{"id":48,"date":"2017-10-19T15:04:51","date_gmt":"2017-10-19T13:04:51","guid":{"rendered":"http:\/\/sites.unica.it\/rinem2018\/?page_id=48"},"modified":"2018-05-30T23:23:20","modified_gmt":"2018-05-30T21:23:20","slug":"premi","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/sites.unica.it\/rinem2018?page_id=48","title":{"rendered":"Prizes"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"color: #ff0000\"><strong>Premio Barzilai<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il Premio Barzilai \u00e8 erogato dalla SIEm (Societ\u00e0 Italiana di Elettromagnetismo) ed \u00e8 conferito al migliore lavoro proposto da autori di\u00a0et\u00e0 inferiore ai 35 anni (<strong><em>tutti gli autori devono avere et\u00e0 inferiore ai 35 anni, non compiuti alla data del 6 Settembre 2018<\/em><\/strong>). Giorgio Barzilai (1911 \u2013 1987) fu l\u2019iniziatore della Scuola di elettromagnetismo della Facolt\u00e0 di Ingegneria dell\u2019Universit\u00e0 di Roma \u201cLa Sapienza\u201d, dove diede vita al corso di specializzazione in \u201cElettromagnetismo applicato\u201d e poi al dottorato di ricerca in \u201cElettromagnetismo applicato e scienze elettrofisiche\u201d. La sua attivit\u00e0 scientifica svolta durante il cinquantennio 1935-1985 fu improntata al rigore metodologico e alla costante ricerca di finalit\u00e0 applicative, coniugando aspetti teorici e sperimentali. Dal 1976 al 1985 Giorgio Barzilai fu Presidente della Commissione Italiana dell\u2019 URSI. Nel 1978 fu nominato Fellow dell\u2019Institute of Electrical and Electronic Engineers (IEEE) e nel 1985 ricevette la Medaglia del Centenario dell\u2019IEEE.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000\"><strong>Premio CNIT (Aggiormanento del 19\/04\/2018)<\/strong><\/span><\/p>\n<p>Il Premio <a href=\"http:\/\/www.cnit.it\">CNIT<\/a> (Consorzio Nazionale Interuniversitario per le Telecomunicazioni) \u00e8 conferito\u00a0al migliore lavoro\u00a0su argomenti di elettromagnetismo e di telecomunicazioni (privilegiando quelli interdisciplinari) con particolare attenzione alle ricadute applicative delle ricerche da premiare, proposto da\u00a0studenti di dottorato di Ricerca (o da dottori di ricerca che abbiano conseguito il titolo dopo il 01\/10\/2017) che presentino un lavoro alla RiNEm. Il lavoro dovr\u00e0 essere presentato da uno studente di dottorato (o da un dottore di ricerca che abbia conseguito il titolo dopo il 01\/10\/2017). Tra gli autori del lavoro sottomesso \u00e8 possibile che figuri anche il tutore dello studente di dottorato (o degli studenti di dottorato in caso di lavori in collaborazione tra studenti di dottorato con lo stesso tutore). Tra gli autori del lavoro \u00e8 ammessa la presenza di un solo tutore.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000\"><strong>Premio Sannino<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il Premio Sannino \u00e8 erogato dal <a href=\"http:\/\/mecsa-2017.uniroma2.it\/\">MECSA<\/a> in memoria del Prof. Mario Sannino ed \u00e8 destinato alla migliore memoria di giovani ricercatori (<strong><em>tutti gli autori devono avere et\u00e0 inferiore ai 35 anni, non compiuti alla data del 6 Settembre 2018<\/em><\/strong>), sui circuiti e dispositivi a microonde e onde millimetriche. Mario Sannino era nato a Cannobio (NO) nel 1940, conseguendo la laurea in Ingegneria Elettronica con lode a Palermo nel 1964 e la libera docenza in Elettronica Applicata nel 1972 presso l\u2019Istituto di Elettrotecnica ed Elettronica dell\u2019Universit\u00e0 di Palermo. Nel 1980 diventava Professore Ordinario in Elettronica Applicata presso il Dipartimento di Ingegneria Elettrica dell\u2019Ateneo palermitano di cui veniva eletto Direttore per due mandati quadriennali consecutivi (1984-1992). Gli interessi principali di ricerca riguardavano la caratterizzazione e modellistica a microonde in termini di cifra e di parametri di rumore di dispositivi avanzati a semiconduttore, settore in cui riscuoteva apprezzamenti a livello internazionale per le competenze originali e approfondite, e della progettazione di circuiti a basso rumore, ma aveva acquisito visibilit\u00e0 scientifica anche nel campo delle metodologie di analisi non lineare degli oscillatori, dei circuiti a diodo tunnel, dei trasmettitori per sistemi radar MTI, dell\u2019automazione di sistemi di misura e del progetto di strumentazione digitale.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000\"><strong>Premio Latmiral<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il Premio Latmiral \u00e8 erogato dalla SIEm ed \u00e8 conferito al migliore poster proposto da autori di et\u00e0 inferiore ai 35 anni (<strong><em>tutti gli autori devono avere et\u00e0 inferiore ai 35 anni, non compiuti alla data del 6 Settembre 2018<\/em><\/strong>). Gaetano Latmiral (1909 \u2013 1995) \u00e8 stato insieme a Giorgio Barzilai e Mario Boella il fondatore della ricerca in elettromagnetismo in Italia. Nacque a Roma e si laure\u00f2 in Ingegneria Industriale al Politecnico di Milano. Durante il secondo conflitto mondiale contribu\u00ec in modo decisivo allo sviluppo del radar\u00a0e di contromisure radar. Fu detenuto nel carcere militare di Tegel, dove stabil\u00ec un singolare sodalizio col teologo Dietrich Bonhoeffer, successivamente vittima del nazismo. Sfuggito alle persecuzioni razziali, nel dopoguerra svolse attivit\u00e0 di studio e ricerca presso il CERN di Ginevra, l\u2019Istituto Militare Superiore delle Trasmissioni, il Consiglio Nazionale delle Ricerche, e in qualit\u00e0 di professore incaricato di Fisica nell\u2019Universit\u00e0 di Roma \u201cLa Sapienza\u201d. Nel 1955 divenne professore di \u201cTeoria e Tecnica delle Onde Elettromagnetiche\u201d, presso l\u2019Istituto Universitario Navale di Napoli.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Premio Barzilai Il Premio Barzilai \u00e8 erogato dalla SIEm (Societ\u00e0 Italiana di Elettromagnetismo) ed \u00e8 conferito al migliore lavoro proposto da autori di\u00a0et\u00e0 inferiore ai 35 anni (tutti gli autori devono avere et\u00e0 inferiore ai 35 anni, non compiuti alla data del 6 Settembre 2018). Giorgio Barzilai (1911 \u2013 1987) fu l\u2019iniziatore della Scuola di elettromagnetismo della Facolt\u00e0 di Ingegneria dell\u2019Universit\u00e0 di Roma \u201cLa Sapienza\u201d, dove diede vita al corso di specializzazione in \u201cElettromagnetismo applicato\u201d e poi al dottorato di ricerca in \u201cElettromagnetismo applicato e scienze elettrofisiche\u201d. La sua attivit\u00e0 scientifica svolta durante il cinquantennio 1935-1985 fu improntata al rigore <a href='https:\/\/sites.unica.it\/rinem2018?page_id=48' class='excerpt-more'>[&#8230;]<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1920,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":4,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-48","page","type-page","status-publish","hentry","post-seq-1","post-parity-odd","meta-position-corners","fix"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/sites.unica.it\/rinem2018\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/48","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/sites.unica.it\/rinem2018\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/sites.unica.it\/rinem2018\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sites.unica.it\/rinem2018\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1920"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sites.unica.it\/rinem2018\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=48"}],"version-history":[{"count":32,"href":"https:\/\/sites.unica.it\/rinem2018\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/48\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":815,"href":"https:\/\/sites.unica.it\/rinem2018\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/48\/revisions\/815"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/sites.unica.it\/rinem2018\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=48"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}