La Baracca è la tipologia abitativa tipica di Calasetta e Carloforte, di derivazione Tabarkina.



È un’abitazione semplice, unicellulare, autosufficiente che risponde allo schema base delle case tradizionali che troviamo diffuse in gran parte del bacino mediterraneo.
Attualmente si trovano numerosi esempi nelle aree rurali che presentano gli stessi caratteri tipologici del passato, mentre nel contesto urbano hanno subito delle modifiche date dalla necessità di ampliamento.
Sono costruite con la pietra locale, Trachite, e caratterizzate da una pianta rettangolare di dimensioni esterne 5×5 e interne 4×4 con spazio interno unico.
La facciata principale è orientata a sud-est e presenta una porta d’ingresso mentre la parete opposta, quella di maggior altezza, direzione nord-ovest presenta un’unica finestrella.
Lo spazio interno è protetto una copertura a un’unica falda.
Al suo interno si trova un soppalco in legno, a cui si accede tramite scala; al piano terra era presente la zona giorno con un piccolo angolo cottura mentre al piano primo la zona notte.
Di fondamentale importanza era la cisterna, attraverso la quale si poteva raccogliere l’acqua piovana raccolta dalla copertura tramite un sistema di grondaie e pluviali.
Nel pressi dell’abitazione solitamente era presente un orto o una vigna, fondamentale per il sostentamento della famiglia.







L’acqua depositata della copertura lo attraversava fino ad arrivare alla cisterna.


La vicinanza al mare conferisce al vino particolarità e pregiatezza.

