
Giovani donne, nuove tecnologie, professioni del futuro: l’Ateneo partner dell’iniziativa di Microsoft contro il divario digitale di genere.
Servizio di Sergio Nuvoli e Ivo Cabiddu
L’Università di Cagliari aderisce a The Pink Cloud, l’iniziativa di responsabilità sociale nata nell’ambito del Piano di Sviluppo Nazionale che Microsoft ha intrapreso per promuovere la digitalizzazione a favore dell’intero sistema Paese.
Più nello specifico, il progetto si propone di colmare il divario di genere nel campo della scienza, della tecnologia, ingegneria e matematica, promuove la formazione tecnico scientifica per le ragazze e intende sollevare il dibattito sulle nuove competenze digitali necessarie per entrare nel mondo del lavoro.
Girls in STEM (Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica) è uno dei temi divenuti negli ultimi anni un caso di dibattito internazionale. La cultura dell’innovazione, in cui la tecnologia ha un ruolo principale, è motore per lo sviluppo e la crescita economica del Paese ed è essenziale perché le donne possano esprimere il proprio potenziale e raggiungere posizioni di leadership all’interno delle organizzazioni pubbliche e private. Saranno coinvolte nel progetto più di 1500 studentesse provenienti non solo da tutta Italia, ma dai Paesi di tutto il mondo. Tra loro anche 20 studentesse dell’Ateneo di Cagliari, annoverato – per volontà del Rettore Maria Del Zompo – tra i partner istituzionali del progetto. Le giornate di training, a cui parteciperanno le persone selezionate, si svolgeranno a Milano dal 19 al 21 maggio e verranno affiancate da una piattaforma digitale ricca di contenuti.