{"id":674,"date":"2015-11-10T10:11:29","date_gmt":"2015-11-10T09:11:29","guid":{"rendered":"http:\/\/sites.unica.it\/progettounica\/?p=674"},"modified":"2015-11-10T10:13:31","modified_gmt":"2015-11-10T09:13:31","slug":"universita-e-imprese-si-incontrano-le-idee-e-gli-strumenti-per-collaborare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/sites.unica.it\/progettounica\/2015\/11\/10\/universita-e-imprese-si-incontrano-le-idee-e-gli-strumenti-per-collaborare\/","title":{"rendered":"Universit\u00e0 e imprese si incontrano: le idee e gli strumenti per collaborare"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p><iframe width=\"695\" height=\"391\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/u1vtIc_CEhY?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Centosessanta imprese hanno partecipato alla due giorni informativa organizzata dalla direzione per la ricerca ed il territorio dell\u2019Universit\u00e0 di Cagliari. L\u2019obiettivo? Far conoscere e incontrare i ricercatori, ma sopratutto le loro ricerche. Gli specialisti si sono alternati nelle tre sale messe a disposizione al Caesar\u2019s Hotel, lo scorso week end.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>di Alessandro Ligas<\/em> (<a href=\"http:\/\/www.sardiniapost.it\/innovazione\/universita-e-imprese-si-incontrano-le-idee-e-gli-strumenti-per-collaborare\/\">Sardinia Post<\/a>)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201cConoscersi in maniera efficacie ed efficiente\u201d queste sono state le parole del rettore <strong>Maria Del Zompo,\u00a0<\/strong>che per le due mattinate hanno riecheggiato negli spazi della manifestazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>In primo piano le ricerche.<\/strong>\u00a0Al centro delle giornate i progetti innovativi e fruibili dalle aziende locali divisi in nove ambiti tematici: agrifood, biomedicina, comunicazione e marketing, economia e management, energia e ambiente, ICT, ingegneria e logistica, tecnologie per la salute e il benessere, turismo e beni culturali. Tra tutte le ricerche quella del professor <strong>Michele Campagna<\/strong> che ha mostrato come attraverso i<strong> social network<\/strong> oggi \u00e8 possibile comprendere i comportamenti di gruppi di persone attraverso <strong>analisi geo-marketing<\/strong> e studi in settori specifici quali tra gli altri ambiente, territorio, turismo, beni culturali, paesaggio. Studi ed indagini che permettono la pianificazione e la progettazione di strumenti informativi decisioni per aziende ed enti pubblici tramite il monitoraggio delle conversazioni e dei contenuti pubblici dei social media. Il professor \u00a0Enzo Tramontano ha parlato delle <strong>piante officinali<\/strong> che rafforzano il sistema immunitario e combattono i virus come l\u2019Astragalus membranaceous, che induce la produzione di Interferon, e Hydrastis Canadensis, che inibisce la replicazione del virus dell\u2019Influenza, e di come attraverso i loro laboratori possono verificare la presenza di sostanze immunostimolanti in piante o altri organismi. Il professor <strong>Maurizio Atzori<\/strong> ha affrontato le questioni di <strong>data privacy, semantic web e big data<\/strong> sottolineando come in futuro avremmo sempre pi\u00f9 la necessit\u00e0 di software che analizzino le informazioni prodotte. Spazio poi ai vetri elettrocromici, del professor <strong>Gianraffaele Loddo<\/strong>, per l\u2019edilizia che sono in grado di modificare, su comando, l\u2019intensit\u00e0 del proprio colore schermando cos\u00ec notevolmente la radiazione solare, pur mantenendo la trasparenza. Il professor Ranieri ha mostrato come \u00e8 possibile ricercare <strong>fonti geotermiche<\/strong> (a media e bassa energia) utilizzabili come fonti di energia. Non solo, ha anche illustrato come grazie a\u00a0tecnologie innovative non distruttive, come il georadar multicanale o le tomografie elettriche 3D, si possa ottenere\u00a0una rappresentazione del sottosuolo tanto dettagliata da arrivare a\u00a0una <strong>musealizzazione: <\/strong>ossia a una visita del\u00a0sito archeologico senza effettuare lo scavo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Come interfacciarsi.<\/strong>\u00a0Presentate anche le modalit\u00e0 e gli strumenti che le imprese hanno a disposizione per poter interfacciarsi con il <a href=\"http:\/\/www.sardiniapost.it\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/IMG_0010.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\" wp-image-514048 alignright\" src=\"http:\/\/www.sardiniapost.it\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/IMG_0010-600x450.jpg\" alt=\"IMG_0010\" width=\"444\" height=\"333\" \/><\/a>mondo della ricerca: <strong>l\u2019Industrial Liaison Office<\/strong> (ILO), nato nel 2005, con il compito di raccordare le attivit\u00e0 di ricerca dell\u2019universit\u00e0 con le esigenze del mondo produttivo e del territorio, per favorire il trasferimento tecnologico e contribuire allo sviluppo socio-economico regionale e <strong>l\u2019Ufficio Apprendistato di alta formazione e ricerca<\/strong>, nato nel 2015, con l\u2019obiettivo di favorire l\u2019inserimento dei giovani nel mondo del lavoro attraverso l\u2019acquisizione di una professionalit\u00e0 specifica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Due uffici che, attraverso i loro strumenti come la protezione e trasferimento della propriet\u00e0 intellettuale, la creazione di imprese innovative dalla ricerca (<strong>spin off<\/strong>), i contratti di ricerca commissionata, gli accordi di partenariato e l\u2019apprendistato di alta formazione, sicuramente non saranno sufficienti per superare la crisi, ma possono contribuire in modo notevole a ridurre il gap tra\u00a0l\u2019universit\u00e0 e il mondo del lavoro. Il compito \u00e8 favorire la continuit\u00e0 tra i percorsi di alta formazione e i relativi sbocchi occupazionali di modo che le aziende possano avere un vantaggio competitivo reale nei confronti delle loro concorrenti e allo stesso tempo innalzare il livello delle competenze presenti nel nostro sistema economico. \u00c8 stato presentato inoltre il bando Phd ITalents, che incentiva l\u2019assunzione di dottori di ricerca nelle imprese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Molte sono state<strong> le occasioni di networking<\/strong>, strette di mano e nuove collaborazioni, offerte dalla due giorni soprattutto durante la pausa pranzo che \u00e8 stata anche l\u2019occasione utile per raccogliere indicazioni informali sulle necessit\u00e0 delle imprese e\u00a0capire il punto di vista degli imprenditori che chiedono un\u2019apertura maggiore dell\u2019ateneo all\u2019esterno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Le prospettive.<\/strong> La professoressa <strong>Annalisa Bonfiglio<\/strong>, pro rettore all\u2019Innovazione e al territorio, ha detto che Unica&amp;Imprese \u00e8 \u201csolo il primo di una serie di eventi che intendiamo organizzare per promuovere il contatto dell\u2019universit\u00e0 con il mondo delle imprese e del territorio. Le nostre ricerche devono essere spunto di innovazione per le imprese e offrire idee e servizi di supporto per far crescere il territorio\u201d. In futuro saranno previsti eventi pi\u00f9 specifici ma soprattutto sar\u00e0 rafforzato l\u2019ILO dell\u2019ateneo con una task force che abbia il contatto diretto con i dipartimenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Centosessanta imprese hanno partecipato alla due giorni informativa organizzata dalla direzione per la ricerca ed il territorio dell\u2019Universit\u00e0 di Cagliari. L\u2019obiettivo? Far conoscere e incontrare i ricercatori, ma sopratutto le loro ricerche. 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