{"id":927,"date":"2019-03-12T19:58:37","date_gmt":"2019-03-12T18:58:37","guid":{"rendered":"http:\/\/sites.unica.it\/resocontioa\/?p=927"},"modified":"2019-03-14T23:16:40","modified_gmt":"2019-03-14T22:16:40","slug":"resoconto-sa-26-02-2019","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/sites.unica.it\/resocontioa\/2019\/03\/12\/resoconto-sa-26-02-2019\/","title":{"rendered":"Resoconto SA 26.02.2019"},"content":{"rendered":"<p><strong>Resoconto informale del Senato Accademico <\/strong><\/p>\n<p>26 Febbraio 2019<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Comunicazioni del Rettore<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Il Rettore apre la seduta con una breve nota sulla<\/strong> cerimonia di inaugurazione dell\u2019Anno Accademico dell\u2019Universit\u00e0 Luiss del 21 febbraio 2019, alla quale \u00e8 stata presente. Alla cerimonia ha partecipato il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella che \u00e8 intervenuto sottolineando alcuni concetti espressi nella <em>Lectio Magistralis<\/em> \u201cL\u2019elogio dell&#8217;Eco: una riflessione sul senso del tradurre\u201d, tenuta dalla Prof.ssa di Creative Writing della Princeton University <strong>Jhumpa Lahiri,<\/strong> e nella prolusione del Prof. <strong>Giuseppe Italiano<\/strong><strong>,<\/strong> ordinario di Computer Science, dal titolo \u201cL&#8217;intelligenza artificiale e le nuove sfide interdisciplinari&#8221;.<\/p>\n<p>Il Rettore legge alcuni passi del discorso del Presidente Mattarella (<a href=\"https:\/\/www.quirinale.it\/elementi\/23401\">https:\/\/www.quirinale.it\/elementi\/23401<\/a>), in particolare quello nel quale si evidenzia l\u2019importanza della \u00abcapacit\u00e0 di studio, di approfondimento, di rifuggire dall\u2019approssimazione, dall\u2019improvvisazione: elementi di cui il nostro Paese \u2013 studio, approfondimento, capacit\u00e0 di esaminare le questioni nella loro realt\u00e0 \u2013 ha grande bisogno\u00bb. Il Rettore fa cenno al monito del Presidente sui pericoli dell\u2019isolamento, descritti attraverso il mito classico di Eco e Narciso dalla professoressa Lahiri, mito che offre \u2013 afferma il Presidente \u2013 \u00abun insegnamento anche per i nostri tempi in cui emergono tentazioni di chiusura in se stessi, per individui, per gruppi sociali, per realt\u00e0 nazionali, che richiedono una riflessione adeguata, storicamente all\u2019altezza del momento, in tutti i Paesi\u00bb.<\/p>\n<p>Il Rettore evidenzia l\u2019importanza assegnata dal Presidente, anche sulla base del dettato costituzionale, a due aspetti della cultura, e quindi dei saperi e delle conoscenze: l\u2019unicit\u00e0 della cultura e l\u2019interdisciplinarit\u00e0. Aspetti che, come osserva il Rettore, sono basilari per il nostro Ateneo di tipo generalista. Il Presidente Mattarella sottolinea, infatti, \u00abl\u2019esigenza di non scorporare il sapere delle discipline, di non separarle. Non c\u2019\u00e8, e non pu\u00f2 mai essere accantonata, la percezione e la consapevolezza dell\u2019unicit\u00e0 della cultura. Non esistono due culture, una umanistica e l\u2019altra scientifica. La cultura ha una sua irriducibile unicit\u00e0 (\u2026). In fondo \u00e8 quello che dice l\u2019articolo 9 della nostra Costituzione, che \u00e8 stato letto da qualcuno come operante una distinzione tra cultura e ricerca scientifica. Al contrario, una sua attenta lettura fa percepire come il Costituente abbia inteso la cultura nel suo complesso \u2013 sia essa definita scientifica o umanistica \u2013 e che la ricerca scientifica riguardi tutte le branche, tutte le forme e le espressioni della cultura. \u00c8 la cultura patrimonio da un lato e la cultura dinamica nella ricerca scientifica dall\u2019altro, ma sempre nell\u2019unicit\u00e0 del patrimonio culturale. E questo \u00e8 un patrimonio che i nostri Atenei conservano, custodiscono trasmettono, alimentano e sviluppano, e per questo siamo grati a ci\u00f2 che fanno i nostri Atenei (\u2026)\u00bb. Il Rettore conclude rimarcando l\u2019importanza di questa riflessione in un periodo in cui gli attacchi a questi concetti sono frequenti, continui e costanti nel dibattito pubblico, e invita il Senato Accademico a fare propria questa riflessione del Presidente Mattarella.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol>\n<li><strong>RESOCONTO RIUNIONE CRUI 21 FEBBRAIO 2019<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p>Il Rettore presenta un resoconto dell\u2019assemblea della CRUI, svoltasi nella sede dell\u2019Universit\u00e0 Luiss. Innanzitutto riferisce che i temi all\u2019ordine del giorno sono stati oggetto di un ampio e vivace dibattito, favorito anche dalle riflessioni e dai discorsi di ampio respiro pronunciati poco prima nella cerimonia di inaugurazione dell\u2019anno accademico dell\u2019Universit\u00e0 Luiss, alla quale avevano partecipato circa 40 Rettori.<\/p>\n<p>Il dibattito ha riguardato soprattutto tre temi: la semplificazione delle modalit\u00e0 di accreditamento degli Atenei; l\u2019indipendenza del sistema di valutazione ANVUR; l\u2019indipendenza della ricerca.<\/p>\n<p>Vi \u00e8 la volont\u00e0 da parte del MIUR, espressa dal Capo Dipartimento Giuseppe Valditara, di modificare in qualche modo i percorsi delle valutazioni degli Atenei e di trasformare l\u2019ANVUR in una sezione del MIUR. La posizione del nostro Rettore, insieme ad altri, \u00e8 stata quella di ribadire l\u2019importanza e la necessit\u00e0 della valutazione, ma anche di evidenziare l\u2019esigenza di una semplificazione delle procedure di valutazione che richiedono troppi adempimenti burocratici, posizione sulla quale nella CRUI si \u00e8 raggiunto unanime consenso. Tutti i sistemi di valutazione europei, infatti, si basano sul sistema di assicurazione della qualit\u00e0. Le differenze di posizione dei Rettori della CRUI riguardano le modalit\u00e0 di intervento negli Atenei dove sono state rilevate criticit\u00e0. Il nostro e altri Rettori ritengono che, laddove siano emerse delle criticit\u00e0, le strutture della valutazione con la partecipazione dell\u2019Ateneo oggetto di valutazione individuino le criticit\u00e0 pi\u00f9 gravi da superare, gli obiettivi pi\u00f9 importanti da raggiungere, il tempo entro il quale raggiungerli e inoltre mettano a disposizione fondi condivisi (con la partecipazione dell\u2019Ateneo) per il raggiungimento degli obiettivi concordati. Attraverso un impegno formale delle parti si pu\u00f2 in tal modo avviare un percorso condiviso per il superamento delle criticit\u00e0. Altri Rettori, invece, ritengono che la valutazione debba essere separata dall\u2019allocazione delle risorse. Purtroppo, a causa del notevole sottofinanziamento del sistema universitario italiano, non ci sono risorse sufficienti del FFO per gestire le premialit\u00e0 senza togliere qualcosa a qualcuno.<\/p>\n<p>L\u2019assemblea della CRUI, inoltre, \u00e8 concorde riguardo al mantenimento del ruolo autonomo dell\u2019ANVUR rispetto al MIUR e al miglioramento del suo ruolo di terziet\u00e0, essendo oltretutto in corso l\u2019accreditamento europeo da parte dell\u2019ENQA (<em>European Association for Quality Assurance in Higher Education).<\/em><\/p>\n<p>Altro tema dibattuto \u00e8 stato quello dell\u2019indipendenza della ricerca. Per quanto riguarda i finanziamenti alla ricerca del MIUR (per es. Bandi PRIN, ecc.), infatti, \u00e8 giunta la proposta che l\u201980% di essi siano destinati a filoni di ricerca designati dal finanziatore, una proposta che limiterebbe di fatto la libert\u00e0 di indirizzo della ricerca di base e di quella umanistica, impoverendo nel tempo le possibilit\u00e0 di sviluppo del Paese.<\/p>\n<p>Oltre a queste importanti tematiche di politica culturale, sono stati affrontati brevemente altre questioni. In particolare si stanno studiando diversi progetti per eliminare il numero chiuso nei corsi di Medicina. A questo proposito, il Rettore comunica che il nostro Ateneo sta valutando la possibilit\u00e0 di aumentare il numero dei posti a disposizione nell\u2019anno accademico 2019-20 sulla base del numero delle aule e delle materie di base.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<ol start=\"2\">\n<li><strong> RELAZIONE ANNUALE DEL GARANTE DEGLI STUDENTI (2018)<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p>Il Senato prende atto della relazione del Garante degli Studenti riguardo alla attivit\u00e0 svolta nel corso del 2018 (si vedano le slides). Diversi problemi sollevati dal Garante sono stati risolti, mentre altri, oggetto di esame, riceveranno risposta nella prossima riunione del SA.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<ol start=\"3\">\n<li><strong> ACCORDO QUADRO DI COLLABORAZIONE TRA L\u2019UNIVERSIT\u00c0 DEGLI STUDI DI CAGLIARI E IL PARCO GEOMINERARIO, STORICO, AMBIENTALE DELLA SARDEGNA<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p>Il Rettore comunica che il 13 febbraio \u00e8 stato firmato un Accordo Quadro di collaborazione tra l\u2019Ateneo e il Parco Geominerario, Storico, Ambientale della Sardegna. L\u2019Accordo ha come obiettivo quello di sviluppare forme di collaborazione tra le due Istituzioni, per lo svolgimento di attivit\u00e0 di ricerca, sviluppo tecnologico ed innovazione e per lo svolgimento di attivit\u00e0 didattiche e di formazione di comune interesse.<\/p>\n<p>All\u2019Accordo Quadro seguiranno specifiche convenzioni attuative. \u00c8 gi\u00e0 in cantiere una convenzione con il Dipartimento di Scienze Economiche ed aziendali per una collaborazione in relazione alla istituenda Cattedra UNESCO Sustainable Tourism Management and Monitoring (STMM) fondata sul Corso di Laurea Magistrale Management e Monitoraggio del Turismo Sostenibile (STMM) e una con il CIREM (Direttore il Prof. Italo Meloni) in materia di sviluppo della mobilit\u00e0 sostenibile, attiva, pedonale e ciclabile come opportunit\u00e0 ecologica per raggiungere e fruire delle bellezze dei paesaggi e delle emergenze naturalistiche, archeologiche, storiche e culturali dei territori del Parco.<\/p>\n<p>Il Rettore sollecita chi fosse interessato a mettersi in contatto con il Prof. Italo Meloni o con il Delegato dell\u2019Ateneo nel Consiglio del Parco, il Prof. Giovanni De Giudici.<\/p>\n<p>Comunica inoltre di aver accettato con piacere l\u2019invito del Presidente del Parco a partecipare alla loro assemblea (alla quale saranno presenti numerosi sindaci) che si svolger\u00e0 fra qualche settimana, perch\u00e9 l\u2019Universit\u00e0 pu\u00f2 offrire una utile collaborazione per facilitare lo sviluppo del territorio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<ol start=\"4\">\n<li><strong> L\u2019UNIVERSIT\u00c0 DEGLI STUDI DI CAGLIARI TRA GLI ATENEI FONDATORI DI SAR ITALIA<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p>Il Rettore comunica che l\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Cagliari \u00e8 tra gli atenei fondatori di SAR Italia, la sezione nazionale di Scholars at Risk (SAR), la rete internazionale che opera per la protezione di studiosi la cui libert\u00e0 di ricerca e insegnamento \u00e8 preclusa nei rispettivi Paesi. La firma sul Documento costitutivo di SAR Italia \u00e8 stata apposta a nome dell\u2019Ateneo da Gianmario Demuro, docente di Diritto costituzionale specificamente delegato dal Rettore Maria Del Zompo, durante una cerimonia all\u2019Universit\u00e0 di Padova. La cerimonia \u00e8 avvenuta alla presenza di Sinead O\u2019Gorman, Direttrice di Scholars at Risk Europe. Si vedano le sildes in allegato.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol start=\"5\">\n<li><strong> CDA (31\/01\/2019) &#8211; APPROVAZIONE DELLE PROPOSTE DI CHIAMATA DEI CANDIDATI PI\u00d9 QUALIFICATI O IDONEI DELLE PROCEDURE DI CHIAMATA DI PROFESSORI ORDINARI E ASSOCIATI<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p>IL CDA ha deliberato di approvare le proposte di chiamata di 5 professori ordinari esterni (procedure selettive riservate agli esterni), 19 professori associati (procedure selettive libere), 11 professore associati (procedure valutative), 1 professore ordinario (procedura selettiva). Si vedano le slides in allegato.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><u>PARTE A <\/u><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol>\n<li><strong> POLITICHE DELLA QUALIT\u00c0<\/strong><\/li>\n<li><strong>A) ADOZIONE DEL CODICE ETICO E DI COMPORTAMENTO (CODICE UNICO)<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p>Il Codice etico e di comportamento declina, con riferimento all\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Cagliari, le regole del Codice di comportamento dei dipendenti pubblici emanato con il d.P.R. 62\/2013, di seguito denominato \u201cCodice di comportamento nazionale\u201d e definisce ulteriori regole elaborate sulla base delle peculiarit\u00e0 dell\u2019Ateneo. Il settore prevenzione della corruzione e il Prof. Ciarlo (delegato dal Senato Accademico per collaborare alle integrazioni del Codice Etico) hanno elaborato la proposta di codice unico rielaborando i testi dei due codici gi\u00e0 in vigore ed inserendo, dove richiesto, le indicazioni normative suggerite dall\u2019ANAC e dal MIUR.<\/p>\n<p>Il Rettore chiede se vi siano ulteriori suggerimenti prima della approvazione della proposta. Interviene il Prof. Porcu che chiede chiarimenti riguardo all\u2019Art. 7 (Ricerca, propriet\u00e0 intellettuale e industriale), comma 2 nella parte che recita: \u201cLe attivit\u00e0 di rilievo scientifico svolte collettivamente devono indicare specificamente a quale collaboratore sono riferibili le singole parti\u201d. Il Rettore risponde che per \u201cattivit\u00e0 di rilievo scientifico\u201d non si fa riferimento ai prodotti scientifici, cio\u00e8 alle pubblicazioni, per le quali vigono le norme proprie di ogni settore scientifico disciplinare, ma ai progetti e alle attivit\u00e0 di ricerca per le quali \u00e8 importante che il coordinatore del progetto definisca chiaramente i compiti di ciascuno.<\/p>\n<p>Il Prof. Porcu chiede delucidazioni anche riguardo all\u2019Art. 12 (Rispetto del nome e della reputazione dell\u2019Universit\u00e0), comma 3, che recita: \u201cIn tutte le proprie attivit\u00e0 private, compresa la partecipazione a social network e la comunicazione tramite mass media o simili, il componente dell\u2019Universit\u00e0 evita comportamenti che possano nuocere agli interessi e all\u2019immagine dell\u2019Ateneo\u201d. Il Prof. Porcu chiede che cosa si intenda per \u201cattivit\u00e0 private\u201d. Il Rettore e il Direttore Generale rispondono che si intende fare riferimento alle \u201cattivit\u00e0 svolte fuori dall\u2019Istituzione\u201d nelle quali si deve mantenere un comportamento consono e tale da non danneggiare l\u2019immagine dell\u2019Ateneo.<\/p>\n<p>Il SA approva con una astensione.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<ol>\n<li><strong>B) ATTIVIT\u00c0 DIDATTICA: AGGIORNAMENTO DEL DOCUMENTO POLITICHE DI ATENEO E PROGRAMMAZIONE <\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p>Il SA esprime parere favorevole sulle modifiche al Documento di Politiche di Ateneo e Programmazione, giacente agli atti dell\u2019Amministrazione (si vedano le slides)<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<ol>\n<li><strong>C) ADESIONE DELL&#8217;UNIVERSIT\u00c0 DEGLI STUDI DI CAGLIARI AL PARTNERARIATO INTERNAZIONALE EDUC PER LA CREAZIONE DI UNA UNIVERSIT\u00c0 EUROPEA <\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p>Il Rettore informa che Marted\u00ec 19 febbraio, la sede di rappresentanza di Brandeburgo &#8211; Unione Europea, Bruxelles &#8211; ha ospitato la firma dell\u2019accordo di cooperazione e della dichiarazioni di intenti tra l\u2019Universit\u00e0 di Cagliari e gli altri cinque atenei che si sono alleati per presentare la propria candidatura per la nuova azione Erasmus+ European Universities.<\/p>\n<p>L\u2019accordo per l\u2019\u201cEuropean Digital UniverCity\u201d (Educ) \u00e8 stato sottoscritto dai vertici delle Universit\u00e0 di Potsdam (Germania, coordinatore), Masaryk (Brno, Repubblica Ceca), Parigi-Nanterre (Francia), Pecs (Ungheria) e Rennes 1 (Francia).<\/p>\n<p>Per l\u2019ateneo cagliaritano ha firmato l\u2019intesa Alessandra Carucci, Pro Rettore Internazionalizzazione, su delega del MR.<\/p>\n<p>Come spiega la Prof.ssa Carucci, alla quale il Rettore passa la parola, l\u2019intesa \u00e8 basata sulle conclusioni del Consiglio europeo del 14 dicembre 2017: invito a Stati membri e Commissione europea a \u201cincoraggiare la nascita entro il 2024 di circa venti \u2018Universit\u00e0 europee\u2019, costituite da reti bottom-up di atenei Ue &#8211; tese a consentire agli studenti di conseguire una laurea combinando studi in diversi Paesi dell\u2019Unione, tali da contribuire alla competitivit\u00e0 internazionale delle universit\u00e0 europee\u201d.<\/p>\n<p>Le sei universit\u00e0 protagoniste dell\u2019alleanza EDUC collaborano gi\u00e0 da tempo per le attivit\u00e0 Erasmus di mobilit\u00e0 degli studenti e dei docenti, la creazione di doppi titoli e la partecipazione a progetti di ricerca finanziati dall&#8217;Unione Europea. Con la nascita di EDUC, intendono potenziare la collaborazione gi\u00e0 esistente attivando uno spazio accademico europeo di valori condivisi, inclusivo, multilinguistico e multidisciplinare, dove gli studenti potranno seguire corsi integrati in Paesi e lingue diverse e i docenti e lo staff potranno svolgere in pi\u00f9 sedi le proprie attivit\u00e0 di formazione, insegnamento e ricerca.<\/p>\n<p>Gli atenei di EDUC si impegnano a creare un \u201ccampus\u201d interuniversitario dove gli studenti, i docenti e il personale tecnico amministrativo potranno muoversi senza problemi (fisicamente o virtualmente) al fine di studiare, formarsi, insegnare, svolgere ricerche, lavorare o condividere servizi in uno qualsiasi degli istituti partner. Nuovi programmi congiunti e flessibili saranno erogati nei tre cicli (laurea, master, dottorato), sulla base di approcci interdisciplinari\/multidisciplinari e intersettoriali che vedono l\u2019integrazione di attivit\u00e0 pedagogiche innovative con l\u2019uso delle tecnologie digitali, rafforzando i legami con la ricerca e promuovendo l\u2019imprenditorialit\u00e0 e l\u2019impegno sociale. EDUC sar\u00e0 altres\u00ec una Universit\u00e0 Europea realmente inclusiva che garantir\u00e0 l\u2019accesso e la partecipazione a pieno titolo da parte di tutti coloro che appartengono a gruppi sotto-rappresentati e svantaggiati.<\/p>\n<p>Poich\u00e9 l\u2019adesione al nuovo partenariato deve essere formalizzata attraverso una dichiarazione di intenti (Mission Statement) e la sottoscrizione, da parte di ognuno dei membri dell\u2019alleanza, di un accordo per la presentazione della candidatura al programma \u201cEuropean Universities\u201d, il Rettore chiede l\u2019approvazione dell\u2019allegato Mission Statement che contiene la strategia congiunta e la visione a lungo termine della alleanza per la nascente Universit\u00e0 Europea EDUC (European Digital UniverCity).<\/p>\n<p>IL SA prende atto della Firma protocollo Erasmus 2019 +European Universities da parte di UniCa.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<ol start=\"2\">\n<li><strong> RAD 2019\/2020- MODIFICHE ORDINAMENTI DIDATTICI DEI CORSI DI STUDIO <\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p>Il SA esprime parere favorevole sulle modifiche proposte agli Ordinamenti Didattici dei corsi di studio come elencati in istruzione e come presenti in procedura Cineca SUA- RAD 201, dando mandato al Rettore di verificare la copertura dei Settori Scientifico Disciplinari inseriti negli Ordinamenti didattici tenuto conto di quanto sar\u00e0 dichiarato dalle Facolt\u00e0 e Dipartimenti. Il SA d\u00e0 mandato al Rettore di integrare le schede RAD e le schede SUA con eventuali informazioni necessarie, a seguito del controllo da parte del Presidio della Qualit\u00e0, o ulteriori elementi richiesti al momento della chiusura della procedura informatica.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<ol start=\"3\">\n<li><strong> PROGRAMMAZIONE P.O. 2018 (DM 873\/2018) <\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p>Il Rettore comunica che il MIUR (DM 873 del 29.12.2018) ha assegnato all\u2019Ateneo 39,17 Punti Organico (PO 2018) relativi alle cessazioni dell\u2019anno 2017. Poich\u00e9 \u00e8 necessario caricare la programmazione dei suddetti punti organico sulla piattaforma PROPER, nei modi e tempi indicati dal Ministero, il Rettore propone la seguente ripartizione dei Punti Organico:<\/p>\n<ul>\n<li>10,17 PO per Personale TA<\/li>\n<li>9,00 PO per 18 RTD-B<\/li>\n<li>20,00 PO per Professore Associati od Ordinari: 14,60 PO per n. 10 Professori Associati e 5,40 PO per n. 18 Professori Ordinari).<\/li>\n<\/ul>\n<p>Si rimanda alle slides per un quadro pi\u00f9 articolato della distribuzione dei Punti Organico.<\/p>\n<p>Il Rettore rileva che la suddetta programmazione rispetta i vincoli imposti dalle disposizioni sul reclutamento previste dalla Legge 240\/2010 e dall\u2019art 4 del D.lgs. 29 marzo 2012 n.49.<\/p>\n<p>I suddetti obblighi normativi sull\u2019utilizzo dei PO sono:<\/p>\n<ul>\n<li>rispetto del rapporto di assunzione di 1 ricercatore TD tipo B ogni ordinario assunto;<\/li>\n<li>possibilit\u00e0 fino al 2019 di utilizzare max il 50% delle risorse per procedure valutative riservate a associati e ricercatori di ruolo in servizio (art. 24, comma 6, L. 240\/2015);<\/li>\n<li>destinazione di risorse corrispondenti ad almeno un quinto (20%) dei posti di professore di ruolo alla chiamata di coloro che nell&#8217;ultimo triennio non hanno prestato servizio, o non sono stati titolari di assegni di ricerca, ovvero iscritti a corsi universitari presso il nostro Ateneo.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Il numero effettivo di PO programmati nel 2019 sar\u00e0 legato all\u2019effettiva disponibilit\u00e0 della copertura finanziaria mantenendo gli stessi rapporti tra le diverse categorie.<\/p>\n<p>Aperta la discussione, intervengono i Proff. Montaldo, Mascia, Massacci. In particolare, i Proff. Montaldo e Massacci lamentano la scarsit\u00e0 del numero di Professori Ordinari in alcuni dipartimenti. Alla fine della discussione si concorda di rimodulare la programmazione proponendo l\u2019utilizzo di PO per un totale di 20 Professori Ordinari e 8 Professori Associati, e di aumentare a 20 il numero dei RTD-B.<\/p>\n<p>Il Senato approva all\u2019unanimit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<ol start=\"4\">\n<li><strong> ARMONIZZAZIONE RENDICONTAZIONI CON DIVERSO TEMPO PRODUTTIVO<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p>Il Rettore ricorda che nella seduta del Consiglio di Amministrazione del 31\/05\/2017, ai fini del calcolo del costo orario per la rendicontazione dei costi di personale coinvolto nei progetti finanziati dal programma HORIZON 2020, ha deliberato l\u2019adozione del <u>tempo produttivo standard a tempo pieno di 1720 ore annue<\/u> per il personale docente, cos\u00ec come definito all\u2019articolo 54, comma 1, lettera c) dello Statuto dell\u2019Ateneo.<\/p>\n<p>Per il personale, che si trovasse coinvolto in progetti Horizon 2020 o comunque in progetti su base 1720 e contemporaneamente in progetti che richiedono un diverso tempo produttivo, per esempio 1500 ore annue come indicato dalla legge 240\/2010, si rende necessario armonizzare i due regimi.<\/p>\n<p>A seguito di ampia discussione, la soluzione migliore per la rendicontazione di progetti di ricerca in cui sono coinvolti ricercatori impegnati su progetti con tempi produttivi differenti appare quella di:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>calcolare il costo orario<\/strong> tenendo in considerazione un tempo produttivo pari a 1720 che quindi verr\u00e0 ricavato con la formula: costo orario=costo complessivo lordo\/1720.<\/li>\n<li><strong>individuare una quota massima di stipendio rendicontabile<\/strong> su progetti di ricerca data dalla formula: quota massima di stipendio rendicontabile per progetti di ricerca = (1500 \u2013 ore dedicate a impegni didattici e di servizio agli studenti)\/1500<\/li>\n<\/ul>\n<p>Per ulteriori informazioni si vedano le slides.<\/p>\n<p>Aperto il dibattito, interviene il Prof. Mascia il quale suggerisce che in sede CRUI sia formulata al Ministero richiesta di rendere uniforme la base oraria media annua, utilizzando il parametro europeo, in modo da facilitare le procedure di calcolo. Il Rettore prende in considerazione la proposta del Prof. Mascia che pu\u00f2 essere oggetto di una specifica richiesta da presentare al Ministero.<\/p>\n<p>Il SA approva all\u2019unanimit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<ol start=\"5\">\n<li><strong> SOSTITUZIONE DI UN COMPONENTE DELLA COMMISSIONE DI VALUTAZIONE DELL\u2019ATTIVIT\u00c0 DEI RTDA AI FINI DELL\u2019EVENTUALE PROROGA DEL CONTRATTO<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p>Il SA delibera di esprimere parere favorevole alla nomina, sino al 30 settembre 2020, della Prof.ssa Carla Maria Cal\u00f2 afferente al Dipartimento di Scienze della Vita e dell\u2019Ambiente, in sostituzione della Prof.ssa Alessandra Pani, quale componente della Commissione (di cui al DM 242\/2011-G.U. 21.09.2011) per la valutazione dell\u2019attivit\u00e0 di ricerca e didattica svolta dai ricercatori a tempo determinato assunti con contratti triennali di tipo a), ai fini della eventuale proroga.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<ol start=\"6\">\n<li><strong> ATTIVAZIONE DI UNA SELEZIONE PUBBLICA PER TITOLI E COLLOQUIO PER IL RECLUTAMENTO DI UN TECNOLOGO A TEMPO DETERMINATO PRESSO IL DIPARTIMENTO DI SCIENZE DELLA VITA E DELL\u2019AMBIENTE, FINANZIATO DALL\u2019ASSOCIAZIONE CASA EMMAUS<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p>Il SA delibera di esprimere parere favorevole all\u2019attivazione di una selezione pubblica per il reclutamento di un tecnologo a tempo determinato e tempo parziale (30 ore settimanali) con contratto di durata pari a 18 mesi nell\u2019ambito del seguente progetto di ricerca \u201cI GIARDINI POSSIBILI\u201d, finanziato da Associazione Casa Emmaus Impresa Sociale al Centro Servizi di Ateneo Hortus Botanicus Karalitanus, con inizio in data 28 settembre 2018 e termine in data 30 novembre 2020 &#8211; Responsabile Scientifico Prof. Gianluigi Bacchetta, la cui spesa, pari a 53.648,95 complessivi, graver\u00e0 sulle risorse del progetto suindicato destinate alle spese per il personale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol start=\"7\">\n<li><strong> ATTIVAZIONE DI UNA SELEZIONE PUBBLICA PER TITOLI E COLLOQUIO PER IL RECLUTAMENTO DI UN TECNOLOGO A TEMPO DETERMINATO PRESSO IL DIPARTIMENTO DI SCIENZE BIOMEDICHE, FINANZIATO CON FONDI DEL PROGRAMMA INTERREG ITALIA-FRANCIA MARITTIMO 2014-2020<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p>Il SA delibera di esprimere parere favorevole all\u2019attivazione di una selezione pubblica per il reclutamento di un tecnologo a tempo determinato e tempo parziale (30 ore settimanali) con contratto di durata pari a 18 mesi nell\u2019ambito del seguente progetto di ricerca \u201csviluppo di processi di biorisanamento e di procedure microbiologiche per il recupero e la valutazione dello stato di qualit\u00e0 di ambienti contaminati da idrocarburi\u201d, finanziato dal Programma Interreg Italia-Francia Marittimo 2014-2020, che \u00e8 iniziato il 01.04.2018 e avr\u00e0 termine il 31.03.2021 &#8211; Responsabile Scientifico Dott.ssa Elena Tamburini, la cui spesa, pari a 51.162,64 complessivi, graver\u00e0 sulle risorse del progetto suindicato destinate alle spese per il personale.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<ol start=\"8\">\n<li><strong> NOMINA DIRETTORE DEL CENTRO DI SERVIZI HORTUS BOTANICUS KARALITANUS (HBK) <\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p>Il SA delibera di nominare come Direttore del Centro di Servizi Hortus Botanicus Karalitanus (HBK) il Prof. Gianluigi Bacchetta, Professore Ordinario del Dipartimento di Scienze della vita e dell\u2019ambiente.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ol start=\"9\">\n<li><strong> RINNOVO MASTER DI II LIVELLO IN CLINICAL PHARMACY A.A. 2018\/2019 E ISTITUZIONE MASTER DI II LIVELLO IN SPACE OPTICAL DESIGN AND REMOTE SENSING, A.A. 2019\/2020 <\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p>Il SA esprime parere favorevole, condizionato al conforme parere del Nucleo di Valutazione, all\u2019attivazione, nell\u2019a.a. 2018\/2019, del master di II livello in Clinical Pharmacy; ed esprime parere favorevole all\u2019istituzione, nell\u2019a.a. 2019\/2020, del master di II livello in Space Optical Design and Remote Sensing.<\/p>\n<p><strong><u>\u00a0<\/u><\/strong><\/p>\n<p><strong><u>\u00a0<\/u><\/strong><\/p>\n<p><strong><u>PARTE B <\/u><\/strong><\/p>\n<p>Il SA approva le pratiche in parte B, che ricordiamo sono discusse solo su esplicita richiesta presentata a inizio seduta.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<ol start=\"10\">\n<li><strong> RATIFICA DECRETI RETTORALI <\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<ol start=\"11\">\n<li><strong> PROPOSTA DI ADESIONE DELL\u2019UNIVERSIT\u00c0 DEGLI STUDI DI CAGLIARI AL CENTRO INTERNAZIONALE DI STUDI SULLA POESIA TARDOANTICA E MEDIEVALE <\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<ol start=\"12\">\n<li><strong> PARERE SU RICHIESTA DI PASSAGGIO SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE E CONCORSUALE \u2013\u2013 RICERCATORE T.D.B. &#8211; DIPARTIMENTO DI SCIENZE ECONOMICHE ED AZIENDALI <\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong><u>\u00a0<\/u><\/strong><\/p>\n<p><strong><u>MOZIONI ED INTERROGAZIONI<\/u><\/strong><\/p>\n<p><strong>Mozione sulle aule e gli spazi del corso di Informatica.<\/strong><\/p>\n<p>Tale mozione nasce dall\u2019esigenza degli studenti di portare all\u2019attenzione del Corso di Studi e della Presidenza di Facolt\u00e0 la situazione in fase di peggioramento in cui si trova il corso di Informatica per quanto concerne aule e spazi per la didattica. I Rappresentanti degli Studenti propongono che venga loro assegnata nuovamente l\u2019aula \u201cCosta\u201d per far fronte all\u2019emergenza e che si strutturi una soluzione definitiva a partire dal prossimo semestre.<\/p>\n<p>Il Rettore e il Direttore Generale spiegano che l\u2019attivit\u00e0 didattica del secondo semestre inizier\u00e0 regolarmente e che i disagi verranno superati a breve non appena saranno disponibili le aule di via Trentino.<\/p>\n<p><em>Si fa riferimento a un prossimo trasferimento dei Corsi di Lingue, dai locali del Campus Aresu ai sopra citati locali di via Trentino, da svolgersi entro il secondo semestre del presente anno accademico e presentato come definitiva soluzione al problema del Corso di Informatica, e a un accertamento da parte dell&#8217;Ateneo dello stato dei lavori in corso nello stabile che dovrebbe accoglierli (I Rappresentanti degli studenti Gaia Pitzalis, Anna Caocci, Giuseppe Galistu).<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>I rappresentanti delle tre Macro Aree in Senato Accademico<\/p>\n<p>Tatiana Cossu, Michele Mascia, Iole Tomassini Barbarossa<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>IMPORTANTE<\/p>\n<p><em>Le informazioni contenute in questo resoconto informale sono intese per il solo uso interno dell\u2019Ateneo Cagliaritano. Le informazioni che troverete nei resoconti NON HANNO valore di verbale e sono solo a titolo di informazione generale e di complemento di informazione.<\/em><\/p>\n<p><em>Le informazioni ufficiali alle quali fare riferimento sono UNICAMENTE quelle che saranno disponibili nei verbali ufficiali approvati dal Senato Accademico dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Cagliari. Le informazioni e i dati contenuti nei resoconti non potranno in nessun caso essere utilizzati come riferimento per azioni contro i singoli redattori, gli organi di governo dell\u2019Ateneo o l\u2019Ateneo stesso.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Resoconto informale del Senato Accademico 26 Febbraio 2019 &nbsp; Comunicazioni del Rettore \u00a0 Il Rettore apre la seduta con una breve nota sulla cerimonia di inaugurazione dell\u2019Anno Accademico dell\u2019Universit\u00e0 Luiss del 21 febbraio 2019, alla quale \u00e8 stata presente. Alla cerimonia ha partecipato il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella che \u00e8 intervenuto sottolineando alcuni concetti espressi nella Lectio Magistralis \u201cL\u2019elogio dell&#8217;Eco: una riflessione sul senso del tradurre\u201d, tenuta dalla Prof.ssa di Creative Writing della Princeton University Jhumpa Lahiri, e nella prolusione del Prof. Giuseppe Italiano, ordinario di Computer Science, dal titolo \u201cL&#8217;intelligenza artificiale e le nuove sfide interdisciplinari&#8221;. Il Rettore <a href='https:\/\/sites.unica.it\/resocontioa\/2019\/03\/12\/resoconto-sa-26-02-2019\/' class='excerpt-more'>[&#8230;]<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":204,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2],"tags":[],"class_list":["post-927","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-avvisi","category-2-id","post-seq-1","post-parity-odd","meta-position-corners","fix"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/sites.unica.it\/resocontioa\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/927","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/sites.unica.it\/resocontioa\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/sites.unica.it\/resocontioa\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sites.unica.it\/resocontioa\/wp-json\/wp\/v2\/users\/204"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sites.unica.it\/resocontioa\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=927"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/sites.unica.it\/resocontioa\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/927\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":930,"href":"https:\/\/sites.unica.it\/resocontioa\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/927\/revisions\/930"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/sites.unica.it\/resocontioa\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=927"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/sites.unica.it\/resocontioa\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=927"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/sites.unica.it\/resocontioa\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=927"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}