{"id":275,"date":"2013-05-02T18:26:34","date_gmt":"2013-05-02T18:26:34","guid":{"rendered":"http:\/\/webgis.osservatoriocostesardegna.com\/demuro\/?page_id=275"},"modified":"2022-02-24T12:01:06","modified_gmt":"2022-02-24T11:01:06","slug":"curriculum-completo-in-italiano","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/sites.unica.it\/sandrodemuro\/curriculum-completo-in-italiano\/","title":{"rendered":"Curriculum completo"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"https:\/\/sites.unica.it\/sandrodemuro\/curriculum-completo-in-inglese\/\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright wp-image-591 size-full\" title=\"English version\" src=\"http:\/\/sites.unica.it\/coastalandmarinegeologygroup\/files\/2013\/02\/Flag_union.gif\" alt=\"Flag_union\" width=\"40\" height=\"28\"><\/a><\/p>\n<p>Generalit\u00e0<br \/>\nNome: Sandro DeMuro;<br \/>\nPosizione attuale: Professore <span style=\"text-align: justify\">Ordinario<\/span> (GEO 04) presso l\u2019Universit\u00e0 di Cagliari;<br \/>\nLaurea: Laureato in Scienze Geologiche, in 4 anni con voto di 110\/110 e lode (Universit\u00e0 di Cagliari); anni 1981-1984.<br \/>\nServizio Militare: 72\u00b0 Corso Ufficiali Complemento presso Academia Navale di Livorno. Servizio svolto in qualit\u00e0 di Ufficiale della Marina Militare Italiana presso la direzione marittima di Cagliari &#8211; Centro Operativo per la Difesa del Mare (due anni); anni 1985-1987.<\/p>\n<p>Dottorato di ricerca: Dottore di ricerca in Scienze Ambientali Marine (Oceanografia Geologica e Risorse &#8211; Univ. Trieste), 1987-1990.<\/p>\n<p>Nominato, dall\u2019Universit\u00e0 di Trieste, Cultore della Materia Geomorfologia nel 1994.<\/p>\n<p>Servizio svolto da Ricercatore (D02A Geografia Fisica e Geomorfologia) \/ Prof. Associato: vincitore di concorso da ricercatore nel 1991 (Universit\u00e0 degli Studi di Trieste) ha prestato servizio fino al mese di Ottobre 1997 presso il Dipartimento di Scienze Geologiche, Ambientali e Marine (Trieste).<br \/>\nDal Novembre 1997 presta servizio presso l&#8217;Universit\u00e0 degli Studi di Cagliari.<br \/>\nDall\u2019Aprile 2001a Gennaio 2022, ha svolto attivit\u00e0 di ricerca e didattica in qualit\u00e0 di Professore Associato attualmente afferente al Settore D02A (Geografia Fisica e Geomorfologia).<br \/>\nDa Gennaio 2022 ricopre il ruolo di Professore Ordinario presso l&#8217;Universit\u00e0 degli Studi di Cagliari.<\/p>\n<p>Didattica svolta:<br \/>\nDa ricercatore ha tenuto il Corso Sperimentale di Rilevamento Costiero e Sottomarino e svolto lezioni per i corsi di Geomorfologia, Geografia e Sedimentologia per il Corso di Laurea in Scienze Geologiche dell\u2019Universit\u00e0 di Trieste e per il Corso di Laurea di Scienze Naturali dell\u2019Universit\u00e0 di Cagliari.<br \/>\nDa Professore Associato ha tenuto i Corsi di Geografia Fisica e cartografia, Morfodinamica e conservazione dei litorali, Geologia, Geologia con tecniche di rilevamento geologico, Geologia Marina con applicazioni, Rilevamento Geomorfologico e Cartografia Subacquea. Negli ultimi anni ha insegnato stabilmente nei Corsi di Laurea in Scienze Ambientali e Naturali (attuale L 32) e Laurea in Conservazione e Gestione della Natura e dell&#8217;Ambiente (attuale LM 60) per oltre 20 crediti annuali (Corsi di Laurea di cui \u00e8 garante).<br \/>\nHa inoltre, annualmente, dal 1991, svolto attivit\u00e0 di tutoraggio per decine di laureandi e dottorandi e svolto seminari e attivit\u00e0 didattica per i dottorati di ricerca di cui \u00e8 o \u00e8 stato membro del Collegio di Dottorato (Dottorato in &#8220;Scienze della Terra e Dottorato in Geoingegneria e tecnologie ambientali, Scuola di dottorato in ingegneria e scienze per l\u2019ambiente e il territorio).<br \/>\nDal 2013 ad oggi \u00e8 membro del Collegio dei Docenti del Dottorato internazionalizzato in Scienze e Tecnologie per l&#8217;Innovazione (International PhD in innovation Sciences and Technologies).<\/p>\n<p>Risultati ottenuti nel Trasferimento Tecnologico:<\/p>\n<p>MEDCOASTLAB<\/p>\n<p>Ha partecipato, con il ruolo di responsabile scientifico, all&#8217;allestimento e avviamento, in associazione temporanea d\u2019impresa (ATI), con i Battellieri Cagliari e Sardegna Progetta del Mediterranean Coastal and Marine Laboratory \u201cMEDCOASTLAB\u201d. Si tratta di un laboratorio specializzato ed innovativo, in grado di fornire, regolarmente, dati scientifici multidisciplinari ai soggetti decisori, di sviluppare tecnologie all\u2019avanguardia, e di modellizzare scenari geomorfologici costieri e dinamiche in atto anche a scopo previsionale. Opera principalmente sullo studio e predizione dei processi di erosione, di trasporto e di sedimentazione e previsione di temporanee sommersioni, ed \u00e8 orientato alla corretta gestione delle spiagge, attraverso l\u2019acquisizione ordinata, strutturata e integrata di dati ondametrici, idrodinamici, sedimentologici, geomorfologici, rinforzata da misure derivanti da centraline di video-monitoraggio costiero, fino allo sviluppo di codici di calcolo proprietari indispensabili per la corretta modellizzazione complessiva dei processi morfodinamici che presiedono alla stabilit\u00e0 e naturalit\u00e0 delle spiagge. Il MEDCOAST LAB \u00e8 in questo momento impegnato nelle azioni di prosecuzione del Progetto N.E.P.T.U.N.E. (Natural Erosion Prevision Through Use of Numerical Environment) per la sperimentazione di un sistema di preavviso del rischio inondazione costiera (early warning system) connesso ad eventi meteomarini significativi per la gestione delle spiagge del Golfo di Cagliari.<\/p>\n<p>OCEANS. Osservatorio Coste e Ambiente Naturale Sottomarino<\/p>\n<p>Ha ideato e partecipato alla creazione dell&#8217;Osservatorio Coste e Ambiente Naturale Sottomarino OCEANS (delibera del consiglio Comunale di Palau n 6 del 12\/02\/1998 e convenzione tra le Universit\u00e0 di Trieste, Cagliari e Comune di Palau) che dirige fin dal 2001. La creazione dell&#8217;Osservatorio, ubicato presso il Faro di Punta Sardegna, Palau (OT), struttura rilevata in concessione perpetua e gratuita dalla Marina Militare Italiana, ha avuto importante impatto nel trasferimento tecnologico e scientifico verso i diversi livelli di governo del territorio (Comuni, Provincie, Regione) e verso le piccole e medie imprese della Sardegna migliorando la governance delle coste e consentendo la sperimentazione di una gestione assolutamente innovativa basata sulla raccolta sistematica di dati geomorfologici sui sistemi di spiaggia della Sardegna. Questi risultati hanno portato, nel 2009, all\u2019adesione della Provincia di Olbia Tempio e ad un nuovo impulso delle attivit\u00e0, attraverso il Progetto PO Marittimo RES MAR, assegnando ad OCEANS la funzione di Centro Transfrontaliero per la Dinamica dei Litorali (Italia Francia, Sardegna-Corsica). L\u2019Osservatorio mantiene attiva la prima rete di misure basata su 40 stazioni (nodi) ove si raccolgono informazioni meteorologiche, da videomonitoraggio, morfodinamiche, sedimentologiche sulle spiagge della Sardegna.<\/p>\n<p>Sintesi attivit\u00e0 scientifica:<\/p>\n<p>Ha svolto e svolge la propria attivit\u00e0 di ricerca nell&#8217;ambito della Geomorfologia costiera e marina, ampliando il campo di studio alla dinamica sedimentaria costiera, idrodinamica e alla Geologia del Quaternario.<br \/>\nHa coordinato e coordina progetti di ricerca internazionali e nazionali nell\u2019ambito dei quali, ha organizzato e diretto numerose campagne di ricerca terra-mare (oltre 90 in Italia e all&#8217;estero) dedicandosi con particolare attenzione allo studio di aree costiere mediterranee, australi e periantartiche sulle seguenti tematiche: studi geomorfologici, sedimentologici ed evolutivi in aree costiere e di piattaforma continentale della Sardegna, dell\u2019alto Adriatico e dell\u2019Isola di Creta; ricerche geomorfologiche, sedimentologiche e paleoclimatiche in aree costiere e di piattaforma continentale in aree dell&#8217;Australia (W Australia) e periantartiche (Patagonia e Tierra del Fuego); ricerche geomorfologico marine in aree di margine continentale (ricostruzione dei caratteri morfotettonici ed evolutivi della piattaforma continentale e del margine continentale attivo del Cile Meridionale).<br \/>\nLa suddetta attivit\u00e0 ha portato alla pubblicazione di oltre 200 lavori suddivisi in: articoli su riviste nazionali e internazionali; contributi in atti di convegno; monografie e trattati scientifici; cartografia (oltre 30 carte) e contributi in volumi. Alle pubblicazioni si aggiungono n. 5 documentari didattico-scientifici, di cui \u00e8 stato il regista, realizzati sulle Bocche di Bonifacio, sull\u2019evoluzione delle coste dell\u2019area Patagonico-fuegina (Stretto di Magellano) e sulla dinamica, gestione e tendenza evolutiva delle spiagge mediterranee, oltre a due Atlanti Cartografici geomorfologici (Sardegna e Stretto di Magellano). Ha fondato il Coastal and Marine Geomorphology Group del Dipartimento di Scienze Chimiche e Geologiche, dell\u2019Universit\u00e0 di Cagliari di cui \u00e8 coordinatore scientifico dal 2000 (<a href=\"http:\/\/sites.unica.it\/coastalandmarinegeologygroup\/\">http:\/\/sites.unica.it\/coastalandmarinegeologygroup\/<\/a>). Sandro DeMuro \u00e8 stato Presidente della Commissione Scientifica della Conservatoria delle Coste della Regione Autonoma Sardegna dal 2006 al 2008.<\/p>\n<p>CURRICULUM ESTESO<\/p>\n<p>L&#8217;attivit\u00e0 scientifica raggruppata per aree geografiche di studio e principali temi di ricerca \u00e8 la seguente:<\/p>\n<p>I) ricerche in aree di piattaforma continentale del Mediterraneo.<br \/>\nLe pubblicazioni di questo gruppo rientrano nelle tematiche di ricerca in corso di svolgimento da pi\u00f9 anni sulle coste e sui fondali marini italiani con l&#8217;obiettivo di: ricostruire gli eventi eustatici del Quaternario e dell&#8217;Olocene che hanno determinato la morfogenesi della piattaforma continentale e dei sistemi costieri; collocare cronologicamente gli eventi di variazione del livello del mare inquadrando i processi, ed i depositi ad essi associati. Nei lavori sono riportati dati utili per la ricostruzione paleoambientale e paleogeografica delle coste durante l&#8217;Olo-Pleistocene, per l\u2019inquadramento dei processi di sedimentazione nell&#8217;area delle Bocche di Bonifacio, del Tirreno centrale e meridionale, del Mare di Corsica, del Mare di Sardegna, dell&#8217;alto Adriatico, dell&#8217;area delle Isole Egadi e dell\u2019Isola di Creta.<\/p>\n<p>II) ricerche in aree costiere dell&#8217;America meridionale (Patagonia e Tierra del Fuego).<br \/>\nFinalit\u00e0 di ricerca simili a quelle delle pubblicazioni del gruppo I sono state perseguite nell\u2019ambito del Programma Nazionale di Ricerche in Antartide (P.N.R.A.) e nell\u2019ambito di un Progetto di Ricerca e Cooperazione con i paesi in via di Sviluppo (Cile). Le ricerche suddette hanno portato ad occuparsi, in particolare, dello studio delle coste e dei fondali marini dell&#8217;area dello Stretto di Magellano, dalla piattaforma continentale atlantica alla piattaforma pacifica. Nell&#8217;ambito di questi progetti ha partecipato alle campagne &#8220;Magellano Terra&#8221; (Ma.Te) 1991, 1994, 2003 (in qualit\u00e0 di responsabile del rilevamento geomorfologico) e due campagne MageMap (in qualit\u00e0 di responsabile del progetto di cooperazione). Le indagini geomorfologiche hanno permesso di delineare un quadro d&#8217;insieme della dinamica ed evoluzione olocenica delle coste dell&#8217;imboccatura atlantica dello Stretto di Magellano e di evidenziare aspetti inediti e mai affrontati per le aree in esame sintetizzati nella ricostruzione degli eventi glacioeustatici e nella ricostruzione paleogeografica della Patagonia e della Tierra del Fuego durante il tardo Pleistocene e l&#8217;Olocene.<br \/>\nTra i risultati pi\u00f9 significativi si segnala la realizzazione dell\u2019Atlas of The Eastern Straits of Magellan coasts. Patagonia and Tierra del Fuego \u2013 Chile che raccoglie 8 carte a colori (di cui 3 carte in scala 1: 200.000 e 5 carte in scala 1: 50.000).<\/p>\n<p>III) ricerche basate su rilevamento subacqueo in aree di piattaforma continentale prossimale.<br \/>\nQuesto gruppo di lavori fornisce un contributo sia metodologico all&#8217;attivit\u00e0 di rilevamento geomorfologico dei fondali marini (anche a fini didattici) sia quantitativo per gli aspetti legati alle et\u00e0 dei depositi e delle forme indagate. La precisione con la quale il geomorfologo riesce ad operare nella mappatura e nella acquisizione dei dati operando direttamente sul fondo ha consentito di campionare alcuni livelli di stazionamento del livello del mare (Beachrock) relativi alla \u201ctrasgressione Versiliana\u201d nelle aree delle Bocche di Bonifacio e del Tirreno centrale. Le datazioni al 14C hanno consentito di collocare cronologicamente gli interstadi cos\u00ec individuati contribuendo alla costruzione della curva di risalita del mare olocenico valida per il Tirreno centrale. Nelle pubblicazioni vengono riportate le prime datazioni radiometriche di Beach Rock e la prima curva di risalita olocenica del Tirreno basata su paleolinee di spiaggia.<\/p>\n<p>IV) ricerche geomorfologiche e morfostrutturali marine in aree di margine continentale.<br \/>\nLe pubblicazioni riguardano i risultati di campagne oceanografiche in aree di margine continentale passivo (Sardegna Sud-Occidentale) e margine continentale attivo (Cile Sud-Occidentale). Si tratta di lavori scientifici basati sull\u2019acquisizione di profili ecografici e sismici in alta penetrazione ed in alta risoluzione, su prelievi sedimentologici effettuati mediante benna, draga, carotiere. Le pubblicazioni di maggiore prestigio riguardano lo Stretto di Magellano ed il margine continentale pacifico meridionale del Cile (questa attivit\u00e0 \u00e8 stata svolta durante la X spedizione italiana in Antartide, 1994-95). Ha portato a conseguire i seguenti obiettivi: individuazione dell&#8217;assetto morfo-strutturale e deformazionale del bacino di avantarco del Cile Meridionale; riconoscimento dei processi di mobilizzazione, trasporto e deposizione dei sedimenti di piattaforma continentale e bacino d&#8217;avantarco; individuazione dei fronti di espansione, sulla piattaforma pacifica, dei ghiacciai tardo quaternari e successive fasi d\u2019ingressione marina. Attivit\u00e0 che hanno consentito, attraverso importanti correlazioni con i dati acquisiti a terra nelle campagne precedenti, di chiarire le fasi di apertura dello Stretto di Magellano e della sua morfogenesi al passaggio tra il Pleistocene e l&#8217;Olocene.<\/p>\n<p>V) ricerche di carattere geomorfologico, morfodinamico e di evoluzione dei litorali.<br \/>\nL&#8217;oggetto di queste pubblicazioni ha riguardato, e riguarda, tematiche evolutive recenti di zone costiere della Sardegna e del western Australia. I primi lavori inquadrano problematiche di evoluzione e dinamica dei litorale. Portano alla classificazione di spiagge campione mediante l&#8217;analisi delle pendenze della &#8220;zona a barre e truogoli&#8221; definendo pendenze tipiche di spiagge in erosione o deposizionali, ed evidenziando notevoli analogie con le spiagge sottomarine tirreniche della penisola italiana. Altri lavori riguardano prevalentemente la cartografia geomorfologica e sedimentologica basata su misure di alta precisione e modellizzazione idrodinamica. Altri lavori sono prevalentemente cartografici come ad esempio i fogli n. 167-180, 168, 169, 182 in scala 1:100.000, dell&#8217;Atlante delle Spiagge Italiane e del rischio Geoambientale, in scala 1:300.000, della Sardegna. Nelle pi\u00f9 recenti pubblicazioni vengono individuati gli assetti e le tendenze evolutive delle spiagge, anche in risposta alla variazione climatica ed agli impatti antropici, attraverso studi morfodinamici complessi, che integrano misure morfobatimetriche, meteorologiche, ondametriche, correntometriche, sedimentologiche e da stazioni con videocamere in alta risoluzione. Nell&#8217;ambito di questa attivit\u00e0 ha avviato il primo studio sistematico di alta precisione di 40 spiagge della Sardegna con l&#8217;aggiornamento strutturato e periodico della banca dati geomorfologica e sedimentologica dell&#8217;Osservatorio Coste e Ambiente Naturale Sottomarino &#8211; O.C.E.A.N.S. (www.osservatoriocostesardegna.eu). Oltre alle pubblicazioni ISI si segnala l'&#8221;Handbook of best practices for the study, monitoring and management of Sardinian beaches&#8221;. Manuale utile per la diffusione della conoscenza sui processi morfodinamici di spiaggia e per la gestione e conservazione di un patrimonio ambientale unico nel contesto mediterraneo e tra i pi\u00f9 integri del mondo, ma esposto a gravissimo pericolo di perdita. Si segnalano, inoltre, i recenti ed innovativi lavori sul Journal of Maps di geomorfologia costiera nei quali si \u00e8 sperimentata una nuova cartografia geomorfologica \u201cterra-mare\u201d (un supporto generalmente statico) con contenuti dinamici relativi all\u2019idrodinamica di fondo connessa alle diverse direzioni di mareggiata, alla dinamica sedimentaria ed ai fenomeni di run up e di inondazione a cui la spiaggia \u00e8 esposta che integrano aspetti multidiscliplinari (geomorfologia, idrodinamica, sedimentologia, ecologia, impatti antropici).<\/p>\n<p>Finanziamenti ottenuti:<\/p>\n<p>Negli ultimi anni ha ottenuto risorse per la ricerca, la strutturazione, il funzionamento di laboratori, l\u2019allestimento d\u2019imbarcazioni da ricerca per oltre 3.000.000,00 di euro.<\/p>\n<p>Progetti di Ricerca con qualificate Istituzioni Pubbliche e Private e progetti di ricerca a selezione competitiva di valenza nazionale e internazionale.<\/p>\n<p>\u2022 2003 Eurosion case study. Lu litarroni &#8211; La liccia &#8211; Isle of Sardegna Italy. Ruolo: Responsabile Scientifico.<\/p>\n<p>\u2022 2006\u20132007 &#8211; \u201cSistema di controllo ambientale e gestione territoriale del Golfo di Cagliari\u201d. L\u2019Istituzione privata affidataria del Progetto \u00e8 stata SARAS RICERCHE E TECNOLOGIE SPA &#8211; CONSORZIO INTERUNIVERSITARIO NAZIONALE INCA. Ruolo: Responsabile Scientifico Importo finanziato: 288.000,00 \u20ac.<\/p>\n<p>\u2022 2006\u20132007 &#8211; \u201cStudio geomarino e geomorfologico dell&#8217;area marino costiera del Compendio Regionale di Santa Margherita di Pula\u201d. L\u2019istituzione privata affidataria dello studio \u00e8 stata la Conservatoria delle Coste della Direzione generale della presidenza della Regione Autonoma della Sardegna, RAS- Consorzio Nazionale Interuniversitario Scienze del MAre, CONISMA.<br \/>\nRuolo: Responsabile Scientifico; Importo 120.000,00 \u20ac<\/p>\n<p>\u2022 2006\u20132009 &#8211; Interreg IIIA It. Fr. Isole \u201cGestion int\u00e8gr\u00e8e de l\u2019environnement \u00e0 haute risque d\u2019\u00e8rosion\u201d GE.R.ER. Ruolo: Responsabile Scientifico; Finanziamento con fondi europei: 100.500,00 \u20ac.<\/p>\n<p>\u2022 2007\u20132011 &#8211; Progetto CARG \u2013 Carta geologica d\u2019Italia 1:50.000 \u2013 Rilevamento parti a mare Fogli 566 \u2013 Pula e 528 \u2013 Oristano. Ruolo: Direttore del rilevamento: Finanziamento 97.000,00 \u20ac .<\/p>\n<p>\u2022 2008\u20132011 &#8211; &#8220;Progetto Pilota di gestione integrata della fascia costiera e sperimentazione di un data base delle coste galluresi&#8221;. L\u2019Istituzione pubblica affidataria del progetto \u00e8 stata la Provincia di Olbia Tempio, Settore Ambiente, Sostenibilit\u00e0, Servizio Difesa del Suolo, Risorse Idriche, Erosione Costiera. Ruolo: Responsabile Scientifico; Importo 80.000,00 \u20ac.<\/p>\n<p>\u2022 2009\u20132014 &#8211; \u201cLIFE+ Nature PROVIDUNE (LIFE07NAT\/IT\/000519) &#8211; Conservazione e ripristino di habitat dunali nei siti delle province di Cagliari, Matera e Caserta\u201d, cofinanziato da European Investment Bank and European Commission under LIFE programme &#8211; European Union\u2019s Financial Instrument for the Environment. Ruolo: Responsabile Scientifico. Budget totale progetto: 3.352.392\u20ac di cui 369.715,00 \u20ac U.O. Prof. DeMuro<\/p>\n<p>\u2022 2010\u20132012 &#8211; Progetto \u201cRIAS &#8211; RIsposta e Adattamento dei sistemi costieri della Sardegna alle variazioni climatiche globali\u201d. Legge regionale 7 Agosto 2007, N. 7: \u201cPromozione della ricerca scientifica e dell&#8217;innovazione tecnologica in Sardegna\u201d. Ruolo: Coordinatore Scientifico. Importo Fondi Europei 117.400,00 \u20ac.<\/p>\n<p>\u2022 2011\u20132012 &#8211; Programma Operativo di Cooperazione Territoriale Transfrontaliera Italia- Francia \u201cMarittimo\u201d &#8211; Res.Mar. \u201cRete per l&#8217;ambiente nello spazio marittimo\u201d (Sottoprogetto B) &#8211; Centro Transfrontaliero studio dinamica dei litorali. Ruolo: Responsabile Scientifico Partner Sardegna (Provincia Olbia Tempio). Importo Fondi Europei 75.000,00 \u20ac.<\/p>\n<p>\u2022 2012\u20132015 &#8211; Progetto \u201cB.E.A.C.H. \u2013 Beach Environment, management And Coastal Hazard (ambiente spiaggia, gestione e rischio costiero)\u201d. Legge regionale 7 Agosto 2007, N. 7: \u201cPromozione della ricerca scientifica e dell&#8217;innovazione tecnologica in Sardegna\u201d &#8211; annualit\u00e0 2009. Ruolo: Coordinatore Scientifico. Importo Fondi Europei 209.783,00 \u20ac .<\/p>\n<p>\u2022 2014\u20132016 &#8211; Progetto per ricerche idrodinamiche, sedimentologiche e di monitoraggio del sistema litorale alla foce del Rio Pula (spiaggia Foxi Durci). Progetto finanziato da Consorzio di Bonifica della Sardegna Meridionale. Ruolo: Coordinatore Scientifico. Importo 100.000,00 \u20ac.<\/p>\n<p>\u2022 2014\u20132017 &#8211; Progetto \u201cN.E.P.T.U.N.E. \u2013 Natural Erosion Prevision Through Use of Numerical Environment)\u201d, finanziato con Legge regionale 7 Agosto 2007, N. 7. Ruolo: Coordinatore Scientifico. Importo 600.000,00 \u20ac.<\/p>\n<p>\u2022 2014\u20132017 &#8211; Progetto LIFE+ NATURE &amp; BIODIVERSITY \u2013 SOSS Dunes, (LIFE13 NAT\/IT\/001013) \u2013 \u201cSafeguard and management Of South-western Sardinian Dunes A project for the pilot area of Porto Pino\u201d, finanziato da European Investment Bank and European Commission under LIFE programme &#8211; European Union\u2019s Financial Instrument for the Environment. Ruolo: Coordinatore Scientifico. Importo: 602.310,00 euro.<\/p>\n<p>2016\u20132017 &#8211; Progetto di Ricerca \u201cRelationship between seagrass distribution and coastal erosion at Esperance\u201d. L\u2019istituzione pubblica affidataria del progetto \u00e8 stata la Curtin University of Technology di Perth (SW Australia). Ruolo: Responsabile scientifico. Importo 20.400,00 AUD.<\/p>\n<p>Progetti di ricerca e cooperazione internazionale con i paesi in via di sviluppo (PVS) coordinati nel passato (anni tra il 1998 e il 2004).<\/p>\n<p>\u2022 Cartografia Geologica delle Coste dello Stretto di Magellano (Cile) e allestimento di un laboratorio di Coastal Geomorphology presso il Centro Austral Antartico. Ruolo: Responsabile Scientifico.<\/p>\n<p>\u2022 Caratterizzazione dei fondali e studio dei flussi di rigenerazione bentica nei sedimenti superficiali di aree marine e transizionali di grande rilevanza naturalistica. Confronto tra aree campione dell\u2019Adriatico Settentrionale (Slovenia) e della Sardegna. Ruolo: Responsabile Scientifico.<\/p>\n<p>\u2022 Studio di aree costiere ad elevato rischio ambientale (Marocco). Ruolo: Responsabile Scientifico.<\/p>\n<p>Principali progetti di ricerca di interesse nazionale e locale per il quali \u00e8 stato responsabile scientifico di Unit\u00e0 Operativa &#8211; Unit\u00e0 Locale o di ricercatore partecipante.<\/p>\n<p>\u2022 Gruppo Nazionale Difesa Catastrofi Idrogeologiche \u2013 CNR, (GNDCI), Linea 2 (Difesa dei litorali italiani) &#8211; Unita&#8217; Operativa 51, Responsabile scientifico nazionale Prof. G.B. La Monica. Ruolo: Responsabile Scientifico dell\u2019Unit\u00e0 Locale di ricerca \u201cSardegna-Cagliari\u201d.<br \/>\n\u2022 ex 60%. Ricostruzioni paleoclimatiche e paleogeografiche pleistocenico-oloceniche dai sedimenti marini dei bacini Sardo-Corsi (Resp. Scientifico, Dott. Sandro De Muro).<br \/>\n\u2022 M.P.I 40% Geologia dei margini continentali (Resp. Prof. A. Ulzega, Univ. Cagliari).<br \/>\n\u2022 M.P.I 40% Dinamica, dissesto e tutela delle coste (Resp. Prof. A. Brambati, Univ. Trieste).<br \/>\n\u2022 M.P.I 40% Dinamica dissesto e tutela delle coste (U.O. Univ. Sassari, Resp. Prof. Sergio Ginesu).<br \/>\n\u2022 M.P.I 60% Biostratigrafia &#8211; Paleobiologia &#8211; Sedimenti marini della Sardegna Tetide (Resp. Prof. A. Cherchi, Univ. Cagliari).<br \/>\n\u2022 M.P.I 60% Geologia dei margini continentali della Sardegna (Resp. Dott. L. Lecca, Univ. Cagliari).<br \/>\n\u2022 M.P.I 60% Telerilevamento della fascia costiera a ovest di Capo Testa-Sardegna settentrionale (Resp. Prof. A. Marini, Univ. Cagliari).<br \/>\n\u2022 Unit\u00e0 Operativa Progetto Strategico CNR &#8220;Clima, Ambiente e Territorio nel Mezzogiorno&#8221; \u2013 Cagliari.<br \/>\n\u2022 I.G.C.P Project 274. Coastal evolution in the Quaternary.<br \/>\n\u2022 I.G.C.P Project 367. Late Quaternary Coastal Records of Rapid Changes.<br \/>\n\u2022 I.G.C.P Project 526. Risks Resources and Record of the Past on the Continental Shelf Coastal Vulnerability related to Sea Level Change.<br \/>\n\u2022 M.P.I 40% \u201cDinamica e caratteri geoambientali degli spazi costieri\u201d (Resp. Prof. A. Brambati).<br \/>\n\u2022 M.P.I 60% \u201cLitorali dell&#8217;Alto Adriatico e confronti con altre zone\u201d (Resp. Prof. A. Brambati).<br \/>\n\u2022 P.N.R.A. Progetto Nazionale di Ricerca in Antartide. (Glaciologia e Paleoclima. Resp. Prof. A. Brambati).<br \/>\n\u2022 P.N.R.A. Progetto Nazionale di Ricerca in Antartide. Progetto di Ricerca 1b &#8211; Bacini periantartici e margini della placca Antartica. Sottoprogetto: Sismostratigrafia e sedimentologia del margine cileno meridionale (Programma: SeismoStratigraphy and Sedimentology of the Southern Ocean, Southern Chilean margin), Resp. Prof. R. Bartole.<br \/>\n\u2022 INTERREG II, Universit\u00e0 di Cagliari \u2013 Universit\u00e0 di Corte (Francia). Ambiente fisico (Resp. Prof. A. Ulzega). Progetto Interreg II, tema 2B\/3 microfaune diagnostiche d\u2019ambienti marini (Resp. Prof. Antonietta Cherchi).<\/p>\n<p>Competenze scientifiche e specifiche attivit\u00e0 svolte nei progetti oltre alle funzioni di coordinamento e responsabilit\u00e0 scientifica:<\/p>\n<p>Durante l\u2019attivit\u00e0 di ricerca si \u00e8 occupato direttamente di studi geomorfologici (dal rilevamento di terreno fino alla redazione finale e stampa della cartografia). Ha competenze specifiche nell\u2019acquisizione e trattamento di dati topografici, ecografici e sismici con finalit\u00e0 geomorfologiche oltre che nelle attivit\u00e0 di laboratorio riconducibili prevalentemente alle tecniche classiche della sedimentologia e analisi di facies a supporto della geomorfologia. Inoltre si \u00e8 occupato, e si occupa, di analisi statistica del moto ondoso e dello studio della dinamica e dell\u2019evoluzione dei sistemi di spiaggia anche mediante modelli d\u2019onda e idrodinamici integrati da studi meteorologici e da trattamento d\u2019immagini da stazioni con videocamere fisse in alta risoluzione.<\/p>\n<p>Quadro di sintesi altre attivit\u00e0:<\/p>\n<p>Servizi prestati in atenei ed enti pubblici italiani:<\/p>\n<p>\u2022 Anni dal 1985 al 1987. Accademia Navale di Livorno. Marina Militare Italiana. Direzione Marittima di Cagliari. Centro Operativo Difesa del Mare.<br \/>\n\u2022 Anni Accademici dal 1991\/92 al 1996\/1997. Universit\u00e0 di Trieste. Ricercatore afferente al Dipartimento di Scienze Geologiche, Ambientali e Marine.<br \/>\n\u2022 Anni Accademici dal 1997\/98 al 2012\/2013. Universit\u00e0 di Cagliari. Ricercatore e Prof. Associato afferente al Dipartimento di Scienze della Terra.<\/p>\n<p>Titolo di dottore di ricerca e borse di studio:<\/p>\n<p>\u2022 Anno Accademico 1986\/87. Corso di Perfezionamento in Ingegneria del Territorio. Facolt\u00e0 di Ingegneria. Universit\u00e0 degli Studi di Padova. Borsa di studio della Regione Autonoma della Sardegna.<br \/>\n\u2022 Anni Accademici dal 1987\/88 al 1989\/1990. Universit\u00e0 di Trieste. Dottorato di Ricerca in Scienze Ambientali Marine. Oceanografia Geologica e Risorse.<\/p>\n<p>Organizzazione, direzione e coordinamento di gruppi di ricerca:<\/p>\n<p>&#8211; 2016\/2017. Responsabile del gruppo di Ricerca per lo studio &#8220;Relationship between seagrass distribution and coastal erosion at Esperance\u201d. Curtin University of Technology di Perth (SW Australia).<br \/>\n\u2022 2001\/2017. Direzione Osservatorio Coste e Ambiente Naturale Sottomarino O.C.E.A.N.S.<br \/>\n\u2022 2003. Responsabile Eurosion case study. Lu litarroni &#8211; La liccia &#8211; Isle of Sardegna Italy.<br \/>\n\u2022 2000\/2017. E\u2019 coordinatore del Coastal and Marine Geomorphology Group (www.coastalandmarinegeologygroup.eu).<br \/>\n\u2022 1999. Responsabile del gruppo di ricerca per il progetto Internazionale di Cooperazione: Studio di aree costiere ad elevato rischio ambientale (Marocco).<br \/>\n\u2022 1998\/2004. Responsabile del gruppo di ricerca per il progetto Internazionale di Cooperazione: \u201cCartografia Geomorfologica delle Coste dello Stretto di Magellano (Cile)\u201d e allestimento di un laboratorio di Coastal Geomorphology presso il Centro Austral Antartico.<br \/>\n\u2022 1997. Responsabile del gruppo di ricerca per il progetto Internazionale di Cooperazione: Caratterizzazione dei fondali e studio dei flussi di rigenerazione bentica nei sedimenti superficiali di aree marine e transizionali di grande rilevanza naturalistica. Confronto tra aree campione dell\u2019Adriatico Settentrionale (Slovenia) e della Sardegna.<\/p>\n<p>Coordinamento di iniziative in campo didattico e scientifico\/campagne oceanografiche principali:<br \/>\n&#8211; Anno Accademico 1992\/93. &#8220;Corso Sperimentale di Rilevamento Costiero e Sottomarino con Applicazioni Pratiche&#8221;.<br \/>\n&#8211; Anno Accademico 1993\/94. &#8220;Corso Sperimentale di Rilevamento Costiero e Sottomarino con Applicazioni Pratiche&#8221;.<br \/>\n&#8211; Anno Accademico 1994\/95. &#8220;Corso Sperimentale di Rilevamento Costiero e Sottomarino con Applicazioni Pratiche&#8221;.<br \/>\n&#8211; Anno Accademico 1995\/96. &#8220;Corso Sperimentale di Rilevamento Costiero e Sottomarino con Applicazioni Pratiche&#8221;.<br \/>\n&#8211; Anno Accademico 1996\/97. &#8220;Corso Sperimentale di Rilevamento Costiero e Sottomarino con Applicazioni Pratiche&#8221;.<br \/>\n&#8211; Anno Accademico 1997\/98. &#8220;Corso Sperimentale di Rilevamento Costiero e Sottomarino con Applicazioni Pratiche&#8221;.<br \/>\n&#8211; Anno Accademico 1998\/99. &#8220;Corso Sperimentale di Rilevamento Costiero e Sottomarino con Applicazioni Pratiche&#8221;.<br \/>\n&#8211; Anno Accademico 1987\/88. Campagne oceanografiche \u201cGallura 87\/1 e Gallura 87\/2\u201d.<br \/>\n&#8211; Anno Accademico 1987\/88. Campagne oceanografiche \u201cGallura 87\/1 e Gallura 87\/2\u201d.<br \/>\n&#8211; Anno Accademico 1988\/89. Campagne oceanografiche \u201cGallura 88\/1 e Gallura 88\/2\u201d.<br \/>\n&#8211; Anno Accademico 1991\/92. Campagna rilevamento MATE 91\u201d (Cile).<br \/>\n&#8211; Anno Accademico 1991\/92. Campagna rilev. subacqueo \u201cGeosub 92\u201d (Bocche Bonifacio).<br \/>\n&#8211; Anno Accademico 1992\/93. Campagna rilev. subacqueo \u201cGeosub 93\u201d (Bocche Bonifacio).<br \/>\n&#8211; Anno Accademico 1993\/94. Campagna rilev. subacqueo \u201cGeosub 94\u201d (Bocche Bonifacio).<br \/>\n&#8211; Anno Accademico 1994\/95. Campagna rilev. subacqueo \u201cGeosub 95\u201d (Bocche Bonifacio).<br \/>\n&#8211; Anno Accademico 1994\/95. Campagna rilevamento MATE 94\u201d (Cile).<br \/>\n&#8211; Anno Accademico 1995\/96. Campagna rilev. subacqueo \u201cGeosub 96\u201d (Bocche Bonifacio).<br \/>\n&#8211; Anno Accademico 1994\/95. X Spedizione Antartide PNRA. Cile. Oceano Pacifico (Cile).<br \/>\n&#8211; Anno Accademico 1996\/97. Campagna rilev. subacqueo \u201cGeosub 97\u201d (Bocche Bonifacio).<br \/>\n&#8211; Anno Accademico 1996\/97. Campagna rilevamento MAGEMAP 97\u201d (Cile).<br \/>\n&#8211; Anno Accademico 1997\/98. Campagna rilev. subacqueo \u201cGeosub 98\u201d (Bocche Bonifacio).<br \/>\n&#8211; Anno Accademico 1998\/99. Campagna rilev. subacqueo \u201cGeosub 99\u201d (Bocche Bonifacio).<br \/>\n&#8211; Anno Accademico 1999\/00. Campagna PALEOCLIGE (Bocche Bonifacio).<br \/>\n&#8211; Anno Accademico 1999\/00. Campagna PELAGOS (Aree Marine Protette della Sardegna).<br \/>\n&#8211; Anno accademico 2001\/2002. Campagna Golfo di Cagliari 2001\/02.<br \/>\n&#8211; Anno accademico 2002\/2003. Campagna Golfo di Cagliari 2002\/03.<br \/>\n&#8211; Anno accademico 2004\/2005. Bocche di Bonifacio 2005 (Bocche di Bonifacio e Arcipelago di La Maddalena).<br \/>\n&#8211; Anno accademico 2004\/2005. Campagna Golfo di Cagliari 2004\/05.<br \/>\n&#8211; Anno accademico 2005\/2006. Campagna Golfo di Cagliari 2006.<br \/>\n&#8211; Anno accademico 2006\/2007. Campagna Golfo di Cagliari 2006.<br \/>\n&#8211; Anno accademico 2006\/2007. GERER 2006 (Arcipelago di La Maddalena).<br \/>\n&#8211; Anno accademico 2006\/2007. GERER 2007 (Arcipelago di La Maddalena).<br \/>\n&#8211; Anno accademico 2007\/2008. Bocche di Bonifacio 2007 (Bocche di Bonifacio e Arcipelago di La Maddalena).<br \/>\n&#8211; Anno accademico 2007\/2008. CARG Golfo di Cagliari 2007.<br \/>\n&#8211; Anno accademico 2007\/2008. CARG Oristano 2007.<br \/>\n&#8211; Anno accademico 2008\/2009. Bocche di Bonifacio 2008 (Bocche di Bonifacio e Arcipelago di La Maddalena).<br \/>\n&#8211; Anno accademico 2008\/2009. Campagna LIFE PROVIDUNE 1#.<br \/>\n&#8211; Anno accademico 2008\/2009. Campagna LIFE PROVIDUNE 2#.<br \/>\n&#8211; Anno accademico 2008\/2009. Campagna LIFE PROVIDUNE 3#.<br \/>\n&#8211; Anno accademico 2008\/2009. CARG Golfo di Cagliari 2008.<br \/>\n&#8211; Anno accademico 2009\/2010. Campagna LIFE PROVIDUNE 4#.<br \/>\n&#8211; Anno accademico 2009\/2010. Campagna LIFE+ Providune Villasimius 1#.<br \/>\n&#8211; Anno accademico 2009\/2010. Campagna primaverile \u201cProcessi sedimentari e idrodinamica, area Budoni e San Teodoro (OT)\u201d.<br \/>\n&#8211; Anno accademico 2010\/2011. Campagna \u201cAtlante \u2013 Rilievi a campionamenti su spiagge Campione della Provincia di Olbia-Tempio\u201d.<br \/>\n&#8211; Anno accademico 2010\/2011. Campagna Estiva \u201cProcessi sedimentari e idrodinamica, area Budoni e San Teodoro (OT)\u201d.<br \/>\n&#8211; Anno accademico 2010\/2011. Campagna LIFE+ Providune Villasimius 2#.<br \/>\n&#8211; Anno accademico 2010\/2011. Campagna LIFE+ Providune Villasimius 3#.<br \/>\n&#8211; Anno accademico 2010\/2011. Campagna RIAS 2011.<br \/>\n&#8211; Anno accademico 2010\/2011. Terza Campagna \u201cProcessi sedimentari e idrodinamica area Budoni e San Teodoro (OT)\u201d.<br \/>\n&#8211; Anno accademico 2011\/2012. Campagna invernale \u201cProcessi sedimentari e idrodinamica, area Budoni e San Teodoro (OT)\u201d.<br \/>\n&#8211; Anno accademico 2011\/2012. Campagne RIAS.<br \/>\n&#8211; Anno accademico 2012\/2013. Campagne BEACH.<br \/>\n&#8211; Anno accademico 2014\/2015. Campagne BEACH \u2013 SOSS DUNES.<br \/>\n&#8211; Anno accademico 2015\/2016. Campagne NEPTUNE e W AUSTRALIA.<br \/>\n&#8211; Anno accademico 2016\/2017. Campagne NEPTUNE e W AUSTRALIA.<\/p>\n<p>Partecipazioni a principali convegni e riunioni scientifiche:<br \/>\n1988 &#8211; 74\u00b0 Congresso della Societ\u00e0 Geologica Italiana. Sorrento, 13 Settembre.<br \/>\n1988 &#8211; Congresso Internazionale &#8220;Early man in island environment&#8221;. Oliena, 2 Ottobre.<br \/>\n1991- Convegno \u201cCaratteristiche geo-ambientali degli spazi costieri\u201d. Alassio, 2 Ottobre.<br \/>\n1991 &#8211; Convegno \u201cSeminario internazionale aree Sub Antartiche\u201d. Lecce, 19 Ottobre.<br \/>\n1992 &#8211; Convegno \u201cIl Telerilevamento in Geomorfologia\u201d. Firenze, 9-12 Gennaio.<br \/>\n1992 &#8211; Seminario dell\u2019assemblea AIT \u201cDai satelliti NOA alle piattaforme polari&#8221;, applicazioni nell\u2019ambiente costiero e marino\u201d. Roma, 26-27 Marzo.<br \/>\n1992 &#8211; Giornata di studio sul tema \u201cI satelliti ed i sensori per oceanografia (il radar altimetro)&#8221;. Centro Spaziale del Fucino, 8-9 Aprile.<br \/>\n1992 &#8211; Riunione dei ricercatori Alpini ed Appenninici del &#8220;Gruppo Alpi&#8221; del C.N.R. Trieste, 10-11 Aprile.<br \/>\n1992 &#8211; Convegno internazionale \u201cLa Sardegna nel mondo mediterraneo. Pianificazione e ambiente\u201d. Alghero, 13-18 Aprile.<br \/>\n1992 &#8211; Riunione del Gruppo Nazionale Geografia Fisica e Geomorfologia. Monte Catini, 27-30 Aprile.<br \/>\n1992 \u2013 Work shop, presso il Servizio Geologico nazionale, sulla Cartografia Geologica Marina. Roma, 15 Maggio.<br \/>\n1992 &#8211; Convegno \u201cErosione delle Spiagge in Sardegna Cause e Rimedi\u201d. Olbia, 16-17 Maggio.<br \/>\n1992 &#8211; 36\u00b0 Congresso, Assemblea Plenaria CIESM, Commission Internationale pour l&#8217;exploration Scientifique de la Mer M\u00e9diterran\u00e9e. Trieste, 10-17 Ottobre.<br \/>\n1993 &#8211; Riunione del Gruppo Nazionale Geografia Fisica e Geomorfologia. Cortona, (Arezzo) 27-30 Aprile.<br \/>\n1993 &#8211; &#8220;Giornate di studio sulla cartografia nella conoscenza e nella gestione del territorio&#8221; Trieste, 27-28 Maggio.<br \/>\n1993 &#8211; &#8220;Third International Geomorphology Conference\u201d. Hamilton (Canada), 23 al 28 Agosto.<br \/>\n1993 &#8211; Convegno sulle linee guida per il rilevamento della Carta Geomorfologica d\u2019Italia in Scala 1:50.000. Roma, 8 Novembre.<br \/>\n1994 &#8211; III Convegno Nazionale FIPS di Speleologia Subacquea. Trieste, 20-22 Aprile.<br \/>\n1994 &#8211; Seminario sulle variazioni del livello marino durante l&#8217;Olocene tenuto dal Dott. Paolo Pirazzoli. Padova, 10 Marzo.<br \/>\n1994 &#8211; Convegno internazionale di Geologia Subacquea GEOSUB 1994. Palinuro, 7-10 Giugno.<br \/>\n1994 &#8211; 1\u00b0 European Conference on Regional Geological cartography and information systems. Bologna, 13-16, Giugno.<br \/>\n1995 &#8211; Campagna di rilevamento delle coste cilene MATE 95 \u2013 PNRA and workshop. Punta Arenas. Cile.<br \/>\n1996 &#8211; workshop on Campagna Antartica 1995 &#8211; SeismoStratigraphy and Sedimentology of the Southern Ocean (Southern Chilean margin). PNRA. Punta Arenas. Cile.<br \/>\n1995 &#8211; &#8220;VII International Symposium on Antartic Earth Sciences&#8221;. Siena.<br \/>\n1996 &#8211; &#8220;Modificazioni Climatiche ed Ambientali tra il Tardiglaciale e l&#8217;Olocene Antico in Italia. Trento.<br \/>\n1996 &#8211; &#8220;Il ruolo della Geomorfologia nella Geologia del Quaternario&#8221;. Napoli.<br \/>\n1996 &#8211; &#8220;XXVII Congresso Geografico Italiano&#8221;. Trieste.<br \/>\n1996 &#8211; &#8220;28 th International Geographical Congress&#8221; Land, sea and Human Effort&#8221;. The Hague, Olanda.<br \/>\n1997 &#8211; \u201cIVth International Geomorphology Conference\u201d. Bologna.<br \/>\n1998 &#8211; \u201c Conferenza nazionale sull\u2019Antartide\u201d. Roma.<br \/>\n1998 &#8211; \u201cIl rischio Idrogeologico e la difesa del suolo\u201d. Accademia dei Lincei. Roma.<br \/>\n1998 &#8211; Ricostruzioni paleoclimatiche dai sedimenti marini del Mare di Ross (Antartide) e dell\u2019Oceano Meridionale. Trieste.<br \/>\n2000 &#8211; Special Event sulla Cooperazione allo sviluppo. Ginevra.<br \/>\n2003 &#8211; GEOSED 2003 Associazione Italiana per la Geologia del Sedimentario \u2013 28\/09-2\/10\/2003, Alghero (IT).<br \/>\n2004 \u2013 IV Congr\u00e8s International Environnement et Identit\u00e9 ed M\u00e9diterran\u00e9e \u2013 19-25\/07\/2004, Corte (Fr).<br \/>\n2004 \u2013 32\u00b0 International Geological Congress \u2013 20-28\/08\/2004, Firenze (IT).<br \/>\n2004 &#8211; International Symposium on the Geology and Geophysics of the Southernmost Andes, the Scotia Arc and the Antarctic Peninsula &#8211; 22-23\/11\/2004, Buenos Aires (Argentina).<br \/>\n2006 &#8211; Conferenza di Avvio Progetto Interreg IIIA GERER \u201cGestione sostenibile dei sistemi di spiaggia\u201d \u2013 30\/06\/2006, Palau, OT (IT).<br \/>\n2006 \u2013 Simposio \u201cIl Monitoraggio Costiero Mediterraneo\u201d Problematiche e tecniche di misura &#8211; 4-6\/10\/2006, Sassari (IT).<br \/>\n2007 &#8211; Conferenza Intermedia Progetto Interreg IIIA GERER \u201cDecalogo per la gestione sostenibile delle spiagge\u201d \u2013 21\/04\/2007, Palau, OT (IT).<br \/>\n2007 \u2013 Conferenza Nazionale Cambiamenti Climatici \u2013 28\/06\/2007, Palermo (IT).<br \/>\n2008 \u2013 Conferenza Finale Progetto Interreg IIIA GERER \u201cDati scientifici e buone pratiche per la gestione sostenibile delle spiagge\u201d &#8211; 24\/5\/2008, Palau, OT (IT).<br \/>\n2008 \u2013 Tethys to Mediterranean: a journey of geological discovery &#8211; Meeting in memoria di A. Di Grande e M. Grasso &#8211; 3-5\/06\/2008, Catania (IT).<br \/>\n2008 \u2013 Green Week 2008 \u2013 3-6\/06\/2008, Bruxelles (Belgio).<br \/>\n2008 \u2013 33\u00b0 International Geological Congress \u2013 6-14\/08\/2008, Oslo (Norvegia).<br \/>\n2008 \u2013 84\u00b0 Congresso Nazionale della Societ\u00e0 Geologica Italiana &#8211; 15-17\/09\/2008, Sassari (IT).<br \/>\n2008 \u2013 Conferenza PIC Interreg IIIA Italia-Francia \u201cIsole\u201d 2000-2006: Esperienze a confronto: progetti che parlano \u2013 15\/12\/2008, Sassari (IT).<br \/>\n2009 \u2013 27th IAS Meeting of Sedimentology \u2013 20-23\/09\/2009, Alghero, SS (IT).<br \/>\n2010 &#8211; 85\u00b0 Congresso Nazionale della Societ\u00e0 Geologica Italiana \u2013 6-8\/09\/2010, Pisa (IT).<br \/>\n2010 \u2013 GEOSED 2010 Associazione Italiana per la Geologia del Sedimentario \u2013 19-25\/09\/2010, Torino (IT).<br \/>\n2011 \u2013 GEOSED 2011 Associazione Italiana per la Geologia del Sedimentario \u2013 27-28\/09\/2011, Caserta (IT).<br \/>\n&#8211; 2011 \u2013 IASWS 12th International Symposium on the Interactions between Sediment and Water \u2013 19-23\/06\/2011, Dartington (UK).<br \/>\n&#8211; 2011 \u2013 28th IAS Meeting of Sedimentology \u2013 5-8\/07\/2011, Zaragoza (Spagna).<br \/>\n&#8211; 2012 \u2013 GEOSED 2012 Associazione Italiana per la Geologia del Sedimentario \u2013 2-6\/07\/2012, Feltre, BL (IT).<br \/>\n&#8211; 2012 \u2013 34\u00b0 International Geological Congress \u2013 5-10\/08\/2012, Brisbane (Australia).<br \/>\n2012 \u2013 4\u00b0 Simposio \u201cIl Monitoraggio Costiero Mediterraneo\u201d Problematiche e tecniche di misura &#8211; 12-14\/06\/2012, Livorno (IT).<br \/>\n&#8211; 2012 \u2013 29th IAS Meeting of Sedimentology \u2013 10-13\/09\/2012, Schladming (Austria).<br \/>\n&#8211; 2013 &#8211; EGU, European Geosciences Union, General Assembly. Vienna (Austria).<br \/>\n&#8211; 2014 &#8211; Convegno internazionale \u201cJourn\u00e9e EUCC-France et Coastal &amp; Marine Union (EUCC)&#8221; Merlimont, 17-19 giugno 2014.<br \/>\n&#8211; 2014 &#8211; Workshop \u201cSistemi dunali costieri e impatto antropico &#8211; Aspetti di tutela e gestione di ambiente delicato tra esperienze e proposte per un progetto partecipato\u201d &#8211; Sabaudia, LT &#8211; 9-10\/05\/2014. Parco Nazionale del Circeo e Gruppo Nazionale per la Ricerca sull\u2019Ambiente Costiero.<br \/>\n&#8211; 2014 &#8211; ICS International Coastal Symposium, Durban (Sud Africa).<br \/>\n&#8211; 2015 &#8211; EGU, European Geosciences Union, General Assembly. Vienna (Austria).<br \/>\n&#8211; 2016 &#8211; EGU, European Geosciences Union, General Assembly. Vienna (Austria).<br \/>\n&#8211; 2016 &#8211; ICS International Coastal Symposium, Sydney (Australia).<br \/>\n&#8211; 2016 &#8211; 35\u00b0 International Geological Congress, Cape Town (Sud Africa).<br \/>\n&#8211; 2017 &#8211; EGU, European Geosciences Union, General Assembly. Vienna (Austria).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Generalit\u00e0 Nome: Sandro DeMuro; Posizione attuale: Professore Ordinario (GEO 04) presso l\u2019Universit\u00e0 di Cagliari; Laurea: Laureato in Scienze Geologiche, in 4 anni con voto di 110\/110 e lode (Universit\u00e0 di Cagliari); anni 1981-1984. Servizio Militare: 72\u00b0 Corso Ufficiali Complemento presso &hellip; <a href=\"https:\/\/sites.unica.it\/sandrodemuro\/curriculum-completo-in-italiano\/\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2003,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","template":"","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"class_list":["post-275","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/sites.unica.it\/sandrodemuro\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/275","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/sites.unica.it\/sandrodemuro\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/sites.unica.it\/sandrodemuro\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sites.unica.it\/sandrodemuro\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2003"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sites.unica.it\/sandrodemuro\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=275"}],"version-history":[{"count":15,"href":"https:\/\/sites.unica.it\/sandrodemuro\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/275\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1727,"href":"https:\/\/sites.unica.it\/sandrodemuro\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/275\/revisions\/1727"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/sites.unica.it\/sandrodemuro\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=275"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}