{"id":3973,"date":"2017-06-26T14:24:16","date_gmt":"2017-06-26T12:24:16","guid":{"rendered":"http:\/\/sites.unica.it\/coastalandmarinegeologygroup\/?page_id=3973"},"modified":"2026-02-01T18:44:35","modified_gmt":"2026-02-01T17:44:35","slug":"partner-ruoli-e-collaborazioni","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/sites.unica.it\/coastalandmarinegeologygroup\/tender-n-e-p-t-u-n-e\/partner-ruoli-e-collaborazioni\/","title":{"rendered":"Partner, ruoli e collaborazioni"},"content":{"rendered":"<p>Partner di Progetto e rispettivi ruoli:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Coastal and Marine Geomorphology Group (CMGG)<\/strong> del Dipartimento di Scienze Chimiche e Geologiche dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Cagliari: Coordinamento scientifico, studi di morfodinamica costiera, rilevamento topografico e batimetrico, elaborazione e gestione dati, modellistica numerica;<\/li>\n<li><strong>Cooperativa Sardegna Progetta: <\/strong>gestione del sistema di videomonitoraggio, archiviazione dati e assistenza tecnica e logistica al laboratorio MedCoastLab;<\/li>\n<li><strong>Universit\u00e0 degli Studi di Ferrara, <\/strong>Dipartimento di Fisica e Scienze della Terra: gestione del sistema di allerta inondazione sulla spiaggia del Poetto;<\/li>\n<li><strong>Auckland University (New Zeland)<\/strong>: sperimentazione \/modellizzazione sul wave run up e sulle berme vegetali (cascame di Posidonia) e fondali a seagrass.<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Altre collaborazioni internazionali:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Curtin University (Perth Australia)<\/strong>: confronto sul ruolo della prateria a fanerogame nella morfodinamica<\/li>\n<li><strong>Penn State University (USA)<\/strong>: revisione e validazione di simulazioni 3D.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Finanziamento:<br \/>\nL.R. 7\/2007<br \/>\nFinanziamenti dei partner<\/p>\n<p>Nello specifico i partner del Progetto si sono occupati di:<\/p>\n<ol>\n<li>Attraverso le Universit\u00e0 degli Studi di Cagliari (Coastal Marine Geomorphology Group \u2013 CMGG): a) raccogliere nuovi dati sul campo ed elaborarli per lo sviluppo e messa a punto di uno strumento di calcolo proprietario utilizzabile per la predizione dei processi di morfodinamica costiera, includendo l\u2019effetto di interventi umani, quali pontili o pennelli &nbsp;o difese radenti sulla costa; b) fungere da supporto nella prevenzione e gestione dell\u2019erosione costiera generata da opere umane e dalla variazione climatica; c) validare con dati di letteratura il nuovo codice sviluppato; d) accoppiare tale codice ad un modello open-source ed attraverso l&#8217;utilizzo di nuovi dati geomorfologici, sedimentologici, meteorologici ed idrodinamici, applicare il nuovo strumento di calcolo ad un&#8217;area test del Golfo di Cagliari.<\/li>\n<li>Attraverso Sardegna Progetta di gestire il sistema di videomonitoraggio costiero in rete garantendone il costante funzionamento, l&#8217;efficientamento della trasmissione dati e i periodici upgrade. Durante tutto il progetto il partner si \u00e8 occupato anche dell&#8217;assistenza tecnica e del contributo al mantenimento del laboratorio MedCoastLab e, nelle prime fasi, dello sviluppo di sistemi di rilevamento oceanografico a basso costo.<\/li>\n<li>Attraverso l&#8217;Universit\u00e0 degli Studi di Ferrara di gestire ed implementare il sistema operazionale di&nbsp; preallerta inondazione gi\u00e0 sviluppato con il NEPTUNE 1 e 2;<\/li>\n<li>Attraverso l&#8217;Universit\u00e0 di Auckland sperimentare la modellizzazione di wave run up e rip currents ed approfondire gli studi sulle berme vegetali (cascame di Posidonia).<\/li>\n<li>Contestualmente creare nuove opportunit\u00e0 di ricerca e sviluppo, anche lavorative, costituendo un driver di innovazione, mediante la creazione del nuovo Centro di Ricerca\/laboratorio <strong>\u201cMediterranean Coastal and Marine Laboratory\u201d<\/strong> (<strong>MEDCOASTLAB<\/strong>), nel quale sono state sviluppate tecnologie all\u2019avanguardia capaci di attirare nuovi finanziamenti nel campo dell\u2019innovazione tecnologica costiera e marina,&nbsp; e valorizzate risorse professionali giovanili emergenti della Sardegna&nbsp; ad altissima professionalit\u00e0 (morfodinamica, modellistica, elettrotecnica, sedimentologia, oceanografia, micropaleontologia e geomorfologia) creando il&nbsp; team del N.E.P.T.U.N.E..<\/li>\n<\/ol>\n<p>La partnership inizialmente composta dal Coastal and Marine Geomorphology Group (CMGG) del Dipartimento di Scienze Chimiche e Geologiche (Universit\u00e0 di Cagliari), dalla Cooperativa Sardegna Progetta, dall\u2019Universit\u00e0 di Pisa, dalla Societ\u00e0 dei Battellieri Cagliari (per la logistica e l\u2019operativit\u00e0 di rilievi e sperimentazioni sul campo) e dall\u2019University of Texas at San Antonio (UTSA), \u00e8 stata successivamente variata ed ampliata anche attraverso l\u2019attivazione di importanti collaborazioni nazionali ed internazionali con l&#8217;Universit\u00e0 di Ferrara, la Curtin University di Perth (Western Australia), l\u2019Universit\u00e0 di Aukland (Nuova Zelanda) e la Penn State University (USA).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Partner di Progetto e rispettivi ruoli: Coastal and Marine Geomorphology Group (CMGG) del Dipartimento di Scienze Chimiche e Geologiche dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Cagliari: Coordinamento scientifico, studi di morfodinamica costiera, rilevamento topografico e batimetrico, elaborazione e [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2003,"featured_media":0,"parent":2709,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"class_list":["post-3973","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/sites.unica.it\/coastalandmarinegeologygroup\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/3973","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/sites.unica.it\/coastalandmarinegeologygroup\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/sites.unica.it\/coastalandmarinegeologygroup\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sites.unica.it\/coastalandmarinegeologygroup\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2003"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sites.unica.it\/coastalandmarinegeologygroup\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3973"}],"version-history":[{"count":16,"href":"https:\/\/sites.unica.it\/coastalandmarinegeologygroup\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/3973\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5073,"href":"https:\/\/sites.unica.it\/coastalandmarinegeologygroup\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/3973\/revisions\/5073"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sites.unica.it\/coastalandmarinegeologygroup\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/2709"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/sites.unica.it\/coastalandmarinegeologygroup\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3973"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}