
Consegnate 130 «tessere baby» a studenti-genitori e studentesse in gravidanza. Tra gli aiuti per continuare gli studi anche lezioni online. In arrivo due baby garden.
Un’Università «a misura di bambino»: è l’ateneo di Cagliari, primo in Italia a prendersi cura delle mamme e dei papà che studiano. L’iniziativa, nata dalla richiesta di una studentessa in attesa alle prese con gli esami, mira a sostenere negli studi chi ha figli fino ai 10 anni. Ai genitori-studenti iscritti sono state consegnate venerdì le «tessere baby»: 130 in tutto, che danno accesso a una serie di agevolazioni: parcheggi riservati, priorità per le pratiche in segreteria e agli esami, accesso alle «stanze rosa» – speciali spazi allestiti nelle facoltà attrezzati, con fasciatoi e arredi dedicati ad accogliere le studentesse in attesa o accompagnate dai bambini – e accesso gratuito ai materiali dei corsi di laurea on line, in modo da recuperare lezioni perse o seguirle da casa.
Per continuare gli studi
Una spinta in più per continuare gli studi, nonostante gli impegni familiari. «Ed è solo l’inizio – ha detto il rettore Maria Del Zompo durante la cerimonia di consegna delle tessere -. L’intenzione è quella di proseguire con altre iniziative che vadano incontro alle esigenze dei nostri studenti, che per l’Ateneo rappresentano una risorsa enorme». Per il futuro si pensa a due baby garden, uno a Cagliari e l’altro nella cittadella di Monserrato, per intrattenere i bimbi mentre i genitori sono a lezione. «Abbiamo già individuato i locali – ha detti il prorettore vicario, Francesco Mola – Ma servono molte risorse, speriamo di partire entro il 2016. In futuro vogliamo estendere il servizio anche ai dipendenti».
«Ti aiutiamo a prenderti cura di lui: non abbandonare gli studi» è lo slogan del progetto promosso dal Comitato unico di garanzia dell’università. Per richiedere la tessera basta rivolgersi al Comitato Unico di garanzia: email comitatounicodigaranzia@unica.it e urp@unica.it, telefono 070-6552209.