{"id":353,"date":"2014-03-26T12:42:56","date_gmt":"2014-03-26T12:42:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.osservatoriocostesardegna.eu\/providune\/?p=353"},"modified":"2017-07-12T16:12:06","modified_gmt":"2017-07-12T14:12:06","slug":"bosco-pantano-di-policoro-e-costa-ionica-foce-sinni-introduzione-e-inquadramento-generale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/sites.unica.it\/providune\/2014\/03\/26\/bosco-pantano-di-policoro-e-costa-ionica-foce-sinni-introduzione-e-inquadramento-generale\/","title":{"rendered":"Bosco Pantano di Policoro e Costa Ionica Foce Sinni: introduzione e inquadramento generale"},"content":{"rendered":"<p><strong>INQUADRAMENTO DELL\u2019AREA<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019area SIC \u201cBosco Pantano di Policoro e Costa Ionica Foce Sinni\u201d (NATURA 2000 Code:IT92220055) ha un\u2019estensione di 849 ha, con quota di altitudine compresa tra 0 e 5 m sul livello del mare. Il suo limite S-E \u00e8 rappresentato dal mare e si estende per circa 3,4 km, mentre il limite S-O \u00e8 delineato dal fiume Sinni.<br \/>\nSegnalata dalla Societ\u00e0 Botanica Italiana come meritoria di tutela dal 1971, l\u2019area \u00e8 Sito di Importanza Comunitaria (SIC) per la presenza di habitat naturali o specie di interesse conservazionistico, in base alla direttiva comunitaria Habitat, ed anche Zona di Protezione Speciale (ZPS) in base alla Direttiva \u201cUccelli\u201d (79\/409\/CEE). Dal 1999, ai sensi della legge regionale n. 28\/94, \u00e8 stata istituita la Riserva Naturale Regionale per una superficie di circa 480 ha.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-358\" style=\"border: 0px\" title=\"bosco pantano-inquadramento dell'area fig1\" src=\"http:\/\/sites.unica.it\/providune\/files\/2014\/03\/bosco-pantano-inquadramento-dellarea-fig1.jpg\" alt=\"\" width=\"954\" height=\"675\" srcset=\"https:\/\/sites.unica.it\/providune\/files\/2014\/03\/bosco-pantano-inquadramento-dellarea-fig1.jpg 954w, https:\/\/sites.unica.it\/providune\/files\/2014\/03\/bosco-pantano-inquadramento-dellarea-fig1-300x212.jpg 300w, https:\/\/sites.unica.it\/providune\/files\/2014\/03\/bosco-pantano-inquadramento-dellarea-fig1-424x300.jpg 424w\" sizes=\"auto, (max-width: 954px) 100vw, 954px\" \/><br \/>\n<!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il Bosco Pantano di Policoro rappresenta ci\u00f2 che resta dei due complessi detti \u201cBosco del Pantano Soprano\u201d e \u201cBosco del Pantano Sottano\u201d, che costituivano fino ad alcuni decenni fa una delle pi\u00f9 estese foreste planiziali costiere dell\u2019Italia meridionale. Il Bosco del Pantano Soprano, situato sulla sinistra idrografica del fiume Sinni, \u00e8 di limitata estensione circa 20 ha; il \u201cBosco del Pantano Sottano\u201d, invece, situato a valle della statale ionica, risulta pi\u00f9 esteso (circa 424 ha) e ancora di rilevante valore naturalistico.<br \/>\nIl bosco di Policoro costituisce una testimonianza relitta, di rilevantissimo valore naturalistico, scientifico e paesaggistico, della vasta foresta planiziale di latifoglie che anticamente ricopriva gran parte della costa ionica. L\u2019importanza della Riserva \u00e8 legata da un lato alla sopravvivenza di esemplari arborei colossali, testimonianza viva di quello che dovevano essere i boschi umidi e allagati delle piane costiere ioniche, e dall\u2019altro alla presenza, in un\u2019area ormai ridotta al minimo, di numerosi ambienti molto diversificati l\u2019uno dall\u2019altro (ambiente dunale e retrodunale, ambiente della macchia mediterranea, ambiente del bosco umido planiziale) e delle conseguenti complesse relazioni e dinamiche. A partire dal 1934, fu avviato un processo di bonifica che, nella sua fase iniziale, si concretizz\u00f2 nella creazione di una rete di canali progressivamente ampliata, fino ad interessare il bosco che, attualmente, \u00e8 percorso da un sistema di canali per le acque basse, convogliate in un canale collettore collegato all&#8217;idrovora situata immediatamente ai margini del bosco. Le opere di bonifica, volte a favorire il deflusso delle acque e a debellare la malaria che infestava quei territori, ebbe il suo culmine negli anni Cinquanta con la Riforma Fondiaria, che trasform\u00f2 il bosco ed i dintorni nel paesaggio che possiamo vedere oggi (Bavusi, 2006).<br \/>\nL\u2019entrata in funzione della diga di Monte Cotugno nel 1985, unitamente alle opere di regimazione fluviale realizzate lungo l\u2019alveo del Sinni, provoc\u00f2 una notevole riduzione di portata con riflessi immediati sulle caratteristiche del bosco, che oggi ha in parte perso quel suo carattere peculiare, costituito dalle abbondanti zone acquitrinose permanenti.<br \/>\nL\u2019ultimo lembo della foresta igrofila planiziale occupava nel 1954 un\u2019estensione pari a circa 1672 ettari, costituiti in prevalenza da boschi idrofili e mesoigrofili (Fig. 2a). Nel 1998 (Fig. 2b) di quest\u2019area restavano 446 ha, di cui 22 nel bosco Soprano e 424 nel Sottano. Ben 1215 ha, ovvero il 73% dell\u2019area originaria, sono stati disboscati e destinati nel tempo ad usi agricoli ed in parte occupati dalle nuove infrastrutture realizzate.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-359\" style=\"border: 0px\" title=\"bosco pantano-inquadramento dell'area fig2\" src=\"http:\/\/sites.unica.it\/providune\/files\/2014\/03\/bosco-pantano-inquadramento-dellarea-fig2.jpg\" alt=\"\" width=\"1021\" height=\"484\" srcset=\"https:\/\/sites.unica.it\/providune\/files\/2014\/03\/bosco-pantano-inquadramento-dellarea-fig2.jpg 1021w, https:\/\/sites.unica.it\/providune\/files\/2014\/03\/bosco-pantano-inquadramento-dellarea-fig2-300x142.jpg 300w, https:\/\/sites.unica.it\/providune\/files\/2014\/03\/bosco-pantano-inquadramento-dellarea-fig2-500x237.jpg 500w\" sizes=\"auto, (max-width: 1021px) 100vw, 1021px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Anche l\u2019effetto della regimazione dei corpi idrici e della costruzione degli invasi nelle aree interne con la conseguente riduzione degli apporti solidi a mare ha causato una variazione nella linea di costa (Fig. 3a).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-360\" style=\"border: 0px\" title=\"bosco pantano-inquadramento dell'area fig3\" src=\"http:\/\/sites.unica.it\/providune\/files\/2014\/03\/bosco-pantano-inquadramento-dellarea-fig3.jpg\" alt=\"\" width=\"1000\" height=\"631\" srcset=\"https:\/\/sites.unica.it\/providune\/files\/2014\/03\/bosco-pantano-inquadramento-dellarea-fig3.jpg 1000w, https:\/\/sites.unica.it\/providune\/files\/2014\/03\/bosco-pantano-inquadramento-dellarea-fig3-300x189.jpg 300w, https:\/\/sites.unica.it\/providune\/files\/2014\/03\/bosco-pantano-inquadramento-dellarea-fig3-475x300.jpg 475w\" sizes=\"auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" \/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>INQUADRAMENTO DELL\u2019AREA L\u2019area SIC \u201cBosco Pantano di Policoro e Costa Ionica Foce Sinni\u201d (NATURA 2000 Code:IT92220055) ha un\u2019estensione di 849 ha, con quota di altitudine compresa tra 0 e 5 m sul livello del mare. 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