Martedì 29 settembre 2020 si è svolto, in modalità streaming, il convegno finale di presentazione dei risultati del progetto “PSD – Patient Specific Diagnostics for Cardiovascular Diseases – Imaging funzionale cardiovascolare personalizzato”. Nonostante le difficoltà che hanno costretto a cambiamenti dell’ultimo momento (l’evento era previsto in modalità mista presenza-streaming), l’evento è stato un successo: più di 150 partecipanti da diverse città italiane, 5 interessanti relazioni, 2 dibattiti con molta partecipazione e, soprattutto, tanti nuovi spunti e tante idee da portare avanti, per continuare ad innovare mescolando Medicina ed Ingegneria.
La giornata è stata aperta dal dott. Gildo Matta dell’Azienda Ospedaliera Brotzu che ha coordinato i lavori. Ha poi portato i saluti di AOB il Commissario Straordinario dott. Paolo Cannas, il quale ha espresso la soddisfazione dell’Azienda Ospedaliera per l’esito del contratto ed ha espresso l’auspicio che il servizio possa vedere un orizzonte temporale più ampio per dare pieno sviluppo a tutte le sue potenzialità. È successivamente intervenuta la prof. Micaela Morelli, Prorettore alla ricerca dell’Università di Cagliari, portando i saluti dell’Ateneo anche a nome del Rettore che non ha potuto partecipare a causa di un improvviso impedimento. Infine, è intervenuta la dott.ssa Maria Assunta Serra, Commissario Straordinario di Sardegna Ricerche, la quale ha ricordato che si tratta di una attività svolta nell’ambito del primo bando finanziato dalla Regione Sardegna per la promozione di nuovi mercati per l’innovazione nella PA e il rafforzamento e la qualificazione della domanda di innovazione della PA attraverso il sostegno ad azioni di Procurement dell’innovazione.
Il dott. Matta ha poi presentato la prima relazione da titolo “Patient Specific Diagnostics for Cardiovascular Diseases: uno strumento di supporto alla diagnostica in ambito cardiovascolare”, seguito dal prof. Querzoli che ha esposto la relazione da titolo: “Patient Specific Diagnostics for Cardiovascular Diseases, un complemento alle tradizionali tecniche di flussimetria: l’emodinamica dei casi studio esaminati nell’ambito del progetto”. È seguita una sessione di discussione con numerose domande dai partecipanti cui i relatori hanno risposto.
Al termine della sessione di discussione è iniziata la seconda parte dell’evento, volta ad inquadrare le attività del progetto nel contesto scientifico e tecnologico nazionale ed internazionale. La sessione è stata caratterizzata dall’esposizione da parte del prof. Pedrizzetti della relazione dal titolo ” La fluidodinamica numerica cardiovascolare come strumento per la medicina personalizzata”, dall’esposizione della relazione intitolata “Verso la definizione e l’applicazione clinica di strumenti diagnostici e terapeutici fisicamente fondati” da parte del dott. Tonti ed infine dall’esposizione della relazione: “Imaging non invasivo dei flussi cardiovascolari: possibilità e limiti” da parte del dott. Galea. All’esposizione delle relazioni è seguita una ricca fase di discussione con numerose domande fatte pervenire dai partecipanti attraverso la piattaforma informatica. In ultimo il dott. Matta ha tratto le conclusioni, esprimendo soddisfazione per il successo dell’iniziativa, sia pur nelle difficili condizioni logistiche imposte dalla pandemia, e chiudendo i lavori della giornata. Si riportano di seguito alcune immagini della giornata.
Il gruppo del DICAAR è stato coordinato da Giorgio Querzoli ed è composto da Maria Grazia Badas e Simone Ferrari (curatori con il coordinatore dell’insieme delle attività progettuali). Nel team anche Vittorio Satta (contrattista), Alessandro Seoni (tecnico laureato) e Antonio Mascia (tecnico di laboratorio).
Il progetto è finanziato dall’Azienda Brotzu (appalto servizi ricerca e sviluppo) nell’ambito del bando di Sardegna Ricerche “Promozione di nuovi mercati per l’innovazione nella Pa”. Por Fesr Sardegna 2014/2020 Asse prioritario I Ricerca scientifica, sviluppo tecnologico e innovazione, Azione 1.3.1. Rafforzamento e qualificazione della domanda di innovazione della Pa attraverso il sostegno ad azioni di Procurement dell’innovazione”.














