{"id":15,"date":"2015-01-30T14:39:46","date_gmt":"2015-01-30T13:39:46","guid":{"rendered":"http:\/\/sites.unica.it\/unica15-21\/?page_id=15"},"modified":"2015-11-30T11:07:55","modified_gmt":"2015-11-30T10:07:55","slug":"risposte-8-14","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/sites.unica.it\/unica15-21\/21-risposte\/risposte-8-14\/","title":{"rendered":"Risposte alle domande 8-14"},"content":{"rendered":"<hr \/>\n<p style=\"text-align: justify\">Per garantire la massima trasparenza e correttezza, le risposte dei candidati vengono pubblicate affiancate fra loro e ordinate in modo casuale. Ad ogni caricamento della pagina, o refresh, l&#8217;ordine di visualizzazione delle risposte verr\u00e0 modificato automaticamente in modo casuale e differente per ciascuna domanda.<\/p>\n<hr \/>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #666699\">8. <em>Quale \u00e8 il tuo giudizio sull\u2019azione dell\u2019apparato amministrativo di UNICA, e quali dovrebbero essere le modifiche dell\u2019organizzazione?<\/em><\/span><\/strong><\/p>\n\n<table id=\"tablepress-16\" class=\"tablepress tablepress-id-16\">\n<thead>\n<tr class=\"row-1\">\n\t<th class=\"column-1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/sites.unica.it\/unica15-21\/files\/2015\/02\/delzompo.jpg\" alt=\"\" width=\"100\" height=\"100\" class=\"aligncenter\" \/><\/th><th class=\"column-2\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/sites.unica.it\/unica15-21\/files\/2015\/02\/massacci.jpg\" alt=\"\" width=\"100\" height=\"100\" class=\"aligncenter\" \/><\/th><th class=\"column-3\">  <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/sites.unica.it\/unica15-21\/files\/2015\/02\/cao.jpg\" alt=\"\" width=\"100\" height=\"100\" class=\"aligncenter\" \/><\/th><th class=\"column-4\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/sites.unica.it\/unica15-21\/files\/2015\/02\/raffo.jpg\" alt=\"\" width=\"100\" height=\"100\" class=\"aligncenter\" \/><\/th><th class=\"column-5\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/sites.unica.it\/unica15-21\/files\/2015\/02\/piras.jpg\" alt=\"\" width=\"100\" height=\"100\" class=\"aligncenter\" \/><\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody class=\"row-striping row-hover\">\n<tr class=\"row-2\">\n\t<td class=\"column-1\"><strong>Del Zompo<\/strong><br \/>\nIl personale amministrativo \u00e8 motore del processo di rinnovamento dell\u2019Ateneo e come tale si \u00e8 impegnato nell\u2019apportare tutte le modifiche richieste dalle normative vigenti anche se, come per tutte le componenti dell\u2019Ateneo, dovr\u00e0 migliorare le proprie competenze e progredire professionalmente. <div id=\"mostra082-link-15\" class=\"sh-link mostra082-link sh-hide\"><a href=\"#\" onclick=\"showhide_toggle('mostra082', 15, 'Mostra il resto (150 parole)', 'Nascondi il resto (150 parole)'); return false;\" aria-expanded=\"false\"><span id=\"mostra082-toggle-15\">Mostra il resto (150 parole)<\/span><\/a><\/div><div id=\"mostra082-content-15\" class=\"sh-content mostra082-content sh-hide\" style=\"display: none;\"><br \/>\nRitengo fondamentale: a) premiare il merito, riconoscendo il ruolo determinante svolto dal personale attraverso un patto che, stabilendo obiettivi e valutazione dei risultati, premi davvero competenza e impegno; b) promuovere la partecipazione anche nella parte riguardante la nuova progettualit\u00e0; c) aumentare la possibilit\u00e0 di formazione sia in termini di conoscenze su argomenti sia di interesse generale, sia di interesse pi\u00f9 specifico per le varie componenti , comprese quelle tecniche. E\u2019 fondamentale promuovere e migliorare i processi di comunicazione interna per raggiungere la massima integrazione dei processi. Ci\u00f2 sar\u00e0 raggiunto attraverso gruppi di lavoro che individuando nuove necessit\u00e0 e criticit\u00e0 ne identifichino le soluzioni. Bisogna razionalizzare il lavoro in modo da dare risposte puntuali all\u2019utenza. Per questo vorrei aumentare la partecipazione del personale al governo dell\u2019Ateneo e al processo di \u201cproblem solving\u201d. In questo senso, l\u2019impulso alla informatizzazione e alla facilitazione delle incombenze burocratiche \u00e8 funzionale al miglioramento dell\u2019efficienza. <br \/>\n <\/div><br \/>\n<\/td><td class=\"column-2\"><strong>Massacci<\/strong><br \/>\nL\u2019apparato amministrativo di UNICA \u00e8 da taluni ritenuto numericamente eccessivo, in rapporto alla numerosit\u00e0 del personale docente. Non bisogna per\u00f2 indulgere a giudizi di carattere generale se non addirittura sommari. <div id=\"mostra083-link-15\" class=\"sh-link mostra083-link sh-hide\"><a href=\"#\" onclick=\"showhide_toggle('mostra083', 15, 'Mostra il resto (182 parole)', 'Nascondi il resto (182 parole)'); return false;\" aria-expanded=\"false\"><span id=\"mostra083-toggle-15\">Mostra il resto (182 parole)<\/span><\/a><\/div><div id=\"mostra083-content-15\" class=\"sh-content mostra083-content sh-hide\" style=\"display: none;\">Occorre infatti considerare la continua crescita degli adempimenti (in riferimento sia alla numerosit\u00e0, sia alla complessit\u00e0) derivanti da disposizioni nazionali, e riconoscere che alcuni settori sono sovraccaricati in rapporto al personale disponibile. Ritengo essenziale l\u2019adozione delle seguenti linee d\u2019azione:<br \/>\n- rispetto alle disposizioni nazionali, acquisire informazioni di dettaglio sulle prassi adottate dagli altri Atenei;  <br \/>\n- semplificare gli adempimenti, per quanto dipende da scelte del nostro Ateneo e non da decisioni nazionali;<br \/>\n- operare attraverso i principi della gestione per processi, migliorando continuamente il piano delle performance da usare anche come strumento per rivedere le piante organiche;<br \/>\n- precisare con maggiore chiarezza gli obiettivi assegnati a direzioni e uffici, incrementando al contempo la responsabilit\u00e0 e l\u2019autonomia ad essi assegnata e assumendo l\u2019accountability come principio fondante dell\u2019operato dell\u2019amministrazione a tutti i livelli; <br \/>\n- continuare a investire sulla formazione del personale; sottolineo che i bisogni formativi dell\u2019Ateneo devono essere identificati anche in relazione alla scelta di svolgere internamente certe prestazioni in alternativa alla loro esternalizzazione: tale scelta deve essere fondata non soltanto su considerazioni strettamente economiche, ma anche sulla creazione di competenze interne su temi strategici.<br \/>\n <\/div><br \/>\n<\/td><td class=\"column-3\"><strong>Cao<\/strong><br \/>\nCome richiamato nell\u2019analisi SWOT dell\u2019Ateneo effettuata per la preparazione della candidatura, ora disponibile anche nel sito <a href=\"http:\/\/candidati.unica.it\/giacomocao\/\">http:\/\/candidati.unica.it\/giacomocao\/<\/a>, tra i punti di debolezza individuati sono state richiamate le procedure amministrative lente e spesso complesse come pure la non sempre chiara sensibilit\u00e0 all\u2019efficienza dei processi interni. <div id=\"mostra081-link-15\" class=\"sh-link mostra081-link sh-hide\"><a href=\"#\" onclick=\"showhide_toggle('mostra081', 15, 'Mostra il resto (144 parole)', 'Nascondi il resto (144 parole)'); return false;\" aria-expanded=\"false\"><span id=\"mostra081-toggle-15\">Mostra il resto (144 parole)<\/span><\/a><\/div><div id=\"mostra081-content-15\" class=\"sh-content mostra081-content sh-hide\" style=\"display: none;\">Ad esempio, se come spero siamo convinti che i Dipartimenti facciano parte a pieno titolo dei gangli vitali dell\u2019Ateneo, una delle necessarie modifiche dell\u2019organizzazione dovr\u00e0 prevedere una struttura in grado di supportare quotidianamente le scelte dipartimentali in tutte le numerose materie nelle quali i Dipartimenti sono chiamati ad esprimersi, evitando che sulla stessa questione possano essere rese operative diciassette interpretazioni diverse. Sar\u00e0 in parallelo necessario che i Dipartimenti ricevano dettagliate, chiare e tempestive interpretazioni dei numerosi atti normativi che si susseguono purtroppo a ritmi incessanti, appesantendo non poco il carico burocratico gi\u00e0 particolarmente oneroso. Tutte le modifiche all\u2019organizzazione che verranno proposte dovranno essere ampiamente condivise non solo negli organi di governo ma anche dalla stragrande maggioranza del capitale umano in forza all\u2019Ateneo, e dovranno essere recepite come consequenziali alla missione e alla visione prospettica della realt\u00e0 universitaria in cui ci troviamo ad operare.<br \/>\n <\/div> <\/td><td class=\"column-4\"><strong>Raffo<\/strong><br \/>\nL\u2019Universit\u00e0 di Cagliari ha al suo interno, in ogni settore ed in ogni categoria di personale, uomini e donne di grande valore ed esperienza. <div id=\"mostra085-link-15\" class=\"sh-link mostra085-link sh-hide\"><a href=\"#\" onclick=\"showhide_toggle('mostra085', 15, 'Mostra il resto (124 parole)', 'Nascondi il resto (124 parole)'); return false;\" aria-expanded=\"false\"><span id=\"mostra085-toggle-15\">Mostra il resto (124 parole)<\/span><\/a><\/div><div id=\"mostra085-content-15\" class=\"sh-content mostra085-content sh-hide\" style=\"display: none;\">L\u2019organizzazione in strutture (dipartimenti, direzioni) non agevola la partecipazione di ognuno alla definizione delle migliori pratiche e delle procedure pi\u00f9 efficienti sia in campo amministrativo che nella ricerca e nella didattica. Sempre pi\u00f9 processi sono trasversali e coinvolgono diverse professionalit\u00e0 e strutture. Deve iniziare una fase di ripensamento di tutti i processi e anche delle relazioni tra strutture (per esempio, quelle tra centro e periferia) che possa portare anche a rivedere parte dello statuto. Tale attivit\u00e0 verr\u00e0 condotta attraverso la partecipazione e condivisione di tutte le persone interessate che desiderino formulare proposte e, pi\u00f9 in generale, mettere la propria conoscenza a disposizione dei processi di riprogettazione, con l\u2019obiettivo di avere processi tracciabili e sempre pi\u00f9 efficienti,  tempi sempre pi\u00f9 certi, responsabilit\u00e0 chiare. <\/div><\/td><td class=\"column-5\"><strong>Piras<\/strong><br \/>\nIl nostro Ateneo \u00e8 un\u2019organizzazione complessa sottoposta, come tutte le amministrazioni, allo stress del continuo cambiamento delle regole, dei crescenti adempimenti burocratici imposti dalla normativa nazionale e dalle rigidit\u00e0 indotte dal processo di revisione della spesa in atto, anche in merito al turn over. <div id=\"mostra084-link-15\" class=\"sh-link mostra084-link sh-hide\"><a href=\"#\" onclick=\"showhide_toggle('mostra084', 15, 'Mostra il resto (122 parole)', 'Nascondi il resto (122 parole)'); return false;\" aria-expanded=\"false\"><span id=\"mostra084-toggle-15\">Mostra il resto (122 parole)<\/span><\/a><\/div><div id=\"mostra084-content-15\" class=\"sh-content mostra084-content sh-hide\" style=\"display: none;\">Elementi da non sottovalutare nella misura in cui hanno contribuito fortemente all\u2019appesantimento delle procedure e alla demotivazione delle persone.<br \/>\nConsidero precondizione per un cambiamento dell\u2019Ateneo il passaggio attraverso quattro azioni: la riorganizzazione delle direzioni con l\u2019introduzione di alcune unit\u00e0 strategiche in dipendenza funzionale dal centro, ma assegnate alle periferie; l\u2019informatizzazione e la reingegnerizzazione dei procedimenti attraverso la standardizzazione di quelli essenziali e strategici; la riduzione dei regolamenti attraverso un processo di semplificazione sostanziale; la trasformazione di alcuni adempimenti burocratici in progetti per l\u2019introduzione di nuovi servizi o l\u2019implementazione di quelli esistenti.<br \/>\nQueste azioni, affiancate da un incisivo progetto strategico di formazione, favorirebbero la motivazione di chi \u00e8 impegnato nelle diverse attivit\u00e0 amministrative senza pi\u00f9 incentivi e stimoli; al tempo stesso migliorerebbe l\u2019efficienza complessiva dell\u2019organizzazione.<\/div><br \/>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n\n<hr \/>\n<p><strong><span style=\"color: #666699\">9. <em>Pensi che la governance di Ateneo, a livello centrale e periferico, debba essere riformata? Se si, in che direzione?<\/em><\/span><\/strong><\/p>\n\n<table id=\"tablepress-17\" class=\"tablepress tablepress-id-17\">\n<thead>\n<tr class=\"row-1\">\n\t<th class=\"column-1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/sites.unica.it\/unica15-21\/files\/2015\/02\/raffo.jpg\" alt=\"\" width=\"100\" height=\"100\" class=\"aligncenter\" \/><\/th><th class=\"column-2\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/sites.unica.it\/unica15-21\/files\/2015\/02\/delzompo.jpg\" alt=\"\" width=\"100\" height=\"100\" class=\"aligncenter\" \/><\/th><th class=\"column-3\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/sites.unica.it\/unica15-21\/files\/2015\/02\/piras.jpg\" alt=\"\" width=\"100\" height=\"100\" class=\"aligncenter\" \/><\/th><th class=\"column-4\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/sites.unica.it\/unica15-21\/files\/2015\/02\/massacci.jpg\" alt=\"\" width=\"100\" height=\"100\" class=\"aligncenter\" \/><\/th><th class=\"column-5\">  <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/sites.unica.it\/unica15-21\/files\/2015\/02\/cao.jpg\" alt=\"\" width=\"100\" height=\"100\" class=\"aligncenter\" \/><\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody class=\"row-striping row-hover\">\n<tr class=\"row-2\">\n\t<td class=\"column-1\"><strong>Raffo<\/strong><br \/>\nSi veda <a href=\"http:\/\/luigiraffo.it\/portfolio\/3-governo\/\" target=\"_blank\">qui<\/a>. L\u2019universit\u00e0 delineata dalla Legge 240\/2010 si basa sui Dipartimenti, che sono il centro delle attivit\u00e0 scientifiche e didattiche. Il nostro Statuto lascia un ruolo significativo alle Facolt\u00e0, generando in alcuni contesti inutili duplicazioni; <div id=\"mostra095-link-15\" class=\"sh-link mostra095-link sh-hide\"><a href=\"#\" onclick=\"showhide_toggle('mostra095', 15, 'Mostra il resto (117 parole)', 'Nascondi il resto (117 parole)'); return false;\" aria-expanded=\"false\"><span id=\"mostra095-toggle-15\">Mostra il resto (117 parole)<\/span><\/a><\/div><div id=\"mostra095-content-15\" class=\"sh-content mostra095-content sh-hide\" style=\"display: none;\">una struttura di raccordo, per\u00f2, in alcuni casi appare indispensabile. Si dovranno cercare, dopo ampia condivisione, soluzioni che si adattino alle diverse necessit\u00e0, per esempio rendendo non obbligatoria tale struttura di raccordo. Le decisioni strategiche di livello superiore sono di competenza di organi ristretti, come il Senato Accademico ed il CdA. Dovranno essere sviluppati strumenti e attuate politiche che aumentino la trasparenza delle decisioni che costringano in primis il Rettore a spiegare in modo documentato le sue scelte. Partendo dai processi che governano le attivit\u00e0 della nostra universit\u00e0, andranno definiti in modo univoco i compiti degli organi centrali e di quelli periferici, garantendo la necessaria autonomia su entrambi i versanti, in un contesto di reciproca collaborazione. <\/div><\/td><td class=\"column-2\"><strong>Del Zompo<\/strong><br \/>\nLa rivisitazione armonica e semplificativa dello statuto e dei regolamenti sar\u00e0 tra le prime azioni da affrontare. Il ruolo del Rettore dovr\u00e0 essere quello di coordinare un sistema di governo delle tre realt\u00e0 universitarie: studentesca, tecnico-amministrativa, docente. <div id=\"mostra092-link-15\" class=\"sh-link mostra092-link sh-hide\"><a href=\"#\" onclick=\"showhide_toggle('mostra092', 15, 'Mostra il resto (234 parole)', 'Nascondi il resto (234 parole)'); return false;\" aria-expanded=\"false\"><span id=\"mostra092-toggle-15\">Mostra il resto (234 parole)<\/span><\/a><\/div><div id=\"mostra092-content-15\" class=\"sh-content mostra092-content sh-hide\" style=\"display: none;\"> I due fondamentali strumenti di governo saranno anch\u2019essi riformati: il Senato Accademico dovr\u00e0 dedicarsi alla progettazione del futuro dell\u2019Ateneo, il CDA alla programmazione delle risorse nell\u2019interesse collettivo. Il potenziamento dei compiti della Consulta dei Direttori di Dipartimento dar\u00e0  voce alle proposte dei dipartimenti, cuore della didattica e della ricerca; le Strutture di Raccordo, se mantenute, saranno efficienti, eliminando tutte le sovrapposizioni. Una Conferenza di Servizio dell'Ateneo sar\u00e0 poi utile per il confronto. Nel mio progetto il SA e il CdA, lavoreranno di concerto ma ognuno nei propri ambiti di competenza, congiuntamente ai Team a progetto coinvolti, dovranno discutere e approvare il Piano della Ricerca, della Didattica e dell\u2019Alta Formazione di Ateneo, o Piano strategico dell\u2019Ateneo che verr\u00e0 costruito \u201cbottom up\u201d. Il Governo sar\u00e0 cos\u00ec organizzato: a) una equipe formata dal Rettore e dai Prorettori (prorettore vicario e 4-5 prorettori) con il compito di definire i progetti e le proposte da portare alla decisione del CDA e del Senato. Le figure dovranno avere come caratteristica fondamentale la competenza, l\u2019essere personalit\u00e0 non conflittuali, avere il gradimento della struttura di provenienza (e poi ovviamente del Senato), essere in sintonia con me per valori e obiettivi; b) delegati del Rettore, da considerare come responsabili di gruppi cui partecipano Ricercatori e\/o Associati e\/o Ordinari e personale TA, e studenti, scelti sulla base delle competenze, per approfondire la preparazione di progetti, tesi alla soluzione di problemi dell\u2019Ateneo.<br \/>\n <\/div><\/td><td class=\"column-3\"><strong>Piras<\/strong><br \/>\nCome ho avuto modo di anticipare negli incontri presso i dipartimenti, l\u2019attuale assetto della governance ha evidenziato molte criticit\u00e0 che hanno contribuito significativamente alle disfunzioni organizzative che oggi rendono complessa la nostra attivit\u00e0. <div id=\"mostra094-link-15\" class=\"sh-link mostra094-link sh-hide\"><a href=\"#\" onclick=\"showhide_toggle('mostra094', 15, 'Mostra il resto (185 parole)', 'Nascondi il resto (185 parole)'); return false;\" aria-expanded=\"false\"><span id=\"mostra094-toggle-15\">Mostra il resto (185 parole)<\/span><\/a><\/div><div id=\"mostra094-content-15\" class=\"sh-content mostra094-content sh-hide\" style=\"display: none;\">I passaggi decisionali si sono moltiplicati con il conseguente allungamento dei tempi, anche in ragione della poca chiarezza delle competenze. All\u2019atto dell\u2019approvazione dello statuto si \u00e8 parlato di \u201cfase sperimentale\u201d. Ritengo la sperimentazione possa dirsi conclusa e la fase matura per le proposte di modifica. Due i modelli possibili: quello dipartimentale puro (che comporterebbe l\u2019esigenza di una rivisitazione della composizione dei dipartimenti in ragione della sopravvivenza dell\u2019offerta formativa che vi sarebbe incardinata); o quello misto con dipartimenti e, solo in alcuni casi, struttura di raccordo (quest\u2019ultima non \u201cfacolt\u00e0\u201d ma mera entit\u00e0 gestionale organizzativa deputata al coordinamento burocratico di aule, orari et cet.). L\u2019individuazione dell\u2019opzione richiede, a mio avviso, un processo condiviso dal basso e non imposto dall\u2019alto, come \u00e8 avvenuto in passato, preferibilmente attraverso l\u2019utilizzo dei sistemi di e-partecipation: massimo strumento di condivisione e partecipazione democratica. Penso alla presentazione dei due modelli possibili mediante una piattaforma elettronica da tenersi aperta trenta giorni che, grazie ad una gestione con moderatore, consenta di acquisire le diverse posizioni in Ateneo. La sintesi seguirebbe i passaggi procedimentali negli organi per arrivare in tempi rapidi all\u2019approvazione delle nuove regole. <\/div><\/td><td class=\"column-4\"><strong>Massacci<\/strong><br \/>\nLa governance definita dallo statuto dovrebbe essere modificata nel segno della flessibilit\u00e0 e della sussidiariet\u00e0: ritengo ci sia ampio consenso per un sistema basato su strutture di raccordo solo dove esse siano ritenute necessarie (dal basso, cio\u00e8 dai dipartimenti); <div id=\"mostra093-link-15\" class=\"sh-link mostra093-link sh-hide\"><a href=\"#\" onclick=\"showhide_toggle('mostra093', 15, 'Mostra il resto (61 parole)', 'Nascondi il resto (61 parole)'); return false;\" aria-expanded=\"false\"><span id=\"mostra093-toggle-15\">Mostra il resto (61 parole)<\/span><\/a><\/div><div id=\"mostra093-content-15\" class=\"sh-content mostra093-content sh-hide\" style=\"display: none;\">o quanto meno che alle strutture di raccordo siano assegnati compiti chiaramente definiti e non sovrapponibili a quelli assegnati ai dipartimenti. I dipartimenti devono assumere in pieno i ruoli attribuiti dalla legge vigente (in materia di didattica ci\u00f2 non si \u00e8 ancora del tutto verificato) ed essere riconosciuti come le sedi nelle quali si realizza la missione universitaria.  <br \/>\n <\/div><\/td><td class=\"column-5\"><strong>Cao<\/strong><br \/>\nLa Governance dell\u2019Ateneo ha necessit\u00e0 di essere modificata. Lo statuto a suo tempo approvato non sembra essere in grado di garantire l\u2019efficacia e l\u2019efficienza imprescindibili per una adeguata e accorta gestione dell\u2019Ateneo. <div id=\"mostra091-link-15\" class=\"sh-link mostra091-link sh-hide\"><a href=\"#\" onclick=\"showhide_toggle('mostra091', 15, 'Mostra il resto (135 parole)', 'Nascondi il resto (135 parole)'); return false;\" aria-expanded=\"false\"><span id=\"mostra091-toggle-15\">Mostra il resto (135 parole)<\/span><\/a><\/div><div id=\"mostra091-content-15\" class=\"sh-content mostra091-content sh-hide\" style=\"display: none;\">Un obiettivo primario sar\u00e0 la sua rivisitazione con la conseguente messa a punto dell\u2019insieme dei regolamenti che dovranno essere pi\u00f9 snelli e di pi\u00f9 facile applicazione. In particolare, occorre definire meglio le competenze nei rapporti tra organi, cos\u00ec come i rapporti tra Dipartimenti e Facolt\u00e0 e il ruolo dei coordinatori dei corsi di studio, i cui compiti devono essere commisurati agli strumenti a loro disposizione. Si potr\u00e0 inoltre recepire facilmente la richiesta del personale tecnico e amministrativo di vedere eletto il proprio rappresentante in CdA. Sar\u00e0 anche necessario operare in modo da valorizzare il ruolo di organo di indirizzo del Senato Accademico favorendo uno stretto rapporto dialettico con il CdA e attuando al contempo azioni di ascolto e di confronto costruttivo con tutte le componenti dell\u2019Ateneo stesso ed in particolare con i Dipartimenti. <br \/>\n <\/div><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n\n<hr \/>\n<p><strong><span style=\"color: #666699\">10. <em>Un pezzo di citt\u00e0 occupato da UniCa si svuota. Cosa pensi debba essere realizzato nelle strutture in fase di dismissione?<\/em><\/span><\/strong><\/p>\n\n<table id=\"tablepress-19\" class=\"tablepress tablepress-id-19\">\n<thead>\n<tr class=\"row-1\">\n\t<th class=\"column-1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/sites.unica.it\/unica15-21\/files\/2015\/02\/piras.jpg\" alt=\"\" width=\"100\" height=\"100\" class=\"aligncenter\" \/><\/th><th class=\"column-2\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/sites.unica.it\/unica15-21\/files\/2015\/02\/delzompo.jpg\" alt=\"\" width=\"100\" height=\"100\" class=\"aligncenter\" \/><\/th><th class=\"column-3\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/sites.unica.it\/unica15-21\/files\/2015\/02\/massacci.jpg\" alt=\"\" width=\"100\" height=\"100\" class=\"aligncenter\" \/><\/th><th class=\"column-4\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/sites.unica.it\/unica15-21\/files\/2015\/02\/raffo.jpg\" alt=\"\" width=\"100\" height=\"100\" class=\"aligncenter\" \/><\/th><th class=\"column-5\"> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/sites.unica.it\/unica15-21\/files\/2015\/02\/cao.jpg\" alt=\"\" width=\"100\" height=\"100\" class=\"aligncenter\" \/><\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody class=\"row-striping row-hover\">\n<tr class=\"row-2\">\n\t<td class=\"column-1\"><strong>Piras<\/strong><br \/>\nL\u2019Universit\u00e0 \u00e8 parte integrante della citt\u00e0 e della sua storia e la vocazione identitaria dei luoghi deve essere salvaguardata. <div id=\"mostra104-link-15\" class=\"sh-link mostra104-link sh-hide\"><a href=\"#\" onclick=\"showhide_toggle('mostra104', 15, 'Mostra il resto (143 parole)', 'Nascondi il resto (143 parole)'); return false;\" aria-expanded=\"false\"><span id=\"mostra104-toggle-15\">Mostra il resto (143 parole)<\/span><\/a><\/div><div id=\"mostra104-content-15\" class=\"sh-content mostra104-content sh-hide\" style=\"display: none;\">Parliamo di Cagliari citt\u00e0 universitaria e spesso dimentichiamo che dietro questo \u201cslogan\u201d ci sono anche i luoghi, la capacit\u00e0 di accoglienza e i servizi di contesto per gli studenti e il personale, indispensabili in una citt\u00e0 che voglia dirsi universitaria in senso sostanziale. Luoghi da manutenere, preservare e valorizzare nell\u2019ambito di una visione strategica complessiva che deve coinvolgere l\u2019intera citt\u00e0, dunque anche le altre istituzioni. Spazi che, in una lettura moderna dell\u2019universit\u00e0, protagonista nella citt\u00e0, quando non sono pi\u00f9 funzionali alle finalit\u00e0 classiche dell\u2019istituzione potrebbero essere riconvertiti in luoghi di aggregazione e ristoro per gli studenti e il personale,  impiegati per \u201cprodurre\u201d reddito (negozi per il merchandising, caffetterie e mense anche a gestione di associazioni studentesche, nido aziendale) spazi espositivi da integrare nell\u2019ambito di un percorso che comprenda i numerosi musei dell\u2019universit\u00e0 da valorizzare e proporre anche nei percorsi turistici cittadini. <\/div><\/td><td class=\"column-2\"><strong>Del Zompo<\/strong><br \/>\nDovremo valutare l\u2019effettiva recettivit\u00e0 delle infrastrutture in via di completamento; approfondire le necessit\u00e0 di spazi da dedicare alle attivit\u00e0 di didattica, di ricerca e amministrative dell\u2019Ateneo, con particolare attenzione alle esigenze dei dipartimenti localizzati in citt\u00e0; <div id=\"mostra102-link-15\" class=\"sh-link mostra102-link sh-hide\"><a href=\"#\" onclick=\"showhide_toggle('mostra102', 15, 'Mostra il resto (96 parole)', 'Nascondi il resto (96 parole)'); return false;\" aria-expanded=\"false\"><span id=\"mostra102-toggle-15\">Mostra il resto (96 parole)<\/span><\/a><\/div><div id=\"mostra102-content-15\" class=\"sh-content mostra102-content sh-hide\" style=\"display: none;\">impostare un piano di ampliamento delle strutture necessarie alle attivit\u00e0 di studio (biblioteche e sale lettura) e di approfondimento dedicati agli studenti, queste ultime anche polivalenti, cio\u00e8 non legate ad uno specifico Corso di Studi; valutare insieme al Comune e alla Regione la possibilit\u00e0, una volta completate le esigenze descritte, di creare realt\u00e0 museali (museo della scienza interattivo per esempio). Insomma, ci sono delle necessit\u00e0 prioritarie legate alle attivit\u00e0 degli studenti e del personale dell\u2019Ateneo che devono essere quantificate e rispettate e poi si potr\u00e0 sicuramente investire in attivit\u00e0 sempre culturali molto importanti e necessarie.<br \/>\n <\/div><\/td><td class=\"column-3\"><strong>Massacci<\/strong><br \/>\nCagliari ha due campus universitari, entrambi fondamentali; il campus urbano storico, con i poli umanistico, economico-politico-giuridico e di ingegneria-architettura, assume oggi nuove valenze perch\u00e9 ormai si sa che lo scambio con la citt\u00e0, la fertilizzazione che reciprocamente Universit\u00e0 e citt\u00e0 possono garantirsi, \u00e8 un moltiplicatore eccezionale di energie intellettuali. <div id=\"mostra103-link-15\" class=\"sh-link mostra103-link sh-hide\"><a href=\"#\" onclick=\"showhide_toggle('mostra103', 15, 'Mostra il resto (198 parole)', 'Nascondi il resto (198 parole)'); return false;\" aria-expanded=\"false\"><span id=\"mostra103-toggle-15\">Mostra il resto (198 parole)<\/span><\/a><\/div><div id=\"mostra103-content-15\" class=\"sh-content mostra103-content sh-hide\" style=\"display: none;\">Tra l\u2019altro, 21 mila studenti, \u00be del totale degli iscritti, gravitano su questo campus. Uno straordinario patrimonio di grandi e piccoli edifici deve essere ripensato strategicamente con un nuovo progetto culturale, civile e scientifico: non solo edifici universitari, come l\u2019Ospedale o il Palazzo delle Scienze (per il quale si pu\u00f2 parlare di un grande Museo delle Scienze, \u201cmuseo dei musei\u201d delle nostre collezioni), ma l\u2019immenso Carcere, collocato in posizione baricentrica per essere un polo dei servizi ai giovani (a partire dai 20.000 studenti) e dell\u2019innovazione. <br \/>\nNegli ex Istituti che si vanno svuotando (si pensi all\u2019ex complesso Pediatrico) c\u2019\u00e8 abbastanza spazio per riequilibrare le esigenze didattiche e scientifiche dei dipartimenti che animano il campus urbano storico, e quindi il riuso degli edifici dismessi pu\u00f2 dare all\u2019Universit\u00e0 grandi opportunit\u00e0 di razionalizzazione e sviluppo. Nello stesso tempo, l\u2019Universit\u00e0 deve qualificarsi proprio per la sua centralit\u00e0 in un contesto di eccezionale valore storico, paesaggistico e ambientale: una collocazione d\u2019eccellenza in un grande Parco urbano fatto da alcuni dei pezzi pi\u00f9 pregiati del nostro ambiente storico, nel quale l\u2019Universit\u00e0 pu\u00f2 offrire alla citt\u00e0 suoi elementi pregiati come ad esempio l\u2019Orto Botanico, integrandolo in un itinerario che passa per l\u2019Anfiteatro e il Buoncammino.<br \/>\n <\/div><br \/>\n<\/td><td class=\"column-4\"><strong>Raffo<\/strong><br \/>\nL\u2019Universit\u00e0 libera spazi per occuparne di nuovi. In alcuni casi gli spazi che si vanno a occupare non sembrano adatti allo scopo: dovremo prioritariamente verificare che questo non accada. <div id=\"mostra105-link-15\" class=\"sh-link mostra105-link sh-hide\"><a href=\"#\" onclick=\"showhide_toggle('mostra105', 15, 'Mostra il resto (180 parole)', 'Nascondi il resto (180 parole)'); return false;\" aria-expanded=\"false\"><span id=\"mostra105-toggle-15\">Mostra il resto (180 parole)<\/span><\/a><\/div><div id=\"mostra105-content-15\" class=\"sh-content mostra105-content sh-hide\" style=\"display: none;\"><br \/>\nIn questi anni l\u2019Universit\u00e0 ha esteso la sua capacit\u00e0 di acquisire finanziamenti esterni, per esempio europei ma anche su specifiche azioni nazionali o regionali. Per le tematiche che lo consentono, intendo creare uno spazio per la progettazione e innovazione che per metta la localizzazione di facilities per lo sviluppo della progettazione e spazi per lo svolgimento delle ricerche finanziate. Lo scopo \u00e8 quello di creare sinergie ma anche una vetrina permanente della nostra ricerca per tutti quelli che ci visitano e che sono interessati a iniziare un percorso con noi ma anche per gli studenti che spesso non hanno un quadro delle ricerche a UniCA.  C\u2019\u00e8 bisogno di spazi per attivit\u00e0 didattiche trasversali, che favoriscano la condivisione di saperi. Attivit\u00e0 da localizzare in spazi adiacenti a quelli dove gli studenti possano trovare spazio per lo studio e possibilmente alloggio. Sono attivit\u00e0 di progettazione da condurre sinergicamente con la Regione Sardegna con la quale studiare mezzi di finanziamento opportuni. Questi progetti dovranno essere basati sulle esigenze dei nostri studenti e dei nostri ricercatori ed essere sempre pi\u00f9 rispettosi dell\u2019ambiente. <\/div><br \/>\n<\/td><td class=\"column-5\"><strong>Cao<\/strong><br \/>\nAl momento si \u00e8 \u201csvuotata\u201d solo la ex clinica Macciotta per la quale sono gi\u00e0 state previste ipotesi di riutilizzo che potranno essere eventualmente rivisitate qualora emergesse che le scelte a suo tempo maturate non siano state concepite seguendo un adeguato percorso di condivisione. <div id=\"mostra101-link-15\" class=\"sh-link mostra101-link sh-hide\"><a href=\"#\" onclick=\"showhide_toggle('mostra101', 15, 'Mostra il resto (166 parole)', 'Nascondi il resto (166 parole)'); return false;\" aria-expanded=\"false\"><span id=\"mostra101-toggle-15\">Mostra il resto (166 parole)<\/span><\/a><\/div><div id=\"mostra101-content-15\" class=\"sh-content mostra101-content sh-hide\" style=\"display: none;\">Per quanto riguarda le altre strutture che si dovrebbero liberare, sar\u00e0 necessario prima di tutto verificare se le ipotesi di utilizzo del complesso di Monserrato in fase di ultimazione assicurer\u00e0 a pieno il raggiungimento degli obiettivi a suo tempo ipotizzati, nel pieno rispetto della funzionalit\u00e0 e operativit\u00e0 del nuovo complesso in relazione alle strutture che si trasferiranno. Alcune delle strutture che si libereranno potranno essere utilizzate per migliorare la logistica di specifici Dipartimenti e Facolt\u00e0. Altre, ubicate in edifici a chiara valenza storica e architettonica, saranno oggetto di specifiche azioni progettuali che pongano l\u2019Ateneo quale imprescindibile interlocutore nei riguardi della Regione e della citt\u00e0 di Cagliari che dovr\u00e0 affrontare scelte che le consentano di caratterizzarsi sempre pi\u00f9 come contesto urbano e metropolitano realmente universitario. Alcuni edifici potranno essere utilmente proposti quali idonei presidi presenti al centro della citt\u00e0 per soddisfare bisogni sociali ad esempio degli anziani come pure per nuove intraprese museali tipiche di una citt\u00e0 che vuole rappresentare un punto di riferimento nel Mediterraneo.<br \/>\n <\/div><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n\n<hr \/>\n<p><strong><span style=\"color: #666699\">11. <em>L\u2019Ateneo avr\u00e0 una politica pluriennale della ricerca? Quali criteri e parametri adotterai nella attribuzione dei fondi di finanziamento alla ricerca gestiti dall\u2019Ateneo?\u00a0<\/em><\/span><\/strong><\/p>\n\n<table id=\"tablepress-5\" class=\"tablepress tablepress-id-5\">\n<thead>\n<tr class=\"row-1\">\n\t<th class=\"column-1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/sites.unica.it\/unica15-21\/files\/2015\/02\/piras.jpg\" alt=\"\" width=\"100\" height=\"100\" class=\"aligncenter\" \/><\/th><th class=\"column-2\"> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/sites.unica.it\/unica15-21\/files\/2015\/02\/cao.jpg\" alt=\"\" width=\"100\" height=\"100\" class=\"aligncenter\" \/><\/th><th class=\"column-3\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/sites.unica.it\/unica15-21\/files\/2015\/02\/raffo.jpg\" alt=\"\" width=\"100\" height=\"100\" class=\"aligncenter\" \/><\/th><th class=\"column-4\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/sites.unica.it\/unica15-21\/files\/2015\/02\/delzompo.jpg\" alt=\"\" width=\"100\" height=\"100\" class=\"aligncenter\" \/><\/th><th class=\"column-5\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/sites.unica.it\/unica15-21\/files\/2015\/02\/massacci.jpg\" alt=\"\" width=\"100\" height=\"100\" class=\"aligncenter\" \/><\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody class=\"row-striping row-hover\">\n<tr class=\"row-2\">\n\t<td class=\"column-1\"><strong>Piras<\/strong><br \/>\nCertamente. L\u2019Ateneo deve avere politiche pluriennali su tutte le missioni nelle quali \u00e8 impegnato. <div id=\"mostra114-link-15\" class=\"sh-link mostra114-link sh-hide\"><a href=\"#\" onclick=\"showhide_toggle('mostra114', 15, 'Mostra il resto (94 parole)', 'Nascondi il resto (94 parole)'); return false;\" aria-expanded=\"false\"><span id=\"mostra114-toggle-15\">Mostra il resto (94 parole)<\/span><\/a><\/div><div id=\"mostra114-content-15\" class=\"sh-content mostra114-content sh-hide\" style=\"display: none;\">Non sarebbe pensabile una visione strategica che non sia di ampio respiro. La ricerca ha bisogno di prospettive stabili e, conseguentemente, la spendita delle risorse andr\u00e0 programmata su base pluriennale. I criteri per l\u2019attribuzione dovranno essere sempre fondati sul merito e su una valutazione che non sia auto-referenziale. Ci dovr\u00e0 essere un\u2019attenzione costante alle specificit\u00e0 delle diverse aree disciplinari, sia in relazione agli indicatori per la valutazione, che alle diverse esigenze legate ai \u201ccosti fissi\u201d (ad es., attrezzature, laboratori, biblioteche, etc.). Considero prioritario per l\u2019Ateneo ri-attivare programmi di finanziamento indirizzati ai giovani ricercatori. <\/div><\/td><td class=\"column-2\"><strong>Cao<\/strong><br \/>\nL\u2019Ateneo potr\u00e0 dotarsi di una vera politica pluriennale della ricerca solo se sar\u00e0 capace di destinare adeguate risorse a questa voce di spesa, fino ad oggi relegata a livelli decisamente marginali.  <div id=\"mostra111-link-15\" class=\"sh-link mostra111-link sh-hide\"><a href=\"#\" onclick=\"showhide_toggle('mostra111', 15, 'Mostra il resto (119 parole)', 'Nascondi il resto (119 parole)'); return false;\" aria-expanded=\"false\"><span id=\"mostra111-toggle-15\">Mostra il resto (119 parole)<\/span><\/a><\/div><div id=\"mostra111-content-15\" class=\"sh-content mostra111-content sh-hide\" style=\"display: none;\">Sar\u00e0 quindi necessario provvedere ad incrementare le risorse di Ateneo in tal senso sia facendo leva sulle disponibilit\u00e0 dell\u2019attuale bilancio sia percorrendo le strade proposte per l\u2019attrazione di risorse finanziare indistinte quali l\u2019internazionalizzazione, soprattutto nei riguardi dei paesi di lingua spagnola, un offerta formativa strutturata di scuole e master estivi, adeguati percorsi didattici di \u201clife-long learning\u201d e per periti industriali che hanno necessit\u00e0 di acquisire almeno una laurea triennale per poter svolgere la libera professione. Se le risorse acquisite come sopra ipotizzato lo consentiranno, si potr\u00e0 prevedere ad esempio l\u2019attribuzione di fondi per progetti di ricerca \u201cinterni\u201d valutati con meccanismi trasparenti che prevedano il ricorso a valutatori esterni, anche internazionali, e rivolti soprattutto alla crescita dei giovani ricercatori.<br \/>\n <\/div><\/td><td class=\"column-3\"><strong>Raffo<\/strong><br \/>\nL\u2019Universit\u00e0 di Cagliari, per un concreto rilancio, ha bisogno di riprogettarsi cercando di trovare attrattivit\u00e0 (si veda <a href=\"http:\/\/luigiraffo.it\/portfolio\" target=\"_blank\">qui<\/a>). <div id=\"mostra115-link-15\" class=\"sh-link mostra115-link sh-hide\"><a href=\"#\" onclick=\"showhide_toggle('mostra115', 15, 'Mostra il resto (54 parole)', 'Nascondi il resto (54 parole)'); return false;\" aria-expanded=\"false\"><span id=\"mostra115-toggle-15\">Mostra il resto (54 parole)<\/span><\/a><\/div><div id=\"mostra115-content-15\" class=\"sh-content mostra115-content sh-hide\" style=\"display: none;\"><br \/>\nCon una azione ampia e condivisa andr\u00e0 quindi scritto un Piano Strategico di ateneo che identifichi anche la politica pluriennale della ricerca.  Partendo dagli obiettivi generali sar\u00e0 quindi possibile individuare quegli specifici di ogni singolo attore. In questo modo sar\u00e0 possibile identificare il rispettivo finanziamento anche in base al raggiungimento degli obiettivi. <\/div><br \/>\n<\/td><td class=\"column-4\"><strong>Del Zompo<\/strong><br \/>\nIntendo definire in modo condiviso e partecipato un piano pluriennale della ricerca e potenziare i \u201cServizi Comuni per la Ricerca\u201d tecnologici e scientifici rivolti anche al campo umanistico e delle scienze sociali. Essi dovranno interagire, cooperare e creare una sinergia razionale con le realt\u00e0 della nostra Universit\u00e0 e del territorio. <div id=\"mostra112-link-15\" class=\"sh-link mostra112-link sh-hide\"><a href=\"#\" onclick=\"showhide_toggle('mostra112', 15, 'Mostra il resto (266 parole)', 'Nascondi il resto (266 parole)'); return false;\" aria-expanded=\"false\"><span id=\"mostra112-toggle-15\">Mostra il resto (266 parole)<\/span><\/a><\/div><div id=\"mostra112-content-15\" class=\"sh-content mostra112-content sh-hide\" style=\"display: none;\"> Nell\u2019ambito dei delegati del Rettore, ci saranno i \u201cteam a progetto\u201d composti da docenti e amministrativi competenti che in questo caso si occuperebbero di Progetto Finanziamenti,  con il compito di individuare i bandi locali, regionali, nazionali e internazionali di Istituzioni e di Fondazioni per aumentare la capacit\u00e0 di attrarre fondi per le attivit\u00e0 di ricerca, di didattica, di orientamento etc. e di valorizzazione della ricerca (Vedi Allegato 6 del mio <a href=\"http:\/\/candidati.unica.it\/mariadelzompo\/il-mio-programma-2\/allegati\/\" target=\"_blank\">programma<\/a> ). Per la buona riuscita di una progettualit\u00e0 europea, sar\u00e0 necessario dotarsi di una struttura amministrativa competente. Sar\u00e0 fondamentale valorizzare, anche in questo contesto, i RTD e gli assegnisti, il personale tecnico, preziosi per l\u2019attivit\u00e0 di ricerca del nostro Ateneo.<br \/>\nRelativamente ai fondi di origine ministeriale, nel mio programma sono descritti diverse azioni per migliorare gli indicatori relativi al FFO, al Turn-Over , alla Premialit\u00e0 e poter avere maggiori risorse. Mentre per la attribuzione sar\u00e0 necessario usare i parametri condivisi e in parte anche gi\u00e0 in uso, avendo come obiettivo sia il miglioramento delle criticit\u00e0 sia la valorizzazione dei punti di forza. Fondamentale puntare a aumentare la qualit\u00e0 media della nostra ricerca e pertanto la premialit\u00e0 per merito ma garantendo a tutti i ricercatori attivi una base minima di finanziamento. Non potremo prescindere da un sistema di valutazione che dovr\u00e0 ovviamente tenere conto degli indicatori ministeriali ma nello stesso tempo, sulla base del Piano Strategico, sostenere le criticit\u00e0 soprattutto se di discipline cuore dell\u2019offerta formativa del nostro ateneo. Impresa non facile per una universit\u00e0 generalista, ecco perch\u00e9 particolare attenzione dovr\u00e0 essere data a come migliorare gli indicatori per ottenere maggiori risorse ministeriali. <br \/>\n <\/div><\/td><td class=\"column-5\"><strong>Massacci<\/strong><br \/>\nSebbene la SUA-RD abbia determinato adempimenti aggiuntivi, condivido l\u2019impostazione che la ispira (anch\u2019essa riconducibile alla gestione per processi, e tale da prevedere l\u2019autovalutazione, il riesame, il miglioramento continuo) e ritengo che sia uno strumento utile a stimolare il personale docente a far evolvere le proprie modalit\u00e0 di ricerca <div id=\"mostra113-link-15\" class=\"sh-link mostra113-link sh-hide\"><a href=\"#\" onclick=\"showhide_toggle('mostra113', 15, 'Mostra il resto (98 parole)', 'Nascondi il resto (98 parole)'); return false;\" aria-expanded=\"false\"><span id=\"mostra113-toggle-15\">Mostra il resto (98 parole)<\/span><\/a><\/div><div id=\"mostra113-content-15\" class=\"sh-content mostra113-content sh-hide\" style=\"display: none;\">nel senso desiderato (produzione maggiore e di migliore qualit\u00e0, maggiore internazionalizzazione, sedi di pubblicazione di maggior prestigio). Occorre dare importanza alle pratiche sostanziali rispetto all\u2019adempimento formale. La ricerca per l\u2019Ateneo \u00e8 fondamentale: le affermazioni di principio sull\u2019importanza della ricerca devono essere sostanziate dalla considerazione effettiva del valore della ricerca prodotta, attraverso l\u2019adozione di criteri di ripartizione conseguenti. \u00c8 per\u00f2 imprescindibile che la valutazione della ricerca sia fondata sulle specificit\u00e0 delle aree cos\u00ec diverse presenti in un Ateneo generalista come il nostro. Il riferimento non pu\u00f2 che essere rappresentato dai criteri e dai valori nazionali di ogni SSD.<br \/>\n <\/div>  <\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n\n<hr \/>\n<p><strong><span style=\"color: #666699\">12. <em>Cosa pensi debba essere fatto per migliorare la valutazione dei dottorati di ricerca con riferimento agli indicatori ANVUR? Credi sia giusto, e opportuno, avere dottorati di ricerca in tutte le aree?\u00a0<\/em><\/span><\/strong><\/p>\n\n<table id=\"tablepress-6\" class=\"tablepress tablepress-id-6\">\n<thead>\n<tr class=\"row-1\">\n\t<th class=\"column-1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/sites.unica.it\/unica15-21\/files\/2015\/02\/raffo.jpg\" alt=\"\" width=\"100\" height=\"100\" class=\"aligncenter\" \/><\/th><th class=\"column-2\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/sites.unica.it\/unica15-21\/files\/2015\/02\/massacci.jpg\" alt=\"\" width=\"100\" height=\"100\" class=\"aligncenter\" \/><\/th><th class=\"column-3\"> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/sites.unica.it\/unica15-21\/files\/2015\/02\/cao.jpg\" alt=\"\" width=\"100\" height=\"100\" class=\"aligncenter\" \/><\/th><th class=\"column-4\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/sites.unica.it\/unica15-21\/files\/2015\/02\/delzompo.jpg\" alt=\"\" width=\"100\" height=\"100\" class=\"aligncenter\" \/><\/th><th class=\"column-5\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/sites.unica.it\/unica15-21\/files\/2015\/02\/piras.jpg\" alt=\"\" width=\"100\" height=\"100\" class=\"aligncenter\" \/><\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody class=\"row-striping row-hover\">\n<tr class=\"row-2\">\n\t<td class=\"column-1\"><strong>Raffo<\/strong><br \/>\nUn\u2019offerta ricca e attrattiva di studenti anche dall\u2019estero \u00e8 essenziale per l\u2019esistenza della nostra Universit\u00e0 come research university e per avere indicatori forti. <div id=\"mostra125-link-15\" class=\"sh-link mostra125-link sh-hide\"><a href=\"#\" onclick=\"showhide_toggle('mostra125', 15, 'Mostra il resto (56 parole)', 'Nascondi il resto (56 parole)'); return false;\" aria-expanded=\"false\"><span id=\"mostra125-toggle-15\">Mostra il resto (56 parole)<\/span><\/a><\/div><div id=\"mostra125-content-15\" class=\"sh-content mostra125-content sh-hide\" style=\"display: none;\">In questo senso andr\u00e0 estesa la progettualit\u00e0 europea sulla linea Marie Sk\u0142odowska-Curie di Horizon2020. L\u2019offerta di dottorato \u00e8 quella che meglio si adatta all\u2019identificazione di linee trasversali che colleghino diverse aree e diverse eccellenze, meglio descritta <a href=\"http:\/\/luigiraffo.it\/portfolio\/10-progettiamo-unica\/\" target=\"_blank\">qui<\/a>. Si potr\u00e0 cos\u00ec creare una offerta pi\u00f9 ampia e che copra tutte le aree senza lasciarne fuori nessuna. <\/div><\/td><td class=\"column-2\"><strong>Massacci<\/strong><br \/>\nIl dottorato di ricerca \u00e8 il terzo livello della formazione universitaria, non una sua marginale appendice: deve quindi avere un\u2019organizzazione strutturata analoga a quella dei due livelli precedenti. <div id=\"mostra123-link-15\" class=\"sh-link mostra123-link sh-hide\"><a href=\"#\" onclick=\"showhide_toggle('mostra123', 15, 'Mostra il resto (223 parole)', 'Nascondi il resto (223 parole)'); return false;\" aria-expanded=\"false\"><span id=\"mostra123-toggle-15\">Mostra il resto (223 parole)<\/span><\/a><\/div><div id=\"mostra123-content-15\" class=\"sh-content mostra123-content sh-hide\" style=\"display: none;\"><br \/>\nLa formazione dottorale, da un lato, completa e approfondisce le conoscenze e competenze precedentemente acquisite, al fine di un miglior inserimento in un contesto lavorativo ampio (non limitato a universit\u00e0 ed enti di ricerca);  d\u2019altronde essa \u00e8 fortemente orientata alla ricerca e all\u2019innovazione. Occorre dunque garantire la fruizione di corsi specialistici, seminari, giornate di studio, congressi, anche in altre sedi, la presenza nei collegi di componenti provenienti da sedi nazionali e extranazionali e dal mondo del lavoro, favorire lo sviluppo di tematiche concordate con soggetti esterni in ambito produttivo, amministrativo e culturale, il finanziamento di borse da parte di tali soggetti. Poich\u00e9 la ricerca si insegna e si apprende facendo ricerca, le politiche a sostegno della ricerca e quelle a sostegno dei dottorati sono inscindibili: i dottorandi devono fare ricerca in un contesto aperto e internazionalizzato. Occorre pertanto favorire i periodi di formazione all'estero e l'attrattivit\u00e0 verso dottorandi provenienti da altre sedi, soprattutto dall'estero.<br \/>\nI dottorati devono svilupparsi in armonia con le altre attivit\u00e0 dell'Ateneo. \u00c8 improprio porre in alternativa il concentrarsi sulle eccellenze o, invece, favorire un'attivit\u00e0 di dottorato estesa a tutte le aree. Il sostegno delle eccellenze, il rafforzamento dei rapporti con il mondo del lavoro e l'estero, l\u2019ottimizzazione delle risorse devono consentire anche di rinvigorire i settori in difficolt\u00e0 o ancora emergenti e orientarli verso la soluzione delle criticit\u00e0.<br \/>\n <\/div><br \/>\n<\/td><td class=\"column-3\"><strong>Cao<\/strong><br \/>\nLa valutazione dei dottorati di ricerca attualmente in essere non \u00e8 stata negativa. Il XXX ciclo ha visto accreditati dal MIUR quindici dottorati sui sedici presentati dall\u2019Ateneo. <div id=\"mostra121-link-15\" class=\"sh-link mostra121-link sh-hide\"><a href=\"#\" onclick=\"showhide_toggle('mostra121', 15, 'Mostra il resto (100 parole)', 'Nascondi il resto (100 parole)'); return false;\" aria-expanded=\"false\"><span id=\"mostra121-toggle-15\">Mostra il resto (100 parole)<\/span><\/a><\/div><div id=\"mostra121-content-15\" class=\"sh-content mostra121-content sh-hide\" style=\"display: none;\">La valutazione dei dottorati effettuata a livello di Ateneo prima della sottomissione al MIUR sar\u00e0 utile che tenga conto con particolare attenzione del livello di produttivit\u00e0 scientifica dei dottorandi dei cicli precedenti che rappresenta probabilmente il parametro che indica pi\u00f9 chiaramente di altri, anche previsti dall\u2019ANVUR, il raggiungimento di specifici obiettivi attraverso lo sforzo profuso dagli stessi dottorandi in relazione alle tematiche di ricerca concordate con il corpo docente. L\u2019opportunit\u00e0 di avere dottorati di ricerca in tutte le aree \u00e8 strettamente legata al carattere generalista dell\u2019Ateneo che dovr\u00e0 essere preservato in relazione al contesto territoriale in cui l\u2019Ateneo opera.<br \/>\n <\/div><\/td><td class=\"column-4\"><strong>Del Zompo<\/strong><br \/>\nUna Universit\u00e0 Generalista come la nostra deve portare avanti il meglio della nostra offerta formativa in tutte le aree e discipline. Se esiste un corpo docente in grado di passare l\u2019accreditamento nazionale del dottorato, qualunque sia l\u2019area di riferimento, il Rettore ha l\u2019obbligo di sostenere la richiesta. <div id=\"mostra122-link-15\" class=\"sh-link mostra122-link sh-hide\"><a href=\"#\" onclick=\"showhide_toggle('mostra122', 15, 'Mostra il resto (255 parole)', 'Nascondi il resto (255 parole)'); return false;\" aria-expanded=\"false\"><span id=\"mostra122-toggle-15\">Mostra il resto (255 parole)<\/span><\/a><\/div><div id=\"mostra122-content-15\" class=\"sh-content mostra122-content sh-hide\" style=\"display: none;\"> Ricordiamoci che il dottorato prepara le figure che poi, sulla base delle risorse disponibili, faranno crescere le varie discipline presenti in Ateneo e pertanto dobbiamo fare in modo che questo percorso sia vitale ed efficace in modo diffuso. Se ci saranno criticit\u00e0 molto pesanti, valuteremo l\u2019opportunit\u00e0 di fare dottorati con altri Atenei, in modo condiviso e trasparente. Mi impegno a considerare con attenzione tutte le proposte di dottorato e a sostenere il corpo docente nel migliorare la proposta o nel mettere le basi per migliorare la proposta in tempi brevi. L\u2019ANVUR ha dichiarato l\u2019obiettivo di chiudere il numero pi\u00f9 elevato possibile di dottorati e noi dobbiamo essere intelligenti nel contrastare questa politica suicida.<br \/>\nPertanto, il nostro Ateneo deve sviluppare ulteriormente l\u2019Alta Formazione legata al Dottorato di Ricerca e alle Scuole di Specializzazione, ai Master abilitanti e professionalizzanti, alla attivit\u00e0 di Formazione Continua, ai Corsi di Perfezionamento. il DM 8\/2\/2013 n. 45 (Allegato 4 del mio <a href=\"http:\/\/candidati.unica.it\/mariadelzompo\/files\/2015\/02\/LINK-C-dm_regolamento_corsi_dottorato.pdf\" target=\"_blank\">programma<\/a> ). Il Regolamento recante le modalit\u00e0 di accreditamento delle sedi e dei corsi di dottorato \u00e8 gi\u00e0 stato applicato con risultati soddisfacenti nel nostro Ateneo ma nel mese di dicembre 2014 \u00e8 stato emanato il documento finale (Allegato 5 del mio <a href=\"http:\/\/candidati.unica.it\/mariadelzompo\/files\/2015\/02\/Valuatzione-corsi-dottorato.pdf\" target=\"_blank\">programma<\/a>) contenente altri indicatori di valutazione sui quali dovremo essere preparati se non vogliamo perdere la parte pi\u00f9 qualificante, insieme alle specializzazioni, della offerta formativa post-laurea, direttamente legata alla qualit\u00e0 della nostra ricerca. Ecco che anche la politica dei dottorati si lega indissolubilmente al potenziamento della qualit\u00e0 della nostra ricerca, descritto in molti punti del mio <a href=\"http:\/\/candidati.unica.it\/mariadelzompo\/il-mio-programma-2\/\" target=\"_blank\">programma<\/a>.<br \/>\n <\/div><br \/>\n<\/td><td class=\"column-5\"><strong>Piras<\/strong><br \/>\nTutte le aree devono avere la possibilit\u00e0 di prevedere percorsi di formazione dottorale. <div id=\"mostra124-link-15\" class=\"sh-link mostra124-link sh-hide\"><a href=\"#\" onclick=\"showhide_toggle('mostra124', 15, 'Mostra il resto (52 parole)', 'Nascondi il resto (52 parole)'); return false;\" aria-expanded=\"false\"><span id=\"mostra124-toggle-15\">Mostra il resto (52 parole)<\/span><\/a><\/div><div id=\"mostra124-content-15\" class=\"sh-content mostra124-content sh-hide\" style=\"display: none;\"> Questo non significa poter avere necessariamente dottorati in tutte le aree: \u00e8 fondamentale garantire la qualit\u00e0 dei percorsi. Nell\u2019impossibilit\u00e0 di avere una massa critica sufficiente all\u2019accreditamento da parte dell\u2019ANVUR, l\u2019Ateneo dovr\u00e0 mettere le diverse aree in condizione di partecipare con risorse, regole e criteri trasparenti a consorzi con altri atenei. <\/div><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n\n<hr \/>\n<p><strong><span style=\"color: #666699\">13. <em>Come intendi ridurre gli abbandoni dei corsi di laurea di primo livello? Come intendi incrementare immatricolati e studenti in corso, specialmente nei corsi Magistrali?<\/em><\/span><\/strong><\/p>\n\n<table id=\"tablepress-7\" class=\"tablepress tablepress-id-7\">\n<thead>\n<tr class=\"row-1\">\n\t<th class=\"column-1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/sites.unica.it\/unica15-21\/files\/2015\/02\/cao.jpg\" alt=\"\" width=\"100\" height=\"100\" class=\"aligncenter\" \/><\/th><th class=\"column-2\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/sites.unica.it\/unica15-21\/files\/2015\/02\/delzompo.jpg\" alt=\"\" width=\"100\" height=\"100\" class=\"aligncenter\" \/><\/th><th class=\"column-3\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/sites.unica.it\/unica15-21\/files\/2015\/02\/raffo.jpg\" alt=\"\" width=\"100\" height=\"100\" class=\"aligncenter\" \/><\/th><th class=\"column-4\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/sites.unica.it\/unica15-21\/files\/2015\/02\/massacci.jpg\" alt=\"\" width=\"100\" height=\"100\" class=\"aligncenter\" \/><\/th><th class=\"column-5\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/sites.unica.it\/unica15-21\/files\/2015\/02\/piras.jpg\" alt=\"\" width=\"100\" height=\"100\" class=\"aligncenter\" \/><\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody class=\"row-striping row-hover\">\n<tr class=\"row-2\">\n\t<td class=\"column-1\"><strong>Cao<\/strong><br \/>\nGli abbandoni dei corsi di laurea di primo livello possono essere ridotti attraverso una puntuale e capillare azione di orientamento che consenta agli studenti delle ultime classi degli istituti di istruzione media superiore di scegliere il percorso formativo pi\u00f9 confacente con le proprie capacit\u00e0 e il proprio livello di preparazione. <div id=\"mostra131-link-15\" class=\"sh-link mostra131-link sh-hide\"><a href=\"#\" onclick=\"showhide_toggle('mostra131', 15, 'Mostra il resto (165 parole)', 'Nascondi il resto (165 parole)'); return false;\" aria-expanded=\"false\"><span id=\"mostra131-toggle-15\">Mostra il resto (165 parole)<\/span><\/a><\/div><div id=\"mostra131-content-15\" class=\"sh-content mostra131-content sh-hide\" style=\"display: none;\">Non sarebbe male che le scuole superiori disponessero di chiare informazioni circa le competenze che si ritengono necessarie per seguire con profitto i diversi corsi universitari. In parallelo si potrebbe pensare di rendere meno pesante il primo anno soprattutto di alcuni corsi di laurea per incrementare la numerosit\u00e0 degli studenti in corso. Come gi\u00e0 detto, gli immatricolati possono essere significativamente incrementati attraverso un percorso di internazionalizzazione strutturato rivolto soprattutto agli studenti di lingua spagnola come pure attraverso la definizione di un offerta formativa \u201ccustomizzata\u201d per periti industriali che hanno necessit\u00e0 di acquisire almeno una laurea triennale per poter svolgere la libera professione. Con riferimento all\u2019incremento degli immatricolati nei corsi di laurea magistrale sar\u00e0 necessario da un lato rivedere l\u2019offerta formativa per renderla sempre pi\u00f9 utile all\u2019ingresso nel mercato del lavoro e dall\u2019altro persino ipotizzare incentivi a livello di tassazione, non appena sar\u00e0 stato possibile porre in essere un efficace controllo delle dichiarazioni dei redditi di tutte le categorie di studenti prodotte al momento dell\u2019immatricolazione.<br \/>\n <\/div><\/td><td class=\"column-2\"><strong>Del Zompo<\/strong><br \/>\nPunto portante della nostra Universit\u00e0 deve essere la qualit\u00e0 dei servizi che si offrono agli studenti, dal diritto allo studio all\u2019orientamento pre e post lauream.  Ritengo fondamentale affrontare da subito, con il coinvolgimento attivo delle componenti dell\u2019Ateneo, un\u2019azione programmata di orientamento. <div id=\"mostra132-link-15\" class=\"sh-link mostra132-link sh-hide\"><a href=\"#\" onclick=\"showhide_toggle('mostra132', 15, 'Mostra il resto (283 parole)', 'Nascondi il resto (283 parole)'); return false;\" aria-expanded=\"false\"><span id=\"mostra132-toggle-15\">Mostra il resto (283 parole)<\/span><\/a><\/div><div id=\"mostra132-content-15\" class=\"sh-content mostra132-content sh-hide\" style=\"display: none;\">  Il nostro Ateneo ha perso negli ultimi anni quote rilevanti di iscritti, e sappiamo come in futuro questo dato condizioner\u00e0 pesantemente le risorse del FFO. Nei prossimi anni, per effetto del decremento demografico, il numero dei diplomati tender\u00e0 a diminuire ulteriormente,  ci troviamo di fronte ad un problema di ordine strutturale \u2013 demografico- e congiunturale \u2013 gli effetti della crisi economica, particolarmente grave nella nostra isola, riorientano le scelte delle famiglie. Ritengo pertanto che un piano straordinario per l\u2019orientamento sia urgente.  Mi adoperer\u00f2 per fare accordi con le Autorit\u00e0 Locali per favorire la fruizione da parte degli studenti delle opportunit\u00e0 e dei servizi offerti dalle istituzioni locali. Dobbiamo migliorare la ricettivit\u00e0 per gli studenti, ampliando gli spazi ricreativi e di ritrovo, ottimizzando i rapporti con l\u2019ERSU e collaborando con la Regione e con il Comune sui progetti gi\u00e0 presentati, o che dovessero vedere la luce nei prossimi mesi. Il problema dei fuori corso in eccesso non \u00e8 di semplice soluzione. L'aumento della qualit\u00e0 dell'offerta formativa e dei servizi, associato ad un reale sistema di verifica e di incentivi\/premialit\u00e0 del merito, potrebbe incidere anche sull'aspetto \"motivazione\" e di conseguenza sul problema \"fuori corso\". Due sono i punti cardine di cui dovremo tenere conto: da una parte orientamento e tutorato, dall\u2019altra valutazione della qualit\u00e0 della didattica (monitoraggio delle carriere degli studenti e Alma Laurea) in modo da ristrutturare i corsi e razionalizzare la docenza, con conseguente riduzione dell\u2019attuale parcellizzazione. Dovremo valutare la possibilit\u00e0, dietro reperimento di risorse ad hoc o di risorse interne all\u2019Ateneo, di attivare programmi di \u201ccoaching\u201d, per stimolare la motivazione degli studenti, o di \u201ccounseling\u201d, per stimolare la presa di coscienza di una scelta sbagliata o frettolosa.<br \/>\n <\/div><\/td><td class=\"column-3\"><strong>Raffo<\/strong><br \/>\nGli studenti dovranno essere monitorati e seguiti con attenzione per identificare sul nascere i fattori che determinano l\u2019abbandono o che li fanno diventare fuori corso. <div id=\"mostra135-link-15\" class=\"sh-link mostra135-link sh-hide\"><a href=\"#\" onclick=\"showhide_toggle('mostra135', 15, 'Mostra il resto (130 parole)', 'Nascondi il resto (130 parole)'); return false;\" aria-expanded=\"false\"><span id=\"mostra135-toggle-15\">Mostra il resto (130 parole)<\/span><\/a><\/div><div id=\"mostra135-content-15\" class=\"sh-content mostra135-content sh-hide\" style=\"display: none;\">\u00c8 importante capirne i motivi e per ognuno andr\u00e0 identificata una soluzione. Deve aumentare la collaborazione con gli istituti secondari superiori  anche in funzione di orientamento. In questo contesto di collaborazione sar\u00e0 importante produrre statistiche che mettano in relazione semplicit\u00e0\/difficolt\u00e0 nel percorso universitario e scuole di provenienza per evidenziare casi di successo o identificare debolezze e progettare soluzioni. I problemi vanno risolti laddove sono generati. I rappresentanti degli studenti devono essere coinvolti pi\u00f9 attivamente nei processi di miglioramento dell\u2019offerta e della qualit\u00e0 della didattica.<br \/>\nL\u2019attrattivit\u00e0 sulle lauree magistrali si trova certamente con una maggiore attenzione alla formazione  nelle lauree triennali ma anche con una offerta integrata con il territorio e con <a href=\"http:\/\/luigiraffo.it\/portfolio\/10-progettiamo-unica\/\" target=\"_blank\">tematiche innovative<\/a> che possano generare opportunit\u00e0 di crescita personale e della nostra Regione. Si veda anche <a href=\"http:\/\/luigiraffo.it\/portfolio\/4-studiare\/\" target=\"_blank\">qui<\/a>. <\/div><br \/>\n<\/td><td class=\"column-4\"><strong>Massacci<\/strong><br \/>\nPrincipali interventi da intraprendere: <br \/>\n\uf0a7\tteledidattica in forma mista, sorretta da tutorato e iniziative in presenza; <br \/>\n\uf0a7\tdiffusione dell\u2019uso della piattaforma didattica (Moodle) e sfruttamento pi\u00f9 esteso del ventaglio di possibilit\u00e0 che essa offre, attraverso iniziative di formazione dei docenti; <div id=\"mostra133-link-15\" class=\"sh-link mostra133-link sh-hide\"><a href=\"#\" onclick=\"showhide_toggle('mostra133', 15, 'Mostra il resto (201 parole)', 'Nascondi il resto (201 parole)'); return false;\" aria-expanded=\"false\"><span id=\"mostra133-toggle-15\">Mostra il resto (201 parole)<\/span><\/a><\/div><div id=\"mostra133-content-15\" class=\"sh-content mostra133-content sh-hide\" style=\"display: none;\"><br \/>\n\uf0a7\timpegno di UNICA sulla lingua inglese (onere improprio, perch\u00e9 dovrebbe competere alla scuola: ma pragmaticamente occorre intervenire, considerando l\u2019importanza dei benefici anche in relazione all\u2019internazionalizzazione); <br \/>\n\uf0a7\tuso pi\u00f9 efficace degli esiti delle valutazioni da parte degli studenti; <br \/>\n\uf0a7\tsollecitazione continua a ciascuno di noi docenti a migliorare la didattica in tutti i suoi aspetti; <br \/>\n\uf0a7\tcura della formazione didattica delle nuove leve di ricercatori; <br \/>\n\uf0a7\tincentivo alle modalit\u00e0 di formazione orizzontale (lavoro di gruppo, problem solving, ecc.); <br \/>\n\uf0a7\tmiglioramento dei servizi di contesto; <br \/>\n\uf0a7\trinforzo delle politiche della qualit\u00e0, sino al conseguimento di certificazioni esterne;<br \/>\n\uf0a7\tcura dei luoghi di svolgimento della didattica (aule, laboratori);<br \/>\n\uf0a7\trafforzamento dell\u2019orientamento dall\u2019ultimo anno delle superiori, anche coinvolgendo i nostri migliori studenti e definendo apposite esperienze che gli allievi delle superiori possano svolgere all\u2019universit\u00e0. <br \/>\nL\u2019interazione con le scuole \u00e8 importante anche per altri aspetti: non bisogna trascurare, per esempio, le ricadute importanti che potranno derivare dall\u2019impegno che gi\u00e0 ora molti di noi dedicano alla formazione dei nuovi insegnanti (TFA e PAS). Vorrei infine incoraggiare la possibilit\u00e0 di rilascio di titoli congiunti con altri Atenei, anche esteri, e comunque tutte le iniziative che trasmettano agli studenti la consapevolezza che UNICA \u00e8 collegata in modo vitale al mondo della ricerca e a quello del lavoro. <br \/>\n <\/div><br \/>\n<\/td><td class=\"column-5\"><strong>Piras<\/strong><br \/>\nSi impone una strategia articolata che muova da un orientamento ben costruito e una diversa relazione con le scuole. <div id=\"mostra134-link-15\" class=\"sh-link mostra134-link sh-hide\"><a href=\"#\" onclick=\"showhide_toggle('mostra134', 15, 'Mostra il resto (235 parole)', 'Nascondi il resto (235 parole)'); return false;\" aria-expanded=\"false\"><span id=\"mostra134-toggle-15\">Mostra il resto (235 parole)<\/span><\/a><\/div><div id=\"mostra134-content-15\" class=\"sh-content mostra134-content sh-hide\" style=\"display: none;\"> Dobbiamo distinguere tra abbandoni e incremento degli immatricolati. In merito al primo profilo (abbandoni) \u00e8 indispensabile una diversa visione dell\u2019orientamento da costruirsi come processo istituzionalizzato e articolato in collaborazioni continue con le scuole nel corso dell\u2019anno. Vero ponte scuola universit\u00e0, in grado di favorire una transizione naturale, mirata in base ai talenti dei singoli e senza debiti formativi in ingresso. Unica via per contenere il ri-orientamento e arginare gli abbandoni. Sul secondo profilo (incremento degli immatricolati) diverse le valutazioni: non possiamo prescindere dal considerare il calo demografico ma dobbiamo, comunque, arginare le migrazioni dei giovani sardi verso gli altri Atenei facendo conoscere meglio la nostra Universit\u00e0 ed elevando qualit\u00e0 dell\u2019offerta formativa.<br \/>\nNecessarie anche altre azioni: l\u2019incremento degli immatricolati attraverso i corsi singoli o quelli di alta formazione, con attribuzione di matricola, sulla base di esperienze gi\u00e0 presenti in altri Atenei o, ancora, agli accordi con ordini professionali e amministrazioni per la formazione continua; le relazioni con gli Atenei del Nord Africa rispetto ai quali possiamo divenire il punto di riferimento in ragione della centralit\u00e0 geografica; le relazioni con  altri Atenei stranieri, in particolare, ma non solo, di lingua spagnola, con i quali dobbiamo avviare protocolli per il doppio riconoscimento del titolo e per il riconoscimento reciproco di parti dei percorsi formativi. Per i corsi magistrali ipotizzo una modifica del regolamento tasse studenti che, piuttosto che prevedere penalizzazioni, dovrebbe essere incentivante e prevedere premialit\u00e0. <\/div><br \/>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n\n<hr \/>\n<p><strong><span style=\"color: #666699\">14. <em>Quali credi debbano essere le modifiche dell\u2019offerta formativa conseguenti all\u2019adozione del costo standard di formazione?<\/em><\/span><\/strong><\/p>\n\n<table id=\"tablepress-8\" class=\"tablepress tablepress-id-8\">\n<thead>\n<tr class=\"row-1\">\n\t<th class=\"column-1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/sites.unica.it\/unica15-21\/files\/2015\/02\/cao.jpg\" alt=\"\" width=\"100\" height=\"100\" class=\"aligncenter\" \/><\/th><th class=\"column-2\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/sites.unica.it\/unica15-21\/files\/2015\/02\/raffo.jpg\" alt=\"\" width=\"100\" height=\"100\" class=\"aligncenter\" \/><\/th><th class=\"column-3\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/sites.unica.it\/unica15-21\/files\/2015\/02\/piras.jpg\" alt=\"\" width=\"100\" height=\"100\" class=\"aligncenter\" \/><\/th><th class=\"column-4\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/sites.unica.it\/unica15-21\/files\/2015\/02\/massacci.jpg\" alt=\"\" width=\"100\" height=\"100\" class=\"aligncenter\" \/><\/th><th class=\"column-5\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/sites.unica.it\/unica15-21\/files\/2015\/02\/delzompo.jpg\" alt=\"\" width=\"100\" height=\"100\" class=\"aligncenter\" \/><\/th>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody class=\"row-striping row-hover\">\n<tr class=\"row-2\">\n\t<td class=\"column-1\"><strong>Cao<\/strong><br \/>\nCome detto prima, l\u2019offerta formativa dovr\u00e0 essere soggetta a rivisitazione, soprattutto con riferimento alle lauree magistrali, attraverso un percorso ampiamente condiviso che parta dalla identificazione delle reali possibilit\u00e0 del corpo docente in essere di sostenere la stessa offerta formativa <div id=\"mostra141-link-15\" class=\"sh-link mostra141-link sh-hide\"><a href=\"#\" onclick=\"showhide_toggle('mostra141', 15, 'Mostra il resto (67 parole)', 'Nascondi il resto (67 parole)'); return false;\" aria-expanded=\"false\"><span id=\"mostra141-toggle-15\">Mostra il resto (67 parole)<\/span><\/a><\/div><div id=\"mostra141-content-15\" class=\"sh-content mostra141-content sh-hide\" style=\"display: none;\">per un transitorio sufficientemente ampio, anche in relazione ai prossimi pensionamenti, non irrilevanti dal punto di vista numerico. Tale azione consentir\u00e0 anche di individuare le reali esigenze didattiche e in particolare di programmare i desiderata del corpo docente a tempo indeterminato in termini di passaggio da una fascia di docenza ad una superiore e le possibili opportunit\u00e0 di assunzione per i ricercatori a tempo determinato. <br \/>\n <\/div><\/td><td class=\"column-2\"><strong>Raffo<\/strong><br \/>\nL\u2019adozione del costo standard ci chiede di aumentare l\u2019efficienza e l\u2019attrattivit\u00e0 dell\u2019Universit\u00e0 di Cagliari. <div id=\"mostra145-link-15\" class=\"sh-link mostra145-link sh-hide\"><a href=\"#\" onclick=\"showhide_toggle('mostra145', 15, 'Mostra il resto (118 parole)', 'Nascondi il resto (118 parole)'); return false;\" aria-expanded=\"false\"><span id=\"mostra145-toggle-15\">Mostra il resto (118 parole)<\/span><\/a><\/div><div id=\"mostra145-content-15\" class=\"sh-content mostra145-content sh-hide\" style=\"display: none;\">Questo potr\u00e0 essere fatto attraverso l\u2019innesco di un circolo virtuoso che passa dall\u2019identificazione di linee trasversali di attivit\u00e0 che, incrociando le linee di sviluppo del territorio, traggano da esso beneficio e restituiscano a esso innovazione e possibilit\u00e0 di crescita. La risposta ai costi standard non pu\u00f2 essere quella di pretendere da ogni corso di laurea numeri di immatricolati alti a prescindere dalla tematica. Non bisogna neppure pretendere che le soluzioni emergano da una discussione all\u2019interno delle singole  facolt\u00e0 o dei singoli dipartimenti. Ogni singolo corso di laurea deve trovare certamente delle soluzioni per aumentare la propria attrattivit\u00e0, ma in un quadro pi\u00f9 ampio di ripensamento della nostra offerta che parta da un progetto ampio e condiviso. <\/div><\/td><td class=\"column-3\"><strong>Piras<\/strong><br \/>\nNon credo la scelta possa essere il taglio indiscriminato dell\u2019offerta sulla base della mera numerosit\u00e0 degli iscritti. <div id=\"mostra144-link-15\" class=\"sh-link mostra144-link sh-hide\"><a href=\"#\" onclick=\"showhide_toggle('mostra144', 15, 'Mostra il resto (50 parole)', 'Nascondi il resto (50 parole)'); return false;\" aria-expanded=\"false\"><span id=\"mostra144-toggle-15\">Mostra il resto (50 parole)<\/span><\/a><\/div><div id=\"mostra144-content-15\" class=\"sh-content mostra144-content sh-hide\" style=\"display: none;\">Considero prioritaria, invece, una valutazione della strategicit\u00e0 dei singoli percorsi formativi per il territorio regionale e poi la riorganizzazione efficiente ed economica dei percorsi. Non la mera riduzione lineare dell\u2019offerta che si tradurrebbe in un impoverimento culturale per la Sardegna con il rischio della contrazione del numero degli studenti. <\/div><\/td><td class=\"column-4\"><strong>Massacci<\/strong><br \/>\nIl concetto di costo standard (CS) \u00e8 travisato: si tratta infatti di una convenzione di calcolo attraverso la quale il FFO viene ripartito tra gli Atenei. Il CS di UNICA \u00e8 relativamente alto: ci\u00f2 \u00e8 favorevole poich\u00e9 determina un FFO maggiore. <div id=\"mostra143-link-15\" class=\"sh-link mostra143-link sh-hide\"><a href=\"#\" onclick=\"showhide_toggle('mostra143', 15, 'Mostra il resto (211 parole)', 'Nascondi il resto (211 parole)'); return false;\" aria-expanded=\"false\"><span id=\"mostra143-toggle-15\">Mostra il resto (211 parole)<\/span><\/a><\/div><div id=\"mostra143-content-15\" class=\"sh-content mostra143-content sh-hide\" style=\"display: none;\"> L\u2019altro fattore che, moltiplicato per il CS, determina l\u2019ammontare dell\u2019FFO \u00e8 il numero di studenti regolari: \u00e8 questo l\u2019aspetto critico che preoccupa, considerato il progressivo calo dal 2007 a oggi. <br \/>\nSull\u2019offerta formativa \u00e8 necessario intervenire ancora, ma a prescindere dal costo standard. \u00c8 indispensabile un piano strategico di medio termine (il riferimento pu\u00f2 essere una prospettiva di sei anni, pari alla durata del mandato rettorale). I tagli all\u2019offerta formativa non determinano nell\u2019immediato alcun beneficio economico (se non la riduzione dei contratti onerosi, che va comunque perseguita ma con altre modalit\u00e0) con il rischio invece di un peggioramento: restano i costi dei docenti (che vengono ridotti solo dai pensionamenti) ma si perdono studenti (e quindi diminuisce uno dei fattori che determinano l\u2019FFO). Gli studenti diminuirebbero anche per effetti incrociati (l\u2019eliminazione di una LM pu\u00f2 rendere meno attrattivo un corso di laurea di primo livello): in qualunque mercato \u00e8 importante proporre una gamma articolata (entro certi limiti), completata anche da prodotti meno redditizi di altri. <br \/>\nLe modifiche all\u2019offerta formativa devono essere finalizzate all\u2019incremento dell\u2019attrattivit\u00e0 verso gli studenti (di entrambi i livelli, di base e magistrale) considerando anche le interrelazioni tra i diversi corsi. Il piano strategico sarebbe inoltre alla base di un\u2019adeguata politica di assegnazione dei punti organico ai diversi SSD.<br \/>\n <\/div><br \/>\n<\/td><td class=\"column-5\"><strong>Del Zompo<\/strong><br \/>\nL\u2019offerta formativa va riorganizzata e non necessariamente ridotta e limitata: occorre insistere nel razionalizzare la didattica con le risorse (umane, scientifiche, tecnologiche, strutturali) di cui si pu\u00f2 disporre, senza rinunciare agli obiettivi condivisi di Ateneo. <div id=\"mostra142-link-15\" class=\"sh-link mostra142-link sh-hide\"><a href=\"#\" onclick=\"showhide_toggle('mostra142', 15, 'Mostra il resto (109 parole)', 'Nascondi il resto (109 parole)'); return false;\" aria-expanded=\"false\"><span id=\"mostra142-toggle-15\">Mostra il resto (109 parole)<\/span><\/a><\/div><div id=\"mostra142-content-15\" class=\"sh-content mostra142-content sh-hide\" style=\"display: none;\">   Certo, il costo studente standard (Allegato 3 del mio <a href=\"http:\/\/candidati.unica.it\/mariadelzompo\/files\/2015\/02\/Costo-studente-standard.pdf\" target=\"_blank\">programma<\/a>) e le sue ricadute sul FFO impongono scelte ponderate che tuttavia non devono venir meno all'obbligo costituzionale del diritto allo studio, ma anzi devono opporsi al tentativo di desertificazione culturale. La nostra offerta formativa deve mantenersi diversificata e flessibile per soddisfare le esigenze culturali, e di conseguenza professionali, di una popolazione studentesca variamente composta, con esigenze differenti. Dovremo pensare ad un potenziamento di tutta l\u2019offerta formativa con attenzione al post-laurea (dai master alle Summer School) e se necessario organizzare Corsi di laurea condivisi con altri Atenei per non abbassare il livello culturale della nostra proposta.<br \/>\n <\/div><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n\n<hr \/>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><del>E&#8217; possibile commentare queste prime 7 risposte qui di seguito. I commenti sono aperti e non soggetti a moderazione ma vi chiediamo di rispettare <a title=\"Regole per i contributi\" href=\"http:\/\/sites.unica.it\/unica15-21\/regole-per-i-contributi\/\">queste regole di comportamento<\/a> per consentire una maggiore fruibilit\u00e0 del sito. Grazie!<\/del><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">I commenti a questa pagina sono chiusi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per garantire la massima trasparenza e correttezza, le risposte dei candidati vengono pubblicate affiancate fra loro e ordinate in modo casuale. Ad ogni caricamento della pagina, o refresh, l&#8217;ordine di visualizzazione delle risposte verr\u00e0 modificato automaticamente in modo casuale e differente per ciascuna domanda. &nbsp; 8. 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