta di chiamata diretta della Professoressa Simona Iammarino, nel settore concorsuale 13/A4 – Economia applicata (SSD SECS-P/06). La Professoressa Iammarino è attualmente Full professor presso la London School of Economics (UK) dove svolge un eccellente attività di ricerca, didattica e terza missione, ed ha inoltre ricoperto importanti incarichi istituzionali e gestionali. La sua attività scientifica, con oltre 150 lavori pubblicati, è molto conosciuta a livello internazionale. La Professoressa Iammarino supera ampiamente le tre soglie previste per l’abilitazione scientifica nazionale. Si tratta pertanto di una docente di altissimo profilo che ha scelto il nostro Ateneo per il suo rientro in Italia.

Considerato che la programmazione delle chiamate dirette per quest’anno è già stata approvata dagli Organi Accademici, il Rettore propone che la proposta del Dipartimento di Scienze economiche ed aziendali sia inserita al primo posto dell’ordine di priorità per la programmazione delle chiamate dirette da trasmettere al MUR nell’anno 2021.

Il SA approva.

 

PRATICA 5 – VARIAZIONE TIPOLOGIA CONCORSUALE DELLA PROCEDURA DI CHIAMATA DI UN PROFESSORE ASSOCIATO PRESSO IL DIPARTIMENTO DI SCIENZE MEDICHE E SANITÀ PUBBLICA.

Il Rettore ricorda che nella seduta del 24 luglio 2020 il Senato ha espresso parere favorevole sulla programmazione dei posti da professore ordinario da bandire utilizzando i punti organico 2019. Segnala che, per uno dei posti programmati, Dipartimento di Scienze mediche e Sanità pubblica: ordinario selettiva SC 06/M2 (profilo SSD MED/44 – Medicina del lavoro), il Consiglio di Dipartimento, nella seduta del 18 settembre 2020, ha deliberato di variare la tipologia concorsuale della procedura, da selettiva libera a valutativa.

Tale richiesta, unitamente a quella relativa all’immediata pubblicazione del bando, è stata reiterata nella seduta del Consiglio di Dipartimento del 17 dicembre 2020, anche alla luce della ingravescente crisi epidemiologica Covid-19 e delle crescenti esigenze di prevenzione e assistenziali che gravano in particolar modo sul settore della Medicina del Lavoro, che necessita di essere dotato in tempi brevi di una idonea figura apicale di coordinamento.

Il SA esprime parere favorevole.

 

PRATICA 6 – SORTEGGIO DEI COMMISSARI ESTERNI PER LA COMMISSIONE GIUDICATRICE DELLA SELEZIONE PUBBLICA PER IL RECLUTAMENTO DI N. 1 RICERCATORE A TEMPO DETERMINATO DI TIPOLOGIA A) (D.R. N. 1047 DEL 26.10.2020, AVVISO PUBBLICATO NELLA GAZZETTA UFFICIALE – 4A SERIE SPECIALE – N. 84 DEL 27.10.2020). Si vedano le slide.

 

PRATICA 7 –  APPROVAZIONE PIANO MOBILITÀ STUDENTESCA INTERNAZIONALE A.A. 2020/2021

Si vedano le slide per le tabelle sulla partizione delle risorse comunitarie, nazionali (MUR), regionali e d’Ateneo. Riguardo all’importo borse Erasmus+Studio, la quota comunitaria prevede un importo mensile variabile tra € 250 e € 300, a seconda del Paese di destinazione. Le quote di contribuzione ministeriale e regionale sono indicate nelle slide.

Il SA esprime parere favorevole.

 

PRATICA 8 – MODIFICA REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DEGLI ASSEGNI DI RICERCA: INTEGRAZIONE

Il Rettore riferisce che la Legge n. 120 dell’11 settembre 2020 ha previsto all’articolo 19 una modifica alla Legge n. 240/2010 relativa alla durata degli assegni di ricerca.

In particolare, all’articolo 22 – Assegni di ricerca – della L. n. 240/2010 è stato inserito un nuovo periodo che prevede la possibilità per le Università di “rinnovare assegni di durata anche inferiore a un anno e, in ogni caso, non inferiore a sei mesi, esclusivamente per lo svolgimento di progetti di ricerca, la cui scadenza non consente di conferire assegni di durata annuale”.

È necessario, pertanto, aggiornare l’attuale Regolamento di Ateneo per il conferimento degli assegni di ricerca, al fine di prevedere la possibilità di rinnovo dell’assegno per una durata inferiore all’anno come previsto dalla normativa nazionale. Si fa presente, inoltre, l’esigenza di prevedere che la prova di conoscenza della lingua straniera sia almeno di livello B2. Si vedano le slide.

Il SA delibera di modificare il comma 2 dell’articolo 2 – Importo e durata degli assegni – del Regolamento per il conferimento degli assegni di ricerca, come segue:

  • Gli assegni di ricerca possono avere una durata compresa tra uno e tre anni e possono essere rinnovati con contratti di durata annuale. Gli assegni possono essere rinnovati per una durata anche inferiore a un anno e, in ogni caso, non inferiore a sei mesi, esclusivamente per lo svolgimento di progetti di ricerca, la cui scadenza non consente di conferire assegni di durata annuale. Il rinnovo deve avvenire nelle modalità previste al successivo art. 5.
  • Di modificare la lettera l) del comma 2 dell’articolo 6 – Bando di selezione del Regolamento per il conferimento degli assegni di ricerca, come segue: l) previsione del possesso della certificazione di conoscenza della lingua straniera di livello almeno B2 del Quadro Comune di Riferimento Europeo per le Lingue o equivalente.

La presente istruzione sarà portata all’esame del Consiglio di Amministrazione.

 

PRATICA 9 – RIPARTIZIONE AI DIPARTIMENTI DEL FONDO INTEGRATIVO PER LA RICERCA (F.I.R.) – ANNO 2020

Il Rettore rammenta ai Senatori che il Consiglio di Amministrazione, con delibera del 20.12.2019 di approvazione del bilancio unico d’Ateneo di previsione per l’anno 2020, ha autorizzato lo stanziamento di 500.000 euro quale contributo per la ricerca, denominato “Fondo Integrativo per la Ricerca (FIR)”.

Il Rettore precisa che in quest’annualità si sta procedendo ad attivare la procedura a fine anno solare perché, a causa dell’emergenza epidemiologica da COVID-2019, per le risorse assegnate nell’annualità 2019 la possibilità di spendita è stata prorogata sino al novembre 2020. Le risorse assegnate con l’annualità 2020 potranno essere spese fino al 31 dicembre 2021.

Il Rettore propone di confermare anche per il FIR 2020 i criteri di assegnazione adottati per le precedenti annualità, con gli opportuni aggiornamenti inerenti all’arco temporale di riferimento dei prodotti della ricerca e del numero di ricercatori in servizio, come di seguito riportati:

 

 

 

 

Dipartimento

Ricercatori in possesso dei requisiti di

produttività

 

 

Assegnazione

 

 

Procapite

Fisica 44 € 23.037,32 € 523,58
Giurisprudenza 61 € 34.424,08 € 564,33
Ingegneria Civile, Ambientale e

Architettura

 

75

 

€ 35.195,94

 

€ 469,28

Ingegneria Elettrica ed Elettronica 58 € 28.924,79 € 498,70
Ingegneria Meccanica, Chimica e dei

Materiali

 

42

 

€ 22.060,91

 

€ 525,26

Lettere, lingue e beni culturali 116 € 62.236,09 € 536,52
Matematica e Informatica 48 € 25.530,04 € 531,88
Pedagogia, Psicologia, Filosofia 52 € 30.357,85 € 583,80
Scienze Biomediche 75 € 39.016,34 € 520,22
Scienze Chimiche e Geologiche 55 € 32.161,11 € 584,75
Scienze Chirurgiche 34 € 21.245,06 € 624,85
Scienze della Vita e dell’Ambiente 70 € 38.684,70 € 552,64
Scienze Economiche ed Aziendali 74 € 41.416,75 € 559,69
Scienze Mediche e Sanità Pubblica 73 € 40.071,40 € 548,92
Scienze Politiche e Sociali 43 € 25.637,61 € 596,22
TOTALE 920 € 500.000,00 € 543,48

 

il 40% sarà ripartito in relazione al numero dei ricercatori in servizio al 01.11.2020 che abbiano due prodotti della ricerca con le caratteristiche previste dal bando VQR 2011-2014 – riferite al periodo 2016-2019;

il 60% sarà ripartito in relazione agli indicatori come ridefiniti dall’ANVUR nel rapporto finale VQR 2011- 2014, IRD 1 = qualità della produzione scientifica, IRD 2 = qualità della produzione scientifica neo reclutati, IRD = attrazione delle risorse, rappresentati in un indicatore sintetico.

Il Rettore chiede quindi al Senato di esprimere il proprio parere favorevole in merito alla ripartizione richiamando altresì l’indirizzo in merito alle procedure di valutazione interna affinché le Commissioni, istituite ad hoc, riservino l’erogazione delle quote ai singoli ai ricercatori che abbiano i requisiti di cui alla precedente lettera a) rilevati dal catalogo IRIS al 01.11.2020, e valorizzino la qualità dei prodotti della ricerca secondo parametri riconosciuti a livello internazionale.

Tali risorse non potranno essere utilizzate per le spese assoggettate ai limiti di legge relativamente alla natura della spesa, di cui all’art. 1, comma 2, della legge 31 dicembre 2009, n. 196, in particolare: a) Spese per l’acquisto, la manutenzione, il noleggio e l’esercizio di autovetture, nonché per l’acquisto di buoni taxi;

  1. b) Spese per personale a tempo determinato o con convenzioni ovvero con contratti di collaborazione coordinata e continuativa.

Si potranno, inoltre, fornire ulteriori indicazioni in relazione ai limiti alla spesa per beni e servizi di cui alla Legge 27 dicembre 2019 n. 160, una volta che saranno emanati dei chiarimenti ministeriali o a seguito dell’approvazione della Legge di Bilancio statale per il 2021.

Le risorse infine dovranno essere impiegate entro il 31 dicembre 2021; si rammenta anche l’obbligo di evidenziare la fonte di finanziamento se l’impiego prevede spese per pubblicazioni e la produzione di un resoconto sugli impieghi complessivi secondo le indicazioni che saranno fornite dai competenti uffici.

Il SA esprime parere favorevole.

 

PRATICA 10 – REGOLAMENTO PER L’ASSEGNAZIONE DI SUSSIDI ECONOMICI STRAORDINARI A SUPPORTO DELLE ESIGENZE DEGLI STUDENTI CON DISABILITÀ, D.S.A. E B.E.S.

Il Rettore sottopone all’attenzione la pratica relativa all’approvazione del Regolamento per l’assegnazione di sussidi economici straordinari e l’attivazione di servizi specifici per gli studenti con disabilità, D.S.A. (Disturbi Specifici di Apprendimento) e B.E.S. (Bisogni Educativi Speciali) dell’ateneo di Cagliari.

Ai sensi delle leggi 28 gennaio 1999 n. 17 e 8 ottobre 2010 n. 170 il nostro Ateneo attraverso il S.I.A. Servizi per l’Inclusione e l’Apprendimento della Direzione per i Servizi agli Studenti e i Servizi generali eroga servizi per gli studenti con disabilità, D.S.A. e B.E.S. (Tutoraggio, Trasporto, Supporto allo studio, etc.). Talvolta si verificano situazioni nelle quali gli studenti non possono usufruire dei servizi del S.I.A. a causa di impedimenti dovuti a eventi di particolare gravità personale oppure alcuni studenti necessitano di servizi non preesistenti nell’Ateneo (a titolo esemplificativo e tenuto conto dell’attuale quadro dei contratti di servizi attivati dal SIA nel tempo: trasporto studenti oltre i 30 Km dalla sede dell’Ateneo, servizio di sottotitolazione, servizio di interpretariato LIS, o altri adattamenti dei contenuti didattici a supporto dell’accessibilità per studenti con disabilità sensoriali visive e uditive, etc.). In questi casi gli studenti possono avere seri impedimenti al prosieguo degli studi e alla conclusione del percorso formativo universitario.

Fermo restando che naturalmente la Direzione per i servizi agli studenti e servizi generali, nell’ottica del miglioramento continuo, in occasione delle nuove procedure di acquisizione dei servizi appronterà capitolati prestazionali ampliativi dei servizi richiesti agli operatori economici, si è pensato con il delegato Prof.ssa Petretto di attivare anche lo strumento dei sussidi per casi particolari, nel rispetto ovviamente di tutte le prescrizioni previste dalla legge n. 241/90 e dalle altre norme di legge. Per approfondimenti si vedano le slide.

Il SA approva.

 

PRATICA 11 – ALBO DELLE ASSOCIAZIONI STUDENTESCHE DELL’UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI CAGLIARI: MODIFICA REGOLAMENTO PER L’ISTITUZIONE E IL FUNZIONAMENTO DELL’ALBO DELLE ASSOCIAZIONI STUDENTESCHE DELL’UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI CAGLIARI

Il Rettore ricorda che con Decreto Rettorale n. 257 del 23.12.2016 è stato emanato il “Regolamento per l’istituzione e il funzionamento dell’Albo delle Associazioni Studentesche dell’Università degli Studi di Cagliari”. Il 31 dicembre 2020 si conclude il triennio 2017/2020 di validità dell’Albo, pertanto è necessario avviare le procedure per il suo rinnovo con riferimento al triennio 2021/2024. L’iscrizione all’Albo costituisce per le Associazioni studentesche condizione necessaria ed imprescindibile per:

  • concorrere all’assegnazione di contributi e/o risorse del Budget di Ateneo finalizzate al sostegno delle iniziative di attività culturali, sportive e ricreative, annualmente finanziate con apposito Bando;
  • partecipare alla realizzazione di eventuali e ulteriori attività a favore degli studenti, nelle forme e nei modi previsti dalla normativa vigente e dai regolamenti di Ateneo, finanziate con risorse del Budget previa disposizione del Magnifico Rettore;
  • concorrere all’assegnazione di spazi quale supporto alla partecipazione attiva degli studenti alla vita della comunità accademica e alla realizzazione delle iniziative che perseguono finalità di carattere culturale, sociale e ricreativo, nel rispetto di quanto indicato nel Regolamento per l’assegnazione degli spazi alle Associazioni iscritte nell’Albo delle Associazioni studentesche emanato con DR 169/2020.

La Direzione Servizi agli studenti e servizi generali ritiene opportuno proporre alcune modifiche al Regolamento per l’istituzione e il funzionamento dell’Albo delle Associazioni Studentesche al fine di semplificare e snellire le procedure di iscrizione da parte delle Associazioni studentesche. Già nel gennaio del 2020 il Regolamento era stato modificato prevedendo la consegna della documentazione esclusivamente tramite posta elettronica. Le principali modifiche proposte concernono:

  • inserimento della rubrica negli articoli;
  • domanda iscrizione albo tramite modulo;
  • modifica procedura presentazione domanda;
  • adesione all’albo sempre aperta nell’arco del triennio con due aggiornamenti annuali.

Il SA approva le modifiche al Regolamento.

 

PRATICA 12 – MODIFICA REGOLAMENTO CARRIERE AMMINISTRATIVE DEGLI STUDENTI: ARTICOLO 45 (TITOLI ACCADEMICI ALLA MEMORIA)

Il Rettore fa presente che la modifica viene proposta per poter ricomprendere nella fattispecie dei titoli accademici alla memoria di cui al sopracitato articolo 45 alcune situazioni che possono presentarsi nella vita della comunità accademica. Attualmente il conferimento del titolo alla memoria è previsto esclusivamente a studenti che, avendo completato tutte le attività formative previste dal piano di studi, siano deceduti prima di sostenere la prova finale. Il requisito è perciò molto stringente e consente davvero raramente che alla studentessa/studente scomparsa/o prematuramente possa essere rilasciato il titolo accademico alla memoria. Il conferimento del titolo in questione, che i familiari degli studenti deceduti spesso richiedono, è un atto di umanità e costituisce un piccolissimo atto di attenzione e sensibilità nei confronti dei congiunti della/dello studentessa/studente. Si veda nelle slide la tabella con la proposta di modifica del Regolamento.

Il SA approva.

 

INTEGRAZIONE NOMINA PRO RETTORE DELEGATO PER LE ATTIVITÀ SANITARIE.

Il Rettore comunica che il Prof. Francesco Marongiu, Prorettore delegato per le attività sanitarie, è cessato dal servizio in data 01/10/2020 per raggiunti limiti di età. Si rende pertanto necessario procedere ad una sua sostituzione.

Il Rettore propone la nomina del Prof. Giorgio La Nasa, professore ordinario SSD MED/15 Malattie del sangue e Direttore del Dipartimento di Scienze Mediche e Sanità Pubblica, come Pro Rettore delegato per le attività sanitarie; ricorda che, ai sensi dell’art.11 c. 4 dello Statuto, è necessario acquisire il parere del Senato Accademico in ordine alla nomina dei Pro Rettori delegati cui attribuire specifiche competenze.

Il SA approva.

 

PARTE B

Le istruzioni inserite nella parte B sono state approvate senza discussione.

Il Senato ratifica i seguenti Decreti Rettorali:

  • Fondazione Aria.
  • PROGETTO ERASMUS+ STUDIO – A.A. 2020/2021: Anticipazione della liquidazione del cofinanziamento ministeriale della borsa di mobilità Erasmus+ studio a beneficio degli studenti Erasmus+ del primo semestre dell’A.A. 2020/2021.
  • Integrazione DD.RR. Rep. n. 598 del 04.07.2018, 718 del 26.07.2018, 99 del 21.01.2019 e 965/2019 del 11/09/2019 – Costituzione Tavolo Tecnico Interdisciplinare – cabina di regia per la gestione dei Tavoli Tecnici delle singole macroaree previsti nel Progetto Orientamento finanziato attraverso i fondi del POR FSE Regione Sardegna 2014- 2020 – Asse III Istruzione e Formazione – Azione 10.5.1- CUP F26G17000830006.
  • D.R. Concessione nulla osta per insegnamento fuori sede – A.A. 2020-2021.

 

 Attivazione di una selezione pubblica per titoli e colloquio per il reclutamento di un tecnologo a tempo determinato presso il Dipartimento di Ingegneria elettrica ed elettronica, finanziato con fondi ENEA e MISE

 

Attivazione di una selezione pubblica per titoli e colloquio per il reclutamento di un tecnologo a tempo determinato presso il Dipartimento di Ingegneria elettrica ed elettronica, finanziato con fondi RAS e MISE

 

Istituzione Centro interdipartimentale G-LAB

Il Rettore comunica che dal Dipartimento di Ingegneria Ambientale e Architettura (DICAAR) è pervenuta la proposta di istituzione del Centro interdipartimentale G-LAB, deliberata dal rispettivo Consiglio in data 18.09.2020, e che, in fase di prima attivazione, ha aderito al Centro anche il Dipartimento di Matematica e Informatica (DMI).

Scopo del Centro è promuovere le ricerche e la cultura del gioco e delle attività ludiche riguardo alle molteplici applicazioni possibili: l’apprendimento esperienziale, la comunicazione e la promozione dei patrimoni territoriali, il coinvolgimento e la partecipazione dei cittadini, la progettazione collaborativa, lo sviluppo di tecnologie informatiche, interattive applicabili al campo ludico, la divulgazione e la condivisione di forme conoscenza inerente a tutti i campi del sapere.

Fa presente che il Centro ha autonomia funzionale ma non amministrativa e contabile, secondo la normativa vigente, e non può essere assegnatario di personale tecnico-amministrativo. Il Centro ha la durata di 6 anni ed è rinnovabile per uguale periodo.

Il Rettore sottolinea che il proposto Regolamento per l’istituzione e il funzionamento del Centro è conforme allo statuto e ai regolamenti di Ateneo.

 

MOZIONI

  1. Diritto allo Studio, studenti fuori corso.
  2. Proposta di modifica del Regolamento Didattico d’Ateneo.
  3. Richiesta di istituire una Commissione che si occupi di progettare soluzioni efficaci per ridurre la percentuale degli studenti irregolari.

Si vedano le slide per un approfondimento sul contenuto delle mozioni.

 

 

I rappresentanti delle tre Macro Aree in Senato Accademico

Tatiana Cossu, Michele Mascia, Iole Tomassini Barbarossa

 

IMPORTANTE

Le informazioni contenute in questo resoconto informale sono intese per il solo uso interno dell’Ateneo Cagliaritano. Le informazioni che troverete nei resoconti NON HANNO valore di verbale e sono solo a titolo di informazione generale e di complemento di informazione.

Le informazioni ufficiali alle quali fare riferimento sono UNICAMENTE quelle che saranno disponibili nei verbali ufficiali approvati dal Senato Accademico dell’Università degli Studi di Cagliari. Le informazioni e i dati contenuti nei resoconti non potranno in nessun caso essere utilizzati come riferimento per azioni contro i singoli redattori, gli organi di governo dell’Ateneo o l’Ateneo stesso.

Resoconto SA 13-27.10.2020

 Avvisi  Commenti disabilitati su Resoconto SA 13-27.10.2020
Nov 132020
 

Resoconto informale del Senato Accademico

13 e 27 Ottobre 2020

 

 

Seduta congiunta del SA e del CdA – 13 Ottobre 2020

 

Nella seduta congiunta del Senato Accademico e del Consiglio di Amministrazione del 13.10.2020 sono state approvate all’unanimità le modifiche agli articoli 5 e 9 del “Regolamento per la disciplina del procedimento di chiamata dei professori di prima e seconda fascia dell’Università di Cagliari ai sensi delle disposizioni della legge n. 240/2010”.

La modifica al Regolamento (D.R. n. 999/2020 del 13.10.2020) è accessibile al seguente link: https://www.unica.it/unica/protected/235120/0/def/ref/DOC235119/

 

I rappresentanti delle tre Macro Aree in Senato Accademico

Tatiana Cossu, Michele Mascia, Iole Tomassini Barbarossa

 

 

Seduta del SA del 27 Ottobre 2020

 

Comunicazioni del Rettore

 

  1. Riunione della CRUI del 21 ottobre 2020

Il Rettore presenta i principali punti all’ordine del giorno discussi nell’ultima riunione della CRUI. Fra questi in particolare vi sono:

  • Aggiornamenti dal MUR: è in fase di chiusura il Piano strategico 2020 Ric. TD B (atteso per inizio novembre) con scadenza di presa di servizio 2021; è in fase di lavorazione il Decreto Dottorato; è in fase di registrazione il Bando PRIN.
  • Sono state discusse due criticità relative al personale degli atenei: il numero estremamente basso di RTDA e il rapporto sbilanciato tra avanzamenti di carriera e nuovi ingressi nel personale docente. È probabile che entrambe saranno oggetto di specifiche richieste al Ministero o di provvedimenti dello stesso.
  • Aggiornamento sulla fase 3 intorno alle misure di contenimento della pandemia.
  • Legge di stabilità. Potrebbe essere utile, se non necessario, che la CRUI predisponga un documento che evidenzi le priorità e le esigenze, quali: stabilizzare la nuova No Tax Area; prevedere fondi dedicati al reclutamento di dottorandi e ricercatori RTDA (junior); prevedere misure per i laboratori di ricerca delle università e dei dipartimenti; prevedere interventi volti a crescere le competenze per la gestione degli Atenei; confermare il numero delle borse di specialità per il prossimo triennio.

Per un approfondimento sui singoli punti si vedano le slide.

 

  1. Lettera del presidente CoDAU (Convegno dei Direttori Generali delle Amministrazioni Universitarie) al Ministro dell’Università e della Ricerca Prof. Gaetano Manfredi

La Giunta del Codau ha esaminato la situazione relativa ad alcune situazioni urgenti, che assumono rilievo per il sistema universitario italiano. Trattasi in particolare dei limiti di spesa previsti dalla legge di stabilità dell’anno 2000 e delle tempistiche di liquidazione degli interventi straordinari per fronteggiare l’emergenza COVID. Nella lettera si far presente che tali vincoli potranno avere un impatto significativo sulla capacità degli atenei di erogare beni e servizi, compresi quelli di carattere innovativo.

 

  1. COMUNICAZIONE Ordinanza di indizione rep. n. 1 del 24.09.2020

Sono indette le elezioni per la nomina del Rettore dell’Università degli Studi di Cagliari per il sessennio 2021/2027. Si voterà il giorno 15 dicembre 2020 dalle ore 09:00 alle ore 18:00 e, ove occorra, il giorno 22 dicembre 2020 dalle ore 09:00 alle ore 18:00. Sarà possibile votare attraverso l’utilizzo della procedura telematica alla quale ciascun elettore potrà accedere da remoto con proprio PC, tablet o smartphone, utilizzando la login e la password istituzionale. Le modalità di voto saranno dettagliate in un’apposita nota che verrà pubblicata nel sito web di Ateneo.

L’elettorato passivo è riconosciuto ai Professori ordinari in servizio presso le Università italiane in possesso di una produzione scientifica ammissibile alla valutazione, ai sensi della normativa vigente, che assicurino un numero di anni di servizio, prima del collocamento a riposo, almeno pari alla durata del mandato. Le candidature, accompagnate da un programma, dovranno essere presentate alla Commissione elettorale centrale, nominata con D.R. n. 525 del 27/06/2018, non oltre il 5 dicembre 2020, tramite posta elettronica certificata personale. Il Decano renderà noto l’elenco dei candidati mediante pubblicazione nel sito istituzionale di Ateneo.

 

  1. VQR 2015-2019 Aggiornamenti

L’ANVUR ha comunicato la composizione del GEV interdisciplinare dedicato alla valutazione dei casi di terza missione e dei coordinatori dei diversi GEV. Per il GEV 13a ‐ Scienze economiche e statistiche – è stata individuata come coordinatrice la Prof.ssa Emanuela Marrocu afferente al Dipartimento di Scienze economiche e aziendali.

Il Rettore dà la parola al Dott. Gaetano Melis, il quale comunica che il 25 settembre è stata pubblicata la nuova versione del Bando per la VQR 2015-2019, avente il seguente cronoprogramma:

  • la procedura di valutazione della ricerca si è ufficialmente aperta il 5 ottobre;
  • pubblicazione dei documenti sulle modalità di valutazione dei GEV (entro il 22 gennaio 2021);
  • conferimento dei prodotti di ricerca e dei casi di studio (dal 22/02/2021 al 23/04/2021).

Per un approfondimento si vedano le slide.

 

  1. Istituzione nell’a.a. 2020/2021 del master di II livello in Progettazione imprenditoriale per l’innovazione nell’edilizia (PIE), proposto dal Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale e Architettura e approvato dagli Organi accademici per l’a.a. 2019/2020

 

  1. Rinvio cerimonia di Inaugurazione dell’Anno Accademico 2020/2021 al mese di marzo del 2021.

 

  1. Campagna di comunicazione Covid 19

L’Università degli Studi di Cagliari, grazie ad un team di docenti dell’Ateneo, avvia una nuova campagna di sensibilizzazione attraverso un sito e un video “Non è un gioco ma fai le mosse giuste”, https://failemossegiuste.unica.it/

 

 

PARTE A

1a. Politiche della qualità: a) Emergenza Covid -19 Fase 3 – Aggiornamento – e ratifica DR_Rep_1060 del 26/10/2020

A seguito della riunione del Comitato Regionale di Coordinamento (CO.RE.CO.) del 23-24 ottobre 2020, tenuto conto dell’evoluzione del quadro pandemico territoriale e delle corrispondenti esigenze di sicurezza sanitaria a decorrere dal 26 ottobre 2020, tutte le attività didattiche si svolgeranno in modalità online per almeno 30 giorni, fino alla prossima seduta degli organi fissate il 24 e il 26 Novembre. La Dott.ssa Locci presenta le proposte relative alle modalità di erogazione della didattica (si vedano le slide per maggiori dettagli):

  • Lezioni frontali. Tutte le lezioni dei corsi di studio si svolgeranno a distanza.
  • Le attività laboratoriali, le esercitazioni e le attività esperienziali si svolgeranno a distanza (eventuali deroghe potranno essere autorizzate dai Presidenti di Facoltà, sentiti i coordinatori di corso di studio.
  • Le attività esperienziali in spazi esterni si svolgeranno a distanza (eventuali deroghe potranno essere autorizzate dai Presidenti di Facoltà, sentiti i coordinatori di corso di studio).
  • I tirocini curriculari esterni potranno continuare ad essere svolti secondo una delle seguenti modalità: in presenza, a distanza (smartworking) o in modalità mista (in parte in presenza in parte a distanza) senza vincoli prestabiliti di percentuale di ore svolte a distanza/in presenza.
  • Per i tirocini in presenza, i soggetti ospitanti dovranno garantire l’adozione di tutte le misure di protezione e sicurezza previste dalla normativa in ragione dell’attuale situazione di emergenza sanitaria; per i tirocini in smartworking o in modalità mista, previa valutazione, in conformità a quanto previsto dai regolamenti didattici di ciascun corso di studio, degli obiettivi formativi del tirocinio nonché della congruenza con il percorso formativo.
  • Nel progetto formativo dovranno essere esplicitati: le attività da svolgere in smartworking; le modalità e applicativi/sistemi informatici utilizzati; le modalità di monitoraggio in capo alla struttura ospitante.
  • Il tirocinante opererà negli stessi ambienti online (es. piattaforme sincrone o asincrone) usati dalle strutture ospitanti nel loro lavoro, assistendo, osservando e riflettendo sui processi in atto.
  • Non sono ammissibili esperienze di tirocinio formativo a distanza o in modalità mista che pregiudichino in maniera sostanziale le esigenze formative che si devono raggiungere con il tirocinio.
  • Monte ore. A prescindere dalla modalità di svolgimento adottata (mista, in presenza o in smart working) ai fini dell’acquisizione dei CFU lo studente dovrà svolgere l’intero monte ore previsto dal regolamento didattico del proprio corso di studio. Le riduzioni orarie disciplinate dal DR n° 393/2020 continueranno ad essere applicate esclusivamente agli studenti che prevedono di laurearsi nella sessione autunnale dell’a.a. 2019-20.
  • Tirocini curriculari interni. In alternativa allo smartworking esterno, potranno essere attivati i tirocini curriculari interni in modalità online o da remoto da svolgersi sotto la guida di docenti/tutor universitari e dunque autogestiti dal Corso di studio. Ai fini dell’acquisizione dei CFU lo studente dovrà svolgere l’intero monte ore previsto dal regolamento didattico del proprio corso di studio. Le riduzioni orarie disciplinate dal DR n° 393/2020 continueranno ad essere applicate esclusivamente agli studenti che prevedono di laurearsi nella sessione autunnale dell’a.a. 2019-20. Il tirocinio si considera concluso con la stesura di una relazione finale e la compilazione della scheda di valutazione da parte del docente tutor.
  • Tirocini professionalizzanti. I tirocini delle professioni sanitarie e mediche – possono proseguire anche in modalità non in presenza ai sensi dell’art. 1, comma 6, lett. r del DPCM del 7 agosto 2020. I tirocini professionalizzanti obbligatori continueranno a trovare applicazione le disposizioni del DR n°502 del 21/05/2020 fino a nuove disposizioni a livello nazionale:
  • tirocinio abilitante all’esercizio della professione di medico-chirurgo nel corso di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia;
  • tirocini nei corsi di laurea delle professioni sanitarie;
  • tirocinio professionalizzante nel corso di laurea magistrale a ciclo unico in Farmacia e in Chimica e Tecnologia Farmaceutica;
  • tirocinio professionalizzante post lauream per l’accesso all’esame di stato per le sezioni A e B dell’albo degli Psicologi;
  • tirocinio diretto e indiretto nel corso di laurea magistrale a ciclo unico in Scienze della formazione primaria.

Eventuali situazioni di impossibilità di portare a termine il tirocinio, determinate dalla chiusura da parte di aziende o Istituzioni, verranno valutate dall’Ateneo.

  • Gli esami di profitto ed esami finali proseguiranno in modalità online, secondo la procedura esplicitata nel manuale operativo vigente. Per gli esami di profitto scritti eventuali deroghe motivate potranno essere autorizzate dai Presidenti di Facoltà sentiti i coordinatori di CdS.
  • Programmi di mobilità. Agli studenti in mobilità all’interno dei programmi Erasmus+ e Globus si applicano le disposizioni contenute nel DR n. 699 del 23/07/2020.
  • Servizi di orientamento. È in atto un graduale ripristino dei servizi in modalità mista con una parte di attività svolta in presenza, nel rispetto del protocollo di prevenzione adottato dall’Ateneo e delle norme vigenti sul territorio nazionale.
  • I tutor di orientamento continueranno a garantire il servizio in presenza previo appuntamento e nel rispetto delle norme di igiene e distanziamento e a distanza telefonicamente o via web mediante strumenti quali Teams o Skype.
  • Il tutorato disciplinare verrà erogato in modalità on line con modalità analoghe a quelle adottate per la FASE 2 nel corso del 2°semestre dell’a.a. 2019-2020.
  • Il servizio di Counseling psicologico continuerà ad essere garantito attraverso lo svolgimento di colloqui di supporto psicologico a distanza su Skype.
  • Post Lauream. Alle attività formative relative ai corsi di dottorato, scuole di specializzazione e master si applicano per quanto compatibili le modalità previste per le attività formative dei corsi di studio. Prove intermedie e verifiche delle attività per l’accesso agli anni successivi e agli esami finali si svolgeranno online e si applicano le disposizioni previste per gli esami di profitto e le prove finali dei corsi di studio.

 

ACCESSO AGLI SPAZI

L’accesso è consentito solo per le attività non compatibili con lo svolgimento a distanza che devono essere svolte da parte del personale docente, tecnico amministrativo, e solo se assolutamente necessario da assegnisti, borsisti e da parte della popolazione studentesca in preparazione della laurea, per il periodo strettamente necessario allo svolgimento delle attività e nel rispetto dei protocolli di sicurezza. La presenza all’interno dei locali dell’Ateneo dev’essere limitata nel tempo e nei movimenti all’interno degli edifici tutte le attività didattiche, di ricerca e amministrative, devono essere, ove possibile, svolte a distanza, con particolare attenzione ad assegnisti, borsisti e collaboratori.

 

 

Le Presidenza di Facoltà comunicheranno alle Direzioni interessate (DIRSE e DIRSID) con immediatezza, il programma dei docenti che, in via del tutto eccezionale e per specifiche necessità transitorie volte al mantenimento di un adeguato livello di efficacia, erogheranno la lezione in Ateneo dalle postazioni predisposte a tal fine. La programmazione dovrà essere pianificata al fine di ridurre l’uso delle aule a quelle più piccole, considerata l’assenza degli studenti in presenza, e comunque a quelle necessarie onde effettuare economie di risorse nei servizi correlati che potranno essere più efficientemente utilizzate.

 

BIBLIOTECHE E SALE DI LETTURA

Per quanto riguarda invece le biblioteche resta confermata l’attuale articolazione oraria dei servizi erogati attraverso il sistema di prenotazione dei posti nelle sale lettura e di appuntamento per i prestiti. I posti sono prenotabili per fasce orarie, antimeridiana e pomeridiana con una sanificazione delle postazioni tra le due fasce. Sono disponibili per il prestito tablet e pc portatili nelle biblioteche di ciascun distretto.

 

PERSONALE, ORGANIZZAZIONE, PERFORMANCE

Personale tecnico-amministrativo e bibliotecario. Fino al 31 dicembre 2020 il lavoro agile rimane una delle modalità ordinarie di svolgimento dell’attività amministrativa, rimanendo l’attività in presenza modalità ordinaria per le attività che sono incompatibili con la modalità agile. Per le attività compatibili con le modalità di lavoro agile, si stabilisce che fino al 24 novembre almeno il 75 del personale per struttura dovrà proseguire l’attività lavorativa in modalità di lavoro agile per le attività che possono essere svolte con tale forma di lavoro. Rimane attiva per il personale docente e ricercatore e quello tecnico-amministrativo e bibliotecario la procedura per la dichiarazione di fragilità.

Previo confronto con le OOSS per le materie di competenza, verranno valutate, confermate o eventualmente adeguate, flessibilità di orario di ingresso per attuare la differenziazione dell’orario di ingresso tenuto conto di quanto già attuato al fine di contenimento della mobilità con la percentuale di lavoro agile sopra fissata, nonché tempi di riposo e diritto alla disconnessione così come previsto dai DPCM vigenti.

Trasferte e missioni. Sino al 24 novembre p.v., le trasferte/missioni devono essere limitate a quelle strettamente necessarie per necessità di didattica, di ricerca o per necessità amministrative non rinviabili e in questi casi svolte con la stretta osservanza delle disposizioni e delle limitazioni normative e regolamentari in materia ai fini della prevenzione da rischi da coronavirus.

 

Il Senato Accademico esprime parere favorevole a maggioranza.

 

 

1b. Politiche della qualità: b) Presentazione del “Processo di gestione dei Flussi Informativi del Sistema di AQ di Ateneo” con i relativi allegati

Il Magnifico Rettore presenta al Senato Accademico il documento il “Processo di gestione dei Flussi Informativi del Sistema di AQ di Ateneo” elaborato dal PQA. Il processo in esame ha lo scopo di assicurare il corretto flusso informativo tra i diversi Attori del Sistema di AQ di Ateneo. Esso riguarda i processi informativi dal PQA verso altri e da altri verso il PQA relativi al sistema di AQ d’Ateneo.

L’Ateneo assicura così la circolazione dei dati e delle informazioni tra le strutture responsabili dell’AQ (Organi di Governo, Presidio della Qualità, Nucleo di Valutazione, Commissioni Paritetiche Docenti Studenti) a supporto della realizzazione delle politiche per l’AQ, a livello dei singoli CdS e Dipartimenti.

Obiettivo ultimo del processo è quello di garantire che le strutture responsabili dell’AQ interagiscano efficacemente fra loro e con gli organi accademici preposti alla didattica, alla ricerca e alla terza missione.

Per approfondimenti si vedano le slide.

Il Senato Accademico esprime parere favorevole all’unanimità.

 

1c. Politiche della qualità: c) Aggiornamento sulla migrazione dei siti web

Il Prof Elio Usai, Coordinatore del Presidio della Qualità di Ateneo, aggiorna il Senato Accademico sullo stato di avanzamento della migrazione dei siti web di corsi di studio, facoltà, Dipartimenti e pagine dei singoli docenti da WordPress a Entando (si vedano le slide).

Il SA condivide all’unanimità quanto esposto in seduta.

 

1d. Politiche della qualità: d) Struttura Comunicazione

Il Rettore comunica al Senato accademico che intende costituire, in staff al Rettore, con la possibilità di delegare un referente di Ateneo, una struttura che si occuperà di comunicazione. La struttura sarà articolata nei seguenti settori:

  • Settore Comunicazione Istituzionale e della didattica, con gestione dei social (social web management), ufficio stampa e redazione web.

Il settore verrà coinvolto nel supporto al Rettore e nel rispetto delle declaratorie della posizione e della categoria, nelle seguenti attività: creazione di prodotti editoriali/materiali di comunicazione istituzionale dell’Ateneo; progettazione di una logica di presenza organica dell’Ateneo sui social media e comunicazione sistematica, in chiave relazionale, verso molteplici pubblici, in coerenza con la brand strategy di UniCa; coordinamento delle pagine social di Ateneo. Una situazione particolare viene riservata all’Orientamento che, dovendo gestire l’attività di promozione dell’offerta formativa dell’Ateneo, in sintonia con i progetti su fondi europei e regionali e nazionali all’uopo dedicati, vede la delega specifica al Prorettore al la Didattica e la gestione alla Direzione della didattica in sintonia con il Settore Comunicazione istituzionale.

  • Settore Ricerca, Internazionalizzazione e Rapporti con il Territorio

Il settore verrà coinvolto nel supporto al Rettore e nel rispetto delle declaratorie della posizione e della categoria nelle seguenti attività: creazione di prodotti editoriali/materiali di comunicazione relativi al brand UniCa nella ricerca e nel trasferimento tecnologico; supporto alla Internazionalizzazione con l’implementazione delle pagine web in lingua inglese e attivazione di procedure di implementazione del brand UniCa a livello internazionale; informazione sulle attività di

trasferimento tecnologico attuate da UniCa.

  • Settore Eventi con gestione di social dedicati

Il settore verrà coinvolto nel supporto al Rettore e nel rispetto delle declaratorie della posizione e della categoria nelle seguenti attività: programmazione, design e realizzazione di eventi e di iniziative creative fortemente caratterizzanti e capaci di veicolare all’esterno i valori su cui si basa la brand strategy di Ateneo quali UniCaImprese, UniCaComunica; Notte dei ricercatori, Career Day; organizzazione di eventi istituzionali e cerimonie; supporto nella valorizzazione del merchandising d’Ateneo come strumento di promozione e fidelizzazione. E’ prevista la definizione di un accordo quadro, la cui procedura è in fase di conclusione, per la fornitura dei servizi necessari all’organizzazione degli eventi che consentirà maggior flessibilità gestionale.

La responsabilità dei tre Settori è affidata a tre unità tecnico amministrative (si vedano le slide). Per effetto della costituzione della Struttura Comunicazione viene meno il “Settore Comunicazione Scientifica.

Verrà successivamente creato il Gruppo di lavoro per la redazione Portale web coordinato dal Rettore. In particolare per quanto riguarda la gestione del portale di Ateneo si rende necessaria l’implementazione di linee guida che orientino la visibilità di notizie che ora in Ateneo stanno raggiungendo una mole quantitativa piuttosto importante. Per quanto riguarda la figura già esistente del “Portavoce del Rettore”, in considerazione delle specifiche esigenze e nell’ambito della efficienza e efficacia dell’organizzazione, qualora il Rettore decidesse di nominare un portavoce, di norma questo verrà scelto tra i referenti dei Settori precedentemente descritti.

Oltre alle attività sopra descritte la Struttura Comunicazione supporterà il Magnifico Rettore nella redazione, attuazione e monitoraggio del Piano della Comunicazione di Ateneo.

Il Piano di Comunicazione è un documento di programmazione e uno strumento operativo che contribuisce a diffondere e consolidare la cultura della trasparenza, gli indirizzi e le strategie dell’Ateneo.

 

Il SA esprime parere favorevole all’unanimità.

 

 

1e. Politiche della qualità: e) Documento Strategico di Programmazione Integrata – Comunicazioni su Aggiornamento 2021

Il Rettore comunica ai presenti che entro il mese di Gennaio 2021 il Consiglio di Amministrazione dovrà approvare l’aggiornamento 2021 del Documento Strategico di Programmazione Integrata (previo parere del Senato Accademico. Novità proposte nella prima bozza che sarà presentata nella seduta di novembre:

  • l’introduzione nell’Allegato 1 degli indicatori del DM 25 ottobre 2019 n. 989 relativo alle Linee Generali di indirizzo della programmazione delle università 2019 2021 che incidono sulla ripartizione della quota premiale del FFO;
  • la messa a sistema delle azioni realizzabili nel 2021 e dei relativi indicatori del Gender Equality Plan, approvato nel mese di luglio;
  • l’introduzione di una sezione dedicata alla presentazione e analisi trasversale dei Piani Triennali dei dipartimenti la costituzione di una struttura dedicata alla comunicazione e la definizione di un Piano della comunicazione di Ateneo.

Nell’ottica del miglioramento continuo, la sezione dedicata ai Piani Triennali di Dipartimento sottolineerà come l’Ateneo ritenga prioritario il coinvolgimento di tutte le strutture nel processo di pianificazione, al fine di sviluppare e diffondere la cultura della programmazione strategica e di condivisione dei risultati anche a livello dipartimentale.

Gli obiettivi dei nuovi Piani triennali, pur rappresentativi delle specificità di ogni Dipartimento, affondano le radici negli obiettivi del Piano strategico 2017 2021. Nascono dunque dalla programmazione di Ateneo ma, allo stesso tempo, la alimenteranno, al fine di rafforzare l’identità comune, contribuendo allo sviluppo dell’intera istituzione. L’analisi dei piani permetterà di individuare

le tematiche maggiormente presenti negli obiettivi dipartimentali e di cogliere spunti particolarmente

rilevanti anche in ottica di programmazione futura a livello di Ateneo.

Il Rettore presenta dunque il processo di aggiornamento del documento che in questi mesi coinvolgerà gli Organi di Governo, i Prorettori, il Consiglio degli Studenti, i Dipartimenti, i Centri di Servizio, le Facoltà, il Direttore Generale e i Dirigenti e infine gli uffici, secondo il seguente calendario:

  • 27-29 ottobre: comunicazione dell’avvio del processo di aggiornamento nel corso delle sedute degli organi accademici e invio della documentazione a tutti i soggetti coinvolti;
  • 16 novembre: termine di presentazione di eventuali commenti e proposte di modifica sul documento e sugli allegati (indicatori);
  • 24-26 novembre: presentazione prima bozza del documento aggiornato che terrà conto delle proposte pervenute entro il 16 novembre;
  • 14 dicembre: termine di presentazione di eventuali ulteriori commenti e proposte di modifica sul documento e sugli allegati (indicatori);
  • 18-21 dicembre: presentazione seconda bozza del documento aggiornato che terrà conto delle proposte pervenute entro il 14 dicembre;
  • gennaio 2021: approvazione definitiva dell’Aggiornamento 2021 del DSPI.

L’aggiornamento darà avvio al ciclo della Performance 2021, che sarà accompagnato dalla introduzione dell’applicativo “Sprint” di CINECA. Tale applicativo, dedicato al performance management, consentirà di gestire in maniera integrata il Piano Strategico e la gestione operativa, garantendo una coerenza verticale tra documenti riferiti a diversi livelli, appunto strategico e operativo, e un costante monitoraggio sui risultati, attraverso il collegamento al datawarehouse di Ateneo.

Il Rettore invita dunque i Senatori a prendere visione del documento strategico pubblicato sul portale dell’Ateneo al link https://trasparenza.unica.it/performance/piano della performance/ e che sarà trasmesso via mail unitamente agli allegati completi di dato base e target, chiede ai Direttori di condividerlo nei dipartimenti e di inviare eventuali commenti e suggerimenti, che saranno valutati dal Rettore, entro il 16 novembre (scadenza non prorogabile). Nella seduta del mese di novembre sarà portata all’attenzione del Senato la prima bozza del documento.

Il SA approva all’unanimità.

 

  1. Sorteggio dei commissari esterni delle Commissioni giudicatrici delle procedure di chiamata di n. 1 professore ordinario e 3 professori associati e delle selezioni per il reclutamento di n. 1 Rtdb e n. 7 Rtda, Si vedano le slide.

 

  1. Regolamento per l’erogazione di sussidi per interventi assistenziali a favore del personale tecnico amministrativo

Il Rettore sottopone all’attenzione del Senato Accademico il Regolamento per l’erogazione di sussidi per interventi assistenziali a favore del personale tecnico-amministrativo in servizio presso l’Università degli Studi di Cagliari.

L’emanazione del Regolamento che definisce la procedura di erogazione dei sussidi si è resa necessaria per dare attuazione all’accordo di Contrattazione Integrativa sulla disciplina della concessione di benefici di natura assistenziale, sottoscritto dall’Amministrazione e le OO.SS. in data 11/06/2020. Per approfondimenti si vedano le slide.

 

  1. Modifica Regolamento contribuzione studentesca 2019/2020 e 2020/2021: inserimento nuovi benefici

Proposta di modifica al Regolamento contribuzione studentesca. Le proposte sono finalizzate al perfezionamento degli strumenti previsti dal Regolamento vigente a sostegno di particolari categorie di studenti al fine di garantire loro il diritto allo studio. Nello specifico si propone di inserire

  • l’ipotesi di sopravvenuto decesso dello studente, integrando l’articolo 20, tra le situazioni per le quali si prevede l’esonero dal pagamento del contributo onnicomprensivo annuale (questa integrazione si prevede di inserirla nel regolamento dell’anno accademico 2019/20 e in quello dell’anno accademico 2020/21, al fine di permettere la concessione del beneficio dal periodo indicato);
  • si propone per lo studente rientrante nella definizione di “ caregiver familiare” indicata nell’art. 1, comma 255, della legge 27 dicembre 2017, n. 205, la previsione dell’esonero del contributo onnicomprensivo annuale.

La definizione “studente caregiver” identifica studenti e studentesse che assistono e si prendono cura di un familiare riconosciuto invalido in quanto bisognoso di assistenza globale e continua di lunga durata. Nonostante la carenza di una più adeguata disciplina normativa a livello nazionale, l’iniziativa appare in linea con quelle intraprese di recente dal nostro Ateneo in occasione delle modifiche attuate al Regolamento tasse per la gestione della grave crisi economica e sociale causata dall’emergenza epidemiologica da COVID 19 e con le direttive impartite dal Miur e dal Governo tendenti a favorire l’ampliamento del numero dei beneficiari di agevolazioni inerenti la contribuzione studentesca e, più in generale, il diritto allo studio.

Considerato che le proposte di modifica riguardano esclusivamente dei benefici nei confronti degli studenti e preso atto che il Consiglio degli Studenti è decaduto il 30 settembre 2020 nelle more delle elezioni studentesche (previste per il 4-5 novembre 2020) e della costituzione del nuovo Consiglio, a seguito dell’approvazione del Consiglio di Amministrazione si propone di dare immediata applicazione prevedendo immediatamente l’emanazione del regolamento con le integrazioni in argomento.

Il SA esprime parere favorevole all’unanimità.

 

  1. D.M. n. 989 del 25/10/2019 (Art. 4 e Allegato 2, punto 1) e D.M. n. 978/2019 (tab. 8 ter) – Fondo per il sostegno dei giovani – Incentivi alle iscrizioni a corsi di studio di interesse nazionale e comunitario – Ripartizione assegnazione 2019

Il Rettore comunica che il D.M. n. 989 del 25/10/2019, contenente le nuove Linee Generali d’Indirizzo della Programmazione delle Università per il triennio 2019 2021, all’art. 4 e nel successivo allegato 2, prevede l’entità triennale di risorse da destinare agli Atenei statali per le varie forme di intervento all’interno del “Fondo per il sostegno dei giovani e per favorire la mobilità degli studenti”. Tra queste, è compreso il finanziamento di interventi finalizzati ad incentivare le iscrizioni a corsi di studio di interesse nazionale e comunitario, prima disciplinati dal D.M. 1047/2017 e valido per le assegnazioni relative ai soli anni 2017 e 2018.

Il D.M. 989/2019 definisce altresì il criterio utilizzato dal Ministero per l’assegnazione annuale del contributo statale, ripartito tra le Università statali in proporzione alla media tra il numero degli studenti iscritti al secondo anno che hanno acquisito almeno 40 CFU e il numero di laureati entro il primo anno oltre la durata normale del corso, nei corsi di laurea afferenti alle classi L-27 (Scienze e tecnologie chimiche), L-30 (Scienze e tecnologie fisiche), L-35 (Scienze matematiche), L-41 (Statistica), L-34 (Scienze Geologiche), L-8 (Ingegneria dell’informazione), L-9 (Ingegneria industriale), L-31 (Scienze e tecnologie informatiche), L-7 (Ingegneria civile e ambientale), LM-74 (Scienze e tecnologie geologiche) e LM-79 (Scienze geofisiche).

Inoltre, al fine di incentivare le iscrizioni femminili nelle classi di laurea indicate, ove ora il numero è basso rispetto a quelle maschili, nell’applicazione del criterio di ripartizione dell’assegnazione ministeriale, sono previsti coefficienti differenziati per genere (pari a 1,2 per le femmine e pari ad 1 per i maschi), con effetto moltiplicativo sia sul numero degli studenti iscritti che dei laureati.

Ciascun Ateneo determina poi i criteri e le modalità di supporto ed incentivazione rivolte agli studenti.

Tuttavia, coerentemente a quanto fatto relativamente alle precedenti assegnazioni, si ritiene opportuno optare per il rimborso tasse quale forma di tipologia di incentivi, soprattutto per motivi di semplificazione gestionale.

Per approfondimenti si vedano le slide.

Il SA esprime parere favorevole all’unanimità.

 

  1. Attivazione Scuola di Specializzazione in Psicologia della Salute – A.A. 2020/2021

Il Rettore sottopone all’attenzione del Senato Accademico la proposta di attivazione per l’a.a. 2020-2021 della Scuola di Specializzazione in Psicologia della Salute, istituita ai sensi del D.M. 24.07.2006, previa approvazione dei competenti organi collegiali di Ateneo, del Co.Re.Co e autorizzazione del Ministero con nota del 17 07 2019, e attivata per la prima volta nell’ a.a. 2019-2020 con D.R. n. 1452 del 16.12.2019.

Ai sensi del D.M. n 50 del 21 gennaio 2019, è stato attivato l’iter per la richiesta di riordino dell’ordinamento didattico della Scuola di specializzazione in Psicologia della Salute.

Il Miur, con nota del 24.04.2020 prot. n. 10542 ha autorizzato il riordino della Scuola di specializzazione in Psicologia della Salute e invitato il Magnifico Rettore ad emanare il Decreto Rettorale di integrazione del Regolamento didattico di Ateneo. Pertanto, ai sensi del D.R. Rep. N. 550 del 10.06.2020, a decorrere dall’anno accademico 2020-2021 il vigente Regolamento didattico di Ateneo è integrato con l’ordinamento didattico della Scuola di Specializzazione in Psicologia della Salute, risultante dalla banca dati offerta formativa Cineca /Scuole di Specializzazione.

È stata inviata alla RAS, Assessorato dell’Igiene e della Sanità e dell’assistenza sociale, in accordo con l’Università degli Studi di Sassari, la proposta di attivazione di n. 5 borse di studio per la Scuola di Specializzazione in Psicologia della Salute

A seguito del proficuo svolgimento delle attività della Scuola nel suo primo anno di attivazione a.a. 2019-2020, il Consiglio della Scuola in Psicologia della Salute, in data 30.07.2020 e 13.10.2020 ed il Consiglio del Dipartimento di Pedagogia, Psicologia, Filosofia in data 18.09.2020 e 14.10.2020 hanno proposto l’attivazione della Scuola, approvato l’offerta formativa e il piano finanziario di previsione per l’a.a. 2020-2021. Si vedano le tabelle nelle slide.

Il SA esprime parare favorevole all’unanimità.

 

  1. Decreti Rettorali

Il Rettore presenta ai componenti del Senato Accademico i seguenti Decreti Rettorali emanati per necessità e comprovata urgenza:

 

  • Nomina sottoscrittore atti per il progetto PRIMA, Call 2018 SWATCH “Strategies for increasing the WATer use efficiency of semi-arid mediterranean watersheds and agrosilvopastoral systems under

climate CHange” CUP F24D19000010006.

  • Adesione al Cluster Sustainable Processes and Resources for Innovation and National Growth SPRING.
  • Modifica Regolamento di Ateneo per il conferimento di incarichi di insegnamento e tutorato (Università Diffusa).
  • Modifica al regolamento di ateneo per lo svolgimento delle attività a tempo parziale (collaborazioni studentesche) emanato con D.R. n° 60 del 20/10/2016.
  • Conclusione percorso formativo dottorandi cicli XXXII e XXXIII: proroga termine finale corsi ex art. 236, c. 5, del D.L. n. 34 del 19.5.2020, c.d. “Decreto Rilancio”; periodo all’estero e sessioni esami finali per conseguimento titolo.
  • Autorizzazione alla spesa – “Programma di interventi” (DM MUR 81 del 13/05/2020) per l’incremento delle licenze d’uso della piattaforma “adobe connect” per gestione didattica mista nell’ambito della ripresa delle attività in “FASE 3”.
  • PROGETTO ERASMUS+ STUDIO- A.A.2020/2021 Autorizzazione alla liquidazione anticipata della quota comunitaria della borsa di mobilità Erasmus+ studio a beneficio degli studenti del primo semestre dell’A.A. 2020/2021.
  • Autorizzazione alla spesa per lo svolgimento delle attività a tempo parziale (Collaborazioni Studentesche) A.A. 2020/2021.
  • Aumento numero programmato locale corso LM50/LM85 Scienze Pedagogiche e dei Servizi Educativi Rettifica posti A.A. 2020/2021 in Manifesto Generale degli Studi A.A. 2020/2021.
  • Corso annuale di formazione e qualificazione professionale per Educatore professionale Socio-Pedagogico (60 CFU) – A.A. 2019/2020. Attivazione, approvazione Progetto formativo e Piano finanziario.
  • Assenza lezioni in presenza – sospensione applicazione delibera del Senato Accademico del 24/09/2020 e Consiglio di Amministrazione del 26 settembre 2020.
  • Accesso alla didattica online e in presenza degli studenti iscritti alle Lauree magistrali in possesso della laurea privi dei requisiti curriculari o del livello di conoscenza della lingua richiesto per l’accesso alla magistrale, oppure che non abbiano superato con esito positivo la prova di adeguatezza della preparazione personale.
  • Chiusura raccolta fondi a favore della Azienda Ospedaliero Universitaria di Cagliari, a sostegno di interventi in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19.

 

Per approfondimenti si rimanda alle slide.

 

 

PARTE B

Ratifica Decreti Rettorali

  • Ratifica Ordinanza Decano per conferimento della Direzione ad interim del Centro Servizi di Ateneo per la Ricerca Direzione CeSAR.
  • Parere sul passaggio dal SSD CHIM/03 al SSD CHIM/07 – Professore associato Dipartimento di Ingegneria chimica e dei materiali.
  • Parere sul passaggio dal SSD ING-IND/14 al SSD ING-IND/34 – Professore associato Dipartimento di Ingegneria chimica e dei materiali.
  • Concessione nulla osta insegnamento presso altro Ateneo – Professore associato Dipartimento di Lettere, Lingue e Beni culturali.
  • Modifica Regolamento sull’organizzazione e funzionamento dell’Ufficio legale emanato con D.R. n° 762 del 6 luglio 2017.

I rappresentanti delle tre Macro Aree in Senato Accademico

Tatiana Cossu, Michele Mascia, Iole Tomassini Barbarossa

 

IMPORTANTE

Le informazioni contenute in questo resoconto informale sono intese per il solo uso interno dell’Ateneo Cagliaritano. Le informazioni che troverete nei resoconti NON HANNO valore di verbale e sono solo a titolo di informazione generale e di complemento di informazione.

Le informazioni ufficiali alle quali fare riferimento sono UNICAMENTE quelle che saranno disponibili nei verbali ufficiali approvati dal Senato Accademico dell’Università degli Studi di Cagliari. Le informazioni e i dati contenuti nei resoconti non potranno in nessun caso essere utilizzati come riferimento per azioni contro i singoli redattori, gli organi di governo dell’Ateneo o l’Ateneo stesso.

 

 

Resoconto SA 22/24.09.2020

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Ott 162020
 

Resoconto informale del Senato Accademico

22 Settembre 2020

e

24 Settembre 2020

 

Premessa – seduta del 24 Settembre

 

Durante la seduta dedicata alla ripresa dell’attività didattica, Rettore, prorettori e dirigenti responsabili, ciascuno per le proprie competenze, hanno illustrato le modalità di gestione dell’attività didattica nel periodo di pandemia da COVID-19.

Gli argomenti trattati sono riassunti nelle slides, ma si tratta di procedure e modalità che sono soggette a continua evoluzione. Per questo e per evitare di fornire nel resoconto di una seduta informazioni che potrebbero non essere aggiornate, abbiamo scelto di non riassumere i dettagli della seduta, e vi invitiamo a consultare il sito di Ateneo e a leggere le comunicazioni ufficiali.

Approfittiamo dell’occasione per invitare tutte le persone che fanno parte della comunità UniCa a installare su proprio cellulare la app Immuni: la probabilità che durante le attività didattiche si manifestino casi di positività al SARS-COV-2 è alta, e tracciare efficacemente i contatti ridurrà i rischi di interruzione delle attività stesse.

Inoltre, installare Immuni è un atto di responsabilità civica collettiva, perché consente di salvaguardare la nostra salute, quella dei nostri cari e di tutta la società.

 

I rappresentanti delle tre Macro Aree in Senato Accademico

Tatiana Cossu, Michele Mascia, Iole Tomassini Barbarossa

 

 

 

Seduta del 22 Settembre

 

Comunicazioni del Rettore

 

  1. FFO 2020 – confronto budget previsionale 2020 e prima assegnazione MUR 2020

Il MUR ha assegnato 119.111.914,00 Euro a fronte di una previsione di 119.419.155,71 Euro. L’incremento sul 2019 è di 2.572.053,64. Nelle slides il dettaglio delle singole voci del budget. Nonostante il miglioramento degli indicatori premiali, la posizione nazionale complessiva di UniCa è leggermente scesa (dall’1,66% all’1,65%) a causa del meccanismo competitivo nel sistema universitario.

 

  1. Accordo, ex art 15 l. 241/90, con l’Università degli Studi di Cagliari finalizzato all’attivazione di un Accordo Quadro, per l’acquisto di beni e servizi ICT

L’Accordo disciplina tutti gli adempimenti relativi alla procedura di affidamento, alla stipula e all’attuazione dell’Accordo Quadro per l’acquisto di beni e servizi ICT. La Centrale Regionale di Committenza procederà all’affidamento tramite Accordo Quadro, mentre l’Università degli Studi di Cagliari, mediante contratti applicativi, procederà ad effettuare singoli ordinativi a valere sull’Accordo Quadro. L’Accordo ha la finalità di razionalizzare la procedura di spesa migliorando la qualità degli acquisti, di semplificare la procedura di approvvigionamento e di assicurare professionalità nella gestione della procedura di gara.

 

  1. Approvato il progetto H2020 EDUC-SHARE

Il progetto EDUC-SHARE – European Digital UniverCity – Research and Innovation With and for Society presentato da UniCa con un consorzio di università europee, nell’ambito della call “Support for the Research and Innovation Dimension of European Universities”. UniCa utilizzerà questo progetto per candidarsi ad ottenere la certificazione europea “HR excellence in research”, attraverso l‘adozione di uno specifico piano d’azione e di una strategia per le risorse umane. Si seguiranno le indicazioni e le buone pratiche delle 3 università dell’alleanza che hanno già ottenuto il riconoscimento.

 

  1. Progetto Einstein Telescope

Einstein Telescope (ET) è un progetto per realizzare un osservatorio terrestre per onde gravitazionali, con sensibilità superiore di un ordine di grandezza a quelli attuali. I siti candidati sono Sos Enattos (presso Lula) e la Euregio Meuse-Reno (NL). Per l’Italia il progetto è “firmato” da INFN, INAF, INGV, Regione Sardegna, Università degli Studi di Cagliari, Università degli Studi di Sassari.

 

  1. Premi Fondazione Intesa Sanpaolo

Il 10 settembre si è svolta la cerimonia di premiazione: 29 borse di studio per studenti iscritti ai corsi di laurea triennale e magistrale che si trovano in condizioni di svantaggio fisico, psichico, sociale, familiare o in difficoltà economica (dettagli nelle slides).

 

  1. Donazione Defibrillatori

Il 15 settembre si è tenuta la cerimonia di consegna di otto defibrillatori donati dal Rotary Club Cagliari e dal Rotary Club Cagliari Anfiteatro, che saranno posizionati nell’Aula Magna di ciascuna delle sei Facoltà.

 

  1. Programmazione 2019-2021

Con D.M. 435 del 6 agosto 2020 sono state integrate le linee generali d’indirizzo della programmazione delle Università 2019-2021 al mutato contesto legato all’emergenza epidemiologica da COVID-19. La Programmazione assegna risorse agli Atenei che hanno presentato i progetti al Mur sulla base degli indicatori riportati nelle slides; Assegnazione UniCa: € 1.076.066 anno 2019; 1.071.361 anno 2020.

 

  1. Chiamate dirette ex art. 1, comma 9, legge n. 230/2005

Le proposte presentate da UniCa, 2 PA e 3 RTDB sono state tutte autorizzate dal Ministro dell’Università e della Ricerca. I nomi dei futuri colleghi sono riportati nelle slides.

 

  1. Vqr 2015 -2019 – Sorteggiati 6 Docenti Unica nei GEV Disciplinari

Il Rettore e il Senato si complimentano con i colleghi (vedi slides) e ringraziano tutti i docenti UniCa che si sono presentati.

 

  1. Programma eventi celebrativi dei 400 anni

Il 28 settembre si terrà la conferenza stampa di presentazione del programma degli eventi e, contestualmente, l’inaugurazione della mostra interattiva “400. Una Storia UniCa”, nell’atrio del Palazzo Belgrano. Il 15 ottobre sarà presentato il volume «L’università di Cagliari e i suoi Rettori» a cura dei docenti del Dipartimento di Lettere, Lingue e Beni Culturali. Ospite lo storico Stefano Pivato, già Rettore dell’Università di Urbino. L’inaugurazione dell’anno accademico si terrà il prossimo 13 novembre e la prolusione sarà affidata al Prof. Alberto Mantovani, immunologo, Direttore Scientifico della Humanitas. Le cerimonie saranno trasmesse in streaming.

 

  1. Notte dei ricercatori 27 Novembre 2020

Il Comune di Cagliari ha concesso gratuitamente la passeggiata coperta del Bastione di Saint Remy per la manifestazione. Il Rettore ringrazia il Sindaco e il DG del Comune di Cagliari.

 

  1. Adesione UniCA all’iniziativa simbolica per il giovane Patrick Zaki

Vedi slides

 

 

PARTE A

 

Pratica 1A – Politiche della qualità: a) Standard di equivalenza della didattica erogata in modalità on line

Nella fase emergenziale, legata all’epidemia da COVID-19, del II semestre A.A. 2019-20 la didattica è stata erogata a distanza. Occorre definire un’equivalenza tra la didattica erogata e quella programmata (che avrebbe dovuto essere erogata in presenza). La proposta è di applicare per il computo delle ore di didattica erogata una tendenziale equivalenza di 1 ora di didattica tradizionale (45 min + 15 di pause e spostamenti) ad almeno 30 minuti di didattica erogata a distanza, mutuando lo standard inizialmente previsto nelle Linee Guida ANVUR sui corsi telematici. Ulteriori dettagli e riferimenti normativi nelle slides.

Il SA esprime parere favorevole in merito allo standard di equivalenza tra didattica programmata e didattica erogata applicato alla didattica online nella fase emergenziale legata all’epidemia da COVID-19 del II semestre A.A. 2019-20.

 

Pratica 1B – RIMANDATA ALLA SEDUTA CONVOCATA PER IL 24 SETTEMBRE

 

Pratica 1C – Politiche della qualità: c) Piano triennale del fabbisogno del personale PROGRAMMAZIONE TRIENNALE 2020-2022

Il Direttore Generale illustra le proposte per prossime concorsualità del personale TAB, sulla base del Piano Triennale dei Fabbisogni di Personale (PTFP) per il triennio 2019 – 2021, approvato dagli organi nel mese di maggio 2019. Nelle slides sono riportati i dettagli delle singole posizioni che saranno coperte tramite concorso pubblico o scorrimento delle graduatorie.

I punti organico complessivamente disponibili sono 14.78, di cui 4,11 spendibili dal 01/10/2020, 9,37 spendibili al 01/10/2021, 1,30 spendibili al 31/12/2021.

Il SA approva le proposte.

 

Pratica 2 – Regolamenti Didattici dei corsi di studio A.A. 2020/2021

Il Rettore sottopone all’attenzione del Senato Accademico i Regolamenti Didattici dei corsi di studio attivati per l’A.A. 2020/2021. Il SA approva i regolamenti e dà mandato al Rettore per apportare eventuali ulteriori integrazioni o modifiche che dovessero rendersi necessarie e urgenti.

 

Pratica 3 – Modifica Regolamento Elettorale per le elezioni in modalità telematica dei rappresentanti degli studenti negli organi collegiali di Ateneo e nel Consiglio di Amministrazione dell’ERSU

Il SA approva alcune modifiche, di carattere tecnico, al Regolamento Elettorale per le elezioni in modalità telematica dei rappresenti degli studenti. Le modifiche sono state anche esaminate dai rappresentanti degli studenti in una riunione con l’ufficio affari generali, competente in materia, e un rappresentante del SA.

 

Pratica 4 – Sorteggio dei commissari esterni

Il SA procede al sorteggio per le commissioni giudicatrici delle procedure per il reclutamento di:

13 Professori Associati (DD.RR. n. 637 dell’8.07.2020, nn. 762 e 764 del 6.08.2020);

26 Ricercatori a tempo determinato di tipologia b) (D.R. n. 763 del 6.08.2020);

3 Ricercatori a tempo determinato di tipologia a) (DD.RR. 635 e 636 dell’8.07.2020 e n.761 del 6.08.2020).

 

Pratica 5 – Indicazione nominativi dei componenti della Commissione di valutazione dell’attività triennale svolta dai ricercatori a tempo determinato di tipologia a), ai fini dell’eventuale proroga – triennio 2020-2023

Il SA approva la proposta del Rettore di confermare sino al 30 settembre 2023 i componenti già in carica (dettagli nelle slides).

 

Pratica 6 – Proroga contratto di Tecnologo, con rapporto di lavoro subordinato a tempo determinato e tempo parziale.

Il SA approva la pratica (dettagli nelle slides)

 

Pratica 7 – Attivazione di una selezione pubblica per il reclutamento di n. 1 Tecnologo a tempo determinato e a tempo pieno nell’ambito del progetto di ricerca “Aer nostrum”

Il SA approva la pratica (dettagli nelle slides)

 

Pratica 8 – Attivazione di una selezione pubblica per il reclutamento di n. 1 Tecnologo a tempo determinato e a tempo parziale nell’ambito del progetto di ricerca “Progettazione, sviluppo, gestione e manutenzione di framework software per tele-salute e tele-monitoraggio”

Il SA approva la pratica (dettagli nelle slides)

 

Pratica 9 – Proroga contratto di tecnologo con rapporto di lavoro subordinato a tempo determinato e tempo parziale, per lo svolgimento di attività nell’ambito del progetto “I giardini possibili”

Il SA approva la pratica (dettagli nelle slides)

 

PARTE B

  • Ratifica Decreti Rettorali
  • Proposta di conferimento del titolo di Professore Emerito al Prof. Alessandro Mathieu – Dipartimento di Scienze Mediche e Sanità Pubblica.
  • Richiesta di autorizzazione a risiedere fuori sede docenti e ricercatori anno accademico 2020/2021.
  • Approvazione atto aggiuntivo alla Convenzione istitutiva del Centro Interuniversitario di Ricerca ARETAI. Center On Virtues per l’adesione dell’Università degli Studi Roma Tre.

 

Interrogazione dei rappresentanti degli studenti

I rappresentanti illustrano l’interrogazione (testo nelle slides) alla quale sarà data risposta nelle prossime sedute.

 

 

I rappresentanti delle tre Macro Aree in Senato Accademico

Tatiana Cossu, Michele Mascia, Iole Tomassini Barbarossa

 

IMPORTANTE

Le informazioni contenute in questo resoconto informale sono intese per il solo uso interno dell’Ateneo Cagliaritano. Le informazioni che troverete nei resoconti NON HANNO valore di verbale e sono solo a titolo di informazione generale e di complemento di informazione.

Le informazioni ufficiali alle quali fare riferimento sono UNICAMENTE quelle che saranno disponibili nei verbali ufficiali approvati dal Senato Accademico dell’Università degli Studi di Cagliari. Le informazioni e i dati contenuti nei resoconti non potranno in nessun caso essere utilizzati come riferimento per azioni contro i singoli redattori, gli organi di governo dell’Ateneo o l’Ateneo stesso.

 

Resoconto SA 24.07.2020

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Set 172020
 

Resoconto informale del Senato Accademico

24 Luglio 2020

 

 

Comunicazioni del Rettore

 

  1. Elezioni rinnovo cariche in scadenza

Il Rettore comunica che gli organi in scadenza per i quali è necessario programmare gli eventi elettorali sono: rappresentante nel CdA dell’ERSU per il triennio 2020-2023, in scadenza l’11 settembre; rappresentanze studentesche negli organi collegiali di Ateneo (biennio 2020-2022) e nel CdA dell’ERSU (triennio 2020-2023), in scadenza rispettivamente il 30 e 11 settembre 2020; Magnifico Rettore per il sessennio 2021-2027, in scadenza il 1° aprile 2021.

Tenuto conto di quanto emerso nella scorsa seduta del Senato e della necessità di programmare il rinnovo delle rappresentanze in tempo utile per rispettare il termine di durata della prorogatio degli organi secondo quanto stabilito dalla normativa nazionale e dallo Statuto di Ateneo, il calendario delle votazioni sarà il seguente:

 

22 ottobre 2020: ELEZIONI DOCENTI per il CdA ERSU

4-5 novembre 2020: ELEZIONI STUDENTI

15 dicembre – 22 dicembre 2020: ELEZIONE del RETTORE, come da comunicazione del Decano Prof. Giacomo Diaz (si vedano le slide).

 

  1. Contratti trasformativi nell’editoria scientifica

È in corso un cambiamento nei modelli contrattuali dell’editoria scientifica, con l’adozione dei cosiddetti “contratti trasformativi”, che spostano la spesa sostenuta per accedere ai contenuti, basata sull’abbonamento, a spesa per pubblicare Open Access gli articoli prodotti da una data istituzione. Il corresponding author è l’autore a cui viene imputato il costo per la pubblicazione (si vedano le slides).

Il punto cardine di questi contratti è che non sono più i singoli autori a farsi carico degli APC (article processing charge), ma l’istituzione, perché il costo per la sottoscrizione e la pubblicazione nella rivista saranno interamente inglobati nel contratto e calcolati in proporzione al numero di articoli pubblicati dai singoli autori. Questi ultimi dovranno semplicemente seguire le pratiche abituali per la sottomissione del lavoro e saranno invitati ad applicarvi una licenza Creative Commons.

La stipula dei contratti trasformativi a regime comporterà per gli Atenei il passaggio ad una formula di pagamento “per pubblicare ad accesso aperto” e non “per leggere le riviste”, superando di fatto il cosiddetto fenomeno del “double dipping” che al costo degli abbonamenti aggiunge quelli di pubblicazione. Tutto ciò richiederà una definizione precisa delle politiche di Ateneo su tale ambito e una pianificazione per un’ampia diffusione della politica dell’open access tra il personale.

In questa fase tuttavia non è possibile prevedere quali saranno le ricadute in termini economici di questo cambiamento, in quanto solo dopo un monitoraggio previsto per il 2020 e il 2021 saranno rimodulati i costi degli abbonamenti per i singoli Atenei in relazione al numero di pubblicazioni effettuate. Dato che i contratti avranno un canone forfettario, sarà opportuno individuare coloro che possono pubblicare a nome dell’Ateneo: professori ordinari, professori associati, ricercatori, assegnisti di ricerca, dottorandi, specializzandi. Al fine di conoscere le esigenze delle varie aree di ricerca, la Dott.ssa Tore e il Dott. Melis saranno coadiuvati dai tre Rappresentanti di Area del Senato.

Il Senato Accademico prende atto della comunicazione.

 

  1. Resoconto dell’Assemblea CRUI 25 giugno 2020

Sono stati approvati il bilancio al 31/12/2019 e la Relazione sulla gestione 2019. Quest’ultima evidenzia il lavoro svolto dalle diverse Commissioni tematiche e Gruppi di Lavoro e delle collaborazioni istituzionali portate avanti nel corso dell’anno 2019.

 

  1. Classifica delle Università italiane: Cagliari tra le prime dieci

Il Censis promuove gli Atenei sardi. L‘Università degli studi di Cagliari si classifica al quinto posto tra i grandi atenei con un punteggio finale di 88,5. In vetta c’è Perugia (92,7). Il risultato migliore Cagliari lo ottiene alla voce borse di studio (110), segue comunicazione e sevizi digitali (94), strutture (86), occupabilità (83), servizi (81), infine internazionalizzazione (77). Si vedano le slide per approfondimenti.

 

  1. Programma celebrazioni 400 anni di Ateneo

Il Rettore presenta la bozza del programma delle celebrazioni dei 400 anni (1620- 2020). Il programma (si vedano le slide) è stato integrato con le iniziative previste dalle Facoltà a partire da dicembre 2020 fino ad ottobre 2021.

 

 

PARTE A

 

1a. POLITICHE DELLA QUALITÀ: Emergenza Covid – 19 – Gestione Fase 3

Il Rettore sottopone al Senato Accademico il Piano delle azioni per la gestione della Fase 3 del post “lockdown” legato alla emergenza sanitaria SARS-CoV-2.

Il Rettore ricorda come il periodo di emergenza sanitaria, connesso alla pandemia da SARS-CoV-2, abbia portato alla necessità di adottare importanti azioni contenitive che hanno richiesto la sospensione temporanea di numerose attività. In particolare, con il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 04 marzo 2020 “Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19”, e successivi atti, sono stati sospesi i servizi educativi per l’infanzia di cui all’articolo 2 del D.L. 13 aprile 2017, n. 65, e le attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado, nonché la frequenza delle attività scolastiche e di formazione superiore, ferma in ogni caso la possibilità di svolgimento di attività formative a distanza.

Il nostro Ateneo, in attuazione delle direttive del Governo e dei protocolli sanitari emanati nel corso di questi ultimi mesi, si è prontamente attivato, grazie all’impegno degli organi di Governo, dei Prorettori coinvolti, dei Coordinatori del Corsi di Studio e di tutto il personale dell’Ateneo, per garantire durante il periodo di sospensione delle attività didattiche, l’erogazione della didattica, lo svolgimento degli esami di profitto e degli esami finali, nonché di tutte le attività amministrative e gestionali ordinarie e straordinarie in modalità a distanza, consentendo in questo modo agli studenti di non rallentare i propri percorsi formativi e di garantire, senza soluzione di continuità, lo svolgimento della normale attività amministrativa.

Contestualmente, sono state avviate tutte le attività necessarie per gestire, a partire dal 4 maggio, con l’avvio della Fase 2 del post lockdown, la progressiva e graduale ripresa delle attività in presenza, contemperando le esigenze di ripresa delle attività didattiche e di ricerca, con l’esigenza di garantire la sicurezza degli studenti, del personale docente e ricercatore e del personale amministrativo, nel rispetto delle prescrizioni di sicurezza sanitaria.

È sicuramente desiderio e volontà di tutti avere nuovamente un Ateneo aperto e vissuto come merita da studentesse, studenti, docenti, ricercatori, personale, Erasmus, Visiting, ma altrettanto grande è il senso di responsabilità sociale che ci impone di contribuire a mantenere alto il controllo della pandemia, eliminando tutte le situazioni a rischio, per evitare che quanto fatto finora risulti vano e per il rispetto dovuto alle tante, troppe, persone che sono decedute, e che purtroppo continuano a mancare, a causa dell’infezione da COVID-19 e alle loro famiglie. Con la massima prudenza e nel rispetto delle regole sanitarie ci troviamo pertanto ora ad affrontare insieme una nuova fase, ognuno nel rispetto del proprio ruolo e delle proprie competenze, per rendere l’Ateneo più efficace e più efficiente.

Il Rettore, a seguito dei riferimenti all’attività svolta, procede ad illustrare il Piano delle azioni per la gestione della Fase 3 del post “lockdown” (di seguito anche Piano Fase 3) e rileva che, come per l’impostazione e la gestione delle precedenti fasi, il Piano Fase 3 è stato messo a punto con la proficua collaborazione di tutte le strutture e tenendo nella dovuta considerazione quanto emerso negli incontri finalizzati alla sua redazione. Evidenzia il proficuo e prezioso lavoro portato avanti, per l’impostazione di tutte le fasi, dal Prorettore Vicario, Prof. Mola, dai Prorettori e delegati Prof. Putzu e Prof. Fenu, dal Centro Efis, dal Gruppo di lavoro Teams e Moodle, dai Dipartimenti, Facoltà e Centri, dalle Direzioni e da tutta la Struttura Amministrativa, che con la collaborazione dimostrata, anche sulla base dei suggerimenti provenienti dalla componente studentesca, hanno consentito la gestione della fase 1 e 2 e sono impegnati nella programmazione delle attività per la gestione della Fase 3 del post lockdown, che si apre a partire dal mese di settembre con la programmazione della ripresa delle attività didattiche in modalità mista per il primo semestre del prossimo anno accademico e comunque nel rispetto delle disposizioni normative relative al perdurare delle misure di prevenzione legate all’emergenza sanitaria.

Il Rettore focalizza le seguenti parti del programma Piano Fase 3, richiamando e facendo riferimento al documento allegato contenente le slide per le specificità:

 

Attività didattica

La Dott.ssa Locci presenta la parte del programma relativa all’organizzazione didattica.

A partire dall’avvio dell’a.a. 2020/2021 si prevede la ripresa delle attività didattiche in forma mista, con erogazione della didattica sia in presenza, sia in modalità a distanza, garantendo con sistemi di prenotazione e turnazione le stesse possibilità in termini di accessibilità e di qualità della didattica agli studenti in presenza e a quelli a distanza.

A tal fine gli studenti saranno chiamati ad optare per la presenza o la distanza prima dell’avvio dell’a.a. e la loro scelta sarà vincolante per l’intero semestre. In caso di numerosità in presenza superiore alla capienza massima delle aule, si procederà ad un sistema di turnazione che sarà definito a livello di singola Facoltà. L’Ateneo, attraverso il Centro EFIS, sta coordinando lo sviluppo di un’applicazione denominata “ApPosto” per la prenotazione delle lezioni in presenza da parte degli studenti. Il Rettore cede la parola al Prof. Fenu, affinché illustri le caratteristiche dell’applicazione.

I servizi di tutorato di orientamento, di tutorato disciplinare e di Counseling psicologico riprenderanno a partire da settembre, in modalità mista, in presenza previo appuntamento e nel rispetto delle norme di igiene e distanziamento e in telepresenza attraverso i canali già utilizzati durante la Fase 2. Anche il supporto ai processi amministrativi sarà caratterizzato da un graduale rientro del personale in presenza secondo turnazione.

Il servizio delle Segreterie studenti verrà organizzato attraverso uno sportello virtuale, gestito con un applicativo associato con Teams, che consentirà di ricevere gli studenti/utenti su Teams (utilizzabile anche da chi abbia Skype) mediante prenotazione di slot direttamente dal calendario visibile all’utente. Contestualmente verrà attivato, sulla base di fasce orarie di reperibilità anche differenziate tra Segreterie, in funzione delle esigenze dell’utenza, uno sportello telefonico attraverso la deviazione dei numeri fissi degli uffici su telefoni cellulari assegnati temporaneamente alle singole persone.

Per il personale docente verranno valutate possibilità di prosecuzione dell’attività di docenza a distanza, in presenza di comprovate esigenze familiari, di età o di salute incompatibili con il ritorno in aula, in coerenza con la normativa in materia.

 

Potenziamento delle infrastrutture digitali

Il Dott. Roberto Barreri presenta lo stato di avanzamento dei lavori relativamente alle infrastrutture digitali. Nel corso della Fase 3 verranno portate avanti le azioni previste nel “Piano di potenziamento delle infrastrutture digitali”, approvato dal Consiglio di Amministrazione nella seduta del 23 giugno scorso. Il Piano, in costante evoluzione sulla base dell’evolversi della normativa vigente, prevede una serie di interventi finalizzati ad amplificare e potenziare la digitalizzazione dell’Ateneo verso UniCa 4.0, a consolidare le azioni sulla sicurezza e sulle prestazioni, a razionalizzare le installazioni presso i dipartimenti e ad assicurare il graduale passaggio all’hosting dei servizi.

 

Accesso agli spazi

La Dott.ssa Vargiu presenta i protocolli sanitari in corso di aggiornamento, la Dott.ssa Negrini l’organizzazione per il controllo degli accessi alle strutture (servizi di portierato), l’Ing. Pillai la revisione degli impianti di climatizzazione delle aule, e infine la Dott.ssa Tore le date e le modalità per l’accesso ai servizi bibliotecari.

Per quanto riguarda l’accesso ad aule, laboratori e biblioteche si procederà all’individuazione delle sedute utilizzabili e all’apposizione di opportuna segnaletica identificativa. Verrà adottato il criterio del distanziamento di un metro tra una seduta e l’altra. È sempre previsto l’utilizzo della mascherina, con particolare attenzione ai luoghi di accesso comune. Sarà analizzato il sistema delle vie di accesso agli edifici al fine di evitare assembramenti all’interno e all’esterno degli stessi, anche attraverso opportune turnazioni e sfalsamento temporale delle attività didattiche. Verrà data ampia informazione delle misure igienico-sanitarie da adottare, anche attraverso la realizzazione di apposita cartellonistica; non sarà prevista la misurazione della temperatura.

Attualmente è in corso una ricognizione di tutte le aule per determinarne la capienza massima e per una valutazione dei sistemi di condizionamento e trattamento dell’aria presenti in ciascuna di esse.

Una volta terminato l’aggiornamento di tutti i protocolli sanitari, si procederà alla loro pubblicazione nella pagina del sito dedicata all’emergenza Covid e nella pagina del Servizio di Prevenzione e Protezione.

Per quanto riguarda invece le biblioteche e le sale lettura, già a partire dal 6 maggio è ripreso il servizio di prestito su appuntamento in 4 biblioteche, a partire dal 30 giugno sono state invece riaperte le sale lettura su prenotazione in 4 biblioteche, l’accesso alle sale lettura e al prestito sarà libero a partire dal 13 luglio in 10 biblioteche. A partire da settembre tutti i servizi verranno riattivati in presenza, l’accesso alle sale lettura rimarrà su prenotazione per garantire il contingentamento delle presenze, nel rispetto dei protocolli sanitari.

È inoltre assicurata la continuità del servizio di pulizia di tutti gli spazi dell’Ateneo ed è stato anche implementato un sistema di monitoraggio per la verifica costante del livello del servizio erogato.

Quanto al controllo degli accessi dell’utenza interna ed esterna, esso verrà assicurato tramite il servizio di portierato, al fine della corretta regolamentazione del flusso degli accessi in entrata e in uscita. Il personale del servizio di portierato sarà anche incaricato della distribuzione dei dispositivi di protezione individuale.

 

Personale Tecnico Amministrativo e bibliotecario

Il Dott. Cherchi presenta la questione del lavoro agile. Sino al 15 settembre 2020 sarà contingentata la presenza del personale nei luoghi di lavoro per assicurare esclusivamente le attività che si ritengono indifferibili e che richiedono necessariamente tale presenza, anche in ragione della gestione dell’emergenza. Sino al 31 dicembre 2020, in deroga alla norma sulle attività indifferibili e alla norma sull’applicazione degli istituti alternativi alla presenza (ferie pregresse, congedo, banca ore, rotazione e altri analoghi istituti ed esonero) l’Ateneo dovrà garantire il lavoro agile per il 50% del personale impiegato in attività che possono svolgersi in tale modalità.

 

Studenti Internazionali

A settembre verranno definite le procedure per regolamentare l’accoglienza degli studenti internazionali.

 

Si rimanda alle slide per un approfondimento sul Piano di Rientro settembre-ottobre 2020.

 

Il Senato Accademico esprime parere favorevole sulla pianificazione delle attività per la gestione della Fase 3 dell’emergenza sanitaria, connessa alla pandemia da SARS-CoV-2, a partire dal mese di settembre.

 

 

1b. POLITICHE DELLA QUALITÀ: Follow-up alle visite CEV- Stato di adeguamento da parte dell’Ateneo alle indicazioni date della CEV durante la visita istituzionale per l’Accreditamento Periodico 2017

Il Rettore presenta il Follow-up dello Stato di adeguamento alle indicazioni, date della CEV durante la visita istituzionale per l’Accreditamento Periodico 2017, da parte dell’Ateneo, curato dal Presidio della Qualità di Ateneo. Ricorda che la durata dell’accreditamento periodico degli atenei è di 5 anni. Il nostro ateneo verrà, quindi, sottoposto a valutazione dall’a.a. 2023/24.

Il Prof. Usai presenta alcune osservazioni che consentiranno il miglioramento per l’accreditamento periodico. Per un approfondimento si vedano le slide.

 

1c. POLITICHE DELLA QUALITÀ: Presentazione degli “Esiti delle Relazioni annuali 2019 delle Commissioni Paritetiche Docenti Studenti”

Il Dott. Usai rileva che le relazioni delle CPDS presentano miglioramenti sensibili rispetto al passato, anche se non uniformi. Per un approfondimento si vedano le slide.

Il Rettore ringrazia il PQA per il lavoro svolto.

 

  1. Modifica Regolamento Elettorale

Il Rettore sottopone all’esame del Senato Accademico alcune proposte di modifica del Regolamento Elettorale di Ateneo vigente. Tali modifiche si rendono necessarie per introdurre le modalità di voto telematico, sia con seggi fisici che con espressione di voto da remoto con l’utilizzo di proprio PC/tablet e smartphone e l’inserimento di utente e password istituzionali. È stata inoltre ampliata l’applicazione delle norme comuni alle elezioni del docente rappresentante dell’Ateneo nel CdA dell’Ersu, introducendo il termine di 30 giorni di norma per l’indizione delle medesime.

Il Senato Accademico approva all’unanimità e dà mandato al Rettore di elaborare una proposta per la definizione dei quorum in caso di candidato unico, da esaminare in una seduta “straordinaria” da svolgersi entro il 15 settembre.

 

  1. Integrazioni/modifiche SUA CdS A.A. 2019/2020

Il Rettore comunica che in data 14 giugno 2019 si sono concluse nella procedura Ava Sua-Cds le operazioni di caricamento delle informazioni richieste dal MUR per l’attivazione annuale dei corsi di studio a.a. 2019/2020.

Successivamente al termine fissato dal MUR i Dipartimenti/Facoltà hanno deliberato e inoltrato alla Direzione per la didattica la richiesta di modifica dei dati precedentemente inseriti, indicando nel dettaglio le motivazioni alla base di tali richieste. La Direzione per la Didattica e l’Orientamento, previo controllo sull’applicativo U-Gov e contestualmente sulla scheda SUA-Cds 2019, ha predisposto

il file relativo alle modifiche richieste.

Considerato che gli Atenei non possono modificare direttamente la scheda SUA-Cds, è necessario inoltrare all’Ufficio V del MUR una richiesta motivata finalizzata a rettificare le informazioni contenute nella scheda SUA anche dopo l’accreditamento del corso. Successivamente le modifiche potranno essere inserite nella scheda SUA-Cds nella sezione “Altri documenti ritenuti utili”.

Alla luce di quanto sopra esposto, il Rettore sottopone al Senato Accademico le integrazioni alla SUA-Cds 2019/2020.

Il Senato Accademico esprime parere favorevole all’unanimità.

 

  1. Istituzione master di II livello in Space Optics and Remote Sensing, A.A. 2020/2021

Il Rettore sottopone all’attenzione del Senato Accademico la proposta del Master in “Space Optics and Remote Sensing”, per l’a.a. 2020/2021.

La proposta, verificata dal Settore dottorati e master sotto il profilo della completezza e conformità della documentazione alle norme vigenti e trasmessa al Nucleo di Valutazione, che ha espresso il parere di competenza nella riunione del 26.6.2020, è la medesima approvata per l’a.a. 2019/2020 con la denominazione “Space Optical Design and Remote Sensing” (parere Nucleo di Valutazione del 6.2.2019; delibera SA del 26.2.2019; delibera CdA del 27.2.2019), non attivato in quanto il numero di iscritti alla selezione non ha raggiunto il numero minimo di partecipanti richiesto dal bando. La modifica della denominazione da “Space Optical Design and Remote Sensing” a Master in “Space Optics and Remote Sensing” è stata effettuata per rendere il titolo più aderente al contenuto complessivo degli insegnamenti del master.

Rispetto alla suindicata proposta relativa all’a.a. 2019/2020, si evidenziano la sostituzione, per sopraggiunta indisponibilità, del docente della disciplina Hyperspectral Optical Instruments Calibration; la sostituzione della disciplina Hyperspectral Optical Instruments Calibration con Optical Instruments and Calibration; la previsione della rateizzazione del contributo di partecipazione in n. 3 quote con scadenza collegata alla nuova calendarizzazione della attività (didattica frontale con inizio 5.10.2020 e termine l’11.12.2020); la confermata disponibilità di tre borse di studio finanziate dalla Regione Autonoma della Sardegna (RAS).

Il SA esprime parere favorevole.

 

  1. Esame parere del Consiglio degli Studenti sul Regolamento contribuzione studentesca 2020/2021

Il Rettore ricorda che nell’ultima seduta del Senato Accademico è stato espresso parere favorevole alle proposte di modifica al Regolamento contribuzione studentesca 2019/20, il successivo Consiglio di Amministrazione del 30 giugno u.s. ha approvato le stesse modifiche.

Le modifiche approvate sono state portate all’attenzione del Consiglio degli Studenti, al fine di ricevere il parere previsto dallo Statuto dell’Ateneo, articolo 22, comma 3.

Fa presente che, oltre alle modifiche già approvate dal Consiglio di Amministrazione, sono state portate all’attenzione del Consiglio degli Studenti le seguenti proposte di modifica, richieste in data successiva dal Settore Mobilità studentesca, dal Settore Post lauream della Direzione per la Didattica e l’orientamento e resesi necessarie a seguito delle indicazioni del MUR:

– tassa per la partecipazione alle selezioni e ai test di ammissione al Corso di studio di Medicina e chirurgia e odontoiatria secondo quanto previsto dalla nota del Ministero dell’Università e della Ricerca, n. 16645 del 01/07/2020 (avente oggetto “entità contributo iscrizione per lo svolgimento dei test per i corsi di laurea e laurea magistrale a ciclo unico ad accesso programmato nazionale a.a. 2020/2021 (lingua italiana) e n. 16788 del 02/07/2020 che ha fornito precisazioni riguardo all’entità di tale contributo;

– tassa per la partecipazione agli esami di stato;

– aggiornamento degli importi del Contributo corsi in lingua straniera e in lingua italiana Erasmus Alfa.

 

Il Presidente del Consiglio degli Studenti in data 20 luglio u.s. ha inviato il parere (si vedano le slide).

Nel parere del Consiglio, oltre a una iniziale premessa in cui si segnala un generale malcontento per la mancanza di collaborazione rilevata, viene espresso parere negativo relativamente all’incremento della Tassa per la partecipazione alle selezioni e ai test di ammissione al Corso di studio di Medicina e chirurgia e odontoiatria e della Tassa per la partecipazione agli esami di stato. Infine si manifesta l’approvazione su alcune delle modifiche presentate (esonero orfani, aggiornamento degli importi del Contributo corsi in lingua straniera e in lingua italiana Erasmus Alfa, di cui all’art. 13, etc.).

Il Rettore ritiene che non vi sia stata una mancanza di collaborazione da parte dell’Ateneo e in particolare fa presente che da parte della Direzione competente c’è sempre stata la volontà di collaborare, come dimostrato anche dal mantenimento di un confronto in continuità sulle varie questioni che emergono, per migliorare il Regolamento Contribuzione studentesca. Vi sono però delle difficoltà oggettive nel trovare delle soluzioni per recuperare la riduzione dei ricavi, già rilevantemente ridotti dalle varie scelte degli ultimi anni a beneficio dello studente e a supporto del diritto allo studio (che non dovrebbe gravare sulle università), che l’applicazione delle proposte presentate determinerebbe, nonché per mantenere un piano di coerenza meritocratica.

L’attuale situazione socioeconomica, inoltre, rende difficilmente elaborabili delle previsioni sull’andamento della contribuzione studentesca nel prossimo futuro. È pertanto necessario attendere una situazione più stabile per operare delle ulteriori modifiche al regolamento contribuzione studentesca.

Nelle proposte presentate si è comunque tenuto conto di quelle che sono le indicazioni del Consiglio degli studenti (per esempio: prestare attenzione alla condizione degli studenti fuori corso – l’esonero straordinario COVID dal versamento della terza rata, non è stato collegato al numero di anni di iscrizione; si è innalzato di un anno il numero di anni iscrizione per l’applicazione degli esoneri per le situazioni eccezionali).

Il Consiglio degli studenti evidenzia dubbi, perplessità e contrarietà su due specifiche modifiche:

  • Tassa per la partecipazione alle selezioni e ai test di ammissione al Corso di studio di Medicina e chirurgia e odontoiatria (articolo 12).
  • Tassa per la partecipazione agli esami di stato (articolo 12).

In relazione all’incremento della Tassa per la partecipazione alle selezioni e ai test di ammissione al Corso di studio di Medicina e chirurgia e odontoiatria, l’Ateneo ha ricevuto un’indicazione ministeriale che ha uniformato l’importo della tassa tra tutti gli atenei italiani e ha applicato quanto è stato deciso. È opportuno evidenziare che quest’anno l’organizzazione, in presenza, delle prove per l’accesso ai Corsi di laurea sarà particolarmente complessa e vi saranno dei costi maggiori rispetto agli altri anni. L’Ateneo non ha incrementato la tassa per gli altri Corsi di laurea, ma per quanto riguarda la tassa per il test nazionale di Medicina e chirurgia era opportuno uniformarsi all’indicazione ministeriale.

In relazione all’incremento della Tassa per la partecipazione agli esami di stato si fa presente che l’importo della stessa era da diverso tempo notevolmente più basso rispetto a quello degli altri atenei italiani ed è stato incrementato per raggiungere un valore, simile a quello dell’Università di Sassari, che resta comunque tra i più bassi.

 

IL SENATO ACCADEMICO approva a maggioranza senza modifiche con l’impegno di un successivo incontro per valutare alcune proposte formulate dal Consiglio.

 

  1. Programmazione utilizzo PO 2019 per il reclutamento di professori ordinari, professori associati e di ricercatori a tempo determinato.

Il Rettore ricorda che nella seduta del 26 maggio 2020 il Senato ha espresso parere favorevole sull’assegnazione dei 28,70 punti organico (PO) 2019 destinati al reclutamento del personale docente e ricercatore secondo le seguenti modalità:

1,95 PO destinati a coprire la quota del 50% dei PO a carico dell’Ateneo per le seguenti chiamate dirette:

  • 0,35 PO per la chiamata diretta di un professore associato cofinanziata su progetto programmazione triennale 2019-2021;
  • 0,25 PO per la chiamata diretta di un Rtdb cofinanziato su progetto programmazione triennale 2019-2021;
  • 0,40 PO per la chiamata diretta di due Rtda cofinanziati su progetto programmazione triennale 2019- 2021;
  • 0,70 PO per la chiamata diretta di due professori associati cofinanziati su DM FFO 2020; 0,25 PO per la chiamata diretta di un Rtdb cofinanziato su DM FFO 2019;

2,00 PO destinati a coprire la quota d’Ateneo (0,20 PO per singolo posto) relativa al reclutamento di 10 professori associati esterni;

il 15,00% dei 24,75 PO non vincolati, pari a 3,75 PO, nella disponibilità del Rettore quale quota libera da utilizzarsi per riequilibrare le esigenze legate alla ricerca, alla didattica e alle attività assistenziali;

i rimanenti 21,00 PO assegnati ai Dipartimenti sulla base dei criteri di ripartizione dei punti organico per il triennio 2018-2020, approvati dal Consiglio di Amministrazione nella seduta del 29 novembre 2018. Nei suddetti PO sono ricompresi anche i 2,80 PO necessari a coprire il passaggio al ruolo dei professori associati dei Rtdb con il contratto in scadenza nel corrente anno.

I PO assegnati a ciascun Dipartimento sono riportati nella tabella che segue:

 

 

 

DIPARTIMENTO

 

 

Numero passaggi RTDB à ASS 2020

 

 

Totale PO necessari per passaggi RTDB à ASS 2020

 

 

 

PO

assegnati

 

 

 

PO disponibili per

programmazione

Fisica 1 0,20 0,90 0,70
Giurisprudenza 1 0,20 1,20 1,00
Ingegneria civile, ambientale e architettura 1 0,20 1,80 1,60
Ingegneria elettrica ed elettronica 0 0 0,70 0,70
Ingegneria meccanica, chimica e dei materiali 1 0,20 0,80 0,60
Lettere, lingue e beni culturali 1 0,20 3,20 3,00
Matematica e informatica 1 0,20 1,10 0,90
Pedagogia, psicologia, filosofia 1 0,20 1,40 1,20
Scienze biomediche 1 0,20 1,70 1,50
Scienze chimiche e geologiche 1 0,20 1,20 1,00
Scienze chirurgiche 1 0,20 1,30 1,10
Scienze della vita e dell’ambiente 1 0,20 1,40 1,20
Scienze economiche ed aziendali 1 0,20 1,30 1,10
Scienze mediche e sanità pubblica 0 0 1,90 1,90
Scienze politiche e sociali 2 0,40 1,10 0,70
TOTALE 14 2,80 21,00 18,20

 

 

Sulla base delle suddette assegnazioni, i Dipartimenti hanno programmato i posti di professore ordinario, associato e ricercatore a tempo determinato di tipologia a) e b) e indicato le priorità di copertura dei posti richiesti tenendo conto dei PO disponibili.

Per quanto riguarda la quota relativa alle politiche d’Ateneo, a seguito dell’approvazione da parte del Consiglio (C.d.A. 30.06.2020) delle proposte di chiamata diretta da trasmettere al MUR, è necessario incrementare i PO destinati alle chiamate dirette da 1,95 a 2,15. A tal fine vengono utilizzati 0,20 PO non utilizzati quale quota d’Ateneo per un posto da associato esterno perché dei 10 programmati ne saranno attivati solo 9.

Propone che i residui non utilizzabili, pari a 0,05 PO, siano destinati anch’essi all’assunzione di personale non docente.

Tenendo conto delle priorità indicate dai Dipartimenti nelle loro programmazioni, dell’equilibrio tra le fasce e delle esigenze delle aree scientifico-disciplinari, nonché delle richieste relative al potenziamento del supporto tecnico alla didattica e alla ricerca, viene presentato il riepilogo dei posti da attivare per ciascuna struttura (si vedano le slides).

 

 Il Senato Accademico esprime parere favorevole sulla proposta presentata dal Rettore per la programmazione dei posti da attivare utilizzando i punti organico 2020, prende atto della tempistica di pubblicazione dei bandi relativi ai posti programmati a partire dal mese di agosto 2020, ed esprime parere favorevole affinché i residui non utilizzabili, pari a 0,05 PO, con la suddetta programmazione siano destinati all’assunzione di personale non docente.

 

  1. Modifiche di utilizzo dei PO 2018 per il reclutamento di professori associati esterni

Il Rettore ricorda che nella seduta del 28 maggio 2019 il Senato ha espresso parere favorevole sulla programmazione dei posti da professore associato esterni da bandire utilizzando i punti organico 2018 – budget 2021, e preso atto che i bandi di concorso sarebbero stati pubblicati a seguito dell’autorizzazione del Consiglio di Amministrazione, da rilasciare tenendo conto delle disponibilità di budget 2020 e 2021, della conclusione delle procedure bandite, dell’ISEF e dei PO ancora disponibili.

Segnala che per due posti programmati, i Dipartimenti interessati hanno formulato le seguenti richieste:

– il Consiglio del Dipartimento di Scienze mediche e sanità pubblica, nella seduta del 22 luglio 2020, ha deliberato che, per esigenze interne al Dipartimento legate agli insegnamenti nelle Scuole di specializzazione, il settore concorsuale della procedura selettiva di chiamata, riservata agli esterni, di un professore associato SC 06/B1 (profilo SSD MED/09 – Medicina interna) venga sostituito con il SC 06/D4 (profilo SSD MED/17 – Malattie infettive);

– il Consiglio del Dipartimento di Lettere, Lingue e Beni Culturali, nella seduta del 15 luglio 2020, ha deliberato che, per esigenze interne al Dipartimento relative ad una revisione della programmazione didattica e conseguentemente concorsuale in atto, la pubblicazione del bando per la procedura selettiva di chiamata, riservata agli esterni, di un professore associato SC 10/H1 (profilo SSD L-LIN/04 – Lingua e traduzione – lingua francese) venga sospesa.

Il Senato Accademico esprime parare favorevole.

 

  1. Sorteggio dei Commissari esterni per la Commissione giudicatrice della procedura per il reclutamento di n. 1 professore associato (D.R. n. 512 del 27.05.2020 – Avviso pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – 4a Serie Speciale – n. 44 del 9.06.2020). Si vedano le slide.

 

  1. Piano straordinario 2020 per il reclutamento ricercatori di cui all’articolo 24, comma 3, lettera b) della Legge 240/2010: individuazione dei settori concorsuali e dei settori scientifici disciplinari.

Il Rettore rammenta che nella seduta del 30 giugno u.s. il CdA, previo parere favorevole del SA, ha approvato i criteri di ripartizione e le modalità di selezione per l’attribuzione ai Dipartimenti dei 26 posti di ricercatore di cui all’articolo 24, comma 3, lettera b) della Legge n. 240/2010, assegnati all’Università di Cagliari nell’ambito del Piano straordinario di cui al il D.M. n. 83 del 14/05/2020.

È stata nominata la Commissione incaricata di valutare le proposte progettuali, da proporre agli Organi Accademici, che è composta dal Rettore, dal Prorettore delegato per la ricerca e dal Prorettore delegato per la didattica. La Commissione ha esaminato le 48 proposte, riportate nell’allegato 1, e per la valutazione ha utilizzato i criteri legati ai tradizionali parametri valutativi della ricerca nazionali ed internazionali e alle situazioni specifiche di Ateneo nell’ambito della ricerca, coerentemente con gli obiettivi del piano strategico.

La Commissione nell’esaminare le proposte progettuali del Dipartimento di Pedagogia, psicologia, filosofia, ritenendole comunque valide, ha ritenuto opportuno assegnare una delle due posizioni a sostegno di una specifica situazione di sviluppo della ricerca in Ateneo, per il supporto a progetti internazionali, individuando un settore in espansione ma estremamente sottodimensionato e tenendo conto degli obiettivi del piano strategico, propone di attribuire il posto ad un altro Dipartimento. Si è individuata, pertanto, la proposta progettuale presentata dal Dipartimento di Fisica – Settore Concorsuale: 02/C1 – SSD: FIS/05 – Responsabile scientifico: Burderi Luciano.

In applicazione dei criteri suindicati si formula la seguente proposta di attribuzione dei 26 posti assegnati all’Ateneo, riportata nel sottoindicato prospetto:

Il Senato Accademico esprime il proprio parere favorevole.

 

  1. Designazione Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti

Il Rettore comunica ai componenti del Senato Accademico che è necessario procedere alla designazione del Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti per il prossimo quadriennio di esercizio 2020-2023, in quanto il Collegio è scaduto con l’approvazione del bilancio di esercizio 2019 lo scorso mese di giugno. Ai sensi dello Statuto, il Collegio in carica potrà continuare a svolgere la sua attività in prorogatio sino al 15 agosto 2020.

 

Lo Statuto di Ateneo prevede che il ruolo di Presidente del Collegio possa essere ricoperto da un magistrato amministrativo o contabile o un avvocato dello stato, nominato dal Rettore su designazione del Senato e che gli altri membri (di cui due effettivi e due supplenti) siano designati dal Ministero dell’Università e dal Ministero dell’Economia e finanza. Ai suddetti Ministeri sono state già inoltrate le richieste di designazione e si è ancora in attesa della risposta del MUR.

Il Rettore propone al Senato Accademico, come Presidente del Collegio, la Dott.ssa Antonietta Bussi, attuale Procuratore regionale della Sardegna, la quale dai primi giorni del mese di settembre svolgerà l’incarico presso un’altra Regione, facendo così venir meno la causa di incompatibilità a svolgere detto incarico.

Il Senato Accademico approva all’unanimità.

 

  1. Selezioni pubbliche per il reclutamento di complessivi n.3 Tecnologi a tempo determinato a valere sui fondi del progetto “Ingegnerizzazione e automazione del processo di produzione tradizionale del pane carasau – IAPC” – Dipartimento di Ingegneria Elettrica ed Elettronica.

 

 

PARTE B

 

Ratifica Decreti Rettorali

  • Ratifica provvedimento Decano Rep_137769_2020 (Avviso per la presentazione di progetti di ricerca biennali nell’Università di Cagliari – annualità 2019 emanato con D.R. n°811 del 19/07/2019. Approvazione atti).
  • Costituzione Sezione di Ricerca del Consorzio Interuniversitario ELMO – Elettrificazione della Mobilità Rinnovo Consorzio Interuniversitario per l’ottimizzazione e la ricerca operativa (ICOOR).
  • Istituzione Centro Interdipartimentale per l’Umanistica digitale Dh.unica.it
  • Facoltà di Studi Umanistici: riconoscimento titolo accademico straniero.
  • Facoltà di Ingegneria e Architettura: ammissione studenti stranieri in possesso di titolo di studio conseguito all’estero (immatricolazioni A.A. 2019/2020).

 

Mozioni dei Rappresentanti degli studenti

 

  • Modalità di turnazione didattica mista

È stata data risposta con la presentazione della gestione della Fase 3.

  • Iscrizione appelli d’esame studenti FC Medicina

Recepita agli atti dell’Amministrazione con l’invito a coinvolgere il Pro Rettore e il Dirigente della Didattica per trovare soluzioni idonee.

  • Proposte e richieste di chiarimenti in merito alla didattica mista prevista per il prossimo Anno Accademico.

È stata data risposta con la presentazione della gestione della Fase 3.

  • Problematiche studenti con disabilità in vista della ripresa delle attività didattiche e servizio collaborazioni studentesche UniCa (SIA) ed ERSU.

Data risposta.

  • Richiesta appelli straordinari di esami di profitto ed esami finali nei mesi di ottobre e novembre

Recepita agli atti dell’Amministrazione con l’invito a coinvolgere il Pro Rettore e il Dirigente della Didattica per trovare soluzioni idonee.

  • Istituzione Tavolo di lavoro comune tra le Istituzioni che condividono una corresponsabilità nei confronti dell’Università di Cagliari

Recepita agli atti dell’Amministrazione per ulteriori approfondimenti.

 

 

I rappresentanti delle tre Macro Aree in Senato Accademico

Tatiana Cossu, Michele Mascia, Iole Tomassini Barbarossa

 

IMPORTANTE

Le informazioni contenute in questo resoconto informale sono intese per il solo uso interno dell’Ateneo Cagliaritano. Le informazioni che troverete nei resoconti NON HANNO valore di verbale e sono solo a titolo di informazione generale e di complemento di informazione.

Le informazioni ufficiali alle quali fare riferimento sono UNICAMENTE quelle che saranno disponibili nei verbali ufficiali approvati dal Senato Accademico dell’Università degli Studi di Cagliari. Le informazioni e i dati contenuti nei resoconti non potranno in nessun caso essere utilizzati come riferimento per azioni contro i singoli redattori, gli organi di governo dell’Ateneo o l’Ateneo stesso.

 

Resoconto SA 26.05.2020

 Avvisi  Commenti disabilitati su Resoconto SA 26.05.2020
Giu 152020
 

Resoconto informale del Senato Accademico

26 Maggio 2020

 

 Comunicazioni del Rettore

 

1) CRUI. DL ‘Rilancio’: segnali importanti per università e ricerca

Le università plaudono le misure su università e ricerca del Decreto Legge annunciato dal Governo. Il Decreto Rilancio stanzia misure imponenti che vanno nella direzione auspicata dagli atenei italiani. Sono due gli aspetti di maggior rilievo: 1) l’attenzione allo studente e il diritto allo studio, con l’ampliamento della no-tax area; 2) l’investimento per la ricerca scientifica: oltre 500 milioni di euro e 4.000 nuovi posti da ricercatore, che si aggiungono ai 1.600 già deliberati.

Il Rettore illustra le slide relative al “Decreto Rilancio”, di cui qui si offre una sintesi.

DL N. 34 DEL 18 MAGGIO 2020 – “DECRETO RILANCIO” CAPO IX -MISURE IN MATERIA DI UNIVERSITÀ E RICERCA

ARTICOLO 236 – Misure a sostegno delle università, delle istituzioni di alta formazione artistica musicale e coreutica e degli enti di ricerca

  1. Il ” Fondo per le esigenze emergenziali del sistema dell’Università, delle istituzioni di alta formazione artistica musicale e coreutica e degli enti di ricerca” (art. 100, comma 1, DL 17 marzo 2020, n. 18) è incrementato, per l’anno 2020, di 62 milioni di euro. L’incremento di cui al precedente periodo è prioritariamente assegnato alle iniziative a sostegno degli studenti per i quali, in considerazione dell’emergenza in atto, si renda necessario l’accesso da remoto a banche dati ed a risorse bibliografiche, nonché per l’acquisto di dispositivi digitali, ovvero per l’accesso a piattaforme digitali, finalizzati alla ricerca o alla didattica a distanza.
  2. Le disposizioni di cui all’art. 4, DL 29 ottobre 2019, n.126 (convertito, con modificazioni, dalla L 20 dicembre 2019, n. 159), si applicano anche all’acquisto di beni e servizi informatici e di connettività, inerenti all’attività didattica delle università statali e delle istituzioni di alta formazione artistica musicale e coreutica.
  3. Al fine di riconoscere al maggior numero di studenti l’esonero, totale o parziale, dal contributo onnicomprensivo annuale, il Fondo per il finanziamento ordinario delle università è incrementato, per l’anno 2020, di 165 milioni di euro (per approfondimenti si vedano le slide).
  4. Al fine di promuovere il diritto allo studio universitario degli studenti capaci e meritevoli, ancorché privi di mezzi, che presentino i requisiti di eleggibilità (art. 8, DL 29 marzo 2012, n. 68), il fondo di cui all’art.18, c. 1, lettera a), del citato decreto legislativo è incrementato, per l’anno 2020, di 40 milioni di euro. Tale incremento è finalizzato a sostenere prioritariamente gli ordinari interventi delle regioni in favore degli studenti che risultano idonei ai benefici per il diritto allo studio, nonché, fino alla concorrenza dei fondi disponibili, a sostenere gli eventuali ulteriori interventi promossi dalle regioni, una volta soddisfatti gli idonei, in favore degli studenti che, in conseguenza della emergenza epidemiologica da Covid-19, risultino esclusi dalle graduatorie regionali per carenza dei requisiti di eleggibilità collegati al merito.
  5. I dottorandi titolari di borse di studio (DM 8 febbraio 2013 n. 45; L 3 luglio 1998, n. 210, come modificata dall’art. 19, L 30 dicembre 2010, n. 240), che terminano il percorso di dottorato nell’anno accademico 2019/2020, possono presentare richiesta di proroga, non superiore a due mesi, del termine finale del corso, con conseguente erogazione della borsa di studio per il periodo corrispondente. Il termine previsto è differito, per l’anno 2020, al 30 novembre. Per le finalità di cui al presente comma, il fondo di finanziamento ordinario è incrementato di 15 milioni di euro (vedi slide).
  6. La durata degli assegni di ricerca (art. 22, L 30 dicembre 2010, n. 240), in essere alla data del 9 marzo 2020, può essere prorogata dai soggetti conferenti l’assegno per il periodo di tempo corrispondente alla eventuale sospensione dell’attività di ricerca intercorsa a seguito delle misure di contenimento del contagio da Covid-19, nei limiti delle risorse relative ai rispettivi progetti di ricerca o, comunque, nell’ambito delle proprie disponibilità di bilancio, qualora ciò risulti necessario ai fini del completamento del progetto di ricerca.
  7. All’art. 1, c. 977, L 30 dicembre 2018, n. 145, le parole: “A decorrere dall’anno 2021” sono sostituite dalle seguenti: “A decorrere dall’anno 2023”.

Si prevede pertanto il rinvio all’esercizio 2023 (fabbisogno realizzato nel 2022) dell’applicazione delle sanzioni in caso di mancato rispetto, a livello di comparto, del fabbisogno finanziario assegnato al Sistema universitario.

  1. Agli oneri derivanti dai commi 1, 3, 4 e 5, pari a euro 290 milioni per l’anno 2020, si provvede ai sensi dell’articolo 265.

 

ARTICOLO 238 – Piano di investimenti straordinario nell’attività di ricerca (sintesi)

  1. Al fine di sostenere l’accesso dei giovani alla ricerca, l’autonomia responsabile delle università e la competitività del sistema universitario e della ricerca italiano a livello internazionale, è autorizzata nell’anno 2021, in deroga alle vigenti facoltà assunzionali e, comunque, in aggiunta alle assunzioni previste dall’art. 6, c. 5-sexies, DL 30 dicembre 2019, n. 162, l’assunzione di ricercatori di cui all’art. 24, c. 3, lettera b), L 30 dicembre 2010, n. 240, nel limite di spesa di 200 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2021. Ai fini del riparto tra le università delle risorse di cui al presente comma, si applicano le disposizioni di cui all’art. 6, c. 5-sexies, DL n. 162 del 2019. Per le finalità di cui al presente comma il Fondo per il finanziamento ordinario delle università (art. 5, c. 1, lettera a), L 24 dicembre 1993, n. 537) è incrementato di 200 milioni di euro a decorrere dall’anno 2021.
  2. Per le medesime finalità di cui al comma 1, il fondo ordinario per gli enti e le istituzioni di ricerca (art. 7, DL 5 giugno 1998, n. 204) è incrementato di 50 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2021 per l’assunzione di ricercatori negli enti pubblici di ricerca. Le risorse di cui al presente comma sono ripartite tra gli enti pubblici di ricerca secondo i criteri di riparto del fondo ordinario per gli enti e le istituzioni di ricerca (art. 7, DL 5 giugno 1998, n. 204).
  3. La quota parte delle risorse eventualmente non utilizzata per le finalità di cui ai commi 1 e 2 rimane a disposizione, nel medesimo esercizio finanziario, per le altre finalità del fondo per il finanziamento ordinario delle università e del fondo ordinario per gli enti e le istituzioni di ricerca.
  4. Al fine di promuovere il sistema nazionale della ricerca, di rafforzare le interazioni tra università e enti di ricerca e favorire la partecipazione italiana alle iniziative relative ai programmi quadro dell’Unione Europea, il MUR, con proprio decreto, da adottarsi entro 90 giorni dalla entrata in vigore delle presenti disposizioni, definisce un nuovo programma per lo sviluppo di Progetti di Rilevante Interesse Nazionale (PRIN) i quali, per complessità e natura, richiedano la collaborazione di più atenei o enti di ricerca. Per le finalità di cui al presente comma, il Fondo per gli investimenti nella ricerca scientifica e tecnologica (FIRST) (art. 1, c. 870, L 27 dicembre 2006, n. 296) è incrementato, per l’anno 2021 di 250 milioni e per l’anno 2022 di 300 milioni di euro.
  5. Al fine di promuovere l’attività di ricerca svolta dalle università e valorizzare il contributo del sistema universitario alla competitività del paese, il Fondo per il finanziamento ordinario delle università (art. 5, L 24 dicembre 1993, n. 537, c 1, lettera a), è incrementato, per l’anno 2021, di 100 milioni di euro e, a decorrere dall’anno 2022, di 200 milioni di euro. Con Decreto del MUR, sentita la Conferenza dei Rettori delle Università Italiane, da adottarsi entro il 31 luglio dell’anno precedente a quello di riferimento, sono stabilite i criteri di riparto tra le università delle risorse di cui al presente comma.
  6. Per l’anno 2020, le disposizioni di cui all’art. 1, commi 591 e 610, L 27 dicembre 2019, n. 160, non si applicano alle università, agli enti pubblici di ricerca (art. 1, DL 25 novembre 2016, n. 218), e alla fondazione (art. 4, DL 30 settembre 2003, n. 269, convertito dalla L 24 novembre 2003, n. 326).

 

2) Indirizzo del Senato Accademico sulla Didattica (considerato che l’Ateneo sta elaborando un progetto per la didattica del primo semestre dell’A.A. 2020/21)

 La didattica in presenza è irrinunciabile, in quanto l’università è una comunità integrata che si colloca e interagisce socialmente in uno spazio fisico. Come è stato autorevolmente detto, l’interazione in presenza è coefficiente essenziale della ‘comunità intellettuale’ che esplica le proprie azioni nella didattica e nella ricerca che la alimenta.

È peraltro valore primario la tutela della salute delle persone. Pertanto, ogni attività in presenza deve essere pianificata nel rispetto dei vincoli di sicurezza imposti dalle decretazioni governative e dai protocolli sanitari. Anche in quest’ottica, in applicazione delle direttive del Governo, è necessario permettere ai fuori-sede di seguire le lezioni a distanza, evitando di congestionare i mezzi di trasporto pubblico con spostamenti massivi.

L’esperienza della didattica a distanza cui siamo stati obbligati dall’emergenza sanitaria ha mostrato come – pur a fronte del digital divide che affligge molte zone dell’isola – il numero dei frequentanti sia stato molto alto, sovente molto più alto di quello normalmente registrato in presenza. Al netto delle condizioni eccezionali che hanno favorito la disponibilità di tempo per seguire le lezioni a distanza, sono stati raggiunti studenti lavoratori o studenti impossibilitati – per varie ragioni (da quelle economiche a quelle di salute) – a spostarsi con regolarità verso i poli di erogazione delle lezioni. Il nostro progetto mira a fare tesoro di tale esperienza e a garantire una didattica flessibile che vada incontro a tali categorie di studenti, contribuendo a realizzare effettivamente il diritto allo studio per queste categorie di studenti.

Se la situazione sanitaria del Paese lo permetterà e in base alle direttive del Governo dei prossimi mesi, le lezioni potranno riprendere in presenza e in modalità mista/blended tenendo conto delle specificità dei singoli percorsi formativi.

 

3) COMUNICAZIONE. Legge Regionale 26/96 – Assegnazione 2020

Per l’anno 2020 (deliberazione n. 24/12 approvata dalla Giunta regionale) è stato disposto a favore dell’Ateneo l’impegno della somma di € 17.127.500, che dovrà essere utilizzato per:

  • gli oneri sostenuti per il personale universitario impiegato nelle attività didattiche;
  • le spese di gestione (in particolare quelle relative al personale universitario impiegato nelle attività didattiche) riferite ai percorsi di formazione per il conseguimento della specializzazione per le attività di sostegno didattico agli alunni con disabilità nella scuola dell’infanzia, nella scuola primaria, nella scuola secondaria di I grado e nella scuola secondaria di II grado da attivare nell’a.a.2019/2020.

Di seguito una tabella di raffronto con gli importi del finanziamento per gli anni 2018-2019-2020:

 

Anno 2018 Anno 2019 Anno 2020
€ 16.932.500 € 16.932.500 € 17.127.500

 

Per gli anni 2018 e 2019 il finanziamento di € 16.932.500,00 è stato interamente utilizzato in entrambe le annualità per cofinanziare il costo degli stipendi erogati al personale docente ordinario e associato, e al personale ricercatore. Le risorse destinate dalla Regione alle Università vengono ripartite per il 65% a favore dell’Università di Cagliari e per il 35% a favore dell’Università di Sassari, sulla base della percentuale di studenti iscritti nei due Atenei sardi.

L’incremento del Fondo Unico L.R. n. 26/96 (in particolare negli ultimi due anni) ha reso possibile, grazie al relativo incremento di ricavi, di liberare risorse che hanno consentito l’ampliamento della platea degli studenti beneficiari dell’esonero dal pagamento dei contributi universitari.

 

4) UNICAPRESS. Centro servizi di Ateneo per l’editoria accademica.

La Prof.ssa Marini presenta UNICApress (https://unicapress.unica.it/), Centro servizi di Ateneo per l’editoria accademica, istituito nel mese di ottobre del 2018, la sua organizzazione (Consiglio del Centro; Comitato scientifico editoriale), il catalogo dei libri, i costi per la pubblicazione, le opere in corso di pubblicazione e le nuove proposte editoriali, l’elenco delle riviste del polo UniCA Open Journal (si vedano le slide). Chiede, infine, di poter presentare in modo più dettagliato UNICApress nei Consigli di Dipartimento.

 

5) Proposte potenziamento e (ri)organizzazione del Sistema Bibliotecario di Ateneo

Il Rettore presenta la lettera di risposta della Dott.ssa Dore al dott. Luca Biggio, Rappresentante degli studenti nella Commissione di Ateneo per le Biblioteche, in riscontro alla sua nota del 01.05.2020 (si vedano le slide).

 

6) Riscontro nota del Garante degli Studenti, Avv. Ettore Angioni 7.05.2020

Il Rettore comunica al Senato Accademico la risposta del Direttore generale, in riscontro della nota, pervenuta in data 07.05.2020, al Rettore e al Direttore Generale da parte del Garante degli Studenti di Ateneo avente ad oggetto: “Situazione attività Ufficio del Garante degli Studenti di Ateneo”. Si vedano le slide.

 

7) Aggiornamento ERSU sul campus universitario

Si può ragionevolmente prevedere che la data di ultimazione dei lavori, originariamente prevista per il 6 gennaio 2021, a causa dell’emergenza sanitaria ed ai ritardi nelle forniture ad essa attribuibili, possa essere traslata di circa due mesi e prevista quindi per i primi giorni del mese di marzo 2021. Si vedano le slide.

 

8) EVENTI / TERZA MISSIONE

– Come crescono le nostre Startup:

Bacfarm, vincitrice della VI ediz. CLab UniCa e Junior spin-off dell’Università di Cagliari, è tra le cinque le start-up, su 137 candidature, finanziate da “Life Science Innovation 2020”, il fondo internazionale da 1 milione di euro messo di Fondazione Golinelli rivolto a progetti di innovazione e nuove imprese del settore delle scienze della vita.

IntendiMe, startup nata nella II edizione del CLab UniCa, con l’obiettivo di migliorare la vita delle persone con deficit uditivo, ha chiuso un Round A di investimento da €2.3M con Vertis Venture 3 Technology Transfer, fondo di venture capital con focus sul trasferimento tecnologico gestito da Vertis SGR con l’advisory esclusiva di Venture Factory. Si vedano le slide per approfondimenti.

 

– Celebrazioni 400 anni: nuova formulazione del programma degli eventi centrali e delle Facoltà post covid 19.

Il programma è stato riformulato e adattato alla situazione eccezionale dell’emergenza sanitaria. Le conferenze, inizialmente programmate in presenza, sono state ripensate in modalità telematica e in streaming o in modalità mista (si veda la nuova formulazione del programma nelle slide).

 

– Notte europea dei ricercatori. Sharper.

Causa COVID19 e conseguente posticipo della data a fine novembre, l’iniziativa non si svolgerà all’aperto. È stata inoltrata la richiesta al Comune della passeggiata coperta del Bastione di Saint Remy. Verrà inviata richiesta a tutti i Dipartimenti di organizzare iniziative che riguardano i loro ambiti di ricerca prima dell’estate (si vedano le slide).

Il progetto italiano “Sharper” è stato approvato dalla Commissione Europea con il massimo dei voti: “Sono orgogliosa del riconoscimento avuto dal progetto”, le parole della vice ministra dell’Istruzione Anna Ascani.

 

– Percorso / concorso per gli studenti dell’Ateneo

In linea con il Documento Strategico di Ateneo, nel quale ha fatto propri gli obiettivi dell’Agenda 2030 dell’ONU per lo sviluppo sostenibile, l’Ateneo ha ideato e bandito un percorso multidisciplinare e concorso finalizzato a coinvolgere attivamente gli studenti sulle tematiche dello Sviluppo Sostenibile, con particolare riferimento ai temi legati agli obiettivi 6, 7, 10 e 13: “Acqua pulita e servizi igienico-sanitari”, “Energia pulita e accessibile”, “Riduzione delle disuguaglianze” e “Lotta contro il cambiamento climatico” dell’Agenda ONU 2030. L’iniziativa ha ottenuto il patrocinio della Presidenza della Regione Sardegna. L’emergenza sanitaria ha costretto l’Ateneo a riprogrammare i seminari prevedendo la partecipazione a distanza da parte degli studenti attraverso la piattaforma Adobe Connect (si vedano le slide).

 

XXVIII Anniversario delle Stragi di Capaci e Via D’Amelio

Il Rettore presenta la lettera che Maria Falcone ha inviato alle alte istituzioni dello Stato italiano.

“Anche quest’anno, il 23 maggio, abbiamo ricordato le vittime della strage di Capaci e tutti i caduti per mano mafiosa. L’emergenza che viviamo ci impone di organizzare in forma diversa dal passato le commemorazioni, ma mai come oggi è importante partecipare e stringerci tutti sentendoci parte dello stesso Paese.

Abbiamo dedicato questo Giorno della Memoria a tutti coloro che in questi mesi si sono prodigati per il bene della Nazione anche a rischio della vita. E’ un modo per dire grazie ai medici, agli infermieri, ai volontari della protezione civile, ai farmacisti, agli operai, alle commesse dei supermercati, ai giovani driver, alle forze dell’ordine e a tutti coloro che sono rimasti al loro posto per permettere alla nostra Italia di andare comunque avanti e consentire a tutti noi di restare al sicuro a casa. E’ anche l’occasione per rendere omaggio alla memoria delle donne e degli uomini che in questa battaglia, per senso del dovere e della solidarietà umana, hanno perso la vita.

Nel ricordo delle vittime delle stragi e delle tante persone coraggiose dei nostri giorni, vi abbiamo invitato a manifestare con noi: non possiamo sfilare in corteo come nel passato, ma quale segno di unità nazionale nel contrasto ad ogni forma di criminalità organizzata abbiamo esposto, il 23 maggio, un lenzuolo bianco dagli edifici del nostro ateneo, invitando la comunità accademica a fare altrettanto e condividerne le foto, tramite i canali social, usando gli hashtag #fondazionefalcone, #ilcoraggiodiognigiorno, #PalermoChiamaItalia, #23maggio2020, #ilmiobalconeèunapiazza.

Tale lenzuolo è oggi divenuto centro focale di un movimento di risveglio di quelle coscienze troppo a lungo assopite dall’oppressione mafiosa, simbolo di un paese che tra rabbia e sgomento diviene artefice del suo riscatto.

Ora, come 28 anni fa, insieme segniamo l’inizio di un nuovo corso.

Maria Falcone”

 

 

PARTE A

 

PRATICA 1

Politiche della qualità: a) Anticipazione progetto digitalizzazione

Il Dott. Barreri presenta un documento informativo relativo agli scenari evolutivi per postazioni di lavoro informatiche. Nelle slide in allegato si descrivono le prime azioni, necessariamente di più rapida attuazione a causa delle nuove esigenze accorse negli ultimi mesi, da ricondurre in modo strutturato al percorso di Transizione Digitale dell’Ateno, già attivato nel corso degli ultimi anni e da aggiornare in funzione dei nuovi scenari, futuri e già in essere.

Il ricorso massivo al Lavoro Agile, infatti, ha repentinamente riproposto i temi base relativi alle strumentazioni informatiche: disponibilità di postazioni di lavoro mobili, accesso remoto ai dati «personali» e «di struttura», fruibilità via web delle procedure gestionali/amministrative/contabili, uso da altri luoghi dei programmi specifici installati sui computer d’ufficio, sistemi di telefonia flessibili. Occorre ricordare che senza una adeguata – e innovativa – strutturazione dei processi gestionali, l’eventuale piena disponibilità degli strumenti «ICT» non è condizione sufficiente per l’efficiente ed efficace svolgimento delle attività sia in ufficio sia in Lavoro Agile.

Pertanto, a fianco alle necessarie riflessioni, di più ampio respiro, sul futuro percorso per la Transizione Digitale, occorre attivare le azioni descritte nelle slide. Al riguardo, si precisa che:

– gli oneri per l’acquisizione di hardware, software e servizi sono, in questa fase, coperti da fondi di Ateneo;

–  le componenti per le postazioni di lavoro (hardware, software, servizi), oggetto di questo documento, sono rese disponibili dalle Direzioni competenti (in particolare la DirSID – Direzione Sistemi, Infrastrutture, Dati), salvo eccezioni motivate e da concordare;

–  l’armonizzazione delle caratteristiche tecniche potrà avvenire con il raccordo tra il personale tecnico delle Strutture e della DirSID;

–  valutare aggiornamenti innovativi per la semplificazione dei processi.

Gli oneri per queste iniziative, in corso di stima, si posizionano su ordini di grandezza pari a 500.000-800.000 Euro per investimenti e 200.000-300.000 Euro per spese di esercizio.

Il SA prende atto.

 

Politiche della qualità: b) Obiettivo comune Focal Point

Il Dott. Barreri presenta la seconda relazione riguardante l’Obiettivo 2020: “Estensione del modello gestionale Focal Point a Dipartimenti, Facoltà e Centri per l’erogazione dei servizi tecnico/amministrativi, necessari alla sistematica messa a disposizione di dati e indicatori, inclusi quelli relativi alla Programmazione Triennale, anche tramite strumentazione evoluta rivolta all’utenza”. Si vedano le slide.

 

Politiche della qualità: c) Attività inerenti al Sistema di Assicurazione della Qualità di Ateneo conseguenti alla situazione pandemica: adattamento del questionario per la rilevazione delle opinioni degli studenti

Il Rettore propone al Senato l’adattamento del questionario per la rilevazione delle opinioni degli studenti aggiornato in conseguenza della pandemia. Inoltre, segnala l’esigenza di rivedere l’influenza degli indicatori associati agli esiti della rilevazione delle opinioni degli studenti sui criteri di premialità, in particolare nella situazione attuale in cui è stata necessaria una riorganizzazione emergenziale delle attività didattiche. Allo stesso tempo ribadisce l’importanza della rilevazione della “customer satisfaction” al fine di un continuo miglioramento delle attività didattiche e la necessità che essa sia sempre debitamente considerata dai Docenti, dai Corsi di studio ed anche dai Dipartimenti.

Il Senato Accademico prende atto dell’adattamento del questionario per la rilevazione delle opinioni degli studenti in conseguenza della pandemia e del suggerimento alla revisione dell’influenza della rilevazione delle opinioni degli studenti sugli indicatori.

 

Politiche della qualità: d) Attività inerenti al Sistema di Assicurazione della Qualità dei Corsi di studio: redazione del Rapporto di Riesame Ciclico dei corsi di studio

Il Rettore comunica al Senato Accademico che le linee guida del processo AVA predisposte dall’ANVUR ad Agosto 2017, attualmente in vigore, prevedono che i Corsi di studio (CdS) redigano un Rapporto di Riesame Ciclico (RRC) ogni qualvolta ritenuto opportuno, o necessario, e comunque in occasione di modifiche ordinamentali non trascurabili ed almeno ogni cinque anni.

Il RRC fa parte del processo di riesame, che include le attività che, con continuità, il CdS realizza per individuare i punti di forza e le aree da migliorare. Essendo passati i cinque anni dall’ultima redazione, della metà dei CdS dell’Ateneo sono impegnati alla redazione del RRC entro l’anno, il PQA ha predisposto una Guida operativa con lo scopo di fornire un supporto per la sua redazione.

Al fine di sincronizzare le attività di riesame con l’eventuale revisione degli ordinamenti didattici e dell’offerta formativa, verrà richiesto che i CdS interessati concludano le attività di riesame entro settembre ed inviino al PQA la versione preliminare del RRC entro il mese di ottobre. Il PQA effettuerà una analisi della coerenza dei RRC dal punto di vista della AQ senza entrare nel merito delle scelte effettuate dai CdS, e fornirà l’adeguato supporto a quest’ultimi in tutte le fasi del processo, fino alla sua redazione finale. Invita il Senato Accademico a pronunciarsi in merito.

Il Senato Accademico prende atto e condivide quanto esposto dal Magnifico Rettore.

 

Politiche della qualità: e) Follow-up alle visite CEV- Stato di adeguamento dei CdS e Dipartimenti sottoposti a valutazione dalle CEV

Il Rettore presenta al Senato Accademico il follow-up dello stato di adeguamento alle indicazioni delle CEV da parte dei CdS e Dipartimenti sottoposti a valutazione durante la visita istituzionale per l’Accreditamento Periodico 2017, curato dal Presidio della Qualità di Ateneo. Ricorda che la durata dell’accreditamento dei CdS è di 3 anni e verrà sottoposto a valutazione nel 2021 con modalità prevalentemente, o esclusivamente, a distanza. In caso di valutazione positiva l’accreditamento dei CdS verrà esteso per coincidere con quello dell’Ateneo, di durata quinquennale fino all’a.a. 2022/23 incluso.

Il Senato Accademico prende atto e condivide quanto esposto dal Magnifico Rettore.

 

Follow up Visita di Accreditamento per Corsi di Studio e Dipartimenti

L’accreditamento dei CdS e dei Dipartimenti si basa sui requisiti:

Requisito R3: Qualità dei Corsi di Studio

Gli obiettivi individuati in sede di progettazione dei CdS sono coerenti con le esigenze culturali, scientifiche e sociali e tengono conto delle caratteristiche peculiari che distinguono i corsi di laurea e quelli di laurea magistrale. Per ciascun Corso sono garantite la disponibilità di risorse adeguate di docenza, personale e servizi, sono curati il monitoraggio dei risultati e le strategie adottate a fini di correzione e di miglioramento e l’apprendimento incentrato sullo studente.

Requisito R4: Qualità della ricerca e della terza missione

Indicatore R4.B

Il Dipartimento definisce e mette in atto strategie per il miglioramento della qualità della ricerca coerentemente alla programmazione strategica dell’Ateneo e dispone delle risorse necessarie.

I CdS e i Dipartimenti hanno attuato/stanno attuando le azioni necessarie per ottemperare alle raccomandazioni per tenere in considerazione le osservazioni della CEV.

Si veda nelle slide la tabella con i punti di attenzione rilevati per ciascun CdS sottoposto a valutazione dalla CEV.

L’accreditamento dei CdS ha durata triennale. Tutte le azioni dovranno essere completate, con esiti verificabili, entro l’Anno Accademico 2020/2021.

 

Politiche della qualità: g): Supporto ad attività dipartimentali nell’ambito del sistema di Assicurazione della Qualità di Ateneo: presentazione del documento “Guida operativa per la redazione del Piano Triennale dei Dipartimenti

Il Rettore presenta la “Guida operativa per la redazione del Piano Triennale dei Dipartimenti”, approvata dal Consiglio del presidio della qualità di Ateneo nella seduta del 12 maggio 2020. Il documento intende fornire ai Dipartimenti uno schema di riferimento per la definizione del piano triennale, da redigere in base all’art. 7 dello Schema di Regolamento per l’organizzazione ed il funzionamento dei Dipartimenti, allegato al D.R. n. 110 del 26 febbraio 2018. Nella redazione del piano triennale i Dipartimenti dovranno tener conto delle politiche, degli obiettivi, delle azioni e degli indicatori riportati nel DSPI, garantendo la congruenza tra le proprie politiche ed obiettivi con quelli dell’Ateneo.

Il Senato Accademico prende atto del documento del PQA “Guida operativa per la redazione del Piano Triennale dei Dipartimenti”.

 

Politiche della qualità: h) Rinnovo dell’adesione alla RUS (Rete delle Università per lo Sviluppo Sostenibile) da parte dell’Università di Cagliari

L’Università di Cagliari intende rinnovare la propria adesione alla Rete delle Università per lo Sviluppo Sostenibile (RUS), il network nazionale nato su iniziativa della CRUI con finalità di coordinamento tra gli Atenei impegnati ad orientare le proprie attività istituzionali in maniera coerente con gli Obiettivi dello Sviluppo Sostenibile di cui all’Agenda ONU 2030 e della relativa Strategia Nazionale approvata dal CIPE nel 2017.

Il testo del nuovo Accordo di adesione comporta per l’Ateneo l’impegno pubblico ad orientare le proprie attività istituzionali verso gli obiettivi di sostenibilità integrata, ed evidenzia che tale impegno è pienamente coerente con il DSPI 2020-2021 recentemente aggiornato e trova una precisa collocazione nelle politiche della Qualità di Ateneo attraverso la previsione di specifici obiettivi volti a garantire una maggiore attenzione allo sviluppo sostenibile e alla diffusione di buone pratiche, in linea con l’Agenda ONU 2030, nella consapevolezza che le Università possono svolgere un ruolo fondamentale per l’affermazione della cultura dello sviluppo sostenibile.

Con l’adesione al nuovo Accordo di rete, che avrà una durata quinquennale a decorrere dal 1 luglio 2020, l’Ateneo sarà chiamato a partecipare al Convegno annuale della RUS, collaborando alla sua realizzazione anche attraverso il contributo definito annualmente dal Comitato di Coordinamento e comunque non superiore a € 800,00 (annui).

Il Senato Accademico prende atto del testo dell’Accordo di adesione alla RUS pubblicato nell’area riservata e giacente agli atti dell’Amministrazione, e delibera di esprimere parere favorevole sul rinnovo dell’adesione dell’Università di Cagliari alla Rete delle Università Sostenibili (RUS) condividendo l’impegno ad orientare le attività istituzionali dell’Ateneo verso gli obiettivi di sostenibilità integrata in piena coerenza con il DSPI 2020-2021 recentemente aggiornato e le relative politiche della Qualità di Ateneo che ne fanno parte integrante. (Si vedano le slide per approfondimenti).

 

PRATICA 2 – MODIFICHE ALLA PROGRAMMAZIONE DI UTILIZZO DEI PUNTI ORGANICO 2017

Con D.R. 14.02.2019, n. 200, avviso pubblicato sulla G.U. n. 13 del 15.02.2019, è stata indetta la procedura selettiva di chiamata, riservata agli esterni, di un professore associato, presso il Dipartimento di Scienze mediche e sanità pubblica per il settore concorsuale 06/I1 – Diagnostica per immagini, radioterapia e neuroradiologia (profilo SSD MED/36). La procedura è andata deserta perché entrambi i candidati inseriti in graduatoria hanno rinunciato alla presa di servizio. Propone quindi che i relativi Punti Organico (0,70) della programmazione PO 2017, rientrino nella disponibilità del Rettore e siano utilizzati per l’attivazione di una procedura di chiamata, riservata agli esterni, di un professore associato presso il Dipartimento di Ingegneria elettrica ed elettronica per il SC 09/F2 (SSD ING-INF/03 – Telecomunicazioni).

Il Senato Accademico esprime parere favorevole.

 

PRATICA 3 – RIPARTIZIONE DEI PUNTI ORGANICO 2019 AI DIPARTIMENTI

Nella seduta del Senato del 26 novembre 2019 sono stati programmati 37,97 Punti Organico (PO 2019) relativi alle cessazioni dell’anno 2018 e 2,80 Punti Organico (Residui PO 2017) assegnati con DM n. 614 del 10.8.2017, per un totale di 40,77 PO.

Dei suddetti 40,77 PO, 12,07 PO sono destinati all’assunzione del personale non docente e 28,70 PO per il reclutamento di professori e ricercatori a tempo determinato.

Per quanto riguarda i 28,70 PO disponibili per le chiamate dei professori ordinari e associati e per il reclutamento dei ricercatori a tempo determinato, propone che

  • 1,95 PO, siano utilizzati per coprire la quota del 50% dei PO a carico dell’Ateneo per le seguenti chiamate dirette:

– 0,35 PO per la chiamata diretta di un professore associato cofinanziata su progetto programmazione triennale 2019-2021;

– 0,25 PO per la chiamata diretta di un Rtdb cofinanziato su progetto programmazione triennale 2019-2021;

– 0,40 PO per la chiamata diretta di due Rtda cofinanziati su progetto programmazione triennale 2019-2021;

– 0,70 PO per la chiamata diretta di due professori associati cofinanziati su DM FFO 2020;

– 0,25 PO per la chiamata diretta di un Rtdb cofinanziato su DM FFO 2019;

  • 2,00 PO per coprire la quota Ateneo (0,20 PO per singolo posto) relativa al reclutamento di 10 professori associati esterni;
  • il 15,00% dei 24,75 PO non vincolati, pari a 3,75 PO, resti nella disponibilità del Rettore quale quota libera che li utilizzerà per riequilibrare le esigenze legate alla ricerca, alla didattica e alle attività assistenziali;
  • i rimanenti 21,00 PO vengano assegnati ai Dipartimenti sulla base dei criteri di ripartizione dei punti organico per il triennio 2018-2020, approvati dal Consiglio di Amministrazione nella seduta del 29 novembre 2018. In questi sono compresi anche i 2,80 PO necessari a coprire il passaggio al ruolo dei professori associati dei Rtdb con il contratto in scadenza nel corrente anno.

Il Rettore comunica che, con il supporto dell’Ufficio per la statistica dell’Ateneo, sono stati applicati i criteri di ripartizione dei punti organico per il triennio 2018-2020. Sulla base dei pesi percentuali utilizzati, è stata effettuata l’assegnazione dei 21,00 punti organico ai Dipartimenti (si veda la tabella nelle slide).

Considerando che 2,80 punti organico sono necessari a coprire i passaggi a professore associato dei ricercatori TDB in scadenza nel 2020, la situazione dei PO disponibili per la programmazione dei nuovi posti dei Dipartimenti risulta essere la seguente:

 

 

DIPARTIMENTO

 

Numero passaggi RTDB ASS 2020

Totale PO necessari per passaggi RTDB

ASS 2020

 

PO assegnati

PO disponibili per     programmazione
Fisica 1 0,20 0,90 0,70
Giurisprudenza 1 0,20 1,20 1,00
Ingegneria civile, ambientale e architettura 1 0,20 1,80 1,60
Ingegneria elettrica ed elettronica 0  0 0,70 0,70
Ingegneria meccanica, chimica e dei materiali 1 0,20 0,80 0,60
Lettere, lingue e beni culturali 1 0,20 3,20 3,00
Matematica e informatica 1 0,20 1,10 0,90
Pedagogia, psicologia, filosofia 1 0,20 1,40 1,20
Scienze biomediche 1 0,20 1,70 1,50
Scienze chimiche e geologiche 1 0,20 1,20 1,00
Scienze chirurgiche 1 0,20 1,30 1,10
Scienze della vita e dell’ambiente 1 0,20 1,40 1,20
Scienze economiche ed aziendali 1 0,20 1,30 1,10
Scienze mediche e sanità pubblica 0  0 1,90 1,90
Scienze politiche e sociali 2 0,40 1,10 0,70
TOTALE 14 2,80 21,00 18,20

 

I Dipartimenti, nel deliberare la richiesta dei posti, dovranno attenersi ai criteri per la programmazione della concorsualità per la copertura dei posti da professore e ricercatore a tempo determinato, approvati dai rispettivi Consigli e confermati dagli Organi Collegiali nelle sedute del mese di aprile 2020, nonché alle risultanze delle riunioni programmatiche tra il Rettore, il Prorettore, i Presidenti di Facoltà e i Direttori di Dipartimento.

Come comunicato nella precedente seduta del Senato, al momento non è possibile effettuare una revisione del budget triennale 2020-2022 al fine di reperire le risorse necessarie alla copertura finanziaria di tutti i punti organico assegnati ai Dipartimenti.

Utilizzando i margini di budget e prevedendo le prese di servizio dei vincitori dal 1° marzo 2021, è possibile coprire 12,40 PO (circa il 30% totale dei PO disponibili), di cui 2,05 PO (circa il 17%) per il PTA e 10,35 PO (circa il 36%) per docenti e Rtd.

Il Rettore propone che i 10,35 PO per il personale docente siano utilizzati come indicato nella tabella (vedi le slide). Dei 6,10 PO, sottratti quelli necessari a coprire i passaggi dei Rtdb nel ruolo degli associati, risultano utilizzabili ora per la nuova concorsualità dei Dipartimenti 3,30 PO.

Pertanto, il Rettore propone che il Consiglio di Amministrazione autorizzi l’emanazione dei bandi solo per quelle richieste che abbiano carattere di urgenza legate a esigenze didattiche e di ricerca indifferibili preferibilmente esterni o chiamate dirette. Nel caso in cui le richieste superassero le disponibilità, il Rettore effettuerà una valutazione sulle motivazioni d’urgenza.

Il Rettore segnala che nel corso del corrente anno saranno assegnati i fondi ministeriali per la copertura dei seguenti posti:

 

Stima PO Stima Posti Descrizione    Riferimenti Bandi
12,00 24 Piano straordinario RicTDb  

 D.L. 162/2019 –

 Milleproroghe

 

Art. 6, c. 5-

sexies

2020
 

3,00

 

15

Progressione di carriera RU

(in possesso di ASN)->PA

 

2020

 

25,00

 

50

Piano straordinario RicTDb – Ulteriori risorse  D.L. 34/2020 –

 Rilancio

Art. 238, c. 1  

2021

 

N.B. per quanto riguarda le stime si è utilizzato come base il peso di UniCa nell’attribuzione 2019.

 

Il Senato Accademico esprime parere favorevole all’assegnazione dei punti organico 2019 e dei residui punti organico 2017 ai Dipartimenti, utilizzando i criteri di ripartizione per il triennio 2018-2020 approvati dal Consiglio di Amministrazione nella seduta del 29 novembre 2018; ed esprime parere favorevole sulla proposta del Rettore per l’utilizzo dei PO disponibili con i margini di budget.

 

 PRATICA 4 –  SORTEGGIO DEI COMMISSARI ESTERNI PER LE COMMISSIONI GIUDICATRICI DELLE PROCEDURE PER IL RECLUTAMENTO DI COMPLESSIVI N. 2 PROFESSORI ORDINARI E DI N. 2 PROFESSORI ASSOCIATI (D.R. N. 49 DEL 16.01.2020 – AVVISO PUBBLICATO NELLA GAZZETTA UFFICIALE – 4a SERIE SPECIALE – N. 8 DEL 28.01.2020, D.R. N. 188 DEL 12.02.2020, PUBBLICATO SUL SITO D’ATENEO IL 12.02.2020 E D.R. N. 377 DEL 3.04.2020 – AVVISO PUBBLICATO NELLA GAZZETTA UFFICIALE – 4a  SERIE SPECIALE – N. 31 DEL 17.04.2020), DELLE SELEZIONI PUBBLICHE PER IL RECLUTAMENTO DI N. 1 RICERCATORE A TEMPO DETERMINATO DI TIPOLOGIA B) (D.R. N. 50 DEL 16.01.2020 – AVVISO PUBBLICATO NELLA GAZZETTA UFFICIALE – 4a SERIE SPECIALE – D.R. N. 8 DEL 28.01.2020 ) E DI COMPLESSIVI N. 6 RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO DI TIPOLOGIA A) (D.R. N. 316 DEL 13.03.2020 – AVVISO PUBBLICATO NELLA GAZZETTA UFFICIALE – 4a SERIE SPECIALE – N. 24 DEL 24.03.2020; E DD.RR. NN. 408 E 409 DEL 16.04.2020 – AVVISI PUBBLICATI NELLA GAZZETTA UFFICIALE – 4a SERIE SPECIALE – N.32 DEL 21.04.2020

 

PRATICA 5 – INTEGRAZIONE DEL REGOLAMENTO CONTRIBUZIONE STUDENTESCA 2019/20 PER PREVEDERE UN ESONERO PARZIALE PER LA SITUAZIONE SOCIO-ECONOMICA DETERMINATA DALL’EMERGENZA SANITARIA COVID-19

Il Rettore porta all’attenzione del Senato Accademico per il parere previsto dallo Statuto, la seguente integrazione al Regolamento contribuzione studentesca dell’anno accademico 2019/20, al fine di garantire il diritto allo studio agli studenti coinvolti nell’attuale grave crisi economica e sociale causata dall’emergenza epidemiologica da COVID-19. Si vuole, pertanto, esonerare dal versamento della terza rata del contributo onnicomprensivo annuale gli studenti che non hanno ottenuto precedentemente un esonero e rientrano in una delle situazioni previste dall’art. 21 e gli studenti che appartengono ad un nucleo familiare nel quale uno dei componenti rientra in una delle misure previste dai D.L. nn. 18/2020 e 34/2020.

Si riportano di seguito i due nuovi articoli.

Articolo 23 – Bis

Situazioni di eccezionale gravità previste dall’articolo 21 e grave crisi economica e sociale causata dall’emergenza epidemiologica da COVID-19

Agli studenti, che rientrano in una delle situazioni di eccezionale gravità indicate dall’art. 21, che non hanno presentato la domanda di esonero o avevano un numero di anni di iscrizione che non permetteva la concessione dello stesso, si applica l’esonero dal versamento della terza rata del contributo onnicomprensivo annuale. Lo studente deve appartenere ad un nucleo familiare il cui ISEE, per le prestazioni agevolate per il diritto allo studio universitario, ordinario o corrente non sia superiore a 23.000,00 € e il cui ISPE (Indicatore della situazione patrimoniale equivalente) non sia superiore a 50.000,00 €. Non si valutano il numero di anni di iscrizione. Le istanze devono essere presentate improrogabilmente entro il 15 luglio 2020.

Articolo 23 – Ter

Situazioni determinate dalla grave crisi economica e sociale causata dall’emergenza epidemiologica da COVID-19

Gli studenti, che non rientrano in uno dei precedenti casi di esonero, che appartengono ad un nucleo familiare il cui ISEE, per le prestazioni agevolate per il diritto allo studio universitario, ordinario o corrente non è superiore a 23.000,00 € e il cui ISPE (Indicatore della situazione patrimoniale equivalente) non è superiore a 50.000,00 €, nel quale uno dei componenti rientra in una delle misure, riportate di seguito, previste dal D.L. 17 marzo 2020, n. 18, convertito con modificazioni dalla L. 24 aprile 2020, n. 27, e s.m.i. e dal D.L. 19 maggio 2020, n. 34 e s.m.i., sono esonerati dal versamento della terza rata del contributo onnicomprensivo annuale.

Qualora dopo la presentazione della domanda di esonero il beneficio legato all’emergenza epidemiologica da COVID-19 non venga concesso o venga revocato, lo studente ha l’obbligo di comunicarlo all’Ateneo, che procederà all’emissione della terza rata senza alcuna sovrattassa.

L’omissione della comunicazione della revoca del beneficio o della mancata concessione dello stesso determina l’applicazione della sanzione per dichiarazione mendace prevista dall’art. 75 del DPR 445/2000.

Le istanze per questa tipologia di esonero devono essere presentate improrogabilmente entro il 15 luglio 2020.

 

Elenco delle misure previste dai D.L. nn. 18/2020 e 34/2020:

–     Lavoratori per i quali i datori di lavoro hanno sospeso o ridotto l’attività lavorativa per eventi riconducibili all’emergenza epidemiologica da COVID-19 e hanno presentato domanda di concessione del trattamento ordinario di integrazione salariale o di accesso all’assegno ordinario (art. 19 del D.L. 18/2020).

–     Lavoratori di aziende che avevano un trattamento di integrazione salariale straordinario per i quali il datore di lavoro ha presentato domanda di concessione del trattamento ordinario di integrazione salariale (art. 20 del D.L. 18/2020).

–     Lavoratori di aziende che avevano in corso un assegno di solidarietà per i quali il datore di lavoro ha presentato domanda di concessione del trattamento ordinario di integrazione salariale (art. 21 del D.L. 18/2020).

–     Lavoratori per i quali il datore di lavoro ha richiesto la cassa integrazione in deroga (art. 22 del D.L. 18/2020).

–     Datori di lavoro (imprenditori individuali) che hanno richiesto la concessione degli ammortizzatori sociali di cui agli articoli da 19 a 22 del D.L. 18/2020.

–     Professionisti e lavoratori con rapporto di collaborazione coordinata e continuativa che hanno presentato domanda per l’indennità prevista dall’art.27 del D.L. 18/2020.

–     Lavoratori autonomi iscritti alle Gestioni speciali dell’Ago che hanno presentato domanda per l’indennità prevista dall’art. 28 del D.L. 18/2020.

–     Lavoratori stagionali del turismo e degli stabilimenti termali che hanno presentato domanda per l’indennità prevista dall’art. 29 del D.L. 18/2020.

–     Lavoratori del settore agricolo che hanno presentato domanda per l’indennità prevista dall’art. 30 del D.L. 18/2020.

–     Lavoratori dello spettacolo che hanno presentato domanda per l’indennità prevista dall’art. 38 del D.L. 18/2020.

–     Lavoratori dipendenti e autonomi che, in conseguenza dell’emergenza epidemiologica da COVID 19, hanno cessato, ridotto o sospeso la loro attività o il loro rapporto di lavoro e hanno richiesto l’indennità a carico del “Fondo per il reddito di ultima istanza” (art. 44 del D.L. 18/2020).

–     Collaboratori sportivi che hanno presentato domanda per l’indennità prevista dall’art. 96 del D.L. 18/2020.

–     Soggetti che hanno presentato domanda per il contributo a fondo perduto previsto dall’art. 25 del D.L. 34/2020.

–     Soggetti che hanno presentato domanda per le agevolazioni sotto forma di contributi a fondo perduto previste dall’art. 38 del D.L. 34/2020.

–     Componente di un nucleo familiare che ha presentato la domanda per il reddito di emergenza previsto dall’art. 82 del D.L. 34/2020.

–     Lavoratori che hanno presentato domanda per l’indennità prevista dall’art. 84 del D.L. 34/2020.

–     Lavoratori domestici che hanno presentato domanda per l’indennità prevista dall’art. 85 del D.L. 34/2020.

–     Lavoratori sportivi che hanno presentato domanda per l’indennità prevista dall’art. 98 del D.L. 34/2020.

–     Soggetti che hanno presentato domanda per il “bonus una tantum edicole” previsto dall’art. 189 del D.L. 34/2020.

–     Soggetti che hanno richiesto il contributo a fondo perduto previsto dall’art. 245 del D.L. 34/2020.

Il presente elenco potrà essere integrato con provvedimento del Rettore sulla base di ulteriori interventi normativi o per fattispecie ulteriormente individuate.

 

Si fa presente che nel già citato D.L. n. 20/2020, recentemente emanato, all’art. 236, comma 3, è stato previsto un incremento del FFO al fine di riconoscere al maggior numero di studenti l’esonero, totale o parziale, dal contributo onnicomprensivo annuale.

Entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore del D.L., con un decreto del Ministro dell’Università e della Ricerca si individueranno le modalità di definizione degli esoneri, totali o parziali, da parte delle università.

Se dopo l’emanazione del decreto del Ministro per l’a.a. 2019/20 saranno individuati degli esoneri non previsti dall’attuale regolamento si procederà ad integrare il provvedimento dell’Ateneo.

Dopo l’approvazione del Consiglio di Amministrazione, al fine di avviare tempestivamente la gestione delle pratiche di esonero anche in considerazione della scadenza della terza rata prorogata al 31 luglio p.v., l’integrazione al Regolamento sarà emanata e contestualmente portata all’attenzione del Consiglio degli Studenti.

Nella seduta del mese di giugno sarà portato all’esame degli Organi accademici il parere del Consiglio degli Studenti sull’integrazione proposta e si procederà, se opportuno, ad una modifica della stessa.

Il Senato Accademico esprime parere favorevole alla proposta di integrazione al Regolamento contribuzione

 

PARTE B

 

RATIFICA DECRETI RETTORALI

  • Convenzione istitutiva del Centro Interuniversitario di ricerca sull’elaborazione cognitiva in sistemi naturali e artificiali (ECONA) – Addendum per adesione Università di Palermo
  • Facoltà di Studi Umanistici: a) Ammissione italiani/comunitari e stranieri in possesso di titolo di studio conseguito all’estero (immatricolazioni A.A. 2019/2020)
  • Facoltà di Studi Umanistici: b) Ammissione italiani/comunitari e stranieri in possesso di titolo di studio conseguito all’estero (immatricolazioni A.A. 2019/2020)
  • Facoltà di Biologia e Farmacia: Ammissione stranieri in possesso di titolo di studio conseguito all’estero (immatricolazioni A.A. 2019/2020)

Il Senato Accademico ratifica i Decreti Rettorali.

Mozioni dei Rappresentanti degli Studenti

  • Mozione sull’Internazionalizzazione.
  • Mozione sulle attività di tirocinio svolte presso Aziende del mondo produttivo.
  • Mozione sulla proroga dottorati di ricerca nell’emergenza COVID-19.
  • Mozione sul conferimento dell’idoneità della Lingua Inglese agli studenti del CdL triennale di Scienze delle Attività Motorie e Sportive.
  • Mozione sul sostenimento degli esami di profitto e di laurea in pendenza dell’emergenza COVID-19.

 

I rappresentanti delle tre Macro Aree in Senato Accademico

Tatiana Cossu, Michele Mascia, Iole Tomassini Barbarossa

 

 

IMPORTANTE

Le informazioni contenute in questo resoconto informale sono intese per il solo uso interno dell’Ateneo Cagliaritano. Le informazioni che troverete nei resoconti NON HANNO valore di verbale e sono solo a titolo di informazione generale e di complemento di informazione.

Le informazioni ufficiali alle quali fare riferimento sono UNICAMENTE quelle che saranno disponibili nei verbali ufficiali approvati dal Senato Accademico dell’Università degli Studi di Cagliari. Le informazioni e i dati contenuti nei resoconti non potranno in nessun caso essere utilizzati come riferimento per azioni contro i singoli redattori, gli organi di governo dell’Ateneo o l’Ateneo stesso.

Resoconto SA 28.04.2020

 Avvisi  Commenti disabilitati su Resoconto SA 28.04.2020
Mag 142020
 

 

Resoconto informale del Senato Accademico

28 Aprile 2020

 

Comunicazioni del Rettore

 

  1. Lettera del Ministro MUR Prof. Manfredi. Il post lockdown e le nuove Fasi 2 e 3

Il Rettore presenta la lettera in allegato. La lettera Individua due fasi, successive al blocco delle attività a seguito della pandemia da SARS COVID-19.

Fase 2: in corso, presumibilmente fino al mese di agosto 2020. La programmazione delle attività dovrà essere finalizzata a:

  • consentire le attività individuali, ovvero l’accesso agli studi, agli uffici ed ai laboratori da parte dei singoli, con eventuale presenza in piccoli gruppi adottando le misure di sicurezza;
  • minimizzare le attività collettive, consentendo solo quelle strettamente necessarie, comunque adottando le adeguate misure di sicurezza;
  • minimizzare lo spostamento dei pendolari a lunga percorrenza, garantendo loro la partecipazione alle attività in telepresenza;
  • considerare l’impossibilità di rientro degli studenti internazionali garantendo loro la partecipazione alle attività in telepresenza;
  • contingentare l’accesso in presenza ai servizi amministrativi, da limitare solo alle attività strettamente necessarie, mantenendo comunque, attraverso i sistemi digitali, un livello di servizio adeguato al funzionamento delle attività.

Fase 3: da attuarsi a partire dal mese di settembre fino a gennaio 2021. La programmazione delle attività dovrà essere finalizzata a:

  • consentire le attività individuali, ovvero l’accesso agli studi, agli uffici ed ai laboratori da parte dei singoli, con eventuale presenza in piccoli gruppi adottando le misure di sicurezza;
  • decomprimere le attività collettive, consentendole solo in presenza di adeguate misure di sicurezza;
  • limitare lo spostamento dei pendolari a lunga percorrenza, continuando a favorire la loro partecipazione alle attività in telepresenza;
  • considerare la difficile presenza di studenti internazionali, garantendo loro la partecipazione alle attività in telepresenza;
  • decomprimere l’accesso in presenza ai servizi amministrativi, potenziando i sistemi digitali e i processi di dematerializzazione dei procedimenti amministrativi.

 

Per il raggiungimento di questi obiettivi gli atenei dovranno adottare un’appropriata pianificazione articolata in cinque azioni:

  1. piano di offerta didattica blended, ovvero in grado di essere erogata sia in presenza che in telepresenza, con modalità sincrona e/o asincrona;
  2. piano di accesso agli spazi e di uso di dispositivi di protezione individuale, in grado di garantire i livelli di sicurezza necessari;
  3. piano di potenziamento delle infrastrutture digitale degli atenei, in termini di dotazione delle aule, di connettività della rete e di organizzazione interna;
  4. piano di completa dematerializzazione dei procedimenti amministrativi, attraverso il potenziamento dei sistemi digitali in uso;
  5. piano di formazione del personale tecnico-amministrativo, a supporto dei punti precedenti.

Occorrerà, individuare per le principali tipologie di attività un cronoprogramma sintetico, che ne definisca le modalità sviluppo. Per tutte le attività previste in presenza dovranno, comunque, essere garantite le misure di sicurezza, che saranno indicate nei provvedimenti adottati dalle autorità competenti.

 

  1. Risposta del presidente CRUI (vedi slides)

Il presidente CRUI Ferruccio Resta avanza una serie di osservazioni e richieste:

Requisiti di sicurezza. È necessario avere chiare, ufficiali e specifiche indicazioni legate ai requisiti minimi in termini di distanziamento, di densità, di sanificazione, di accessibilità alle strutture, di servizi alla residenzialità e di dispositivi di protezione individuale.

Esami/Lauree in modalità blended in fase 2. Serve grande attenzione nella fase 2 nell’attivare modalità miste per gli esami e le lauree. La lettera suggerisce di permettere la possibilità di attivare esami in presenza e/o a distanza, differenziata in funzione delle dinamiche della situazione epidemiologica a livello territoriale e delle caratteristiche della popolazione universitaria e del loro ritorno in sicurezza alle sedi ed alle strutture universitarie.

Didattica in modalità blended in fase 3. La CRUI conferma e sottolinea con forza il valore formativo della didattica in presenza. Condivide però l’obiettivo di ipotizzare modalità miste di erogazione della didattica al fine di rendere possibile la fruizione dei servizi a studenti internazionali e a pendolari che non riusciranno a raggiungere la sede per disposizioni legate al contagio. Inoltre, la fruizione a distanza di parte delle attività didattiche renderà più agevole il mantenimento del distanziamento sociale finché la situazione epidemiologica lo renderà necessario

Risorse economiche. Il piano di erogazione dei contenuti didattici con strumenti multimediali e la messa in sicurezza delle attività in presenza richiederà risorse economiche per gli allestimenti delle aule, l’eventuale reperimento di nuove strutture necessarie per far fronte alla diminuzione della densità in aula, il potenziamento delle infrastrutture digitali, gli acquisti di materiale per la sanificazione e la protezione individuale, nonché il reclutamento di personale con specifiche competenze. Si tratta di fatto di predisporre un intervento urgente di diritto allo studio per l’attuazione di tale piano straordinario per le Università.

Rilassamento di vincoli amministrativi. Serve un intervento strutturale per rilassare i vincoli amministrativi: l’eliminazione dei tetti su spese legate al lockdown e conseguenti allo stato di emergenza (costi legati alla sicurezza, alla digitalizzazione, alla didattica on line, etc.), la flessibilità su reclutamento a tempo determinato per il personale a supporto della didattica a distanza, la revisione delle regole sul fabbisogno 2020, la necessità che le procedure di controllo e rendicontazione, sia degli organi interni (collegio dei revisori) che di quelli esterni (es. auditor di progetto) vengano adeguate alla dematerializzazione dei processi amministrativi.

Tirocini e laboratori obbligatori. Pur condividendo la volontà di un rientro alla normalità, in fase 2 sarà necessaria la massima flessibilità su tirocini curriculari ed extracurriculari, tirocini delle professioni sanitarie e tirocini professionalizzanti e sui laboratori obbligatori, per tenere conto delle peculiarità territoriali legate al contagio. Rimangono valide quindi le stesse considerazioni fatte per gli esami in modalità blended in fase 2.

Per la definizione del cronoprogramma sintetico di cui alla lettera del 14 aprile 2020, prot. 424, rispetto agli esempi presentati, si segnala inoltre che la fase di orientamento è continua durante tutto l’anno, che sono necessarie indicazioni circa la fruizione delle biblioteche, gli esami di stato e i test di amissione.

 

  1. Assemblea CRUI

Intervento del Ministro

Il Ministro ha ringraziato tutti i Rettori per la risposta data dal Sistema Universitario Nazionale all’emergenza. Un sondaggio sul Corriere della Sera riporta il gradimento degli studenti: l’84% soddisfatti per la continuità dell’offerta didattica.

Dal 4 maggio riapertura delle attività INDIVIDUALI di ricerca nei laboratori. Riapertura delle biblioteche su appuntamento e senza affollamenti.

Il MUR ha richiesto al Comitato Tecnico-scientifico della Presidenza del Consiglio indicazioni precise sugli adempimenti relativi alla sicurezza sanitaria negli Atenei.

È in atto un confronto serrato con il Ministero della Pubblica Amministrazione su nuove norme per lo smart-working, che non si basi più sull’orario ma sul risultato ottenuto.

A luglio si potrebbero fare alcuni concorsi seguendo le procedure di sicurezza.

Il MUR darà linee di comportamento generali, definirà una cornice con regole certe per la sicurezza sanitaria, poi ogni Ateneo, sulla base della peculiarità del territorio e in funzione della specificità, declinerà le azioni conseguenti.

Bisogna migliorare l’infrastruttura informatica proprio perché anche il I semestre del prossimo anno sarà in gran parte in modalità telematica o blended.

Per sostenere la necessità di investimento sull’informatica, tra qualche giorno saranno rese disponibili risorse per 60 milioni di euro (risorse extra oltre i 50 milioni stanziate nel DPCM) immediatamente spendibili. Saranno ripartite considerando: una quota fissa uguale per tutti gli Atenei + una quota calcolata sulla base del numero degli studenti regolari; saranno risorse da spendere immediatamente per software o formazione di personale. Sarà necessario un progetto di spesa da presentare al MUR entro 30 giorni (la CRUI ha accettato questi criteri di ripartizione).

Il MUR sta decidendo come distribuire i 50 mln stanziati dal DPCM. Ci sarà un parere CRUI prima di mandarlo alla Corte dei Conti.

Esami di Stato. Il MUR sta discutendo con gli Ordini Professionali. Il 24 aprile è stato emanato un DM con molte semplificazioni, teso a non ritardare l’ingresso nel mondo del lavoro dei laureandi. Il Ministro chiede suggerimenti per il superamento delle difficoltà collegate alla non disponibilità di dispositivi digitali da parte degli studenti e alla copertura del territorio nazionale da parte dei gestori della rete.

Diritto allo studio. Il MUR sta studiando interventi di sostegno per le tasse e le borse di studio con la conferenza Stato-regioni.

Il MUR sta individuando soluzioni per i dottorandi e gli assegnisti di ricerca e opportunità per investimenti in tal senso.

Interlocuzioni con il MEF sul Fabbisogno: occorre una norma specifica che dia flessibilità sul limite di spesa. Ci sarà una circolare aggiuntiva rispetto a quella che è già arrivata.

Occorre completare accuratamente il PROPER e a fine maggio saranno comunicati i Punti Organico 2020.

Piano Straordinario RTDB: 1.604 posti (anche con i Centri Ricerca). Il Decreto è pronto per la firma. I criteri per la ripartizione sono simili a quelli usati per il 2019. Probabile una variante dato numero di ricercatori vs numero degli studenti.

Piano straordinario per passaggio a PA dei RTI. Saranno premiati gli Atenei che hanno più RTI abilitati. La presa di servizio sarà nel 2022 ma forse si riuscirà ad anticipare. Si dovrebbe arrivare a coprire oltre il 30% degli abilitati.

Esperienze positive emerse nel periodo emergenziale. Le semplificazioni devono essere rafforzate, così come lo smart-working, e la didattica on-line, in quanto strumento efficace per aumentare l’inclusione: studenti lavoratori o chi abita in zone disagiate, grazie a questa modalità, possono essere inclusi più facilmente.

La didattica dovrà utilizzare nuove tecnologie e modalità innovative, anche quando si tornerà in aula. Ci saranno gruppi di lavoro al MUR per inserire queste esperienze nella normale didattica futura.

 

Discussione dell’Assemblea

Sono emersi diversi punti e formulate alcune richieste da parte degli Atenei.

Fondi aggiuntivi. Le spese per DPI per personale e studenti, per la sanificazione degli ambienti e degli impianti devono essere scorporate dal Fabbisogno.

Distribuzione dei RTDB (piano straordinario). Evitare di dare il peso dato in passato agli Atenei con Dipartimenti di Eccellenza.

Considerare gli Atenei che hanno dotazione di laboratori in grado di certificare i DPI e inserirli in una legge per semplificare le certificazioni.

Diritto allo studio. Attenzione anche alle famiglie con un reddito medio, fortemente provate da questa emergenza.

Frequentare le strutture nei giorni festivi. Bisogna modificare i regolamenti didattici.

Discipline Mediche e Infermieristiche. Servono molti infermieri, bisogna aumentare il numero delle matricole, 5.000 borse in più per gli specializzandi. L’Osservatorio non è ancora stato rinnovato, perciò tutte le scuole accreditate rimarranno tali e si può chiedere l’accreditamento di quelle in sospeso, se sono cambiate le situazioni. La Laurea in Odontoiatria sarà abilitante come per Medicina.

Fabbisogno. Occorre una norma ponte e lavorare sui minimi. Proposte: fabbisogno sul reale del 2019, eliminare le penalizzazioni sul FFO dell’anno successivo per chi sfora; non computare i fondi che transitano ma hanno un obbligo di spesa, come le borse per le scuole di specializzazione, e i RTDA; non calcolare i fondi spesi per l’emergenza COVID.

Smart-Working. Valorizzare il risultato, non il tempo. Se ne occupa il Ministero della Pubblica Amministrazione e noi dobbiamo sostenere l’utilità per il nostro sistema di questa modalità: più spazio per lo smart-working, necessario sostenerlo con modalità e regole più flessibili.

 

Le prossime priorità

  • Accesso agli spazi con linee chiare per il distanziamento e l’uso di DPI
  • Offerta didattica in modalità «mista»
  • Potenziamento dell’infrastruttura digitale (SW, HW, Aule) degli Atenei
  • Progressiva dematerializzazione dei nostri processi amministrativi
  • Potenziamento delle competenze tecnico amministrative

 

Pianificazione delle prossime fasi

Per ogni periodo possiamo prevedere una serie di processi legati alle attività delle Università:

  • Lezioni frontali
  • Esami
  • Test di ammissioni
  • Accesso ai laboratori e alle biblioteche di ricercatori, PhD o tesisti
  • Lauree
  • Esami di stato
  • Tirocini obbligatori e non
  • Attività amministrative front e back office
  • Concorsi e gare
  • Test di immatricolazione
  • Iscrizioni studenti internazionali
  • Concorso dottorato di ricerca

 

La proposta UniCa è in tabella. In risposta a diversi interventi durante la discussione in SA, il Rettore ha attivato un gruppo di lavoro per capire come si potrebbero organizzare almeno parzialmente gli esami in presenza.

Legenda: Rosso => sospese, Verde => a distanza, Arancio => misto, Celeste => accesso controllato

 

 

  1. Nota del Ministro su ricerca Covid 19

(Testo completo nelle slides) Occorre censire le attività di ricerca che nelle nostre università e nei nostri enti si stanno conducendo, da quelle “di base” sulla biologia del virus a quelle sulla risposta dell’ospite, alla diagnostica, all’epidemiologia, al trattamento dei pazienti in condizioni critiche, allo sviluppo di farmaci, vaccini e sieroterapici, senza tralasciare (se ve ne sono) le ricerche sull’ottimizzazione dei processi decisionali e di coinvolgimento delle comunità. Su questi dati vige un ovvio impegno di non disclosure da parte del Ministero.

 

UniCa – Moduli compilati: 16 Docenti partecipanti, 25 i Dipartimenti.

Dipartimenti (in ordine alfabetico) Ambiti di ricerca (in ordine alfabetico)
Fisica

Matematica e Informatica

Scienze Biomediche

Scienze Chimiche e Geologiche

Scienze Chirurgiche

Scienze della Vita e dell’Ambiente

Scienze Economiche e Aziendali

Scienze Mediche e Sanità Pubblica

Scienze Politiche e Sociali

 

Diagnosi e diagnostica avanzata

Diritti umani

Epidemiologia Fisiopatologia Genetica

Health communication

Immunologia Infettivologia Medicina del lavoro Neonatologia Organizzazione sanitaria Prevenzione Prognosi

Public relations  Sanità Pubblica  Sociology of communication

Sviluppo di farmaci

Terapia Virologia

 

 

  1. Nota del Ministro MUR: differimento di un semestre della VQR

Il Ministro informa che è intenzionato ad apportare modifiche alle Linee Guida adottate in data 29 novembre 2019, allo scopo di differire di un semestre la data finale di completamento delle stesse.

 

  1. MUR: decreto di nomina della Commissione degli esperti per il Programma Nazionale per la Ricerca 2021- 2027

Faranno parte della commissione:

Ambito Informatica, Industria, Aerospazio => Transizione Digitale – I4.0, Prof.ssa Annalisa Bonfiglio

Ambito Salute, => Tecnologie Farmaceutiche, Prof.ssa Micaela Morelli

Ambito Tecnologie Sostenibili, Agroalimentare, Risorse Naturali ed Ambientali => Green Technologies, Prof.ssa Alessandra Carucci

 

  1. PUNTI ORGANICO 2019

Il Rettore comunica che dalle prime previsioni effettuate, a seguito dell’attuale emergenza epidemiologica da COVID-19, è possibile prevedere per il nostro Ateneo un totale di minori ricavi stimabile tra i 2 e i 3 milioni di euro, un totale di maggiori costi stimati allo stato attuale per circa 260.000 euro e una necessità immediata di investimenti, prevalentemente relativa ai sistemi informatici. Non vi sono informazioni in merito alla quota di FFO 2020 spettante all’Ateneo e alla possibilità che venga previsto un incremento legato alla ripresa della dinamica salariale che, come noto, causa un incremento dei costi stipendiali.

Pertanto, il Rettore ritiene che in questo momento, non essendo possibile effettuare una revisione del budget triennale 2020-2022 al fine di reperire ulteriori risorse, sia auspicabile procedere alla quantificazione dei punti organico disponibili e alla loro ripartizione ai Dipartimenti nei prossimi mesi, anche alla luce delle confortanti parole del Ministro in sede Assemblea CRUI.

 

  1. Chiamate dirette ex art. 1, comma 9, legge n. 230/2005

Il Rettore ricorda che è stato presentato al MUR il Programma d’Ateneo a valere sulle risorse della Programmazione triennale 2019-2021.

Nel suddetto Programma è stato previsto per l’anno 2021, al fine del raggiungimento del target dell’indicatore “D_h – Chiamate dirette di studiosi dall’estero (articolo 1, comma 9, legge 230/2005)”, il reclutamento per chiamata diretta di 1 professore associato, 1 Rtdb e 2 Rtda, a cui si aggiungono 2 Rtdb da assumere nel 2020 e le cui proposte sono state già trasmesse al Ministero nel dicembre 2019.

Inoltre, si prevede anche per quest’anno di usufruire del cofinanziamento al 50% delle chiamate dirette di almeno ulteriori 2 professori associati utilizzando le risorse del DM FFO 2020.

Poiché non tutti i Dipartimenti hanno avanzato proposte entro la scadenza data nella precedente seduta del Senato di febbraio, il Rettore invita i Direttori di Dipartimento a volerle trasmettere entro il prossimo mese di maggio i curricula di studiosi stabilmente impegnati all’estero da almeno tre anni e che attualmente ricoprono le posizioni accademiche corrispondenti al professore associato, al Rtdb o al Rtda.

 

  1. Progetto Lingua Inglese UNICA CLA 2019/2020 risultati verifiche competenza linguistica

I dati sono riportati nelle slides.

L’emergenza COVID-19 ha rallentato lo svolgimento dei colloqui in presenza, ma ha dato altresì modo di testare la pratica dei colloqui online. I colloqui effettuati dai nostri esperti linguistici hanno confermato la competenza linguistica degli studenti nei livelli B1 o B2 in più dell’80% dei casi.

 

Dopo 4000 test ci sono principalmente due osservazioni da fare:

  • Oltre il 30% delle nostre matricole NON possiede un livello uguale o superiore all’A2 (elementare).
  • Poco meno di un migliaio di studenti del primo anno già possiedono competenze superiori, di livello B2 o C1.

 

  1. Programmazione Triennale 2019-2021, Report Valori Indicatori utilizzati per l’assegnazione della Quota Premiale del FFO

I dati sono riportati nelle slides

 

  1. Rinnovo della Certificazione di Qualità UNI EN ISO 9001:2015 per il S.I.A

Il nuovo certificato relativo al triennio 2020-2023 verrà consegnato nel mese di Maggio 2020.

 

  1. Raccolta fondi UNICA per l’Azienda Ospedaliero Universitaria di Cagliari

L’Università degli Studi di Cagliari promuove una raccolta fondi a favore dell’Azienda Ospedaliero Universitaria di Cagliari al fine di supportare le azioni poste in essere dalla stessa Azienda Ospedaliera per evitare il contagio e l’ulteriore diffondersi del COVID-19, garantire assistenza e cure alle persone contagiate e per realizzare gli opportuni studi di ricerca di base e clinica. L’erogazione liberale in denaro da devolvere all’AOU di Cagliari, per far fonte all’emergenza COVID-19, potrà essere effettuata mediante:

– la modalità “PagoPA”, il sistema realizzato dall’Agenzia per l’Italia Digitale (AgID) per rendere più agevoli i pagamenti verso la Pubblica Amministrazione.

– bonifico bancario al codice IBAN IT51T0101504800000000043280, indicando nella causale bonifico “AiutoperCOVID-19 alla AOU di Cagliari-Art. 66 D.L. 18/2020”

Per effettuare il pagamento con PagoPa collegarsi alla pagina https://unica.pagoatenei.cineca.it/portalepagamenti.server.frontend/#/, entrare nella sezione pagamento spontaneo, inserire i propri dati anagrafici, scegliere come motivo di pagamento “AiutoperCOVID-19 alla AOU di Cagliari-Art. 66 D.L. 18/2020” e indicare l’importo totale del versamento.

Tutte le informazioni sono reperibili alla pagina:

https://www.unica.it/unica/page/it/sosteniamo_lazienda_ospedaliero_universitaria_di_cagliari?contentId=NTZ219332

 

  1. Eventi

Il Rettore illustra una serie di eventi che interessano o hanno interessato UniCa (dettagli nelle slides):

  • Giornata mondiale della terra Earth day 2020 (22.04)
  • Italian CLab Network
  • Lancio dell’episodio 1, The Shifters

 

  1. Articolo de “La Repubblica”, 23 aprile 2020: Università, l’ultimo boom delle matricole

Per il quinto anno di seguito, le matricole che si sono iscritte all’università italiana sono cresciute. Diverse realtà metropolitane vedono crescere il proprio ateneo storico, anche al Sud. Crescono in modo sensibile, al Sud, Cagliari e Messina.

 

 

PARTE A

 

Pratica 1 – Politiche della qualità: a) Aggiornamento didattica a distanza

UniCa ha acceso e erogato 1032 Insegnamenti.

 

Insegnamenti accesi ed erogati:

  • Facoltà di Biologia e Farmacia: 106
  • Facoltà di Scienze: 91
  • Facoltà Ingegneria e Architettura: 198
  • Facoltà di Economia, Giurisprudenza, Scienze Politiche: 161
  • Facoltà di Medicina e Chirurgia: 254
  • Facoltà di Studi Umanistici: 222

 

Pratica 1 – Politiche della qualità: b) Revisione del sistema di Assicurazione della Qualità di Ateneo, approvazione documenti:

1) Il Processo di Assicurazione della Qualità di Ateneo

2) Organizzazione e gestione della Qualità di Ateneo

3) Linee guida per il Sistema di Assicurazione della Qualità dei Corsi di Studio

4) Linee guida per il Sistema di Assicurazione della Qualità dei Dipartimenti

Tali documenti delineano il sistema di assicurazione della qualità di Ateneo e i processi correlati in modo da definire un quadro di riferimento sufficientemente generale entro cui, poi, attuare attività, anche in presenza di alcune condizioni specifiche. Nel caso in cui le condizioni al contorno lo richiedessero, il sistema di AQ prevede anche i processi deputati alla sua revisione per il necessario adattamento.

Il SA approva i documenti.

 

 

Pratica 1 Politiche della qualità: c) Regolamento per l’uso della rete e della posta elettronica

 

I punti più importanti sono:

  • Uniformità degli identificativi nella forma “nome.cognome@unica.it” per il personale (non solo i dipendenti in senso stretto). Servirà per:
  • attivare la posta elettronica unificata d’Ateneo. Superamento degli identificativi con solo cognome o solo nome o altre composizioni parziali di nome e cognome; superamento dei “sottodomini”;
  • uso degli strumenti di “Communication”, da utilizzarsi con credenziali, quali, ad esempio, Teams e Skype for Business. I due servizi sono già disponibili in base a contratti stipulati in virtù degli accordi CRUI per l’acquisizione di software Microsoft;
  • accesso a tutti i servizi di rete. Per alcuni, uso dell’identificativo completo e per altri del solo “nome.cognome”. Queste modalità sono già attualmente in uso in diversi contesti.
  • Nuova gestione dei casi di omonimia relativi a nome e cognome, con l’aggiunta di un numero progressivo dopo il cognome. Le situazioni pregresse diverse saranno ridefinite con gli utenti interessati.
  • Nuova gestone dei nomi multipli e cognomi composti, con scelta della denominazione da parte dell’utente. Le situazioni pregresse diverse saranno ridefinite con gli interessati.
  • Impossibilità di pubblicazione sulla rubrica di Ateneo e sul Portale di indirizzi email di provider privati (ad esempio “@gmail.com”, “@tiscali.it”, etc…), non compatibili con il GDPR, oltre al mancato rispetto dell’identità istituzionale.

 

Il SA approva le modifiche proposte.

 

Pratica 1 – Politiche della qualità: d) Relazione del Comitato Unico di Garanzia e situazione del personale 2019

 

La Relazione fornisce uno spaccato sulla situazione del personale al 31/12/2019, analizzando i dati forniti dall’Amministrazione, e costituisce uno strumento utile per le azioni di benessere organizzativo da promuovere, verificando lo stato di attuazione di quelle già inserite nel Piano di azioni positive 2019 – 2021, adottato dall’Amministrazione. Compito del CUG è analizzare dati provenienti da vari soggetti dell’Ateneo e trarne delle conclusioni in merito all’attuazione dei principi di parità e pari opportunità, benessere organizzativo, contrasto alle discriminazioni e alle violenze morali e psicologiche sul luogo di lavoro.

Il SA Esprime parere favorevole sulla relazione.

 

Pratica 2 – Criteri dipartimentali per la programmazione della concorsualità per la copertura dei posti da professore e ricercatore a tempo determinato

Il Rettore ha invitato i Direttori a voler far deliberare i propri Dipartimenti relativamente all’adozione di criteri per la programmazione della concorsualità per la copertura dei posti da professore e ricercatore a tempo determinato. I Dipartimenti hanno provveduto ad adottare i criteri.

Il SA delibera di confermare, in quanto coerenti con gli indirizzi e gli obiettivi indicati dal Rettore, i criteri per la programmazione della concorsualità per la copertura dei posti da professore e ricercatore a tempo determinato, adottati dai Dipartimenti.

 

Pratica 3 – Variazione tipologia concorsuale della procedura di chiamata di un professore associato presso il Dipartimento di Scienze economiche ed aziendali

Il SA esprime parere favorevole sulla richiesta del Dipartimento di Scienze economiche ed aziendali di variare da selettiva a valutativa la tipologia concorsuale della procedura di chiamata di un professore associato per il SC 13/B4 (profilo SSD SECS-P/11 – Economia degli intermediari finanziari).

 

Pratica 4 – Modifiche alla Programmazione di utilizzo dei Punti Organico 2018 per il reclutamento di RTDA

Il SA esprime parere favorevole alla richiesta del Dipartimento di Scienze chirurgiche affinché le risorse della programmazione dei PO 2018 – budget 2021, inizialmente destinate alla selezione di un ricercatore a tempo determinato di tipologia a) per il settore concorsuale 06/F2 (profilo SSD MED/30 – Malattie dell’apparato visivo), siano attribuite al settore concorsuale 06/N1 (profilo SSD MED/46 – Scienze tecniche di medicina di laboratorio).

 

Pratica 5 – Attivazione di una selezione pubblica per il reclutamento di un ricercatore a tempo determinato di tipologia a) della L.240/10 presso il Dipartimento di Ingegneria Elettrica ed Elettronica per il Settore Concorsuale 09/E2 – Ingegneria dell’Energia Elettrica (profilo Ssd Ing-Ing/32) finanziato con fondi PON nell’ambito del Progetto di ricerca IAPC – “Ingegnerizzazione e Automazione del Processo di produzione tradizionale del pane carasau mediante l’utilizzo di tecnologie IOT”

Il SA esprime parere favorevole alla richiesta.

 

Pratica 6 – Selezione pubblica per il reclutamento di n. 1 tecnologo a tempo determinato e a tempo parziale nell’ambito del progetto di ricerca “progettazione e realizzazione di sensori a radiofrequenza”, finanziato con fondi del Ministero dello Sviluppo economico sui progetti “MONIFIVE” E “IAPC” – Dipartimento di Ingegneria Elettrica ed Elettronica – Resp. Scient. Prof. Giuseppe Mazzarella

Il SA esprime parere favorevole alla richiesta.

 

Pratica 7- Selezione pubblica per il reclutamento di n. 1 tecnologo a tempo determinato e a tempo pieno nell’ambito del Progetto di Ricerca “Prevenzione delle inabilità da sovraccarico occupazionale per l’apparato muscolo-scheletrico in Sardegna” Finanziato dall’Inail – Direzione Regionale per la Sardegna – Dipartimento di Scienze Mediche e Sanità Pubblica – Resp. Scient. Prof. Pierluigi Cocco.

Il SA esprime parere favorevole alla richiesta.

 

Pratica 8 – Proposte corsi di Dottorato di Ricerca A.A. 2020/2021 -XXXVI ciclo e stanziamento per borse di studio per la frequenza dei corsi.

 

IL SA delibera

  • di esprimere parere favorevole sulle risorse stanziate dall’Ateneo per assicurare il numero minimo di 4 borse per ciascuno dei 15 corsi di Dottorato proposti per il rinnovo nell’a.a. 2020/2021 – XXXVI ciclo, e le 3 borse da destinare al corso di Dottorato in Scienze e tecnologie chimiche, in conformità agli impegni assunti, quale sede convenzionata, con l’Università degli Studi di Sassari, di cui 56 finanziate con i fondi ministeriali per borse post lauream (assegnazione 2019 già certe e assegnazione 2020 stimate) e 7 con fondi dell’Ateneo derivanti da ridestinazione di fondi INPS;
  • di esprimere parere favorevole all’attivazione dei corsi di Dottorato internazionali in Ingegneria civile e Architettura, Ingegneria elettronica ed informatica, Ingegneria industriale, Medicina molecolare e traslazionale Neuroscienze, Scienze della Vita dell’Ambiente e del Farmaco, Scienze e tecnologie della Terra e dell’Ambiente, Scienze e tecnologie per l’innovazione, Scienze economiche ed aziendali, Storia, Beni culturali e Studi internazionali e Studi filologico-letterari e storico-culturali – Philological and literary, historical and cultural studies;
  • di esprimere parere favorevole all’attivazione del corso di Dottorato in Filosofia, Epistemologia, Scienze umane, da sottoporre a riaccreditamento per il XXXVI ciclo, condizionatamente alla sua internazionalizzazione entro il termine per la trasmissione delle proposte al MUR e all’ANVUR, o allo stanziamento, da parte del Dipartimento di Pedagogia, Psicologia, Filosofia, delle ulteriori due borse necessarie per i corsi autonomi;
  • di esprimere parere favorevole all’attivazione dei corsi di Dottorato in Fisica e in Matematica e Informatica;
  • di esprimere parere favorevole all’attivazione del corso di Dottorato in Scienze giuridiche, condizionatamente alla sua internazionalizzazione entro il termine per la trasmissione delle proposte al MUR e all’ANVUR, o allo stanziamento, da parte del Dipartimento di Giurisprudenza, delle ulteriori due borse necessarie per i corsi autonomi;
  • di esprimere parere favorevole all’attivazione del corso di Dottorato in Scienze e tecnologie chimiche, in convenzione con l’Università degli Studi di Sassari;
  • di esprimere parere favorevole sulla previsione dell’obbligo, per ogni corso di dottorato, di riservare almeno un posto coperto da borsa a candidati in possesso di cittadinanza straniera e di titolo di studio conseguito all’estero, senza possibilità di attribuzione, a candidati inseriti nelle graduatorie di merito relative ai posti ordinari, delle borse riservate non assegnate a candidati stranieri;
  • di dare mandato al Rettore:

–        di provvedere alla ripartizione delle borse tra i corsi di dottorato proposti per il rinnovo nell’a.a. 2020/2021 – XXXVI ciclo e alla determinazione del numero dei posti da bandire, nel rispetto del limite indicato dal Ministero;

–        di porre in essere tutti gli atti necessari alla conclusione dell’iter amministrativo per l’approvazione delle proposte di dottorato e la trasmissione delle stesse al MUR e all’ANVUR, corredate del parere del Nucleo di Valutazione, entro il termine del 27.5.2020.

 

Integrazione: Sorteggio dei commissari esterni per le commissioni giudicatrici delle procedure selettive di chiamata, riservate agli esterni, per il reclutamento di complessivi n. 2 professori ordinari e n. 2 professori associati (Dd.Rr. Nn. 317 E 318 Del 13.03.2020 – Avviso pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – 4a Serie Speciale – N. 24 Del 24.03.2020) – Programmazione concorsuale su finanziamento Regione Autonoma della Sardegna di cui alla L.R. 16.09.2019, N.16 – Disposizioni in materia sanitaria – Finanziamento corsi e Scuole di Specializzazione della Facoltà di Medicina e Chirurgia

Il SA procede alle procedure di nomina secondo quanto previsto dai regolamenti.

 

 

PARTE B

 

Il SA approva le pratiche della Parte B:

  • Ratifica decreti rettorali
  • Rinvio termini previsti nel SMVP 2020 per emergenza sanitaria COVID-19
  • Calendario accademico A.A. 2020/2021

 

Il SA discute quindi alcune mozioni degli studenti:

  • Mozione didattica digitale
  • Mozione Servizi Bibliotecari

 

 

I rappresentanti delle tre Macro Aree in Senato Accademico

Tatiana Cossu, Michele Mascia, Iole Tomassini Barbarossa

 

 

IMPORTANTE

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