Lug 152015
 

Ad appena 100 giorni del mandato da Rettore della professoressa Del Zompo, l’Ateneo splanca le sue porte per raccontarsi e raccontare le proprie iniziative, le proprie ricerche, indicare progetti e obiettivi. Un grande riscontro di pubblico e sulla stampa per un’iniziativa UniCa, che ha visto valorizzare in un colpo il patrimonio storico e artistico dell’Ateneo e quello immateriale, prezioso e irrinunciabile, della conoscenza. Una scommessa vinta per la capacità di tutti – docenti, ricercatori, personale – di mettersi realmente in gioco e accettare le sfide. Tutto rigorosamente in diretta, su Twitter e su facebook.

di Sergio Nuvoli – fotografie di Valentina Zuddas

Cagliari, 15 luglio 2015 – Va in archivio come un notevole successo corale la prima edizione di “UNICOMUNICA”, la giornata di incontro tra l’Università di Cagliari e il suo territorio. Fino a tardissima sera sono andati avanti i “ScienceCafè”: conversazioni, seguite e apprezzate da un pubblico numeroso, sul tema “Cibo e qualità della vita”, che hanno visto alternarsi in un’atmosfera informale docenti e ricercatori di numerose discipline nell’indovinatissimo spazio del Chiostro del Rettorato, mai destinato prima ad iniziative del genere. Si respirava una fortissima aria di comunità accademica, tra le volte di Palazzo Belgrano. E ha avuto ragione il Prorettore alla Didattica, Ignazio Putzu, a dire – nella conferenza del pomeriggio in Aula Magna – che “da sempre universitas studiorum indica l’interdisciplinarietà del sapere”, sulla linea della contaminazione tra le discipline indicata fin dal suo insediamento dal Rettore Maria Del Zompo e richiamata nei loro interventi dai Prorettori Morelli e Bonfiglio.

Dal mattino, studenti e famiglie hanno affollato gli spazi di Palazzo Belgrano e fatto la fila per visitare la Collezione Piloni, restituita finalmente al pubblico cittadino: un ateneo che ha scelto di aprire, anche fisicamente, le proprie porte in una caldissima giornata di metà luglio “per raccontare ciò che fa, per raccontarsi e anche per fare in modo che noi che ci lavoriamo potessimo conoscerci tra di noi”, ha spiegato nei saluti finali il Rettore Maria Del Zompo.
“Il futuro passa dai MOOCS – ha invece dettagliato il Magnifico nell’incontro del pomeriggio –  massive open on-line courses, corsi a cui ci si iscrive da qualunque parte del mondo. Ma ci aspetta anche il grande lavoro da fare con l’ERSU per la mensa a Monserrato, l’efficientamento energetico e la messa in sicurezza degli edifici”. Con una certezza, indispensabile per fare bene: “L’entusiasmo della nostra squadra cresce di giorno in giorno: abbiamo energie e risorse per migliorare didattica, ricerca e servizio al territorio”.
Dal canto suo il Prorettore vicario, Francesco Mola, ha spiegato che “i giovani non sono un costo, ma un investimento. Dobbiamo trattenerli con la formazione continua: per questo abbiamo riattivato 15 dottorati di ricerca, il post-laurea è importante per chi ha creduto in UNICA e vuole crescere”. E a spiegare meglio il concetto ci ha pensato Chiara Garau, giovane ingenere-architetto che ha centrato un finanziamento da parte del Miur sul Programma SIR: “Motivazione e passione sono fondamentali: colleghi, non fermatevi davanti alle avversità”. Quindi il video sulla “formazione UniCa”, realizzato dal CELCAM dell’Ateneo.
E mentre il Progetto Elios vola alto, con quattro nuovi corsi on line con modalità all’avanguardia, illustrate dal prof. Gianni Fenu, il Prorettore alla Ricerca Micaela Morelli ha spiegato che “a Cagliari ci sono gruppi di ricerca altamente competitivi nel mondo: è la qualità della ricerca che garantisce il livello più elevato della didattica”. E, a mostrarlo c’è il Contamination Lab, che garantisce uno sbocco per tanti laureati: “Primi in Italia ad aver scommesso, e a continuare a crederci, sulla strada della contaminazione tra i saperi, della cultura d’impresa e dell’autoimprenditorialità”, per dirla con Annalisa Bonfiglio, Prorettore all’Innovazione e al Territorio.
Dopo le parole del Presidente del Consiglio degli Studenti, Giuseppe Esposito, e della studentessa Erasmus Angelika Grahmann, è stato il Prorettore alla Didattica, Ignazio Putzu, a ricordare che “gli studi universitari sono fondamentali per innalzare la qualità della vita della società. E’ una missione fondamentale per l’università”.
Infine, per la prima volta, come detto, spazio ai ScienceCafè: la prospettiva, più volte indicata dal Rettore Del Zompo, è quella di un Ateneo che si apre, che si fa conoscere con tutti i mezzi a disposizione (compresi i social, dove UNICA è appena sbarcata), si fa amare per le tante cose buone che fa. Perché “il futuro dell’Università per Cagliari è già il presente”, ha suggerito durante l’incontro del pomeriggio il professor Antioco Floris.
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