{"id":1838,"date":"2016-10-12T07:55:59","date_gmt":"2016-10-12T07:55:59","guid":{"rendered":"http:\/\/sites.unica.it\/hbk\/?page_id=1838"},"modified":"2016-10-12T08:00:28","modified_gmt":"2016-10-12T08:00:28","slug":"attivita-e-progetti","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/sites.unica.it\/hbk\/notizie-generali\/attivita-e-progetti\/","title":{"rendered":"Attivit\u00e0 e Progetti"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center\"><strong>ATTIVIT\u00c0 E PROGETTI<\/strong><\/p>\n<p>Le principali linee di ricerca del Centro Conservazione Biodiversit\u00e0 che vedono coinvolti il personale e le strutture della Banca sono: ecofisiologia della germinazione di piante endemiche della Sardegna; caratterizzazione morfometrica e colorimetrica del germoplasma mediante tecniche di analisi di immagine; indagini tassonomiche su gruppi critici; impatto del cambiamento climatico sulla flora mediterranea attraverso lo studio biologico-riproduttivo di specie vulnerabili; biologia riproduttiva di specie esotiche invasive; biologia riproduttiva e possibilit\u00e0 di utilizzo nelle opere di recupero e di risanamento ambientale di specie metallo-tolleranti autoctone; studio dell\u2019agro-biodiversit\u00e0 di <em>Vitis vinifera<\/em> L. subsp. <em>vinifera<\/em> in Sardegna volto a redigere programmi di conservazione ex situ.<br \/>\nAttualmente la Banca partecipa a numerosi progetti di carattere regionale, nazionale ed internazionale tra i quali di seguito si riportano i pi\u00f9 rappresentativi:<\/p>\n<p><em><strong>Progetto Life+ Providune (2008-2014):<\/strong><\/em> coinvolge 3 province (Cagliari, Caserta, Matera) e ha come obiettivo principale la protezione dei sistemi dunali costieri all\u2019interno di 5 SIC. In particolare prevede azioni mirate di conservazione dell\u2019habitat prioritario \u201cDune costiere con\u00a0<em>Juniperus<\/em>\u00a0spp. (2250*)\u201d all\u2019interno dei SIC selezionati e l\u2019individuazione di un sistema di monitoraggio nel lungo periodo per la protezione degli habitat del geosigmataxa psammofilo e dell\u2019erosione dei litorali.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong>Progetto per la Conservazione delle piante endemiche a maggior rischio d\u2019estinzione della Sardegna (2007-2011)<\/strong><\/em>: finanziato dall\u2019Assessorato Tutela Ambiente \u2013 Regione Autonoma della Sardegna al Dipartimento di Scienze Botaniche dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Cagliari per la conservazione in situ ed ex situ delle specie endemiche della Sardegna a maggior rischio di estinzione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong>Progetto per lo studio, la conservazione e gestione di specie forestali endemiche della Sardegna di interesse conservazionistico e produttivo<\/strong><\/em> (2009-2014): siglato il 18 dicembre 2009 tra l\u2019Ente Foreste della Sardegna, il Dipartimento di Scienze Botaniche dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Cagliari e il Centro Nazionale di Biodiversit\u00e0 Forestale del Corpo Forestale dello Stato (Peri, Verona).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Progetto ECOPLANTMED<\/strong> (2014-2015): il progetto \u201cUso ecologico di piante autoctone per il ripristino ambientale e lo sviluppo sostenibile in area mediterranea\u201d \u00e8 un\u2019iniziativa mediterranea congiunta basata sulla collaborazione tra banche del germoplasma, istituti di ricerca e centri che si occupano di gestione e conservazione della biodiversit\u00e0 vegetale. Il progetto mira a contribuire ad arrestare la perdita di biodiversit\u00e0 ed a promuovere lo sviluppo di un modello di sviluppo sostenibile nella regione mediterranea, migliorando lo stato di conservazione della flora spontanea e promuovendone l\u2019utilizzo nei ripristini ambientali e nel settore vivaistico. ECOPLANTMED \u00e8 cofinanziato dall\u2019Unione Europea mediante il Programma ENPI CBC MED Bacino del Mediterraneo. Il progetto \u00e8 stato selezionato nella seconda chiamata a presentare proposte per progetti standard, all\u2019interno della Priorit\u00e0 2 &#8211; Promozione della sostenibilit\u00e0 ambientale a livello di bacino, Misura 2.1 &#8211; Prevenzione e riduzione dei fattori di rischio per l\u2019ambiente ed il miglioramento del patrimonio naturale comune.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Progetto Life+ Res Maris (2014-2018)<\/strong>: il progetto prevede il Recupero di habitat minacciati nell\u2019Area Marina Protetta di Capo Carbonara, Sardegna\u201d, si pone come obiettivo la conservazione e il recupero degli ecosistemi marini e terrestri che costituiscono la spiaggia sommersa e quella emersa, in particolare gli habitat prioritari 2250* \u201cDune costiere con <em>Juniperus<\/em> spp.\u201d, 2270* \u201cDune con foreste di <em>Pinus pinea<\/em> e\/o <em>Pinus pinaster<\/em>\u201d e 1120* \u201cPraterie a posidonia (<em>Posidonion oceanicae<\/em>)\u201d della Direttiva 92\/43\/CEE ricompresi nel SIC ITB040020 \u201cIsola dei Cavoli, Serpentara, Punta Molentis e Campulongu\u201d<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Progetto MAVA CareMediflora<\/strong> (2016-2018): acronimo di Conservation Actions for Rare and Endangered Island Mediterranean Flora. Si tratta di un progetto che vede coinvolti 8 partner delle principali isole del Mediterraneo (Baleari, Corsica, Sardegna, Sicilia, Creta e Cipro) e ha come finalit\u00e0 quella di conservare le specie vegetali in maggior pericolo d\u2019estinzione nei territori insulari del Mediterraneo. HBK ha il coordinamento scientifico di questo progetto che prevede sia azioni di conservazione ex situ attraverso le banche del germoplasma, sia di conservazione in situ con azioni realizzate di concerto con le amministrazioni e gli enti pubblici a livello regionale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Oltre ai suddetti progetti riguardanti direttamente la Banca del Germoplasma, nel corso degli ultimi anni sono stati utilizzati i finanziamenti concessi dal MIUR (Legge 6\/2000 per la diffusione della cultura scientifca) per creare alcuni indispensabili strumenti divulgativi inerenti l\u2019Orto Botanico.<\/p>\n<p><strong>Progetto \u201cVirtualOrto\u201d<\/strong> (finanziamento MIUR del 18.IV.2002 sulla base della Legge n. 6\/2000), nato con l\u2019intento principale di offrire la possibilit\u00e0 di effettuare una visita guidata virtuale dell\u2019Orto Botanico di Cagliari (<a href=\"http:\/\/www.ortobotanicoitalia.it\/sardegna\/cagliari\/www.ccb-sardegna.it\/virtual\/virtualorto.html\">www.ccb-sardegna.it\/virtual\/virtualorto.html<\/a>).<\/p>\n<p><strong>Progetto \u201cPortale Botanico della Sardegna\u201d<\/strong> (finanziamento MIUR del 10.XII.2003 sulla base della Legge n. 6\/2000), nato con l\u2019intento di coordinare i siti internet di alcune istituzioni scientifiche della Sardegna che si occupano di ricerca botanica (<a href=\"http:\/\/www.ortobotanicoitalia.it\/sardegna\/cagliari\/www.portalebotanico.it\">www.portalebotanico.it<\/a>).<\/p>\n<p><strong>Progetto \u201cAlla scoperta della Biodiversit\u00e0:<\/strong> conoscere l\u2019Orto Botanico, rispettare la natura e conservarla\u201d (finanziamento MIUR del 07.XII.2006 sulla base della Legge n. 6\/2000): nato con l\u2019intento di realizzare diversi strumenti utili per la visita dell\u2019Orto Botanico di Cagliari e la conoscenza delle tematiche relative alla biodiversit\u00e0 della Sardegna, tra i quali, in primo luogo, una guida alla visita dell\u2019Orto Botanico che, dopo quella scritta dal fondatore Prof. Patrizio Gennari nel 1874, non era mai stata aggiornata.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ATTIVIT\u00c0 E PROGETTI Le principali linee di ricerca del Centro Conservazione Biodiversit\u00e0 che vedono coinvolti il personale e le strutture della Banca sono: ecofisiologia della germinazione di piante endemiche della Sardegna; caratterizzazione morfometrica e colorimetrica del germoplasma mediante tecniche di analisi di immagine; indagini tassonomiche su gruppi critici; impatto del cambiamento climatico sulla flora mediterranea attraverso lo studio biologico-riproduttivo di specie vulnerabili; biologia riproduttiva di specie esotiche invasive; biologia riproduttiva e possibilit\u00e0 di utilizzo nelle opere di recupero e di risanamento ambientale di specie metallo-tolleranti autoctone; studio dell\u2019agro-biodiversit\u00e0 di Vitis vinifera L. subsp. vinifera in Sardegna volto a redigere programmi <a href='https:\/\/sites.unica.it\/hbk\/notizie-generali\/attivita-e-progetti\/' class='excerpt-more'>[&#8230;]<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2585,"featured_media":0,"parent":1702,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-1838","page","type-page","status-publish","hentry","post-seq-1","post-parity-odd","meta-position-corners","fix"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/sites.unica.it\/hbk\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1838","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/sites.unica.it\/hbk\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/sites.unica.it\/hbk\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sites.unica.it\/hbk\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2585"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sites.unica.it\/hbk\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1838"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/sites.unica.it\/hbk\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1838\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1843,"href":"https:\/\/sites.unica.it\/hbk\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1838\/revisions\/1843"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sites.unica.it\/hbk\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1702"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/sites.unica.it\/hbk\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1838"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}