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Un esempio facsimile dell’approfondimento web del poster per la Conferenza del DICAAR

Questa pagina è un esempio-facsimile di un approfondimento web di un poster per la Conferenza del DICAAR.

Mostriamo e presentiamo il format, per aiutare a concepire e progettare i contenuti per il poster e per la rispettiva pagina web.

Iniziamo da questo primo blocco di testo, che è lo stesso usato nel poster. Viene riproposto qui come testo introduttivo della pagina web. Anche l’immagine è la stessa dell’immagine di copertina del poster.

Questi contenuti vengono riproposti nell’approfondimento web per rendere le pagine consultabili anche indipendentemente dal poster. Tenere conto di questa scelta nella progettazione della sequenza di contenuti di approfondimenti che seguono, per evitare duplicazioni.

Questo blocco di testo può avere una lunghezza massima di 2.300 caratteri, che deriva dal vincolo del format del poster.  

Nell’approfondimento web possono essere previste, in successione, al massimo tre ulteriori sezioni. Ciascuna sezione può contenere:

  • Un sottotitolo (facoltativo)
  • una galleria di immagini: sequenza di al massimo 10 immagini con didascalie di al massimo 500 caratteri;
  • a seguire, un blocco di testo, ciascuno di al massimo 4.000 battute

Vediamo nell’ordine esempi delle sezioni con i rispettivi titoli, gallerie immagini e blocchi di testo.

Sezione 1 Titolo (facoltativo)

Questo è il blocco di testo della prima sezione, che dunque viene inserito dopo la galleria delle immagini.

Il testo si può usare per approfondire ciò che appena si è visto, ma anche per introdurre la seguente sezione.

Come abbiamo visto, i titoli delle sezioni sono facoltativi, per cui chi progetta la pagina può costruire un unico racconto dall’inizio alla fine senza sottotitoli, oppure usare i sottotitoli per organizzarlo con maggiore struttura.

Per questo blocco di testo il limite è di 4.000 caratteri: siamo sul web e ci poniamo meno problemi di vincoli fisici.

Prima di passare alla sezione 2, una raccomandazione sulle immagini.

Per favorire una buona qualità raccomandiamo di fornirle di larghezza tra 1080 e 2000 pixel. Si raccomandano formati JPG (per foto e immagini complesse) e PNG (per grafica e schemi diagrammatici).

Sezione 2 Titolo facoltativo

Ecco il blocco di testo della seconda sezione, a seguito della galleria delle immagini.

Ricordiamo che ogni sezione può avere al massimo 10 immagini, ma, come abbiamo visto prima, ci si può fermare prima.

Altresì, ovviamente, una pagina può avere anche meno sezioni: oltre la prima, le altre due sono facoltative. Infine, una sezione può essere anche senza la galleria delle immagini…

Sezione 3 Titolo (facoltativo)

Questa sezione per esempio non ha immagini, ma solo testo. È una possibilità. Basta non caricare le immagini attraverso il modulo di caricamento contenuti.

Quindi, per ricapitolare, la struttura di ogni pagina è:

  • titolo
  • immagine di copertina (identica al poster)
  • gruppo di lavoro e partner (identico al poster)
  • testo introduttivo (identico al poster)
  • sezione 1: titolo (facoltativo)
  • sezione 1: immagini (max. 10) con testo di didascalie (max. 500 caratteri)
  • sezione 1: blocco di testo (max. 4000 caratteri)
  • sezione 2: titolo (facoltativo)
  • sezione 2: immagini (max. 10) con testo di didascalie (max. 500 caratteri)
  • sezione 2: blocco di testo (max. 4000 caratteri)
  • sezione 3: titolo (facoltativo)
  • sezione 3: immagini (max. 10) con testo di didascalie (max. 500 caratteri)
  • Riferimenti bibliografici e web

Questa struttura offre ampie flessibilità per progettare i contenuti di ogni pagina.

Arriviamo infine alle indicazioni generali.

Vi chiedo di inviare le proposte entro il 28 marzo.

Ricordiamo lo spirito e lo scopo: ciascun poster, con il suo approfondimento online, dovrebbe rappresentare un ampio filone o ambito di ricerca e di attività del DICAAR, favorendo l’aggregazione tra ricercatori.

Quindi, non si tratta di rappresentare una singola ricerca (per esempio restituite in un articolo scientifico), come usualmente avviene nelle sessioni poster dei convegni, ma un campo di ricerca o di attività che il DICAAR presidia con costanza, in modo consolidato e duraturo nel tempo.

In questo senso, vi invito a favorire interlocuzioni e consultazioni tra molti gruppi di ricerca che sono spesso a geometrie variabili e che si aggregano attorno a ciascun filone, per definire i temi e i contenuti.

Mentre ciascun poster inevitabilmente potrà contenere una descrizione sintetica, ci sarà, poi, un approfondimento online che potrà contenere, in maniera ampliata, testo, immagini, rimandi a progetti, riferimenti ad articoli pubblicati, ed altro.

I poster potranno riguardare un campo di ricerca in senso stretto, ma, anche, “grandi” progetti, attività di terza missione e di consolidate attività di collaborazione a servizio del territorio, anche riferibili a ricerche “conto terzi”.

Tenendo conto di queste precisazioni, prevediamo di produrre circa 50-60 poster, dei quali alcuni saranno riservati alla presentazione dei laboratori e dell’offerta formativa.

Ci diamo la scadenza del 28 marzo, per consentirci di fare eventuali selezioni, correzioni, e integrazioni, per poi avviare il lavoro di impaginazione, stampa e popolamento del sito web.

Una volta arrivate le proposte, un gruppo di ricercatori (Boulariah, Cristiano, Ledda e Puppio) curerà i contatti con i proponenti per eventuali richieste e validazione, un secondo gruppo curerà l’impaginazione dei poster (Congiu, Leone, Mais, Pilia, Pintus), e un terzo (Mastino, Piras, Possidente, Tuveri) la realizzazione del sito Web.

Detto tutto questo, per inviare i contenuti potete accedere al modulo online.

Grazie dell’attenzione.

Ivan