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Mag 132016
 

Università di Cagliari, il rettore incontra l'ambasciatore Usa

La volontà di incrementare la collaborazione con gli atenei statunitensi è stata al centro dell’incontro di questa mattina tra il Rettore Maria Del Zompo e l’ambasciatore degli Stati Uniti d’America in Italia John R. Phillips. Il Magnifico era affiancato dal prorettore vicario Francesco Mola e dai prorettori all’internazionalizzazione Alessandra Carucci, all’innovazione e al territorio Annalisa Bonfiglio, alla ricerca Micaela Morelli e dal direttore scientifico del ContaminationLab Maria Chiara Di Guardo. Hanno partecipato all’incontro anche il prof. Marco Pignotti e il dottorando di Boston Brendan Connors, che lavora ad una tesi di dottorato all’Università di Cagliari sugli ambasciatori americani in Italia nel secondo dopoguerra. 

La prof.ssa Carucci ha rimarcato che l’Ateneo può vantare 14 accordi di collaborazione con gli Stati Uniti d’America, concordando con il Rettore sulla necessità di sviluppare le opportunità derivanti da un incremento della reciproca conoscenza e di un’intesa rinnovata ai massimi livelli.

La prof.ssa Morelli ha descritto il programma “Visiting scientist” nell’ambito del quale gli Stati Uniti esprimono il più alto numero di docenti ospiti nella nostra Università.

“È un programma molto importante per noi – ha sottolineato il prorettore alla ricerca – che vogliamo sviluppare per i nostri ricercatori più giovani. Intendiamo sviluppare la nostra collaborazione con gli Stati Uniti in tutte le discipline”.

La preziosa intesa con l’Ambasciata è stata ricordata anche dalla prof.ssa Maria Chiara Di Guardo nell’ambito dell’edizione  2015 del Contamination Lab.

Le strategie per il trasferimento tecnologico sono state spiegate dal prorettore Bonfiglio: “il nostro obiettivo è promuovere partnership con il territorio anche per promuovere la cultura di impresa e stimolare la crescita del nostro sistema economico. Puntiamo alla realizzazione di un incubatore per startup, rinforzando i rapporti internazionali e il ruolo guida dell’Università di Cagliari per l’innovazione”.

“Studiamo i partiti politici – ha detto il prof. Pignotti – Sono il tutor di Brendan Connors, con il suo progetto di ricerca”. “Il mio interesse è lo studio del ruolo degli ambasciatori statunitensi in Occidente – ha aggiunto il dottor Connors – e la loro opera in Italia”.

Il prorettore vicario, Francesco Mola, ha evidenziato l’entusiasmo nella collaborazione con gli Stati Uniti. L’ambasciatore, ringraziando per le idee esposte nel breve incontro, ha garantito il suo interesse e quello del suo Paese per sviluppare insieme progetti di ricerca e innovazione.

(fonte: Casteddu on Line)

Mag 092016
 

Porte aperte al San Giovanni di Dio per il 14 e 15 maggio per Monumenti Aperti, e  con un documentario  si rivivranno le vicende di coloro che si salvarono dai bombardamenti del 1943.

Sarà un’edizione speciale per  il San Giovanni di Dio  quella di quest’anno per Monumenti  Aperti,  dopo il successo dell’anno scorso con oltre 15 mila persone  che  hanno visitato i  sotterranei  nei quali tanti cagliaritani si rifugiarono salvandosi dai terribili bombardamenti  del  1943 che distrussero praticamente Cagliari.
Il programma della manifestazione è stato presentato venerdì scorso nella Facoltà di Studi Umanistici  dell’Università dal Commissario Straordinario dell’Azienda  Ospedaliera Universitaria Giorgio Sorrentino, dal Rettore dell’Università di Cagliari Maria del Zompo e dal presidente dell’associazione Imago Mundi Fabrizio Murgia.
Proprio in quei sotterranei del San Giovanni di Dio è stato girato un documentario dal titolo “Quello che c’era” che sarà la novità di questa edizione di Monumenti Aperti nella quale per la prima volta l’ospedale  viene adottato dagli studenti che diventano per due giorni i veri protagonisti di quel monumento.
Il documentario è il risultato dal lavoro dell’Azienda Ospedaliera Universitaria di Cagliari e del Corso di Laurea in Scienze della Comunicazione dell’Università  di Cagliari e degli studenti del gruppo C-nema  coordinati dal regista Marco Antonio Pani.

Due testimoni,  Mario Seguro   (88 anni) e  Mariano Frongia  (77 anni), raccontano la loro storia  da  sopravissuti   proprio grazie ai rifugi sotterranei del San Giovanni di Dio.  I  loro racconti  fanno rivivere le  tragiche giornate del 1943 quando Cagliari fu completamente rasa al suolo dai bombardamenti alleati  rievocando una storia  tragica che deve essere però ricordata dalle nuove generazioni.  

Per la prima volta quest’anno, quindi, come ha spiegato il  commissario straordinario dell’Aou, Giorgio Sorrentino, sono gli studenti che diventano “padroni” dell’ospedale. I ragazzi di due scuole medie (via Piceno-istituto comprensivo Santa Caterina di Cagliari e Rosas-Istituto comprensivo n. 2 di Quartu) faranno da ciceroni e illustreranno ai visitatori le bellezze del San Giovanni e dei suoi sotterranei. Una grande novità che, assieme al progetto di alternanza scuola-lavoro elaborato con Imago Mundi, ha proprio l’obiettivo di valorizzare il Civile. “Non è un caso, spiega Sorrentino “che il nostro slogan di quest’anno sia: -San Giovanni di Dio, il Monumento della Salute -. Perché è qui, nell’ospedale più antico della città, che i cagliaritani hanno trovato e continuano a trovare un punto di riferimento”.

Apr 262016
 

Università, premiati 60 studenti con abbonamento al car sharing -VIDEO

di Sergio Atzeni

L’omaggio é stato possibile grazie alla collaborazione tra Università di Cagliari, il Comune e la società Playcar che gestisce il servizio di auto in condivisione.​

La premiazione è avvenuta oggi nell’aula consiliare del Comune  alla presenza del sindaco Massimo Zedda, del rettore Maria Del Zompo e dell’assessore alla viabilità Mauro Coni. ​

I 60 premi messi a disposizione, dal valore complessivo di 7.500 euro, includono per ognuno la quota di iscrizione al servizio con tutto il materiale per l’utilizzo e l’abbonamento per il primo anno, dieci euro di credito per la guida.  Dopodiché le tariffe saranno quelle canoniche con un euro l’ora più 30 centesimi  per  chilometro  incluso  carburante e assicurazione  e  sosta nei parcheggi blu. I premiati potranno inoltre  usufruire di un corso gratuito sul servizio e le sue regole. ​

“Uno degli elementi che caratterizza in positivo le città” ha detto il sindaco Massimo Zedda  “è il fatto che al loro interno  ci sia  un presidio o un luogo di cultura, ricerca e motore dell’economia che è l’Università.  Per questo  premiare degli studenti meritevoli con un car sharing è un segnale importante di come chi studia possa utilizzare i servizi che la città mette a disposizione.” ​

Per un anno quindi gli studenti premiati e  selezionati tra le diverse facoltà non avranno nessun costo se non il consumo che effettueranno oltre il  credito di guida e potranno anche  decidere per il secondo anno se disdire o, se laureati, cambiare il proprio  abbonamento in un altro di tipo privato per usufruire ancora del servizio.

 

Apr 152016
 

“L’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Cagliari deve permettere grazie alla componente universitaria e a quella ospedaliera di raggiungere l’obiettivo di formare al meglio la futura generazione di medici, specialisti e professionisti sanitari (infermieri, ostetrici, tecnici di laboratorio, ecc.) grazie al raggiungimento degli indicatori di qualità della Facoltà di Medicina. Per questo chiediamo il rispetto dei parametri di legge dei posti letto necessari all’accreditamento dei corsi di laurea della stessa Facoltà”. Lo ha detto il Rettore dell’Università degli Studi di Cagliari, Maria Del Zompo, ieri mattina durante l’audizione in Commissione Salute del Consiglio Regionale sul progetto di razionalizzazione della rete ospedaliera sarda.

“La Facoltà di Medicina – ha aggiunto il Magnifico – mantiene alto il livello di qualità della ricerca e della didattica, anche attraverso i miglioramenti legati ai tirocini e alle esercitazioni per accentuare la parte più professionalizzante dei corsi di laurea, e lo sta facendo integrando nella rete formativa molte strutture ospedaliere del territorio”.

Il Rettore ha poi sottolineato che il Dipartimento di Emergenza e Urgenza della Regione Sardegna non può prescindere dai reparti dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria che già fanno parte della rete delle urgenze in quanto strutture accreditate al secondo livello del sistema nazionale. Infine, la prof.ssa Del Zompo ha rinnovato la richiesta che – oltre al “Duilio Casula” di Monserrato e al San Giovanni di Dio – anche l’ospedale Binaghi entri a far parte temporaneamente dell’Azienda ospedaliero-universitaria “per mantenere fede ai parametri di qualità e quantità richiesti dai Ministeri dell’Istruzione e della Salute”.

Apr 132016
 

Il rettore, il presidente del CRS4 e il direttore di Sardegna Ricerche, giovedì presenteranno il corso avanzato in applicazioni web e mobile e internet of things.

Giovedì 14 aprile, alle 10.30, il rettore Maria Del Zompo, il presidente del CRS4, Luigi Filippini, e il direttore generale di Sardegna Ricerche, Giorgio Pisanu, terranno una conferenza stampa per presentare il corso avanzato in applicazioni web e mobile e internet of things. L’appuntamento è nella sala Consiglio del Rettorato (via Università 40).

Il bando di partecipazione, pubblicato nei giorni scorsi, sta riscuotendo grandi riscontri: per la prima volta in Sardegna si punta a formare – in accordo con le imprese – una figura intermedia tra scuola e università ad altissima specializzazione nel mondo dell’Information Communication Technology.

Apr 052016
 

Sono 330 i posti a sedere della nuova biblioteca del campus di Ingegneria dell’Università del capoluogo sardo, inaugurata nei locali di piazza D’Armi, ma l’alto numero di postazioni è soltanto una delle novità della struttura operativa da oggi. Nella sala di lettura, interamente coperta da connessione web wifi, ogni posto è provvisto di alimentazione elettrica, e gli studenti possono accedere a tre spazi per studio di gruppo e ad un’aula con 16 postazioni web. L’offerta documentaria della sala prevede una collezione, articolata per materie, di 23mila volumi e di 150 titoli di periodici, disponibile direttamente a scaffale aperto per permettere agli utenti di muoversi liberamente fra gli scaffali e accedere direttamente al patrimonio bibliografico. Nel grande magazzino, consultabili su richiesta, sono conservate 46mila monografie e più di duemila titoli di riviste. Oltre agli usuali servizi automatizzati (prenotazione, prestito, proroga, document delivery, prestito interbibliotecario) la nuova biblioteca offre il moderno servizio di auto-prestito (prestito self-service), basato sulla tecnologia a radiofrequenze Rfid, che permetterà agli utenti di registrare in autonomia il prestito e la restituzione dei volumi.

Il taglio del nastro è spettato al rettore, Maria Del Zompo e al presidente della facoltà, Corrado Zoppi, alla presenza dei precedenti rettori Giovanni Melis (che ha avviato il percorso di realizzazione) e Pasquale Mistretta, dei precedenti presidenti Giorgio Massacci e Alessandra Carucci, oltre a decine di docenti e ricercatori, con il personale tecnico, amministrativo e soprattutto bibliotecario (che ha seguito ogni dettaglio della nuova struttura), e tantissimi studenti. “È una risposta chiara e concreta al diritto allo studio”, dice la Del Zompo, “data in un periodo molto difficile per il mondo universitario e della ricerca. Siamo in prima fila a livello nazionale per chiedere pari dignità e pari condizioni con gli altri atenei italiani. Stiamo lavorando ogni giorno perché i servizi agli studenti cambino in meglio. Presto presenteremo altre innovazioni, perché la preoccupazione per il percorso formativo dei nostri iscritti per noi è assolutamente prioritaria”. La nuova struttura unifica, in un’unica grande biblioteca centralizzata, tutte le sezioni del campus di Ingegneria:facoltà di ingegneria, geofisica applicata, geologia applicata e trasporti, geoingegneria e tecnologie ambientali, ingegneria chimica e dei materiali, ingegneria idraulica, ingegneria meccanica, ingegneria strutturale, urbanistica, fondo librario di Ingegneria Elettrica ed Elettronica.

(da Sardegna Oggi)

Mar 172016
 

CAGLIARI – Tutta l’Università di Cagliari è mobilitata per aderire alla manifestazione indetta per lunedì 21 marzo in contemporanea in tutto il Paese dalla Conferenza dei Rettori italiani: l’ateneo del capoluogo è stato tra i primi a sollevare con forza il problema dei tagli lineari e progressivi agli Atenei italiani in atto dal 2008. Si tratta di una scelta politica trasversale che, in coincidenza con la drammatica crisi globale e l’adozione di una radicale riforma organizzativa, si è tradotta nella perdita di oltre 10mila posizioni di ruolo in tutta Italia solo tra quelle per docenti e ricercatori, con tagli superiori al 13% del totale quando la media nel settore pubblico è stata ad oggi del 5%. Per effetto di queste politiche, il Fondo di Finanziamento Ordinario dell’Università di Cagliari (i fondi trasferiti dallo Stato) ha subìto una drastica flessione di quasi il 10% negli ultimi due anni, in forza di indicatori profondamente iniqui più volte denunciati dal rettore Del Zompo.

Il 21 marzo in ogni sede delle università italiane si terranno incontri e dibattiti pubblici per riaffermare il ruolo strategico della ricerca e dell’alta formazione per il futuro del Paese. Verranno discusse e raccolte idee e proposte da consegnare al Governo in un documento di sintesi unitario redatto dalla Conferenza dei rettori delle università italiane (Crui).

Il programma predisposto dall’Università di Cagliari prevede, al mattino del 21 marzo, una” passeggiata” per le vie del centro della città, durante la quale docenti, studenti e personale incontreranno la cittadinanza e distribuiranno volantini che spiegano i motivi della protesta. La partenza del corteo è fissata alle 10.30 dal Palazzo del Rettorato (via Università 40) per giungere al Palazzo civico di via Roma, dove nella Sala del Consiglio comunale i partecipanti saranno accolti dal sindaco Massimo Zedda e dal presidente del Consiglio comunale Goffredo Depau. Previsti gli interventi del Rettore Maria Del Zompo, del decano del Senato accademico, Patrizia Mureddu e del rappresentante degli studenti Roberto Vacca.

Alle 16 – nell’Aula Magna del Rettorato in via Università 40 – si aprirà la conferenza dal titolo “Per una nuova primavera dell’Università in difesa del diritto all’alta formazione e del ruolo strategico della ricerca pubblica”, moderata da Pietro Ciarlo, Prorettore per la semplificazione e l’innovazione amministrativa. Dopo i saluti istituzionali del Prorettore vicario, Francesco Mola, sono previste tre relazioni: “L’Università in declino” del prof. Gianfranco Viesti (Università degli Studi di Bari Aldo Moro), “La questione meridionale dell’Università: una vera emergenza!”, del prof. Mauro Fiorentino (Università degli Studi della Basilicata), e “Costruire un nuovo rapporto tra impresa ed Università per supportare innovazione, occupazione e sviluppo”, del Presidente di Confindustria Sardegna, Alberto Scanu. Quindi l’intervento del presidente del Consiglio degli Studenti, Giuseppe Esposito, e le conclusioni del rettore Maria Del Zompo.

Mar 162016
 

Oro%20e%20argento%20da%20apparecchi%20elettronici%20dismessi%3A%20raccolti%2090%20mila%20euro

Oro, palladio e argento da apparecchi elettronici dismessi. Presentata durante i lavori della campagna Withyouwedo, progetto di crowdfunding di Tim, l’iniziativa #Recovery #Green #Metal, promossa dalla ricercatrice dell’Università di Cagliari, Angela Serpe: già raccolti oltre 90mila euro. “Si può recuperare oro, palladio e argento. La gestione e il riciclo non è semplice: la nostra sfida è quella di studiare metodi alternativi sostenibili e selettivi, con i reagenti giusti e adeguati per i materiali.
Vogliamo arrivare – ha spiegato Serpe – a un percorso con rifiuti zero. Occorrono risorse, ne abbiamo recuperate di importanti grazie al crowfunding. Possiamo creare un piccolo modello utile a centrare il bersaglio”.
Ateneo di Cagliari in prima linea: “L’università, le imprese e le scelte degli studenti delle scuole superiori – ha detto il rettore, Maria Del Zompo – abbiamo il dovere di orientare e far conoscere quel che fanno i dipartimenti, di dare importanza alla ricerca, alla cultura dell’innovazione. La partita riguarda noi, le aziende locali e nazionali. Imprese che ci danno fiducia e interagiscono. Le classifiche? Metteteci ad armi pari e ce la giochiamo. Poi, ci giudicate”.
All’evento è intervenuto Angelo Melpignano di Tim: “Il crowfunding – ha spiegato – significa trovare chi coopera e vi aiuta a migliorare il vostro progetto. Trasparenza, marketing, validazione dell’idea e aggiornamento continuo per un percorso innovativo. Create un video convincente e accattivante. Ma siate accorti, ponderate in rischi e valutate bene pro e contro. I social? Abbiamo approntato la nota ‘Sei passi’ per rendere vincente il vostro progetto”.

Mar 152016
 

E’ stato firmato questa mattina un protocollo d’intesa tra l’Ufficio Scolastico Regionale per la Sardegna del MIUR e l’Ateneo del capoluogo volto ad instaurare un rapporto di collaborazione continuativo tra le due istituzioni. L’accordo – siglato dal Rettore, Maria Del Zompo, e dal Direttore Scolastico Regionale, Francesco Feliziani – fa riferimento in particolare alle attività di alternanza scuola-lavoro (previste nelle nuove norme), da svolgere presso le sedi universitarie per studenti delle superiori, ma anche alle attività di orientamento e di tirocinio.

“Lavoriamo sulla motivazione – ha detto il Rettore Del Zompo – con un percorso costruito con la Direzione Scolastica Regionale e alcuni istituti. Offriamo in questo modo agli studenti l’opportunità di seguire da vicino le nostre attività, rendendosi conto di quanto è prezioso un investimento in cultura”. Il Magnifico ha quindi fatto riferimento agli accordi e ai percorsi paralleli avviati con le imprese: “Più importante di tutto – ha rimarcato – è la motivazione, che spinge a non essere mediocri”.

Il Prorettore alla Didattica, Ignazio Putzu, ha quindi spiegato che la legge istitutiva dell’alternanza scuola-lavoro prevede, a partire dal terzo anno delle superiori, l’effettuazione di 100 ore annuali, anche non continuative all’interno di strutture universitarie: “Gli studenti entreranno già da questo anno scolastico nelle biblioteche, nei laboratori, negli spazi in cui l’Ateneo fa ricerca. Nelle richieste sono molto gettonati i laboratori: questo consentirà senza dubbio una maggiore consapevolezza nel momento della scelta del corso di laurea in cui si iscriveranno”.

Il Direttore Scolastico Regionale, Francesco Feliziani, ha parlato di “impegno gravoso affrontato insieme all’Università: l’alternanza scuola-lavoro è ormai una realtà prevista dalla legge: consentiremo a tutti gli studenti di vivere una vera esperienza lavorativa anche all’interno delle strutture universitarie, e contiamo anche in questo modo di ridurre il gap tra scuola e mondo del lavoro. L’orientamento è senza dubbio un beneficio aggiuntivo previsto nell’accordo che abbiamo firmato oggi, allargando a tutti gli istituti superiori un’opportunità preziosa finora riservata ai tecnici e professionali. Il messaggio che vogliamo lanciare è di non rinunciare all’Università, perché l’investimento in cultura genera sempre ottime ricadute”.

L’alternanza scuola-lavoro consiste nella realizzazione di percorsi progettati, attuati, verificati e valutati, sotto la responsabilità dell’istituzione scolastica o formativa, sulla base di apposite convenzioni con le imprese, o con le rispettive associazioni di rappresentanza, o con le camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura, o con gli enti pubblici e privati, ivi inclusi quelli del terzo settore, disponibili ad accogliere gli studenti per periodi di apprendimento in situazione lavorativa.

Mar 142016
 

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L’Unistem Day 2016, la giornata coordinata dalle professoresse dell’ateneo di Cagliari, Micaela Morelli (prorettore per la Ricerca), Roberta Vanni e Iole Tomassini Barbarossa, si è tenuta l’11 marzo presso l’Aula Magna della Cittadella e ha avuto per cornice “Il lungo e affascinante viaggio della ricerca sulle cellule staminali”.

I GIGANTI DELLA DINAMO. Alla giornata hanno partecipato anche i giocatori della Dinamo Sassari. Brian Sacchetti, Joe Alexander, Giacomo Devecchi, Lorenzo D’Ercole, Matteo Formenti e Jarvis Varnado, il preparatore atletico Matteo Boccolini, accompagnati dal presidente Stefano Sardara (“Il contatto con i giovani è sempre proficuo, la nostra mission è legata al territorio e alle future generazioni”) sono stati accolti con un lungo applauso dai 500 studenti dei licei e degli istituti Brotzu, Motzo e Levi di Quartu Sant’Elena, Tommaseo, Euclide, Michelangelo, Buccari-Marconi e Da Vinci-Besta di Cagliari, Pitagora di Selargius, Piga di Villacidro, Giua di Assemini e Bacaredda di Capoterra. A seguire, domande su campionato e classifica (“Ci attendono otto finali, stiamo lavorando duro” rassicura capitan Devecchi), selfie, autografi e merenda collettiva. All’ottava edizione dell’Unistem Day 2016 hanno preso parte 30 città, 35 atenei italiani e 28 europei, 400 relatori e 27mila studenti. Per la prima volta Serbia, Polonia, Germania e Danimarca con Italia, Spagna, Regno Unito e Svezia. L’evento ha avuto il supporto della Fondazione Banco di Sardegna ed è stato trasmesso in streaming (www.unica.it).

GLI INTERVENTI. Un filmato con un messaggio chiave (“Forti nel ponderare, fermi nel criticare, indisponibili a mentire, sempre”) sulle note di “Imagine” di John Lennon, ha aperto la Giornata. Il videocollegamento e i saluti con le scolaresche riunite nelle università di Bonn e Udine per aperitivo di una mattinata ricca di spunti e riflessioni, non solo scientifiche e accademiche. “La cultura apre la mente, studiate o sarete schiavi. La scienza aiuta a capire il mondo, solo studidando si è liberi di valutare e scegliere. Da cinque anni partecipiamo a Unistem, con un precetto: le informazioni scientifiche corrette sono utili per giudicare, crescere, migliorarsi” l’incipit di Micaela Morelli. “Sapete che lo studio rallenta la demenza. Sapete che studiare è rivoluzionario. Sapete che circolano tante dicerie sull’inutilità della laurea: ebbene, vi dico che se vi laureate avrete più possibilità di cullare i vostri sogni, di trovare un lavoro, di scegliere quel che volete fare. In Sardegna, diceva il mio maestro Gian Luigi Gessa, non abbiamo materie prime, ma abbiamo il cervello: usiamolo ed esercitiamolo” ha precisato Maria Del Zompo. Il rettore ha accelerato: “Dove non si vuole o non c’è la libertà, bruciano i libri, bloccano la ricerca, chiudono le scuole. Applicatevi e troverete la vostra strada. Iscriversi all’Università è vincente. Vi aspetto”. Alla Giornata Unistem, su ricerca, cellule staminali e vaccini, sono intervenuti gli specialisti e docenti Valeria Sogos, Carlo Carcassi, Alessandra Pani, Aldo Manzin, Giuseppe Masnata, Erminia Stocchino, Alessandra Pani e Maria Elena Marongiu. In chiusura, quiz e premi per gli studenti.

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