Tematiche
FIR 2017 è una Scientific School dedicata all’Industria 4.0, con particolare riferimento ai temi di smart manufacturing e big data, a supporto della produzione e gestione dei processi industriali.
Con il termine “Industria 4.0” (I4.0) si indica la quarta rivoluzione industriale, che ha l’obiettivo di portare a una produzione quasi integralmente basata sull’utilizzo di macchine intelligenti, interconnesse e collegate ad internet.
I Manufacturing “Big data” si riferiscono alle tecnologie per il processamento di grandi quantità di dati, atte a trattare ed elaborare grandi moli di dati nell’ambito manifatturiero e di Supply Chain Management. Strumenti e tecniche, quali i Data Analytics & Visualization, Simulation e Forecasting, permettono di evidenziare l’informazione nascosta nei dati e di adoperarla efficacemente come supporto rapido alla presa di decisioni. La gestione dei dati e i sistemi analitici permettono una gestione efficace dei big data per creare smart data, grazie all’utilizzo dei quali si giunge alla creazione di nuovi prodotti o servizi. Le soluzioni “big data” permettono di accelerare i tempi di decision-making e di ottimizzare i processi di business.
Nell’Industria 4.0, i big data sono processati mediante strumenti analitici avanzati per ottenere informazioni significative sulla gestione della produzione industriale.
Anche la manutenzione predittiva, in questo contesto, sta avendo un ruolo crescente e maggiormente rilevante nell’industria intelligente. Infatti, essa consente di creare economie significative nella gestione di processi e macchinari, ma anche nuovi servizi per accrescere la value chain dei propri prodotti da parte dell’azienda produttrice.
Nell’ambito della I4.0, il tema di Smart Manufacturing si riferisce all’adozione di tecnologie digitali per l’interconnessione e interazione fra le risorse coinvolte, siano esse gli asset fisici, le persone o le informazioni nei processi interni alla fabbrica o distribuiti lungo la value chain. Lo smart manufacturing si basa su differenti aree di azione: l’IoT e gli Smart Objects, fra i quali si possono annoverare, per quanto riguarda i sistemi industriali della produzione/operations, i “Cyber-Physical Systems” e l’ “industrial internet”; i già menzionati Manufacturing Big Data e Industrial Analytics; il Cloud Manufacturing, per la virtualizzazione delle risorse fisiche necessarie alle macchine di fabbrica, ma anche relativo ad applicazioni; l’Advanced Automation, per la capacità di interazione con l’ambiente, l’autoapprendimento, la guida automatica e la capacità d’interazione con l’operatore; gli Advanced HMI, dispositivi wearable ed interfacce avanzate uomo-macchina, componenti innovative nell’interazione tra operatori e sistemi meccanici e informatici; Additive Manufacturing (Stampa 3D, evoluta in varie forme, quali: Selective Laser Sintering, Electron Beam Melting, Fused Deposition Modeling, Stereolithography, e nei materiali trattabili, come plastiche e metalli), che trova svariate applicazioni nel prototyping, manufacturing, maintanance&repair, tooling.
Nell’ottica dell’economia circolare, la ICT è la tecnologia abilitante per consentire una più efficace gestione lungo tutte le fasi del ciclo di vita dei prodotti, (produzione, consumo, smaltimento) ognuna delle quali presenta aspetti di sostenibilità ambientale da risolvere. La ICT, infatti, attraverso le tecnologie per tracciabilità e lo scambio di conoscenza su ogni fase del ciclo vita dei prodotti, può consentire un più efficiente riuso/riciclo dei materiali e dei componenti, per raggiungere l’obiettivo di un’economia più sostenibile.