{"id":281,"date":"2012-06-28T13:41:31","date_gmt":"2012-06-28T13:41:31","guid":{"rendered":"http:\/\/people.unica.it\/meccanica\/?page_id=281"},"modified":"2016-10-10T09:43:03","modified_gmt":"2016-10-10T09:43:03","slug":"docenti","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/sites.unica.it\/fitogen\/ilprogetto\/docenti\/","title":{"rendered":"Work Packages"},"content":{"rendered":"<p>Il progetto si sviluppa su un orizzonte temporale di 36 mesi, secondo le 6 articolazioni strutturali (WP) dettagliate di seguito.<\/p>\n<p>&#8211; <strong>WP1 &#8211; Coordinamento<\/strong><br \/>\nLa fase di coordinamento verr\u00e0 realizzata mediante il recupero, la sintesi e la condivisione delle informazioni e dei risultati delle unit\u00e0 operative coinvolte nel progetto di ricerca, oltre che con la predisposizione e la gestione del sito web di progetto, l\u2019organizzazione di incontri periodici tra i soggetti partner e la predisposizione della documentazione utile per la rendicontazione. Il WP1 ricoprir\u00e0 tutta la durata del progetto e consister\u00e0 anche nella strutturazione e condivisione tempestiva del materiale e nella redazione della documentazione per i resoconti intermedi (report semestrali) e per quello finale, oltre che nell\u2019organizzazione di seminari\/workshop.<br \/>\nUnit\u00e0 operativa responsabile: DIMCM<br \/>\nUnit\u00e0 operative coinvolte: DIMCM, NFS-Agraria<\/p>\n<p><strong>&#8211; WP2 &#8211; Composizione dei quadri conoscitivi per la pianificazione della gestione forestale sostenibile (con particolare riguardo alla filiera legno-energia)<\/strong><br \/>\nLa prima parte del presente WP sar\u00e0 dedicata alla ricognizione dello stato di avanzamento della pianificazione forestale e della diffusione degli impianti di cogenerazione a biomasse in Sardegna. Sar\u00e0 effettuata una disamina dei distretti individuati dal PFAR al fine di operare un<br \/>\nprimo inquadramento delle superfici di interesse. Le informazioni ottenute saranno quindi incrociate con i dati dell\u2019Inventario Nazionale Forestale e dei serbatoi di Carbonio (INFC) per caratterizzare le tipologie individuate in termini potenziali per l\u2019utilizzo a fini energetici.<br \/>\nA questo punto sar\u00e0 possibile procedere con l\u2019individuazione del territorio di riferimento per la ricerca da svolgere.<br \/>\nLa seconda parte del WP2 sar\u00e0 dedicata all\u2019attivazione, a livello sperimentale, del processo partecipativo che si articoler\u00e0 nei seguenti punti:<br \/>\nI. individuazione dei \u201cportatori di interessi\u201d nella pianificazione forestale: il quadro delle richieste e delle possibilit\u00e0 che emergono dal territorio sar\u00e0 configurato attraverso il confronto con \u201cgruppi di interesse\u201d, rappresentati da un campione di soggetti influenti nei confronti della presente proposta;<br \/>\nII. ricognizione delle caratteristiche del territorio: l\u2019analisi dei caratteri ambientali (stazionali e della vegetazione) rappresenta lo strato informativo necessario per definire le possibili opzioni selvicolturali;<br \/>\nIII. delineazione e rilievo di aree dimostrative delle opzioni selvicolturali di maggiore interesse per gli \u201cstakeholders\u201d e per la filiera legno-energia.<br \/>\nIl WP2 prevede una disamina quantitativa e qualitativa delle fitomasse che le diverse opzioni selvicolturali (ceduo, rinaturalizzazione impianti artificiali, selvicoltura preventiva antincendio boschivo) possono destinare alla filiera legno-energia e di quelle ricavabili dai prodotti di scarto<br \/>\ntipici dei processi della gestione agro-forestale. Alla fine di questo WP sar\u00e0 possibile quantificare, in particolare tramite le analisi che si potranno sviluppare a partire dal rilievo integrale (3D) da effettuare nelle aree dimostrative, il combustibile potenzialmente disponibile<br \/>\nin relazione ai diversi scenari che i \u201cportatori di interessi\u201d configureranno.<br \/>\nLe attivit\u00e0 del WP2 avranno inizio con l\u2019avvio del progetto.<br \/>\nDurata: 12 mesi<br \/>\nUnit\u00e0 operativa responsabile: NFS-Agraria<br \/>\nUnit\u00e0 operative coinvolte: NFS-Agraria<\/p>\n<p><strong>&#8211;\u00a0WP3 &#8211; Caratterizzazione termica, fisica e chimica delle fitomasse<\/strong><br \/>\nTale fase consister\u00e0 nel prelievo di campioni per l\u2019esecuzione di test di laboratorio sui vari tipi di fitomassa individuati, finalizzati all\u2019ottenimento di dati di tipo termico e chimico-fisico.<br \/>\nLa maggior parte delle prove verranno eseguite presso i Laboratori del DIMCM, alcune altre presso le strutture di Sardegna Ricerche \u2013 Cluster Energie Rinnovabili \u2013 Laboratorio Biomasse, che sar\u00e0 coinvolto nel progetto mediante l\u2019attribuzione di una consulenza esterna, considerate le notevoli esperienze e competenze maturate dalla struttura in tali ambiti. La prove di laboratorio consisteranno in analisi chimiche e misure fisiche volte a caratterizzare i diversi campioni dal punto di vista della loro composizione elementare (in termini di specie atomiche costituenti le strutture molecolari, quali: carbonio, idrogeno, ossigeno, azoto, zolfo, etc), dell\u2019umidit\u00e0 e del loro contenuto energetico (in termini di potere calorifico inferiore) sia \u201ctal quale\u201d che, previo essiccamento in condizioni controllate, con contenuti di umidit\u00e0<br \/>\nstandardizzati.<br \/>\nMediante l\u2019utilizzo degli apparati sperimentali che saranno messi a disposizione da Sardegna Ricerche, inoltre, le biomasse saranno sottoposte a pirolisi (di tipo veloce) e si provveder\u00e0 a caratterizzare i prodotti (gassosi e liquidi) in termini di composizione e di potere calorifico inferiore, valutando cos\u00ec anche la resa complessiva del processo.<br \/>\nLe informazioni sperimentali, in tal modo ricavate e opportunamente interpretate, consentiranno di valutare le condizioni ottimali di utilizzabilit\u00e0 delle diverse tipologie di fitomassa e di effettuare studi specifici volti ad individuare le tecnologie cogenerative, tra<br \/>\nquelle attualmente disponibili, che meglio si adattino al singolo caso o, se possibile, a pi\u00f9 tipologie insieme.<br \/>\nIl WP3 prender\u00e0 avvio in parte durante il WP2 e continuer\u00e0 anche dopo, a conclusione di quest\u2019ultimo; sar\u00e0 condotto via via che verranno raccolti i campioni di fitomassa.<br \/>\nDurata: 18 mesi<br \/>\nUnit\u00e0 operativa responsabile: DIMCM<br \/>\nUnit\u00e0 operative coinvolte: DIMCM, NFS-Agraria<\/p>\n<p><strong>&#8211;\u00a0WP4 &#8211; Individuazione delle tecnologie cogenerative ottimali<\/strong><br \/>\nIn questa fase ci si pone l\u2019obiettivo di individuare le tecnologie cogenerative ottimali alimentate con le biomasse agroforestali caratterizzate nelle fasi precedenti. La scelta della tecnologia ottimale dev\u2019essere accompagnata da uno studio accurato della composizione dei materiali di alimentazione dell&#8217;impianto. Alcune tipologie di impianto a biomassa hanno una maggiore flessibilit\u00e0 di funzionamento rispetto ad altre, sia in termini di funzionamento a carico ridotto che in termini di composizione della biomassa in ingresso. E\u2019 di fondamentale importanza valutare la richiesta energetica sia elettrica che termica delle utenze, per poter dimensionare adeguatamente l\u2019impianto.<br \/>\nI. Studio dello stato dell\u2019arte degli impianti di cogenerazione: ricerche bibliografiche, analisi di casi studio e di dati su impianti pilota, ricerche su brevetti, per poi effettuare ricerche di mercato riguardanti i principali produttori di sistemi cogenerativi alimentati da fitomasse.<br \/>\nII. Applicazione di tecniche di analisi comparativa per mettere a confronto le varie soluzioni,utilizzando i pi\u00f9 diffusi metodi di analisi multiattributo\/multiobiettivo. Lo studio metter\u00e0 in relazione:<br \/>\n&#8211;\u00a0i quantitativi e le differenti tipologie di biomassa forestale disponibili e le rispettive<br \/>\ncaratteristiche termiche, fisiche e chimiche<br \/>\n&#8211;\u00a0le differenti pezzature<br \/>\n&#8211;\u00a0la domanda di energia termica ed elettrica delle utenze<br \/>\n&#8211;\u00a0le soluzioni tecnologiche disponibili per quanto riguarda gli impianti di cogenerazione<br \/>\n&#8211;\u00a0gli aspetti ambientali ed economici<br \/>\nal fine di determinare, per il set di variabili considerate, le tecnologie cogenerative pi\u00f9 idonee.<br \/>\nI risultati verranno utilizzati, congiuntamente a quelli delle prove di laboratorio (WP3), per valutare la riduzione delle emissioni di gas serra in rapporto alle emissioni date dalla combustione di combustibili fossili per la produzione dell\u2019equivalente energia termica ed<br \/>\nelettrica, considerando l\u2019intero ciclo di vita di un impianto. Infatti, quando si parla di fitomasse, si considera che la CO2 emessa durante il processo di produzione dell\u2019energia sia pari a quella immagazzinata dalle piante durante la vita, ma \u00e8 necessario considerare che occorre costruire gli impianti, le reti energetiche ad essi associate, trasportare la biomassa dai luoghi di produzione a quelli di utilizzazione, smantellare gli impianti a fine vita, trattare gli eventuali rifiuti e parti usurate. Questi processi comportano consumi di energia e combustibili fossili (energy content of delivered fuel) ed emissioni di gas climateranti non trascurabili.<br \/>\nIl WP4 partir\u00e0 a WP3 avanzato e proceder\u00e0 anche a termine dello stesso, per un totale di 12<br \/>\nmesi.<br \/>\nUnit\u00e0 operativa responsabile: DIMCM<br \/>\nUnit\u00e0 operative coinvolte: DIMCM<\/p>\n<p><strong>&#8211;\u00a0WP5 &#8211; Identificazione di siti potenzialmente idonei nel territorio regionale all\u2019installazione delle tecnologie impiantistiche selezionate<\/strong><br \/>\nQuesto WP sar\u00e0, nella prima parte, dedicato all\u2019impostazione, a carattere sperimentale, della fase decisionale della pianificazione forestale e sar\u00e0 articolato come segue:<br \/>\nI. composizione partecipativa delle richieste e delle possibilit\u00e0 (pesatura indicatori per la valutazione delle azioni proposte) che il territorio ha evidenziato;<br \/>\nII. implementazione delle decisioni in relazione al quadro di richieste e possibilit\u00e0 emerse nel punto precedente;<br \/>\nIII. pianificazione antincendio boschivo (AIB);<br \/>\nIV. definizione delle superfici interessate da moduli con ricadute sulla filiera legno-energia (interventi su conifere, ceduazioni, selvicoltura preventiva, \u2026);<br \/>\nV. valutazione delle opzioni tecniche e delle soluzioni logistiche proponibili per la realizzazione della filiera legno-energia, dall\u2019abbattimento al recapito del materiale presso il cogeneratore. Saranno a tal fine analizzati tutti i possibili aspetti connessi alla viabilit\u00e0, ai metodi di taglio ed esbosco e alle attivit\u00e0 di concentramento e trasporto;<br \/>\nVI. esecuzione, simulando un\u2019operativit\u00e0 realistica media, degli interventi selvicolturali individuati come ottimali nelle aree dimostrative incluse nella pianificazione; rilievo delle produzioni, dei tempi e dei costi coinvolti nell\u2019operazione, oltre che degli impatti ecologici e<br \/>\ndelle implicazioni socio-culturali connesse (sicurezza, conoscenza tradizionale locale, \u2026)<br \/>\nLa seconda parte del WP5 consister\u00e0 in uno studio volto alla scelta di siti potenzialmente idonei alla realizzazione di uno o pi\u00f9 impianti di cogenerazione, calibrando tipologia e dimensionamento in interazione con il territorio interessato. Questa indagine sar\u00e0 relazionata<br \/>\nalla disponibilit\u00e0 di combustibile, alla sua distribuzione spaziale, alla presenza di potenziali strutture energivore ed alle loro caratteristiche di richiesta termica ed elettrica, alla distanza delle stesse dai luoghi di raccolta delle fitomasse. Lo studio sar\u00e0 condotto applicando metodi<br \/>\nspaziali di supporto alle decisioni.<br \/>\nIl WP5 durer\u00e0 24 mesi e sar\u00e0 strutturato in due parti parzialmente sovrapposte (20 mesi la prima parte e 10 mesi la seconda) ed avr\u00e0 inizio con il completamento del WP2.<br \/>\nUnit\u00e0 operativa responsabile: DIMCM<br \/>\nUnit\u00e0 operative coinvolte: DIMCM, NFS-Agraria<\/p>\n<p><strong>&#8211;\u00a0WP6 &#8211; Disseminazione dei risultati<\/strong><br \/>\nI risultati ottenuti dal progetto proposto saranno diffusi in ambito scientifico attraverso diverse modalit\u00e0:<br \/>\n1. Realizzazione di eventi quali: seminari e\/o workshop a livello regionale, nazionale o internazionale, per lo scambio di informazioni e apprendimento, ai quali saranno invitati a partecipare gli stakeholders.<br \/>\n2. Redazione e pubblicazione di report a cadenza semestrale sull\u2019avanzamento dei lavori e sui risultati della ricerca.<br \/>\n3. Predisposizione e aggiornamento di un apposito sito web, per la divulgazione dei contenuti progettuali, delle news e la pubblicazione dei report.<br \/>\n4. Presentazione di articoli all\u2019interno di conferenze a livello nazionale\/internazionale che, a loro volta, potranno essere trasformati in articoli su riviste scientifiche internazionali.<br \/>\nGrazie a queste attivit\u00e0 si potranno sviluppare nuovi temi di ricerca nell\u2019ambito della valorizzazione delle fitomasse e della produzione energetica da fonti rinnovabili, anche utilizzando opportuni canali per l\u2019ottenimento di finanziamenti (UK Research Councils, EU FP7,<br \/>\netc.), dopo il completamento del progetto proposto e a supporto della continuit\u00e0 dello stesso, aumentando il coinvolgimento di nuovi ricercatori.<br \/>\nUnit\u00e0 operative responsabili: DIMCM, NFS-Agraria<br \/>\nUnit\u00e0 operative coinvolte: DIMCM, NFS-Agraria<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il progetto si sviluppa su un orizzonte temporale di 36 mesi, secondo le 6 articolazioni strutturali (WP) dettagliate di seguito. &#8211; WP1 &#8211; Coordinamento La fase di coordinamento verr\u00e0 realizzata mediante il recupero, la sintesi e la condivisione delle informazioni e dei risultati delle unit\u00e0 operative coinvolte nel progetto di ricerca, oltre che con la predisposizione e la gestione del sito web di progetto, l\u2019organizzazione di incontri periodici tra i soggetti partner e la predisposizione della documentazione utile per la rendicontazione. 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