{"id":259,"date":"2011-11-22T11:11:08","date_gmt":"2011-11-22T11:11:08","guid":{"rendered":"http:\/\/192.167.146.251\/wordpress\/?p=259"},"modified":"2011-11-22T11:11:08","modified_gmt":"2011-11-22T11:11:08","slug":"porto-liscia-introduzione-e-inquadramento-generale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/sites.unica.it\/atlantedellespiaggedellagallura\/2011\/11\/22\/porto-liscia-introduzione-e-inquadramento-generale\/","title":{"rendered":"Porto Liscia: introduzione e inquadramento generale"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><strong>Inquadramento generale dell\u2019area<\/strong><br \/>\nL\u2019assetto morfosedimentario dell\u2019areale costiero tra Porto Pozzo e Porto Puddu risulta fortemente legato all\u2019assetto passato ed attuale del Fiume Liscia ed alle interazioni tra la posizione della foce ed il livello medio mare del Quaternario <!--more-->(Bua, 2008; Tocco, 2008; DeMuro e Pusceddu, 2010a; Bartole e DeMuro, 2009, 2011, 2012; DeMuro e Bartole, 2010).<br \/>\nIl Fiume Liscia \u00e8 uno dei maggiori corsi d\u2019acqua della Sardegna settentrionale, nasce nel massiccio del Limbara (1.359m) e sfocia nell\u2019omonima spiaggia dopo un percorso di 64Km (Fadda e Pala, 1992).<br \/>\nIl bacino ha un\u2019estensione di 562Kmq (vedi pag. 61), si sviluppa con un prevalente orientamento S-N ed \u00e8 quasi totalmente impostato su rocce granitiche, escludendo la parte centrale del bacino in cui affiorano rocce scistose appartenenti al complesso metamorfico paleozoico.<br \/>\nLungo il corso del Liscia, nella parte iniziale del suo percorso ed in quella finale, si possono incontrare tutta una serie di morfologie tipiche degli affioramenti granitici (serre, tor, inselberg e tafoni).<br \/>\n<a href=\"http:\/\/webgis.osservatoriocostesardegna.com\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/Bacino-Liscia.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-416\" title=\"Bacino Liscia\" src=\"http:\/\/webgis.osservatoriocostesardegna.com\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/Bacino-Liscia.jpg\" alt=\"\" width=\"672\" height=\"818\" srcset=\"https:\/\/sites.unica.it\/atlantedellespiaggedellagallura\/files\/2012\/03\/Bacino-Liscia.jpg 672w, https:\/\/sites.unica.it\/atlantedellespiaggedellagallura\/files\/2012\/03\/Bacino-Liscia-246x300.jpg 246w\" sizes=\"auto, (max-width: 672px) 100vw, 672px\" \/><\/a> Per una migliore descrizione il bacino pu\u00f2 essere suddiviso in due porzioni:<br \/>\n&#8211; La prima, altimetricamente pi\u00f9 elevata, compresa tra la sua origine e la confluenza con il Riu Badu Pitrosu (Riu Platu), ha una superficie di 268,4Kmq. In quest\u2019area il reticolo idrografico si presenta complesso e cambia configurazione da pinnato a dendritico fino a sub-dendritico.<br \/>\n&#8211; La seconda, dal Riu Badu Pitrosu alla foce, ha una superficie di 156,8Kmq. In questa parte del bacino il corso del fiume \u00e8 stato sbarrato da una diga alta 69m, che forma un invaso di 104 milioni di mc, posto a 180m sul livello del mare (localit\u00e0 Calamaiu &#8211; Comune di Luras), impostato sugli affioramenti scistosi. L\u2019invaso \u00e8 stato realizzato tra il 1958 e il 1962 ed \u00e8 stato portato a massimo regime solo nel 2005. Il fiume, a valle dello sbarramento, incontra il suo maggior affluente (il Riu Bassacutena), il corso d\u2019acqua poi prosegue in direzione S-N fino alla foce sulla spiaggia di Porto Liscia, dove forma una vasta area umida e un delta sottomarino (DeMuro et alii, 2000a,b,c,d; Ministero dell\u2019Ambiente e della Tutela del Territorio, 2002; Pusceddu, 2003; DeMuro et alii, 2003; DeMuro, 2004; DeMuro et alii, 2004; DeMuro et alii, 2007; Pusceddu, 2009; DeMuro et alii, 2011a,b).<\/p>\nngg_shortcode_0_placeholder\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Descrizione dell\u2019areale<\/strong><br \/>\nPorto Liscia (Comune di Santa Teresa Gallura &#8211; Comune di Palau) \u00e8 situato nella baia omonima, tra la Penisola di Culuccia a W ed il Tombolo che congiunge l\u2019Isola dei Cavalli (Isuledda) alla terraferma a est (immagine aerea dell\u2019area).<br \/>\nLa spiaggia prende il nome dal Fiume Liscia che sfocia nella baia. Ha una lunghezza di 3000m per una ampiezza massima della zona di spiaggia emersa (area tra la battigia e il piede della duna) di 40m.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/webgis.osservatoriocostesardegna.com\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/Porto-Liscia-Idrodinamica.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-417\" title=\"Porto Liscia-Idrodinamica\" src=\"http:\/\/webgis.osservatoriocostesardegna.com\/wp-content\/uploads\/2012\/03\/Porto-Liscia-Idrodinamica.jpg\" alt=\"\" width=\"1335\" height=\"306\" srcset=\"https:\/\/sites.unica.it\/atlantedellespiaggedellagallura\/files\/2012\/03\/Porto-Liscia-Idrodinamica.jpg 1335w, https:\/\/sites.unica.it\/atlantedellespiaggedellagallura\/files\/2012\/03\/Porto-Liscia-Idrodinamica-300x69.jpg 300w, https:\/\/sites.unica.it\/atlantedellespiaggedellagallura\/files\/2012\/03\/Porto-Liscia-Idrodinamica-1024x235.jpg 1024w, https:\/\/sites.unica.it\/atlantedellespiaggedellagallura\/files\/2012\/03\/Porto-Liscia-Idrodinamica-500x115.jpg 500w\" sizes=\"auto, (max-width: 1335px) 100vw, 1335px\" \/><\/a><br \/>\nL\u2019area sommersa della baia \u00e8 costituita dalla zona dinamica di spiaggia sottomarina, costituita di fatto dal delta del fiume Liscia, per una ampiezza massima di 400m, seguita da una depressione interna in cui si depositano sabbie fini e fanghi (Bua, 2005; Tocco, 2005; DeMuro et alii, 2003; DeMuro et alii, 2010a,b; De Falco et alii, 2011a,b; DeMuro et alii, 2011).<br \/>\nL\u2019area di retrospiaggia \u00e8 caratterizzata da una zona dunare ampia e variegata e dalle aree umide retrostanti.<br \/>\nLa caratteristica disposizione della zona dunare evidenzia la persistenza nell\u2019area del vento proveniente da ponente.<br \/>\nQuesto tende ad asportare i materiali pi\u00f9 fini nella parte occidentale della spiaggia, originando una piana di deflazione costituita da sedimenti principalmente ghiaiosi (peridunali), per depositarli lungo la fascia costiera pi\u00f9 orientale, principalmente in corrispondenza del tombolo che collega l\u2019Isola dei Cavalli alla Bonifica di Barrabisa e nella spiaggia di Porto Puddu, dove si trovano le dune di maggiori dimensioni (Carta dei macro-indicatori dell\u2019area di Porto Liscia).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;font-size:0.8em\">Da: <strong>De Muro S., Ibba A., Kalb C., Bua S., Tocco F., Porta M., Pusceddu N.<\/strong> (2012) &#8211; <em>&#8220;Evoluzione recente, regime, assetti, criticit\u00e0, tendenza del sistema spiaggia di Porto Liscia&#8221;<\/em>; in <strong>De Muro S., Pusceddu N.<\/strong> (Eds.) (2012) &#8211; &#8220;ATLANTE DELLE SPIAGGE DELLA GALLURA&#8221; \u2013 University press \u2013 Scienze Costiere e Marine, CUEC. ISBN 978 88 8467 732 7; p.47-64 (In press)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Inquadramento generale dell\u2019area L\u2019assetto morfosedimentario dell\u2019areale costiero tra Porto Pozzo e Porto Puddu risulta fortemente legato all\u2019assetto passato ed attuale del Fiume Liscia ed alle interazioni tra la posizione della foce ed il livello medio mare del Quaternario<\/p>\n","protected":false},"author":2003,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[21],"class_list":["post-259","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-introduzione","tag-porto-liscia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/sites.unica.it\/atlantedellespiaggedellagallura\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/259","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/sites.unica.it\/atlantedellespiaggedellagallura\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/sites.unica.it\/atlantedellespiaggedellagallura\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sites.unica.it\/atlantedellespiaggedellagallura\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2003"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sites.unica.it\/atlantedellespiaggedellagallura\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=259"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/sites.unica.it\/atlantedellespiaggedellagallura\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/259\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/sites.unica.it\/atlantedellespiaggedellagallura\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=259"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/sites.unica.it\/atlantedellespiaggedellagallura\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=259"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/sites.unica.it\/atlantedellespiaggedellagallura\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=259"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}