Nov 022016
 

La riunione è iniziata con le Comunicazioni del Rettore:

1) Riunione CRUI

– Cattedre Natta: sul provvedimento, il cui testo ufficiale è sconosciuto alla CRUI e al CUN ma di cui sono state pubblicate dalla stampa alcune versioni ufficiose il CUN ha formulato un parere e la CRUI unanime disapprova la delegittimazione del Reclutamento Universitario, peraltro regolato per legge, e  l’estrema discrezionalità rivendicata dal Governo per la nomina di commissari e scelta dei settori su cui bandire i concorsi. in CRUI diverse posizioni sono emerse a partire dalla richiesta di esprimere ferma condanna espressa dal nostro Rettore alla condivisone del provvedimento con richieste di apportare modifiche limitate. Il SA condivide la posizione del Rettore e ha dato mandato per l’emissione di nota stampa.

Contenuti legge di stabilità 2016: anche in questo caso il testo non è noto, sembrerebbero presenti la «no tax area» per gli studenti universitari con un ISEE inferiore ai 13mila euro, e uno sconto sulle tassa con ISEE inferiore 30mila euro). Per i migliori 400 studenti delle superiori, con ISEE inferiore ai  20mila euro sono previste borse di studio da 15mila euro l’anno.  Il Governo dovrebbe stanziare almeno 100 milioni per rimborsare gli atenei degli introiti persi con le tasse “calmierate”. Sarebbe presente inoltre un rifinanziamento con 50 milioni del diritto allo studio per 217 milioni complessivi di Fondo integrativo statale ripartito proporzionalmente alle risorse stanziate dalle regioni. Circa 300 milioni sarebbero destinati ai migliori dipartimenti universitari nella VQR 2011-2014, le risorse saranno destinate a finanziare le ricerche e per un 30% per assumere RTDB. Secondo le dichiarazioni del ministro Giannini l’obiettivo è di finanziare circa 200 dipartimenti, almeno uno per università. Il MIUR sta studiando il riconoscimento ai ricercatori attivi di 3‐4mila euro da utilizzare per missioni di ricerca e aggiornamento con un finanziamento simile al vecchio 60%. Non è chiaro se saranno fondi aggiuntivi o già previsti nel FFO come quelli utilizzati dal nostro ateneo per il FIR.

TFA la CRUI ha ribadito la situazione di gran confusione e chiesto l’emissione di regole di transizione tra vecchio e nuovo TFA.

– La CRUI ha inviato una lettera all’ANVUR in cui si chiede che le procedure di accreditamento e valutazione delle scuole di specializzazione di area medica abbiano come indicatori didattica e ricerca e non solamente l’attività assistenziale.

2) Programmazione Triennale: D. M. 8 agosto 2016 n. 635 Linee generali d’indirizzo della programmazione delle Università 2016‐2018 e indicatori per la valutazione periodica dei risultati, il 2 Novembre si terrà a Roma un incontro operativo sulle modalità di presentazione dei progetti sulle Linee di intervento A, B, C la cui scadenza è il 5 dicembre. Per il nostro ateneo l’importo massimo finanziabile è il 2,5% del FFO 2015 pari a € 2.811.000 non consolidabili. A partire dal 2017, il raggiungimento dell’obiettivo D concorrerà a determinare l’assegnazione della quota premiale del FFO. Il 20% della quota premiale del FFO, verrà infatti assegnata agli Atenei in base ai miglioramenti conseguiti sui 3 gruppi di indicatori riferiti all’obiettivo D. Entro il 20/12/16 l’ateneo dovrà individuare e comunicare al MIUR 2 gruppi di indicatori, e per ogni gruppo, un indicatore, che intende utilizzare ai fini della valutazione.

3) come richiesto dal SA in fase di ripartizione del budget 2015-16 il rettore ha istituito un gruppo di lavoro per la revisione dei criteri per l’assegnazione del budget di Facoltà per l’a.a. 2016/2017, composto da Rettore, prorettore vicario, Corrado Zoppi, Presidente Facoltà Ingegneria e Architettura, Stefano Usai, Presidente Facoltà di Scienze Economiche, Giuridiche e Politiche, Roberto Crnjar, Direttore Dip. Scienze Biomediche, Senatore, Francesco Atzeni, Direttore Dip. Storia, Beni culturali e territorio, Senatore, Guido Mula, componente CdA, Alessandra Orrù, Ufficio di Gabinetto del Rettore e Giuseppe Esposito, rappresentante studenti CdA.

4) il Rettore ha illustrato la Proposta di Criteri di Programmazione Ruoli – Criteri di ripartizione dei punti Organico tra i Dipartimenti e richiesto che i dipartimenti, dopo discussione in consiglio, facciano pervenire per via ufficiale proposte di integrazione e modifica ferma restando l’impostazione dei seguenti criteri

INDICATORI DI INCENTIVO

Didattica: Costi standard, Internazionalizzazione

Ricerca: VQR e SUA‐RD

Responsabilizzazione: Valutazione ex‐post reclutamento

Incentivi: Chiamate dirette MIUR, Levi‐Montalcini, ERC

Miglioramento performances (dal 2017)

INDICATORI DI RIEQUILIBRIO

Cessazioni

Sostenibilità didattica

Riequilibrio di genere

Numerosità attuale Dipartimenti

Il costo standard studente per dipartimento viene calcolato per ciascuna classe di laurea, tenendo conto delle differenti aree, depurandolo delle voci di costo attribuibili alle Facoltà (per esempio, didattica integrativa). Le classi vengono ricondotte ai corsi di studio e questi ultimi ai Dipartimenti. Il peso di ogni Dipartimento in ciascun corso viene calcolato sulla base dei CFU erogati. Gli studenti regolari di ciascun corso e il loro costo (calcolato sulla base dell’area di appartenenza) sono ripartiti tra i dipartimenti in base al loro peso.

Internazionalizzazione: verranno utilizzati i criteri di ripartizione della quota premiale del FFO 2016, non appena disponibili. La trasposizione ai Dipartimenti avverrà secondo la quota di didattica erogata da ciascun Dipartimento nei vari corsi di studio.

Ricerca: non appena disponibili gli esiti della VQR 2011‐2014, verranno utilizzati i risultati trasposti su Dipartimenti secondo quanto determinato nel Rapporto Finale dell’ANVUR. Questi saranno affiancati dalla SUA-RD quando questa sarà a regime, secondo un modello di interpolazione simile a quello che si userà a livello nazionale.

Valutazione ex‐post reclutamento: verrà valutata l’efficacia del reclutamento da parte dei Dipartimenti, al fine di responsabilizzarne le scelte e di aumentare le performances dell’ateneo. Tutti i docenti assunti che hanno avuto una progressione di carriera verranno sottoposti a valutazione, su base aggregata, di didattica sulla base dei questionari degli studenti (chiarezza, puntualità, ecc. superiore alla media delle valutazioni ottenute nei corsi di studio dello stesso tipo e della stessa area). Solo i docenti che eventualmente siano stati segnalati dal NVA nella Relazione sulle criticità della didattica per due anni consecutivi vengono conteggiati ‐1. Allo scopo di rilevare le criticità e di incentivare i miglioramenti la ricerca verrà valutata sulla base di VQR 2011-14 e SUA-RD. Gli esiti delle valutazioni, aggiornate ogni anno, saranno rese pubbliche in forma aggregata. Sarà comunicato ai componenti del Dipartimento il tasso di miglioramento da un anno all’altro, a cui verrà attribuito uno specifico incentivo

Chiamate dirette MIUR, Levi‐Montalcini, ERC: per incentivare i Dipartimenti ad attivare questi contratti, si propone un indicatore dato dal numero di chiamate negli ultimi 3 anni su questi programmi. Infatti una buona quota del FFO 2016 di circa 100 milioni, a cui si aggiungono i fondi previsti dalla imminente Programmazione Triennale 2016‐18 e PNR viene attribuita al cofinanziamento di «chiamate dirette».

Miglioramento performance: il gruppo dati di Ateneo e lo staff del Rettore si occuperanno del monitoraggio periodico gli indicatori. A partire dal 2017 verrà calcolato il tasso di miglioramento di ogni Dipartimento sul set di indicatori di incentivo proposti che verrà utilizzato per la distribuzione dei punti organico a decorrere dal 2017. L’intenzione è di incentivare e non punire per cui in caso di peggioramento, il tasso viene posto convenzionalmente a zero. Ogni Direttore presumibilmente a partire dalla fine dell’anno disporrà di tutti i dati con i quali misurare le performances del suo Dipartimento e verificare lo stato di miglioramento nel tempo.

Il Turnover viene conteggiato sulla base attuale del 30%. l’indicatore è misurato sulla base delle cessazioni del personale docente nell’anno precedente, al netto delle nuove assunzioni nello stesso anno, con esclusione dei passaggi di qualifica e dei ricercatori TD-A. Per i dipartimenti che hanno avuto un numero di assunzioni superiore alle cessazioni il valore dell’indicatore viene stato considerato pari a 0.

Sostenibilità didattica è uno dei requisiti per l’Assicurazione della Qualità previsti per l’Accreditamento Periodico, l’obiettivo dell’indicatore è dunque porre rimedio a situazioni particolarmente critiche di settori sottodimensionati per ottenere un maggiore equilibrio tra SSD in relazione al carico didattico imposto dall’offerta formativa e agli obiettivi che si pone l’ateneo.

Per quantificare il grado di sottodimensionamento di un settore / macro‐settore /area vengono valutate la situazione interna (quanti docenti mancano ad un dato settore per soddisfare le richieste didattiche delle Classi) ed esterna (di quanto la numerosità di un dato settore si discosta dal dato medio nazionale, a parità di dimensioni e caratteristiche dell’ateneo). La combinazione consente di determinare eventuali squilibri nella distribuzione del corpo docente, dovuti spesso a fattori casuali, sedimentazioni storiche, scelte delle ex‐Facoltà, nicchie di eccellenza etc. Si propongono dunque due indicatori con peso 50% ciascuno.

Sostenibilità Didattica

Primo indicatore: per ciascun SSD, il rapporto tra ore erogabili ed ore necessarie per assolvere a tutti i carichi didattici richiesti dai corsi di studio. Il calcolo delle ore erogabili avviene come per AVA e Costi standard: si assume un carico convenzionale di 120 ore per professori e 60 per ricercatori. La trasposizione ai Dipartimenti avviene proporzionalmente alla distribuzione dei SSD. Il rapporto così calcolato va moltiplicato per la numerosità dei docenti afferenti ai Dipartimenti, in modo da disporre di un indicatore dipendente anche dalla dimensione degli stessi.

Secondo indicatore: per ciascun SSD si calcola la percentuale di scostamento della distribuzione della docenza strutturata di ruolo nell’ateneo di Cagliari rispetto al dato nazionale di tutti gli atenei statali generalisti di dimensioni rapportabili alle nostre. Tale percentuale, moltiplicata per la consistenza numerica dei docenti di ciascun SSD, restituisce un numero (il numero di docenti necessari ad un dato SSD per raggiungere la media nazionale) dipendente dalle dimensioni dei settori. Tale numero si traspone poi sui Dipartimenti come in precedenza, dando luogo ad un indicatore quali‐quantitativo di sottodimensionamento didattico di un Dipartimento.

Riequilibrio di genere: per ogni Dipartimento, si calcola lo scostamento della percentuale di donne sul totale del corpo docente rispetto all’anno in cui è avvenuta la precedente assegnazione di punti organico (in sede di prima applicazione, rispetto al 31/12/2015). Se lo scostamento fosse negativo viene posto convenzionalmente pari a zero.

Numerosità dei dipartimenti l’indicatore misura la componente docente dei Dipartimenti nell’anno di riferimento.

Verrà concessa autonomia ai Dipartimenti nella predisposizione dei loro programmazione concorsuale, purché motivata chiaramente da esigenze didattiche e di ricerca documentabili. L’amministrazione monitorerà il rispetto dei vincoli normativi a livello di ateneo (chiamate esterni, procedure selettive, ecc.).

Potranno essere concessi incentivi ai Dipartimenti che predispongano una programmazione che aiuti l’ateneo a rispettare tali vincoli. Ad esempio per le chiamate Dirette: nessun addebito al Dipartimento, 50% MIUR 50% Ateneo per le chiamate riservate ad esterni:50% Ateneo, 50% al Dipartimento.

Si propone dunque l’utilizzo dei seguenti criteri e parametri

INDICATORI DI PERFORMANCE

60%

40% Didattica Costo standard FFO 2016
Internazionalizzazione
Valutazione
40% Ricerca Indicatori VQR 2011-2015
Valutazione ex post nuovi reclutati
8% Chiamate dirette (ERC, Levi Montalcini etc)
12% Miglioramento performances a partire dal 2017
INDICATORI DI RIEQUILIBRIO

40%

45% Turnover
30% Numerosità dipartimenti
17% Sostenibilità didattica (a partire dal 2017)
8% Riequilibrio di genere (a partire dal 2017)

5) Piano straordinario 2016 per la chiamata di professori di prima fascia (D.I. 8 aprile 2016, n. 242) il Rettore riassume le richieste giunte dai dipartimenti e le diverse esigenze dell’ateneo che hanno portato all’identificazione del SC 06/D6, SSD MED/26 Neurologia

6) Aggiornamento su nuovo Campus Viale La Playa, il Rettore anticipando l’interrogazione presentata dai rappresentanti degli studenti riferisce che dopo l’acquisizione di documentazione da parte di Comune di Cagliari e RAS è necessaria una rettifica dell’accordo di programma tra Comune, RAS, Ateneo e ERSU ed attendere la concessione dell’autorizzazione paesaggistica già richiesta.

7) Il Rettore comunica che i primi dati sulle nuove iscrizioni, ancora non definitivi, indicano una leggera flessione delle iscrizioni in parte dovuta al ripristino del numero programmato in alcuni corsi di studio. Per quanto riguarda le lauree magistrali c’è invece un leggero aumento rispetto al 2015.

8) Evento L’Ateneo e il Territorio si è svolto il 13 Ottobre a cui hanno partecipato l’associazione italiana ingegneri chimici, la Saras e l’ateneo. Aidic, Saras e Florsid hanno presentato l’istituzione di borse di studio per laureati triennali che si iscrivono alla magistrale. Il Rettore invita all’organizzazione di iniziative analoghe.

9) Il Ministro della salute ha insignito il prof. Gessa della medaglia d’oro al merito della Sanità pubblica, il 14 novembre allo stesso professore verrà consegnata la medaglia d’oro dell’Ateneo.

Il 28 ottobre verranno inaugurate le Stanze Rosa

Il 28 novembre verrà inaugurato l’A.A. 2016-17

10) Il prorettore vicario ha comunicato che sono stati presentati 22 progetti per Dottorati innovativi. Ci sono grandi perplessità sul fatto che l’inizio di questi percorsi è differito rispetto ai normali dottorati come messo anche in evidenza da una nota del CUN (https://www.cun.it/uploads/6363/raccomandazione_20_10_2016.pdf?v=) . Vincoli europei impongono che dal 2017 almeno il 60% delle borse di dottorato a valere sul FFO siano dedicate ai dottorati innovativi-internazionali-industriali che hanno l’obbligo di almeno sei mesi in azienda e sei mesi all’estero. Ciò comporterà un’organizzazione delle scuole di dottorato dell’ateneo completamente nuova. Il MIUR sta elaborando sulle diverse problematiche di questi dottorati legate soprattutto ai periodi all’estero e alla tutela della proprietà intellettuale per gli stage aziendali. A gennaio 2017 è prevista la riorganizzazione completa dei dottorati dell’ateneo.

11) Il processo per l’accreditamento dell’ateneo è in pieno svolgimento il Rettore nel ricordare la necessità della partecipazione di tutti comunica che il 7 novembre ci sarà un incontro all’Anvur in cui verranno comunicati le tempistiche delle visite in loco e altri dettagli

12) il direttore generale ha comunicato sullo stato di avanzamento dei lavori di adeguamento dei nuovi locali del complesso di Monserrato, dei bandi per l’acquisizione di arredi e dotazioni per aule e laboratori che fanno prevedere lo spostamento delle attività didattiche nei nuovi locali a partire dal secondo semestre.


Sono stati quindi Ratificati i seguenti decreti rettorali:

1029 Approvazione ex art. 11, c. 2, statuto proposta master di II livello in Clinical Pharmacy A.A.2016/2017

1039 Autorizzazione stipula contratto Anno Accademico 2016/17 – Facoltà Studi Umanistici

1042 concessione nulla osta per insegnamento fuori sede A.A. 2016 – 2017

1043 Corso di preparazione ed orientamento per i corsi di laurea della Facoltà di Medicina e Chirurgia e di quelli della Facoltà di Biologia e Farmacia A.A. 2016/2017 – Approvazione piano formativo e piano finanziario

1044 del 13.10. 2016 Autorizzazione stipula contratto I semestre A.A. 2016/2017


Per quanto riguarda gli argomenti all’ordine del giorno:

  1. POLITICHE SULLA QUALITA’

Facendo seguito alle Linee strategiche 2016-2021 approvate nello scorso mese di giugno, il SA ha approvato le seguenti priorità in tema di assicurazione della qualità della didattica, della ricerca e della terza missione, e dei servizi:

Garantire la qualità dei percorsi formativi assicurando una definizione efficace ed efficiente dei corsi di studio

Attraverso:

-la definizione di un’offerta formativa che da una parte soddisfi le esigenze degli studenti in termini di conoscenze e competenze funzionali al proprio sviluppo personale e professionale, e dall’altra interpreti le esigenze e le istanze del mondo produttivo e sociale;

-la responsabilizzazione delle strutture, del personale e dei singoli corsi di studio attraverso l’assegnazione di obiettivi in linea con le priorità strategiche dell’Ateneo.

Migliorare l’efficacia e la qualità dell’orientamento in ingresso e in itinere e in uscita

Attraverso:

-il miglioramento della capacità di comunicare e diffondere informazioni sull’offerta, sui servizi dedicati agli studenti e sugli sbocchi occupazionali;

-il potenziamento del sostegno alla didattica anche con il tutoraggio didattico finalizzato alla riduzione degli abbandoni;

-il potenziamento delle attività che facilitino di inserimento dei neolaureati e dottori di ricerca nel mondo del lavoro.

Garantire la qualità e l’innovatività delle infrastrutture e dei servizi dedicati alla didattica

Attraverso:

-il miglioramento della dotazione di aule, laboratori, biblioteche e dei luoghi dedicati allo studio e alla socializzazione;

-il miglioramento del processo di dematerializzazione dei servizi dedicati agli studenti sfruttando le opportunità offerte dalle nuove tecnologie, verso la digitalizzazione;

-incremento dei corsi erogati con modalità innovative;

-proseguimento e consolidamento dell’erogazione di servizi ed interventi a garanzia delle pari opportunità.

Promuovere l’internazionalizzazione della didattica

Attraverso:

-il potenziamento e consolidamento delle reti internazionali, promuovendo le occasioni di confronto tra docenti dell’Ateneo e le Università estere;

-il sostegno alla partecipazione di studenti ai progetti di mobilità internazionale grazie alla semplificazione e standardizzazione delle procedure di riconoscimento delle attività formative svolte all’estero;

-la istituzione di percorsi formativi a doppio titolo/titolo congiunto, nel rispetto del sistema di Assicurazione della Qualità dei Corsi di Studio;

-incremento e valutazione degli insegnamenti in lingua inglese;

-azioni di promozione del rilascio del titolo del Doctor Europeaus, tra i dottorandi dell’Ateneo.

In tema di assicurazione della qualità, l’Ateneo definisce le seguenti priorità:

Sostenere la ricerca di base e stimolare le sinergie tra gruppi di ricerca

Attraverso:

-il consolidamento di sistemi di ripartizione delle risorse secondo criteri premiali;

-il sostegno e l’ulteriore sviluppo di Centri di Servizio di Ateneo per la ricerca tecnologica, umanistica e biomedica;

-la valorizzazione di cluster scientifici per ambiti di ricerca strategici e multidisciplinari;

-il supporto amministrativo per la partecipazione a bandi competitivi a tutti livelli.

Promuovere l’internazionalizzazione della ricerca

Attraverso:

-la promozione della mobilità in ingresso e in uscita dei docenti, dei ricercatori e dei dottorandi;

-il potenziamento e consolidamento delle reti internazionali di collaborazione e partenariati.

Garantire la qualità e l’innovatività delle infrastrutture e dei servizi dedicate alla ricerca

Attraverso:

-il potenziamento dei servizi e delle infrastrutture comuni;

-il miglioramento della sicurezza nella prevenzione dei rischi negli ambienti dedicati alla ricerca, verso l’ottenimento delle certificazioni di qualità;

-la mappatura delle strumentazioni scientifiche dei gruppi di ricerca;

-la promozione dell’uso comune di strumentazioni e strutture di interesse finalizzate alla riduzione dei costi e alla creazione di sinergie tra i gruppi, all’interno dei Dipartimenti;

-la responsabilizzazione dei dipartimenti e delle strutture amministrative attraverso l’assegnazione di obiettivi in linea con le priorità strategiche dell’Ateneo.

Promuovere la qualità nel reclutamento

Attraverso:

-monitoraggio e valutazione della qualità della produzione scientifica e didattica dei soggetti reclutati, inclusi i passaggi di ruolo (valutazione ex post);

-assegnazione di nuovi posizioni anche sulla base della valutazione della performance di dipartimento nel processo della VQR 2011-2014;

-il monitoraggio e valutazione della performance di dipartimento in vista della prossima VQR;

-la premialità in termini di punti organico ai Dipartimenti che saranno scelti dai ricercatori vincitori di bandi competitivi nazionali ed internazionali (es. ERC, Rita Levi Montalcini);

Promuovere il miglioramento del legame dell’Ateneo con il territorio

Attraverso:

-il supporto nella valorizzazione, divulgazione e trasferimento dei risultati della ricerca;

-il potenziamento delle attività di public engagement;

-il potenziamento di strumenti di supporto per le attività di protezione della proprietà intellettuale e lo sviluppo di attività imprenditoriali;

-il contributo alla produzione, conservazione, gestione e offerta di beni culturali a beneficio della collettività (poli museali, scavi archeologici);

Riorganizzazione dei servizi amministrativi nell’ottica della semplificazione, dell’efficienza e della razionalizzazione delle risorse

Attraverso:

-la semplificazione dei processi e delle normative interne;

-l’organizzazione di servizi amministrativi comuni tra dipartimenti vicini per luogo e finalità;

-il potenziamento dei sistemi informativi di supporto agli organi di governo nei processi decisionali;

-il consolidamento del processi di dematerializzazione dei servizi per gli esterni e gli interni e la promozione della digitalizzazione;

Promuovere le pari opportunità e il benessere organizzativo in Ateneo

Attraverso:

-il potenziamento e consolidamento di servizi che garantiscano la conciliazione delle esigenze familiari, lavorative e di studio;

-il consolidamento di iniziative volte a garantire le pari opportunità per gli studenti e i lavoratori;

-la valorizzazione delle competenza del personale.

-il miglioramento della qualità degli ambienti di lavoro.

Migliorare l’efficacia della comunicazione dell’Ateneo e rendere il suo operato sempre più trasparente

Attraverso:

-l’agevolazione all’accesso delle informazioni di potenziale interesse per gli utenti interni ed esterni;

-la ricostruzione del portale di Ateneo.

Il Rettore ha quindi riferito sui Progetti di Ateneo per l’assicurazione della qualità

Progetto “Miglioramento Offerta Formativa”; incontri con le Facoltà per il miglioramento dell’offerta formativa:

Durante il terzo ciclo di incontri con le Facoltà attualmente in corso di svolgimento verranno analizzati gli ambiti di miglioramento e le criticità emerse dall’analisi delle schede predisposte dal PQA lo scorso luglio, e compilate  da parte del corso di studi riguardanti gli obiettivi formativi specifici del CdS; lo specifico profilo del laureato; l’analisi della situazione dei Tirocini/Stage; l’indicazione specifica dei reali sbocchi professionali; la composizione dettagliata e l’attività del Comitato di indirizzo; le azioni di orientamento intraprese e da intraprendere (in ingresso e in itinere, con particolare riguardo per le magistrali); la sostenibilità (a 3, 6 e 9 anni) dei CdS e azioni di miglioramento già intraprese e/o programmate. Le possibili proposte di riorganizzazione delle attività formative sono basate anche su Relazione del Presidio per la Qualità dell’Ateneo sul Riesame Novembre 2014, Analisi e sintesi delle Relazioni annuali 2014 delle Commissioni Paritetiche Docenti – Studenti di Facoltà effettuata dal PQA, Relazione AVA 2016 del NVA, Rapporti del riesame annuale e ciclico 2015, Relazioni 2015 delle Commissioni Paritetiche Docenti – Studenti di Facoltà, valutazione requisiti AQ da parte del PQA.

Progetto «Processi in Qualità», Progetto «AVA» e Progetto «Qualità UniCA»

Per incrementare il coinvolgimento e la consapevolezza di tutto il personale e degli studenti nel processo di assicurazione della qualità (AQ) e formare ex-novo, o aggiornare, gli attori coinvolti nei processi di AQ sono stati finanziati specifici progetti tra cui un servizio di consulenza e supporto al PQA per la progettazione ed erogazione di una serie di interventi formativi/informativi. Il primo intervento formativo ha coinvolto circa 150 docenti, PTA, studenti, individuati sia direttamente dal PQA come primi destinatari necessari e verrà ripetuto a novembre. Nello stesso mese si terrà il secondo modulo. Un intervento di tipo informativo sarà invece descriverà il sistema di AQ dell’Ateneo ad una platea più ampia di docenti, PTA e studenti.

Progetto Didattica UniCA

Per incrementare la qualità delle attività formative percepita dagli studenti e migliorare la completezza, organicità, coerenza e chiarezza delle schede informative degli insegnamenti

Sono previsti una serie di interventi singoli da parte di docenti, anche di altri Atenei, coinvolti in progetti nazionali sulla didattica universitaria, volti a toccare aspetti specifici; una serie di seminari, ripetuti 5 volte per limitare la numerosità della classe, che forniranno specifiche competenze sugli aspetti docimologici della didattica universitaria e delle relazioni esistenti tra obiettivi formativi, metodi e strumenti didattici e metodi e criteri di valutazione per l’apprendimento anche tramite il ricorso ad esercitazioni pratiche. La prima edizione inizierà a Novembre e coinvolgerà circa 100 docenti, ma è già in corso di verifica l’inserimento dell’ampliamento di tale iniziativa nella programmazione triennale del sistema universitario 2016/2018

  1. MODIFICHE AL REGOLAMENTO PER IL RECLUTAMENTO DEI TECNOLOGI A TEMPO DETERMINATO AI SENSI DELL’ART. 24 BIS DELLA LEGGE 30.12.2010, N. 240

Il SA ha approvato le modifiche agli artt. 3 (Attivazione della procedura di richiesta del posto), 5 (Bando di selezione) e 8 (Stipula del contratto di lavoro), per meglio specificare il trattamento onnicomprensivo che grava sui fondi del progetto di ricerca spettante al tecnologo a tempo determinato.

  1. MODIFICA REGOLAMENTO MISSIONI

Il SA ha approvato alcune modifiche al regolamento in modo da consentire l’anticipo della missione ai borsisti, dottorandi, specializzandi e assegnisti di ricerca purché inseriti nei progetti di ricerca e titolari di compensi erogati dall’Ateneo.

  1. ATTIVAZIONE DI TIROCINI EXTRACURRICOLARI  PRESSO L’ATENEO

Nell’ambito del programma Programma FIxO – Formazione e Innovazione per l’Occupazione, tramite la stipula di un Protocollo d’Intesa con il Ministero del Lavoro sono stati riconosciuti all’ateneo rimborsi pari a 90.895,00 euro. Il SA ha dato parere favorevole per l’utilizzo dei fondi per l’attivazione di 37 tirocini extracurricolari della durata di sei mesi e di un tirocinio della durata di 5 mesi da destinare ai laureati magistrali con  voto non inferiore a 100/110 nell’ambito delle discipline di Scienze economiche, giuridiche e politiche e Studi umanistici, che hanno minori opportunità di effettuare tirocini in aziende private o nella pubblica amministrazione.  I tirocini verranno svolti nelle Direzioni centrali, alcuni uffici di staff al Rettore e al Direttore generale e alcuni Centri già specificamente individuati. Saranno pubblicati più avvisi di selezione  in modo da consentire lo svolgimento delle attività per due gruppi di tirocinanti in due semestri, orientativamente nei periodi gennaio-giugno 2017 e settembre 2017-febbraio 2018.

  1. NORME COMPORTAMENTALI IN OCCASIONE DELLE SEDUTE DI LAUREA

Considerato il regolare ripetersi, nonostante i responsabili delle strutture abbiano più volte richiamato all’ordine gli studenti laureandi e i loro familiari, di episodi spiacevoli in occasione delle sedute di laurea quali l’imbrattamento di spazi pubblici interni (aule, scale, corridoi) ed esterni (giardini, chiostri, etc.) delle strutture con coriandoli o simili, petardi, etc., il danneggiamento di beni mobili, la produzione di schiamazzi e rumori che disturbano il regolare svolgimento delle attività didattiche (esami, lezioni, attività d’ufficio). Il Rettore invierà una comunicazione con cui si invitano gli studenti laureandi e i familiari a tenere comportamenti adeguati durante le sedute di laurea. Il SA ha approvato l’inserimento all’art. 53 del regolamento del seguente comma: gli studenti sono tenuti al rispetto dei luoghi e delle strutture dell’Ateneo ed in particolare in occasione dei festeggiamenti che fanno seguito alle sedute di laurea, nonché all’astensione da comportamenti che possano arrecare danni a persone e cose. Lo studente sarà ritenuto responsabile degli atti posti in essere e delle conseguenze degli stessi.

  1. PROPOSTA ATTIVAZIONE MASTER II LIVELLO IN ENDODONZIA CLINICA E CHIRURGICA A.A. 2016/2017

Il SA, considerato il parere favorevole del nucleo di valutazione ha approvato la proposta di attivazione della seconda edizione del master in Endodonzia clinica e chirurgica, è un rinnovo, con modifica della sola denominazione, del corso “Endodonzia Clinica e Restaurativa” attivato negli a.a. 2011/2012, 2012/2013 e 2014/2015.

  1. SORTEGGIO DEI COMMISSARI ESTERNI DELLE COMMISSIONI GIUDICATRICI RELATIVE ALLE PROCEDURE DI CHIAMATA DI PROFESSORI ORDINARI E PROFESSORI ASSOCIATI BANDITE NEL MESE DI SETTEMBRE 2016 

Il SA ha sorteggiato il numero 1 nelle terne di commissari proposte dai dipartimenti interessati. Il SA ha quindi sorteggiato il posto percentuale 0,53647925 da applicare a ciascuno degli elenchi per settore concorsuale degli aspiranti commissari sorteggiabili nelle commissioni di abilitazione scientifica nazionale con l’eccezione del bando per professore associato SSD 11/B1 per cui è stato sorteggiato il posto percentuale 0,408142.

  1. ACCORDO DI COOPERAZIONE TRA L’UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI CAGLIARI E LA PONTIFICIA FACOLTA’ TEOLOGICA DELLA SARDEGNA

Il SA ha autorizzato il Rettore a sottoscrivere un Accordo triennale di cooperazione tra l’Università degli Studi di Cagliari e la Pontificia Facoltà Teologica della Sardegna. La cooperazione tra le due Istituzioni riguarda principalmente: la realizzazione di progetti di ricerca, scambi di docenti e di studenti, il mutuo riconoscimento di crediti formativi, l’organizzazione di convegni e seminari, l’accesso a servizi didattici e alle biblioteche e la realizzazione di viaggi di studio di interesse comune.

  1. MASTER INTERATENEO DI II LIVELLO IN LASER TERAPIA, CON SEDE AMMINISTRATIVA PRESSO LA LUDES FOUNDATION HIGHER EDUCATION INSTITUTION (H.E.I.) DI MALTA – A.A. 2016/2017

Il SA ha approvato la partecipazione dell’Università di Cagliari alla realizzazione del master di II livello in Laser terapia con sede amministrativa presso la Ludes Foundation H.E.I. di Malta. La convenzione prevede il rilascio di titolo congiunto e il riconoscimento a favore dell’Università di Cagliari di una quota pari al 10 % delle entrate.

  1. COMMISSIONI DIDATTICHE PARITETICHE: COORDINAMENTO DELLE DISPOSIZIONI MINISTERIALI, STATUTARIE E REGOLAMENTARI

Le vigenti Linee Guida ANVUR per l’Accreditamento Periodico delle Sedi e dei Corsi di Studio prevedono, al punto di attenzione AQ4.6, la verifica del fatto che la composizione della Commissione Paritetica Docenti-Studenti sia adeguata per competenze ed esperienze.

Le  nuove Linee Guida per l’Accreditamento Periodico rilasciate dall’ANVUR a luglio 2016 (ancora provvisorie e sottoposte a indagine pubblica preliminare di cui è imminente la pubblicazione nella versione definitiva) prevedono al punto 3.3 che la  Commissione Paritetica Docenti-Studenti debba includere un’adeguata rappresentanza di studenti di ciascun Corso di studio.

E’ quindi necessario l’adeguamento ai nuovi criteri e il coordinamento delle modalità operative delle Commissioni Paritetiche Docenti-Studenti delle Facoltà e dei Corsi di studio e di Classe al fine di un miglioramento del Sistema di Assicurazione interna della Qualità delle attività formative dell’Ateneo anche in vista delle prossime scadenze per la redazione di Relazione Annuale della Commissione Paritetica Docenti-Studenti  Redazione del Rapporto di Riesame da redigersi e inviare nell’arco temporale 30 novembre 2016- 30 gennaio 2017.

Il SA ha pertanto confermato l’applicazione dell’art 16, comma 4, del Regolamento Didattico di Ateneo per cui, anche ove istituita la Commissione Didattica paritetica di Facoltà, è necessario istituire una Commissione didattica Paritetica a livello di Corso di Studio o di Classe. La commissione può essere istituita anche attingendo  dai docenti e dagli studenti eletti nelle Giunte di corso di Studio, ove esistenti.

Il Consiglio di Corso in relazione alla numerosità dei rappresentanti degli studenti nel Consiglio può definire una composizione ristretta (sino a minimo 2 docente e 2 studenti). Nel caso in cui il Consiglio di Corso /classe siano privi di rappresentanza studentesca gli studenti presenti nella Commissione Didattica Paritetica di Facoltà possono, con una decisione  condivisa, indicare gli studenti da inserire nella Commissione Didattica Paritetica del Corso di studi scelti tra gli studenti iscritti al Corso di studio o ai Corsi di studio della Classe.

In coerenza con le suddette linee guida  si precisa  che la Commissione Paritetica Docenti-Studenti a livello di Classe dovrà essere rappresentativa dei diversi Corsi di studio della Classe (orizzontale e/o verticale), con una composizione di minimo 1 docente e 1 studente per ogni corso di studi della classe.

Le Commissioni Didattiche Paritetiche di corso/classe esprimono pareri sulle materie di competenza. Ai fini della redazione annuale della relazione Commissioni Didattica Paritetica di Facoltà, queste si avvalgono dei pareri resi dalle Commissioni paritetiche di corso di studio.

In quanto in contrasto con le linee Guida ANVUR, non può trovare applicazione l’ultimo capoverso dell’art 16, comma 4, che prevede “In assenza di tale indicazione le competenze della Commissione didattica Paritetica di Corso di Studio sono attribuite alla Commissione Paritetica di Facoltà”.

Inoltre, considerate le indicazioni contenute nelle citate linee guida ANVUR che prevedono espressamente l’indipendenza delle valutazioni delle Commissioni paritetiche, il SA ha modificato la delibera del Senato Accademico n°44/13 S del 22 Aprile 2013 nel punto in cui dà la facoltà di attribuire i compiti della Commissione di Auto-Valutazione alla Commissione Paritetica Docenti-Studenti.


Per quanto riguarda la parte B sono stati approvati tutti punti.

 

Autori Gianluca Gatto, Valentina Onnis

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