Laboratorio di modellazione idrologica semidistribuita (A.A. 2025/2026)

DETERMINAZIONE DELLE CARATTERISTICHE GEOMORFOLOGICHE DEI BACINI IDROGRAFICI (QGIS)

Si tratta di circa 4/5 ore di lezione frontale, propedeutica alla modellazione semidistribuita, in cui verrà illustrato il funzionamento del software QGIS per ricavare le caratteristiche geomorfologiche dei bacini idrografici, necessarie alla successiva fase di modellazione idrologica. Durante la lezione verrà risolto un caso test reale.
Per poter seguire la lezione gli studenti dovranno avere già installato QGIS nella versione LTR 3.40 (Bratislava), scaricabile dal link ufficiale del sito.

E’ importante che per l’esercitazione tutti lavorino sulla stessa versione indicata. Per rendere più rapido lo svolgimento dell’esercitazione è fortemente consigliato di utilizzare la versione per Windows (chi ha il Mac può risolvere attraverso l’uso di una macchina virtuale). 


MODELLAZIONE IDROLOGICA SEMIDITRIBUITA (HEC-HMS)

Si tratta di circa 3 ore di lezione di lezione frontale in cui verrà illustrato il funzionamento del software HEC-HMS per ricavare la risposta idrologica di un bacino. Durante la lezione verrà risolto un caso test reale.

Per poter seguire la lezione gli studenti dovranno avere già installato HEC-HMS nella versione 4.12 o 4.13, scaricabile dal link ufficiale del sito.

E’ preferibile che per l’esercitazione tutti lavorino sulla versione indicata. Per rendere più rapido lo svolgimento dell’esercitazione è fortemente consigliato di utilizzare la versione per Windows (chi ha il Mac può risolvere attraverso l’uso di una macchina virtuale).


NOTE PER LO SVOLGIMENTO DELLE ESERCITAZIONI

Prima della lezione scaricare anche il materiale presente ai seguenti link:



DATI PER LO SVOLGIMENTO DELLE ESERCITAZIONI

Gruppo 1: Basso Flumendosa

Sezione chiusura 1529805,4378910
Diga Nuraghe Arrubiu 1526731,4390309

Gruppo 2: Cedrino

Sezione chiusura 1552425,4471670
Diga Pedra e’ Othoni 1546402,4464500

Gruppo 3: Coghinas

Sezione chiusura bacino totale, 1490002.818,4528915.034
Diga di Muzzone, 1502170, 4515741

Gruppo 4: Liscia
coordinate sezione chiusura 1526570.63, 4556172.50
Diga del Liscia, 1523084.75, 4540472.00

Gruppo 5: Cixerri
coordinate sezione chiusura 1497693,4347743
Diga di Genna is Abis, 1490806, 4348048


MAPPE PER IL CALCOLO DELLA PIOGGIA


NOTE PER LO SVOLGIMENTO DELL’ESERCITAZIONE

– Forzante di precipitazione relativa a Tr= 200 anni (c.p.p. TCEV o GEV)
– Forma ietogramma: ieto Chicago con picco centrato e tempo di pioggia pari a 1.4*Tc
– Lo ietogramma andrà rimodulato attraverso il fattore ARF
– Valutazione delle perdite di bacino attraverso metodo SCS Curve Number
– Trasformazione del deflusso utilizzando almeno l’UH di Clark (SCS e Snyder facoltativi)
– Processo di routing risolto mediante Onda cinematica
– Suddivisione in 6-8 sottobacini (ciascun sottobacino residuo abbia caratteristiche il più possibile omogenee per poter essere trattato con un modello a parametri concentrati)
– Andranno eseguite due simulazioni per i corrispondenti casi:
1) Senza diga
2) Diga con livello alla quota di massima regolazione al momento iniziale

NOTE PER LA PREPARAZIONE DELL’ELABORATO

  • Impostare il documento come se fosse relazione tecnica
  • La relazione inizia con l’inquadramento della zona
  • Descrivere le caratteristiche dei programmi utilizzati, la base dati di partenza e come vengono ottenute le mappe derivate. NB: non è assolutamente necessario descrivere tutti i passaggi e i comandi utilizzati come se fosse una guida del del programma

Deve contenere:

  • Tabelle di sintesi delle caratteristiche morfologiche dei sottobacini (aree, pendenze, lunghezza asta principale, CN, etc.)
  • Mappe di partenza e derivate (ricordare legende e didascalie)
  • Ietogramma di pioggia lorda e di pioggia netta per un sottobacino a scelta
  • Grafici degli idrogrammi in tutte le sezioni di controllo (es. nelle junction sia gli idrogrammi in ingresso che quelli in uscita), tranne nel caso del reach in cui ne basta uno a titolo di esempio
  • Confrontare gli idrogrammi per i 2 casi esaminati sulla sezione terminale e alla diga
  • Tabelle di sintesi dei risultati (portate e tempo al picco, volumi lordi e totali, etc.)
  • E’ vivamente consigliato confronto con Qc ottenuta con metodo razionale sulla sezione terminale e alla diga

Slide viste a lezione in formato pdf